Visualizzazione post con etichetta partitica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta partitica. Mostra tutti i post

martedì 15 luglio 2025

Si fotta chi segue

 Scritto inizialmente come commento in Apocalittimismo. Ritorno su questa adulazione e frequentazione folli di debito e deficit che impesta le nostre societa' e menti.

Il deficit e la sua sommatoria, il debito, sono fondamentali per ogni demagogia democratica o democrazia demagogica in quanto garantiscono il consenso basato sul consumismo.
Nella variante della pseudo destra sinistra nazionalpopolare cialtrona, del mantenere i servizi tagliando le tasse, nella variante dei sinistra(n)ti coi loro ugualismi che vorrebbero estendere i diritti (ma non i doveri) a milioni di stranieri im/deportati nel minor tempo possibile. Solo dei cretini possono credere a queste nefandezze antipolitiche.
Il risultato è  un collasso prima dei bilanci e poi sistemico: risorse, beni fisici, energia, rifiuti eccedono limiti e capacità (il trucco è di ricorrere alle importazioni di risorse energia e alle esportazioni di rifiuti).
Più  il sistema è drogato e più propone deficit e debito come cure.
Esso si basa sull'economia, massimizzare accumuli, sprechi a breve o brevissimo termine.
Un ottimo metodo per immiserirsi nel minor tempo possibile, devastando ambiente, lingua, cultura, economia ed ecologia reali, identità e sovranità (non puoi essere autonomo e responsabile col cappio al collo la cui estremità è nelle mani del creditore).

Coi limiti della realtà non si potrebbe realizzare la società pseudo signorile di massa e il consumismo  il servizismo, nelle sue molteplici e continuamente innovative forme seduttive.

Forse uno degli indicatori più precisi della patologia assunta a modello è il consumo di suolo: redditi, risorse fondamentali come cibo, acqua, ossigeno, fertilità, e lavoro garantiti anno per anno vengono distrutti per  centri (hub) logistici, villettopoli, moschee, nuovi stadi, banlieue, centri commerciali, parcheggi, capannoni (vuoti), strade e merda simile: la speculazione accumula la serie di piccoli utili futuri nell'arraffamento  immediato creando deficit/debito perenni.

Società autarchiche/adiabatiche/autonome non possono che essere in gran parte “chiuse” rispetto a dipendenze dall’esterno (*).

 Siamo passati dal lasciare la casa (la eco/oiko) meglio di come la si è trovata al "Si fotta chi segue!". La oikofoibia (l'autorazzismo, la xenofilia scemi, i paesi esotici dei Balocchi per ebeti creduloni) i corollari. La caratterizzazione schizofrenica, dipolare, odio per i demoni interiori (le masse di persone seguaci dei vari anti-) è evidente.

domenica 15 settembre 2024

Cinque plastiche

La vicenda di Grillo che rischia di essere defenestrato da coloro che prese a bordo della propria creatura è solo un caso di un motivo (pattern) ricorrente.
Sia per quanto riguarda il noto "La critica è facile e l'arte è difficile" che per quanto riguarda "Quel che è mio è mio, quel che è tuo è mio" che è il nucleo ideologico attivo che alimenta la disonestà intellettuale dei sinistranti.
Non è affatto un caso che quel partito passò da alcune idee interessanti di decrescita (andai a Firenze per la giornata di discussioni - qui era la vigilia) e dall'idea di pragmatismo "né destra né sinistra" (questo dualismo artefatto tiene lontani dalla realtà) ad un'accozzaglia di assurdità ideologiche che raccoglie tutte le strambezze, le patologie delle quali i sinistrati tendono a vantarsi.
Dal piddìmenoelle al piddìalleanzacol, dalla decrescita alla invasione migratoria (la massima negazione possibile della decrescita), dai due mandati a "la poltrona è troppo importante buttiamo fuori chi ci ricorda i due mandati" e una lista lunga così di cazzate, contraddizioni, waltdisneyate.
Il buttar fuori il fondatore nel caso ricordi alcuni principi di casa è proprio applicazione del pensiero di sostituire te, nella tua casa, con alloctoni che sono superiori a te, brutto fasciorazzistadimerda  inferiore (poverini, non si accorgono neppure della rozza, colossale cortocircuitazione logica).
Tutto ciò fa parte di questa demagogia sinistroide, di questo fanatismo coglione e orgoglione, razzista anti, fascista anti, che leggo nei commentari del FQ, a cui è degradato, da tempo, il Movimento Cinque non saprei cosa scrivere qui. Non ultimo alcune istanze ideologiche peggiori che creano, che sono Il Problema di parte del Meridione, riassumibili in pillola nel "Chiagni e fotti".
Ecco, il movimento Cinque Plastiche.

lunedì 27 febbraio 2023

Apoteosi liquida

È sufficiente dare una sbirciata alla biografia di Elly Schlein per notare l'apoteosi dei problemi della società liquida (compagno Zygmunt Bauman) concentrati in una sola persona.
Ora l'enfasi sulla omo/bisessualità è calata (neppure tanto, sull'Arcobaleno Atlantico della Sera sono ripartiti, oggi)l ma all'inizio non si perdeva occasione per rimarcarla: ho deciso quindi di candidarmi come commissario europeo al terziario avanzato perché  a me, piacciono le more mediterranee 90-60-90 - ah che meraviglia! - fatto di evidente spessore politico.
Il partito democratico è la massima incarnazione di quei poteri elitari autoreferenziali genuinamente antidemocratici. Peraltro la riverniciatura arcobalenga non può modificare le radici culturali di questi ch'erano compagni dei sadici criminali che avevano pomposamente etichettato la Germania Est e altre distopie come "democratiche".

domenica 25 settembre 2022

Le cose e il loro opposto

Ho riletto vari programmi elettorali: i "migliori" sono comunque terribili: ad alcune cose sensate ne affiancano altre che sono delle puttanate colossali (seavessiseimanisarebberotutteneicapelli).

Non era di questo che voglio scrivere. In Iran, un paese che è subentrato alla Libia di Gheddafi come posto dove le donne hanno vita meno peggiore, c'è una battaglia contro la ortodossia del velo. Nel mondo del tango conosco un paio di iraniane che si sono liberate immediatamente di quella stupida appendice: se il loro Allah avesse voluto le donne velate, con tale velo le avrebbe create.
Si tratta di una imposizione da parte di maschi fragili, frustrati, misogini, impotenti colla testa piena di merda isl##ca.
Qui, del resto, abbiamo i fondamentalisti arcobalenghi, rossicci o cocomeri che vanno in brodo di giuggiole per quest'altri fanatici e cercano di importarne più possibile nel minor tempo possibile. Letta, De Magistris, Bonino e sinistranti vari sbrodolano di dirittidelledonne e riempiono le strade di una moltitudine di stupratori (nord)africani e di macellai pachistani.

Non sono i programmi dei partiti ad essere un miscuglione di assurde, reciproche incompatibilità e contraddizioni, è la realtà che straborda di fanatici contraddittori e scemi che blaterare una cosa e poi fanno esattamente l'opposto, persone colle pigne nello spazio tra le due orecchie.

venerdì 19 novembre 2021

Sposta Bobbolo - 2: CVD


Riassumo la puntata precedente: il capoluogo regionale ha la sua follia TAV Val Susa in piccolo, il cosiddetto People Mover (già  'sto nome in inglesano mi fa cagare) un giocattolo comesiamofighihitechnoi per bimbi minchia assai costoso. Ne accennai ai tempi nei quali si sarebbe potuto fermare la follia e affidarsi alla migliore integrazione possibile tra ferrovia e aeroporto che è usare la linea ferroviaria VR - BO che scorre a pochi metri dalla pista del Marconi.
Ebbene, la scemenza così cara alla ditta del triangolo, decisa dalla giunta Cofferati, oltre a essere costato sangue al fisco (che con deficit e debito colossali ha proprio bisogno di altre emorragie!) è guasto i giorni pari e metà di quelli dispari. Il comune di Bologna ha già  pianificato 1.4 milioni di euri per colmare il deficit (anche) per quest'anno.
Noto che i sovranisti graniticamente Sì TAV Val Susa , sempre in prima fila nell'apologia del deficit (sempre di sinistra sono!), fomentano, giustamente, la polemica. Due pesi due misure in voga pure tra i non arcobalenghi.
Hanno speso dieci volte tanto ciò che sarebbe costata l'integrazione ferroviaria per un giocattolo sottodimensionato e che è sempre rotto.
Qualcuno crede che la Bologna amministrata dai cattocomunisti ora arcobalenghi sardinati, sia ben amministrata.

sabato 7 agosto 2021

Tremila a quarantanove

II caso del Monte dei Paschi di Siena è paradigmatico di come ciò che orgoglionamente si considera moralmente e mentalmente superiore sia in realtà un'accozzaglia di parassiti e fanatici salvatori del mondo capaci di rovinare qualsiasi cosa su cui mettano le mani. I pidiossini sono riusciti ad affossare la più solida e antica banca d'Europa. Hanno un'attrazione malata, insana, per devastare, per distruggere, per annientare. Non cambia molto se l'Unione Sovietica, le banche, il Venezuela, la qualità del vivere in Italia, in Europa.

Nella mia misantropia non sono granché più ottimista nei confronti degli altri, ma almeno, questi ultimi, non hanno la boria orgogliona di credere essere la intellighenzia. I sinistranti, in quanto adulterati e adulteranti, con le loro etichette magniloquenti, sono molto più pericolosi. Un cornetto di merda ricoperto di cioccolato è molto più pericoloso di uno stronzo, perché una persona sana di mente non si metterebbe certo a voler provare ad assaggiare il secondo. Si salverà? Oppure le disastrate casse dello stato dovranno aumentare i loro debito indicibile di un'altra settina di miliardi, arrivando ad una trentina, per salvare la plurisecolare banca?

Quando vado a osservare il grado di impazzimento collettivo dei grullini e altri sinistranti, nei commenti del FQ, noto la frequenza della litania dei quarantonovemilionirubatidallalega. Tremila a quarantonove. Questi sciocchi non hanno neppure una pallida cognizione della differenza nell'ordine di grandezza. Quando dicevo fanatici...

Non mi è venuto così bene il merdarello qui sotto, non sono bravo in questo genere di cose.



sabato 28 marzo 2020

Abolizioni

  • Strafottenti ed ingrati sognatori, quelli che pensano che stampando tonnellate di lirette si possano risolvere le esigenze che scaturiscono dalle menti del nostro caro amato generoso variegato immaginifico bobbolo.
    o - fracatz
Osservo, attonito, la strepitante apologia del più debito per tutti, da parte del politicame vario.
La sinistra (pseudo) sovranista che pretende di fare più debito con la valuta e il bilancio condominiale (se hai le palle esci e torni a stampare le tue lirette del cazzo, voglio vedere come compri sul mercato internazionale, con della carta, i semilavorati per l'industria farmaceutica). Del resto una parte notevole dei loro elettori appena hanno due euri acquistano anche la zia, purché meidingermani.
La sinistra liberal, è responsabile delle nefandezze internazionali, dall'euro, alla Bonino e Renzi che vanno, autoreferenzialmente, a dire in Europa che si piglieranno tutti gli stranieri che vogliono importare a milioni, da sempre fanatici di ugualismi al peggio, autorazzisti fondamentalisti, di assistenzialismi, dirittismi solo a favore del peggio del paese (del resto, cosa si può pretendere da soviet, da castalie parassitarie? che non vessino la parte meritevole sulla quale pesa tutto il resto?) e, non avendone abbastanza, di peggio, pensano di importare milioni di risorse balorde dall'estero.
Hanno devastato, con la coglionesca approvazione popolare, le casse pubbliche per mantenere tenori di vita cicaleschi ed estenderlo a tuttoilmondo siamotuttidellarazzaumana e altre orribili sparate per cretini e utili idioti.

Quando sei già con la cacca fino al collo, arriva il virus incoronato. In questo momento dovresti avere risparmi, autorevolezza e invece ti ritrovi debiti per teraliardi in crescita senza fine, poca credibilità.
Del resto, chissà quante persone, si sono accorto che creando ricchezza dal nulla, liquidità dal nulla, NON si riescono a recuperare beni, prodotti, materie essenziali in questa crisi, vuoi perché requisiti dai vari stati nazionali, vuoi perché mancanti. Risorse, bene, energia, prodotti, competenze, non si stampano né si creano per decreto.

Abolire il pareggio di bilancio. Pareggio di bilancio!? Di cosa si tratta? cosa significa!? Come si può abolire l'inesistente!?
Da questi mediocri mi aspetterei, prima, che abolissero l'euro, nella loro prospettiva, ma Bagnai è stato fagocitato, inglobato, neutralizzato dal blob pseudosovranista. Ma come farebbero poi, ad acquistare, con le loro lirette, i Cayenne, il rame, le S500, il petrolio, gli X6, lo Hummer!? Aboliamo il pareggio.
Ora alle sinistre idiozie politicamente corrette arcobaleghe si aggiungono quelle demagogicamente corrette sovraniste.
Già (manineicapelli).

mercoledì 8 gennaio 2020

Due carriole di cacca

A proposito di ugualizzazione:

"Se questa inversione ci sembra strana, sicuramente siamo di fronte ad un esempio di sessismo".

La realtà è sessista è quindi sbagliata. Ad esempio, se vedi una persona coni capelli lunghi, le tette, allatta un bimbo e ha i fianchi larghi e la sostituisci con un nerboruto  muratore calvo, a fianchi non-larghi, senza tette, che allatta un bimbo, con la barba e lo trovi strano, allora siamo in presenza di un ennesimo caso di sessimo da correggere.

La peristalsi del politicamente corretto funziona molto bene e la produzione cresce senza limiti. Avevo da poco letto di recente una carriola di cacca ugualista razzista anti che oggi ne è arrivata un'altra della signora Cinzia Leone, M5S. Invece di avere 750000 leggi ora ne avremo 750001. La normativa scatologica cresce in Europa, cresce in Italia.
Non è folklore, vista la roba LGBT, le perle alla Bibbiano, le subumane reificate a fattrici di bambini per configurazioni di diversamente sessuali eccetera eccetera.


mercoledì 25 settembre 2019

Parole vuote

  • Mi avete rubato l'infanzia con le vostre parole vuote.
Il fenomeno mediatico ideato dai manovratori di Greta sta avendo successo.
Ciò nonostante non posso osservare un incredibile qualunquismo demagogico. La signorina Greta si guarda bene dal far osservare che il problema del riscaldamento del pianeta è dovuto al numero spropositato di mandibolatori, alle loro scoregge, al fatto che stanno, per i loro "diritti" e consumismi, trasformando tutte le risorse in rifiuti, compresi i gas ad effetto serra, al globalismo fanatico, fondamentalista che piace tanto ai suoi manovratori arcobalenghi.
I thunberghiani riprendono la demagogia de "è colpa dei polliticci".
Insomma, i thunberghiani puntano il dito sulla punta del ghiaccione (iceberg) incolpandolo di emergere. E giù applausi e manifestazioni. Il paese dei balocchi esercita molto fascino.
Un colossale lava coscienze che, in definitiva, distraendo dalle cause del problema, non può che contribuire ad esso.
In confronto a questo colossale imbonimento per gretini, l'approccio dei nostrani pentastellati per i quali era sempre colpa dei vertici, è quasi naif.
Parole vuote. Ciascuno esprime ciò che è.

mercoledì 28 agosto 2019

Dà alla testa

Il potere dà alla testa. Una volta, con lo sguardo rivolto non so se ad un'anarchia di eletti o a piccole comunità autarchiche, indipendenti, lo consideravo Il Male. Ora che abbiamo i pseudo anarchici e i kompagni utili idioti al servizio di castalie autoreferenziali e ai loro disegni di distopie totalitarie soft con riprogrammazione fisica delle menti di coloro che non si adeguano all'ortodossia, penso che sia uno dei necessari aspetti sangue e merda della vita.
Noto con raccapriccio che la pseudo sinistra, fortemente minoritaria, antidemocratica, dopo aver governato utilizzando l'arma  della magistratura democratica-anti soverchiando i poteri legislativo ed esecutivo, tornerebbe a governare.
Il M5S da contrappeso ad alcune brutte politiche leghiste (crescitiste, stataliste, debitiste, artificialinfrastrutturanti), diventa catalizzatore del sinistrame peggiore, livoroso e acceso razzismo antiitaliano, distruzione del vivere civile, giustizia al contrario, mercificazione di ogni aspetto del vivere, ugualismi e distruzione delle diversità, idiozia politicamente corretta, anglofilia ed esterofilia provinciali, waltdisneyzzazione della realtà, deportazioni e sostituzioni di popoli, zootecnia sociale industrializzata alla "meticciamento alla Scalfari", livore antiborghese, Dividi e impera per frantumazione sociale, etc. .
Si cambiano programmi alla loro antitesi, mi niisteri, etc. come distribuire le carte da briscola in tavola.
Per il potere tutto e il contrario di tutto. Sangue e merda, come si diceva.

martedì 23 aprile 2019

Alpini non vanno bene

Roberta Pinotti, ex ministra della Difesa: “Salvini oggi si mette la felpa degli alpini e rilancia il tema della leva obbligatoria (solo per gli alpini pare). Dal ministero della Difesa rispondono che non si può fare. Ha ragione la Difesa perché oggi la difesa della patria, che si esplicita in particolare nelle missioni all’estero e nella lotta al terrorismo, perché le truppe ci servono per bombardare paesi e civili che non si piegano alla democrazia che noi ci piace e che ci ordinano quelli là e ha bisogno di professionalità che non possono realizzarsi con un tempo limitato di formazione”.

Partito dei bombardamenti e delle ingerenze Democratici.

mercoledì 13 marzo 2019

Consumare globalmente

Vicino a casa hanno iniziato a distruggere un campo per una nuova villetta. Peccato che nella frazione ci saranno molte decine di abitazioni in vendita  (già utilizzate e nuove ed invendute). Nel paese a valle vedo che le ruspe hanno  raso al suolo un intero boschetto che si era formato, in questi anni, in un'area pianeggiante tra ferrovia e fiume. Anche lì arriveranno cemento e catrame.
Queste giunte PD (non che cambi con la devastazione del territorio con altri partiti, sempre così da anni, v. il meneghino Masseroli di FI oppure le betoniere a cinque stelle) poi andranno a sostenere le istanze della adolescente svedese. Schizofrenia.
In queste zone  montuose e collinari i campi buoni sono pochi e vengono consumati, anni dopo anni, da cemento e catrame.


Pensavo a 'sta via della seta.
"per equilibrare il deficit nella bilancia commerciale con la Cina".
Ma che sciocchezza! Cosa fanno, una infrastruttura che permetta a mezzi carichi di transitare solo nel verso Italia / Europa → Cina!?
La questione, ancora una volta, è se si vuole aderire acriticamente. ciecamente al globalismo oppure se si intende porre ad esso dei limiti.
Il marxista Fusaro si è espresso oggi sulla questione TAx in Val Susa con considerazioni che ripeto da tempo.

L'unica cosa che non si consuma e che si rinnova crescendo continuamente è questa follia nel consumare, nel farlo globalmente e sempre più velocemente risorse scarse e non rinnovabili.

venerdì 1 marzo 2019

Congrega di invasati straccioni

Strade che sono tratturi, linee ferroviarie anche troppo usate che sono asfittiche, ponti chiusi per pericolo di crollo, viadotti che si sbriciolano, statali chiuse per frane, la Orte - Cesena chiusa per viadotto gruviera, discariche lineari, verde urbano collassante, nevicate di trenta centimetri che annientano il sistema elettrico di mezze province, argini colabrodo.
Debito co-los-sa-le.
Sì perché la drammatica mancanza di manutenzione non è in un paese come la Svizzera lungimirante che ha osservato come il debito sia il miglior metodo per impoverirsi e che ha fatto alcuni miliardi di franchi di utile netto ma in un paese con le casse vuote da tempo. E' qui nell'Italia del nuovismo.
L'antagonismo agli antagonisti leghista, il furore tecnoprogressista del PD, di FdI e della sinistra sovranista, il vecchiume di FI, mi pare sempre più la pazzia di una congrega di matti invasati con le pezze al culo e le mutande sudice che strepitano per i gemelli d'oro.
Non ha alcuna importanza che la TAx Va di Susa non serva ad una minchia, l'importante è che si faccia senza se e senza ma.
L'oscurantismo e la pazzia non sono solo il massmigrazionismo razzista anti, il debitismo demagogico (con la barza che costerebbe la metà, come se i denari europei fossero anch'essi generati dal nulla) ma anche questa tossicodipendenza da grandi opere nefaste, questa volontà nichilista di distruggere il poco che resta del Belpaese.

No TAx Val di Susa!

martedì 2 ottobre 2018

Deficit deficit deficit

La protervia con la quale le forze politiche di ogni ideologia/schieramento perseguono l'incultura del deficit/debito è ributtante. Peggio ancora sono coloro che li eleggono per questo motivo e qui torna il problema del Meridione e di una mentalità assistenzialista ancora diffusa che vede nello stato la mamma del posto di stipendio garantito e deresponsabilizzato, la manna per cialtroni e disonesti.
Dopo i lustri senza peggio del PD che è riuscito ad accumulare nuove centinaia di miliardi di debito con l'aggravante estrema di costo del denaro più basso che mai, ora arriva la demagogia del reddito di cittadinanza.
In natura non si mangia gratis!!

Anche in questo gli sfasciapaese sinistranti (PD e galassia liberal chic) riuscirebbero sicuramente a fare peggio estendolo, cone scafisti, ai loro amati clienti migranti ovvero invasori anti italiani.
In peggio questi sono riusciti a battere B., batterebbero anche il governo attuale.
Il deficit che diventa debito è il miglior modo per immiserirsi, derubare le generazioni a venire, per inquinare le menti e corrompere il corpo della nazione.

sabato 18 agosto 2018

Chi vivrà cadrà

  • Massimo D'Alema li prende in parola e nel 1999 decide di privatizzare la rete autostradale di proprietà dell'Iri e quindi dello Stato. Ancora una volta i Benetton non si perdono d'animo. Una lira delle loro non la rischiano, non sia mai. Bussano a Banca Intesa e gli viene aperto. Chiedono un piccolo prestito che in euro è di 8 miliardi e l'ottengono. Con questi soldi comprano dall'Iri Autostrade. Per due, tre anni la manutenzione della rete è quasi inesistente. Con i soldi rastrellati ai caselli e l'aumento delle tariffe restituiscono i soldi a Intesa.
    [...]
    Le Autostrade sono una Zecca che produce moneta sonante. I Benetton semifalliti come imprenditori del tessile-abbigliamento hanno diversificato e incassano tanti di quei soldi da diventare investitori globali. [...] Si pensa solo a incassare soldi ma si bada poco alla manutenzione e alla modernizzazione di un asset così importante. Insaziabili questi Benetton. Con una redditività del 25% decidono di tagliare le spese di manutenzione.
    [...]
    Per loro le Autostrade ex Iri sono una miniera d'oro inesauribile. Aumma aumma nel 2016 ottengono una proroga quarantennale con un emendamento aggiunto all'ultimo minuto dal governo alla Finanziaria. Una vergogna. La banda Renzi è capace di tutto. I predecessori non sono stati da meno. I contratti che riguardano i concessionari delle autostrade vengono secretati.E la trasparenza del mercato, la concorrenza, le terzietà della politica, l'occhiuta vigilanza del commissario per la concorrenza di Bruxelles? Tutto fumo, chiacchiere e distintivo.

    affariitaliani.it

Io ascoltai a Radio24 Oscar Giannino fuori di melone dalla rabbia per il fatto che i piani finanziari delle autostrade erano/sono secretati (con la recente pantomima di Del Rio, del governo Renzi, che ha desecretato tutto il fumo eccetto l'arrosto) con aumenti folli persino nei molti anni di "crisi" e di deflazione.
E prima ancora lessi le parole di Giorgio Ragazzi riportate da Grillo sul suo blog.
Io non sono certo favorevole al traffico su gomma.
E quindi posso essere ancora meno favorevole quando questa diventa anche una rapina ai cittadini, ai paesani, perpetrata da compagni miliardari Benetton con la connivenza dei compagni politici e del compagno D'Alema, del compagno Renzi, del compagno Del Rio.
Già, uno dei vari sfasci dei Paese da parte dei sinistranti, del Partito Distruzionedelpaeseedellanazione, Questi afferma(va)no che i populisti fasciogrillonazileghisti avrebbero governato male.
Ora si tratta di capire perché il Governo non desecreti tutto quanto riguarda le concessioni autostradali. Perché non viene fatto?

 

giovedì 7 dicembre 2017

Lupi senza pelo

  • La cosa più incredibile è dichiarare guerra alle idee.
    Marco Minniti

Ohh, in Italia cova il rancore.
Ohh, che strano...
Come è possibile che quelli siano in ballo di queste disdicevoli emozioni!?!?

I soviet al caviale, una volta informati di cosa avviene fuori dalla castalia, nel mondo, sono stati colti dallo stupore. Anche come teatranti, sono squallidi. Il teatrino ipocrita trombonato da mane a sera esce male anche in questa occasione.
Già, il rancore.
Dopo aver progettato, supportato, apologizzato e realizzato la distruzione, il caos e la più brutale competizione  nella società a scoppio, per dirla alla Terzani, mediante innesto forzato di milioni di alloctoni, in parte rilevante ostili e nemici plurimillenari, col disegno sinergico del lievismo, la nocenza quotidiana, per dirla alla Renaud Camus, ora scoprono l'acqua calda.

Ma il teatrino per scemi non è finito.
Il signor Minniti, lupo col vizio e senza pelo degli interni, trombona la sua incredulità per "la guerra alle idee".
Già, detto da quella parte politica che ha fatto del falso ideologico sistematico, dello squadrismo ideologico, della censura fondamentalista di tutto ciò che non fosse marxista, progressista, ugualista, blablabla più brutale, della deculturazione sistematica e del plagio gramsciano delle nuove generazioni, rincoglionite e inebetite dalla monocultura del politicamente corretto progressistoide (omologati per essere sfruttati e, all'occorrenza, in caso di disallineamento ai piani neosovietici, sostituiti) ci riconduce a questo squallido  e triviale teatrino rossastro della mediocrità.
Voi non potete dichiare e fare guerra alle idee. Quella è roba nostra.

Io non ho in gran simpatia i nazionalismi (ascolto, anche a La Zanzara, le rozzezze di Cruciani che in modo stupido e arrogante monta una tempesta in un bicchie d'acqua alla centralinista altoatesina che risponde "Ospedale Bolzano Krankenhaus", apostrofandola che deve rispondere prima in italiano). Ecco i nazionalismi beceri ai quali l'intossicazione dell'antinazionalismo suicida, masosadico, ugualista, sìglobal, razzista anti ci sta portando rapidamente.
_rio, amico anarchico, diceva "la repressione delle idee, delle parole crea violenza".
Più tenteranno di reprimere le reazioni del corpo offeso, umiliato, violentato, innestato, più la reazione sarà violenta.
Certo è che questo orribile sfascio del compagnesimo mi fa osservare con qualche simpatia  le reazioni immunitarie, di neoresistenza, dell'altra parte, i socialisti non marxisti, nazionalisti, più  o meno neofascisti.
Rispetto alla merda con cianuro anche un piatto di  riso sbollito diventa una leccornia.

Intanto, mio figlio, ha assistito, in treno, al ferimento, da parte di un'italiana senza biglietto a danno del controllore, con scene patetiche di carabinieri camomilleschi e le loro reprimende predicose e garbate alla delinquente. Poi i teatranti furbastri e i loro militanti cretini si chiedono perché a molti tornino simpatici i manganelli.


mercoledì 3 febbraio 2016

Dieci virgola

  • I diritti non esistono.
    Corollario: non esiste il diritto nè a fabbricare né a possedere dei figli.

  1. Lo diecivirgola di aumento del colossale deficit [su vari teraliardi di debito]
  2. perché non possiamo contabilizzare le spese [enormi] per "aver salvato vite umane" [implementato l'invasione e l'"accoglienza coercitiva" scaricando poi un bel po' di "migranti" sui quei paesi di coglioni come il Germanistan, lo Sverigstan etc. oltr'alpi]
  3. togliendo i soldi agli investimenti, [al [diritto al] consumismo,] alla crescita,
  4. ai diritti [i capricci di egoici aberranti diversamentesessuali di realizzare i loro voleri di zootecnia umana intensiva mediante fabbricazione di piccoli esseri umani tramite utilizzo di buone incubofattrici, piccoli esseri da acquistare e possedere].
(note)

Demagogia antipolitica, antietica, antiecologica dei tecnoprogressisti panmixisti crescitisti, sìglobal? Neppure la merda riesce a crescere così tanto.

Incubofattrice modello "Kalpna R. Ri Pure"

giovedì 12 novembre 2015

Frontiere colabrodo

Alla radio stamani la notizia che R., il tale di Firenze, avrebbe parlato dicendo che l'Italia è contraria alla politica delle frontiere sigillate (trad.: alcuni di noi [più uguali degli altri ma noi siamo democratici antirazzisti blablablabla] sono favorevoli alle frontiere colabrodo). Ma a nome di chi parla il politicastro mestierante del potere neppure eletto?
Il disegno fil massmigrazionista di cattolici e della sinistra emerge sempre più in tutta la sua evidenza. Essi vogliono e apologizzano l'invasione e la sostengono in tutti i modi. Cercando qualche riferimento sui quotidiani in linea sono finito dall'altra parte e leggevo, allibito, le sciocchezze de Il Giornale: dunque il problema sarebbe... colpa della Merkel. Avevo giù scritto della follia autolesionista tedesca. Ma il problema del consentire e sostenere l'invasione dell'Italia (con l'ipocrisia poi di scaricare i migranti su altri paesi) è ovviamente un problema italiano, in primis.
Il problema dell'invasione è in assoluto il più grave ed è per questo che voterei perfino un partito neonazista, se ci fosse, alle prossime politiche o comunque un qualsiasi partito che parti dall'idea che le migrazioni di massa sono un problema, il massimo, e che bisogna affrontarlo e contrastarlo il tutti i modi possibili con azioni via via più radicali, sinergiche, multifronte come hanno fatto, fanno e faranno alcuni paesi dell'Europa orientale. Certo che quando vedo Buonanno della Lega andare in parlamento e appendersi al collo un cartello con una immagine della cancelliera tedesca hitlerizzata e leggo altre idiozie demagogiche, crescitiste della Lega capisco  che dovrò usare molte mollette sul naso.


venerdì 16 ottobre 2015

E il diamante? - 2

(E il diamante?)

Si dice che è bene quando un allievo supera il maestro. Beh.. bene... dipende.
Stamani al giornale radio ascoltavo la più ributtante demagogia di R. sull'abbassare le tasse di qui, abbassare le tasse di là, di una manovra a deficit. Che a me viene da bestemmiare che siamo in deficit da sempre e siamo nella merda per decenni di deficit. Sentire l'intervento assai critico di Brunetta (((8/ che criticava la mancanza di una qualsiasi menzione alle coperture mi fa fatto capire quanto sia farsesco questo orribile teatrino partitico.
Zio marcio, se abbassi le tasse devi abbassare le spese. dove cazzo sono i tagli di spesa porcoddio!?!?
R. è riuscito a superare la più becera demagogia di B.
Apro il corriere e leggo Condono in Campania e ponte  sullo Stretto: l’agenda Verdini. La merda attira sempre altra merda.
E proprio ieri, al GAS, ho avuto una discussione pesante coi "compagni" infuriati contro le nuove disposizioni contro la bulimia diagnostica. Il diritto a questo il diritto a quello. Io sono diventato allergico al dirittismo. Non ci sono infiniti esami, infiniti antibiotici. Se tu che non ne hai bisogno ne prendo due e io che ne ho bisogno rimango senza, il problema è il tuo abuso, la tua appropriazione indebita, no!? Si sono incazzati come vipere pestate.
Dove è finito il pareggio bilancio del PD?
E il diamante? Sopra c'è stato scaricato un camion di merda demagogica.

(pv)

venerdì 9 ottobre 2015

Il filtro non passa M

Mi erano giunti dei rumori, prima di andare al GAS ieri. Io non ho seguito quasi per nulla l'azione politica recente di Ignazio Marino. Diciamo che di tanto in tanto, nella mia sempre più radicale allergia per le cose sinistre - mi pare di essere come un fumatore, di avere una crisi di rigetto dopo essere uscito da un morbo ed essermi, tardivamente, accorto dell'inquinamento a cui ero stato sottoposto e imbevuto - osservavo contrariato i suoi vaneggianti proclami antifa.
Non voglio entrare nel merito e non nascondo la mia simpatia per l'impresa del genovese a Roma, un estraneo rispetto al Partito Diossino. Osservo un chirurgo di successo che animato da buone intenzioni si è messo in una folle e masochistica impresa di mettersi a fare il sindaco di una città secolarmente corrotta, dopo decenni di antipolitica in cui, forse, la giunta di Alemanno è stato il peggio, quella di betoniera Veltroni pure.
Roma ha espresso le amministrazioni che si merita. Inutile sottolineare, ancora una volta, l'urgenza di una quasi autarchia su base provinciale che responsabilizzi paesani e cittadini, anche romani e induca un sistematico conflitto virtuoso di interessi tra gli elettori e coloro che essi delegano all'amministrazione, senza parassitaggio di immani quantità di risorse dall'esterno, sottratte ad altri territori.

Considerazioni:
  • il filtro ha funzionato ancora, Marino non era sufficientemente di merda;
  • interessi di potere e partitici estranei a Roma si abbattono sulle decisioni dei romani (ancora, importanza dell'autarchia su base provinciale);
  • patetico il teatrino di cambiare le persone nel caseificio quando per risolvere il problema è necessario passare alla produzione di serramenti o di conserve.
Marino ora parli prima possibile.