Siamo stati bene in questo periodo. Ci siamo visti più volte. Diciamo che... non facciamo sesso ovvero lo facciamo molto poco. Da una parte il fatto che ella mi ha detto che non intende prendere contraccettivi chimici (esterni, anello o per via orale, "pillola") io che le ho detto che la sicurezza del profilattico (ca. 93%) è troppo bassa il ché ci ha portato ad un accordo per il quale limitiamo i rapporti solo a pochi giorni del mese (quelli prossimi alle mestruazioni o lontani dall'ovulazione). Così basta qualcosa che salti in quei giorni e non se ne fa nulla per molti altri.
Le ho raccontato che l'ho sognata in mezzo a me e ad un altro tanghero (tra l'altro apparso sabato nella stupenda lunga alla Milonga Sì). Un po' combattuta tra curiosità e contrarietà, mi ha fatto un po' di domande. Mi sono limitato a risponderle, non ho spinto sull'acceleratore del gioco mentale. Domenica le ho proposto il gioco di andare a fare una passeggiata nel bosco con un piccolo cuneo anale. E' un gioco molto eccitante e piacevole. Mi ha dato un due di picche chiaro e deciso. Una volta me la sarei presa, ora scorre via come acqua sulla cera. Avere imbastito un rapporto che NON si basa su libido e lussuria non ha solo lati sgradevoli. Così la passeggiata nel bosco, da prima del tramonto fino all'oscurità, una buona ora dopo di essa, è stata meraviglia di sola natura, pura, senza giochetti e complicità erotiche. Al ritorno eravamo sereni, un po' stanchi, siamo andati a dormire senza fare l'amore. Mi ha chiesto se non mi piaccia e io le ho risposto che sono pigro, che non ho voglia di impegnarmi in erotismi. Se vuoi fai, altrimenti... sogni d'oro.
Questa settimana ci vedremo praticamente tutti i giorni. Poi dal ventitre, per settimane, molte, molto poco, prima via coi parenti per le feste natalizie, non andremo in ferie insieme perché ella teme il freddo nella casa di montagna dei miei (
*) poi sarà impegnata, via professionalmente. Ella è intelligente e ha capito che mi può avere vicino se mi lascia spazi.
Oggi sono tornato a curiosare su
leclubprive.net, ho ancora la mia identità là. E' un gioco molto intrigante, una scoperta di sé e dell'altro. Ma richiede passione e di alimentarla, richiede l'energia sessuale del corpo e della mente al centro della relazione e del fatto che essa diventi dispositivo di trasgressione e di scoperta, indagine (dovrei ritornare sulla trasgressione ecologica, etica, intelligente e di quella stupida, antagonista, polare).
Io mi sto sperimentando: ora la mia passione è il tango non l'eros. Dal punto di vista erotico, sessuale, sentimentale, questo panorama relazionale con lei è nuovo, per me perché basato su stima, aspetti sottili, una volta avrei detto sui chakra alti, nel quale siamo molto più amici che amanti, lussuria e libido NON sono il motore, il centro. Andare avanti a navigazione da diporto, piccolo cabotaggio. Forse come "un po' più che amici" che come amanti il viaggio sarà più confortevole, meno emotivo.
In realtà tutto questo presenta un rischio: allontanare o tenere mite l'eros significa accumularne l'energia che potrebbe essere rilasciata in breve tempo.
All'unica cena prenatalizia (io le rifuggo come la peste) un paio di amici della palestra passavano lungo la tavolata un video
uotzapp, una tizia "segretaria porca", una femmina molto bella, sexy, che si spogliava, poi si accarezzava e quindi si masturbava. Io sono ipoesposto ora, in questa fase camomillesca e quelle immagini mi sono girate in testa come un demone per un paio di giorni. Cerco nelle femmine la malizia, l'eros destabilizzante, esplosivo che (ora) non ho?