Da quando ho cambiato azienda colla quale lavoro, ho cambiato anche la logistica: un po' meno di treno e un po' più bici, da sette/otto minuti a quindici/sedici. Una sana sgambata ogni mattina, ogni sera, in parte lungo ciclabile, in parte per vie e strade.
Vedo file interminabili di auto ferme con dentro una persona. uno degli ennesimi esempi, in questo paese di autossicodipendenti, di pigra e statica stupidità collettiva. Tempo fa un'agenzia incaricata di prendere delle misure sulla questione traffico misurò che il 30% del traffico fa meno di 2km, se si arrivava a 6km era il 60%. Se muovessero le loro flaccide chiappe si toglierebbe il 60% del traffico. Il 60%, vi rendete conto!? La caporetto del raziocinio direi. Oltre che della mente sana nel corpo sano.
Dalle terrazze (in realtà i tetti coperti di marmo di Candoglia) del Duomo di Milano, giovedì vedevo il nuovo profilo noioso della Milano
internescional, la stessa
roba orribile di Dubai, Francoforte, Chicago o Kuala Lumpur, la guida, peraltro molto ben preparata, vantava, per la città meneghina, il Bosco Verticale, in una distesa infinita di grigio e traffico e orribile tecnomodernista internazionalizzato.
In città, qui, c'è l'ennesima mossa di ultraspeculazione immobiliare ordita dal PD (più o meno sempre in combutta con FI) per abbattere un bosco urbano detto "dei Prati di Caprara" e farci su... un centro commerciale, in un'area in cui ce ne sono altri enne (
qui varie info su questo momumento al cretinismo crescitista). Già, il Bosco Verticale... Ricordate il Bosco di Gioia (qui,
qui)? Ecco, passano gli anni e questi furbastri ripropongono ancora gli stessi pattern insensati, folli, utili ai pochi per fare soldi a palate, utili all'ideologia crescitista, il vantarsi di un tumore e farlo orgoglionamente,socializzare costi e disastri.
Un vero e proprio cretinismo esibito in modo tronfio.
Leggo, ancora, le sette donnine radical chic di Torino che tornano su quella insensatezza della TAx in Val di Susa. Vorrei sapere quante di loro e quanti di quei 40k prendono il treno per andare a Parigi, a Cuneo, da Torino a Urbino? Quanti sono andati alla manifestazione in bici o con i mezzi pubblici?
Da solo, lo
scalo di Dinazzano, striminzito e senza investimenti, via cintura merci del nodo bolognese senza investimenti, muove più merci della linea della Val di Susa. Abbiamo
ponti chiusi per rischio crolli sul Po, altri già crollati, abbiamo linee fondamentali striminzite, realtà sulla Faenza - Firenze di spostamento gommacatrame -> ferrovia sulla Faenza - Firenze (
qui e
qui) stroncate per eccesso di successo dal PD e dalle sue cooperative, una distruzione sistematica degli scali merci aziendali e questi cretini si baloccano con i 24G€ da gettare alle ortiche con la TAx della Val di Susa.
Le madamin radical chic che ci baloccano con ipotetici treni AltaNonSiCheCosa, con slogan "senza se e senza ma", la stessa caporetto del discernimento dei sinistranti massmigrazionisti, masosadici sostituzionisti che permea, peraltro, gli utili idioti anarcomunistoidi NoTav.
Essere collegati... il tunnel di base del Brennero servirà a devastare ulteriormente l'economia italiana incrementando il disavanzo della bilancia dei pagamenti, la distruzione dell'industria e delle competenze nazionali, la somministrazione di berline di lusso tedesche agli autossicodipendenti italioti. Ah, più infrastrutture per essere più collegati... Sì sì, sciocco!
Come per le meraviglie delle'immigrazioni di massa, ecco, siano applicate agli altri. Coi soldi degli altri. Fare i froci coi culi degli altri è un po' greve ma rende sempre bene l'idea.
Allego il video del Corriere come summa di slogan e stupidaggini aprioristiche.
Già, il medioevo.
L'antologia delle demenze.