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mercoledì 28 ottobre 2026

Spagna o Franza

  •  Spagna o Franza purché se danza.
Ero interessato a partecipare ad una maratona che si terrà a febbraio in un luogo che mi piace molto.
Al momento della iscrizione vedo che, nel modulo per la richiesta di partecipazione, in rete, per proseguire, è necessario spuntare una casella di accettazione dello statuto dell'associazione pincopalla.
Mmh, io non sottoscrivo una cippa senza aver letto. Men che meno in questi periodi di rete giungla con piraña ovunque.
Chiedo lo statuto e lo ottengo. Leggo e arrivo ad un articolo in cui gli scopi (anti)politici sono evidenti: "uguaglianza" e "valori della cultura multietnica".
Rispondo che non mi aspettavo di iscrivermi ad un'associazione politica  che promuove i "valori" della cultura multietnica. Aggiungo che subisco 'sta roba sui mezzi pubblici ogni giorno, alcune città, ultimamente, sono devastate dalla "cultura multietnica", non posso spuntare quella casella.
L'organizzatore mi risponde colla solita supercazzola sinistra e che l'associazione ha proprio finalità politiche, che non mi ammetteranno come socio considerato quanto scritto loro, non potrò partecipare.
Volontà reciproca e concorde.
Mi dispiace perché è un luogo che mi piace molto.
Rinuncio: lo "Spagna o Franza purché se danza" non mi appartiene.

domenica 18 ottobre 2026

Sette parole

  • Centri sociali, maranza e marciume sinistro avariato.

In sette parole si spiega tutto.

Alla fine si arriverà alla guerra civile a somma zero: o noi o loro.

sabato 3 ottobre 2026

Caillera





 Come intuivo le devastazioni in Francia sono in parte rilevante animate dai loro caillera (anagramma di racaille, anche qui c'è la moda del mondo al contrario) ovvero dai loro maranza.

'spetta!  mi ero detto, aspetta prima di scrivere. Ecco, la mia intuizione è stata confermata da una manciata di video che ho appena analizzato.
Solo un piccolo anticipo di cosa attende l'Europa: il tumore-feccia che la integrerà.
La narrazione per idioti dei paradisi multiculturali si dimostra quello che è: una colossale dose di narcotici per sedare le coscienze e per inculcare del masochismo ai sostituendi, per dirla alla Renaud Camus.
Non c'è un cazzo di paradiso ma la distopia, l'incubo di un mondo pessimo. A sinistra sono dei campioni ineguagliabili nel realizzare inferni. L'eperienza sovietica, Pol Pot, Ceauseascu, non sono bastati, da un paio di decenni questi traditori, nemici interni, si sono inventati i paradisi multiculturali. Il fatto che esiste un'ampia platea di dementi che crede a queste panzane è indice di una società messa malissimo.
Ecco, io vorrei che Odino e una sana reazione di paesani e cittadini, organizzati a difesa della polis, avessero potere e capacità di eliminare questa feccia, obiettivo politico che dovrebbe essere nella mente di qualsiasi Europeo raziocinante.

Chiedersi sempre: a chi vanno i pro e a chi vanno i contro di tutto questo?

venerdì 18 settembre 2026

Troppo tardi

 Emma Bonino se n'è andata. Le buone cose che fece, in termini di riduzione delle ingerenze dello stato nella vita delle persone hanno avuto un lato oscuro. Fu proprio ella, ai vertici di OSF (il cozzo tra i suoi doveri istituzionali e gli scopi para eversivi della associazione  a delinquere sorosiana sono evidenti) ad usare stato e organizzazioni (quella europea) per una colossale im/de portazione di stranieri, colla stura, col suo compagno di intrallazzi, Renzi, a una colossale invasione che è stato solo un principio  della banlieuizzazione d'Italia (a quella invasione imposta dall'alto sono seguiti i ricongiungimenti e poi la produzione di maranza  in quantità, esattamente come successo  negli inferni francesi, belgi, etc. )

Bene anche se troppo tardi che abbia smesso di sfasciare Italia ed Europa.

venerdì 31 luglio 2026

Ceuta e i giochini

  •  “Non trovano vie legali. la loro unica possibilità è buttarsi in mare ed entrare a Ceuta”, racconta Ismail El Makdoubi, immigrato e presidente dell’associazione Exmenas. Secondo l’attivista, la recente sentenza del Tribunale Supremo spagnolo, che esclude i respingimenti immediati per chi raggiunge l’enclave a nuoto ha alimentato, insieme alle reti dei trafficanti e al tam-tam in Rete, la convinzione che attraversare il confine sia ora più facile. "
    (ilgiornale.it)

Questa parte dei fatti, delle cause dei fatti, rimane, mi sembra in disparte,  non è enfatizzata o riportata con la importanza che merita. Non è affatto casuale quello che sta succedendo in Europa, una pura, casuale sequenza di fatti indipendenti.

Ancora una volta è una castalia, quella della magistratura, questa volta quella iberica, che si balocca coi giochini delle perle di vetro, dalla torre di avorio, causando disastri sempre più gravi, delle catastrofi.
Solo degli irresponsabili completi possono non curarsi delle conseguenze dei loro giochini da bamboccioni viziati.
La irresponsabilità dei giudici è un problema: come scritto spesso qui, quando togli la responsabilità da persone e organizzazioni, ottieni, velocemente, il peggio da esse.
E' possibile affidare a degli irresponsabili la gestione della giustizia?
Cosa succede in una nazione in cui degli irresponsabili prendono eversivamente il potere mandando a patrasso lo stato liberale e la democrazia? Succede quel che è successo a Ceuta.

Diranno: ma è la costituzione. Chi sono coloro che difendono  e impediscono la modifica di costituzioni sempre più anacronistiche, nocive? I compagni dei magistrati e i compagni magistrati, il braccio eversivo nelle democrazie europee che si impone sugli altri poteri e che viene usato dai compagni per ovviare al fatto che non hanno potere in quanto netta minoranza.
Uno dei cinque fattori di collasso è l'anacronismo di credenze e valori.
Un grande passo orgoglione di progresso verso il collasso.


(ansa via skytg24)


giovedì 30 luglio 2026

Se Atene piange

 Se Atene piange, Sparta non ride.

Osservare attentamente il disastro in Germania. Non molto diverso dalla banlieuzzazione del Belpaese. La disinformazione è incontrastata, sulle lavatrici industriali per cervelli del mondo progressistico, arcobalengo, alfieri della superiore, unica, illuminata ortodossia tutto questo viene censurato (questo diario esploderebbe se si iniziassi a riportare la violenza e i reati degli invasori, avevo riportato solo un caso avvenuto in Germania di controllore ucciso su un treno a pugni sul cranio). Notare che qualcuno si salva ancora dalla incultura radioattiva del debito (cosa che permea la nostra sinistra populista non-arcobalenga, non-marxistica).
E' il motivo per cui mi sono rapidamente allontanato dalle lotte in Val Susa contro il TAV, visto quel mondo si alleò colla feccia islamica, feccia che ha ammazzato una persona, di recente, al corteo dei diversamente cososessuali (detto pride) a Berlino. Non è un caso che Alice Weidel sia lesbica. Non è affatto un caso.

Da Europeista penso che solo insieme gli Europei potranno iniziare un contenimento prima, una riduzione poi.

domenica 19 luglio 2026

Due cacche

"debolezza di fondo che una persona sappia cosa sia meglio per un’altra"

(VaporeSodo, Parole sante)


Stamani, a Radio 24, parlava un'insegnante patavina: la compagna cercava di dimostrare come fosse giusta la censura nei confronti di quegli studenti che avevano osato esporre uno striscione "Italia agli Italiani".

Paradossalmente criticava "slogan", pensieri unici, pensieri escludenti.

Come se la "inklusione senza se e senza ma" (lessico scemo e rozzo della sinistra) non fosse escludente.

La signora pretendeva di avere la verità in corpo e che fosse giusto agire con forza per il "bene assoluto", compreso quello degli studenti blasfemi che, poveri, non capiscono "a priori".

Radical scicchisssima, la giovin signora mi risultava persino patetica, logica e raziocinio mesi all'ammasso. Una un po' scema, obnubilata dal proprio oppio più  o meno woke, una fondamentalista che predicava agli altri.

Intanto hanno trovato la diciassettenne islamica,  una giovane serpe allevata in seno, che preparava un attentato, con appunti e altro per preparare una cintura esplosiva. Più  o meno sono la stessa cacca che vuole imporre il proprio bene agli altri  inconsapevoli.

La prima lavora alacremente per l'avvento della seconda.

sabato 18 aprile 2026

Il babau che rompe il giochino

Non appena qualche timida iniziativa per il contrasto alle migrazioni di massa prende luce, emerge esplicitamente la reazione violenta, la repressione da parte della sinistra. Non nella forma eversiva quotidiana della magistratura, concretizzantesi nell'annullamento sistematico dei provvedimenti di rimpatrio, nella cassazione di ogni norma che discrimini tra indigeni e invasori, nel giochino del commutare al piano normativo europeo o nazionale per annullare quanto fatto dal potere legislativo. La reazione violenta diventa esplicita, nella forma di attacchi diretti ai non-conformantisi.

Circa due mesi fa un gruppo di merde maranza, in pieno giorno, sul treno, ha rapinato un cinquantenne. I crimini, su questa linea, sono ormai quasi settimanali.

A febbraio un portatore di superiori valori, penetrato in Europa via Grecia, ha ucciso a pugni sul capo, un controllore su un treno a Landstuhl (https://www.fr.de/panorama/zugbegleiter-bei-kontrolle-von-schwarzfahrer-totgepruegelt-er-hat-nur-seinen-job-gemacht-zr-94153936.html). La censura in Germania su etnia e provenienza dei criminali stranieri è ferrea. Molto spesso i macellai sono siriani o afgani.

Personalmente non prendo più certi treni, troppo pericoloso. La progressione criminale nordafricana in pieno giorno mi fa paura. Il paradiso multiculturale si manifesta sempre più. I sinistroidi stanno realizzando il classismo massimo, quello che si accanisce su quelli poracci, poveri, piccoli.

Appartengo alla parte, bassa, della piramide sociale che subisce la macelleria, i costi, i disastri, la parte che sopporta, paga, soffre. A chi i benefici? In sinistrese si direbbe ai capitalisti, vanno ai sinistroidi, al loro sadismo, alimentano la loro hybris ideologica. Dopo aver tentato di sfasciare l'Italia col bienno rosso, ora la stanno banlieuizzando col ventennio arcobalengo, preparando scientemente la guerra civile interetnica dentro casa. La capacità dei compagni di preparare catastrofi è ineguagliabile.

Vedo i cocomeri di AVS, i soliti sadici di ANPI e altri sinistranti reagire furiosamente a coloro che propongono di porre rimedio al giochino da guerra civile conto terzi  che i compagni hanno preparato vedo un altro episodio, chiaro, esplicito  di repressione alla cura.

Perché io dovrei essere contro la "remigrazione" e a favorire l'ingresso di armi umane usate dai compagno contro di noi?  Perché dovrei volere che mi rovinino la vita? Mi piacerebbe tanto che qualche solone, qualche semicolto sinistro riuscisse a convincermi. Io non sono un masochista per i loro sadismi.

Ovvio che diventi necessario, utile, ecologico sottoscrivere la legge di iniziativa popolare, uno solo dei molti provvedimenti della cura. Un'iniziativa popolare che è fumo negli occhi per la sinistra storicamente antipopolare. È il babau brutto cattivo che spacca il loro giochino sadico.

giovedì 5 marzo 2026

I divitti!

 Questo primo pomeriggio Rosa Canina, in treno  ha sventato un tentativo di furto/borseggio del proprio zaino da parte di due zingari.

Stava recandosi in una città dove una magistrata compagna e relativa corte è nota per annullare la quasi totalità dei provvedimenti di espulsione di criminali stranieri.

Ecco il bel nuovo mondo paradiso che i compagni hanno in mente di applicarci.

La magistrata, interpellata, ha dichiarato :- "Vosa Canina ha subito un tentativo di fuvto? Ditele di viaggiave con una bevlina con autista! Le cavcevi sono bvutte, disumane, non compvimiamo i divitti!" 

martedì 17 febbraio 2026

Yudarab

 Sul treno (yudarab, in Arabo) una col velo integrale. Peggioriamo di settimana in settimana.

I viaggiatori italiani sono pochi, sempre di meno. Pure io ho smesso di spostarmi in treno in certi orari, troppo pericoloso. Che due coglioni! La sostituzione, di fatto, è già avvenuta.

I compagni che vivono nel mondo di Walt Disney, grideranno ai complotti. Come al solito, per loro, la realtà è sbagliata, inesistente.

domenica 15 febbraio 2026

I medici pietosi

 Per il centro-sinistra le migrazioni di massa sono, ideologicamente, un “diritto” (?) e una fantastica pietra sulla via lastricata verso il nuovo mondo paradiso del multiculturalismo walt-disneyano (ovviamente si omette di dire che sarebbe un dovere essere invasi e sostituiti essere pestati da un maranza su un bus).

Il problema è il colossale falso ideologico. Che diventa repressione di OGNI tipo di resistenza e contrasto, con tutti i falsi ideologici possibili.
Eterogenesi dei fini, il più grande servizio al capitalismo basato su crescita tumorale, scala (del parassitaggio, della piramide sottostante) , lavoro schiavile e nuovi consumatori famelici e prolifici.
Dall’altra parte hai i leghisti che si fan portare la pizza dai fattorini pachistani o coi papà dei maranza nella fabbric(hett)a.

Leggere attentamente (completamente assente per la censura omissiva da oltre di media e rete sinistranti: il senegalese scampato al rimpatrio, rilasciato dai pietosi medici compagni falsari ideologici ha donato le sue amorevoli attenzioni a sette donne- eh, il diritto a migrare, il dovere di essere molestate):

Medici indagati: certificati falsi per liberare i criminali dai Cpr

https://www.ilgiornale.it/news/politica/medici-indagati-certificati-falsi-liberare-i-criminali-dai-2609702.html

sabato 15 novembre 2025

Citrocosismo

 Accanto a me, una giovane madre nordafricana che ha sfornato tre pargoli.
Le probabilità che tra una quindicina d'anni i tre partecipino a questa grande festa sono alte.
Sento il suo raschiare in gola. Mi irrita anche solo quello.
Sono tra quelli che subiscono questa imposizione violenta, coercitiva, decisa da altri a loro vantaggio, utilità. Siamo passati dal citrocapitalismo al citromulticulturalismo.
Purtroppo ho un occhio malconcio, peggiorato molto da ieri sera, sono a 'sto CAU in attesa, l'oculista mi riceverà solo mercoledì. E la banlieue intorno si manifesta.

sabato 27 settembre 2025

Festival del carcinoma

La maggior parte delle persone penserà: che caxxo sta scrivendo!? È impazzito?
Ora è sufficiente cambiare una parola sostituire un problema con un altro che, nel mondo al contrario, viene inculcato come obiettivo, come valore, invece della realtà, un problema estremamente grave di sradicamento, di alienazione, di conflitti culturali e quindi sociali, di guerre tra poveri a favore di coloro che ne traggono profitti, potere, vanagloria ideologica, e la colossale adulterazione diventa palese. Adorare un problema, le migrazioni di massa, e inserirlo nel catechismo per le piccole menti scadenti da manipolare.
Visto qui nella capitale sabauda, a pochi passi dal suk nordafricano,  una volta Balon. La vecchia signora è vecchia e fottuta. Lo tradurranno in arabo e saranno tutti felici e contenti.

venerdì 18 luglio 2025

Menzionarla

  • Quattro gruppi sono i protagonisti del dramma non politico ma ontologico che si sta svolgendo: i sostituiti in rivolta, che rifiutano la loro sostituzione; i sostituiti che acconsentono, che non percepiscono il fenomeno, che ne negano l’esistenza o vi sono rassegnati o pensano addirittura che sia una buona cosa; i sostituzionisti, che lo promuovono e lo impongono; e i sostituenti, sempre più numerosi e potenti.
    Renaud Camus.

 Ci sono ancora dei sinistrati che diventano idrofobi, iracondi, gridano sarcasticamentre al gomblotto quando si menziona la realtà della grande sostituzione in corso. In effetti, 'sti scemi invasati, sono sempre stati contro la realtà e non c'è  cosa peggiore per loro che menzionarla.
Ad esempio:

o - 1 chiese moscheeizzate nel Pachistan britannico
o - 2 gli oligarchi anti-democratici, razzisti-anti in toga e le loro fissazione sovversive

Poco tempo per il diario, questa lista avrebbe centinaia di casi evidenti.


Mercoledì sera abbiamo subuito, in treno, le intemperanze di un gruppo di "minori" non accompagnati nordafricani: più li subisco più desidero che sparissero all'inferno.
Sceso dal treno, salendo verso casa, come sempre, raccolgo i rifiuti che incontro per strada, un altro di questi mi guarda con sguardo allibito.

giovedì 10 aprile 2025

I buffi treni

 All'Arcobaleno Atlantico della Sera hanno deciso di intrattenere i lettori con un raccontino sui buffi treni frequentati da risorse e pagatori di pensione che gli arcobalenghi atlantici da sempre indicano come vera e propria fortuna, fantastica opportunità, lavoratori indefessi che si abnegano per il nostro bene e pensioni, nostri maestri coi loro superiori stili di vita.

Anche stamani il nostro treno è stato allietato da una di 'ste merde che, ovviamente senza biglietto, ha iniziato a prendere a male parole la controllatrice.

Non posso scrivere cosa io desidero per questa feccia e per i traditori, gli accoglioni, che ce li impongono.

mercoledì 5 febbraio 2025

Di nuovo

Passati pochi giorni, scomparsi i Carabinieri che avevano presidiato il luogo per un paio di giorni, nei sottopassi di accesso alla stazione, quella vicina alla sede dove lavoro e per cui passo due volte al giorno, dei maranza hanno assalito e pestato (rottura setto nasale e fratture) un cinquantenne per rapinarlo. 

Questo mi comporta una certa angoscia. Nello stesso giornata, accoltellamento, nei pressi di un istituto superiore, tra un "minorenne" centrafricano e un "minorenne" tunisino.

La nocenza da parte di questi nordafricani violenti, subdoli mi fa comprendere, benissimo, le ragioni che motivano l'esecutivo israeliano.

Io devo andare e tornare dal lavoro passando per un luogo per cui rischio la vita. Francamente spero solo in una grazia che realizzi il rimpatrio di massa (non uso il neologismo ora di moda) di questi violenti, barbari, viscidi. Se possibile con i sinistranti masosadici traditori che cercano di imporcene il maggior numero possibile, contrastando ogni minima resistenza a questa guerra migratoria da essi impostaci.

Purtroppo non esiste Alternativa per l'Italia, solo questi quasi democristiani completamente dentro questo sistema di frantumazione e guerra sociale sulla pelle (sinistrese acceso) delle classi subalterne (sinistrese spento).

sabato 25 gennaio 2025

I programmi

È sufficiente osservare una carta geografica e notare cosa succede nelle nazioni in cui i problemi della invasione e della banlieuizzazione sono molto più  avanti nel progresso verso la guerra interetnica. In quelle nazioni ciò che subisce la frantumazione sociale, il conflitto quotidiano, disprezzo e dileggio dei propri usi e valori da parte di xenofili e razzisti anti, ha timidamente cambiato la propria visione politica. Sono coloro che subiscono gli effetti delle armi antropiche importate dai sinistri e da questi applicate agli inferiori, non-entusiasti, fassioleghisti, autoctoni, non-puri, in forma di violenza quotidiana da parte degli stranieri di generazione enne, ad aver cambiato le proprie scelte politiche.

Smettono di votare progressisti, globalisti, no-border, e ciò che ha contribuito, con una narrazione mendace, ideologica, apologetica, all'incubo attuale, alla distopia della quale abbiamo solamente oltrepassato la soglia.

Nei pressi della stazione ferroviaria e vicino alla sede in cui lavoro si susseguono sempre più frequentemente rapine, pestaggi brutali da parte di nordafricani di seconda generazione. In genere si mettono in gruppetti e assalgono la vittima, del tutto casualmente.

Quando passo ho timore, cerco di guardarmi alle spalle. Sto pensando di portarmi la roncola nello zaino, ma è un'illusione, non avrei neppure il tempo per estrarla.

Sinistrati sinistranti, anche qui  nella diariosfera, non si capacitano della crisi delle sinistre, hanno i fiotti di bile perché coloro che subiscono la guerra che essi hanno apologizzato e la narrazione truffaldina che ha abbindolato molte menti semplici, si sono disillusi, si stanno destando da questa colossale intossicazione oppiacea.

Siamo solo all'inizio, abbiamo moltitudini di giovani ipertestosteronici, barbari e bastardi, senz'arte ne parte, senza prospettive, ricolmi di livore, con disprezzo e volontà egemonica appresi in famiglia, abbinati a consumismo becero e volontà di vita signorile di massa appresi all'esterno. È solo questione di tempo per avere i nostri Atocha, Bataclan, etc. .

Non riporto, non so se per pietà, o per orrore, questa protervia, questa sinistra persecuzione feroce della realtà, che questi pigiatori di tastiere dimostrano, questo loro sadismo inspiegabile. Non riporto le pagine, trasognanti, allucinate, che questi dementi della "intellighentsia" (sigh!) riversano in rete, colla loro bile per ciò che non si svolge più  secondo i loro programmi.

Per dirla alla Greenpeace, i programmi per un problema senza soluzione civile, sul quale ci siamo appena affacciati.

sabato 11 gennaio 2025

Donazione

 Sono riuscito a trovare le due raccolte donazioni a sostegno

  • del carabiniere che, a novembre, a Milano, dovette intervenire con un inseguimento per 8 km di un altro egiziano di 2a generazione, tale Ramy, giovane canaglia maranza, e di un tunisino, entrambi con precedenti, che si era cercato le grane fino alla morte, con un tentativo di fuga di 8km su moto etc. etc.
    qui la raccolta donazioni

  • del carabiniere che salvò la vita di varie persone a Rimini e che uccise la me*da egiziana che dopo aver accoltellato varie persone si era scagliato contro di lui
    qui la raccolta donazioni
Sono riuscito a fare una donazione solo per la seconda, la prima è bloccata (forse per aver raggiunto la quota prefissata). Solo una piccola cosa di ciò che vorrei fare (ma non posso né fare né scrivere).
Ieri notte, erano da poco passate le undici e mezza, tornando dal piccolo cinema in montagna, siamo stati fermati da una pattuglia di Carabinieri, ordinari controlli notturni. Al termine si è avvicinato quello col mitra, un giovane ragazzo del Meridione, lì di notte, a sgobbare e rischiare la pelle, al freddo.
L'ho ringraziato per ciò che stava facendo e gli ho espresso la vicinanza all'Arma, a lui e ai suoi colleghi che, per pochi quattrini, ogni giorno, rischiano la pellaccia, la vita, il gettare alla disperazione moglie figli, messi colla camicia di forza, a tentare di gestire spesso ciò che è la fogna della società, la parte più criminale, nocente, deleteria, violenta. Quel povero ragazzo "terrone" era a sgobbare mentre i rampolli  di quelli che godono utili, profitti, potere di questa guerra migratoria sociale, i vari eroini col rolex, i figuri squallidi come Rackete, Salis, questa masnada di schifosi traditori, sono impegnati a importare più violenti possibile nel minor tempo possibile e, comodi, con una tisana, a vomitare il loro disprezzo radical chic sugli sbirri.
Mi chiedo, come i sinistrati sinistranti, non riescano a vedere questo enorme, ciclopico conflitto sociale, le "diseguaglianze" che essi dicono di avere come il demonio in chiesa, il "conflitto di classe" testimoniato da questo proletario terrone, un poraccio messo a fave un lavovo non nobile, sgvadevole, del tutto inadatto, per i nostvi cavi figlioli, che domattina avvanno il mastev alla London School of Economics. 

Lo stravolgimento delle nostre vite - anche ieri due giovani maranza hanno creato problemi, un poraccio di controllore ha osato chiedere il biglietto, settimane che non succedeva, uno di essi non l'aveva - solito ritardo per me e per tutti gli altri servi del fiscoinpsglebaccoglienza, non è nulla rispetto a quanto succede a questi poveri carabinieri e poliziotti.

Non posso scrivere cosa farei ai quei giornalisti pennivendoli che hanno imbastito, FQ, Arcobaleno atlantico della sera, e altri organi del pensiero unico conforme, etc. le abominevoli campagne di disprezzo, di condanna, di biasimo, di odio nei confronti di questi valorosi messi a lavorare, colle camicie di forza,  col più infimo merdame della società.
Qualcuno crede che tutto ciò sia casuale, considera complottisti coloro che indicano la luna.

Ecco, per dirla alla Gaber, se io fossi Dio, da domani, sarebbero a fare i controllori, a fare i carabinieri, a fare una donna, che alla fine del turno di lavoro, la sera, deve scendere dal regionale e uscire da Termini per arrivare a casa, li metterei a contatto, li metterei dentro, nella feccia che essi predicano come dono supremo, come massima realizzazione, li metterei nella diarrea che essi applicano e impongono ai servi.

Sosteniamo questi poracci e le loro famiglie, questi piccoli eroi che si sacrificano quotidianamente per noi.

venerdì 3 gennaio 2025

Ogni ogni ogni

È sufficiente cambiare punto di vista, mettersi nel loro punto di vista.
I nemici secolari, anzi, in molti casi millenari, osservano la società nemica, la studiano attentamente.
Notano una demenza collettiva, la perdita della memoria storica (Mamma li turchi!), un mondo assurdo in cui si sono persi identità, confini, i fondamenti morali della stessa umanità (una mamma, un papà genitori dei loro figli), la natura, le più basilari fondamenta alimentari, nutritive (gente pazza che si crede mucca, erbivoro), dementi isterici/che che indicano come figlio un cane o un gatto, problematici che su credono femmina il martedì e termometro il giovedì, si è ribaltata l'ecologia della repressione che è il fondamento della convivenza, contro il crimine,  di OGNI società di OGNI tempo e OGNI geografia sostituendola con l'aberrazione del nessuno tocchi Caino ovvero con la (quasi) certezza dell'impunità, il nutrimento ideale del crimine e della deflagrazione caotica della società.
L'egiziano che affetta quattro persone a Rimini, il saudita a Magdeburgo, la feccia di 2a generazione (maranza) fanculanti, sulla statua di Vittorio Emanuele II - la vostra storia la usiamo come piedistallo per insultarvi e deŕidervi -  l'Italia e i cretini che li vogliono etichettare a forza come italiani, il nordafricano che al Magnolia violenta la compagna ARCI svampito-ebetina, il Jabbar ISIS che a Nuova Orleans maciulla una decina di infedeli, semplicemente spingono un po' più in basso l'asticella che limita il loro infierire criminale e agiscono, osservano lacerazioni e reazioni dei beoti: più son vittime, più aumentano i proclami della malattia, della demenza (essere senza mente, senza la capacità di osservare la realtà, senza quella cognitiva della risoluzione dei problemi, senza  volontà di farlo,  non solo senza distinzione tra bene e male ma addirittura col loro ribaltamento).
Al GR regionale, stamani, meno di un minuto sui due affettati riminesi  in prognosi riservata, nessuna parola sul Carabiniere eroe che ha salvato vite e incolumità, nessuna menzione sullla perversione (*) di averlo indagato, poi, servizio successivo (sembra uno spettacolo grottesco, schizofrenico) vari minuti su convegno di caritas o ong o ASGI, solito pippone allucinato, sadico su "instillazione dell'odio", sulla malvagità dei confini (capisco che per 'sti malati i confini io-altro, interno-esterno, bene-male, giusto-sbagliato, in quanto inesistenti e causa delle loro patologie e male esistenziale profondo, siano odiati), le autocolpevolizzazioni su mancate inclusioni, le litanie terzomondistiche (ricorrente regressione alla scemenza del buon selvaggio poveretto buono e superiore).

Cambiando punto di vista, è comprensibile l'agire sempre più a fondo di questi xeno, islamici che da tempo hanno consapevolezza di questo rincoglionimento, della demenza degli ebeti pan-mixisti e, giustamente, se ne approfittano, la misurano, la usano. Al loro modo essi tentano di portarci da Walt Disney alla realtà.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

giovedì 19 dicembre 2024

Quale potere

Oggi vedremo a quale potere sono arrivate le forze massmigrazionistiche, razziste anti, nella repressione della "resistenza", supposto che i flebili, bonari tentativi imputati al signor Salvini possano essere qualificati come tale.