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venerdì 19 novembre 2021

Sposta Bobbolo - 2: CVD


Riassumo la puntata precedente: il capoluogo regionale ha la sua follia TAV Val Susa in piccolo, il cosiddetto People Mover (già  'sto nome in inglesano mi fa cagare) un giocattolo comesiamofighihitechnoi per bimbi minchia assai costoso. Ne accennai ai tempi nei quali si sarebbe potuto fermare la follia e affidarsi alla migliore integrazione possibile tra ferrovia e aeroporto che è usare la linea ferroviaria VR - BO che scorre a pochi metri dalla pista del Marconi.
Ebbene, la scemenza così cara alla ditta del triangolo, decisa dalla giunta Cofferati, oltre a essere costato sangue al fisco (che con deficit e debito colossali ha proprio bisogno di altre emorragie!) è guasto i giorni pari e metà di quelli dispari. Il comune di Bologna ha già  pianificato 1.4 milioni di euri per colmare il deficit (anche) per quest'anno.
Noto che i sovranisti graniticamente Sì TAV Val Susa , sempre in prima fila nell'apologia del deficit (sempre di sinistra sono!), fomentano, giustamente, la polemica. Due pesi due misure in voga pure tra i non arcobalenghi.
Hanno speso dieci volte tanto ciò che sarebbe costata l'integrazione ferroviaria per un giocattolo sottodimensionato e che è sempre rotto.
Qualcuno crede che la Bologna amministrata dai cattocomunisti ora arcobalenghi sardinati, sia ben amministrata.

domenica 25 ottobre 2020

Approccio bastardo

Sto andando a prendere? essere preso da? Rosa Canina che desiderava che pranzassi con lei e sua madre che è andata a trovare, ella teme che blocchino tutto di nuovo. Ho dovuto fare un giro assurdo visto che ci sono buchi colossali su queste piccole (piccole anche un bel ciuffolo, la Prato - Viareggio sta venendo raddoppiata) linee ferroviarie che frequento. Ho ovviamente mandato a fare in culo il giro TAV che mi proponevano a tre volte il prezzo, ho usato un approccio bastardo, sono andato di là dai monti in auto e poi fatto un giro su altre linee secondarie.

Il principio di induzione del traffico funziona molto bene anche al contrario: crei buchi di ore e ore e vedrai come le linee si seccano per bene. Sulla linea che collega PO - PT - LU - Viareggio (- MC - SP - PI) non un treno per tre ore la domenica mattina.



venerdì 13 settembre 2019

Antipolitica delle decisioni assurde - 12: scali ferroviari milanesi, la legge Zampa

(Antipolitica delle decisioni assurde - 11)

Il PD è quello del Sì TAx in Val di Susa "senza se e senza ma". Uno dei molti "senza se e senza ma" di questa sinistra di fondamentalisti invasati ostili alla realtà, al ragionamento.
Per "trasportare merci" (!?!?). Ecco cosa fa il sindaco puro PD Sala a Milano.

Scali ferroviari di Milano: tolto il trucco, resta l’affare (per Fs)

Una colossale speculazione edilizia a favore di privati che distruggerà gli scali ferroviari milanesi e ogni possibilità di rifornire Milano di merci con la ferrovia e farà crescere ancor più il tumore milanese, magari ben farcito di genti ostili alloctone da ogni parte del mondo. Sono proprio gli stessi che hanno affossato i treni contenitori LI ↔ RA via faentina su ordine delle cooperative di trasportatori ravennati. Stesso scempio di ex aree ferroviarie così frequente qui in Emilia.
Già, la TAx in val di Susa, i porti aperti, inceneritori, la depenalizzazione razzista anti dei reati.
Che bel mondo!
Da buoni (post)marxisti ragionanti solo in prospettiva collettiva-ugualizzata ed economicistica, riducono le persone a masse in crescita senza limite di tubi digerenti consumisti ugualizzati, artificializzati, omologati sostituibili.
Una speculazione orribile a braccetto con una vera e propria lotta "senza se e senza ma" a un qualche sistema di mobilita' meno insostenibile, la predazione di aree e beni comuni a favori di amici privati (suonare campanello D'Alema e chiedere del regalino  ad Atlantia dei kompagni diversamente proletari Benetton).



Qual'è 'sto brodo ideologico? Galleggia in pentola, insieme a carote, sedano, cipolla, la miglior politica razzista anti (si gravano gli inferiori meschini italioti razzisti fascioleghisti di un ulteriore gioco fiscale o di ulteriore debito così caro pure alla sinistra sovranista italica per sostenere dei giovani forestieri maggiorenni già delinquenti che nuociono contro di loro).

Migranti "minori" fino a 21 anni. È boom grazie alla legge del Pd

Chi è l'attuatore di questa legge che, volutamente, permette ai kompagni magistrati di ignorare bellamente i pareri negativi dei servizi sociali? La kompagna romagnola Alessandra Zampa.
_rio, amico anarchico, diceva, a proposito della Val Susa: "Lo stato usa i tuoi soldi contro di te". Ecco un altro caso delle migliori antipolitiche della sinistra (?) razzista anti. Poi me li trovo sui treni, nelle stazioni, i poveri "minorenni" delinquenti esotici.



Infine, _zzz mi segnala questo.

Per Teresa Bellanova la priorità è il Ceta, non il calo delle vendite alimentari.

La sagra della tecnoglobalizzazione senza se e senza ma.
La kompagna Teresa Bellanova ex bracciante e ugualizzatrice "senza se e senza ma", attua ogni politica per distruggere ciò che rimane del settore primario italiano e della sua identità. Per i kompagni ugualizzatori, una  ottima strategia è quella di ugualizzarci tutti a braccianti, poracci sradicati ugualomologati in ogni posto ugualomologato del mondo.

Io ho finito con le manineicapelli il mio tempo in pausa pranzo, avrei altri trentasette punti, solo per oggi.

giovedì 8 agosto 2019

Prospettiva funesta

Ritengo estremamente funesta la prospettiva di una crisi di governo che si delinea.
Al peggio non c'è mai limite e alla crisi potrebbe seguire un governo tecnico. Le probabilità che cattolici e sinistranti ritornino con le mani in pasta al potere è pericolosamente alta;  con essi verrebbe riattivata la guerra migratoria. Ci sono stati vari colpi di stato informali a base di sostituzioni di vari governi con quelli dei compagni.
Vorrei vedere, poi, un governo con i dinosauri di Forza Italia, gemelli del PD,  dinosauri amici di questa europa delle castalie, antidemocratica.
Tutto ciò per una TAx che, in Val Susa, non serve a un cazzo. Anzi, servirebbe sì! Servirebbe sì a far tornare l'Italia e le finanze sfasciate in Africasia e l'Africasia in Italia a centinaia e centinaia di migliaia all'anno, intere città di invasori incistate a forza ogni mese in Italia. Che orribile, funesta prospettiva!
Riavere le frontiere colabrodo e gli scafisti di stato per la TAx in Val Susa... I leghisti che accusarono i pentastellati di votare col PD, ieri, hanno votato col PD a favore del buco per trasportare aria in val Susa. Già.
Certo che pure 'sti leghisti hanno la loro parte di koglioneria.

mercoledì 13 marzo 2019

Consumare globalmente

Vicino a casa hanno iniziato a distruggere un campo per una nuova villetta. Peccato che nella frazione ci saranno molte decine di abitazioni in vendita  (già utilizzate e nuove ed invendute). Nel paese a valle vedo che le ruspe hanno  raso al suolo un intero boschetto che si era formato, in questi anni, in un'area pianeggiante tra ferrovia e fiume. Anche lì arriveranno cemento e catrame.
Queste giunte PD (non che cambi con la devastazione del territorio con altri partiti, sempre così da anni, v. il meneghino Masseroli di FI oppure le betoniere a cinque stelle) poi andranno a sostenere le istanze della adolescente svedese. Schizofrenia.
In queste zone  montuose e collinari i campi buoni sono pochi e vengono consumati, anni dopo anni, da cemento e catrame.


Pensavo a 'sta via della seta.
"per equilibrare il deficit nella bilancia commerciale con la Cina".
Ma che sciocchezza! Cosa fanno, una infrastruttura che permetta a mezzi carichi di transitare solo nel verso Italia / Europa → Cina!?
La questione, ancora una volta, è se si vuole aderire acriticamente. ciecamente al globalismo oppure se si intende porre ad esso dei limiti.
Il marxista Fusaro si è espresso oggi sulla questione TAx in Val Susa con considerazioni che ripeto da tempo.

L'unica cosa che non si consuma e che si rinnova crescendo continuamente è questa follia nel consumare, nel farlo globalmente e sempre più velocemente risorse scarse e non rinnovabili.

giovedì 7 marzo 2019

Neppure l'8%

A Gr1 Mattina, stamani, ho ascoltato, per qualche minuto, un dibattito sulla TAx Val di Susa.
Dunque sarebbero stati fatti lavori per 7km di servizio su (57,5 x 2)km (tunnel a doppia canna) più altre gallerie di servizio (ospite Marco Conti, Messaggero, qui la registrazione della trasmissione).

Sono andato a verificare, ad esempio su un sito favorevole all'opera e qui si parla di 6km su 115km km, dunque al 5.22%. Ci sono poi alcuni tunnel esplorativi. Supponiamo di aumentare del 50%, non arriviamo neppure all'8%.
Qui alcuni fatti (e alcune note ideologiche, del resto anche il SìTav senza se e senza ma è pregiudiziale ed ideologico) che smontano questa enorme opera nociva.

Direi che siamo al quasi tutto da fare.
Si eviterebbe di fare il 92% e rotti di un'opera inutile e, in quanto grande, nefasta, per l'ecologia e per le finanze pubbliche.
Io non posso che plaudere a qualsiasi cosa che contasti questa globalizzazione forsennata e feroce, sia essa tsunami migratorio (si veda il curricolo di Zingaretti nuovo segretario del PD) o la globalizzazione della liquidità consumistica.

venerdì 1 marzo 2019

Congrega di invasati straccioni

Strade che sono tratturi, linee ferroviarie anche troppo usate che sono asfittiche, ponti chiusi per pericolo di crollo, viadotti che si sbriciolano, statali chiuse per frane, la Orte - Cesena chiusa per viadotto gruviera, discariche lineari, verde urbano collassante, nevicate di trenta centimetri che annientano il sistema elettrico di mezze province, argini colabrodo.
Debito co-los-sa-le.
Sì perché la drammatica mancanza di manutenzione non è in un paese come la Svizzera lungimirante che ha osservato come il debito sia il miglior metodo per impoverirsi e che ha fatto alcuni miliardi di franchi di utile netto ma in un paese con le casse vuote da tempo. E' qui nell'Italia del nuovismo.
L'antagonismo agli antagonisti leghista, il furore tecnoprogressista del PD, di FdI e della sinistra sovranista, il vecchiume di FI, mi pare sempre più la pazzia di una congrega di matti invasati con le pezze al culo e le mutande sudice che strepitano per i gemelli d'oro.
Non ha alcuna importanza che la TAx Va di Susa non serva ad una minchia, l'importante è che si faccia senza se e senza ma.
L'oscurantismo e la pazzia non sono solo il massmigrazionismo razzista anti, il debitismo demagogico (con la barza che costerebbe la metà, come se i denari europei fossero anch'essi generati dal nulla) ma anche questa tossicodipendenza da grandi opere nefaste, questa volontà nichilista di distruggere il poco che resta del Belpaese.

No TAx Val di Susa!

domenica 11 novembre 2018

Medioevo? Sì, della ragione

Da quando ho cambiato azienda colla quale lavoro, ho cambiato anche la logistica: un po' meno di treno e un po' più bici, da sette/otto minuti a quindici/sedici. Una sana sgambata ogni mattina, ogni sera, in parte lungo ciclabile, in parte per vie e strade.
Vedo file interminabili di auto ferme con dentro una persona. uno degli ennesimi esempi, in questo paese di autossicodipendenti, di pigra e statica stupidità collettiva. Tempo fa un'agenzia incaricata di prendere delle misure sulla questione traffico misurò che il 30% del traffico fa meno di 2km, se si arrivava a 6km era il 60%. Se muovessero le loro flaccide chiappe si toglierebbe il 60% del traffico. Il 60%, vi rendete conto!? La caporetto del raziocinio direi. Oltre che della mente sana nel corpo sano.
Dalle terrazze (in realtà i tetti coperti di marmo di Candoglia) del Duomo di Milano, giovedì vedevo il nuovo profilo noioso della Milano internescional, la stessa roba orribile di Dubai, Francoforte, Chicago o Kuala Lumpur, la guida, peraltro molto ben preparata, vantava, per la città meneghina, il Bosco Verticale, in una distesa infinita di grigio e traffico e orribile tecnomodernista internazionalizzato.
In città, qui, c'è l'ennesima mossa di ultraspeculazione immobiliare ordita dal PD (più o meno sempre in combutta con FI) per abbattere un bosco urbano detto "dei Prati di Caprara" e farci su... un centro commerciale, in un'area in cui ce ne sono altri enne (qui varie info su questo momumento al cretinismo crescitista). Già, il Bosco Verticale... Ricordate il Bosco di Gioia (qui, qui)? Ecco, passano gli anni e questi furbastri ripropongono ancora gli stessi pattern insensati, folli, utili ai pochi per fare soldi a palate, utili all'ideologia crescitista, il vantarsi di un tumore e farlo orgoglionamente,socializzare costi e disastri.
Un vero e proprio cretinismo esibito in modo tronfio.

Leggo, ancora, le sette donnine radical chic di Torino che tornano su quella insensatezza della TAx in Val di Susa. Vorrei sapere quante di loro e quanti di quei 40k prendono il treno per andare a Parigi, a Cuneo, da Torino a Urbino? Quanti sono andati alla manifestazione in bici o con i mezzi pubblici?
Da solo, lo scalo di Dinazzano, striminzito e senza investimenti, via cintura merci del nodo bolognese senza investimenti, muove più merci della linea della Val di Susa. Abbiamo ponti chiusi per rischio crolli sul Po, altri già crollati, abbiamo linee fondamentali striminzite, realtà sulla Faenza - Firenze di spostamento gommacatrame -> ferrovia sulla Faenza - Firenze (qui e qui) stroncate per eccesso di successo dal PD e dalle sue cooperative, una distruzione sistematica degli scali merci aziendali e questi cretini si baloccano con i 24G€ da gettare alle ortiche con la TAx della Val di Susa.
Le madamin radical chic che ci baloccano con ipotetici treni AltaNonSiCheCosa, con slogan "senza se e senza ma", la stessa caporetto del discernimento dei sinistranti massmigrazionisti, masosadici sostituzionisti che permea, peraltro, gli utili idioti anarcomunistoidi NoTav.
Essere collegati... il tunnel di base del Brennero servirà a devastare ulteriormente l'economia italiana incrementando il disavanzo della bilancia dei pagamenti, la distruzione dell'industria e delle competenze nazionali, la somministrazione di berline di lusso tedesche agli autossicodipendenti italioti. Ah, più infrastrutture per essere più collegati... Sì sì, sciocco!
Come per le meraviglie delle'immigrazioni di massa, ecco, siano applicate agli altri. Coi soldi degli altri. Fare i froci coi culi degli altri è un po' greve ma rende sempre bene l'idea.

Allego il video del Corriere come summa di slogan e stupidaggini aprioristiche.
Già, il medioevo.
L'antologia delle demenze.

sabato 17 febbraio 2018

No Notav.info

Io c'ero arrivato per vie traverse, da NoTav.info, oltre averle lette le farneticazioni di Nicoletta Dosio le avevi pure ascoltate a La Zanzara.
Di nuovo la teppa squadrista. i picchiatori, devastatori, violenti, anche ieri a Bologna (una tanghera triveneta comunista, di recente, mi raccontava di aver ballato con un fichissimo tanghero, poi era andato a ravanare in rete e aveva trovato suoi riferimenti faccialibreschi a idee diverse da quelle rossastre e lo aveva "eliminato" perché alcune affermazioni erano "violente"). Ovvero noi dobbiamo reprimere brutalmente ciò che è altro, dobbiamo eliminarli, agire in squadre con violenza contro tutto il resto  fassista rasista perché... violento. Il grado di corruzione morale, logica è evidente, l'insulto all'intelligenza grossolano, la ferocia totalitaria, repressiva, omologante evidente.
Pure un egiziano, in Italia, a pestare un "proletario" carabiniere italiano.
Il Movimento No Tav ha fatto di tutto per spegnere il mio sostegno e con le farneticazioni del "diritto" alla casa e poi con la posizione sempre più razzista anti, a favore dello tsunami migratorio.
Proprio loro che hanno lottato contro le decisioni e le violenze esterne sulla terra valsusina.
Ma questi kompagni koglioni decerebrati, riescono sempre meglio a  pensare una cosa e fare il contrario, alla più grande disonestà quella del noi sì voi no. Razzisti anti, appunto.
Ho rimosso NoTav.info  dai LUOGHI.
Sono diventati, da tempo, fonte di problemi sempre più gravi al posto di essere fonti di soluzioni, di alternative.

venerdì 21 luglio 2017

TAx-icidio sociale

  • Cazzo vuoi tu? Polizia di merda vaffanculo, tanto se vado in carcere esco subito, io non ho paura!
    Un dono

I francesi, dunque, stanno ripensando la faccenda della nuova Lione - Torino. In sostanza: non ci sono denari, la mobilità necessita di altro. Quando non ci sono denari la prima cosa sensata è non gettarne al vento.

La TAx non serve ad un cazzo se non a loro. A rinforzare le loro pulsioni tecnoprogressiste, ai meccanismi corruttivi e di finanziamento partitico (ovviamente affinatosi, ora molto più indiretto, si affidano commesse colossali agli amici poi, più avanti, chi ha ricevuto dovrà dare), a ristabilire il concetto di stato vessatorio e di paesani e cittadini sottomessi, succubi. Sono anni che lo scrivo.
Supponiamo pure che si voglia continuare nella dissipazione di risorse per dopare il ronzino crescita moribondo da crescita e debito a deficit.
Volete spendere 24G euro?

La criminalità diffusa sta esplodendo, quella che i catto, i comunisti e i cattocomunisti, nel loro pensiero fanatico e menzognero, la definiscno lieve.
Uno dei luoghi nei quali la nocenza, la violenza criminale sta crescendo senza sosta è l'ambito dei servizi di trasporto pubblico e di quelli ferroviari. La progressione verso gli scontri interetnici impressionante.

Milioni di alloctoni balordi, delinquenti, fanatici, senz'arte ne parte, sempre più virulenti, innestati a forza nei territori a spese delle vittime, le genti europee agiscono quotidianamente. Gli invasori stanno attaccando via via più la parte sana del paese che si sta ritirando, rattrappendo, appesantita dalle vessazioni, dal razzismo anti, dalla nocenza quotidiana, dallo schiavismo fiscale, dal giogo normativo imposti loro. La certezza dell'impunità è il più fantastico criminogeno: ai problemi nostrani vengono aggiunti quelli xeno.
C'è un ruolo ideologico e psicologico fondamentale che apologizza, organizza e sostiene tutto questo: le pulsioni sadiche di queste castalie che infieriscono con la loro morale da strapazzo sui parassitati sono funzionali ad una ingegnerizzazione in grande delle società. La criminalità che si diffonde sempre più ampiamente, in profondità e in modulo crescente è certamente voluta da questi neo soviet.
Dal punto di vista ideologico il sadismo moralizzatore e razzista anti semplicemente non prevede che ci possa essere una repressione per i criminali che essi traghettano in massa. C'è un'usura, un fiaccare, un immunodeprimere la società per frantumarla e indebolirla fino ad ottenere il controllo completo utile allo sfruttamento globale (per questi neo soviet esiste una tradizione efficace e consolidata dalla quale attingere). La propria hybris fanatica, feroce, moralisticheggiante alla Open Society è utile alla realizzazione di una nuova distopia, una nuova Babele.

Vuoi dissanguare le esanime finanze dello stato con 24G euro? Invece della TAx Val di Susa dovresti rimpatriare i delinquenti stranieri dei quali quali scoppiano le galere esistenti, difendere i confini, rimpatriare gli invasori. Vuoi sostenere l'edilizia? Fai costruire nuove carceri.
Ristabilire la certezza e la progressione della pena (la prima volta lavori tot per la comunità che hai danneggiato, la seconda volta finisci in galera con una pena che inizia ad essere dura, la terza volta finisci all'ergastolo o viene condannato a morte, non puoi più nuocere, fine del problema).
Questo, però,andrebbe nella direzione di un propugnare, sostenere e realizzare una società civile, sana, meritocratica, coesa, equa, pacifica, robusta e con identità, spirito critico, responsabilità e quindi libertà spiccate. Che è esattamente il contrario di quanto si prefiggono i neosoviet.

giovedì 9 febbraio 2017

L'impiantone

Così ieri sono andato, con alcuni gasisti e vecchi fondatori della ex lista civica, in un angolo della provincia dove era organizzato un incontro su...
Stavo sbuffando oggi, perché speravo in un po' di inverno, di bianco che permetta di fare la prima ciaspolata, questo fine settimana. Allora, qualcosa  domani, poi sabato temperature alte, dai cinque ai dodici gradi. NON si va che non c'è cosa più cagosa di ciaspolare sotto lo squagliarsi della neve sugli alberi o nell'acquapappa. Quest'anno, ANCHE quest'anno temo, non ci saranno le condizioni per una sola ciaspolata.
Insomma, siamo andati su... per un'allerta perché alcuni dementi vorrebbero utilizzare - quasi li reclamano come già propri - dei soldi pubblici per fare... nuovi impianti a fune e... sentite sentite, visto che ci sono problemi di assai peggiorata ventosità in crinale, un altro dei cambiamenti climatici, e il nuovo impianto non potrà arrivare in cima, di fare pure un traforo per portare gli sciatori dal versante toscano a quello emiliano.
Siamo al luna park alpino, al centro commerciale di quota, con i tubi, i saliscendi, poi le strade, ci mettiamo pure l'outlet.
Follia.
E follia con soldi pubblici.
Io ho rivisto la divisione netta tra un gruppo di montanari molto determinati a favore (indisciplinati, hanno fatto gazzarra tutta la sera) e una serie di amanti della montagna, di ambientalisti, ecologisti di varia natura e associazioni, da quelle sinistre ad altre, come CAI e WWF, alcuni dei quali cittadini inorriditi dal questo progetto demenziale. Ultimamente mi trovo a disagio con non pochi di questi.

Io considero sempre più ogni intervento di sperpero dio soldi pubblici quando siamo nella merda fino al collo per un debito che cresce senza limiti, una totale  follia. Ora torna zio Spread a sistemarci per benino.

Ci sono milioni di persone che vivono nei miti più assurdi. Non si rendono conto che sono anni che non c'è neve e che il piccolo comprensorio sciistico è, da anni, in pesante deficit. Ecco, in una situazione così pensare di "fare economia" con sistemi per lo sci è demenziale. Solo dei cretini potrebbero pensare di mettere paccate di milioni in un progetto così. Ovviamente milioni pubblici.

La visione è ancora quella, del turismificio marinaro romagnolo, di un "turismo" fatto di autostrade che ti portano fino dentro al rifugio ristorante di quota (dove ti fanno forse un panino con prosciutto dello spaccaprezzi tedesco etc.), di buchi, tunnel, che tra strutture e infrastutture non rimane altro.
Sentivo di vari episodi di turisti anche stranieri che chiedevano sentieri, accompagnatori, guide, qualche servizio, su un turimo di cammino, di conoscenza. Nulla. E qui ci sono vie francigene, alberi monumentali, vie romane, la GEA, il Sentiero Italia, pievi... tanta roba. Tutto buttato nel cesso perché si deve fare solo l'impiantone che verrà usato dieci giorni all'anno (forse), poi la galleria, poi ci mettiamo un rifugio con ristorante e poi pure la strada per... la montagna democratica, no!?
Si pensa alla grande struttura che faccia girare l'economia. Siamo ancora lì, alla infatuazione Sì TAx in Val di Susa, le infrastrutture per portare di qui e poi riportare di là. Cosa!? Perché? E' il l turismo mordi e fuggi in mare romagnolo, 'na miseria assicurata.

C'è questa distanza tra città e rurale, C'è. Ieri sera però c'erano alcuni cittadini sensati che hanno a cuore le sorti di luoghi di pregio e pure le genti che le abitano. Così le proposte per iniziare a virare verso un turismo più regolare e con continuità, che non sia i (presunti) millemilamilioni in tre giorni di neve e poiuncazz per altri trecentotrenta giorni erano sensate. Ma i montanari sì impiantone erano caparbiamente incazzosamente fanaticamente a favore,senza se e senza ma, della macchina di goldberg, l'impiantone a fune sopra erba secca.

I dati climatici in Appennino sono orribili. Questo obbliga anche le genti di montagna a cambiare.

giovedì 11 agosto 2016

Ti tolgo la carotina

Ricordate la pubblicità pro alta velocità "metropolitana d'Italia" (a oggi, ancora, qui)?
Ecco uno dei (pessimi) risultati.

Questo modello di economia ferroviaria è SEMPRE stato sostenuto con innumerevoli falsi ideologici che, mese dopo mese, anno dopo anno, si svelano per quello che sono: una serie di fregnacce a volte raffinate, sofisticate (ti parlo di metropolitana, ti metto l'abbonamento, per un pochino e poi te lo tolgo - notare un dettaglio: l'opera e costi, però, non possono essere un po' tolti, un po' regrediti).
Le fregnacce sono state somministrate a il_bobbbolo per imporre, a suo spese,  un sistema di opere elitario, sottraendo risorse, tempo, energia, investimenti al sistema ferroviario, riducendo, smantellando, eliminando i servizi a media velocità che trasportano il 92% dei passeggeri.

lunedì 1 agosto 2016

Svizzera toscana

Ce ne siamo andati, in provincia di Pistoia, a fare del torrentismo. Diciamo circa cinque ore e mezzo nette di cammino, (60 acqua, 40 in asciutto), in un torrente quasi sempre sprofondato in una valle a V impervia.
Prima uscita, in parte esplorativa (non avevo trovato alcuna informazione in rete) con _zzz e _mlero, organizzata all'ultimo; domenica spero di poter ripetere con un gruppo.
Alcune note:


  1. L'appennino si è felicemente spopolato (i crescitisti direbbero gravemente spopolato) e la natura, il bosco, si sta rimangiando tutto, la natura esplode.
  2. L'Appennino si ripopola sempre meno (via via che gli oriundi muoiono) per due o tre settimane in agosto. La maggior parte dei piccoli centri NON ha impianto di raccolta e depurazione delle acque nere (conoscevo il problema nel mio comune e in altri limitrofi ai tempi della lista civica) e in questo periodo, purtroppo, la presenza di un cospicuo numero di oriundi e parenti ed amici, comporta che in alcuni tratti del fiume si percepisce la presenza di inquinanti fognari. Sostanzialmente, dati i numeri, il sistema di eliminazione ad acqua di feci e urina, è assolutamente insostenibile e parte del problema della perdita di fertilità dei suoli.
    La soluzione sarebbe un cesso a secco (già attuata da alcuni gasisti, da me in via alternative solo per la raccolta dell'urina) che però è incompatibile con le dimensioni della città.
    La capacità di depurazione dei torrenti con alvei integri, pendenza e in buono stato biotico è straordinaria.
  3. Come sempre, è sufficiente che un luogo sia raggiungibile solo a piedi per più di dieci minuti o un quarto d'ora a piedi per renderlo deserto e quindi quasi integro (la presenza di rifiuti di plastica, per quanto ridotta, disturba, abbiamo raccattato una grossa sporta di plastica, se ne avessimo avute altre cinque le avremmo riempite tutte). Viceversa, uno dei luoghi raggiungibili facilmente a piedi (pescatori e bagnanti) lo abbiamo trovato lercio di plasticame vario che abbiamo asportato per quanto possibile (grossa sporta che porto sempre meco già piena).
  4. Ho osservato, da vicino, ad un palmo di naso, la strabiliante qualità delle opere murarie, realizzate da Maestri Muratori, centocinquantadue anni fa, per realizzare il primo collegamento ferroviario tra Italia settentrionale e centro-meridionale.
    I numerosi ponti non hanno una grinza (a parte alcune stalattiti di salnitro). Muri di contenimento e loro basi, fatti talmente bene che l'erosione dell'acqua e del pietrame trasportato in piena le ha solo lavorate a curve e dossi, per consumo della pietra di macigno, con i conci ancora perfettamente uniti, senza alcuna soluzione di continuità. Quasi incredibile!! Se si osserva il pietoso stato di opere in calcestruzzo armato (ponti e viadotti) si può notare una delle incredibili regressioni di questa società progressista. Ho notato che alcune grandi briglie furono progettate e realizzate così bene che, superficialmente, in sommità, furono realizzate in granito, assai più resistente e resiliente del macigno locale: la cura delle opere era... svizzera. A confronto, interventi recenti di manutenzione eseguiti in CA sono penosamente erosi in fondamenta, rotti, sberciati, fessurati, approssimativi. Clava e cesello. C'è modernismo e modernismo, visto che quella fu un'opera squisitamente modernista.
  5. A proposito di Svizzera: quella zona della Toscana viene chiamata Svizzera Toscana. Mah, l'esterofilia italica è antica,. Nei Cantoni dei Grigioni o in Ticino si indicano come Pistoiese dei Grigioni o Pistoiese del Ticino!?
  6. Trasferimento in treno ed è un grande piacere farlo. Giornate No Auto sono estremamente godevoli! Quella è una delle linee più belle d'Europa e, di tanto in tanto, esistono treni privati esteri per riccastri che la percorrono, per bellezza del paesaggio e ardimento e qualità delle opere. Qui invece il 99.9% delle persone la ignora e la snobba e la linea è a rischio continuo  di taglio. Però ieri era ben frequentata da turisti ed escursionisti, nonostante le rare corse. Io riporterò gruppi in quella zona di Appennino, in treno, anche per sostenere quella linea. Io la usavo regolarmente per andare in Toscana centro-occidentale al posto dell'AV ad un quarto del prezzo ma ore le poche corse residue rendono impossibile il viaggiare per le mancate coincidenze. Classico esempio di regressione e di falso ideologico AV (poi i servizi aumenteranno) e di peggioramento di servizio  e costi e di induzione di evaporazione del traffico.
  7. Comunque si può imparare dagli svizzeri che restringono o vietano l'uso dell'auto in alcune valli di maggior pregio, lasciando il treno, i trasporti a fune o pubblici come unico mezzo di trasporto.
  8. Uno degli aspetti più strabilianti è, l'intrecciarsi di mini borghetti, ponti a dosso d'asino, tunnel ferroviari, stazioncine anguste, casucce in petra, vicolini, con sentierini, gallerie, case fiorite, acqua, roccia, rii, boschi, edicole e cappelle votive. Se riuscirà domenica prossima, altro giro e altre immagini.
  9. Esiste un patrimonio di meravigliose case liberty che sta andando in malora. Quando leggo che un pedatore di palla costa novanta milioni di euri capisco che questa società non può che progredire verso il peggio.
  10. _mlero è una donna con le controvaie, audace e abile anche in natura. 



Macigno con ontano intorno.

Beh, veramente un piccolo paradiso.

La volta del pnnte ferroviario, le spalle di quello stradale ed una casa fiorita allo sbocco, con relativo affluente, di una piccola e impervia valletta laterale.

Non conosco questi arbusti fioriti e profumati.


Polle e sculture a gradoni di macigno fratturato.

Purtroppo un po' sovraesposta. Edicola mariana (formella policroma) su ponte a dosso d'asino che collega due micro borghetti. Erano andato sull'altra sponda per scaricae la sportona di rifiuti di plastica al cassonetto della raccolta differenziata dalle plastica. Un piccolo giro nel giro assai piacevole.

domenica 8 maggio 2016

Noi siamo noi

A proposito di No TAV.
Non male vedere gli  antagonisti No TAV Val Susa e uno dei loro capi, Massimo Passamani, in val Isarco a pestare i tirolesi/austriaci che si oppongono alle ingerenze etniche, allo tsunami migratorio nei loro territori, nelle loro valli.
Noi siamo noi e voi non siete un cazzo.
Se trovavo orribile il silenzio dell'unico partito localista, la Lega, sulla violenza imposta alla Val Susa, trovo perfino peggio questa deriva del movimento No TAV verso vari peggi:"diritto" (?) alla casa, diritto di invasione ma non in Val Susa, intervento armato in altri territori, etc.).
Se la parte razionale rimane, quella empatica è andata.
Stamattina pensavo che mi sarebbe piaciuto mettermi con una balestra sui monti circostanti ed eliminare, silenziosamente, un po' di questi collaborazionisti.

giovedì 31 marzo 2016

Mistica Sì TAV e complessità



Io che vivo senza televisore sono venuto a sapere saputo che Luca Mercalli ha osato rompere la mistica Sì TAV! senza se e senza ma e le varie isterie fondamentaliste e di interesse che la sostengono.
Come scrivevo pure il sistema di potere ed ecocida (colle sue più fantasiose manifestazioni ricche di slogan di becera demagogia) è talmente complesso che inizia a fare acqua. A qualcuno è scappato la censura preventiva e alla televisione, uno dei mezzi di programmazione e manipolazione (del pensiero delle) masse più efficaci è arrivato uno scienziato non conforme ha detto la sua ovvero ciò che tutti coloro che non hanno messo la testa all'ammasso sanno da sempre.

No TAV!

venerdì 29 gennaio 2016

Svizzera toscana (paradosso della)

Sto andando sulla costa centro settentrionale della Toscana, dal capoluogo. Mi faccio un po' di turismo ferroviario su una delle linee ferroviarie (minori) più belle d'Europa. C'è ancora qualche corsa, non so fino a quando visto che permette di evitare di utilizzare un TAV, viaggiando con qualche dozzina di minuti in più a quasi un terzo del prezzo.
Sarò, tra poco, appiccicato al finestrino, a godermi ciò che in maniera buffa (ma non troppo, gli svizzeri hanno più montagne di noi, più ferrovie di noi, più sistema, più vive, più manutenute, migliorate ed espanse) viene chiamata "Svizzera toscana".
Se il trasporto pubblico fosse attivo anche fino alla prima parte della notte, paradossalmente, non sarei qui visto che non mi servirebbe una (la) uuicmobile che sto andando ad acquistare dal caro _uda.

martedì 30 giugno 2015

Una rispetto a centinaia

Leggevo le note di folklore, una dei tanti atti pregiudizialmente positivi Sì TAV senza se e senza ma.
Sebbene il Corriere non raggiunga la faziosità  Sì Tav de La Repubblica, rimane un'operazione delle migliaia che si guardano bene dal pubblicare centinaia di documenti che con scientifica, ingegneristica ed economica cognizione di causa dimostrano l'insensatezza di quella grande opera edilizia e antiferroviaria.
Ad esempio questi dati che ancora una volta demoliscono tutto il castello di carte della truffa TA* Val di Susa, che non sanno neppure come chiamarla, tanto non serve ad un cazzo, TAC, TAV, TAX purché si faccia.

Tempo addietro o IlFattoQuotidiano o le Jene o qualcosa del genere pubblicarono interviste fatte nei a parlamentari nei pressi di Montecitorio o di Palazzo Madama con semplici domande sul TAV in Val Susa: ecco, questi che avrebbero dovuto votare a favore dell'opera nefasta e costosa, non sapevano un cazzo su buona parte delle semplici domande poste loro.
Così il CdS pubblica il folclore di Mara, blocchessa nera che tira pietre ai cantieri e che ignora gran parte delle motivazioni contro il TAV. Una rispetto a decine (centinaia, se si considerano i parlamentari 'gnoranti non intervistati) che tirano tutto il possibile, a partire dalle cooperative CCC contro i valsusini, le finanze pubbliche, l'ecologia, etc. .
Gli organi Sì TAV senza se e senza ma non pubblicano dati eloquenti come le fallimentari e demenziali previsioni di traffico merci su ferro inesistente sulle quali sarebbe imbastita l'intera opera di edilizia.

No TAV!

(via notav.info)

giovedì 19 marzo 2015

Tav-or Serenase

  • il valium mi rilassa
    il serenase mi stende
    il tavor mi riprende
    c'è chi mi dà energia
    e chi me la porta via
    e voi cosa volete?
    di che cosa vi fate?
    dov'è la vostra pena?
    qual'è il vostro problema?
    perchè vi batte il cuore?
    per chi vi batte il cuore?
    meglio un medicinale
    o una storia infernale?

    CCCP Fedeli Alla Linea
    Valium Tavor Serenase
    1964/1985 Affinità-Divergenze fra il Compagno Togliatti e Noi – Del Conseguimento della Maggiore Età

Il pozzetto delle acque nere  ha rigurgitato ancora una volta. La peristalsi del Popolo Dei Ladri (che è solo una metà della ghenga) esprime il signor stesse priorità, il ciellino della compagnia delle (grandi) opere, Lupi a governo del gregge. Il filtro funziona sempre molto bene!

La resistenza ecocivica alla mistica delle grandi opere nefaste e la repressione guerresca che lo stato esercita contro di essa (si osserva uno stato inetto, morbido che coltiva come culto impunità e irresponsabilità, che favorisce la delinquenza diffusa, che apologizza e sostiene le guerre migratorie, inculturalmente intollerante all'ecologia della repressione che la riesuma solo contro gli ecoresistenti) indica ciò che è noto a tutti specie a coloro che lo negano: ancora una volta, la sinergia parassitaria, del citrocapitalismo, danni collettivi, costi pubblici e lucro per pochi amici difende, costi quel che costi, i propri interessi, manipolando le masse per ottenerne il consenso e implementare il sistema corruttivo.

Non tutti hanno messo la testa all'ammasso, leggi qui e sai, lo sai benissimo, che tutto era noto e documentato. Però i servi strabici dello stato alla Caselli, zelanti a metà, agiscono solo contro una parte, ignorano il terrorismo adulterato da moderatismo di Lupi e della Ghenga e si concentrano quello dei poracci, dei difensori della propria vigna e della fonte di frazione in cui si abita.
Ci sono anche persone che non mettono la mente all'ammasso vituperate dai tranquillisti all'Aldo Grasso, come "profeti di sventura". Passato qualche anno da Cassandra, nulla è cambiato. Il_bobbolo li vuole rassicuranti, c'è il diritto ai sedativi del pensiero.

In questi giorni ci sarebbe molta carne al fuoco. Documenta, ancora una volta il BAU che crea e peggiora i problemi e le incredibili capacità al peggio delle masse umane, a tutti i livelli della piramide sociale.


(via surfer-osa)

mercoledì 28 gennaio 2015

Sabotare è nobile

  • Sabotare è un verbo nobile. Ha un significato molto più ampio dello scassamento di qualcosa. Lo usava anche Gandhi. Io sostengo che la Tav vada sabotata.
    Erri De Luca
    (corriere.it)
Il piano concettuale e quello ideale non è quello della legalità. E' il piano della morale quindi poi è quello etico o dell'ecologia come ripetuto molte volte qui dentro.

L'osservazione zero è che la democrazia non può che essere territoriale e morale: una persona, è moralmente intitolata a scegliere solo se si assume anche le conseguenze delle proprie scelte.
Una democrazia immorale non è nulla, è un atto di violenza ideologicamente sofisticato, atto rispetto alla quale è doveroso opporsi per non diventarne complici nonché artefici.
Solo i valsusini e tutte le popolazioni sulle quali ricadono le nefaste conseguenze delle grandi opere deleterie quanto inutili quindi hanno diritto di scelta, di veto.
Un parlamentare delle cooperative edilizie che dirigono il PD manigoldo, 'gnorante e corrotto o forzitaliota o ciellino ai servizi delle imprese lunardiche o della compagnia delle opere, un ragioniere di Macerata non hanno alcun diritto di scegliere cosa far fare in casa di altri, tanto meno in quella dei val susini.
Non c'è alcun diritto di fare i froci col culo degli altri.
Si capisce?

Sul piano etico ed ecologico, ogni azione (ripeto OGNI azione) che contrasti l'ecocidio e la devastazione dovuta a queste opere che sono state dimostrate folli e insostenibili in varie sedi istituzionali italiane, francesi ed europee nonché assolutamente demenziali e ostili ad ogni politica sensata dei trasporti (di fatto sono funzionali solo all'edilizia infrastrutturale aggiungiamo pure ad un piano keynesiano crescitista di distruzione ecologica) è assolutamente lecita e morale, anche se illegale.
Se ci fermassimo alla legalità la stessa resistenza non sarebbe mai esistita, le donne non avrebbero il diritto (teorico) all'aborto, etc. .
Lo stato è pieno di leggi assurde e nefaste, cervellotiche, vessatorie, criminogene e criminali. Lo stato citrocapitalistico, lo stato della repressione dei resistenti ecocivici, lo stato complice bianco scafista della violenza delle migrazioni di massa che sostiene l'ingresso violento di milioni di alloctoni, che implementa la schiavizzazione degli onesti, il sostentamento dissipatore dei parassiti, l'assistenzialismo corruttore.
Sabotare i froci col culo degli altri è un atto nobile ed ecologico.

No TAV!


(gentagliavalsusinaillegalmenteresistente)

martedì 23 dicembre 2014

Tavveleno



Io ho provato sulla mia pelle gli effetti dell'azione incendiaria No Tav nel nodo ferroviario bolognese, impiegando un'ora e un quarto in più per arrivare al lavoro, dei quali mezzora di attesa all'addiaccio e anche stasera sarà dura, dovrò uscire prima anche perché stasera iniziano le feriefrequentazioni col bipedinone che mi aspetta, sua mamma e il resto dell'altra famiglia sono già andati altrove.
Un po' di rabbia iniziale, Poi l'ho lasciata andare e ho riflettuto.
Lo sfascio del sistema ferroviario ordinario (a media velocità) che trasporta il 92 o il 93% dei passeggeri in corso da vari lustri, i ritardi, la chiusura di linee, di scali, raccordi, la distruzione dell'ingegneria, la riduzione dei servizi, le cancellazioni a culo delle corse dovuti al drenaggio di risorse pro AV (da decenni il sistema AV parassita circa l'80% degli investimenti) ha comportato disagi e ritardi di molti ordini di grandezza, qui non li ho documentati se non solo alcuni altrimenti sarebbe stata una noja. Senza menzionare la distruzione del sistema di trasporto merci ferroviario a favore della ipertrofia tumorale catramitica, stessa roba ugualmente scadente, antipolitica. Ieri ho provato a trovare una soluzione per recarmi dai miei in treno, a Natale, praticamente impossibile: hanno eliminato i tre quarti dei treni non AV e per i rimanenti non esistono più coincidenze, solo attese di ore, poi dovrei ricordare i guasti definitivi alle funzioni ordinarie in stazione centrale di Bologna.
Ovviamente la tenia della Compagnia delle Opere infiltrata nel ventre dello stato, il ciarlatano che proprio a Bologna insultava anche la lingua italiana di stesse priorità per catrame e ferro, ha blaterato di terrorismo.
Il terrorismo di uno stato contro le valli resistenti allo scempio dissipatorio AV, contro le comunità locali, contro i servi del fiscoglebainpsTAV da cui proviene l'80% del gettito fiscale ammassati sui treni alla frutta che l'80% dei denari va a quelli elitari, di quello non si parla, del terrorismo di questa strategia di stato marcio lemon capitalistico nessuna menzione.
Ancora una volta io ti salgo sui piedi e se tu reagisci, sei un bruttocattivoterrorista.
Non tutti sono idioti che hanno messo la crapa all'ammasso.
T'avveleno la mente? No grazie.

No TAV!