giovedì 6 dicembre 2018

Sono soccombuto



Dopo anni e annni, ieri ho ceduto.
E' la terza milonga che richiede, per iscrizioni e altro, che i partecipanti abbiano un profilo Facebook.
Interessato ad una periodica in quel di Milano, ho dovuto cedere: il ristretto giro di "ammessi|" funziona via FB, appunto.
A parte data di nascita (che ora modificherò un poco) e città di riferimento, non ho specificato alcunché.
Speriamo che non si mettano a questionare sui contenuti.

24 commenti:

  1. [27] Gesù disse loro: "Tutti rimarrete scandalizzati, poiché sta scritto: Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse.

    [28] Ma, dopo la mia risurrezione, vi precederò in Galilea".

    [29] Allora Pietro gli disse: "Anche se tutti saranno scandalizzati, io non lo sarò".

    [30] Gesù gli disse: "In verità ti dico: proprio tu oggi, in questa stessa notte, prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai tre volte".

    [31] Ma egli, con grande insistenza, diceva: "Se anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò". Lo stesso dicevano anche tutti gli altri.

    RispondiElimina
  2. Sono stato accostato ad alcuni personaggi di una certa caratura.
    Troppo onore.
    Io penso che sara' un po' come con l'auto, con il riscaldamento, i voli, la plastica, etc. : ho una certa eta' che mi dovrebbe permettere di essere io a egolare FB e non il viveversa.
    La mancanza di tempo lavora anche a mio favore.
    E alcune scelte: non ho attivato alcuna "amicizia" nonostante che esso mi abbia, dopo aver fornito l'indirizzo di posta elettronica (suppongo che ci sia accordo tra Google e FB, in questo caso) tutta una serie di persone a me note.
    Nessuna foto, nessun sport preferito o libro o ...
    Nulla.

    Insomma, io devo usare 'sto robo per chiedere di partecipare ad alcuni eventi, forse per averne notifica.
    Cerchero' di mantenere un profilo quasi nullo piu' che basso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse l'ho già scritto, l'altro giorno un mio amico mi raccontava che l'assistente vocale di Amazon è diventato un membro della sua famiglia. Dice "entro in casa e dico "Alexa, accendi la luce" e lei la accende, non è fantastico? e se gli chiedo "come si dice patata in inglese lei me lo dice!". Io lo guardavo come si guarda un gatto finito sotto una macchina e lui mi fa "ecco, te sei sempre il solito, non capisco perché vuoi fare il diverso per partito preso".

      Prima gli avevo anche detto che effettuare le connessioni ai servizi bancari via una "app" dello scemofono è una pessima idea. Anche li, niente da fare, sono io che voglio fare il fenomeno.

      Il fatto è che, ricito abbassando un po' il tiro:
      "... Se anche una sola volta la strada buia tu prendi, per sempre essa dominerà il tuo destino! Consumerà te, come consumò l'apprendista di Obi Wan!...

      Una volta che ti ADEGUI perché è più comodo, sei finito, trascorri l'esistenza a correre di qui e di la solo per tenere in piedi il castello di carte di cose inutili di cui sei schiavo.

      In questo caso il fatto è che se a me dicessero "per iscriverti a questa palestra/balera devi avere un account Facebook" io direi "fottetevi bastardi" e invece tu dici "ma si, facciamoci questo account col mio furbofono che spippolo in treno".

      Elimina
    2. A quel punto in cosa sei diverso, col tuo scemofono che spippoli e il tuo account Facebook dalla "massa" che poi formalmente disprezzi? Dalla quantità di selfie?

      Elimina
    3. Lorenzo: "se a me dicessero 'per iscriverti [...] devi avere un account Facebook' io direi 'fottetevi bastardi'"

      Mi ci riconosco, m'è già capitato una quantità di volte di fare "uscite" assai simili. Ci hai fatto caso che vengono SEMPRE accolte COME MINIMO con sconcerto, quando non con supponenza o addirittura con ostilità?

      Elimina
    4. MrCoso, fotte sega della supponenza e ostilità, tutto si riduce al fatto di essere disposti a pagare il prezzo oppure no. UCoso qui segue la logica di scrivere o dire qualsiasi cosa anche le più iperboliche e poi adeguarsi nei fatti quando fa comodo. Io invece seguo la logica che scrivo e dico esattamente quello che faccio perché, tranne casi di vita o morte, non c'è niente che valga la mia libertà, che sia la fica, che siano cosiddetti "amici", che sia il lavoro, qualsiasi cosa.

      Elimina
    5. Mi spiego meglio.

      Io non contesto la facoltà di chiunque di ballare o la facoltà di chiunque di iscriversi a Facebook.

      Non contesto nemmeno la facoltà di imporre l'iscrizione a Facebook e la facoltà di accettare di farselo imporre.

      Quello che non accetto è che uno si ponga in termini messianici e che poi si comporti esattamente come la massa del "popolo" da cui a chiacchiere si distanzia.

      Per due ragioni.
      Perché questo tipo di ipocrisia da due soldi è una delle ragioni per cui siamo messi come siamo messi.
      Perché l'incoerenza esibita è una cosa che non sopporto, è uno dei miei difetti.

      Elimina
    6. Lorenzo, non sono più il talebano di una volta.
      Io non ho mai avuto alcun anelito messianico. Fosse per me, sei miliardi degli otto attuali, se sparissero, sarebbe solo meglio. Sono misantropo, altro che messia salvatore del mondo.

      Elimina
    7. No, sei uno da non prendere sul serio. Puoi dire o scrivere qualsiasi cosa e un secondo dopo fare l'opposto, senza battere ciglio. Che è un po' il segno dei tempi, tra parentesi.

      Elimina
    8. Che poi non è perfettamente simmetrica questa incoerenza. Tende ad andare nella direzione di tutte le cose massificate e molto meno nella direzione contraria. Ovvero, le chiacchiere stanno nel campo del "teratoma umano" e le azioni stanno nel campo di Facebook.

      Elimina
    9. Lorenzo, io non ho tempo da perdere a sottolineare le tue di incoerenze.

      Elimina
    10. Io non ho mica detto che manifesti QUALCHE incoerenza. Ho detto che sei COSTANTEMENTE INCOERENTE in ogni cosa che scrivi/racconti.

      La figura che dipingi, posto che sia autentica, è come quella di in tele-predicatore americano che cita le Scritture mentre truffa i babbei o ha dei cadaveri nel freezer.

      Guarda un po', io non contesto il fatto che truffi i babbei o che abbia i cadaveri nel freezer, contesto la parte dove citi le Scritture.

      Perché ti ho sempre detto che con un manigoldo si può venire a patti, con un predicatore molto meno.

      Elimina
    11. Io non vorrei divagare troppo.
      Allora, sulle reti sociale, io ritengo che siano dei mezzi di riconglionimento di massa.
      Ora, io devo andare in alcune milonghe per le quali, o per la comunicazione di eventi o per la richiesta di partecipazione, bisogna dare un profilo FB.
      Beh, allora io utilizzo 'sta rete sociale in modo assai diverso di quello che e': per iscrivermi alle milonghe.
      Cioe', mantengo in qualche modo viva la "socialita' reale" a discapito di quella virtuale (profilo vuoto).

      Tu dici: non sei coerente.
      In un certo senso e' vero: non ho rigettato in toto il faccialibro.
      Ma anche qui si potrebbe obietttare: la regola che regola te? Sai, di regole che regolano te il "politicamente corretto" ne e' pieno.
      Se rompi la regola "della regola che regola te" (no a priori, in questo caso, a FB) entri nel discernimento / opinabilita'.
      E' vero.
      Io dico che se fra qualche tempo, io perdero' tempo a spippolare sul faccialibro, tu avrai avuto ragione, se tra qualche tempo continuera' a ignorarlo se non saltuariamente a scopo di partecipazione di a milonghe, avra' avuto ragione io.

      Sulle Scritture... io non cito un pipo di niente.
      Cosa predicherei?
      Il buon senso?
      Si', un predicatore del buon senso mi andrebbe pure bene.

      Elimina
  3. Per rendersi conto di come sono gli Italiani.
    Intervista che mi riporta alla mente certe esibizioni di Renzi.

    Io ho lavorato per un periodo nell'ufficio davanti a quello del signor Suma. Quando il Milan era la potenza berlusconiana e cerimonie di presentazione coi botti e gli elicotteri. Poi la realtà dietro la cartapesta è quella di gente che non solo non spiccica nemmeno l'inglese delle medie ma che non ha la furbizia professionale di rivolgersi ad un interprete.

    Poi dice Salvini le auto il treno il torio biquadrato. Ma se gli Italiani sono cosi, fermi a Toto e Peppino, dove pensi di potere andare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io mi preoccupo molto di più che non sappiano la loro lingua, l'italiano, questi.

      Elimina
    2. No.

      A me se il meccanico della moto non sa il congiuntivo o il calcolo degli integrali non importa. Deve sapere aggiustare la moto.

      Se uno di mestiere fa il "giornalista sportivo e conduttore televisivo", mi aspetto che sappia come intervistare calciatori e allenatori stranieri, dovrebbe sapere la lingua ma se non la sa, dovrebbe avere la accortezza di affidarsi ad un interprete. Cosi come il meccanico non svita i dadi coi denti, usa la chiave della giusta misura perché è lo strumento del mestiere.

      Il fatto che certi fenomeni e qui mi ricollego a Renzi che rilascia interviste in mondovisione nel suo inglese da Totò e Peppino, non si facciano un problema di apparire in quelle vesti, significa che non importa ne a quelli che stanno sopra, ne a quelli che stanno attorno, ne a quelli che stanno sotto. Non importa a nessuno se sei INADEGUATO, NON PROFESSIONALE, RIDICOLO.

      Poi ci aspettiamo che gli ingegneri facciano stare in piedi i ponti? Che i capitani delle navi non vadano a sbattere sugli scogli? E perché, se questa è la NORMA?

      Elimina
  4. Che idiozia queste iniziative che obbligano a fb!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono curioso: vogliono un profilo FB e lo troveranno vuoto.
      Contenti loro...

      Elimina
    2. Non importa se lo trovano vuoto.
      Ma credimi sarà vuoto dolo all'inizio.

      Elimina
  5. Se ci tieni cedi ai social è successo a me.
    Hai fatto bene.
    Ma quindi uomo sei sui fb?
    benvenuto :))))))

    RispondiElimina
  6. Ai "social" non ci tengo affatto.
    Io sono una persona piuttosto riservata e questo a prescindere dal virtuale. Inoltre osservo, da tempo, che come successo per la televisione, questa tecnologia non ha favorito un miglioramento delle persone ma, piuttosto e purtroppo, ha favorito la diffusione di rumore, rifiuti (concettual), pettegolame, ciarpame, etc. .
    Se pensi all'impronta ecologica aberrante dovuta a tutta la tecnomacchineria necessaria per miliardi di fotine di gattini, piatti di kebab e selfie, viene da mettersi le mani nei capelli.

    Uso FB per accedere ad alcune milonghe che vanno per prenotazione richiedendo un profilo FB (quella di Milano è una sorta di club esclusivo, si accede solo su presentazione di altri tangheri già nel circolo con 'na sorta di meccanismo basato sull'amicizia FB).

    FB mi propone "amicizie" a frotte ma io mi guardo dall'entrare bene in questo vortice: _rroli mi ha detto che senza 'sta amicizia, non riesce a farmi entrare e quindi l'ho amicata (oltre a _zzz. amicato per porva e un mio maestro di tango che ho amicato per errore e goffaggine all'inizio).

    Sul piano pratico, inoltre, ci vuole, oltre tutto, un sacco di tempo che io non ho.

    RispondiElimina
  7. Io intendevo se ci tieni a qualcosa che ti richiede l'uso del social tu vi cedi.
    Per il resto condivido.
    Anche se a volte nelle attese diventa compagnia e curiosità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Attenzione.
      La considerazione "se - allora" vale per qualsiasi cosa. Se la giri al contrario "allora - se" si chiama ricatto. Io punto un coltello alla gola di tuo figlio, se ci tieni vendi tutto quello che hai per pagare il riscatto.

      Inutile dire che se qualcuno mi ricatta deve essere sicuro di avere il coltello dalla parte del manico, perché altrimenti incontra una reazione contraria dieci volte tanto.

      Sorvolo sul fatto che a suo tempo certi consulenti mi volevano convincere che nel "mondo del lavoro" il ruolo del "dirigente" è manipolare in maniera più o meno sottile il "dipendente" per fargli fare cose contrarie al suo interesse portandolo anche a ringraziare. Che poi basta guardarsi attorno e vedere che è il modo in cui sono concepite e condotte tutte le cosiddette "relazioni umane".

      Invece no.

      Elimina
    2. Ah, tecnicamente il furbofono e i "social" (parola che non significa niente) sono aggeggi concepiti per il trastullo (vedi commento di Sara) di gente condizionata al "dato di fatto", alla massima pigrizia mentale, a non farsi domande, a non andare mai un centimetro oltre. Ieri passavo a fianco del camion dei rifiuti e i due netturbini erano seduti sul marciapiedi, ognuno intento a spippolare il suo furbofono.

      O tempora o mores (ancora).

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.