venerdì 25 febbraio 2011

Biodanza

Bella la biodanza! Ritmo e lentezza, respiro, sguardi e sorrisi, la musica, l'energia del gruppo, la danza degli occhi, delle mani, dello sfiorarsi, il corpo artefice del meglio. A volte un danzare che è prossimo alla preghiera.
C'è stata _nna, un bel contatto con lei, anche durante il cerchio finale. La sua mano, la mia mano. Si sono parlate in silenzio.
Poi quel valzer, all'inizio, sull'aprirsi. Il valzer... danzato liberamente... projettava in alto, veramente un avvitarsi verso l'alto.
Sebbene mi attiri molto - sono le mie affinità - probabilmente ora necessito di lavoro personale di altro tipo: resistenza alla fatica, respons-abilità, intento, forza.


biodanza

mercoledì 23 febbraio 2011

Ci riprovo

Stasera ci riprovo.
Anche se sono mezzo rintronato da un raffreddore tosto.

lunedì 21 febbraio 2011

Da sempre in crescita - 3

(Da sempre in crescita - 2)


Ciò che sta succedendo in Maghreb è solo la prima oliva dell'antipasto del banchetto. Sono paesi deficitari su tutto e con un bilancio ecologico terrificante. Mubarak, Gheddafi, togliete pure i vostri capi, disfate tutto. E vedrete di quale colossale niente, di quale parassitismo ultraprolifico siete fatti.
E' necessario usera le mine e il piombo ai confini prima che ciò sia necessario dentro città e paesi. Usare il pugno di ferro per contrastare la peggiore delle immigrazioni che è quella islamica e di massa. Respingere, colpirne 1000 per educarne 10 milioni. Che vadano dai loro genitori e dai mullah a menarli per le fregnacce e le scelte irresponsabili, scellerate, inshallate con le quali li hanno messi al mondo.  Ciascuno si risolva i propri problemi senza andate a smarugare la minchia in casa altrui. Qui siamo già stipati e pieni di magagne.
E' dal 1972 che si sa tutto.
E siamo solo all'inizio.


The limits to growth

(via uiah.fi)

Oneri e onori

Alloro

Bel fine settimana col mio bipede. Era anche un bel po' che non succedeva, stato via in vacanza al caldo.
Piccole e grandi cose con cura.
Prendersi cura.
E' il discorso sulla respons-abilità.
Mi frulla in testa.
Mi rendo conto che ho assai poca voglia di fare alcuni compiti con lui.
Oltre al fatto che ormai sono mesi che si passa in casa il fine settimana a far compiti.
Il fatto di non fare sport e movimento insieme, nella Natura, mi contraria molto.
Il fuoco è rimasto allegro per il fine settimana.
Mi sono divertito anche un po' ai fornelli, domenica un nuovo arrosto, preso da un ricettario di Castel Rametz.
UnBambino apprezza. Mi chiede perché non apro un ristorante con mamma e il nuovo marito di questa.
Mi sono rasserenato. Ieri sera sono passato da UnaDonna a consegnarle le arance bio arrivate sabato per il gas. E' scappato qualche bacio grasso, qualche strizzata di costole. UnBambino se la ridacchiava sotto i baffi, UnaDonna pure.
Aprire un ristorante con sua madre e il nuovo marito.
Mi fa sorridere.

giovedì 17 febbraio 2011

Ciolanka Sbilenka - 2


(Ciolanka Sbilenka)


Sono giorni di inquietudine.
Da stati euforici a malmostosita, da passioni ad apatia. Più i secondi.
Alla fine mi manca il piacere. Quanti siamo alla ricerca di piacere, al bisogno del piacere? Anche il mio desiderio di eccessi e contrasti. Mah. Il contrasto serve ai sensi per elaborare il duale piacere e dolore. Ma cosa manca sotto? Perché questo bisogno di piacere? E degli eccessi? Mh, passare dal 120% all'85% in sette, otto anni già ha questi effetti?
L'anca sbilenca è solo uno dei segni del Muladhara che non va. Non c'è analisi più lucida, il corpo non mente.
E ora pure il potere, l'autostima sono in apatia. Uno e tre messi così così. Non granché per un maschio. E infatti...
Respons-abilità, potere.
L'anca sbilenca non mi permette di arrivare agli eccessi fisici che mi sostenevano con la biochimica dell'eccellenza. Quindi ora emergono i punti di debolezza, di sempre, ora più di prima.
Non assumersi le respons-abilità.
Lì dentro c'è il dolore da affrontare. Mi tocca, prima o poi.
I dati ci sono. Se quella è sbilenka, è sbilenko anche ciò che sta sopra. Ora bisogna lavorare.
Singolare che questo problema sia diffuso nella famiglia di mia madre e di sua madre. Quasi che le debolezze del vivere si trasmettano non solo in corpo ma in anima e spirito.

lunedì 14 febbraio 2011

Ferretti all'estragone

A parte il nuovo arrangiamento stitico di Unità di produzione, il Ferretti Giovanni Lindo me mi piace sempre di più.
Salmodiami le orecchie e l'anima con le tue parole, con il tuo canto.
Ci sono le cose punke e quelle post-punke. Ma il tempo passa e un artista di anni venti non è un artista di anni cinquantotto di vita; ha suoni per anime diverse dai suoni di un artista _enne.
Sabato sera è stato piacere.

Il tempo che porta su l'eccellenza.