lunedì 29 settembre 2014

Figli di papà


  • I papà dei figli di papà inquinano anche te. Digli di smettere.

Dunque un regaz 'mbriago con una biemmevu uccide quattro altri regaz tra i quali il fratello. Ci saranno molte opinioni, dolore, strazio e... tra qualche settimana sarà tutto come prima.
Come prima come? Col volemosebbene stupido (e sostanzialmente stronzo come osserva Mareva).
Col massimanente diseducativo ovvero dare ai regaz ciò che non si sono guadagnati con il loro lavoro.
Bamboccioni che c'hanno tutto e subito.
Cazzo ci fa un ventiduenne con un biemmevucinqueequalcosa in mano?
Non è solo colpa loro. E' colpa dei genitori (quasi sempre, NON sempre) è colpa del sistema (a me colpa fa cagare il cazzo, perché è un concetto cattolico che tende ad inchiodare le persone che poi libera con la confessione, 'na schizofrenia fuori di senno. Però per capirci...)
Non che fosse diversamente una volta.
Solo che ora, con l'agio sociale di massa intorpidente, rimbambidente, il consumismo rincoglionente ciò avviene molto più frequentemente.
Il paese e il mondo, infatti, arrancano.
Etica della respons-abilità: voglio questo e quello? Cosa devo fare lecitamente, ecologicamente per guadagnarmela? Sono abile nel rispondermi? Supposto che abbia senso possedere quella e questa roba. Questi che c'hanno la biemmevucinqueequalcosa poi hanno una qualche dimensione nella vita che non sia solo il consumismo di beni posizionali per idioti pericolosi?
Producono (i tuoi) consumi (essi e tu), krepano (il mondo, gli altri e  poi pure tu).

83 commenti:

  1. Sai, io è da un pezzo che medito di andare su Saturno, proprio perché notizie come questa (ed è solo una tra le tante, l'ennesimo esempio che ci sbatte in faccia il punto a cui siamo arrivati) non fanno altro che aumentare il mio disappunto (modo fine per evitare parole quali "schifo", "aberrazione" et similia) nei confronti di questo trend. Saturno, perché ormai mi sa che anche il Tibet (per dirne uno, il luogo lontano da ogni forma di inquinamento mentale per antonomasia) sia ormai mira di strumentalizzazioni varie.
    Il punto è che non credo mia figlia sarebbe d'accordo, allora cerco di fare del mio meglio qua. Non solo per me, ma anche e soprattutto per lei, perché cresca fuori dal rimbambimento totale, dall'assenza di valori. Cose che dovrebbero essere le basi dell'educazione, ma che evidentemente sono soltanto optional.

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  2. Non è questione di giovani. Tale Grillo Beppe un giorno decise di percorrere una vecchia strada militare di montagna, chiusa da una sbarra che ne vietava l'accesso, avendo a bordo una famiglia. Perduto il controllo del mezzo sul ghiaccio, per altro ovviamente presente, uscì dalla macchina lasciando dentro gli altri, che finirono di sotto e morirono. Condanna per omicidio colposo, 14 mesi con sospensione della pena.

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    1. La mia opinione è che la de-responsabilizzazione è ovunque ed è trasversale. E' solo uno dei tanti dettagli del famoso piano di annientamento etnico e culturale di cui parlo sempre.

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  3. Il problema è che tra tre mesi, questo figliodipapà, sarà a bordo di un'altra auto.
    Non dovrebbe funzionare cosi: se ammazzi qualcuno guidando tu non guiderai mai piu (oltre al resto delle pene)
    E' semplice. Ma non pare cosi semplice.

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  4. Concordo. Sono altamente contraria al dare macchinoni a gente che ha la patente da poco. Per alcuni genitori pero', dare il macchinone al figlio e' una specie di estensione dell'ego. Per quegli imbecilli che si ritengono "virili" avendo il macchinone, appunto.

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  5. Nessuno si prende più responsabilità. Il gioco dello scaricabarile è molto più facile e divertente e fa dormire serenamente.

    Leggevo anche io, stamattina, di questa follia. C'è poco da dire se non il solito "certe tragedie potrebbero essere evitate". Ma con il condizionale, ormai, ci vestiamo.

    (Grazie per la citazione)

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  6. x Lisa Miller:
    Massimamente importante stare qui, dare l'esempio, essere esempio e combattere, giorno per giorno, con la nostra ecologia, l'entropia sociale.
    Quello dell'esempio è lo strumento straordinariamente efficace.
    Ti dirò (provocazione tra il superbo e l'arrogante): senza lo schifo non potrei/non potresti distinguerti da esso.
    :)
    Sui valori... mah, io sono cinico ed etico e quindi cerco di essere amorale e anche immorale (anche se con scarsi risultati). Ci sono valori e valori e molti di questi "valori" sono nello spazio dei problemi.
    Cosa funziona? Cosa non funziona?
    Avere tutto e subito non funziona.
    Poi ci sarebbero altre lunghe considerazioni sui valori che non possono esistere senza esercitarli trasgredendo, con intelligenza e finendo nei rispettivi antivalori.

    x Lorenzo:
    Grillo il suo veicolo se l'è(ra) guadagnato direi.
    Nn aveva 22 anni.
    Poi sul fatto che passasse su una strada chiusa con una sbarra... ecco, questo è un atteggiamento italiota molto diffuso. In montagna si va a piedi, non in auto.
    Io distruggerei il 99% delle strade di montagna che sono il cancro più pericoloso dalle quali parte tutta l'artificializzazione e poi il turistame di massa.
    Ancora, discorso che si ampierebbe troppo.

    Ma questo piano di annientamento etnico. Io non ho capito quali sarebbero gli autori. I giudaico cristiani marxisti?

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    1. Appunto, secondo la tua teoria del giovinastro che non ha senso di responsabilità perché male-educato, Grillo avrebbe dovuto essere responsabile e non avventurarsi in una situazione di pericolo evidente a maggior ragione trasportando passeggeri.

      Come al solito guardi altrove. Il punto non è ne l'età che hai ne se ti l'auto è tua o in prestito, il punto è che fai un uso scriteriato dell'auto e che per colpa tua delle persone muoiono. Inoltre il punto è che per avere causato la morte di diverse persone vieni condannato ad una pena che è un decimo di quella che sta scontando Corona. Vedi te se ha senso.

      Secondo te se io sapessi chi sono gli ideatori del piano di ri-assetto del mondo e del sotto-piano di annientamento degli Europei sarei ancora vivo?

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  7. x Ele781:
    Guarda, nella città lombarda dove vivono i miei (e dove vissi) tutti i rampolli delle famiglie bene hanno tutto appena scoreggiano.
    Non ricordo casi come questi ma so per certo che questa feccia di segmento superiore, ciò che sarà probabilmemente la classe dirigente marcia del paese, parcheggiava ovunque il loro macchiname crucco, nei modi più incivili, in spregio alle regole (e relativi obblighi e divieti).
    Questo marmaglia riccastra arrivò pure a minacciare i vigili urbani quando questi timidamente cercarono di reprimere il fenomeno.
    Infatti i vigli cessarono la repressione, e l'accesso superautomobilizzato selvaggio continuò.
    Non è la Campania salernitana, era la Lombardia, sempre Italia. Non certo Norvegia o Austria.
    Il problema mi pare più del papà che del figlio.
    No!?
    Poi il tale è maggiorenne e quindi dovrebbe (purtroppo uso il condizionale) scontare una pena.
    Che dovrebbe essere rieducativa: visita a tutte le famiglie autossicodipendenti, educazione dei genitori contro questo consumismo becero, contro la loro pedagogia egoico-diseducativa.

    x Spirito Libero:
    Le macchinone sono sempre estensioni dell'ego.
    Io come egoico non sono mica contrario.
    Solo che se sei tu a governare l'ego, puà andare.
    Se sei tu ad essere pirillato e sbrimballato senza controllo dal tuo ego, i risultati sono questi.
    Del resto, basterebbe pensare all'idiozia dei SUV per dire come questo menar l'autossicodipendente per l'aia lo renda grottescamente ridicolo.
    Cazzo diresti ad uno che gira in pinne e boccaglio al teatro? Ma questo è scemo!? Appunto.
    Una volta usci su Repubblica un servizio sulle squallide catapecchie di alcuni malavitosi meridionali (se ricordo bene camorristi, ma non ne sono certo), dei tuguri in zone degradate e con un paio di rimesse per autovetture in cui erano parcheggiate delle Ferrari.
    Il livello è quello.

    x Mareva:
    Questo bamboccione e forse i genitori si saranno tra quella brava gente che si definisce "molto solari"nella tua pagina.
    Mi sembrava appropriato collegarla.
    I genitori che esempio di vita hanno dato al ventiduenne?
    Certamente potrebbe anche essere che il regaz abbia preso l'auto di nascosto, violando le disposizioni dei genitori., ma non ho letto qualcosa del genere.
    In ogni caso potrei notare che esce dalla robaccia ovunque.
    Da ogni punto di vista.
    Perché in provincia di Salerno hanno presco una BMW crucca? Perché quella zona d'Italia non ha sostenuto un'economia per gli italiani?
    Perché è figo andare a zonzo con una berlina crucca? Perché quel regaz in centro non è andato in bici? Perché avrà visto il babbo pavoneggiarsi con la benna... etc etc.

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    1. Ok, ma la colpa non è dell'auto.
      Sono d'accordo che auto di una certa cilindrata non andrebbero date a figli di papà 22enni, ma nel caso specifico una panda avrebbe avuto lo stesso effetto. Perchè una panda va a 110/120Km/h.

      Detto questo, sono daccordissimo sull'accusa di omicidio volontario, mi inquieta immaginare che tra qualche mese sarà di nuovo alla guida di una supermacchina, probabilmente ubriaco.

      Mi inquieta anche sapere che tutto questo succederà con i soldi del papi, che ha perso un figlio nello stesso incidente.

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  8. Sono dei grandi cicli, Francesco.
    In Effetto Cassandra, tempo addietro si osservava che possiamo porre in essere delle azioni che mitighino temporaneamente qualche fase del ciclo.
    Ma esso si compirà comunque.
    nascita - crescita - stabilità - invecchiamento e riduzione - morte
    appartengono a tutti i sistemi.
    Diciamo che tu noti dinamiche che non vanno nella comunità umana. Io cerco di osservare anche ciò che non va nell'ambiente proprio dovuto alle azioni delle comunità umane.

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    1. oramai tutti ci muoviamo disordinatamente. tutti. in ogni caso, tornando a bomba sull'argomento, qui la colpa è più del figlio che del padre. questo avrebbe fatto danno anche se guidava un monopattino

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  9. Francesco
    Forse ti puoi ammazzare con un monopattino.
    Direi quasi impossibile ammazzare altre quattro persone.

    Se tu sei un venditore di macchine movimento terra e dai un escavatore cingolato ad uno che te lo viene a comprare in contanti e questo è incapace o solo parzialmente capace di intendere, esce per la strada e passa sopra alcune auto rendendo polpette (quindi morte) le persone all'interno, io direi che TU sei molto più criminale e responsabile dell'accaduto dell'autore materiale.
    Se dovesse essere come penso io quella famiglia ha creato un bamboccione viziato e lo ha armato con un auto più potente della famiglie a pure del bamboccio.

    Ripeto: poi se si dovesse scoprire che il 22enne aveva rubato le chiavi della BMW e usata violando le disposizioni del padre, allora sarebbe un'altra cosa.
    Ho letto alcuni articoli ma non ho trovato menzione di qualcosa del genere.

    Con tutti i se e i ma e le mie critiche feroci e anarchiche contro questo stato violento e dissipatore leggo
    "Il giovane conducente dell’auto gestisce anche lui un bar del paese, insieme ad altri soci. Chi lo conosce dice che il ragazzo spesso sfrecciava con la sua auto per le strade del paese".


    A 22 anni gestisce un bar (o lavora nel bar della famiglia)? cambia poco.
    Poi vai a vedere e questi dichiarano un reddito da fame.
    L'evasione è uno dei mali in cui il Meridione eccelle.
    Evasori che poi sono quelli che dicono che vanno all'ospedale a farsi curare a spese degli schiavi del fiscogleba. Magari al nord, dove quei fessi....
    Comprando auto tedesche, quindi con una emorragia di capitali verso la crucconia.
    I peggio vanno sempre a braccetto.

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  10. x Lorenzo:
    Il piano dell'autossicodipendenza italica mi è molto caro.
    >il punto è che fai un uso scriteriato dell'auto
    sono d'accordo
    > e che per colpa tua delle persone muoiono
    ancora d'accordo.

    Quello che intendo oltre alla gravità del fatto contingente, e dell'autossicodipendenza c'è anche una dimensione di inquinamento e di corruzione sociale, generazionale attraverso un sistema di pedagogia famigliare marcio che è ancora più grave in quanto ha effetti peggior e per più tempo.

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    1. Secondo me è tutto molto più semplice di come la stai mettendo.

      Non si tratta di questioni di classe sociale, di nord e sud, di economia eccetera.

      Si tratta del fatto che le persone vengono "costruite" apposta perché rimangano eterni adolescenti. Le famiglie sono l'effetto non la causa. La causa sta molto più a monte.

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    2. L'esempio di cui parlavo tempo fa, cioè delle due ragazze che sono state sequestrate in Siria e delle rispettive famiglie, direi che è lapalissiano.

      Parafrasando Obiwan Kenobi, chi è più scemo, la ragazza che ci va o i genitori che ce la mandano? E se uno dice "cosa fai la leghi?" io gli rispondo che magari era meglio non picchiarle in testa tutti i "valori" e gli "ideali" che sono delle emerite cretinate da topogigio. Eppure mi rendo conto che le persone, essendo programmate come robot, non hanno la capacità di scegliere. Quindi non hanno colpa.

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    3. e sarei d'accordo con te Lorenzo

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  11. x Lorenzo:
    Il mio sospetto e la mia tesi è che il degrado sia molto più grave della sola corruzione pedagogica ed educativa.
    Se fosse solo un fattore la causa di problemi molto gravi, sarebbe semplice agire su esso per risolverli. Ma non è così.

    Nella risposta sopra a Spirito Libera, a Mareva e poi nel seguito ho voluto così buttare uno sguardo al contesto nel complesso: etica pubblica, economia.
    Il degrado non è mai questione di un solo aspetto specifico.

    > le persone vengono "costruite" apposta perché rimangano eterni adolescenti

    Chi vuol costruire le persone affinché rimangano eterni adolescenti? A quale pro?
    Esiste una sindrome da Peter Pan. Sebbene siano chiari i possibili benefici per il controllo di masse di rimbecilliti, non mi è chiaro se essa possa essere organizzata.
    Quello sul quale non siamo d'accordo è che io ritengo che sciatteria, mediocrità, peggismi etc. non siano organizzati ma connaturati ai grandi numeri.
    Non siano comportamenti organizzati ma connaturati.
    Ovviamente ci possono essere persone che li fomentano e che ne traggono beneficio.
    Il modello economico attuale si basa sulla crescita esponenziale e su consumismo, moltitudini di persone lavorano per questo, sono tutte cose assolutamente reali.

    Io temo che il problema sia più grave e abbia una dimensione collettiva sistemica che trascuri.

    Io stesso come padre affrontai la quesitone in Mumble mumble.
    Anche se stai molto attento rispetto ad altri dentro nel mulino, ti infarinerai di meno ma succederà.
    O esci dal mulino (e poi esso si espanderà fino a te o ti verranno a trovare e abbracciare gli infarinati) ed è una scelta radicale che ha altre conseguenze o ci stai dentro.

    Sui "valori" sfondi una porta aperta.
    Ogni tanto io stesso sottolineo con mio figlio che certi valori in realtà qui e ora sono antivalori, sono antiecologici e degli inquinamenti di massa non solo non riconosciuti ma anche sovvertiti a valori, con una inversione etica.
    Non ci credi? Leggi qui.

    x Francesco:
    Tu hai l'esempio dei tuoi come genitori e di te come genitore.
    Cosa cambia / è cambiato?

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    1. "Chi vuol costruire le persone affinché rimangano eterni adolescenti? A quale pro?"

      Ma dai, se ti fermi a pensarci due secondi sono sicuro che te ne rendi conto da solo. A parte le ovvie colleganze con la "sinistra" e la sua essenza una e trina, è ovvio che l'eterno adolescente è il suddito (e il consumatore) ideale per chiunque sia al potere.

      L'adolescente è il massimo del conformismo e nello stesso tempo pensa di essere un figo nel suo ribellismo miope, per cui basta fornirgli di continuo dei nuovi conformismi, mantenendo costante la gratificazione.

      Il problema è gravissimo, non grave.
      Ma non è della natura che pensi tu. Non c'entra nulla l'ecologia e l'apocalisse. C'entra invece il discorso del dominio sul mondo, chiamalo "nuovo ordine mondiale" o "staceppazza", il succo è quello.

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    2. Io trovo strano che tu riesca a pensare che tutto capiti per caso, come conseguenza delle leggi fisiche e i grandi numeri.

      Io invece penso che un giornale pubblica quello che l'editore dice di pubblicare. Oppure pubblica quello che gli inserzionisti dicono di pubblicare. C'è un mandante e c'è un esecutore. Lo scopo è quello di formare la "opinione pubblica", cioè di controllare le masse.

      Al giorno d'oggi il meccanismo di controllo delle masse è pervasivo, onnipresente. Osserva bene tuo figlio e i suoi amici.

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  12. ho letto i commenti.
    le cose più intelligenti e pertinenti son state scritte.
    sono influenzata, con la tv su "l'attimo fuggente" sembra un segno...

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  13. Mi sembra che il problema non sia della sinistra.
    I "valori" antivalori come carrierismo, consumismo, delinquere per fottere gli avversari, economicismo, etc. sono della destra più che della sinistra.
    Il buonismo è del centro come della sinistra, il buonismo con i potenti è tipicamente di "destra".
    La corruzione è tipicamente un "metodo" a volte un valore della destra nazionalpopolare, come è stato evidente nel berlusconismo.
    La informazione è ovviamente manipolata: solo un idiota può pensare che sia normale che il servizio sui problemi in Ucraina arrivi dal corrispondente da Washington e non accorgersi mai che i russi hanno il 3% forse dello spazio etc etc.

    Mio figlio si trova come mi trovai io e ci trovammo tutti nella dinamica di convivere bene in un gruppo.
    Io gli ripeto spesso che egli dovrà distinguersi e che se userà bene la mente si troverà (sempre più) spesso in situazioni in cui sarà fuori dal gruppo che lo osteggerà via via più fortemente.

    La dimensione caotica dei sistemi esiste, però.
    Abbiamo un gregge che crede di avere ragione perché le sue decisioni sono gregarie.
    Quando per un qualche motivo il gregge sbanda e si mette in movimento con energia e insieme, NON è bene trovarsi né al suo interno né resistervi.
    Non ho strumenti per dire che non esiste un complotto, un disegno. Come dici, non si può affermare e quindi non lo si può negare.
    Reputo che sia un insieme di fattori alla base dei problemi attuali.
    Non solo i grandi numeri ma anche i grandi numeri.
    Non solo tecnologia&energia date in mano a masse di decerebrati (questo è proprio uno dei milion mila casi) ma anche questo.
    Non solo l'incapacità della psicologia evolutiva della specie di considerare i problemi non immediati ma anche essa.
    Non solo l'annullamento dell'etica da parte della morale e la coltura di una cultura campata per aria, buonista, evidentemente corrotta in quanto scollegata dalla realtà ma anche questo.
    Non solo la propaganda ma anche lo spirito di emulazione, lo spirito gregario.

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    1. Dai UomoCoso, la "sinistra" è l'ideologia attualmente egemone che implica il massimo conformismo e l'appartenenza alla tre categorie dei pirla assistiti, degli adolescenti di 40 anni e dei furbastri.

      Secondo te Renzi è un fenomeno fisico o è costruito a tavolino? Se qualcuno mi dice che non è "di sinistra" ma è un cavallo di troia berlusconiano me lo mangio.

      Comunque, lasciamo perdere il discorso dell'egualitarismo scemo.

      Prova a staccare tuo figlio dallo smartphone.

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  14. x patralice:
    Sei influenzata intuisco nel senso : ho quella patologia virale nota come influenza
    Io ho ancora conseguenze del raffreddoraccio-iti varie di lunedì e martedì scorsi.

    Attimo sfuggente...
    Cosa intendi?

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    1. Il film sopravvalutatissimo.

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    2. Sempre sia lodato qualcuno che non osanna 'sto cazzo di Attimo fuggente.

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  15. Lorenzo
    Mio figlio ha il suo iPad ed un cellulare Nokia da 29€ come il mio che tiene spento il 90% del tempo (io ho un furbofono ma lo uso poco, diciamo quando sono in viaggio, altrimenti uso il Nokia da 29 euri rudimentale e molto efficiente).
    E' molto legato al suo coso.
    Ma lo usa come macchina fotografica, come riproduttore multimediale.

    Io non so bene cosa siano la sinistra e la destra.
    Che non esistono.
    Nel senso che esistono le destre, i centri e le sinistre.
    Ricordo quando alle penultime (o prima?) politiche Berlusconi si incazzò come un bufalo strepitando che il PDmenoElle gli aveva copiato il programma.

    Io stesso non saprei come definirmi se non come ecologista radicale e non so quali tra la destra, la sinistra e il centro siano più antiecologici.

    Pensa che ci sono filoni della destra che sono filomassmigrazionisti: natalismo, aumento del PIL, opportunità di business.
    Uno direbbe: ma no, 'sta roba è di sinistra.
    No no
    E' di sinistra di centro di destra.
    Alfano ha sostenuto il MareLorum quanto la Boldrini.
    Sclerano in modo diverso ma sono ugualmente correi nei disastri.

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    1. Allora i casi sono due o tuo figlio è già un reietto oppure è ancora piccolo e non è ancora nella fase dell'obbligo conformista.

      Potremmo stare qui a discutere anni sul concetto di "destra" e "sinistra" ma possiamo semplificare in questo modo:

      La "sinistra" è quella cosa per cui io conosco della gente in Emilia che è tutta contenta che le "primarie" del PD siano le uniche elezioni che si tengono in Italia.

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    2. Se poi ti piace credere che le cose siano tanto articolate, Alfano e la Boldrini sono la stessa cosa, allora ok. Però certi assiomi li dovremmo definire prima, all'inizio.

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  16. x Ele781:
    > Ok, ma la colpa non è dell'auto.
    Ho scritto da qualche parte che in questo o in altri casi la colpa sarebbe delle auto?
    Come fa un oggetto, per quanto complesso, ad "avere colpa"?
    A Francesco ho fatto l'esempio del dare un escavatore ad un pazzo che esce dalla concessionaria Fiat Allis e maciulla le auto nella strada fuori...
    Ma la colpa non è dell'escavatore, ma del rivenditore.
    Nel nostro caso sono i genitori che hanno messo in mano 'na roba costosa e grossa ad un bamboccio.
    Se gli avessero dato un bazooka e li avesse fatti schiattare con quello tutti avrebbero strillato Maaa coooomeeee, un bazooooka in mano ad un giovane?
    Come se le armi fossero solo quelle che fanno bum.
    Le armi possono fare anche brum brum.
    Infatti.
    Gente più scema dell'auto che compra.
    Il che è tutto dire.

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    1. Ma vorrei non conformista e aggiungo che se i buoni allievi superano i maestri, anche i cattivi figli superano in peggio i mediocri genitori.
      La disputa se sia stato peggio il regaz 22enne o i genitori non ha molta importanza.

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    2. Comunque la colpa E' dell'auto. Certi veicoli non hanno alcuna ragione pratica di esistere e sono prodotti mirati esclusivamente a soddisfare le pulsioni degli eterni adolescenti di cui sopra. Come tutto. Per esempio io volevo comprare un certo scooter anni fa. Leggevo che il costruttore ad un certo punto ha dovuto cambiare il silenziatore perché i clienti lo volevano più rumoroso. Che si sa, quando apri la manetta dello scooter nella stradina per fare i 50 metri tra i due semafori non vuoi che il vicinato senta un sommesso "brrr" ma deve essere un "wroooom" da fine del mondo. Senno cosa li spendi a fare 9k euro per uno scooter.

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  17. Ho vissuto per 23 anni in Lombardia e ora vivo da 15 in provincia di Bologna.
    Ti posso assicurare che a parte alcune cose metafisiche, un 80% di valori, aspirazioni, usi, abitudini, idee politiche, etc. sono gli stessi, con differenze formali. non sostanziali.
    mio figlio ha tre esempi di adulti (sua madre, io, e _nni, il "secondo padre") che sono persone abbastanza radicate e con un pensiero ed una modalità di vita abbastanza autonomi.
    Più che le parole conta l'esempio quotidiano.
    Comunque, come scritto, via via che si troverà nell'occasione di usare un proprio pensiero critico e azioni relative, penso che si troverà sempre più in minoranza, se non solo.
    Io gli auguro di essere intelligente prima, saggio poi, sempre forte che resistere alla corrente richiede... forza e costanza!

    Comunque quando vado in Lombardia a trovare i miei e mi trovo a contatto con le masse lombarde, invece di sprofondare i coglioni a sinistra come succede qui, sprofondano a destra.
    L'imbecillità mi sembra la stessa.
    Devo dire però che qui qualche parvenza di politica ed etica pubblica e della responsabilità, per quanto annacquate, esistono ancora.

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    1. A volte mi lasci senza parole.

      Lo sai vero che il sindaco di Milano è tale Pisapia Giuliano, esempio di milionario comunista, ex democrazia proletaria, due legislature come deputato di Rifondazione Comunista, cossuttiano ortodosso.

      Lo sai che il celeberrimo comizio di Vendola, quello dell'abbracciare i fratelli Rom e Musulmani, è stato recitato in Piazza Duomo.

      Io ho detto Emilia solo perché ci dovrebbero essere le elezioni regionali ma sono tutti contenti che in realtà siano un proforma perché le elezioni vere sono le "primarie", che poi non sono "primarie" di una ceppa ma fa niente.

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    2. Io auguro a tuo figlio tutto il bene del mondo ma forse pensare in maniera indipendente non è una fortuna. C'è un prezzo da pagare.

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  18. Lorenzo
    Pensa che io ritengo, ad esempio, che ora i cocomeri siano uno dei partiti più antiecologisti.
    Poiché ritengo che la migrazione di massa sia causa della violenta ripresa della crescita demografica qui, e non c'è nulla di più nefasto che la crescita demografica, io ritengo che la sinistra filomassmigrazionista, globalista, umanista sia il pericolo numero uno.
    (non metto tecnoteista, crescitista perché queste infatuazioni sono pure del centro e della destra).
    Non l'unico.
    Perché poi sul resto le scelte folli e distruttive, ecocide sono distribuite bene.
    B. fa i condoni ma l'EmiliaRomagna è la terza peggiore regione negli ultimi anni per crescita del tumore edilizio (dopo Calabria e Liguria).
    Quanti esempi così possiamo fare?
    C'è qualcosa di sensato negli estremi che sono, appunto, fuori dai giochi.

    Glielo dico anche io. Tutte le cose importanti, degne, hanno dei costi.

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    1. Bè se tu sei capace di dare a tuo figlio una educazione spartana per cui poi lui avrà la forza di scegliere e di pagare il prezzo, tanto meglio.

      Io vedo esempi del contrario ovunque mi giro.

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    2. Il discorso "sinistra e destra" per me, come sempre, bisogna ricondurlo non ai massimi sistemi soprastanti ma alla prassi quotidiana.

      Se tu parli con la gente al supermercato, a scuola, negli uffici, ovunque, il "portato" della "sinistra" ormai è diventato il "senso comune" e non viene nemmeno messo in dubbio, constat come dicevano gli antichi.

      Poi chiaro che ci sono oceani di ipocrisia italica per cui chi va al centro sociale parcheggia il Mercedes a due isolati di distanza.

      Ma nel discorso che facevo sopra, cioè che il mondo in cui viviamo è una realtà progettata a tavolino e non accidentale, il punto è che determinati assunti sono ormai acquisiti, batti e ribatti. E da questi si derivano tutta una serie di corollari che piano piano vengono a loro volta acquisiti.

      Paradossalmente l'atto di rubare è meno catastrofico che l'atto di uniformarsi. Infatti ci sono parecchi racconti di fantascienza in cui la "resistenza" è fatta di delinquenti abituali, non da eroi e ideologi.

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  19. Uomo, mi ritrovo spesso a pensare che se fossi madre di certi soggetti li prenderei ininterrottamente a schiaffi. Anche per motivi molto meno gravi.

    Ti farei vedere certi genitori che si strappano i capelli chiedendosi dove hanno sbagliato, oppure, difendere i loro indifendibili pargoli che vengono "pizzicati" dalle forze dell'ordine con qualche grammo di erba.

    Sono molto democratica. Tante sberle.

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  20. UUIC, leggendovi nasce in me la sensazione che stiate esprimendo idee e punti di vista molto prossimi e che a renderli così apparentemente differenti sia più che altro una questione linguistica, di significati attribuiti ai termini. Cercherò di rendermi conto se questa sensazione corrisponde al vero o se è senza senso.

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  21. Intendevo leggendo te (UUIC) e Lorenzo.

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  22. Troppi giovani oggi sono caricati a molla e imbottiti di orizzonti di vanagloria. Mi piacciono pochissimo, forse anche meno di quelli che si schiantano (comunque non volendo) col BMW sul bar del paese. I primi, se necessario per la loro "mission", lo mirerebbero il bar.

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  23. x Lorenzo:
    Cerco di introdurre un po' di spartanità nell'educazione di mio figlio. Piccole e grandi cose per tenere il corpo e la mente freschi e vigorosi.
    Nei limiti del possibile come padre separato che deve sempre muoversi in punta di piedi per non perdere il suo affetto e la sua voglia di stare anche con me.

    Continuo a pensare che sia più un problema
    I - di italianità che siamo morbidi e non duri
    II - di monoteismo e in particolare di cattolicesimo e del suo inquinamento principale, ribadito anche di recente dal bergogliaccio, misericordia e perdono che sono un intera raffineria di benzina sul fuoco italico dell'incultura della irresponsabilità
    III - mollitudine modernista, modi di vita in cui il movimento fisico è praticamente scomparso o ridotto al minimo per la stragrande maggioranza della popolazione

    Le cronache dei paesi comunisti erano cronache anche di asprezza, di spartanità, di impegno per una causa.
    Vai a vedere cosa succede in Cina o cosa succede in Corea settentrionale.
    Là c'è ancora Sparta.

    > l'atto di rubare è meno catastrofico che l'atto di uniformarsi
    Questo è molto interessante.
    Mi piace molto questo stimolo e lo trovo assolutamente preciso e illuminante.
    Dovrei tornar su questa cosa, buttando benzina sul tuo fuoco anticomunista, raccontando alcune cose su un eccidio compiuto dai nazifasci qui in provincia di Bologna.

    x Wannabe Figa:
    Diciamo che, se volessimo buttarla sulla statistica, i casi di degenerazione dei figli potrebbero essere suddivisi alla Pareto: 80% gravi responsabilità educative dei genitori, 20% figli testine di cazzo.
    Certamente esistono genitori in gamba che hanno figli delinquentoidi (ed è un grande dolore questo, penso). Bisognerebbe comunque analizzare come si sia arrivati a quei casi. Una storia in cui, spesso, alcune mancanze dei genitori hanno comunque determinato una rotta nella strada dei figli.
    Discorso complesso.
    Qui ragioniamo ad un certo livello di astrazione o, se vuoi, sui grandi numero.
    Pensa che io ho dato forse una volta una sberla a mio figlio. Che rimase malissimo.
    E ho una grandissima autorevolezza su di lui.
    Perché?
    Perché nei limiti della mia umanità fallace ho sempre cercato di dare l'esempio ed essere esempio.
    Non gli dicevo :- vai a lavarti i denti ma mi lavavo i denti con lui.
    Non gli dicevo :- vieni su dalla stazione a piedi ma lo faccio io stesso
    Non gli dicevo :- vai tu portare l'organico nella mucchia nel bosco ma, tutte le volte che potevo lo facevo io, poi ho iniziato a imporgli di accompagnarmi, poi gli ho chiesto di farlo. E non ero seduto al piccio a perdere tempo, mi vede lavorare in casa.
    etc etc.
    Dare l'esempio - Essere esempio! che è un bellissimo motto fascista - è la massima ecologia nell'educazione.
    Per questo ritengo Educazione Siberiana una pellicola di assoluto e straordinario valore educativo (cazzmerd, perché non lo recensii!? Mah).

    x MrKeySmasher:
    Sì, penso che ci sia una vicinanza stretta tra le nostre posizioni. Diciamo che io sono agnostico e forse anche più disincantato. Ho avuto occasione di vivere in una regione della destra nazionalpopolare (la Lombardia) e della sinistra nazionalpopolare (l'Emilia Romagna) e noto comportamenti che travalicano le ipotetiche posizioni sx - centro - dx (che io, ancora una volta, non so come cazzo sia possibile ridurre la complessità e i mille mila criteri tassonomici della realtà ad un solo asse, chiusa la parentesi).

    x franco battaglia:
    Giovani meglio o peggio dei loro genitori, zii, nonni?
    Boh.
    Rimando ad un
    mio commento da Mareva.
    Ricordi cosa scriveva Dante?
    Manca poco al settecentesimo anniversario della sua morte e non è cambiata una cippa.

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  24. Gioventù bruciata è un film del 1955. La preoccupazione che i bei tempi di una volta siano passati la si sente più o meno dall'anno 476 D.C., caduta dell'Impero Romano d'Occidente.

    Ehhh...ai miei tempi...non c'è più il rispetto...i giovani...l'educazione...

    Son discorsi che si fanno da qualche millennio, anno più o anno meno.
    Ovviamente, per le generazioni più vecchie tutto cambia sempre in peggio, i giovani non sanno quello che c'era prima e il mondo va avanti.

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  25. Vero e... falso.
    "Non che fosse diversamente una volta.
    Solo che ora, con l'agio sociale di massa intorpidente, rimbambidente, il consumismo rincoglionente ciò avviene molto più frequentemente."
    Incapaci, irresponsabili, inetti, pericolosi armati di tecnologia e di energia una volta ce n'erano molti di meno.


    Falso, nel senso che il mondo è cambiato, NON era come una volta. Rimando anche te ad un mio commento in Mizpah.

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    1. AHAH, commento niente male: n<k, Cazzoland e "diversamente peggiori", direi che stanno una spanna sopra...

      Non vorrei sembrarti troppo relativista, ma anche quando hanno inventato il fucile il salto è stato preoccupante (sbarcano nelle Americhe e poi sterminano 4 o 5 civiltà, tanto per dire...Non so, a quel punto, cosa possano aver pensato gli anziani di quei tempi...

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    2. E' il numero.
      10k locuste a Finale Emilia non fanno grossi problemi
      10G di locuste te la rendono un deserto.

      Chiedilo agli (anziani dei) nativi americani.

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    3. Ne basta uno solo col fucile a farne fuori 100 armati di ascia...

      (poi certo, i numeri sono importanti, ma non mi focalizzerei sempre su quelli)

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    4. Tu puoi prendere un parco, ad esempio il Parco di Villa Taranto, o un biotopo pregiato nelle Odle o nella laguna di Varano.
      Mettici 10 ecologisti attentissimi.
      Poi 1000
      Poi 10k
      Poi 100k.
      Il numero è complessità è problema.
      Le lcouste sono animali straordinariamente più sobri di un qualsiasi homo.
      E' noto cosa possono fare.

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    5. Tecnicamente è difficile sparare 100 colpi di seguito con un fucile perché la canna si arroventa. Se poi consideriamo che molti di questi colpi vanno a vuoto, per abbattere cento avversari tocca spararne molti di più, che diventa ancora più improbabile.

      Poi questi 100 non staranno li a fare da bersaglio, probabile che con un solo fucile prima di essere ammazzato a colpi d'ascia si riesca a farne fuori una decina, se uno è bravo, una ventina.

      E' risaputo che i conflitti non vengono vinti e persi sui campi di battaglia ma nelle retrovie, dalle rispettive organizzazioni logistiche. L'esercito che può buttare sul campo più uomini e mezzi alla fine vince.

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    6. Nel caso dei nativi americani è andata proprio cosi, il loro punto debole non erano gli armamenti ma la logistica e la demografia. Senza mangiare e in inferiorità numerica la guerra è finita prima di cominciare.

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  26. UomoCoso, è difficile nascere e crescere in una Stalingrado come il posto dove sono vissuto io, arrivare ad un certo punto a pensare con la propria testa e non diventare ipso facto "anti-comunista". é come essere "anti-la-cacca-che-hai-pestato", ovvio e naturale.

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    1. Per quanto riguarda il discorso del rubare contro il conformismo, direi che è evidente. Il ladro è antisociale, egoista ma non gli passa per l'anticamera del cervello di fare la guardia di un campo di sterminio. Se ci è costretto, nel suo rubare metterà i bastoni tra le ruote all'apparato e alla gerarchia, arrivando magari a fare combutta coi prigionieri.

      A volte meglio il ladro che l'eroe.

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  27. Ora scriverò 'na cosa tremenda.
    Chi non vuole leggere chiuda (cliccare sulla crocetta in alto a destra).
    Quando vedo questo ciarpame umano, balordi, delinquentoidi, compulsivi freneticanti, bruti, senza'arte ne parte, energumeni, baraccopoli, compulsivi riproduttivo, zeloti religiosi io penso che non ci sia nessuna speranza.
    Ho scritto più volte che sgomberare i campi abusivi è una scemenza completa: che senso ha spostare i problemi?
    L'unica speranza potrebbe esserli eliminarli fisicamente: o rimandandoli da dove sono venuti o ... sopprimendoli.
    Io so che sto scrivendo cose disumane, staliniste, americane, ma questo è quello che sento.
    Per quello ogni tanto penso alla preghierina.

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    1. Io lo dico sempre che come Italiani e come Europei siamo finiti. Il famoso piano di annientamento etnico e culturale ormai ha superato il punto di non ritorno.

      Non manca la possibilità pratica, materiale, di fare quello che scrivi, manca la possibilità ideale, cioè la capacità di formulare l'idea, che viene prima dell'azione.

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  28. Rimandarli è più costoso, complicato, rischia di essere solo un altro spostamento. Non clicco sulla crocetta, semmai faccio una crocetta sulla seconda opzione (e se poi, come dicono i benpensanti "de sinistra", la morte non è abbastanza come deterrente per tutto il ciarpame, allora peggio per loro, tanto peggio per loro). Dipende in fondo da quando durerà questo po' di benessere. Idiozie come la sacralità della vita, senza se e senza ma, non possono durare.

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    1. Si può fare quasi qualsiasi cosa, posto che uno ci arrivi e sia disposto a pagare il prezzo.

      Non è questione di "costoso" o di "complicato", è questione che noi non ci arriviamo e anche se ci fossimo capaci di immaginarlo, non saremmo disposti a pagare il prezzo.

      Che poi direi che visto che celebriamo questo: Conchita Wurst mentre dall'altra parte succede questo:
      Immigrazione, in Italia 5,1 milioni di stranieri: “Un beneficio da 1,4 miliardi”
      , possiamo benissimo tirare giù la serranda e spegnere le luci.

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  29. x Lorenzo:
    L'idea manca.
    Abbiamo una morale che da una parte depreca la violenza ma che dall'altra fa di tutto per fomentarla, prepararla e accumulare il più alto potenziale di violenza possibile.
    In altre parole si arriverà alla catarsi della violenza nelle carestie quando il sistema complessivo cederà via via più velocemente, repentinamente per sovraccarico.

    x Francesco:
    Il tam tam dei migranti è uno strumento potentissimo che bisognerebbe sfruttare. E' già pronto, è efficace, è il loro strumento e quindi ancora più efficace.
    Respingimenti e sistematici, continui, capillari rimpatri.
    Non sarebbe cruento qui (certamente acuirebbe là i problemi di sovrappopolazione) non come campi di sterminio che ci evocano incubi o, molto peggio, come crisi da collasso e relative implosioni sociali.
    Gli homo funzionano come altri animali, in modo pavloviano. La repressione energica, draconiana della immigrazione di massa funzionerebbe eccome.
    Solo che NON si vuole realizzarla.
    No idea, no azione.
    E pensare che esistono decine di altri stati che contrastano con efficacia l'immigrazioni da molto tempo...
    Mah.

    x Francesco:
    senza se e senza ma.
    Lo stupidario moralista, lo scemenzaio pseudo politico, i moralista ha un nuova cretinata usata a ogni pie' sospinto.
    A me viene l'orticaria solo a sentirlo dire,

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    1. Vedi sopra.

      Ma la tua ingenuità è pensare che i "migranti" (parola che già significa che ti sei arreso) decidano di venire qui come "animali pavloviani", invece di essere reclutati, equipaggiati, trasportati, nutriti eccetera da opportune organizzazioni-ombra.

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  30. Quoto il post.
    Altro comportamento che ha la medesima radice.

    ...

    Preferisco gli orsi, sono meno stupidi ( = più logici ) e hanno più cuore e senso della responsabilità degli Homo.

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    1. Peccato che gli orsi non possono essere "logici" non avendo la parola, il "logos".

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    2. Buffo ricciolo semantico.
      E' evidente che per ''logica'' s'intende quella booleana, a supporto delle decisioni da prendere e dei gesti da eseguire.
      Come stigmatizzato dalla vicenda trentina, Orso batte Homo 2 - 0.

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    3. Si intende nel mondo dei bambini. Nel mondo dei grandi invece è evidente che l'idea che gli orsi siano "logici" parte dall'assunto che gli orsi siano uomini. E' una cosa antica come il mondo, da sempre gli uomini hanno "umanizzato" gli animali facendone dei totem o delle divinità tutelari.

      La tua idea infantile sarebbe che se l'orso, posto davanti ad un problema, reagisce come reagirebbe un uomo, allora è "intelligente". E' "intelligente" perché ti assomiglia.

      In realtà potrebbe reagire in maniera del tutto differente e apparentemente priva di "logica", ciò nonostante coerente con una "intelligenza" diversa dalla nostra. O potrebbe ignorare il problema in quanto tale perché, per la stessa ragione, non "rappresenta" il mondo come lo "rappresentiamo" noi.

      La scuola italiana è booleana e tu ne sai la prova.

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    4. Aggiungo: il test di Turing serve a determinare se una macchina è una "intelligenza artificiale". In pratica una macchina "pensa" se un uomo che ci parla non è in grado di stabilire che si tratta di una macchina invece che di un altro uomo.

      Prego considerare le implicazioni.

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    5. Non credo di avere le capacità per gestire un soggetto autistico.
      Quindi desisto.

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    6. * borioso ed autoreferente fino ad essere chiuso nel proprio intelletto, convinto che esso includa il Mondo intero.

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    7. Bravo, meglio se vai a guardare Winnie the Poo su Disney Channel, va...

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  31. x Marco Poli:
    Bentornato, Marco.
    Proprio ieri ero passato a casa tua a vedere se ci fosse qualche segno di vita. E oggi... eccoti qui!
    Verro' a commentare la tua pagina.

    x Lorenzo:
    Il logos, la parola e' solo una delle forme di comunicazione, peraltro la meno veritiera.
    Intelligenza non verbale, anima, spirito, discernimento sono anche degli animali.
    In misura ridotta ma.. certamente in misura ridotta pure per Il Male che caratterizza gli homo.
    Essere presunto sapiens, intelligente per far disastri non e' ... logico. Anche se gli homo hanno la parola.

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    1. Bla bla bla, rimane il fatto che gli orsi non possono essere "logici" per definizione.

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    2. Gli orsi possono essere intelligenti.
      E non hanno certo il blablabla parolaro degli homo.
      Valutano un contesto ed eseguono delle azioni per risolvere dei problemi o per cambiare quel contesto.
      Gli homo sono logici e molti tutti illogici, stupidi, specie su lassi di tempo non immediati.

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    3. Eh.
      Ma anche in quelli immediati, vedi tuo post.

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    4. Eh no. In realtà noi non sappiamo cosa sia la "intelligenza", l'unica cosa che possiamo fare è paragonare un orso ad un uomo, cioè posto davanti ad un problema umano quanto l'orso si avvicina al comportamento umano medio.

      Prego notare che la NASA quando cerca forme di vita nello spazio in realtà cerca similitudini geologiche e biochimiche con la Terra, qualsiasi cosa che ipoteticamente potrebbe esistere e che non fosse simile alle condizioni note, sarebbe semplicemente ignorata perché i test non la prevedono.

      Allo stesso modo gli esperimenti sulla "intelligenza" non solo scontano il problema iniziale che noi non comprendiamo nemmeno l'intelligenza umana ma non prendono in considerazione ogni ipotetica forma di intelligenza, si limitano a cercare similitudini tra il comportamento di un animale e il comportamento umano. Qualsiasi forma di intelligenza che sia dissimile viene semplicemente ignorata.

      Del resto i ragionamenti degli "ambientalisti/animalisti" sono tutti fondati sulla equiparazione/umanizzazione involontaria degli animali. Anche il commento sopra parte dall'idea che gli orsi siano uomini pelosi, cosi come gli antichi Greci pensavano che i delfini fossero gli antenati reincarnati.

      Poi UomoCoso, se vuoi tirartela col tuo linguaggio barocco, non usare il termine Homo che corrisponde ad un genere che comprendeva diverse specie che in certi periodi storici hanno convissuto. Teoricamente se trovassero uno yeti o un altro "mostro" in qualche angolo remoto, potrebbe facilmente essere un'altra specie del genere Homo.

      La classificazione corretta sarebbe:
      Ordine Primates
      Sottordine Haplorrhini
      Infraordine Simiiformes
      Parvordine Catarrhini
      Superfamiglia Hominoidea
      Famiglia Hominidae
      Sottofamiglia Homininae
      Tribù Hominini
      Sottotribù Hominina
      Genere Homo
      Specie H. sapiens

      Da cui noi siamo Sapiens del genere Homo.

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    5. Esempio, genere Equus - specie Caballus (cavallo domestico) - specie Asinus (asino) - specie Zebra (zebra).

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    6. > Qualsiasi forma di intelligenza che sia dissimile viene semplicemente ignorata.

      Ti fai prendere dalla vis polemica.
      Cio' non avviene affatto.
      Homo utilizza quotidianamente intelligenza di altri esseri animati in vario modo.

      La tendenza ad umanizzare gli animali non e' degli ambientalisti ma,storicamente, di quasi tutti gli homo.
      Anche solo il fatto di qualificare come aninali ("bestiali") alcune caratteristiche esclusivamente animali e' una stupidaggine umana.

      Io non mi pongo la questione dell'intelligenza. Ci sono milion mila cose che sono importanti per gli homo anche se non sono verbali, intelligenti. Penso solo agli alberi e a ogni vegetale capace di fotosintesi.

      Uso homo perche' la classificazione completa sarebbe prolissa e gia' ti lamenti.
      Di quella famiglia e' rimasta solo la specie Stupidus Stupidus e scrivere pure homo stupidus stupidus sarebbe troppo lungo.

      homo perche' indica una classificazione scientifica al PARI di quella di altre specie senza nessuna connotazione miglioratrice, divinatoria. Una delle specie tra le altre.

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    7. UomoCoso, qui non stai parlando col solito fessacchiotto dell'ARCI.

      Primo, abbaimo visto che l'uso del termine "Homo" è improprio in quanto indica un genere e non una specie, dovresti usare il termine "Sapiens". Non c'entra nulla se nel genere Homo attualmente c'è solo la specie Sapiens. E' come se io dicessi che gli "equini" sono a strisce. Cosa ovviamente falsa perché solo le zebre hanno le strisce.

      Tu usi "Homo" semplicemente perché pensi che sia più fico che scrivere "gli uomini" o "l'uomo" ma è una sciocchezza. Se è UNA SPECIE TRA LE ALTRE allora usa il termine per SPECIE e non il GENERE.

      Secondo l'uomo utilizza anche l'universo in vario modo e con questo? Non c'entra nulla con quello che ho detto.

      Ho detto che quando diciamo "intelligenza", non solo non sappiamo come funziona la nostra ma l'unica cosa che possiamo fare quando cerchiamo la "intelligenza" nell'altro, che sia macchina, animale o extraterrestre, è cercare un comportamento simile al nostro.

      Quando si dice che un animale è "intelligente" in realtà si intende che si comporta in maniera simile ad un uomo.

      La storia della "antropoformizzazione" l'ho scritta sopra, prego leggere. Se è una stupidaggine allora qui si leggono maremoti di stupidaggini, solo che cercate di venderle come delle gran pensate.

      A margine, la tua griglia di priorità su cosa è importante e cosa no mi fa abbastanza ridere. il Rame è importantissimo, molto più importante degli orsi.

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    8. E il Rame esisterà ancora quando saranno spariti gli orsi e gli uomini. Una qualsiasi altra specie potrebbe occupare la nicchia ecologica di uomini e di orsi ma nessun elemento chimico occuperà mai la casella del Rame nella tavola periodica.

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    9. Lorenzo, grazie per le precisazioni sul mancato rigore / errori nell'uso dei termini.
      Il genere e' Homo (uomo) e usiamo anche il genere Ursus (orso) e non Sapiens Sapiens o Arctos Arctos come sarebbe se indicassimo la specie.
      Giustamente si tratta di ordini ma non di specie. La biologia e' una di quelle cose che ho dimenticato con gli anni.
      L'intelligenza e' riconosciuta anche agli animali (Treccani, Wikipedia, etc.) come capacita' di elaborare delle informazioni per andare oltre, ovvero per risolvere dei problemi. E' ovvio, non capisco perche' sia necessario connotarla solo al genere Homo.

      La biodiversita' e la Natura sono importanti in Sé oltre per il beneficio che homo ne trae.
      Mi pare che tu ne sia il primo testimone colle tue attivita' di escursionismo.
      Dentro quella "roba" ci sono anche gli orsi.
      A te fa ridere?
      Beh, una delle reazioni possibili.
      La realta' comporta reazioni piu' disparate.
      In questa realta' ci sono anche degli esemplari di homo che ritengono che gli orsi abbiano un valore in sé, altri che ritengono che essi non abbiano alcun valore e che potrebbero essere sterminati.
      Si sono estinte tante specie, perché non si portrebbe eliminare pure orso, lupo, lince,etc.?
      Qui si andrebbe sul metafisico e sarebbe lunga.
      Il rame e' importante. Certamente.
      Diciamo che c'e' il rame e ci sono gli orsi e che fra poco, sempre per effetto di homo, il primo potrebbe non esistere piu' (ovvero non essere piu' sfruttabile in modo economico) i secondi estinti.
      Ma a te, sinceramente, un mondo sempre piu' depauperato, piacerebbe?

      > Una qualsiasi altra specie potrebbe occupare la nicchia ecologica di uomini e di orsi.
      Una volta che una specie e' estinta lo e' per sempre.

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    10. "L'intelligenza e' riconosciuta anche agli animali (Treccani, Wikipedia, etc.) come capacita' di elaborare delle informazioni "

      Vedi appunto. Perché insisto? Per farti fare lo sforzo di andare oltre il nozionismo delle scuole medie e capire che quando si dice "capacità di elaborare informazioni" si fa riferimento al COMPORTAMENTO dell'uomo.

      Per le due ragioni di cui sopra e cioè:
      1. noi NON SAPPIAMO come funziona il cervello umano, cioè cosa/dove/come si genera la "autocoscienza" o la "capacità di pensare".

      Tutto quello che sappiamo o è di provenienza chirurgica, cioè danneggiando una certa area del cervello osserviamo i cambiamenti nel COMPORTAMENTO, oppure è di provenienza psicologica, cioè si basa sulla osservazione statistica del COMPORTAMENTO delle persone in un dato contesto.

      2. dato che il nostro cervello ha un funzionamento peculiare, da Cartesio in avanti è noto che noi non "percepiamo" la realtà ma costruiamo un MODELLO MENTALE della realtà, che può essere più o meno "oggettivo".

      Nota che il termine "oggettivo" ancora si riferisce solo al COMPORTAMENTO "normale", cioè il comportamento della maggior parte delle persone, che viene quindi assunto convenzionalmente come "reale".

      In conseguenza di questo quando cerchiamo la "intelligenza" cerchiamo qualcosa che sia simile e coerente col nostro MODELLO MENTALE che altro non è che il COMPORTAMENTO "normale" e cioè "medio" e convenzionale, delle PERSONE.

      Questo discorso ovviamente sulla enciclopedia non te lo fanno perché va oltre quello che le persone devono sapere tanto per fare. Ma già al liceo dovresti averne la cognizione, dato che da Platone in poi più o meno si discute di questo.

      Veniamo alla "biodiversità". Siccome sappiamo che Dio non ha creato la Terra con tutto il suo bestiario ma che si tratta di un sistema in continuo cambiamento e sappiamo che ogni tot centomila anni avviene una estinzione di massa, la "biodiversità" significa che se sopravvivono abbastanza alghe, batteri, virus la vita si ripropone in forme differenti, quindi su scala planetaria e geologica è irrilevante che si siano uomini, orsi, dinosauri o pesci.

      Non c'è niente di più relativo del concetto di "valore".

      Il discorso del depauperamento è abbastanza risibile per i discorsi fatti in precedenza sul fatto che questo è NEI FATTI il migliore dei mondi possibili. Se guardiamo indietro c'era più "biodiversità" ma c'erano anche i cadaveri lungo le strade, oppure non c'erano le strade.

      Una volta che una specie è estinta chissenefrega. La natura se ne frega, per una specie che sparisce ne ricrea altre 100.

      Anzi, in linea teorica le potremmo creare noi manipolando il DNA e questa è una cosa che secondo me non è tanto futuribile. Dato che nel nostro DNA ci sono tantissime informazioni inutili, probabilmente basta riattivare qualche pezzo e disattivare un altro per ricreare tutte le specie del genere Homo mai vissute.

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    11. Ma che cazzo di nozionismo.
      Ti perdi in dettagli linguistici.
      La capacita' di elaborare informazioni e di intraprendere azioni non e' solo degli homo.
      Non ho voglia di dilungarmi su questo, Lorenzo.
      Se ogni volta bisogna spiegare tutto, partendo dalla scoperta della ruota e dell'acqua calda diventa sterile.
      Scusa, ma bisogna anche spiegarti che nella comunicazione e nelle informazioni che essa veicola quelle verbali, logiche sono le meno importanti...

      Una volta che una specie si e' estinta...
      Chissenefrega tutto.
      Allora, perche' tu vai a perdere tempo ed energie camminando in mezza montagna?
      Non c'e' attivita' piu' funzionalmente deficitaria di quella. Eppure...
      Perche' non vivi chiuso in una stanza, senza orsi ovviamente, con una buona riserva di protidi, glucidi, lipidi e sali minerali in compresse?
      Chissenefrega di un buona polenta, chissenefrega che esistano gli orsi, chissenefrega delle montagne.
      Al posto delle montagne che occupano spazio inutile ci facciamo un bell'altipiano con strutture varie e colla roccia che otteniamo alimentiamo per anni un bell'impianto di betonaggio.
      Chissenefrega delle montagne che nel giro di alcuni milioni di anni l'orogenesi rimettera' tutto a posto.
      A questo punto porto al contorno.
      Chissenefrega di vivere tanto bisogna crepare. Perche' non ti spari?

      Elimina
    12. "Scusa, ma bisogna anche spiegarti che nella comunicazione e nelle informazioni che essa veicola quelle verbali, logiche sono le meno importanti..."

      Balle colossali.
      Stai a vedere che qui stavamo dicendo della "comunicazione" degli orsi. Mamma mia Zelig.

      Stiamo parlando del concetto di "intelligenza" e del fatto che qui si attribuisce "intelligenza" agli orsi.

      Il fatto che tu butti li una affermazione non significa che sia vera.

      La LOGICA (ignorando per un momento che logica significa logos) che trovi negli orsi in realtà è la tua logica, cerchi la SOMIGLIANZA degli orsi con te.

      E' anche vero che tu puoi scrivere qualsiasi cosa tanto non fa differenza e idem per me.

      Io cammino in montagna perché mi piace. Che altra ragione dovrei avere? Mi divertiva anche il Karate e il calcetto. Mi divertono tante cose, per ragioni diverse.

      "funzionalmente deficitaria"
      Ahahaha mi sembra un film di Nanni Moretti.

      Il chissenefrega è globale.
      Invertiamo il ragionamento, tu sembri idealizzare un qualche momento in cui è esistito "lo stato di natura", peccato che questo "stato" non è "statico" ma in divenire. Che un istante "t" sia "ideale" rispetto ad un istante "t+n" o "t-n" è una tua idea.

      Esattamente, le montagne vengono livellate dall'erosione e la natura ne crea delle altre. Noi non ce ne accorgiamo perché le nostre vite sono troppo brevi.

      Come scrivevo nel blog non tutti sanno che ai tempi delle Termopili in Grecia vivevano i leoni. In età romana erano un lontano ricordo.

      "Chissenefrega di vivere tanto bisogna crepare. Perche' non ti spari?"

      Lo sai vero che questa è una delle domande fondamentali dell'Umanità... vuoi che ti risponda io o preferisci fare riferimento a quello che è stato già detto nei 3000 anni precedenti?



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    13. Ah, un'altra piccola nota:

      La POLENTA è il contrario degli ORSI, per l'ovvia ragione che dove c'è un campo coltivato non c'è più l'habitat per le specie selvatiche, specie quelle che hanno una dieta contigua o sovrapponibile a quella umana.

      Se vuoi gli orsi invece della polenta devi mangiare quello che puoi raccattare nella foresta europea, che, credimi sulla parola, è molto molto poco.

      Certo, in alternativa possiamo stare come adesso, coi campi di mais da cui si trae la farina per la polenta e che però richiedono gli antiparassitari che ammazzano le api oppure i semi transgenici brevettati. E nel frattempo facciamo la sceneggiata napoletana dello "orso selvatico" che vive negli spartitraffico delle autostrade.

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    14. Nei fondamenti della comunicazione e' noto che la qualita' e la quantita' dell'informazione veicolata e', in ordine di importanza decrescente
      o - corporale
      o - para verbale
      o - verbale

      Uno ti giunge alle spalle e improvvisamente si mette a urlare a squarciagola "Lorenzo, e' solo una dolce buonanotte che volevo dirti" mi dici le tue reazioni.


      A me piacciono gli orsi e non provo simpatia per gran parte degli esseri umani, nelle loro espressioni collettive di massa li detesto.
      Mi piace una mondo che abbia importanti e grandi parti di non artificiale in cui ci sia la biodiversita' che mi piace e che reputo importante. Questa e' fatta anche di orsi e di predatori.
      Io idealizzo un'Italia con 6M homo ricca di spazio e natura.
      Cosa c'e' di strano? Nulla.
      E' un'utopia? Anche in questo nulla di strano.
      Io desidero situazioni migliori, non peggiori, non desidero la distopia attuale.

      La POLENTA è il contrario degli ORSI solo per la tua voglia di polemica.
      Perche' ora ci sono gli orsi e c'e' pure la polenta che io sbaffo quando possibile.
      Nel sistema vivente, prima del teratoma umano e ancora, anche se via via in quantit'di selvatico sempre minori, c'e'(ra) spazio per tutti.
      Nel momento in cui gli orsi non fossero piu' a richio di estinzione, come e'successo in ampie parti in cui sono tornati daini, cervi, cinghiali e ungulati, diventerebbe cacciabile.
      E' tutto molto semplice, razionale.
      Certamentre questo socombera' alla crescita demografica.
      Ma tu continui a incolpare l'orso invece del teratoma.
      La polenta di mais Marano che io sbaffo e'coltivata in modo biologico: no porcherie OGM ne' neonicotinoidi per la concia delle sementi.
      Posso accompagnarti dal produttore, vedi come lavora, puoi vedere i campi in rotazione agronomica, tutto vero.

      E' un falso dilemma quello che poni.
      La chimica agircola e la bioingegneria sono e sarebbero del tutto inutili in un mondo con 1/10 degli homo.
      L'agricoltura e'sempre stata biologica elo e'stata,.di massa, fino ad alcuni decenni fa.
      Mio nonno era contadino e lo era in modo biologico, non era un marziano biologico.
      Crescita progresso che sono un aumento delle quantita' a scapito delle qualita'.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.