mercoledì 31 ottobre 2012

zuccatango

zuccatango






Stasera ho organizzato una piccola festicciola per un'amica tanghera (_ara batticuore) che ha compiuto gli anni domenica: mi presi una cottarella all'inizio poi mi sbollì, ora mi è rimasta molto cara (e alcune volte ebbi l'impressione che fu lei a cercarmi). Menù semplice e sfizioso e poi via. Inviti di qui inviti di là, arriveranno da RE, da MO, da FI, faremmo festicciuola. Poi alcuni di noi andranno in milonga, altri non tangheri si fermeranno e rimarranno a casa. Mi piace che essa sia a disposizione degli amici cari.

Ah, stamani mi ha messaggiato _ara: ha oltre 38° di febbre e non ci sarà.
Poi ci sono le cose strane: _nna mi aveva messaggiato alcuni giorni fa accettando l'invito, ci sarebbe stata. Per questioni logistiche le ho mandato alcune mail ieri e l'altro ieri, poi anche dei brevi messaggi di testo, nulla, silenzio completo. Aveva questa caratteristica di sparire nel nulla, di non rispondere e pare che non l'abbia persa. Fu uno dei motivi per i quali non mi acchiappò mai granché. Non assillo certo con papiri, valanghe di messaggi, etc. ma zio cane lurido, ad un messaggio che ti chiede di confermare se vieni o meno, è troppo impegnativo rispondere con sì o no?

Sarei stato ore

E' piovuto quasi tutto il giorno domenica. Ero a casa, a godermi tepore, il conforto, la calma, il focolare, l'accoglienza (*). Anche i lavori manuali sono un piacere. Se ripetitivi possono anche cullare la mente e portare serenità. Ascolti Nick Cave, il tempo cupo ci sta bene con quelle ballate malinconice a volte gotiche. Il cd finisce e allora torna il silenzio, il battere della pioggia sul tetto. Senti anche le tue dita, ad esempio, e gli utensili che esse muovono sul tagliere ad esempio, i piccoli suoni nel silenzio.
C'era la pregioia, eine dünne Vorfreude, una pregioia sottile.

Son già qui! Mi lavo le ascelle ed esco!
Cazzo è che mi hai messaggiato così prima di un incontro?  Ecco, adoro quel suo spirito impertinente. La pilotessa era andata veloce - mi aveva detto - , erano atterrati in anticipo.
Ecco, un qualche imbarazzo erano più di due settimane, da quel giovedì a Ferrara che non ci eravamo più visti.
Penso che sia la tondatura del quadrato, per molte cose. E in momenti diversi su piani distinti, a volte apparentemente inconciliabili. Mi attira molto questa sua caratteristica.
Poi ce ne siamo andati per le ultime due ore al TPO, a tanguear.
Non è possibile dire. E' parecchio indicibile.
Perché quando hai tra le braccia una donna che non è solo una bella o brava tanghera, ma è lei, c'è _ara in quel momento lì con te, allora la mente fa strani scherzi, le gambe si fanno molli a volte, incespicano su cose banali sulle quali fai pure il ganzetto, senti il batticuore.
Ecco, eravamo _ara ed io, quella femmina di colori e profumo di mare di salento ancora sulla pelle ed io dopo tanti giorni di attesa, di non esserci visti.
Alle 22 è finita la tarde milonguera, allora un giro in zona stazione alla ricerca di un posticino per il cibo, una pizza divisa in due e un paio di birre, in quel tempo tanto eravamo solo noi ad ascoltarci e pure a guardarci e scoprire i nostri misteri, il fascino del potenziale massimo.
Avrei potuto stare per ore a guardarla ed ascoltarla.
Poi al treno, aveva freddo, le ho preso un Late Evening Station Grey Tea, macchinetta tredici, settimo binario.
Sono andato via qualche minuto prima che il treno partisse, non reggevo il brio e quel senso di piccola gioia.
L'odore del mare sul viso prima e il profumi di un te caldo in bicchiere di polietilene bianco.
Due fragranze ad aprire e chiudere e le sue impertinenze, il suo spirito in mezzo.

La pregioia. Ecco, come se arrivasse il profumo di un movimento nascente, hai presente quando dopo la siccità arriva l'aria che profuma di buona umidità delle correnti atlantiche?

(*)
In tedesco la parola Gemütlichkeit.

c'era la neve. ci vediamo alla frontiera. come ti trovi?

martedì 30 ottobre 2012

Prima brinata

Prima brinata (e pure forte!) della stagione. A me piace molto anche l'inverno e tutte le stagioni.
Ho odiato questa estate merdoschifosa di mesi di aridità, di arsura, di caldo rovente, di prati bruciati, alberi  seccati, di schifosa savana di pietre e polvere, di corsi d'acqua secchi, di spaccature e crepe riarse nel terreno.
Dopo le piogge di ottobre c'è un verde stupefacente, meraviglioso. Un "ribollire" di vita vegetale, di funghi, anche di qualche fiore di campo, di mille erbe di mille verdi diversi. Nonostante le giornate siano più corte e ora siano scese le temperature.
I caprioli e le lepri vengono a sbaffare sotto la mia amata quercia.
In loggetta ho la fioritura più bella dell'anno. Ora.

Ieri sera sono salito in crinale per un impegno con la lista civica. Il cielo blu scuro, la luna piena grossa e chiara. E più in là i monti del crinale, del confine con la Toscana che brillavano di bianco, candido e senza macchia alcuna, la neve ancora integra dopo la prima nevicata. Il bianco contro il bluscuronero del cielo.
La Natura riesce sempre ad emozionarmi, ora è gioia.

brina

lunedì 29 ottobre 2012

Lavoro scarso







In azienda lavoro scarsissimo, prossimo a zero. Ho alcune attività sulla qualità che mi ero annotato in passato, ma fosse per la dirigenza sarei in ufficio da giorni senza attività.
E' un segnale che non mi piace.

Più in generale tutte le decisioni per aumentare la velocità della dinamica del sistema produttivo, la volatilità del mercato del lavoro sono, in questo contesto, assurde, demenziali.
Ti ammazzi di carico in certi periodi producendo roba scadente, con qualità bassa, poi periodi di bassa.
Una sorta di infatuazione di massa per cui tenti di abolire le paratie stagne all'interno di uno scafo per una nave di grossa stazza. Certo che aumenta la dinamica e la velocità di squilibrio dei carichi. Sapete cosa succede su grosse stazze organizzate con uno stivaggio così quando arrivano le tempeste? Follia.

domenica 28 ottobre 2012

Lemon capitalism

Taxpayers support the lemons. Capitalism is reserved for the winners.
o Robert Reich.

Il capo della banda bassotti è stato condannato per evasione. Ochei. Egli strepita e urla la solita solfa della dittaturadellamagistraturacomunistablablablablabla e altre sbrodolate per le menti sciocche che si sono fatte abbindolare da questo venditore di teleinquina-menti, di grappe, cosci di maiale e di donne. Poi altre invettive contro la "rapina" fiscale. Ora, vediamo cosa c'è sotto il sottile strato di vernice scadente, andiamo sotto e vediamo i meccanismi funzionali a questo modello.

Il capitalismo parassitario organizza la società in forma piramidale funzionale ad una percolazione continua di risorse e potere verso l'alto, verso il vertice: immaginate bollicine d'aria in un liquido contenuto in un contenitore piramidale appunto (la società deve essere liquida, appunto). Abbina questo modello ad una sorta di adulterato populismo sociale da strapazzo per cui tu fai credere alle masse che hai prima preparato con un buon telerincoglionimento che è necessaria assolutamente questa opera e quell'altra e questa ancora opere, indottrinamento di una religione atta alla distruzione speculativa del primo bene comune che è l'ambiente e basato su decisioni assurde che contribuiscono a peggiorare problemi e contesto.
Aggiungi il terzo piatto per cui l'80% del gettito fiscale dello stato deriva dai redditi dipendenti e dalle pensioni, ovvero dalla massa di servi del fiscogleba spremuti come limoni. Condire con l'evasione del 60% del resto della popolazione economicamente attiva.
Come dessert servono la svendita ai privati di opere e servizi molto redditizi pagate dai contribuenti: ad esempio Autostrade ai Benetton, le frequenze TV a Mediaset (in questo caso anche rapinando direttamente  a forza frequenze TV di Rete 4 destinate legalmente ad altre televisioni), gestione dei videopoker alla banda di rapinatori nell'area AN etc., con il project financing all'italiota, scorporare le parti sane e redditizie delle aziende per svenderle ai privati e mantenere quelle in deficit a carico dei contribuenti (v. Alitalia).

Abbiamo una banda di saccheggiatori che hanno implementato da decenni e implementano il sacco della nazione che da una parte strepitano appunto che le tasse devono essere tagliate, dall'altra sono in prima linea per la rapina del bilancio dello stato con opere tanto costose quanto nefaste. Non parliamo di inceneritori, TEEM o di TAV, ma dell'ultima chicca, quello di quell'indegno ministrazzo italiota che fu Altero Mattioli (quello che alla radio (non ricordo se Zapping di Mollica o La Zanzara di Cruciani) affermava con tronfia pomposità orgogliona che "andare in autostrada a 150 all'ora fa risparmiare carburante perché si arriva prima"). Ecco, questa classe dirigente feccia, ignorante, cialtronesca, parassita ed eccellente solo nell'accumulare il potere e nella rapina esprime il campione Silvio Berlusconi ma anche il bassotto Altero Mattioli, quello che preme per un'altra devastazione da 543milionidieuro nella zona delle Alpi Apuane.
Con quali denari pagare queste opere utili ai costruttori (magari al Pietro Lunardi) se voi politicastri rapaci strepitate di abbassare le tasse? Ecco, ad esempio sottraendo centinaia di milionate dalla scuola (finanziando nel frattempo le scuole cattoprivate) dove vanno i vostri figli, voi piccolo servi del fiscogleba indegnamente non milionari. Ad esempio con il debito dello stato o con il deficit di bilancio che poi voi gregge di servi del fiscogleba e i vostri figli e nipoti dovrete sostenere con il sangue vostro e loro.
Il capo della banda B. ora è incazzato nero con la crucca Angela Merkel perché con il sacrosanto pareggio di bilancio gli ha scassato il trucchetto per tonti ovvero la rapina lemon capitalistica  della nazione  che ha cellule tumorali infilate ovunque.

E' indispensabile un approccio anarchico per cui le tasse devono essere limitate allo stretto necessario per finanziare attività solidali, previdenziali e sociali su scala strettamente locale, lì dove NON puoi accumulare né risorse né potere a sufficienza per devastazioni in grande, dove puoi intervenire solidaristicamente e personalmente con forme non monetarie, prevenendo la degenerazione in assistenzialismo e dove tu puoi controllare direttamente le persone delegate ad amministrare quelle risorse.

lemon car
(immagine via pacificlegal)

sabato 27 ottobre 2012

Servitouncazz

C'è stato un attimo di panico quando nel solito cassetto non ho trovato un profilattico uno. Cazz come è possibile, coglione che non sono altro? Poi quello di emergenza nella busta da bagno per i viaggi. Ecco.
Servitouncazz.
Nel senso che dopo molti piaceri e cena sfiziosa e bella con fiori  e candele e il servizio di Deruta (era in  visibilio, ha detto che ho una casa ... provenzale) e poi al cinema e poi tornati a casa, buon reciotto e fuoco e carezze e petting leggero e poi petting leggero e poi ancora leggero e poi pausa e poi pausa e poi leggero petting leggero e poi petting leggero, alla fine quando si è eccitata lei io ero stanco e col cazzo moscio che russava.
Questa mattina sarebbe andata anche meglio, un po' ci eravamo eccitati quando le avevo raccontato qualcosa di the surrender, era bagnata sotto. Allora mi alzo prendo il quadratino di plastica con dentro l'anello lubrificato di lattice altrimenti detto profilattico e... si blocca. Proprio quell'interrompre per il cappuccio l'aveva bloccata ce ne eravamo accorti, mi aveva detto anche qualcosa a parole.
La realtà è che ci siamo un po' piaciutì ma robba tiepida. Io sono pigro e fuori allenamento e non mi impegno per il chiavaggio di testa che poi bagna, apre, lubrifica, eccita,  e crea ingordigia e lussuria. Ella secondo me ha alcuni blocchi, così per quello che ho capito da quello che mi ha raccontato (penso tre storie nella vita, ha 42 anni) . Nel parlare che c'era tra un strusciamento petting leggero e il successivo leggero petting strusciato le avevo detto che non eravamo allineati nei tempi. Guida tu, UnUomo! Le ho risposto che mi dava segnali contrastanti, la fica bagnata ma sopra tutta chiusa, cone le mani conserte su seno a proteggerlo, non si voleva togliere la maglietta, i pantaloni, poi le mutande le sfili con grazia alcune volte ed ella se le rimette su per altre volte più una. E poi una certe ricorrenza di alcune frasi su schemi tra uomini e donne, ecco, usciva come se avesse un freno a mano tirato dal cuore della Sicilia natale.
Momenti piacevoli e tempi eccessivamente lunghi in questa risonanza algida a onde sfasate. E poi, zio budino, anche se famo 'sto petting leggero, e piglia sto cazzo una volta in mano e toccalo e ripirigirlalo 'na volta, non è mica il mostro sozzo cattivo e che morde. Ahaha.

Penso alle chiavate sublimi con A-Woman, anche a quelle di sola testa con un paio di lettrici; ecco, così son regredito a 'na roba adolescenziale.
Il piacere e l'intesa di testa (molto stimolante e gradevole, _lla intellettualmente) non son sufficienti. Alla fine un uomo deve riempirla col cazzo grosso e duro e sbatterla fino a sentire il piacere di lei, di lui, e il suono del cozzare di carne. Il maschile è anche questo e così è bene anche per il femminile. Semplicemente la nostra combinazione ha alcuni lati piacevoli ma rimane con le polveri bagnate, non si scalda.
Sentiero giusto ma c'è da camminare ancora per tornare in quota.

venerdì 26 ottobre 2012

Poi? Nonzo

foglie di quercia e ghiande





Stasera ho invitato _lla prima a mangiare un boccone a casa, poi andremo a vedere l'ultimo lavoro di Virzì. Poi? Nonzo, vedremo.  Preparerò la legna, un bouquet di fiori di campo e quercia (la mia amata quercia ora ha foglie bellissime, fresche e verdi e delle ghiande stupende, bellissime come base verde per un bouquet), il caminetto, lenzuola fresche.
Domani ella avrà uno stage di tango a Reggio Emilia, io sarò impegnato con legna e spese.
Domenica sera _ara tornerà dal fine settimana al sud, cercherà di farle una sorpresa andando ad acchiapparla all'aereoporto.