domenica 14 giugno 2026
Festina lente
venerdì 12 giugno 2026
_ddova
Questo periodo complicato forse è alle spalle: abbiamo trovato una badante (neppure sotto tortura userò quell'anglismo ora di moda nell'inglesano che dilaga), una cara persona che ora si è aggiunta alla famiglia dei miei due veci e di mio fratello che vive (praticamente quando non è al lavoro o via) con loro.
I miei veci sono tornati quasi bimbi. Mio padre fa i capricci come un bambino e mette i bastoni tra le ruote: la fine di settimana scorsa gli ho dato una forte lavata di capo, visto che coi suoi capricci da bambino viziato cercava di imporre un suo sgarbo cercando di girare la frittata. Brillante intellettualmente, ora non ha più la capacità di manipolare gli interlocutori, la dialettica girafrittatistica. Così passo dopo passo, usando fatti e logica, l'ho portato davanti alla evidenza del suo errore. E' stato energicamente molto intenso. Anche se ha passato da tempo i novanta, vorrebbe fare il "patriarca": solo che un patriarca deve essere il primo a dare i buoni esempi, rifuggire da essere bullo in casa. Dopo la strigliata pesante mi faceva quasi pena, così inerme, forse (forse!) resosi conto dei gravi sbaglio e peccato commessi.
Mio padre,con _ddova, perde parte del suo potere "immaginario" (immaginario perché da tempo non è autonomo su molte cose) e così mette, appena può, i bastoni nelle ruote. Pare essere un motivo ricorrente, quello di noi vecchi uomini, ostili a coloro che devono prendersi cura di loro.
Perdere autonomia e avere estranei in casa non è facile per nessuno, capisco. Eppure, questi esercizi spirituali molto grevi - lo è l'invecchiare, lo è stato per me entrare nel mondo rallentato che precede l'arrivo al capolinea (usando la metafora di papà) valgono per me, per i miei fratelli, per mia mamma che si è letteralmente, fisicamente, massacrata la schiena nel tentare di assistere e "manovrare" mio padre infermo a letto.
Non è affatto facile neppure per queste donne entrare nelle famiglie. Cambiare modi di vita, essere ospiti, a tempo, dover far proprie abitudini, usi, alimentazioni, orari non propri. Facile un bel ciuffolo (mio padre, ostativo, si arrabbiò quando cercai di farglielo capire ma, come egli dice sempre, impossibile far capire qualcosa a coloro che non vogliono capire).
Ad esempio, i miei ora, per vari motivi, non possono quasi più mangiare verdura e frutta: questo non aiuta _ddova che ha molta verdura nella sua alimentazione.
Così quando mi ha raccontato un po' di lei, della sua solitudine (veramente essere sola in questo mondo, con tutti i suoi cari già morti, una figlia in Francia e il figlio in mezzo alla guerra russo-ucraina che non vede da molto tempo, morti i genitori, morte le amiche) dei sacrifici, della povertà da cui viene, dalla miseria del tirar su da sola due figli, divorziatasi da un marito alcolista con tutti i gravi problemi che quella tossicodipendenza comportava.
I miei cercano, si impegnano molto per cercare di fare quel che possono fare ancora da soli: questo aiuta _ddova ad avere meno incombenze ma, come tutto, ha i suoi contro. I miei hanno orari dei pasti posticipati di circa quattro ore rispetto alla norma. Così _ddova, si è sfogata un po' con me, dice che per lei è faticoso pasteggiare da sola. Considerando la solitudine che mi ha descritto, comprensibile.
Io ho colto questi segni e ho cercato di assecondarla un po', in casa, di pasteggiare con lei in quei tre giorni.
Ha avuto una piccola felicità quando le ho chiesto di prepararci il borsch, piatto che desideravo gustare (e preparare, ora devo risolvere il problema dell'aneto introvabile qui in Appennino) da anni. Ho notato che ella ha certamente una tecnica molto valida, in cucina e attenzione agli ingredienti (sia pur con la nota, continua, dell'attenzione al loro costo): insomma, nonostante sabato della fine settimana scorsa (sabato 30 maggio) facesse un caldo orribile, mi mangiai quasi quattro piatti di quella squisita minestra di verdure.
Borsch zuppa ucraina ma, comune in tutta l'Europa orientale. Le ho chiesto da quale parte venisse. Le sue parole furono :- "Ufficialmente sono ucraina, ma io parlo russo, sono russa di cuore, di famiglia, di tradizioni, la mia famiglia da sempre tra il Donbass e Belgorod". Era molto accorata quando diceva che spera solo che la sua terra torni Russia.
La ascoltati in silenzio, attentamente. Il mio cuore vorrebbe che Ucraini e Russi smettano di massacrarsi, che addivengano alla realtà delle molte cose comuni, ai valori che condividono. Del resto capisco che siano alle vaghezze sentimentali, considerando i secoli di inimicizie.
Ecco, _ddova è una di quelle persone povere ma con grande dignità, sobrietà, eleganza che, per quanto dimessa, rimane fine e unica. Mi ricorda, quasi, i nostri cari nonni, quelli che con dignità e spirito di sacrificio, superarono mille difficoltà rimanendo persone dignitose, con una eleganza, la eleganza sia formale che della dignità.
domenica 7 giugno 2026
Diari letti
Ho messo mano alla polverosa, non manutenuta, lista dei diari che leggo.
Il tempo passa anche nella diariosfera e numerosi di essi sono stati eliminati, li ho rimossi quindi.
Ho rimosso alcuni che non leggo più.
Ho riaggiunto il diario della egregia Gaia Baracetti: non commento più per via delle sue rimozioni occorse più volte (per le censure lo rimossi ad aprile 2022) . Però... continuo a leggere quel diario, ci sono cose di pregio.
Alcuni dei diari hanno cambiato il meccanismo dei feed, ho provato a riaggiornarlo, sono tornati in lista.
Incorniciatura
domenica 31 maggio 2026
Una patacca
Una patacca (eufemismo) sia pur in voga in alcuni salotti, rimane una patacca: il fatto che i salotti siano cosmpoliti e che la figura di patacca sia stata fatta sul Guardian e sul sito della setta fraidi for fiuciur organi della sinistra "intellighentzia" rende la cosa solo peggiore: tra una patacca locale e una globale e ideologica, la seconda è MOLTO peggio.
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- https://fridaysforfutureitalia.it/crescita-demografica/
- https://www.theguardian.com/commentisfree/2020/may/07/michael-moore-far-right-climate-crisis-deniers-film-environment-falsehoods
(lessi l'articolo sul Guardian venendone a conoscenza dall'egregia Gaia Baracetti)
Il grafico in fondo all'articolo (non riesco ad accedere a tutto l'articolo sul Guardian: presente in esso o sulla versione FFF?) riporta, alla fine della parte rossa, un tasso di crescita di circa 1,10%.
Ora prendete una semplice calcolatrice, la funzione esponenziale (tasto x^y, mai capito 'sta notazione bislacca, dovrebbe essere b^x; scrivo in matematichese, qui sotto, con il punto decimale al posto della virgola usata in italiano) : come base impostate 1 + 1.10% ovvero 1.011 ed ecco la tabella della crescita del tumore
1.011 ^ 1 = 1.011
1.011 ^ 2 = 1.022121
1.011 ^ 3 = 1.033364331
...
Son passati 6 anni dall'uscita dall'articolo, maggio 2020
1.011 ^ 6 = 1.0678418406
Popolazione mondiale aumentata del 6.8%; partendo quindi da ca. 7.8G, abbiamo ca. 530.4M di esseri umani in più, come esponenziale nell'intervallo [5/2020, 5/ 2026].
Spippolando in rete vedo che la popolazione è aumentata a 8.3G, quindi con ca. 500M di esseri umani in più. Terrore nel terrore significa che la base è rimasta sostanzialmente quella, lo spaventoso 1.011.
Numeri terrificanti, da tumore, appunto: in sei anni ca. TUTTA la popolazione dell' Unione Europea in più. Gran parte delle persone ignora l'esponenziale (ed esse non scrivono sermononi moralizzatori del cazzo sul Guardian) diversamente da FFF, Monbiot, i due pataccogeni annientati dalla realtà, dalla matematica.
Qualche giorno fa apparve, invece, la solita follia demografica che segue quella siriana: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/07/gaza-malnutrizione-artificiale-msf-notizie/8378199/
L'amenorrea è nota dall'antichità in medicina, biologia. Aggiungiamo, inoltre, il problema fondamentale, profondo nella cultura islamica, la falsità/dissimulazione (taquiyya), un terronesco chiagni e fotti gravemente amplificato. La grave denutrizione generale comporterebbe una notevole diffusione dell'amenorrea. Questo non avviene e qui iniziano a non tornare le cose.
Che non sia vero che esiste una grave denutrizione!? (allora saremmo al chiagni e fotti).
La cosa più stupida quando sei in una situazione così precaria con un nemico in casa che ti sta distruggendo, è quello di figliare, stai mettendo consapevomente al mondo molti figli che saranno ancora più miseri di te, quanto osservato dal signor Nicolini (sempre qui) più volte, sopra.
Immaginate abbiate un incendio in cucina già esteso a parte restante dell'abitazione: iniziate a trombare perché volete fare un figlio. Ecco, dei dementi completi!
Questi diranno mai, ai loro figli :- "Ti ho messo al mondo affinché tu sia un'arma contro gli altri" !? (nota: una delle prime cose, in guerra, è distruggere prima possibile gli arsenali del nemico).
Si torna alla realtà della demografia come arma per realizzare l'egemonia, l'arma biologica per "seppellire gli altri di nostri".
Questo è evidente nel caso della pediatra (donna con cultura e strumenti cognitivi) Alaa al-Najjar che assurse alla cronaca perché in un bombardamento israeliano perse - attenzione qui! - nove dei suoi dieci figli. Fai dieci figli in un contesto di degrado e alienazioni massimi? Significa che sei scema, sei stronza, sei nella logica "anniento l'altro" e combinazioni varie (quindi in nessun caso moralmente superiore).
La responsabilità storica è nostra?
Boh.
Sì nel senso che tecnica e tecnologia (antibiotici E - congiunzione - pilloline anticicogne) sono "nostre".
No nel senso che sono state utilizzate immediatamente, appena possibile da "loro". Cosa, peraltro, successa e succede anche col consumismo più becero.
Se vogliamo uscire dalla patetica ideologia per ebeti, il solito coacervo di patacche, razzismo al contrario, patologie spacciate per valori, etc. , potremmo pensare agli attriti sempre più gravi e forieri di collasso nucleare globale (es. qui https://www.defensa.gob.es/documents/2073105/2320887/Dos_doctrinas_y_un_destino_2025_dieeeo34.1_eng.pdf) tra i due tumori demografici Pachistan e India. Sono casi studio interessanti perché rilevanti per la scala.
C'entrano i ricchi bianchi eterosessuali fascioleghisti, patriarcal-occidentali, capitalisti bla bla bla bli bla blabla blobla bli?
Una beata mazza.
Terzomondismo ed autorazzismo, robaccia che non è per me.
Sebbene le stupidaggini di Monbiot e dei tre effe siano in voga nei salotti della sinistra, tra una tartina al caviale, un convegno in una spa organizzato da OSF, una regata in fottiglia, rimangono delle stupidaggini ideologiche caratterizzate proprio da ciò che esse vorrebbero citicare.
FFF? Se una persona non nota i cocomeri, non può notare neppure le enormità di 'sti poracci (che sono esattamente nello stesso gruppo di portatori di interessi ideologici di "Non una cretina di meno", verdi no-border https://sovrappopolazione.blogspot.com/2021/07/nasce-europa-verde-con-tabu-incorporato.html, etc.).
La prolificità era robaccia fascista, clericale, patriarcale fino agli anni Ottanta, ora non solo è diritto delle buone genti migranti ma parti dei loro superiori stili di vita e valori che saranno nostri bla blabla bli bla blobla bla (notare il "razzismo" anti!).
Solite bandierine al vento della sinistra ideologia, l'antitesi della prima ecologia che è quella del raziocinio, attinenza alla realtà e dell'onestà intellettuale.
giovedì 21 maggio 2026
Braccia rubate
Stamani ho preso meco la roncola.
Ho "liberato" da frasche parte del sentiero, finirò stasera al ritorno. Devo regolare , un minimo, la crescita del piccolo bosco creatosi in questi cinque lustri, da me salvato dalla vitalba. Ora, in parte, lo attraverso e continuo a rimuoverla. Quindi... fondamentale che possa continuare a passare su quel sentiero.
Braccia... rubate all'agricoltura. :)
martedì 19 maggio 2026
Perdere velocità
I tempi sono dilatati, qui a casa dei veci. Tutto è lento, lungo, sempre più rallentato qui.
Lungo, lento, rallentato.
Si arriva alla morte calando la velocità, fino a ché essa diventa nulla.
Vedo il tempo che smonta le mie radici. Alcuni segni nel quotidiano mi portano mestizia: non riescono più a manutenere le loro cose, una casa una volta ordinata e pulita ora invecchia con loro.
La recente perdita di autonomia che significa potersi muovere in città, fare la spesa, prendere aria e sole è l'ultimo dei gradini, della scala in discesa, sul quale sono passati.
È tutto lento, lungo, rallentato. I miei cari veci stanno arrivando al capolinea.
Per quanto possa essere un esercizio spirituale pesante, quello del Memento Morì!, il poterli aiutare e accudire, a fini settimane alterne, mi dà senso, senso di unità, di essere parte di quella ruota, restituire le cure e attenzioni che ricevetti. Fa parte di me, quando mia mamma prese la nonna Angela, in casa, colpita da ictus, per alcuni anni. Per me è semplicemente incompatibile mandarli in una casa di riposo.
Però è pesante. Le cose importanti sono sempre faticose.
Onora il padre e la madre.
giovedì 7 maggio 2026
Buone bocce
martedì 21 aprile 2026
Il gatto e il problema
Interessanti alcune questioni, osservazioni di Pierre in Non è solo un gatto che mi hanno portato ad alcune riflessioni.
È sufficiente elevare la pressione delle condizioni al contorno e tutto diventa edibile (mangiabile). La disponibilità di proteine animali fu scarsa per lungo tempo e in ampi luoghi. È la spiegazione per cui in alcuni luoghi si mangia ciò che non è sano mangiare: carnivori o altri esseri umani. Che è(ra) comunque più sano del "crepare di fame".
Gatti e cani da strumenti di lavoro (protezione per le granaglie, gestione e guardania di altri animali allevati) sono diventati dispensatori di affetto in società della solitudine urbanizzata.
Quindi perché edibilità sì/no per un coniglio/gatto? Perché manzo sì e cavallo no?
Al problema della umanizzazione degli animali da compagnia corrisponde quello degli allevamenti intensivi. Entrambi conseguenze, sintomi de Il Problema ovvero il tumore demografico e di una sua diretta conseguenza ovvero l'urbanismo e l'artificializzazione patogena.
Chi ancora frequenta il rurale e la cultura contadina che la caratterizz(av)a è a conoscenza che queste "menate" ovvero varie patologie (come autolesionismo, veganismo, antispecismo, anoressia, dissociazione di genere, etc.) hanno incidenza minore o molto minore.
Mangiare gatti, tonno, cani e altri predatori non fa bene come non fa bene vivere in città, non fanno bene gli allevamenti intensivi, non fan bene le banlieue e l'assenza di movimento e fatica fisici. Eppure sono tutte parti della realtà non solo non combattute ma sempre più spesso apologizzate, imposte o di moda.
sabato 18 aprile 2026
Il babau che rompe il giochino
Non appena qualche timida iniziativa per il contrasto alle migrazioni di massa prende luce, emerge esplicitamente la reazione violenta, la repressione da parte della sinistra. Non nella forma eversiva quotidiana della magistratura, concretizzantesi nell'annullamento sistematico dei provvedimenti di rimpatrio, nella cassazione di ogni norma che discrimine tra indigeni e invasori, nel giochino del commutare al piano normativo europeo o nazionale per annullare quanto fatto dal potere legislativo. La reazione violenta diventa esplicita, nella forma di attacchi diretti ai non-conformantisi.
Circa due mesi fa un gruppo di merde maranza, in pieno giorno, sul treno, ha rapinato un cinquantenne. I crimini, su questa linea, sono ormai quasi settimanali.
A febbraio un portatore di superiori valori, penetrato in Europa via Grecia, ha ucciso a pugni sul capo, un controllore su un treno a Landstuhl (https://www.fr.de/panorama/zugbegleiter-bei-kontrolle-von-schwarzfahrer-totgepruegelt-er-hat-nur-seinen-job-gemacht-zr-94153936.html). La censura in Germania su etnia e provenienza dei criminali stranieri è ferrea. Molto spesso i macellai sono siriani o afgani.
Personalmente non prendo più certi treni, troppo pericoloso. La progressione criminale nordafricana in pieno giorno mi fa paura. Il paradiso multiculturale si manifesta sempre più. I sinistroidi stanno realizzando il classismo massimo, quello che si accanisce su quelli poracci, poveri, piccoli.
Appartengo alla parte, bassa, della piramide sociale che subisce la macelleria, i costi, i disastri, la parte che sopporta, paga, soffre. A chi i benefici? In sinistrese si direbbe ai capitalisti, vanno ai sinistroidi, al loro sadismo, alimentano la loro hybris ideologica. Dopo aver tentato di sfasciare l'Italia col bienno rosso, ora la stanno banlieuizzando col ventennio arcobalengo, preparando scientemente la guerra civile interetnica dentro casa. La capacità dei compagni di preparare catastrofi è ineguagliabile.
Vedo i cocomeri di AVS, i soliti sadici di ANPI e altri sinistranti reagire furiosamente a coloro che propongono di porre rimedio al giochino da guerra civile conto terzi che i compagni hanno preparato vedo un altro episodio, chiaro, esplicito di repressione alla cura.
Perché io dovrei essere contro la "remigrazione" e a favorire l'ingresso di armi umane usate dai compagno contro di noi? Perché dovrei volere che mi rovinino la vita? Mi piacerebbe tanto che qualche solone, qualche semicolto sinistro riuscisse a convincermi. Io non sono un masochista per i loro sadismi.
Ovvio che diventi necessario, utile, ecologico sottoscrivere la legge di iniziativa popolare, uno solo dei molti provvedimenti della cura. Un'iniziativa popolare che è fumo negli occhi per la sinistra storicamente antipopolare. È il babau brutto cattivo che spacca il loro giochino sadico.
giovedì 16 aprile 2026
Solo qualche ora
martedì 14 aprile 2026
Malvenuti
giovedì 9 aprile 2026
Diradamenti
Avevo accennato al distacco fisico. Purtroppo esso si è accentuato. Ci sono spiegazioni fisiche (menopausa) e di altra natura. Rosa Canina così amabile paga la sua abnegazione con la saturazione. Questo porta a malanimo e insofferenza. Quando si è in quelle condizioni i rapporti si diradano via via più.
Avremmo dovuto vederci domenica sera, è saltato. Questo è stato il motivo che ci ha indotto (eravamo in ferie entrambi martedì) a parlare dei problemi dopo che ho rotto il ghiaccio.
Abbiamo una lista di azioni-soluzioni che, purtroppo, vanno nella direzione di... allontanarci di più da ciò che ancora (non molto) facevamo insieme. Si pone la questione di cosa significhi essere una coppia. Certamente posso rinunciare al sesso - già saltuario da tempo - ma rinunciare a ciò che è avere un rapporto fisico sia pur sublimato (prepararle il cibo, pasteggiare insieme, dormire in un letto insieme, potersi abbracciare con piacere, etc.) pone la questione su cosa significhi stare insieme. Anche il tempo libero non va: nella fine settimana si accumula tutto quanto (specie sul mio lato) non fatto durante la settimana e questo non le va. Anch'ella invecchia, non andiamo più a camminare, ci faceva bene, ci univa. Ora non più.
Stare insieme come due conoscenti? È solo paura di non tornare soli?
È già molto tempo che la mia attenta percezione della realtà mi ha fatto cogliere questa solitudine de-facto in varie occasioni. Ad esempio, ho evitato di parlare di problemi, avendo, ella, espresso la saturazione per il supporto che molte persone le chiedono.
Rosa Canina, per il momento, non accetta la mia proposta di separarci per due mesi per avere un principio di comprensione di cosa significhi tornare liberi e soli. Forse perché io sono più in avanti in questo cammino.
mercoledì 1 aprile 2026
Piccoli passi per pochi gatti
domenica 29 marzo 2026
No sovranità
Alla fine, come temevano vari compagni costituenti, Nenni e altri, la questione irrisolta è quella della sovranità. Della sovranità popolare. Evitare che una castalia autoreferenziale agisca genuinamente contro la politica ovvero agisca anti-democraticamente.
Un cavallo di battaglia della sinistra, per molto tempo. Però il gusto del no, specie del no alla sinistra al contrario, la democristiana Meloni e la sua compagine, ha prevalso.
È sempre bello e giocoso fare i bastian contrari.
Del resto sono proprio i poveretti talmente ossessionati dal fantasma fascismo che li ossessiona che si sdilinquiscono per ciò che nel loro linguaggio scemo e rozzo si direbbero "fascioislamici".
martedì 10 marzo 2026
Cascatella
venerdì 6 marzo 2026
Deles et impera
Gli SUA possono fare molti disastri ma non vincere l'Iran.
Non riuscirono a vincere in Afganistan, non ci riusciranno in Iran.I Persiani sono molto più organizzati, hanno capacità tecniche, uno stuolo di giovani ingegneri, spirito e anima di "nazione" plurisecolare. Certamente hanno una frattura interna, hanno il problema di una tensione, una quasi guerra civile (perché qui no? i traditori, antitaliani, antieuropei, è dal bienno rosso che cercano di sfasciare lo stato civile, ora usando le armi biologiche migratorie umane e la magistratura antidemocratica per imporre le loro follie). La loro fragilità rispetto alle azioni di "intelligenza" israeliane è possibile siano dovute anche a questa frattura, a Iraniani che collaborano col nemico.
giovedì 5 marzo 2026
I divitti!
Questo primo pomeriggio Rosa Canina, in treno ha sventato un tentativo di furto/borseggio del proprio zaino da parte di due zingari.
Stava recandosi in una città dove una magistrata compagna e relativa corte è nota per annullare la quasi totalità dei provvedimenti di espulsione di criminali stranieri.
Ecco il bel nuovo mondo paradiso che i compagni hanno in mente di applicarci.
La magistrata, interpellata, ha dichiarato :- "Vosa Canina ha subito un tentativo di fuvto? Ditele di viaggiave con una bevlina con autista! Le cavcevi sono bvutte, disumane, non compvimiamo i divitti!"
venerdì 20 febbraio 2026
Picchiettio
C'era un picchio, vicino a casa, che stamattina martellava con foga. Quel picchiettio mi ha accompagnato per un breve tratto mentre camminavo verso la stazione.
Mi basta poco per essere felice. :)
martedì 17 febbraio 2026
Yudarab
Sul treno (yudarab, in Arabo) una col velo integrale. Peggioriamo di settimana in settimana.
I viaggiatori italiani sono pochi, sempre di meno. Pure io ho smesso di spostarmi in treno in certi orari, troppo pericoloso. Che due coglioni! La sostituzione, di fatto, è già avvenuta.
I compagni che vivono nel mondo di Walt Disney, grideranno ai complotti. Come al solito, per loro, la realtà è sbagliata, inesistente.
domenica 15 febbraio 2026
I medici pietosi
Per il centro-sinistra le migrazioni di massa sono, ideologicamente, un “diritto” (?) e una fantastica pietra sulla via lastricata verso il nuovo mondo paradiso del multiculturalismo walt-disneyano (ovviamente si omette di dire che sarebbe un dovere essere invasi e sostituiti essere pestati da un maranza su un bus).
Il problema è il colossale falso ideologico. Che diventa repressione
di OGNI tipo di resistenza e contrasto, con tutti i falsi ideologici
possibili.
Eterogenesi dei fini, il più grande servizio al capitalismo basato su crescita
tumorale, scala (del parassitaggio, della piramide sottostante) , lavoro
schiavile e nuovi consumatori famelici e prolifici.
Dall’altra parte hai i leghisti che si fan portare la pizza dai
fattorini pachistani o coi papà dei maranza nella fabbric(hett)a.
Leggere attentamente (completamente assente per la censura omissiva da oltre di media e rete sinistranti: il senegalese scampato al rimpatrio, rilasciato dai pietosi medici compagni falsari ideologici ha donato le sue amorevoli attenzioni a sette donne- eh, il diritto a migrare, il dovere di essere molestate):
Medici indagati: certificati falsi per liberare i criminali dai Cpr
domenica 8 febbraio 2026
La sorte
- L'intercettazione tra i No Tav: Magistratura democratica dietro l'indagine contro il pm Padalino
"Sto cazzo di Padalino… adesso mi sa che cercano tramite Magistratura democratica di dargli una tamponata”.
(ilfoglio.it)
L'elezione a sorteggio del CSM è il capolavoro (eredità procedurale della Serenissima) che incide, recide l"associazione sinistrante che fa fuori i picciotti che non attuano ciò che si deve attuare. Che già le correnti politiche dentro il potere giudicante sono un orrore in sé.
Le correnti politiche, de-facto, sono magistratura (anti) democratica, una mafia (le connivenze!) (para) eversiva che si sovrordina ai poteri legislativo ed esecutivo, letteralmente annullandone i dispositivi o, peggio perché silenziosamente, disapplicando le norme (non citiamo solo Palamara o la procura i mmigrazionistica di Agrigento, vedasi le affermazioni e la prassi, le (non)sentenze politiche di Silvia Albano, Iolanda Apostolico, Damiana Colla, etc. .
I compagni sono molto nervosi perché temono che il loro giochino venga rotto.
Sì grazie!
giovedì 15 gennaio 2026
Lontani dal progresso
Come reazionario non posso non osservare il tentativo persiano di resistere alla liquefazione. Tuttavia, quando sei così lontano dal progresso esso affascina i più. Come tutto, il progresso ha pro e contro. Nei contro le follie arcobalenghe (v. colonna idiozie politicamente corrette). Tra i pro l'emancipazione delle femmine/donne che significa sensibile decrescita demografica, una delle poche cose che può salvare la vita umana nel pianeta scatola di sardine che ha deficit ecologici terribili che aumentano di giorno in giorno. Deficit ecologico che caratterizza pure gli SUA che hanno impronta oltre 5 volte il sostenibile (8,1 gha pro capite rispetto a 1,6 gha disponibili pro capite). Nonostante l'abbondanza di territorio, gli incredibili inefficienza, consumismo e sprechi statunitensi li spingono spingono a voler arraffare altri territori (Groenlandia).
Il mondo è in tensione perché... le fette di torta sono sempre più piccole mentre popolazione e ingordigia crescono.
Inevitabile che in Iran abbiano fame di consumismo. La stessa fame di consumismo estremo e scemo che vedo nella feccia dei nordafricani e arabi islamici di generazione n >= 2 che impesta l'Europa e l'Italia. Alla faccia delle stronzate della signora Boldrini che, da grandissima razzista, strepitava che essi ci avrebbero portato superiori valori e stili di vita.
martedì 13 gennaio 2026
Relitti d'inciampo
mercoledì 7 gennaio 2026
lunedì 5 gennaio 2026
Podere Riosecco, Babbo morto
Sono molti mesi che Rosa Canina ha passato la vetta che caratterizza la vita biologica di una femmina, di una donna e, scendendo, si è incamminata in ciò che è la menopausa. Questo ha comportato l'annientamento della sua sessualità, del nostro eros. Riusciamo a scherzarci, ridiamo molto quando parliamo dei nostri Podere Rio Secco e Babbo Morto. La nostra ironia, tuttavia, distrae, alleggerisce ma non cambia di una virgola la realtà.
Anche io non sono più un testosteronico assatanato né un giovane, affascinante seduttore.
Da non molto a zero è dura. Il volersi così bene è raro. Questo è il nostro incenso, la nostra mirra. Stasera, Rosa Canina ha appoggiato una mano sulla mia coscia sinistra, mentre guidavo, poi a preso la mia destra nelle sue mani. Amo quando abbiamo questi teneri toccarci. Mi basta questo per essere felice.
Una volta scrivevo che la differenza tra una coppia di amanti ed altre coppie è proprio la dimensione erotica.
Ieri ero in una piccola milonga, molto colorata, assai animata, affollata e con molti giovani tangheri. La prima volta che andavo lì, nonostante i ripetuti inviti di Tecla.
Ho ballato prevalentemente con giovani donne. Il tango è così, per noi uomini è oggettivamente complicato, difficile. Alcuni di noi, i pochi che non lasciano, un po' alla volta migliorano. Così alcune giovani tanghere riescono a divertirsi con... uomini che hanno alcuni lustri in più.
Ecco, una volta che gli occhi si sono incrociati, che c'è stato il cenno ed il sorriso di assenso, inizia la sfida a due. Durata? Una tanda, una dozzina di minuti nei quali bisogna capirsi, avvicinarsi e tentare di combinare un'opera estetica inutile. Molto spesso accade. Cosa? Accade che l'abbraccio del tango e l'impresa insieme porta a questa pazzesca, subitanea intimità. Guancia su guancia, cuore contro cuore, le sue tette sul mio busto, i suoi occhi nei miei.
In questi anni ho sempre ignorato l'aspetto erotico del tango. Per me c'erano solo tentativi di arte in due. Ora sento quei corpi di (belle) giovani donne e, ... dal fondo, arrivano i suoni di risacche, cupi di eros che in fondo al granito, a montagne di roccia, tira dei colpi, sobbalzi tellurici lontani. Non c'è il nostro organico eros vivente col suo rumore di base a oscurare, a coprire altro. Non c'è più.
Io comprendo, ora, come certi uomini possano impazzire per donne giovani, venti, trent'anni più giovani.
Ecco che il tango diventa, ora, un esercizio spirituale nel momento che osservi, ego e scherzi, pulsioni e differenze anagrafiche, queste tenzoni. Basta allontanarsi un po', solo un po' e noti che non è che un altro scherzo dell'ego, uno scherzo intrigante, inebriante. Uno scherzo.
Perché per mille mila motivi è bene e giusto che una giovane donna stia con un giovane uomo e non con uno con venti o trent'anni di più.
Io sono sempre molto "pulito", seguo la tecnica, non strofino, non premo, non tocco. Nelle mie braccia ho una danzatrice. Sento le sue mani, il suo cuore. Sì, è una femmina. Ma è SBAGLIATO. C'è una giovane donna che danza, che balla con me. Fa sorridere, ma io mi impegno a ballare con loro come se fosse mia figlia. Mi devo impegnare un po', perché non sono mie figlie.
Lisa, Ilaria, Agnese, Beatrice, , ... ecco, la nostra tanda, il nostro amore dodici minuti, è finito. In ciascuna di trovo qualcosa di speciale e le ringrazio, sinceramente, per le loro peculiarità. Esse percepiscono che non ho altri fini, io sento che si rallegrano.
E' un esercizio di osservazione del passare del tempo, di questo cammino che ha un numero di passi finito, un po' di meno, ora.
Balli tango con giovani donne e per comprendere, per renderti conto di invecchiare.
Rosa Canina, anima mia, ti voglio bene ed è giusto così, volersi bene, anche se non c'è più la passione. Perché quel tempo è passato, è passata quella parte della vita. Ci sono milion mila ragioni per essere, così, come è giusto e sano che sia. Andiamo avanti, amore mio, in questo nostro cammino.
giovedì 1 gennaio 2026
Il ghiaccio
Due giorni, ieri ed oggi, di un poco di freddo. Le minime sono scese un poco, oggi, qui, non è mai andata sopra zero, la temperatura, oggi. Quando ero piccolo, qui, temperature così erano la norma, c'erano molte settimane di giornate così, con minime inferiori a -10, massime sotto lo zero.
A me_mi piace.
Così, camminare nel bosco, sentire, nei tratti all'ombra, il freddo pungente sulle dita, vedere il fiato, la neve croccare, nei brevi tratti all'ombra nei quali resiste quel sottile spessore.
Oggi, osservavo le varie forme del ghiaccio, nelle piccole fonti, nei ruscelli, nelle fontanelle. Ormai è così rara la forma solida dell'acqua, in natura.
Sentivamo la brezza tagliente, verso fine camminata. A me piaceva questo pizzicare, ormai raro, del freddo. Notavo i masi, isolati, con i comignoli dai quali usciva un filo di fumo. C'era un fuoco, una stufa, una cucina economica, il loro calore per i corpi, per i cuori in quelle stanze.
C'era un abbeveratoio, in quel tratto dove trovo spesso una piccola comunità di poiane, coi prati coi larici a monte, la bella sella pratosa dall'altra parte. Osservavo i fini ghiaccioli pendere dal braccio, fini stalattiti di acqua cristallina solida. Dal braccio-rubinetto usciva un filo di acqua, ancora. Anche nel tronco scavato il ghiaccio era spesso.
_zzz ha sollevato un pezzo di ghiaccio rotto, brillante, incorporava anche parti di muschio ingiallito.
Una piccola opera d'arte della natura. Il sole, a pochi minuti dal tramonto, lo attraversava, il ghiaccio era brillante, quasi cristallo al piombo tanto trasparente e brillante.
Basta avere gli occhi per notare la bellezza del ghiaccio, la voglia di camminare e andarle incontro.








