venerdì 5 gennaio 2018

Bello, faticoso

Ieri sera, questa mattina... scrivo piano... mi sono trovato a pensare e desiderare _civa. Non è un desiderio sessuale (quello in treno, ad esempio, ieri) ma di stare insieme, bene.
Il luculliano banchetto di San Silvestro e Capodanno, ore e ore di sesso esagerato soave, tenero, profondo, gioioso, voluttuoso, creativo, semplice, brutale, intimo, sussurrato, urlato, poetato, muto devono aver creato fiotti di ossitocina.
I tantrici hanno ragione quando dicono che l'unione del maschile e del femminile (Ardhanarisvara) è divina e divinatoria. Ma non è una favola così semplice. Si è destato un demone e ora, sul treno, in strada, sono tornato a vedere femmine belle, sexy, a immaginarle in voluttà, abbandono e a desiderarle con concupiscenza.
Molto bello. Anche molto faticoso.


23 commenti:

  1. Ore di sesso...
    Quanto mi mancano

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    1. Beh, ti sei risparmiata una cistite.
      ;)
      Buondì, Pippa.

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    2. Ma con tutti gli esperti qui presenti tocca a me sottolineare che la "cistite" propriamente detta è una infezione?

      In particolare una infezione dell'uretra e/o della vescica, di solito causata da batteri della flora intestinale che sono cioè presenti nelle feci.

      Significa che questi batteri vengono introdotti nella vagina e da li risalgono verso la vescica. Le possibili complicanze sono quelle delle infezioni batteriche e la cura, dato che si parla di batteri, sono gli antibiotici.

      A volte alla infezione batterica si affianca una infezione fungina, tipo "candida". Che ovviamente si cura con degli antimicotici.

      Non è proprio qualcosa da festeggiare coi botti, per dire, eh...

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    3. Esiste una forma di cistite dovuta a questioni meccaniche. E' talmente nota che prende, appunto, il nome popolare di "cistite da viaggio di nozze".
      Se gugglerai un po' troverai in rete decine di pagine sulla nota questione.
      A _civa venne anche quando andammo, in agosto, in montagna nelle Alpi. A quel tempo nessun rapporto anale.
      Aggiungo che io NON passo MAI dall'ano alla vagina, per nessuna ragione, il mio fallo o strumenti sessuali. E' noto che è una pessima pratica.

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    4. UCoso, a me sembra strano che te lo debba spiegare io, veramente.

      I batteri e i funghi vivono ovunque sulla nostra pelle e dentro le nostre cavità. In condizioni "normali" non scatenano una infezione perché o la localizzazione non è favorevole oppure perché il sistema immunitario li spazza via immediatamente.

      Ora, gli uomini hanno il salsicciotto che è completamente esterno, con un buchino sulla punta. La cistite negli uomini, intesa come infezione del tratto urinario, di solito dipende da una ostruzione, tipo un problema della prostata.

      Le donne hanno la vagina, che è una struttura molto più complessa, dentro e fuori e la vagina è contigua alla zona anale. E' facilissimo, semplicemente toccando con qualsiasi parte del corpo o qualsiasi oggetto, per esempio nelle manovre pre-post defecazione, trasferire batteri e funghi da una parte all'altra, anzi, è probabile che anche nelle bambine piccole i batteri della zona anale siano presenti anche nella zona genitale.

      Quello che facilita l'infezione sono cambiamenti al contorno qualsiasi, per esempio un sistema immunitario debole, condizioni di PH particolari, pochi o tanti fluidi dal sudore a qualsiasi cosa, contatto con certi tessuti invece di altri, igiene generale, eccetera.

      La "cistite" non viene dallo stress meccanico ma dalle condizioni IGIENICHE differenti dal solito.

      Ovviamente, tanto più "manipoli" l'area oro-genitale delle donne, tanto più faciliti fenomeni che non si verificherebbero senza la citata "manipolazione" o si verificherebbero più difficilmente.

      Possiamo anche risolvere la faccenda non adoperando il termine "cistite", che significa quello che ho già detto, ovvero una infezione batterica e/o fungina.

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    5. Un po' la differenza tra "polomonite" e "affanno".

      La "cistoscopia" è l'esame con cui si introduce una sonda nella vescica passando dall'uretra.

      Ci siamo capiti?

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    6. Ci sono condizioni che favoriscono l'insorgere di infezioni (batteriche) che NON sono, direttamente, cause batteriche (l'usura meccanica in questo caso causa infiammazione, abbassa le normali difese, la normale flora batterica residente diventa sufficiente per causare un'infezione).
      Casi simili sono, ad esempio, lo sforzo fisico: fai sport o un'attività faticosa, sei piallato dalla stanchezza, torni a casa, sull'autobus o in treno c'è l'aria condizionata siberiana, sei un po' sudato, ti pigli rinite o bronchite.
      Ci siamo capiti?

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    7. No. Uffa che noia però.

      "Cisto-: prima parte di parole che si riferiscono alla vescica. Es. Cistite è infiammazione della vescica; Cistoscopia è la visualizzazione dell’interno della vescica mediante il cistoscopio che viene inserito attraverso l’uretra".

      Cosa altro vuoi dire? Se dici "cistite da viaggio di nozze" dici "infezione del tratto urinario o della vescica causata dal viaggio di nozze", che è una minchiata perché l'infezione come ho detto è causata da batteri fecali o funghi.

      Se dici "cistite" come sinonimo di "mi duole la patata", boh, fatti tuoi.

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    8. A proposito della bronchite, ennesima cavolata. Anche li, trattasi di infezione batterica e/o virale che si trasmette da persona a persona.

      La condizione "siberiana" non c'entra nulla, è una leggenda metropolitana come tante altre. Quello che fa la differenza è il fatto di stare chiusi in un ambiente ristretto e non ventilato a contatto con gente infetta. La bronchite la prendi a scuola, al supermercato, al lavoro, sui mezzi pubblici. Si prende in inverno perché in inverno non si aprono le finestre.

      E vabè, Anno di Grazia 2018.

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    9. Cito:
      "... provocato da un’infezione bronchiale causata di virus (bronchite virale) o batteri (bronchite batterica). E’ una patologia comune che origina il più delle volte da un banale raffreddore o da un’infezione virale o batterica della faringe o della laringe."

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    10. Anche tu non vuoi osservare la realtà.
      Ho scritto che esistono cause che non hanno nulla di batterico o virale che diminuiscono le difese immunitarie e che rendono vulnerabili anche a condizioni del tutto ordinarie.
      Ho fatto anche degli esempi del tutto evidenti e noti, comuni. Se
      E' un fatto che viviamo in un ambienti ristretti / non ventilati a contatto con gente infetta, poco sana, portatrice di patogeni nella gran parte dell'anno, senza che ci ammaliamo.
      Così succede anche per la cistite.
      Una leggera infiammazione (di origine meccanica) dell'area vaginale, la stanchezza, etc. abbassa le difese immunitarie e poi arriva la cistite.
      Mia madre ha avuto la cistite per mesi: tolto il carcinoma all'intestino è sparita.
      Uffa, che noia però! Appunto.

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    11. Va bene.
      Tu sei uno che le chiava fino a fargli prendere fuoco alla patata.

      Ah le matte risate.
      I tuoi "esempi del tutto evidenti e noti, comuni" sono solo prova provata di ignoranza e, peggio, assenza di dubbi.

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    12. Che poi la cosa bella è che non ti rendi conto che, tralasciando la follia che basti chiavare per abbattere il sistema immunitario, quello che hai scritto sopra è contraddittorio, ovvero, indipendentemente dalla causa, la "cistite" è una infezione batterica/micotica dell'uretra e della vescica.

      Mi piglierei a calci nel culo perché non mi facci mai i cazzi miei. Cosa ci guadagno a venire qui a spiegarti che la storiella della "cistite da gran chiavate" è una fanfaluca?

      Dovrei farmi vedere da uno bravo.

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    13. Ciccio, la cistite di tua mamma non è passata perché le hanno sezionato un tratto dell'intestino, gli è passata perché prima e dopo l'intervento l'hanno sottoposta a massiccia terapia antibiotica. E lo devo anche scrivere.

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    14. Lorenzo, se vuoi argomentare, bene.
      Se vuoi arrampicarti sui vetri, no.
      Se vuoi fare gazzarra neppure.
      Scendi dal pero, torna nella realtà e dai una ripassata qui.
      Vieni a spiegare a me, che non faccio un giorno di malattia da tre o quattro anni, che frequento da anni ambienti di aria marcioviziata come alcune milonghe che in queste settimane sono pieni di tangheri e tanghere influenzati o post influenzati cosa di dovrebbe prendere o non prendere.
      Già, l'assenza di dubbi.

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    15. La massiccia terapia antibiotica la pigliava pure prima. E, peraltro, pure specifica.

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    16. Si vengo a spiegarlo a te.

      Ci sono malattie che sono estremamente contagiose come il raffreddore che non richiedono affatto un sistema immunitario compromesso. Si trasmettono per via area, tramite le goccioline di saliva o per contatto, toccando con le mani oggetti contaminati e poi portando le mani agli occhi, bocca, naso eccetera.

      Se tu pensi di essere "immune" al raffreddore perché spacchi la legna a torso nudo, auguri.

      La PAROLA "cistite" significa "infezione della vescica" (per estensione dell'uretra) e non c'entra direttamente con l'atto sessuale, perché la vescica è organo interno che non è interessato (a meno che non usi una mazza da baseball) mentre c'entra coi batteri e funghi che esistono nell'area oro-genitale.

      Se vuoi credere che lo sfinimento da ripetuti atti sessuali faciliti la succitata infezione, boh, auguri.

      La terapia antibiotica che ti danno quando fai un intervento chirurgico è VIOLENTA perché fa la differenza tra la vita e la morte. Se per il maldigola ti danno la ampicillina, per l'operazione, specie in distretti come l'intestino useranno antibiotici di nuova generazione in dosi da elefante.

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    17. Anche perché, ovviamente, l'ultima cosa che serve ad uno operato è che si scateni una infezione opportunistica da un'altra parte, tipo quella che ammazzava la gente in passato, ovvero la polmonite (da cui la bronchite di cui sopra).

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    18. Vediamo se riuscirò a farti capire.
      Allora, se c'è un attacco ad una fortezza, questa può soccombere per due ragioni eventualmente combinate: o o - per le soverchiante forza degli assalitori, la possenza del loro ariete;
      o - perché le mura e/o il ponte levatoio serrato sono deboli;
      o - per entrambi i motivi.

      Quindi quando le difese sono basse, deboli, se fai il ponte levatoio di carta velina o di carta o di balsa, allora anche un semplice appoggiarti per parlare con la guardia, lo fa patacraccare.

      L'infezione è certamente batterica e, tipicamente, da batteri fecali (Escherichia Coli) ma avviene perché le difese sono basse. Tant'è che è sufficiente che le donne prendano del freddo perché ... sopraggiunga una cistite (in questo caso le trombate pirotecniche non ci sono neppure).
      Non capisco cosa ci sia da non capire.
      Qui ti sto dicendo che quel tiglio ha rami senza foglie, siamo d'inverno, è un fatto, non c'è nulla da capire. La cistite e altre infezioni insorgono anche per cause che non sono direttamente batteriche ma dovute a sistema immunitario debole che non sopporta più il livello settico di base, di fondo, "normale".

      Devo perdere tempo a ricordare che l'acqua va in discesa e che è bagnata...

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  2. Il vostro dialogo è commovente!

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    1. Il vpi ai quali ti riferisci a quali persone si riferisce? A _civa e me?

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  3. UCoso, fai una cosa, chiedi ad un medico.

    Io ti posso solo dire che se esiste la necessità di vaccinare le persone e la necessità di disporre rapidamente di antibiotici è perché anche un sistema immunitario in buone condizioni non riesce a respingere malattie che non sono ancora arrivate a stabilire un rapporto simbiotico con noi.

    Un esempio di cui si parlava tempo fa è il tetano, una malattia che è causata dai batteri che vivono nell'intestino di mucche e cavalli e che si posano, oltre che nelle stalle, sul terreno sotto forma di spora. Mia nonna era convinta che il tetano dipendesse dalla ruggine dei chiodi e non sapeva che dipende invece dal letame. Prima che fosse disponibile il vaccino, i contadini morivano a mucchi, bastava una ferita sporca di terra e per quello si cominciò a renderlo obbligatorio. Ma nella antichità classica il tetano era noto come la maledizione delle partorienti, perché le spore erano ovunque nelle case e sulle cose e quindi oltre i contadini il tetano falcidiava anche le donne.

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    1. Tra l'altro, visto che siamo in argomento, ci sono un discreto numero di malattie sessualmente trasmissibili, per alcune delle quali mi sembra che ci sia addirittura l'obbligo di denuncia a non so quale autorità pubblica.

      Anche li, te fidati del tuo sistema immunitario.

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