martedì 30 gennaio 2018

Senza se e senza ma



  • Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il Fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l'entrata in guerra. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con determinazione. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.

    Sergio Mattarella 

Ascoltavo il sermone fondamentalista del cattocompagno Mattarella. A distanza di oltre settant'anni, non c'è ancora una qualche capacità di discernimento. Ancora lo stesso approccio totalitario e fazioso bene da una parte (la nostra) male dall'altra (gli altri), ancora gli antifascisti più fascisti dei fascisti.
Le affermazioni sul male assoluto sono persino ridicole, negando il fatto oggettivo del largo consenso ottenuto dai fascisti, proprio con un approccio sociale, socialista che dovrebbe essere caro ai compagni marxisti ora presi da compulsioni estreme del razzismo anti italiano e dal loro sadismo ideologico contro onesti, indipendenti, produttivi (i piccoli borghesi, nel loro gergo).  Nel discorso del cattocompagno Mattarella non c'è alcuna menzione dei crimini, ancora peggiori, commessi dagli SUA e dal comunismo. Niente, zero, vuoto pneumatico. Una rimozione senza se e senza ma di molti panni luridi.

Non solo politicamente i socialisti marxisti competono furiosamente con i socialisti nazionalisti ma, su un piano ancora più importante, quello della sociologia e della filosofia della politica essi condividono lo stesso approccio totalitario (*). Il fatto che ora il regime sia soffice invece che duro è un'ulteriore aggravante, in quanto molte persone non lo percepiscono a causa del colossale ottundimento del politicamente corretto e di altro ciarpame progressista, di molteplici ismi nei quali si trovano immerse e martellate da mane a sera.
Un presidente della Repubblica privo di discernimento, a capo dello stato, insieme con una castalia di altri fanatici settari (uno delle loro litanie preferite, ripetute ossessivamente è il “senza se e senza ma”, la celebrazione dell'ottusità tanto pervicace quanto acritica) ai vertici del paese, incapaci di un qualche distacco dalla propria fazione è un segno del degrado civile, politico e istituzionale di questo regime cattosovietico dissimulato.

39 commenti:

  1. Il fatto che la città più fascista d'Italia, la Decima Legio, Bologna, divenne la più comunista d'Italia in pochi giorni, spiega il fatto che molti rossastri hanno code di paglia nera da nascondere e per farlo sono dovuti diventare più rossi dei rossi con orribili eccidi di "ex camerati".

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    1. Ma allora chi vive nella bolla delle falsità storiche? E da che parte sta la verità...se nulla ormai viene raccontato a destra e manca la propria verità ?

      Chi ha agevolato il fascismo ?, chi l'ha voluto ? solo i catto-comunisti-sovietisti made in Italy ? Oppure è stato l'effetto domino che dalla razionalità si è voltato alla follia degli uomini ?
      UUIC le guerre, le dittature, le sopraffazioni e le varie forme di politica...oggi producono parimenti guerre, terrorismo, delinquenza, sopraffazione, ecc.
      Cambiano i tempi e le persone, ma tutto si ripropone con altre sigle. Ecco allora che si riformulano le alleanze, le dottrine, le strategie ecc...Allora perché tanto starnazzare su chi ha ragione o aveva ragione ? Le stupidità ideologiche, le paure...generano solo sopraffazione, inganni, sottomissione. Proprio come le fu dittature.

      UUIC...camminare guardando sempre da una parte o peggio all'indietro, si rischia di sbattere il grugno e rompersi la testa...e per cosa poi ?

      Infine, ma oltre alle parole,Tu e i parolai del web cosa sei-son disponibile a rischiare di proprio, per aver la meglio sui catto-comunisti e soci ? Cosa proponi di concreto...se il voto dovesse bastare ? A chi daresti il potere ?

      Così...illuminami!

      Stammi bene.

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    2. A proposito di "parolai".

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    3. > chi vive nella bolla delle falsità storiche?

      I moralisti.
      Tutti i moralisti sono farciti di mezze verità.
      Ovvero di omissioni delle metà delle verità che essi considerano negativamente nei più vari, strampalati, disonesti e buffi modi.

      > Chi ha agevolato il fascismo ?
      Ci sono varie ragioni storiche per i quali si sono creati regimi totalitari, nella prima metà del Novecento, a partire da quelli comunisti (dal 1917, quindi oggettivamente prima dei regimi socialisti nazionalisti).

      > Allora perché tanto starnazzare su chi ha ragione o aveva ragione ?

      Lo starnazzamento, fazioso e disonesto intellettualmente, è quello di Mattarella.

      > Le stupidità ideologiche, le paure...generano solo sopraffazione, inganni, sottomissione.

      Come ho già scritto da te io ho vissuto e vivo quotidianamente la barbarie, i crimini e le moleste, la nocenza che i sinistranti filomassmigrazionisti hanno messo nella vita quotidiana di milioni di italiani, per barbarie sempre più estese, gravi, diffuse.
      La guerra civile, quotidiana, che c'è, ad esempio, tutti i giorni, non in Siria, ma qui, in Italia (vedere video qui) e dalla quale sono già stato sopraffatto varie volte.

      > a rischiare di proprio
      A proposito di rischi, di rischi alla mia incolumità. Quella non è sufficiente? Cosa devi aspettare? Cge stragi o pestaggi o rapine e violenze vengano a sopraffarre direttamente te?
      Sarebbe interessante, poi, capire come reagiresti TU.

      Già, le sopraffazioni.

      > A chi daresti il potere ?
      Il potere deve essere gestito su scala locale e in modo democratico, senza che ci siano queste castalie autoreferenziali di pazzi corrotti e fanatici che impongono le loro hybris masosadiche e il loro pensiero unico ortodosso a paesani e cittadini.

      Esattamente il contrario dell'approccio neosovietico e del regime soffice attuali.

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    4. Questo ragionamento ha un difetto di fondo, che è sempre lo stesso.

      La "democrazia" per come si intende nella vulgata contemporanea, ovvero che chiunque ha comunque diritto al voto e a tutte le prerogative della cittadinanza, E' UNA BALLA.

      Una balla che si traduce nel solito concetto che poi in pratica si delega "il potere" a qualcuno, tipo i burocrati che formano la aristocrazia del Partitone, i quali mettono sotto tutela come mamme amorevoli, il Popolo immaturo e incapace di badare a se stesso.

      Basta negare questa menzogna e dire che la cittadinanza implica onori e oneri e che bisogna meritarsela.

      A quel punto "il potere" non è qualcosa che viene delegato una volta per tutte alla "mamma", è qualcosa che viene suddiviso e condiviso tra tutti, ognuno coi suoi doveri.

      Nella antichità le cariche pubbliche venivano assegnate con estrazione a sorte tra tutti i cittadini in grado di partecipare alla politica, ovvero alla amministrazione della polis, della cosa pubblica.

      Quindi la domanda che uno si dovrebbe porre è "se domani mi sorteggiassero per fare il Ministro dell'Istruzione, sarei in grado?"

      Se la risposta è "no", considerato chi è il Ministro attuale, significa che di conseguenza non si può avere la cittadinanza e non si dovrebbe partecipare nemmeno alla democrazia, ovvero votare.

      Ma questo ha due corollari, il primo è che mette ognuno di noi davanti alle sue manchevolezze, il secondo è che ci pone la domanda sul come mai il "sistema" perpetua masse di idioti invece di formare dei cittadini.

      La risposta è ancora scontata, lavoretti e pensioncine in cambio del "potere".

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    5. Inoltre, consideriamo un altro corollario.
      Domani io vado i TV e dichiaro, "siete una massa di idioti che non dovrebbero avere diritti politici, votatemi e faremo in modo che i vostri figli o nipoti siano meglio di voi".

      Oppure vado in TV e faccio il discorso tipo Renzi alla Leopolda.

      Gli idioti chi voteranno?

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    6. > Domani io vado i TV e dichiaro, "siete una massa di idioti che non dovrebbero avere diritti politici

      Ahaha
      Ogni tanto mi viene in mente di salire su un palco e iniziare a fare lo stesso, iniziando con l'elencare sacrific draconiani, ripianazione del debito, taglio dei servizi, autarchia, vita spartana, etc. .
      Mi piacerebbe vedere i volti delle persone.

      Nella mia risposta dicevo democrazia locale e, dimenticavo, quasi autarchica, per l'autarchia o (per gli schizzinosi-cretini antifa, alla Gahndhi) l'autonomia del villaggio) impedisce la demagogia furbastra per sciocchi e responsabilizza e gli elettori e gli eletti.

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    7. E' un fenomeno relativamente recente. Ancora quando feci il servizio militare nei primissimi anni Novanta, era "normale", scontato, che quelli di noi che avevano studiato ed erano anche necessariamente più anziani, assumessero automaticamente ruoli di riferimento in un gruppo di ventenni.

      Oggi è diventato un concetto sconosciuto, inconcepibile. Non solo negli automatismi dei gruppi ma anche nelle sedi istituzionali, facciamo il caso degli studenti e dei loro genitori con gli insegnanti. Non solo, c'è come una dottrina che insegna una specie di "pauperismo" intellettuale, culturale, dove il minus habens viene assunto a modello, vediamo il caso dei famosi "rapper", oppure degli sceneggiati sui malavitosi. Non si parla più del Bruce Springsteen operaio, che però conformemente alla letteratura americana originaria, aspira ad una vita borghese. Si parla del ghetto, un getto eterno, onnipresente, orizzontale.


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    8. Venendo a noi, quanta gente hai ospitato nel tuo blog che è manifestamente inadeguata? Ma non si può dire.

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    9. Come vedi lo puoi dire.
      Molte persone che frequentarono questo luogo non ci sono più o ci sono via via più raramente.

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    10. Potrebbe interessarti anche: questo.

      Il muto che dice al sordo che il cieco li sta spiando.

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  2. Non posso che ripeterti che è tutto studiato a tavolino.

    Prima ancora di definire bene e male qui siamo alla mistificazione, alla re-invenzione del passato, del presente e necessariamente del futuro.

    La cosa terribile non è il contenuto del discorsetto, è che quando parlo con la gente scopro che credono di sapere cose che non esistono e non sono mai esistite e che non sanno niente delle cose che esistono e che sono esistite. Moltissime persone vivono in un mondo immaginario.

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  3. Per capire gli incastri e i livelli sovrapposti di mistificazione, leggere qui.

    Ho salvato il testo dell'articolo dell'Espresso, non posso ovviamente ripubblicarlo nel mio blog ma se qualcuno non riesce a leggerlo, posso girarlo.

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  4. Non solo politicamente i socialisti marxisti competono furiosamente con i socialisti nazionalisti [ ... ].

    Piano.
    Allora, delle due l'una : i ''socialisti marxisti'' sono a favore dell'immigrazione massiva ( come tu e Lorenzo sostenete ... salvo che gli ''arcobaleno'' di ''socialista marxista'' in senso atavico, europeo e razionale, hanno più nulla ed assomigliano invece alle combriccole ''bolivariste'' sudamericane, senza più cognizione dell'ambiente e delle strutture intellettuali sviluppate e sedimentate in Europa ), oppure no.

    ===

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    1. No, io non sostengo che i "marxisti" (il socialismo è antecedente il marxismo) siano "favorevoli" all'immigrazione.

      Sostengo due cose diverse.
      - che la "base" delle due categorie degli idioti assistiti e dei mai cresciuti è condizionata in modo da vedere nell'immigrazione il proseguimento della guerra partigiana antifascista rivoluzionaria antiborghese.
      - che i funzionari della aristocrazia, la terza categoria che fa politica di mestiere a scapito delle altre due, è semplicemente prezzolata, al soldo delle "elite apolidi mondialiste" che hanno disegnato e stanno attuando il Piano. Il Piano che vuole realizzare il Nuovo Ordine Mondiale e che, tra i vari strumenti, prevede il "meticciato" di Scalfari.

      Il marxismo non è per niente razionale, non solo tecnicamente è sbagliato (fare ricerca sulla critica al pensiero marxista) ma è anche palesemente metafisico (ovvero si colloca oltre la possibilità di falsificarne gli assunti). Alla fine è una religione come un'altra.

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    2. Non è mica un caso che assistiamo alla convergenza tra fu-marxisti e cattolici.
      Cosi come non è un caso che i fu-marxisti si sono prontamente riciclati come "liberal", dove i "liberal" sono una invenzione delle solite elite apolidi mondialiste.

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    3. Io vedo che in 'sta gente alcune cose cambiano come bandiere al vento.
      Fino a pochi anni fa erano sovversivi-insurrezionalisti No Global, ora sono ancora più sovversivi-insurrezionalisti Sì Global.

      Prima erano filo russosovietici con il faccione di Lenin e anti amerikani, ora sono anti russi e filo statunitensi con la foto di Steve Jobs.

      Apologizzano a priori la superiorità dei poveri e poi vogliono tutti essere ricchi.

      Prima l'utero è mio e me lo gestisco io, fanculo a te sporco maschilista fascioclericale, ora l'utero può essere usato dai cososessuali per la fabbricazione di piccoli scelti da catalogo e i fascioislamici sono "più migliori" di te.

      C'è una serie colossale di cacche ideologiche e del loro contrario che varia di lustro in lustro.
      In realtà i militanti sono bandierine e utili idioti ma la direzione del vento la fanno i vertici a seconda dei loro disegni.

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    4. Appunto ...
      allora, parliamo di SBANDATI nella coscienza-? e nell'intelletto-?, le cui pulsioni malate sono manipolate da chi sta al piano superiore.
      E ...
      sono tanti, troppi per essere battuti.

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    5. Non ci sarebbe bisogno di "batterli", basterebbe spegnere la macchina che li comanda. E' quella la difficoltà, perché la macchina ha mezzi illimitati ed è fisicamente intoccabile.

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  5. In Italia non c'è stato il ventennio comunista ma quello fascista. Ognuno ha quello che si merita. Gli italiani sono bravissimi a mettersi con il culo a pecora.

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    1. Tu sei una di quelle persone che credono che il regime, non esista. Basta presentarlo in modo indiretto, soffice così non esiste, no!?
      Dovrei raccontarti alcuni episodi che succedono nella Emilia rossa-rosa. A proposito di regimi...
      Ma è ciò che desiderate, voi cattolici(comunisti). Un pastore che vi tratti come delle pecore, un bel gregge e il pastore.
      Già.
      Nei vostri testi sacri non si dice mai cosa poi fa , infine, il pastore con le pecore.
      Già, le mezze verità.

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    2. Uomo, se non capisci la metafora pastore-pecore vai a scuola di catechismo.
      Io non sono comunista dalla morte di Enrico Berlinguer. Voto 5Stelle.

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    3. Non c'è nessuna metafora, è inteso in senso letterale. Le "pecore" sono gli idioti e i mai cresciuti delle prime due categorie e il "pastore" è il capoccia del partito della terza categoria, quella dei furbastri.

      Alle pecore va bene cosi, c'è qualcuno che le conduce, che si occupa di loro e se in cambio devono essere tosate e qualche pecora controrivoluzionaria viene macellata, è nella logica delle cose. L'importante sono i lavoretti e le pensioncine che il pastore procura alle pecore ed è anche importante essere tutte pecore uguali. Alla uguaglianza ci pensa il pastore col sistema del coltello sopra descritto.

      Sul "non sono comunista da" e "voto 5Stelle" direi che è meccanicamente inevitabile.

      Beeeee, fa la pecora.

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    4. Gus: Io non sono comunista dalla morte di Enrico Berlinguer. Voto 5Stelle.

      E' un caso simile al mio: da almeno una decina d'anni sulla pasta non metto più parmigiano reggiano, bensì grana padano. Allo stesso modo non vado più in giro per il paese con la mia Graziella dell'85, uso invece una bicicletta da città.

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    5. Ahaha, Messer Pigiatasti, muoro!
      Grazie per avermi fatto ridere. :)

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    6. Gus, il catechismo è il processo per cui a bambini, giovani, adulti e anziani vengono insegnate vari tipi di credenze, molteplici contraddizioni e molte mezze verità.
      Ad esempio viene sempre omesso l'ovvio, ovvero che il pastore munge e tosa le pecore, le incrocia alla bisogna, poi le macella o le vende a qualcuno che poi, alla fine, le macellerà.
      Parliamo dell'economia della pastorizia che è nota e stabile da secoli.

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    7. Lo vedi che ti sbagli?
      Il vero pastore che è Gesù dà la vita per le pecore.

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    8. Tertium non datur.

      O la metafora è sbagliata oppure è mancante della realtà scomoda.

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    9. Dai UCoso, stai chiedendo alla pecora di spiegarti il pastore.

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  6. Bla,bla,bla...solo e soltanto parole da webista UUIC; ti ho già risposto garbatamente sul mio blog enon mi ripeterò quì. UUIC sai, c'è un proverbio che viene usato dalle mie parti nel "Bellissimo Salento" e te lo dico in italiano, affinchè non ci siano insulti come si usa fare sul web..."A PIANGERE CHI E' GIA' MORTO SONO LACRIME PERSE " capisci da te cosa sgnifica, vero?

    Sono sempre in attesa che qualche politologo (tanti per la verità), si faccia coraggio e indica la VIA e le azioni per la conquista del potere...Si, anche con il passaggio elettorale imminente.
    Renzi e company sta proponendo un film già visto; Berlusconi e company idem; il M5S non si capisce dove vuole parare, troppi capriole quotidiane sugli obbiettivi; e gli altri non sono visibili a tal punto da fare la differenza...Allora cercasi politologi per illuminare le masse...Sì quelle che si spaccano la schiena in fabbrica, nei cantieri edili, in campagna e nelle stalle...e tanti senza lavoro che vivono ai margini ecc. Se NO, di che stiamo parlando ? solo del proprio orticello o culetto...
    Ma se si cominciasse a parlare di applicare la Costituzione, e per ogni comune, regione, ente pubblico ci mettessimo un Magistrato anti-mafia a controllare l'operato di chi vuole cimentarsi in politica, sulle gare d'appalto pubbliche, sui concorsi pubblici, sulle operazioni bancarie ecc. forse chi vuole fare politica senza scopo di lucro, forse sarebbe automatico il cambio generazionale della classe dirigente nei vari settori della vita pubblica...cosa? UTOPIA ? a me andrebbe benissimo, se così fosse.


    Senza rancore, buona serata UUIC

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    1. > Bla,bla,bla

      A cosa ti riferisci?

      > Sono sempre in attesa che qualche politologo

      Non c'è alcun politologo che possa infonderci la sua "sapienza" su fatti evidenti e occultazioni di mezze verità scomode, dogmi per cretini e assurdità come quelli citati in questa pagina. Io non ne ho bisogno.

      > solo del proprio orticello o culetto...
      A parte che ritengo sano e giusto che ciascuno faccia i propri interessi.
      Qui io parlo di una castalia di cattocomunistoidi, di furbastri che fanno i froci col culo degli altri.
      Essi trombonano di "accoglienze" che vengono imposte, dall'alto, a ciò che i marxisti indicano come "classi subalterne", proletariato o piccola borghesia.
      Il problema NON è affatto pensare al proprio orto e culo.
      Il problema è che abbiamo questi pazzi invasati che pensano come gestire orti e culi degli altri.

      > un Magistrato anti-mafia a controllare l'operato di chi vuole cimentarsi in politica
      Ogni paese ha i politici che si merita.

      > politica senza scopo di lucro
      Erano i tempi di De Gasperi, Adenauer, Pasolini.
      Ora le persone fanno (anti)politica per proprio tornaconto. Nel tornaconto metto anche quello morale, folle delle ingegnerizzazioni delle società. Vecchio vizio dei comunisti, questo, quello di disegnare a tavolino le società e di de/im portare popolazioni contro la loro volontà.

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    2. Va bè, continui a eludere il problema. Lo scopo della politica è del politico è di dire come intende risolvere i problemi...ma noto che in molti " grandi parlatori " c'è né in abbondanza, nessuno però si assume la responsabilità di dire all'altro. OVVERO, COSA FAREBBE, O MEGLIO COSA INDICHEREBBE LUI A CHI NON E' ABITUATO ALLE CHIACCHIERE, MA AI FATTI: SULL'OCCUPAZIONE GIOVANILE, SUL SISTEMA BANCARIO, SULLE MORTI SUL LAVORO, SUL SISTEMA PENSIONISTICO ESTEDIBILE OLTRE I 70anni, SULLE MAZZETTE PER CONCESSIONI DI APPALTI,SULLE MAZZETTE DI DIVERSI POLITICI, SULLA LOTTA ALLA POVERTA' SULLA DELINQUENZA ORGANIZZATA ECC.

      Ecco quando si vuol discutere seriamente e propositivamente di politica NAZIONALE E LOCALE, contano i fatti oltre le parole; il disquisire in astratto senza indicare soluzioni per chi legge, il tutto rimane bla,bla,bla e tante bolle di sapone.

      Ecco...ritornerò a votare solo e solamente quando intercetterò il politico ed il partito o movimento che colloca il suo progetto politico sul RISPETTO E L'APPLICAZIONE DELLA "CARTA COSTITUZIONALE INTEGRALMENTE ! Tutto qui !

      Ciao carissimo UUIC

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    3. Daoist, intuisco che tu non conosci granché della prima politica che io realizzo. Qui potrai trovare vari fatti.

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    4. Mi piacerebbe sapere a quali fatti è abituato il signor Daoist.

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    5. Daoist, c'è UN solo fatto che importa nelle province dell'Impero come l'Italia. Ossia quello di 1. raccontare alla gente qualcosa per 2. ottenere il potere per 3. continuare a dire "si certo signore" a qualunque cosa l'Imperatore richieda. L'unico fatto che importa e che guida QUALSIASI atto politico in Italia come nelle altre nazioni vassalle è il punto 3. Nell'agenda dell'Imperatore, per citare i tuoi esempi, sistema pensionistico, lotta alla povertà, alla disoccupazione giovanile sono note previste, ma non nella direzione che tu auspichi. L'Impero fiorisce su corruzione, distruzione sociale e della famiglia, schiavitù lavorativa, eliminazione dei vantaggi di welfare. Trai le tue conclusioni.

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    6. AndrePi, sei un "parolaio".
      :)

      Facciamo il caso delle cose che hai scritto. Il "sistema pensionistico" attuale non è un "fatto", al contrario, è una incredibile e immensa menzogna. Ovvero, viene venduto come un tipo di polizza garantita dallo Stato per cui tu versi delle rate che costituiscono un "cumulo" sulla base del quale poi ti viene pagato un vitalizio (che nel "privato" potrebbe anche essere una somma da riscattare più interessi). Invece NO. E' una cosa del tutto diversa, ovvero una regalia DEL TUTTO ARBITRARIA garantita dal "potere" dei partiti/sindacati, con lo Stato nella parte del fantoccio di carta e sostenuta con la fiscalità generale, ovvero col deficit.

      La disoccupazione non è "giovanile", è di tutti e, anzi, è molto più grave essere disoccupati a 50 anni che a 20, basta pensarci un attimo. Esiste un unico modo per contrastare il fenomeno, consiste nel favorire le attività produttive, manifatturiere nel territorio nazionale e nello stesso tempo provvedere un servizio di collocamento obbligatorio con un sussidio di disoccupazione. Invece noi cosa facciamo? De-industrializziamo, aumentiamo a dismisura la pressione fiscale, non abbiamo nessun servizio di collocamento e nessun sussidio di disoccupazione perché tutto viene delegato dallo Stato-fantoccio ai partiti/sindacati e lo scopo non è la "occupazione" produttiva, è la tutela sotto forma di regalie a vario titolo, da lavoretti fasulli alle sopracitate pensioncine arbitrarie.

      Però, queste cose che sono ovvie, chi le vede non appartiene ad un certo insieme.

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    7. > L'Impero fiorisce su corruzione, distruzione sociale e della famiglia,
      > schiavitù lavorativa, eliminazione dei vantaggi di welfare. Trai le tue conclusioni.

      Come scrivevo in Centottanta gradi la sinistra è, da tempo, diventata antisociale, ultracapitalistica, da noglobal è passata a sìglobal, implementa e apologizza (anti)politiche che infieriscono su tutta la società ma in particolare sulla piccola borghesia (accontentando il suo livore antiborghese) ma soprattutto su quelle che nel loro gergo indicano come "subalterne".
      I militanti vengono finanziati e foraggiati dalle multinazionali e da società di speculazione e predazione globale (Soros, Zuckerberg, foraggiamenti da altri schifosi capitalisti).
      La sinistra è diventata la forza di repressione (anche ideologica, si consideri il martellamento sul pensiero unico ortodosso politicamente corretto) delle società e di implementazione del conflitto sociale. Si stanno ricreando le stesse condizioni dell'epoca giolittiana, prefascista ovvero le condizioni che porteranno, inevitabilmente, ad una nuova transizione violenta in un conflitto tra le castalie di neo soviet e i loro militanti e i nuovi sfruttati, i nuovi succubi, quelli che io ho chiamato anche servidelfiscoglebainpsprofughi.
      Ora la sinistra è la forza reazionaria e repressiva che ha ribaltato, sovvertito ciò che essa predica(va). Causerà una nuova resistenza contro i "nuovi fascisti" rossi.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.