mercoledì 24 gennaio 2018

Le kompagneske preokkupazioni

Il kompagno D'Alema ha sottolineato, preokkupato, il rischio dell'Italia neofassista.
Il kompagno chi? Sì sì, quello con la tenute vitivinicola in provincia di Termi, la barca, quello che ha donato la gallina delle uovo d'oro privatizzato [coi piani finanziari secretati ai cittadini] agli amici kompagni diversamente proletari Benetton le autostrade, ecco, proprio quello lì.
Egli e gli altri kompagni (Boldrini, Bonino, Manconi, Vendola, ...)  sono proprio quelli che hanno introdotto la guerra civile a intensità bassa (intensità media già in altri luoghi d'Europa) come si può osservare nel documento video a corredo. Cose che ogni persona che viaggia sui mezzi pubblici, in certi orari, su certe tratte, subisce quotidianamente sulla propria pelle.
Le grida scandalizzate di coloro che hanno sfasciato il paese.
Già.

68 commenti:

  1. Bravo.

    Esattamente questo il problema, i compagni hanno creato le condizioni della guerra civile e poi, davanti alle conseguenze, incolpano i "fascisti" (cioè tutti tranne loro) e si propongono come quelli che hanno la soluzione.

    Ma c'è una ragione: paradossalmente proprio quelli che fanno i discorsi della "paura" e dello "odio" sono mossi da odio e paura. La base fondante dello "egualismo" è il contrario di quello che finge, ovvero non consiste nel dare a tutti le migliori opportunità, piuttosto nel mettere tutti sotto controllo, neutralizzati, irregimentati, regolati, controllati. Per poterlo fare, c'è solo una possibilità meccanica e geometrica, costringere tutti al minimo comune denominatore. La "libertà" di Liberi e Uguali è quella del filo spinato e delle guardie armate e l'uguaglianza è stare tutti dentro il perimetro sorvegliato.

    Siccome hanno la faccia di tolla e la coscienza sporca, quando citano degli esempi omettono opportunamente tutta la storia del Novecento fino agli anni Novanta e invece si riferiscono a gente come Corbyn oppure Sanders, perché la MODA del momento è riferirsi alla "sinistra liberal" della anglosfera, che, guarda un po' il caso strano, è anche l'origine delle famose elite apolidi massoniche.

    Ci sarebbero anche i vescovi, che sono esattamente sulla stessa lunghezza d'onda, a dimostrazione che il Papato attuale è una di quelle cose disegnate a tavolino e per nulla accidentali o spontanee.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Milano, scende dal tram e spacca tutto con una spranga: passante colpito alla testa

      Un 32enne originario del Camerun, in evidente stato di alterazione, martedì sera ha aggredito senza motivo un 31enne serbo che aspettava il 9 all’incrocio tra viale Sabotino e via Ripamonti. Arrestato dai carabinieri

      Elimina
    2. L’inseguimento è iniziato a Desio, quando i carabinieri di zona hanno intercettato quella Golf: la cercavano, l’avevano notata nelle sere precedenti, avevano intuito che potesse trattarsi di ladri. Quando si sono accorti di essere seguiti, i quattro sudamericani hanno accelerato e si sono diretti verso Milano.

      Elimina
    3. Al culmine di un litigio un cinese 50enne, Wu Yongqin, ha ucciso con una mannaia la moglie. Poi si è accanito su un bambino di 3 anni, figlio di un’amica della moglie, del quale la donna si stava occupando mentre la madre era al lavoro.

      Elimina
    4. Solo oggi e solo il Corriere, eh.

      Elimina
    5. Comedici tu, la gente ha la testa piena di segatura. Mi piacerebbe che qualche sinistro, di fronte a questi fatti oggettivi, portasse qualche spiegazione.
      Ma là c'è l'oppio dei "senza se e senza ma".

      Elimina
    6. Forse l'ho già raccontato.
      Tempo fa partecipavo ad un incontro col sindaco sul rifacimento dei giardinetti.
      Il sindaco, che viene dalla stessa identica direzione della signora Boldrini, ad un certo punto inizia un pippone sul genere "come sapete io non sono razzista, quanto di più lontano da me" e poi dice "però la nostra città ha il parco abitativo di livello peggiore di tutta la provincia" quindi "se non troviamo il modo di costruire case di qualità, di migliorare la qualità urbana, la nostra città diventerà un ghetto di soli immigrati".

      E lo diceva ad una platea dove io ero di gran lunga il più giovane ma i vecchietti avevano in testa solo una cosa, i sensi unici e il posto auto davanti casa, perché quasi nessuno ha il box. Ergo, chissenefrega dei giardinetti, tanto non ci sono bimbi che ci possano andare e poi sono nel ghetto. Facciamo un mega parcheggione in ogni spazio vuoto tra i palazzi, cosi stiamo chiusi in casa e quando usciamo per andare al mega-centro-commerciale, corriamo alla macchina.

      Questi sono i "fatti oggettivi", eppure c'è gente che continua a dire che Milano è l'esempio, Milano è bellissima.

      Gente che o vive a Topolinia oppure è cosi stravolta che non vede quello che ha davanti.

      Elimina
    7. Ah, aggiungo che quando vado in montagna a passeggiare trovo qualsiasi costruzione sprangata a più non posso.

      Perché mentre io, ingenuamente, saluto tutti quelli che incontro e porto a valle la rumenta che trovo in giro, c'è gente che va in giro a compiere furti e vandalismo, anche li. Perché, come dicevo altrove, è tutto appiattito, tutto sullo stesso piano, tutto "meticcio", tutto "uguale". Uguale nel peggio.

      Elimina
    8. I sensi unici e i parcheggi...
      Molte persone non sono consapevoli di essere state balcanizzate o credono di fuggire dalla balcanizzazione proprio evitando i mezzi pubblici e utilizzando l'auto.
      E' come credere di evitare laffondamento spostandosi a poppa.
      Diventare autossicodipendenti non solo rincitrullisce (fermi le gambe fermi la mente) ma isola anche dalla realtà.

      Lorenzo, raccogliere la rumenta è un atto esemplare e nobile. Siamo almeno in sei già: mio papà, _zzz, tu, _civa, UnBipedinone, io.
      Grazie molte per ciò che fai per noi, per tutti. :)

      Elimina
    9. Si ma l'ultima volta ho portato giù un parafango, mica una bottiglietta. :)

      Elimina
  2. Prego notare che il cattocompagno Mattarella ha nominato la compagna Segre senatrice a vita.
    A Radio 24., il compagno Telese, stamani, ha passato le osservaxioni politiche della compagna Segre. La quale si è dichiarata clandestina, operaoa schiava, razzista anti, etc. etc. .
    Un'altra iniezione di politicamente corretto progressistoide al caviale contro le "klassi subalterne".
    Ce n'era proprio bisogno di altra segatura per le piccole menti scadenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La signora in questione ha fatto un discorso tipo "siamo rimasti in pochi superstiti dell'Olocausto e scompariamo nell'indifferenza come i migranti-profughi-rifugiati che annegano in mare".

      Prego notare un non-tanto sottile parallelo tra i Nazisti con gli Ebrei e Noi con gli Immigrati.

      Mi astengo dal commento perché sarebbe un reato. Visto che in Italia la "libertà di espressione" e di "opinion" ce l'hai solo se sei della parrocchietta.

      Elimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  6. Prego confontare:
    - questo
    con
    - questo

    Disco rotto ma rotto apposta, di proposito.
    (google infame, scusate).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La ministra "più migliore" lavora all'incrocio ideologico e fisico delle varie razze del bestiame.
      I razzisti anti hanno il loro piano di miglioramento e selezione del bestiame, la Nuova Razza Unica.
      Razzisti anti.
      Appunto.

      Elimina
  7. Io a Baffino l'ho sempre chiamato "Il velista".
    Politicamente un imbecille. Con la famosa bicamerale ha puntellato un Berlusconi traballante.
    Compagno? Mi viene da ridere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un tipico soviet: sfrutare alcune classi (proletariato, piccoli borghesi, nel loro gergo) facendo credere loro di difenderle e realizzare un fantastico nuovo mondo.
      Come osserva Massimo Fini, metterlo nel culo al popolo con il consenso di questo.
      Scaltro, diciamo di una certa intelligenza (limitata) superiore a quella di coloro che turlupina.
      Questi credono di essere (più intelligenti o, come dice la kompagna ministra della deculturazione ugualista), più migliori.

      Elimina
    2. Scusate errori e refusi dovuti al disoositivo furbofonico.

      Elimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  9. Quoto Gus : “compagno” per convenzione LORO interna distaccata dalla Realtà Concreta, così come gli ignoranti fedeli al PD si auto-definiscono “di Sinistra” quando QUEL PARTITO NON E' PIU' ''SINISTRA'' DALLA SVOLTA DELLA BOLOGNINA ( 1989 ).
    Ma un partito del cazzo, borghese e neo-liberista, come tutti gli altri.
    Perché è la questione economica, il tassello principale : l'importazione di milioni di risorse diversamente acculturate serve a sbriciolare una società che ha sciupato il credito del boom economico, e fornire alle multi-nazionali di proprietà delle élite apolidi le più vantaggiose condizioni di capestro per i lavoratori = lavorettatori.
    Mi viene da ridere, nel leggere qua e là che c'è chi pensa che la Lega sia la soluzione.
    Perché è alla pseudo-destra parlamentare, che l'uomo della strada viene spinto dall'isteria della pseudo-sinistra.

    E non cambierà un cazzo di niente.

    Ci saranno guai grossi, nella “Italia”.

    Ma ...
    chi di voi, andrà a votare ?

    ===

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Commento con spunti interessanti, Marco.
      Sto riflettendo su alcuni punti di esso.

      Elimina
    2. Io non sono d'accordo.
      In base alle mie indagini e osservazioni, la Svolta della Bolognina è stata solo una operazione di facciata pensata per "tenere sul mercato" un prodotto invendibile, tossico, ovvero il Partito Comunista.
      E' stata fatta scientemente, di proposito, cosi come tutte le mosse successive.

      Il risultato è che si è cambiato il nome ma il prodotto è rimasto UGUALE. Davanti casa mia oggi c'è il banchetto del PD. Vai a parlare coi pensionati che lo presidiano, senti esattamente gli stessi discorsi pre-Bolognina. Fatti per altro esattamente dalla stessa gente, con le stesse "cose" in testa, per le medesime ragioni.

      La faccenda del "neo liberismo" mi fa abbastanza ridere, come se l'Italia del 2018 fosse "liberista".

      Qui confondiamo il fatto che chi fa politica lo fa come mestiere e non per vocazione e per spirito filantropico, col fatto che le analisi e le soluzioni siano "di sinistra" o "di destra", partendo dal mero fatto che anche i termini sono fasulli.

      Non metto il link al mio blog che continuo ad auto-citare, perché a forza di riportare fatti di cronaca ormai è una Biblioteca di Alessandria delle caxxate italiche.

      Allora metto il link diretto ad uno dei mille mila documenti che spiegano COI FATTI cosa significa la "gloriosa storia" che viene rivendicata sia da D'Alema che da Grasso, sorvolando su cose tipo servizi segreti, trattative con potenze straniere varie, amicizie bancarie e industriali, eccetera.

      Dov'è la differenza tra un Renzi e un D'Alema? Sono due venditori, di età differenti, uno abituato a "vendere a catalogo", l'altro più in sintonia con certi "liberali" contemporanei, che vende la qualunque.

      Elimina
    3. > partito del cazzo, borghese e neo-liberista

      Ni.
      Nel senso che no e sì.
      Come si vede qui ho citato solo uno dei "kompagni capitalisti" (ci sarebbero i Chicco Testa, i De Benedetti, poi i Benetton, etc. solo per stare alla sinistra al caviale italiana).
      Ma questo è ne DNA dei marxisti/comunisti, nulla di nuovo, osservare i vertici dei vari partiti comunisti e i privilegi (e relativo sfruttamento di quelli sotto) nei vari regimi.

      Il fatto è che il PD è anche italiano, quindi con la doppia morale.
      E quindi con la disetica dell'irresponsabilità.
      Poi si baloccano a fare i progressisti (o post-comunisti) perché il loro DNA è quello.
      Da una parte trombonano di uguaglianze e dall'altra parte credono di essere l'intellighenzia.
      Ogni giorno sono pipponi sui diritti, sui diritti dei poveri, i sermoni anti razzisti che sono straordinariamente, fantasticamente razzisti anti).
      Parlano di accoglienza e stanno nei loro salotti, il problema è il treno? Dite loro di usare l'elicottero personale.
      E' una incredibile, fantastica, catasta di assurdità senza capo né coda, di prediche ineccepibile e di azioni politiche esattamente contrarie (si pensi ai rapporti economici ma pure di idolatria rispetto alle multinazionali, i fanatici di Steve Jobs e i kompagni anarchici con Nike e Rolex che tirano le molotov contro le multinazionali brutte cattive).

      Il tutto pervaso dalla cosa più pericolosa che è la loro hybris moralisticheggiante.

      Io sto cercando di capire cosa chi votare.
      L'altro giorno ho sentito gli sproloqui leghisti sull'andare oltre il 3% di deficit annuo.
      Un po' come Marie Le Pen che avrebbe assunto mille milioni di francesi nello stato.
      Come scrivevo da Gaia, però, c'è una priorità e la prima di esse è di porre mano alla sizianizzazione, alla preparazione della guerra civile multietnica che i sinistranti stanno preparando da anni.

      Io voterei qualsiasi cosa che riuscisse a contenere l'invasione prima e poi a rimpatriare, settimana dopo settimana, tutti coloro che ci hanno invaso.
      Il problema è capire quali forze hanno una qualche probabilità di andare in questa direzione politica e che altro portano con loro.
      E' vero che uno stato "clericofascista" è certamente meglio di uno "fascioislamico" ma non è ciò che, esattamente, desidero.

      Ora leggo il commento di Lorenzo.

      Elimina
    4. "Entrambi raccolgono l’eredita fascista del paternalismo di Stato e del partito che si deve fare Stato attraverso un’opera di occupazione che annichilisce l’autonomia e l’imparzialità delle istituzioni repubblicane".

      Io non so se sia un problema solo italiano...
      Uno dei motti degli stati scandinavi era "ci pensa lo stato dalla culla alla bara".
      Solo che nei paesi scandinavi funzionava (ora, da tempo, stanno collassando nella barbarie islamica) qui no. Ovvero, sì in Trentino, no nella Locride, sì a Mantova no a Caserta, etc. ).

      L'articolo di Rocco Todero, però, non è completo, ignora pure le scelte nazionalpopolaresche alla Berlusconi (meno tasse e più xxyyzz per tutti), il citrocapitalismo o citrostatalismo (sono duali), proprio quella realizzata dal kompagno komunista Massimo D'Alema a favore dei diversamenti proletari Benetton con la privatizzazione-svendita delle galline dalle uova d'oro agli amici.

      L'altro giorno sento B. che, giustamente, non è d'accordo con Salvini sul "più deficit e oltre il 3%".
      Mah.

      Elimina
    5. Uomo ...
      è inutile, che vai alla ricerca del DNA del tuo nemico in un Paese di pezzenti sbandati come questo.
      Sì ...
      è un'operazione intellettuale ed anzitutto dialettica che soddisfa la pancia PER QUALCHE ORA ...
      poi, quel languore allo stomaco si fa risentire, e hai bisogno di un'altra pogata on-line.

      Il FATTO è che con la Svolta della Bolognina del 1989 è stato messo da parte il nucleo ideologico del Partito che era comunque onnipresente, minaccioso termine di paragone, di confronto e di giudizio.

      Era il Testo Sacro della Sinistra.

      Dopo questa rimozione da macellaio contasoldi, rimase in piedi una costola del partitone che non accettò tale abiura, Rifondazione Comunista, il cui scisma e poi chiusura de facto svariati anni dopo è stato l'epitaffio della morte della politica italiana, tanto più disastroso perché molti militanti del partito confluirono nella Sinistra Arcobaleno, cioè nella diarrea dei sentimenti.
      Un errore clamoroso, quello di non porsi contro la deriva dei tempi, pure contando su di una letteratura politica corposa e storicamente elaborata.
      Ma, come detto, era già un partito indebolito, fatto a pezzi dai suoi capetti.

      E' abbastanza inutile discutere di cosa avrà questo Paese nel proprio futuro, perché qui non esiste più alcun Paese, solo un mosaico multi-colore di 60 milioni di tessere.

      Mi fa piacere che hai colto le cazzate della Lega, sebbene sull'immigrazione ha ragione da vendere.
      Ma non basta, per tratteggiare la Politica per quello che dovrebbe essere un Paese di 60 milioni di cittadini.
      Qui non c'è più alcun ideale, alcuna politica : le formulazioni del Tutto tanto care ai SEDICENTI “COMPAGNI” sono nulla, perché il Tutto è il Nulla.

      ===

      Elimina
    6. Mi piacerebbe sapere QUANDO, DOVE, COME e QUALE "nucleo ideologico" è stato messo da parte.

      Se facciamo riferimento alle teorie marxiste, sono tutt'ora il Verbo di milioni di Italiani, dagli insegnanti delle elementari fino ai Presidenti del Senato.

      Se facciamo riferimento al marxismo-leninismo e alla dipendenza dal PCUS, capirai, l'hanno semplicemente sostituito con lo "pseudo-liberalismo" americano e la dipendenza dalle elite apolidi massoniche, vedi Soros.

      La liturgia è rimasta identica, anzi, se possibile è diventata ancora più circense, comprese le cariche istituzionali che si alzano in piedi cantando "Bella Ciao".

      Ergo, in cosa consiste la contro-rivoluzione della Bolognina?

      Secondo me è quello che gli Americani chiamano "wishful thinking", ovvero il volere credere a qualcosa perché piace l'idea a dispetto dei fatti.

      Elimina
    7. Giorgio Gori appena eletto canta «Bella Ciao»

      Cito:
      "Giorgio Gori (Bergamo, 24 marzo 1960) è un giornalista, imprenditore e politico italiano, fondatore della casa di produzione televisiva Magnolia ed ex direttore di Canale 5 e di Italia 1.
      Dal 9 giugno 2014 è sindaco di Bergamo, a capo di una coalizione di centro-sinistra."

      'Bella ciao' ai funerali di Ingrao: cantano anche Grasso e Boschi

      Cito:
      "Funerali di Stato di Pietro Ingrao, al quale erano presenti le più alte cariche dello Stato"

      Elimina
    8. Un bel pezzo di delirio, succede quando l'Odio tracima.

      ===

      Elimina
    9. Con il dovuto sarcasmo, verrebbe da dire che speranza vuole che adesso che si sono accorti dell'invasor si diano un po' da fare quantomeno per smettere di rifilarcene una mezza milionata in più ogni anno che passa.

      Elimina
    10. Beh ...
      ci sono stati il Decreto Minniti-Orlando – Legge 46/2017 nell'aprile dell'anno scorso, il Codice delle ONG e altri dispositivi attuati, che hanno abbattuto il numero di risorse che arrivano dal mare.

      E' chiaro che si è trattato di un pacchetto di aggiustamenti in chiave elettorale per recuperare voti, siccome anche un popolo di bruti rimbambiti da troppo cibo e vino come questo ha iniziato a capire che sì, siamo in troppi su questa piccola porzione di Europa.

      Ma il Mare Mediterraneo è solo una delle frontiere di ingresso dei clandestini : i mass-merda dimenticano sempre di illuminare le frontiere su terra, con i Paesi ex-jugoslavi, utili a introitare gli asiatici ed i medio-orientali.

      =

      Cambierà poco : la élite apolide ha deciso che questa terra che calpestiamo debba diventare un non-luogo come tanti altri sul pianeta, e così sarà.
      La prima preoccupazione di svariate donne che conosco, è l'acquistare l'ultima versione ( oppure una delle ultime, a buon prezzo ) di iPhone.
      Merce umana e non più esseri umani.

      ===

      Elimina
    11. I [ dati complessivi ] e [ quelli particolari ] degli SBARCATI.
      Gli sbarcati, ripeto, non sono la totalità dei clandestini, ne sono la concretizzazione mediatica più spettacolare.

      ===

      Elimina
    12. Oh, finalmente uno che si è accorto che non esistono solo quelli che arrivano dal mare! E, aggiungo, che non ci sono solo i clandestini. E ancora, aggiungo ulteriormente, che non ci sono solo gli islamici (e aggiungerci gli Asiatici non completa il quadro). Quando si parla di queste cose occorre prendere in considerazione la totalità del fenomeno, che include anche i movimenti "interni" all'Europa (che comunque non voglio considerare un tutt'uno, per resistenze mie personali). A costo di farmi odiare, mi preme sottolineare che hanno un peso per niente secondario anche o movimenti "interni" all'Italia. Pressoché unidirezionali e rivolti verso l'area già più sovrappopolata e inquinata.

      Ma su queste cose, come d'abitudine, zitti e mosca. E non c'è sinistra o destra che tenga.

      Elimina
    13. MrKeyCoso, cosa essere "totalità del fenomeno"?

      TUTTI gli immigrati sono "clandestini" perché NESSUNO arriva munito di passaporto e visto. Quelli che sono "regolari" LO DIVENTANO dopo un certo tempo in funzione di condoni, sanatorie e permessi distribuiti per le ragioni più inverosimili, su cui predomina il "fanno i lavori che gli Italiani non vogliono fare". E' risaputo che c'è un giro enorme di documenti falsi e mazzette tramite i quali gli stranieri si "regolarizzano". Senza contare la famosa faccenda dello Jus Soli, che serve esattamente a quello scopo, non a dare la cittadinanza a bimbi a cui non serve ma a darla a tutti i loro parenti.

      Attorno casa mia ci sono non so quanti negozi gestiti da stranieri, alcuni di questi non si capisce nemmeno bene cosa vendono di preciso. Poi, come dico sempre, basta andare a vedere le imprese di pulizie, i cantieri, i corrieri, insomma tutte le professioni che tradizionalmente assorbono manodopera non qualificata.

      Compreso, come scrivevo nel mio blog, la fottutissima ristorazione, che ormai per trovare italiani in cucina devi andare allo "stellato".

      Circa l'area più inquinata, ho pubblicato un post con la mappa della distribuzione degli immigrati, poi ognuno è libero di credere che le cose "succedano" per caso.

      Invece di fare ipotesi, basta andare da un egiziano, tipo quello del ristorante veneziano e chiedergli come è arrivato in Italia.

      Viceversa, bisognerebbe domandarsi perché tutti sanno che tipo di "lavori" fanno gli stranieri e come li fanno questi "lavori" ma le cosiddette autorità non muovono un dito. Io sono andato di persona nello scantinato del capannone dei Cinesi e se l'ho visto io, lo possono vedere tutti.

      Bella Ciao, eh.

      Elimina
    14. A proposito degli "sbarcati", si omette il particolare "sbarcati come". Il "come" sono le navi delle ONG, della Marina, della Guardia Costiera e anche navi mercantili, che svolgono tutte regolare servizio di traghetto.

      Funziona cosi e lo sanno tutti. I malavitosi delle coste del Nord Africa si fanno pagare per organizzare l'ultima tratta, poi mettono in mare l'imbarcazione più economica, adesso usano gommoni cinesi, la stracaricano, la portano ad una certa distanza dalla costa, poi chiamano dei numeri di telefono che gli hanno predisposto alla bisogna e le varie autorità marittime, prevalentemente italiane, smistano tutte le navi-traghetto per caricare i "migranti - profughi - rifugiati" e portarli nei porti italiani, NON quelli più vicini come sarebbe di regola ma quelli predisposti per lo "smistamento". Da li i "migranti eccetera" vengono caricati e portati nottetempo in giro per l'Italia, usando una rete che va dai prefetti ai parroci, passando per privati che lucrano e coop.

      Qui sembra che il "migrante" arrivi con la zattera e si trascini carponi sulla spiaggia, è una leggenda. E' tutto organizzato e l'organizzazione è incredibile visto che smista centinaia di migliaia di persone ogni anno con uno sfriso minimo.

      Elimina
    15. Farei anche presente che le Forze Armate italiane non sarebbero mai in grado di organizzare una operazione di invasione di questa scala, nemmeno per tre giorni, figurarsi per anni e anni.

      Lo dicevo a proposito della altra fanfaluca dei militari in Niger. Quattrocento militari per "sorvegliare" il perimetro di uno stato africano, quando solo sul fronte orientale, la frontiera con l'Austria, nella Grande Guerra furono necessarie 40 divisioni.

      Qui si fanno discorsi senza avere la minima idea delle quantità in gioco. Quanto costa e cosa ci vuole per organizzare il trasporto e la sistemazione di centomila (e sono molte di più) persone in un anno da un continente ad un altro.

      Chi paga?
      Chi mette insieme la catena logistica?
      O continuiamo con la barzelletta del "migrante" che esce dal tugurio in ciabatte, sale sul camioncino sgangherato e da li sul gommone?

      E vabè, sempre Bella Ciao.

      Elimina
    16. Lorenzo, tutto quello che hai aggiunto dopo il mio ultimo commento non merita risposta, nel senso che osservi una situazione che anche a me dà l'idea di essere innegabile. Però poni una domanda diretta e a quella rispondo: totalità del fenomeno l'ho usato per intendere che quando si valutano i numeri in gioco è fuorviante "scorporare" delle categorie, occorre considerare gli spostamenti delle masse nel loro insieme più onnicomprensivo. Tu vivi a Milano. Quanti dei "milanesi" che hai intorno hanno esclusivamente nonni e bisnonni nati entro un centinaio di chilometri dall'area di residenza? Se l'area dove vivi fosse abitata solo da costoro, come sarebbe la situazione locale (sia da un punto di vista sociale, sia da quello ambientale)? La qualità della vita sarebbe migliore o peggiore?

      Ecco, a determinare la situazione attuale non sono SOLO gli sbarcati degli ultimi cinque anni. Sono ANCHE loro ma, soprattutto, è la sommatoria di tutti i "movimenti" (in massima parte più o meno sottilmente "pilotati", stanne certo, anche cinquant'anni fa) che hanno portato a iniettare sul territorio dove vivi una marea di forestieri. Non è mai una buona pratica, men che meno quando va a generare sovraffollamento e sovrappopolazione. Poi c'è l'aggravante multietnica, che aggrava in misura crescente col crescere delle diversità messe forzatamente a contatto. Da questo punto di vista, varrebbe la pena considerare l'amplificazione alla quale assistiamo da una decina d'anni in qua. Vien da chiedersi (non ho risposta) se sia un caso o se anche quello sia un fenomeno intenzionalmente controllato.

      Tra l'altro... tu stesso hai nonni e bisnonni che siano nati entro un centinaio di chilometri dal luogo dove vivi?

      Elimina
    17. Allora non ci capiamo.
      La Storia d'Italia non è quella di "Bella Ciao", ma questa.

      Cito:
      1.
      "Le conclusioni cui è pervenuta la ricerca storiografica appaiono granitiche e per questa ragione possono essere considerate un sicuro punto d’approdo: il debito pubblico è il risultato di un’avversione politica al capitalismo e al liberismo che si radica nelle culture dominanti del Bel Paese all’indomani della seconda guerra mondiale."

      2.
      "E’ la pace sociale, bellezza!
      All fine degli sessanta l’autofinanziamento delle aziende pubbliche era già sceso sotto il 50%, nel 1971 è pari solo ad un misero 19%. Nel 1989, infine, Bruxelles accerterà che gli aiuti concessi dallo Stato italiano alle imprese rappresentano il 55% del totale degli aiuti statali nell’intera Comunità, mentre nel 1991 gli addetti al settore pubblico allargato contano 4,2 milioni di persone ed il 18% del totale degli occupati."

      La faccenda della migrazione interna si riconduce ad un fatto semplice: per comprare TUTTI gli Italiani, non solo quelli mantenuti direttamente dallo Stato a lavoretti e pensioncine, si decise di procedere lungo le due note direttive:
      a. al Nord la "economia sommersa", ovvero lo Stato lasciava fare, pochi o nessun controllo, poche o nessuna regola, praticamente come la Cina di oggi. La "economia sommersa" conduce al "boom economico" che ha bisogno di braccia e le importa, A QUALSIASI COSTO, dal Meridione.
      Questo meccanismo è rimasto come "ricordo ancestrale", tanto che ancora oggi ci propongono l'immigrato come muratore e operaio necessario ad una industrializzazione che in realtà è una de-industrializzazione. Un po' come le guerricciole in giro per il mondo e le "primavere" ci vengono vendute rispettivamente come la Germania del '44 o Parigi del '68.

      b. al Sud l'assistenzialismo dato in gestione alle mafie, una pratica semi-ufficiale che fu una delle premesse della occupazione americana.
      L'assistenzialismo di cui articolo sopra, ha come conseguenza la "meridionalizzazione" forzata di tutta la P.A., quindi il necessario trasferimento del personale dal Sud al Nord. Non solo i proverbiali insegnanti ma qualsiasi cosa, Forze Armate e Polizia, Magistratura, burocrati e funzionari, eccetera.

      c. al centro le riserve indiane dei comunisti, che sono un mix delle due cose, ovvero de-regulation e assistenzialismo, però gestito dal Partito con tutte le sue emanazioni e dalla Chiesa, altra premessa della occupazione americana. Questa è la storiella di quella Italia felicemente provinciale e mediocre, che scambiava trattori con L'URSS come nei racconti di Guareschi, che si può visitare in Emilia e in Toscana.

      Elimina
    18. Milano.
      Milano è stato l'ultima ridotta della RSI, la gente non ci pensa ma qui si combatteva più o meno come a Berlino. Qui si riunisce il comitato di "santi" che decreta l'eliminazione sommaria di Mussolini, qui si colloca l'immaginario 25 Aprile, la "Liberazione". La ragione per cui Milano non è Italia, non è la "capitale morale" ma la meno italiana di tutte le città italiane, è la stessa per cui oggi fatichi a trovare in giro degli Italiani. Ovvero, stante il fatto che la Storia d'Italia si è sempre fatta a Milano, che fossero le Crociate o il Tricolore, bisognava e bisogna stare bene attenti a "orientare" questa Storia e il famoso "meticciato" è uno degli strumenti.

      Un Popolo che non ha identità, che non ha radici oppure se le ha sono lontane, in altre terre e altre culture, un Popolo diviso, in conflitto con se stesso, è facilmente assoggettato e controllato da poteri "altri".

      Il punto che vorrei che fosse chiaro nella testa di tutti e invece constato che è sempre nascosto dietro delle cortine fumogene, è che NIENTE CAPITA PER CASO.

      Quando si riunirono e si riuniscono i "comitati" nelle segrete stanze, che siano massoni, finanza, partiti, vaticano, chiunque, decidono una strategia da attuare, a Milano come negli altri posti, solo che a Milano sono particolarmente attenti e investono più risorse per la funzione strategica del luogo e della "fu-popolazione".

      I miei avi sono milanesi da parte di padre e toscani da parte di madre. L'unione dei due rami si ebbe quando mio nonno paterno fu inviato dalla azienda di opere di ingegneria a sovraintendere la bonifica di certe paludi costiere della Toscana e nelle campagne paludose era sfollata la famiglia di mia mamma.

      Elimina
    19. Attenzione!
      La prima parte del commento è finita nello spam. Tocca aspettare UCoso.

      Elimina
    20. Nell'attesa di poter leggere la prima parte...

      Riporti la strategia per la quale, potendo, è meglio colpire per primi i centri "vitali" del "nemico" per ridurne le possibilità di reazione. E' un classico, anche se non sempre praticabile.

      Dunque, fatta la dovuta tara e con tutti i "se" e i "ma" del caso, tu stesso non sei un "locale" (ovviamente il "limite" dei 100 km è del tutto arbitrario). Anche nel tuo caso, senza interventi pianificati esterni (la "missione" di tuo padre), tua madre sarebbe con ogni probabilità rimasta altrove. Moltiplica lo scenario per x casi individuali, ingigantiscilo esponenzialmente col passare degli anni e l'accumularsi delle "discendenze", aggiungici l'internazionalizzazione dei movimenti... Ecco l'inferno dove vivi. Si poteva evitare? Sì. Si è deciso altrimenti, sia come atti di indirizzo centralizzati, sia come scelte "atomiche" individuali. E il processo, peggiorato e "peggiorante", continua con velocità sempre maggiore. Facile prevederne il percorso e l'esito.

      Elimina
    21. Ancora non ci capiamo, secondo me.
      Mia mamma fu sostanzialmente "importata" ed inserita in un contesto familiare pre-esistente che si costituiva della famiglia milanese di mio nonno e di quella sud-milanese (confine di Piacenza) di sua moglie, mia nonna. Non ti faccio tutta la cronistoria ma il fatto è che mia mamma non ha spostato una virgola, da sola.

      Adesso immaginati che un giorno c'è un campo di grano davanti casa tua e il giorno dopo c'è un cantiere dove tirano su cinque palazzi di dieci piani, i muratori sono tutti siciliani e pugliesi e dormono nelle baracche o negli scantinati, quando i palazzi sono finiti, ci si trasferiscono dentro con i parenti che fanno "salire".

      Nel giro di qualche anno il tuo vicinato fatto di "locali" viene ripopolato con 10 volte tanta gente che si costituisce di mamme e nonne col fazzoletto in testa, nugoli di bambini e uomini che spariscono la mattina per ricomparire al pomeriggio, i quali uomini se possono lasciano l'edilizia, che è il primissimo impiego, per diventare operai, i più svegli artigiani.

      Operai dove?
      Insieme ai cinque palazzi, un po' più lontano hanno tirato su tre capannoni e dentro i capannoni adesso ci sono delle officine o laboratori chimici. Alla mattina invece del coccodè della gallina senti il ueee della sirena.

      Questa è del Piemonte, dove è successo lo stesso ma su scala molto ma molto ridotta, solo attorno al polo attrattivo della FIAT. Mentre qui è stato un fenomeno estensivo oltre che intensivo.

      Una decina di anni dopo eravamo qui.. Ovvero, da una parte avevamo realizzato il "boom economico" per cui chi aveva terreni da vendere si è arricchito, chi ha operato speculazioni immobiliari si è arricchito, chi ha aperto fabbriche in stile cinese si è arricchito, si sono arricchiti anche tutti i funzionari che prendevano "regali" per agevolare, eccetera. Nello stesso tempo si era consolidato il meccanismo di "tutela" del Partito + Sindacato + varie sotto emanazioni, circolini, associazioni, coop, eccetera, che "gestiva" il "consenso" delle masse inurbate dei "nuovi-milanesi" (o nuovi-lombardi).

      Il discorso dell'inferno è leggermente differente. Non è una conseguenza necessaria, è semplicemente il risultato del fatto che in questo meccanismo non c'erano competenze e nemmeno la volontà di ridurre il danno.

      Elimina
    22. Voglio essere chiaro: siccome le cose non succedono per caso, non è che prima si forma il "proletariato", la "classe lavoratrice" e poi sorge l'esigenza di rappresentarne gli interessi e quindi si crea un "partito".

      No no, il "partito" pre-esiste e si premura di fabbricare il "proletariato" a cui vendere il proprio detersivo, ne più ne meno nello stesso modo in cui la ditta Coca-cola si premura di creare un mercato per le proprie bibite.

      E questo è un altro punto fondamentale da capire. Lo scopo del "partito dei lavoratori" non è certo quello di estinguere i lavoratori, che sono il suo "bacino", inteso come specchio d'acqua dove si pescano i cefali. Lo scopo invece è di creare quanti più "lavoratori" possibile, allargare il bacino, popolarlo di cefali, tanto più facili da pescare, quindi ignoranti e dipendenti dalla tutela altrui, tanto meglio.

      Lo stesso, come scrivevo nel commento fantasma, vale per le masse integrate nella P.A., segnatamente i Meridionali. Lo scopo della Scuola, come ti ho ripetuto varie volte, non è istruire gli studenti, piuttosto quello di garantire stipendietto e pensioncina a quanta più gente possibile, gente che con la propria famiglia da quel punto in poi diventa "bacino" di chi gli "garantisce" l'esistenza.

      E via via.
      Veniamo alla faccenda dei "migranti - profughi - rifugiati", non ci vuole un genio per osservare che non sono tutti Nigeriani. I primi ad arrivare massicciamente infatti furono QUESTI, paradossalmente in fuga da uno dei fantastici paradisi comunisti (ironicamente, con l'aggravante dell'Islam in sottofondo).
      La differenza fu che in Albania ci sono due milioni di abitanti, meno dell'area metropolitana di Milano, quindi ne arrivarono relativamente pochi. In Nigeria ci sono 190 milioni di abitanti, quindi ne reclutano e ne trasportano qui molti di più.

      Elimina
    23. Ri-cito il signor Scalfari, che ha il merito profetico di mettere in parole facili l'idea di fondo (omettendo ovviamente le elite apolidi massoniche, altrimenti gli capiterebbe un misterioso incidente):

      "La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana."

      Inverti il ragionamento: cosa serve alla "sinistra italiana e alla sinistra europea"? Serve il "meticciato". Quindi BISOGNA realizzarlo. Nell'interesse della "sinistra".

      Elimina
    24. E perché serve alla "sinistra" il "meticciato"?
      Perché prima è successo questo.
      Qual'è il problema? Che da una parte non si riesce più a vendere il detersivo della "lotta di classe", dall'altra c'è il rischio che le bandiere sventolate invece di essere quelle del Partito, siano altre, magari quelle nazionali.

      Dio ci scampi e liberi da un Popolo che prende coscienza di se. Che si scuote dai legacci della tutela del Partito.

      Soluzione: questa. Si ricrea il "bisogno del detersivo", si ricrea il bacino coi cefali.

      Elimina
    25. Lo so bene che per il Piemonte è successo, succede e succederà lo stesso, vivo nella mia succursale dell'inferno, che è appena una frazione di grado meno urente di quella dove vivi tu (è un po' come dire che impugnando un ferro a 499.9° ti ustioni meno che impugnandone uno a 500°).

      Precisazione: se invece delle bandierine con falce e martello ostentassero quelle con cornetto e cappuccino, oppure con l'effige d'una pizza fumante, o addirittura con quella d'una fettona di polenta gialla, non cambierebbe proprio nulla. Vuoi dargli in mano una svastica nera? E diamogliela! Sempre lì saremmo, magari con forme diverse, ma con la stessa sostanza -- stipati come galline nella stia, a deporre uova per chi gestisce il capannone. E quanto cantare! Bella ciao è il motivetto in voga di questi tempi, ma andrebbe bene anche Vita spericolata, che tanto è uguale. Le galline cantano a squarciagola quando fanno l'uovo. Perché fare l'uovo è impegnativo, eh!

      (ti scrivo queste cose non con astio, ma con solidale partecipazione -- siamo a mollo nella stessa salamoia)

      Elimina
    26. Vedo che mentre scrivevo t'è venuta in mente la similitudine dei cefali. Non è che ci sia molta differenza rispetto a quella che, in parallelo, stavo scrivendo nel mio parlare di uova e galline.

      Elimina
    27. Mi fai ridere.
      Cosa significa la frase "se invece..."?

      Stai immaginando un universo fantastico tanto per dare sfogo alla fantasia?

      Facciamo finta, come fanno i compagnucci, che non sia mai esistito il Novecento e che l'unico evento rilevante degli ultimi tremila anni sia l'incarico di Presidente del Consiglio assegnato a Benito Mussolini? Il quale, per inciso, era figura carismatica dei Socialisti.

      Facciamo finta che, come sopra, dopo la Bolognina sia sparito tutto, puff e si sia ricreato l'intero universo da zero, tranne appunto i sempiterni "fascisti" che sono tipo il Male primevo.

      Facciamo finta che un D'Alema non facesse i discorsetti di ortodossia marxista davanti a Togliatti all'età di sei anni. Facciamo finta che queste robe non siano mai esistite.

      Eh no, non è tutto uguale. Non è uguale cantare Bella Ciao invece di Un Mazzolin Di Fiori.

      Io un po' ti capisco.
      A volte vorrei potere non vedere e non capire anche io quello che è successo e quello che sta succedendo. Non ci riesco.

      Infine, ti farei presente che cosi come i nostri amici del PCI prendevano le valigie di dollari dal KGB, oltre che essere amici di "persone" come il signor De Bendetti, oggi dietro tutto questo ci sono le famose "elite apolidi", quindi siamo messi molto peggio di come sembrerebbe dalle sole bandiere.

      Elimina
    28. Insisto, il "meticciato" di Scalfari fa comodo alla "ditta" per vendere altro detersivo ai babbei che rappresentano il "bacino" della "ditta".

      Ma la "ditta" è una piccola filiale periferica di una mega-corporazione che di ditte uguali ne gestisce centinaia in tutto il mondo.

      La mega-corporazione qui da noi si limita al "meticciato" ma altrove procede a forza di bombe, abbattendo e creando regimi, abbattendo e creando "gruppi - movimenti" tipo l'ISIS.

      Quindi, quando senti Bella Ciao, non devi solo pensare all'indietro ai funerali di Berlinguer di cui sopra o al mausoleo con dentro le mummie di Lenin e di Stalin, devi pensare in avanti, ovvero che i personaggi che tirano le fila del Nuovo Ordine Mondiale, se gli conviene, ci mettono poco a sostituire il blando "meticciato" con un'altra Dresda.

      Se consideri che TUTTE quelle che tu chiami "dirigenze" attuali lavorano per eliminare il concetto di Stato, di Nazione e di Popolo, capisci che non gli importa delle rovine, anzi.

      Togliatti scriveva:
      ""E' motivo di particolare orgoglio per me l'aver abbandonato la cittadinanza italiana per quella sovietica. Io non mi sento legato all'Italia come alla Patria, ma mi considero cittadino del mondo, di quel mondo che noi vogliamo unito a Mosca agli ordini del compagno Stalin."

      Un concetto estremamente attuale, guarda un po', basta cambiare "unito a Mosca" e "compagno Stalin" con altri nomi, non importa quali. La vulgata vorrebbe qualcosa e qualcuno del mondo liberal - anglosassone ma va bene tutto alla fine.

      Elimina
    29. Articolo involontariamente illuminante del Corriere.
      Ovvero, la parola "mercenari".
      I "mercenari" furono/sono combattenti di professione che vendevano/vendono i loro servizi al migliore offerente.

      Questo significa che il mercenario ha due priorità, il proprio tornaconto e in subordine, l'interesse di chi lo stipendia, all'interno di un contratto che è vincolante fino ad un certo punto.

      Quindi i nostri "politici" sono mercenari. Fanno i propri interessi e quelli di chi li paga. Di sicuro non hanno motivo di fare I NOSTRI interessi.

      Eppure c'è gente che li acclama come se fossero degli arcangeli inviati dal Signore. Li si fa fatica a separare il calcolo della pensioncina garantita dalla semplice dabbenaggine.

      Elimina
    30. Lorenzo, seppellisci l'ascia di guerra, che stiamo solo discutendo (se preferisci la possiamo smettere all'istante).

      A mio avviso stai osservando le cose con un occhio troppo schierato, soffermandoti sulle forme e non sulla sostanza. Le condotte che vedi mettere in campo dalle "belle persone" che ci dirigono (e non solo i politici o, forse dovrei dire, non sono certo i politici) sono parte dei comportamenti scritti nel sistema nervoso di homo sapiens (e non solo nel suo). Crea un certo ambiente e vedrai una certa reazione, anche se magari cambia il colore della vernice usata per mascherarla e portare avanti al meglio l'inganno.

      Per dire, ricordo ancora come Lega e Forza Italia si risolsero a tener fede alla loro promessa di abbattere la clandestinità: concedendo tre sanatorie in rapida successione, delle quali si avvantaggiarono oltre 2000000 (duemilioni) di clandestini che, magicamente, smisero di essere clandestini. Eccolo lì, l'abbattimento della clandestinità!

      Ora stanno tentando di raddoppiare il colpaccio: pesa bene le parole che dicono, i virgolettati. Sottoponili a quel setaccio linguistico che sai usare molto bene (non dimenticare, prima, di abbassare un momento lo scudo antimateria, se non non funziona). Se il 4 marzo ci sarà un cambiamento formale dei conduttori, tra un annetto riparleremo delle azioni concrete che i non comunisti avranno realizzato e dei loro risultati. Io so già come andrà a finire, perché l'ho già visto.

      Elimina
    31. In merito ai politici mercenari sfondi una porta aperta. Alla fin fine, essere mercenari è una pessima intenzione dalla quale siamo tutti almeno un po' affetti. Gli esiti di quell'intenzione possono essere più o meno palesi, gravare su chi ci sta vicino in un modo più o meno evidente, ma tant'è. Considerando il noto filtro passamerda e la mia definizione di dirigente ("ottime capacità per pessime intenzioni") trovo facile convenire che i mercenari peggiori finiscono per essere quelli che stanno ai vertici (anche se non è detta che i vertici più "elevati" debbano per forza essere quelli della politica).

      Elimina
    32. Ah, a proposito dei mercenari in senso più letterale (quello riferito ai servizi in armi)... vedendo quello per cui vengono usati il nostro esercito, la nostra marina, la nostra aviazione non dovrebbe sfuggire perché si è deciso di togliersi di torno il meccanismo della leva obbligatoria su base coscrittiva e sostituirlo con "l'esercito professionale". Ancora una volta, ovviamente, giocando la carta dell'astuzia, per farla sembrare una conquista. In effetti, il ricorso a un esercito mercenario come sono le nostre attuali forze armate sarebbe potuto essere una conquista, se non fosse che l'arma della professionalità viene giocata per scopi diversi da quelli inizialmente dichiarati.

      Come ultimo pizzico di sale sulla ferita dico ancora un'ovvietà della quale se certo anche più consapevole di me: i servizi salatissimi di quei professionisti li paghiamo tutti noi per fare gli interessi di altri, in contrasto coi nostri. Alcuni di quegli altri sono i dirigenti di turno, che giocano comunque alla staffetta con quelli dell'altro turno correndo in competizioni truccate. Anche loro, come hai osservato, mercenari (nel senso deteriore, lo stesso che si usa per definire le attività di meretricio).

      Elimina
    33. "sulle forme e non sulla sostanza"???
      Delirio.

      Elimina
    34. Stai a vedere che tutta la Storia dal 1861 al 2018 è solo "forma" e la sostanza invece è "comportamenti scritti nel sistema nervoso di homo sapiens".

      Poi ci meravigliamo se ci camminano sopra con gli scarponi chiodati e chi chiedono anche di ringraziare. Per forza, abbiamo la capacità di percezione, comprensione e reazione di una spugna.

      Vabe, invece di invitarmi a deporre l'ascia di guerra, sarebbe più preciso dirmi che mi devo rassegnare, non tanto al "dato di fatto" del Nuovo Ordine Mondiale, quanto al "dato di fatto" che non ci può essere resistenza data la qualità del materiale umano disponibile.

      Io non posso essere Cassandra perché non ho a che fare coi Troiani ingannati dopo 10 anni di assedio. Ho a che fare con quelli che gli Americani chiamano "snowflake". Non ci devono presentare un cavallo di legno con dentro nascosti gli armigeri, il portone è spalancato e non c'è nessuno a presidiarlo.

      Elimina
    35. Sbagli la valutazione di quel che ti ho risposto (e, per non smentirti, attacchi con degli stupidi e inconcludenti insulti). Nel sistema nervoso di homo sapiens stanno scritti anche gli schemi comportamentali della reazione. Reazione che può essere pericolosa assai, vista l'abilità della specie nell'elaborare progetti assai "fantasiosi" nel bene (poco) come nel male (un po' di più). Purtroppo, anche in quei progetti sarà insito il germe malevolo dell'ennesimo inganno da parte degli individui con ottime capacità e pessime intenzioni, per cui la "ruota" ripartirà con gli stessi ruoli, anche se magari "colorati" diversamente.

      Da quanti MILLENNI la storia descrive le stesse cose? E' lecito ipotizzare che delle vicende precedenti si parli poco perché non ne esiste documentazione sufficiente.

      La storia dal 1861 al 2018 è esattamente come quella di ogni anno precedente, con forme adattate ai tempi e alle circostanze.

      Il Cavallo l'hanno accettato entro le mura i dirigenti della generazione dei nostri nonni, si chiamava "Piano Marshall", un piano di occupazione economica (e militare) con ogni probabilità imposto dai vincitori a una Nazione sconfitta in un conflitto bellico. Non ci è dato sapere quali sarebbero state le alternative. Probabilmente un Cavallo d'altro colore proveniente dall'altro lato dell'orizzonte, quasi sicuramente non sarebbe stato consentito, agli Italiani di allora, di sottrarsi a tanto aiuto. Sicuramente le dirigenze hanno avuto il loro bel tornaconto (giusto per non dimenticare il discorso sui mercenari).

      Elimina
    36. Se fosse vero che:
      "La storia dal 1861 al 2018 è esattamente come quella di ogni anno precedente, con forme adattate ai tempi e alle circostanze."

      L'unica conclusione logica per te sarebbe sdraiarti per terra ed aspettare la morte, perché tanto ogni tuo sforzo è vano e la vita non ha alcun senso.

      Direi che è una emerita cavolata, come ne leggo sempre più spesso, tipo Gaia l'ecoambientalista che mi dice che auto a benzina/diesel e auto elettrica non cambia niente perché l'inquinamento è dovuto all'attrito delle gomme sull'asfalto e non considera che ogni chilo di carburante messo nel serbatoio viene scaricato dal motore nell'aria.

      E' una emerita cavolata non solo da un punto di vista logico e biologico ma anche da un punto di vista storico. Infatti, UCoso qui ci sfinisce con il dramma dello "antropocene" e lo "antropocene" diventa un dramma proprio perché nel tempo e in modo particolare dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri, sono intervenuti degli eventi (nel senso che sono stati realizzati dei Piani per il Nuovo Ordine Mondiale) che hanno ridefinito le modalità con cui l'umanità esiste, sia nel complesso che in ambiti topologicamente e antropologicamente più ristretti.

      Il Cavallo, lo ripeto, non è stato necessario perché la gente non capisce un cazzo, detto papale papale. Siamo al livello della foca ammaestrata che suona la trombetta in cambio delle teste di pesce.

      Elimina
    37. Ho l'impressione che sia tu a non voler capire il senso di quel che scrivo. Ormai sei in modalità bastian cuntrari e se anche ti dicessi che mettendo 2g di cloruro di sodio in un litro d'acqua distillata ottieni una soluzione di acqua salata mi diresti che sono fuori strada perché... ogni volta devi trovare dei perché, validi o non validi, pertinenti o non pertinenti che siano. Mi spiace, ma credo sia inutile proseguire oltre.

      Elimina
  10. Tolto ora una decina (ad occhio) di commenti dal contenitore dello (erroneamente presunto) spam.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appena possibile mi leggerò questo dibattito.

      Elimina
  11. Intanto vi do una comunicazione di servizio:

    Dopo tre mesi di attesa, appuntamento con l'impiegato in comune, sei giorni lavorativi per la spedizione dalla Zecca di Stato, sono in possesso della Carta di Identità Elettronica.

    Faccio all'impiegato: "scusi, dentro ci sono le istruzioni su come registrarsi ed adoperare il PIN per accedere ai servizi?"

    L'impiegato mi guarda tipo triglia sul bancone del pescivendolo: "Guardi, questa vale come l'altra, non ci sono servizi attivati quindi il PIN non serve a niente. La tenga nel portafogli e conservi i fogli (due), se un domani attiveranno qualche servizio li potrà adoperare".

    Ergo, milioni spesi per sostituire la Carta con una Tessera con il microchip che NON SERVE A UN CAZZO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa fa il paio con il contatore del gas a lettura remota (made in Romania) con dentro antenna radio e due batterie che in realtà viene ancora letto dall'omino che ti viene in casa perché ad anni dalla installazione non è stato ancora attivato il servizio di lettura remota.

      Arriveremo alla data di scadenza delle batterie ma siccome non c'è lettura remota, nessuno verrà a sostituirle. Il contatore andrà in blocco e toccherà chiamare l'assistenza perché non va il riscaldamento e l'acqua calda.

      Intanto ci approssimiamo alle fottutissime elezioni.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.