domenica 18 febbraio 2018

Io sarei qui - 5

(Io sarei qui - 4)

Le 15 domande del partitometro di Repubblica sono formulate in modo che la risposta possa essere una delle cinque ammesse:
  1. Fortemente in disaccordo
  2. In disaccordo
  3. Né d’accordo né in disaccordo
  4. D’accordo
  5. Molto d’accordo
Non è una misura fatta sui programmi dei partiti ma sulla vivinanza statistica ad elettori di quel partito. Altre note metodologiche qui.


1 ----
È estremamente importante proteggere i nostri valori morali e religiosi tradizionali
* D’accordo

Questa domanda mette insieme le tradizioni con la religione. Anche le tradizioni contengono anacronismi: o vivo come nell'Ottocento oppure, qualche tradizione, perde di senso oppure diventa negativa (si pensi alle famiglie numerose).
In teoria la mia risposta avrebbe dovuto essere la 3, visto che io sono contrario all'appecoronamento cattolico e religioso in genere. Solo che ora, con l'invasione islamica, per difesa, diventa pure importante difendere pure la chiesa. Insomma, meglio un campanile che un minareto, se necessario.


2 ----
Bisognerebbe privatizzare tutte le imprese pubbliche
* Né d’accordo né in disaccordo

Come osservato più volte
  • il pubblico ha il problema dell'inefficienza, del cialtronismo
  • il privato ha il problema dell'ingordigia, è motivato solo dal lucro.
Ci sono certe cose che, ontologicamente, non possono che essere pubbliche.
Ci vorrebbero persone di qualità, rigore, qualità, responsabilità.


3 ----
Le persone che vengono da altri paesi generalmente contribuiscono a rendere l’Italia un Paese migliore in cui vivere
* In disaccordo

Esistono comunità fondamentali che lavorano bene, hanno un certo civismo, con loro il paese ha un gioco a somma positiva. Esistono altre comunità che sono oggettivamente da problematiche a nemiche.
Certi immigrati europei portano una certa virilità, forza, virtù (e con questo anche una criminalità forte, come nel caso di settori del crimine ben ricoperti da alcune nazionalità come la rumena o l'albanese). Ma siamo in una koinè, gli stessi immigrati si lamentano del lassismo italiota e vorrebbero che in Italia almeno un po' della repressione ecologica che c'è nei loro paesi di origine.
L'ugualismo non ha alcun senso e non lo ha neppure in questo settore: mancano discernimento e discriminazione.
Infine, torniamo sempre al problema numero zero, l'Italia è SOVRAPPOPOLATA già 4 o 5 volte il sostenibile, dobbiamo puntare a essere 10-12M e non ad aumentare in seguito a immigrazione di massa subita dalle genti italiane.


4 ----
Se le persone venissero trattate in modo più equo in questo Paese avremmo molti meno problemi
* Fortemente in disaccordo

Il tasso di criminalità nei settori abbienti della piramide sociale è, in Italia, molto elevato.
Il filtro passamerda lavora bene. Queste persone delinquono anche senza essere costretti a farlo.
Anche la criminalità diffusa è dovuta a tensioni ad aumentare il proprio tenore di vita e non per necessità. Delinquere e comportarsi indegnamente, male, è molto più facile che eccellere, comportarsi con intelligenza, onore.
Non c'è altro da aggiungere.


5 ----
Ho fiducia nella Presidenza della Repubblica
* Fortemente in disaccordo

Siamo al secondo presidente della repubblica, dopo l'orribile, indegno Napolitano comunista, ora c'è un cattocomunista, Mattarella, non so quale sia il peggiore (in genere, i cattocomunisti sono ancora peggio dei comunisti).
Anche questa istituzione è, sempre più il risultato del filtro passamerda.
In sé, come anarcoide libertario, i capi mi garbano poco, se ipocriti e moralisti ovvero religiosi ancora di meno.


6 ----
Per me è importante essere ricco/a. Ambisco ad avere molti soldi e cose costose
* In disaccordo

Di essere ricco me ne frega poco. Non sono un pauperista ma tempo e risorse nella mia vita le metto per stare bene, essere felice, per la mia parte di miglioramento di questo mondo. A me piace avere cose belle, di qualità, più che costose.


7 ----
Penso che sia importante che ogni persona al mondo venga trattata allo stesso modo. Credo che ognuno dovrebbe avere le stesse opportunità nella vita
* Fortemente in disaccordo

Qusta è la domanda per gli ugualisti, razzisti anti. Le persone sono diverse e devono essere trattate diversamente. Facciiamo una sola misura di paia di scarpe uguale per tutti?!
Non è neppure possibile che TUTTI abbiano le STESSE opportunità nella vita. Un esile spilungone non ha le stesse opportunità di una tarchiato e basso nella lotta greco-romana, etc. .


8 ----
Ho fiducia nel Governo Nazionale
* In disaccordo

Ho una visione politica molto diversa da quella della maggioranza delle persone e dei governi che esse approvano/eleggono.


9 ----
I nuovi stili di vita permissivi stanno contribuendo al declino della nostra società
* D’accordo

Sempre scritto che ci vuole, qui e ora, più Sparta e meno Atene.
Il dirittismo ha farcito la testa delle persone di cazzate. E le cazzate sono cazzate anche se vengono spacciate per nuovi stili di vita.


10 ----
Più il mercato è libero dall’interferenza dello stato, meglio è per il nostro Paese
* Né d’accordo né in disaccordo

Dipende: esistono stati che hanno una certa dignità ed esistono stati di paesi e culture orribili, cialtroneschi, manigoldi, fanatici. Paragonate l'Ungheria o il Giappone a questa Italia piena di problemi e ulteriormente riempita di barbari che l'hanno degradata violentemente, come se ce ne fosse stato bisogno. Ogni popolo ha il mercato e lo stato che si meritano.


11 ----
Le persone che vengono a vivere in Italia da altri paesi minacciano l’armonia della nostra società
* D’accordo

Io sarei neutro su questo, in teoria.
Nella pratica ci sono il lassismo, il disegno di sfascio antisociale da parte dei razzisti anti, sinistranti, e il risultato è che in due o tre lustri io sono passato a vivere situazioni da guerra civile, crimine diffuso via via più grave. Questo tsunami migratorio 'sta frantumando la convivenza civile.


12 ----
Bisognerebbe assicurare a tutti la libertà di esprimere se stessi e di credere in ciò che si vuole
* In disaccordo

Ancora una domanda improntata in modo ugualista.
Avete mai avuto buddisti che si sono fatti esplodere perché voi siete degli infedeli?
Dei vietnamiti che vi hanno, in gruppo, accerchiate e molestate e violentate?
Il problema è l'islam in cui non c'è separazione tra stato e religione e la violenza, la crudezza di molte culture islamiche.
Uno può anche credere che ci si debba mettere uno scolapasta in testa, basta che poi, non voglia un autobus o una stanza di ospedale libera da altri infedeli senza il coso in testa.
La religione deve essere limitata alla sfera privata. L'islam è, storicamente, universalmente, un pericolo violento.


13 ----
Ho fiducia nell'Unione Europea
* In disaccordo

A me piacerebbe un Europa di piccole patrie, leggera, locale, solo in piccola parte glonale, di comunità e popoli rispettosi dell'autonomia altrui, senza ingerenze, con forte identità e sovranità locali. Ideale molto lontano da questa europa dei soviet.


14 ----
Avere molto successo è importante per me. Mi piace fare colpo sugli altri
* Né d’accordo né in disaccordo

Avere successo in cosa?
Sono una persona schiva anche se c'è qualche ambito in cui mi fa piacere avere o l'idea che in essi  avrò successo.
Mi piace fare colpo sugli altri in certi ambiti.
Sì. No sul “molto”.


15 ----
È molto importante per me che il mio Paese sia al sicuro. Ritengo che lo Stato debba stare in guardia contro minacce provenienti dall’interno e dall’esterno.
* Molto d’accordo

Questa è buon senso: difendersi dai pericoli esterni. Sono un pazzo può ritenere che non ci si debba proteggere dai pericoli esterni.


Risultato
1 - Meloni
2 - Lega
3 - Altri partiti di destra

14 commenti:

  1. Come scritto in premessa, 'sto giochino NON si basa sui programmi ma sulla "vicinanza" all'elettore tipo di un partito.
    Ci sono alcune domande che sono talmente stupide (ci mancava solo Sei favorevole all'abolizione della droga?) da risultare imbarazzanti. Verrebbe da dire che ogni quotidiano ha i giochini elettorali che si merita.
    Vedrò di capire se il più serio "voisietequi" ha preparato qualcosa per le politiche 2018.

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  2. secondo me l'elettore tipo non esiste è una costruzione per confondere le idee gia' confuse. destra e sinistra oggi hanno poco di quello che furono realmente.

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    1. Avrei trovato di qualcosa fatto meglio da parte dell'università di Pisa ma son giorni che non ho tempo neppure per respirare.
      Su destra e sinistra c'è molta confusione, anche considerando che la sinistra è mille cose che sono cambiate e non vuole riconoscere i sinistri socialisti nazionalisti (fascisti) come sinistra. Due sere fa sul voitubo ascoltavo Di Stefano e un gruppo di comunisti del popolo e dicevano le stesse cose su vari argomenti con la differenza che i secondi erano ingrugniti, livorosi e contro (che figura meschina) e incazzati per arrivare a dire le cose che Di Stefano aveva già detto.

      In ogni caso questi pazzi fanatici invasati sinistranti sono talmente abominevoli, criminali e criminogeni che mi rendono simpatici persino i socialisti sovranisti, identitari.

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    2. Piccola nota: quando Hitler assunse l'incarico di Cancelliere, il suo partito aveva la maggioranza relativa e il secondo partito era il Partito Comunista. Questo per dire che non di "alienità" si tratta e nemmeno di "alternatività", si tratta di semplice concorrenza. Concorrenza tra due "enti" che nascono dallo stesso contesto e vanno nella stessa direzione.

      Questa è la "verità" innominabile, che deve essere soppressa prima di tutto. Da cui derivano tutti i corollari ovvi ed evidenti, come quello che le attuali "regioni rosse" erano le "regioni fascistissime" nel primo Novecento. E quella fu la ragione per cui trovarono facilissimo voltare la gabbana quando divenne conveniente.

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    3. Aggiungerei che in questi anni c'è un fenomeno che allora era ancora in nuce. Ovvero che le elite apolidi che cominciavano a lavorare al Nuovo Ordine Mondiale (la Società delle Nazioni si costituisce dopo la Grande Guerra) oggi hanno il controllo di ogni cosa.

      Per cui oggi uno Stalin o un Hitler non possono accumulare consenso e potere se non hanno l'incarico dalle sopracitate elite apolidi. Se qualcuno ci prova, ecco che arriva una "primavera" o una ventata di "democrazia", che gli taglia le gambine.

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  3. Serve ai perdi-tempo del web. Poiché votare, è un diritto-dovere; ognuno deciderà in base ai propri convincimenti: ideologici, esperienze di vita quotidiana, cultura sociale...E perché NO? Conoscenza dei fondamentali di economia & diritto magari ?...nonché elementi di politica sociale. Il resto...meglio lasciarlo ai chiacchieroni e professorini del WEB. Quanto ai passatempo come i sondaggi ecc. proposti quotidianamente dai giornali... Bè devono pur vendere, o NO?

    Buon lavoro UUIC

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    1. Il mio partito non c'è.
      E neppure il tuo, suppongo.
      Quindi bisogna valutare secondo le proprie priorità.

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  6. Lasciamo perdere. Dovrei scrivere un libro.

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  7. L'Italia di Repubblica è questa e questa e questa.
    Gente che non è mica sparita, volatilizzata. Si è solo abilmente riciclata, attraverso la consueta operazione di manipolazione e/o rimozione.

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    1. Una Italia fatta di infiniti episodi cialtroneschi e tristi come questo.

      Non tanto per la cosa in se, quanto per l'indulgenza verso se stessi e la spietatezza verso gli altri. Che poi è solo gretto cinismo.

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    2. Come gli eccidi di (presunti ex) fascisti compiuti da ex fascisti comunistizzatisi magicamente in poche ore quando Mussolini venne assassinato in piazzale Loreto, per dimostrare che erano diventati più komunisti dei komunisti, fanatici ai quali si aggiungevano.
      Lo squallore non ha fine.

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    3. Mussolini venne ucciso da alcuni sicari inviati dal CLN, comitato di cui faceva parte anche Pertini, in una stradina di Giulino, a 20km da Dongo, sul lungolago. Nelle stesse ore furono anche fucilati tutti i gerarchi caduti nelle mani delle milizie comuniste.

      I cadaveri furono poi portati a Milano e scaricati in piazza Loreto, dopo essere stati vilpesi dalla folla durante la mattina del giorno dopo, furono appesi per i piedi alla pensilina di un distributore.

      Lo squallore non fu tanto nella "macelleria messicana" quanto nel calcolo cinico che c'era dietro. Si voleva a tutti i costi "ripulire" l'Italia e gli Italiani dal Fascismo e quindi si voleva evitare un qualsiasi processo legale e storico che ripercorresse i vent'anni precedenti e il ruolo di ognuno. Con queste esecuzioni sommarie l'Italia e gli Italiani si rifacevano una ridicolissima "verginità".

      Chissà quante e quali cose avrebbero potuto dire Mussolini e i gerarchi eliminati, chissa quante e quali cose sarebbero saltate fuori anche riguardo gli "alleati" e la "resistenza" che invece furono rimosse.

      Pensare che poi c'è gente che invoca gli "archivi".

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