sabato 17 febbraio 2018

No Notav.info

Io c'ero arrivato per vie traverse, da NoTav.info, oltre averle lette le farneticazioni di Nicoletta Dosio le avevi pure ascoltate a La Zanzara.
Di nuovo la teppa squadrista. i picchiatori, devastatori, violenti, anche ieri a Bologna (una tanghera triveneta comunista, di recente, mi raccontava di aver ballato con un fichissimo tanghero, poi era andato a ravanare in rete e aveva trovato suoi riferimenti faccialibreschi a idee diverse da quelle rossastre e lo aveva "eliminato" perché alcune affermazioni erano "violente"). Ovvero noi dobbiamo reprimere brutalmente ciò che è altro, dobbiamo eliminarli, agire in squadre con violenza contro tutto il resto  fassista rasista perché... violento. Il grado di corruzione morale, logica è evidente, l'insulto all'intelligenza grossolano, la ferocia totalitaria, repressiva, omologante evidente.
Pure un egiziano, in Italia, a pestare un "proletario" carabiniere italiano.
Il Movimento No Tav ha fatto di tutto per spegnere il mio sostegno e con le farneticazioni del "diritto" alla casa e poi con la posizione sempre più razzista anti, a favore dello tsunami migratorio.
Proprio loro che hanno lottato contro le decisioni e le violenze esterne sulla terra valsusina.
Ma questi kompagni koglioni decerebrati, riescono sempre meglio a  pensare una cosa e fare il contrario, alla più grande disonestà quella del noi sì voi no. Razzisti anti, appunto.
Ho rimosso NoTav.info  dai LUOGHI.
Sono diventati, da tempo, fonte di problemi sempre più gravi al posto di essere fonti di soluzioni, di alternative.

18 commenti:

  1. La rinomata banalità del male, mi fa pensare che ci siano persone capaci di inquinare qualsiasi ambiente.

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    1. Ora non vorrei aprire una discussione sul male. Ci sono dei passaggi, delle metamorfosi, delle evoluzioni, delle guarigioni che passano solo per il male.
      Qui sottolineo che queste persone
      o - sono violente perché devono "lottare contro i fascisti perché sono violenti";
      o - rivendicano un autodeterminazione per la Val Susa ma la negano a tutti gli altri quando riferita alla sovranità e contro l'ingerenza migratoria di stranieri.

      Due pesi, due misure.
      Inoltre, così mandano in mona tutto il lavoro fatto su questo abominio che è la TAx in Val Susa.

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    2. Non c'è nessun "male". Ci sono persone mentalmente deboli che hanno BISOGNO che qualcuno gli dica come stare al mondo. Quelli che vanno a bastonare la gente sono delle Due Categorie degli Idioti e dei Mai Cresciuti e vengono MANDATI da quelli della Terza Categoria.

      Ora, quelli della Terza Categoria sono fondamentalmente dei venditori. Invece di vendere detersivo o polizze assicurative, vendono lavoretti e pensioncine (diritti) alle Due Categorie. Per il loro commercio hanno bisogno di mettere in piedi un "mercato" che comprende necessariamente "milizie" con caporali, sergenti, marescialli e tutta il carrozzone che poi mette la Terza Categoria al vertice, nei ruoli chiave, dove si mangia aragosta e caviale.

      Funziona cosi da sempre, infatti gli stessi che inventarono la "democrazia" un minuto dopo dichiararono che non solo non funziona, è pericolosa, perché il concetto di "demos" comprende il peggio dell'umanità.

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    3. Disco rotto.
      "Il leader del partito laburista sta raccogliendo grandi consensi tra i giovani in Gran Bretagna, perché ricorda a tutti quale sia la grande questione dei nostri tempi: le disuguaglianze che, ormai intollerabili, mettono a rischio le fondamenta della democrazia e permettono alle peggiori destre di farsi spazio nella società. Con Corbyn condividiamo le idee necessarie per combatterle: più case, lavoro, salute, istruzione. L’Europa si ricostruisce su queste cose, sul rilancio di un nuovo Stato sociale che sia in grado di rispondere ai bisogni della gente."

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    4. Adesso, io vorrei entrare nella testolina di UCoso per vedere come mai TAV=disastro e invece Nuovo Stato Sociale Europeo=quisquilia.

      Tenendo presente che lo INPS italiano spende ogni anno circa 280 miliardi di Euro, di cui un terzo è un passivo che viene ripianato dallo Stato attingendo alla fiscalità generale. Ogni anno.

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  2. Ogni tanto scendi dal pero.
    Cerco di farti rimanere un po' sotto il pero.

    A proposito di TAV e Valsusa, la faccenda dello "eco-ambientalismo", te lo ripeto, origina nello stesso punto da cui origina tutta la ideologia "liberal", ovvero gli anni '60-'70 degli USA, messa a punto su incarico delle elite apolidi di allora e disseminata a partire dalle università e tramite i "media".

    Lo scopo della ideologia "liberal" era di affiancare, colonizzare e poi sostituire, come poi è puntualmente avvenuto (vedi "sinistra" contemporanea), il pensiero marxista e marxista-leninista che costituiva la "controcultura" e il "contropotere" di allora.

    Quello che dovresti notare nello "eco-ambientalismo" è quel catastrofismo privo di visione del presente e del futuro che è mirato, come tutte le famose "istanze sociali", alla demonizzazione e demolizione del cosiddetto "occidente". Non ha altro scopo e per questo nessuno propone, progetta, fa e tutti si limitano a demonizzare, idealizzare, disfare.

    Le stesse scene che vedi a Bologna con la scusa dello "antifascismo", che poi si traduce concretamente nell'impedire ad altri di esistere, le vedi per qualsiasi altro motivo, per l'EXPO a Milano, per il G8 a Genova, per le statue dei soldati confederati negli USA, non importa. Infatti, se tu vai a chiedere al "militante" col passamontagna, trovi di solito un minorato che capisce solo la "protesta" contro un qualche "sistema" che opprime il "popolo". Dove per "popolo" si intende un generico "genere umano", da cui la natura "demoniaca" del "nemico", "santa" dell'amico e apocalittica della "lotta".

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    1. 'spetta, stai facendo un minestrone.
      Liberal non vuol dire granché nella realtà oggettiva, nella quale la TAx in Val di Susa è una bojata pazzesca dal punto di vista
      o - trasportistico
      o - economico
      o - delle finanze pubbliche
      o - ecologico
      o - della sostenibilità
      o - politico
      o - sociologico
      una totale follia per crescitisti (il cretini fanatici invasati è pleonastico) del "si fa senza se e senza ma!", come ho documentato in mille modi diversi nella colonna No Tav.

      Come sottolinea MKS qui sotto questi No Tav hanno svuotato la loro lotta giusta per andare all'ammasso del sinistrismo più becero, diritto_alla_casa e il_mondo_è_di_tutti, delle idiozie complete prive di alcun senso.
      Talmente privo di senso che se il mondo fosse di tutti potrebbe venire un gruppo di coreani e in mezzo alla Val Susa farci un reattore a plutonio o dei peruviani e fare una linea TAV Bussoleno - Lima.

      La sinistra democratica liberal tecnoteista-progressista liberal (il PD è da sempre il partito del "si fa senza se e senza ma") qui cozza con quella anarchica, cocomeriana, antagonista, luddista.

      Sul resto, osservazioni precise.
      Lo sfasciusmo, l'antagonismo demolitivo (vedere slogan come "abbattiamo i muri" salmodiati da questi invasati cretini, abbattano i muri di casa e poi si mettano a dormire sotto la pioggia diaccia mista a neve che c'è qui sopra).
      Minorati che capiscono solo la "protesta" anti. Anti tutto e il contrario di tutto.

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    2. "questi NoTav", vuoi dire quelli della tua immaginazione.

      "liberal" nella "realtà oggettiva" (notare le virgolette, non vorrei ritirare fuori Cartesio) vuol dire ESATTAMENTE quello che ho scritto.

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  3. Sopra questo io aggiungerei un'altra considerazione pragmatica: la faccenda della "Resistenza" italiana si traduce nel PCI che istituzionalizza la guerra civile e che poi mentre mantiene una facciata rispettabile, fomenta e alimenta la famosa "estrema sinistra" con le emanazioni paramilitari. Non partiamo solo dal rifiuto dei profughi istriani, partiamo dalla copertura fornita ai "parigiani" ricercati per i crimini più efferati e continuiamo con la omertà o peggio con cui sostennero le azioni dei picchiatori e/o assassini degli anni seguenti, vedi la celeberrima faccenda di Calabresi, cito:

    "Dopo un iter processuale particolarmente travagliato solo nel 1997 si giunse a una sentenza in Corte di Cassazione che condusse ad arresti e condanne definitive: questa individuò Ovidio Bompressi e Leonardo Marino (collaboratore di giustizia sulle cui parole si basò l'accusa) come esecutori materiali del delitto e Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri come mandanti."

    "Contro la colpevolizzazione e la seguente condanna di Sofri, Bompressi e Pietrostefani si schierò un ampio movimento d'opinione politicamente trasversale, anche se particolarmente attivo nella sinistra, con risonanza anche fuori dall'Italia."

    "... configurando il tutto come un caso di errore giudiziario e persecuzione politico-mediatica contro l'intero movimento della sinistra extraparlamentare degli anni di piombo."

    E perché? Perché quelli che erano i capoccia della "sinistra extraparlamentare", che a quel tempo sostenevano la necessità della "lotta di classe" si sono tutti riciclati come rettori di università, direttori di banche e giornali, grandi avvocati, baroni della medicina, eccetera.

    Insomma, siamo abituati al fatto che tutto quello che fanno i "compagni", è fatto per un fine superiore, quindi giustificato e, in ultimo, giusto. Citando uno slogan di quegli anni, "la resistenza ce l'ha insegnato, uccidere un fascista non è reato".

    Per cui, girando la cosa, se è perfettamente lecito che degli scalmanati impediscano ad una Meloni di parlare o che aggrediscano un Salvini, sarebbe semplicemente impensabile se la stessa cosa facessero dei pelati nei confronti della signora Boldrini o di Renzi.

    Nel primo caso si indaga e si persegue perché bisogna garantire un minimo le apparenze di uno Stato, nel secondo ci sarebbe la mobilitazione generale.

    Cosi come quando l'africano Adam Kabobo ha ammazzato tre persone a Milano, non c'è stata nessuna mobilitazione, meno che meno su tutti i "media" internazionali, poverino era una persona sofferente, non adeguatamente accolta. Invece quando Traini ha ferito sei persone a Macerata, quello era un "raid razzista", scandalo urbi et orbi, accusa di strage con aggravante di odio razziale, minaccia di condanna esemplare.

    La Storia Infinita.

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    1. Nella sinistra marxista si va dai cattocomunisti rosa, ai rossi via più accesi, agli arcobaleni, ai rossoneri degli anarchici comunisti, sono dozzine e dozzine di sfumature diverse.
      Il tratto comune, mi pare di capire, è costituito da due punti:
      o - l'ugualismo
      o - il rancore antiborghese marxista, che emerge più o meno ma sempre ben presente.

      L'oppio dei popoli. Già.

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    2. Il tratto comune è quello di ripetere slogan e gesti che calano dall'alto. Il rapporto di dipendenza clientelare da questo "alto" dipende dal fatto che la "sinistra" (ricordando che il termine è improprio) è popolata di gente che ha paura e quindi odia. Poi, come sempre capita, ribalta sul prossimo le proprie tare.

      L'ugualismo è banale. Se tu non vali niente, vuoi che esista un contesto dove tutti valgono niente, cosi tu vali quanto gli altri. E' ugualismo in basso, il minimo comune denominatore. Ergo, escludendo la terza categoria dei fubastri, le altre due categorie della "sinistra" sono popolate da gente che di base vale poco o niente. Ma sono tanti, tanta carne da cannone.

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  4. La cosa che mi inquieta è vedere che anche cose che dovrebbero essere affrontate e risolte con razionale e determinata freddezza vengono "sequestrate" e svuotate del loro significato per usarle per fini diversi. I tanti finti ambientalisti, individui e associazioni, che usano questioni serissime per farne niente altro che bandiere "di tornaconto" fanno un danno enorme col loro indurre i più a pensare che "allora non ci sono problemi ambientali, è tutto finto". Non è che i problemi ambientali non ci sono, è che c'è chi li sfrutta come pretesto e come "arma impropria". Bel risultato, non c'è che dire.

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    1. Messer Pigiatasti, io scriverei il tuo commento con lo scalpello su una bella lastra di granito rosa e la applicherei, quindi, sulle crape di questi che stanno facendo di peggio in peggio.
      Questioni serissime utilizzate nel modo più becero possibile, con razzismo anti più sfacciato (noi lottiamo per la nostra terra ma voi dovete accogliere in casa vostra le orde di egiziani e doni_risorse varie che, poi, all'occorrenza, vi pestano per bene), noi sì voi no.
      I problemi ambientali esistono, ad iniziare da questa catastrofica sovrappopolazione che oltre tale è già diventata polveriera multietnica.
      Ma questi idioti con le loro pulsioni masosadiche non sono mai contenti abbastanza e si sono buttati, da tempo, a capofitto verso il peggio (più peggiore, direbbe la sinistra kompagna ministra della disistruzione ugualista, anti INVALSI, inclusiva di somari e alunni giocatori di squadra di basket senza una mano e alti uno e cinquanta).

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    2. Invece NO:
      "fanno un danno enorme col loro indurre i più a pensare che "allora non ci sono problemi ambientali, è tutto finto". Non è che i problemi ambientali non ci sono, è che c'è chi li sfrutta come pretesto e come "arma impropria". Bel risultato, non c'è che dire."

      Non avete capito. Il "danno enorme" consiste nel fatto di straparlare delle cose del mondo con una idea PRECONCETTA per cui i ragionamenti DEVONO confermare la risposta che viene data a priori e consiste nel fatto di NON AVERE NESSUNA PROPOSTA.

      Se io ti dico "la ruota della tua macchina è sgonfia" ti devo anche dire "si potrebbe riparare iniettando un liquido sigillante" oppure "ecco qui un'altra ruota". Se invece dico "la ruota della tua macchina è sgonfia, il mondo sta per finire" o "la ruota della tua macchina è sgonfia per colpa dell'imperialismo capitalista delle multinazionali, moriremo tutti" (a meno di lotta di classe bla bla), sto facendo una scorreggia.

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    3. Basti dire che oggi come oggi il singolo aggeggio che è della massima importanza e su cui bisognerebbe investire i fantastiliardi in ricerca e sviluppo è la BATTERIA, ovvero un accumulatore di carica elettrica, secondo le due linee dell'aumento della capacità e del riutilizzo delle batterie esaurite.

      Di tutto si parla, tranne che di questo semplice ed ovvio fatterello.

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    4. > Se io ti dico "la ruota della tua macchina è sgonfia" ti devo anche dire
      > "si potrebbe riparare iniettando un liquido sigillante" oppure "ecco qui un'altra ruota"

      Infatti, nelle obiezioni precise sollevate da una squadra di esperti, hanno fornito decine di soluzioni alternative allo scempio TAx Val Susa senza se e senza ma, sul fatto incontrovertibile di un traffico ferroviario non solo che non aumenta ma che diminuisce da tempo.

      24 giga euro per un buco inutile (peraltro sottratti al resto del sistema ferroviario, LE RISORSE sono in QUANTITA' e QUALITA' finite e se le metti in B non ci possono essere in A) per trasportare il nulla.

      Notare che i 24G euro dovrebero permettere un risparmio di 20' sul traffico passeggeri. Considerate che i TGC Milano - Parigi percorrono/percorrevano la Milano - Torino "traidizionale" per non pagare le tracce sull'AV. Siamo alla follia.

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    5. Scusa ma tra le "soluzioni alternative" includi la Lotta di Classe? Per sapere, eh...

      Personalmente trovo veramente paradossale che nella tua testa la costruzione di una linea ferroviaria sia un argomento prioritario in un contesto dove non si riesce più a fare niente e quello che c'è, ci sta crollando addosso.

      Gli stessi che protestano per la TAV sostengono la politica "no borders" che poi fa chiudere lo stabilimento Whirpoool che delocalizza la produzione di non so quale aggeggio in Slovacchia.

      Davanti al fatto che non ci sono e non ci devono più essere "borders" (cioè confini, frontiere quindi Nazioni e Stati) a me sembra che la TAV sia come un acaro invisibile ad occhio nudo sul culo di una balena azzurra. Morta da una settimana, la balena.

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  5. Ora non per dire ma uno dei tanti figuri messi in giro per le normative sulla sicurezza, ing. Tal dei Tali, in tempi lontanissimi ebbe a dire sul progetto :dove se lo mettono tutto quell'amianto?

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