giovedì 15 febbraio 2018

L'uomo morde cane

Due filoni di “notizie”.
Questa, il sottolineare dei razzisti anti di una bufala.
Questa, il sottolineare soddisfatto, liberatorio, degli errori dei presunti puri.

Non entro nel merito, rimango sul piano tecnico relativo alla psicologia (percezione) e alla (dis)informazione. Quello che osservo è che si è sempre allo scalpore del cane che morde l'uomo.

I razzisti anti si concentrano su una rarità (un errore relativo ad un invasore che, semplicemente, non si dovrebbe neppure trovare in Italia, avrebbe dovuto essere su un areo verso l'Africa per il rimpatrio e non su un TAV) omettendo l'evasione, le violenze sui passeggeri, le devastazioni vandaliche, i pestaggi, i borseggi o i tentativi di assassinio dei controllori compiuti sistematicamente, quotidianamente da una parte rilevante di delinquenti alloctoni sui mezzi pubblici.

Gli esponenti di associazioni private parassitarie e ladrocinanti (i partiti) che hanno avuto capacità inusitate di sfascio, devastazione, imbarbarimento, balcanizzazione, corruzione, frantumazione sociale e ladrocinio nei confronti e della nazione e degli elettori, che fanno le pulci ai nuovi. Insomma dei mestieranti del potere ricoperti di diarrea che cola ancora dai vestiti lerci e colorati di vomito già mezzo putrefatto che vanno a questionare sulle essenze usate nel profumo di quelli.

Le feic nius, la propaganda manipolatoria della realtà è fatta anche di queste inversioni.
Ecco allora delle semplici e razionali considerazioni, di Blondet. Già, il tabù del buon senso, del raziocinio, di scienza e conoscenza.

9 commenti:

  1. Io però non capisco una cosa.
    Se esiste questa propaganda da due soldi, se trovi l'immigrato sul treno senza documenti, se criminali con cinque decreti di espulsione sono in giro a spacciare e a rubare, la ragione è la stessa per cui ci sono 700 mila pensionati che prendono la pensione da 40 anni, che l'azienda dei trasporti di Roma ha un miliardi e mezzo di passivo, che ogni volta che piove c'è una inondazione, eccetera.

    Sono tutti aspetti del medesimo elemento, ovvero che l'Italia e la "politica" italiana sono a misura degli Italiani. Come scrivevo nel mio blog, tanti anni fa pensavo che fosse perché gli Italiani sono tonti ma poi mi sono reso conto che invece lo fanno di proposito.

    La ragione è questa: se sul treno c'è l'immigrato che fa come gli pare, anche tu puoi fare come ti pare, più o meno. E' il famoso "Popolo Unico - Popolo Medio" del meticciato di Scalfari. Nell'essere MEDIO puoi tranquillamente essere MEDIOCRE e quindi benefici di due ricadute, la "politica" ti tutela perché punta sempre e comunque al minimo comune denominatore e nessuno ti chiede conto di cosa fai.

    Il "meticciato" è come il vecchio "proletariato", è una massa indistinta che si accomoda come l'acqua al livello più basso possibile. E molti, moltissimi italiani impostano la propria vita sulle "dinamiche" interne a questa massa, tutte dinamiche del brutto, del male, del peggio.

    Che poi questa cosa si appoggia sopra altri aspetti atavici, per esempio l'assenza di spirito civico per cui fino alla soglia di casa tua tutto immacolato, appena fuori una fogna.

    Riassumendo, se ci sono i "mestieranti" della "politica" è perché questi hanno milioni di clienti che sono "mestieranti" del vivere.

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    1. E' ciò che osservava Blondet partendo dalla questione del divorzio: la pressione sociale esiste; una volta era molto forte e deprecava, isolava le persone che rompevano la famiglia. Ora la pressione esiste ed è altra: depreca se tu non sei "culattone" (suo termine) o LGBT (mia osservazione).
      Questo serve, osserva sempre Blondet, anche ai politici: tu vuoi fare il culattone e io rubo i soldi dei cittadini. Che male c'è?

      Diciamo che io avrei alcune osservazioni (il fatto di essere omosessuale rimane privato finché riguarda le questioni genital-sessuali delle persone, lo stato NON deve MAI entrare nel letto delle persone. La libertà finisce dove inizia quella degli altri di non subirla: quindi NO granitico alle adozioni da parte di costellazioni bislacche di diversamente sessuali, no alle schiave umane usate come riproduttrici di pargoli scelti e ordinati da catalogo e questi abominevoli sperimentazioni progressistoidi alla barbarie).
      Allora, se due persone dello stesso sesso decidono di stare insieme, buona vita a loro. Se decidono di manifestarlo, va bene (basta che non vengano poi a scassare la sacca scrotale a me che non sono sufficientemente diversamente sessuale e con campagne fondamentalistiche, vedere quella scema di Eretika e altri fanatici cretini del genere).

      I politici hanno un vincolo morale ed etico molto più rilevante: gestiscono denari altrui.
      Il malaffare politico non è folklore sessuale, è un vero e proprio crimine etico.
      Se poi si passa dai ladri ai fanatici del progresso verso la barbarie multietnica, verso la balcanizzazione del paese, la guerra civile, ecco che le cose peggiorano di alcuni ordini di grandezza.

      I mestieranti della politica sono espressione del paese e si cortocircuitano con esso.
      Hai presente i miei colleghi komunistoni che blaterano di sostegno alle lotte dei lavoratori di Amazon e poi comprano pure la madre su Amazon perché risparmiano setteeuroeventi?
      Cosa vuoi che venga mestieranti del vivere del genere?
      Come dice mio padre, tubi digerenti che si corrompono, si prostituiscono per setteeurieventi.
      Ti lo dicevi come Franza o Spagna purché se magna.

      Blondet dice: gli italiani dovrebbero imporre che i furbofoni e altri ammenicoli simili vengano fatti in Italia: costerebbero tre volte tanto.
      Ma gli italiani si lagnerebbero come dei poppanti ahhhh oooo uhhhh devo pagare il furbofono tre volte tanto nooo, politici brutti cattivi.
      Ecco, queste cose.

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    2. Secondo me è fondamentale identificare e localizzare il problema.

      Il problema è che nella mediocrità delle masse non c'è niente di "santo", di "benedetto dal Signore", l'ignorante, il cretino, il maleducato, eccetera, tutte le categorie che compongono quella che nella antichità era la "plebe" e che in seguito è diventato "la classe lavoratrice", non sono dei modelli solo perché sono IN BASSO e sono BRUTTI.

      La logica perversa del "ultimo sulla terra, primo nei cieli" del Cristianesimo è ovviamente contigua a quella del "tutto per la Classe Operaia", non a caso l'Italia ha avuto contemporaneamente il Vaticano e il Partito Comunista più importante dell'Europa occidentale, non a caso adesso esiste il fottutissimo PD, il partito-bestemmia.

      Una persona SANA dovrebbe dire che essere poveri o ignoranti o scemi, qualsiasi tipo di "svantaggio", essere "ultimi" per una qualsiasi ragione, non è un MODELLO, non è lo scopo a cui tendere nell'equalizzare, casomai è un difetto da correggere e idealmente da eliminare.

      Ora, a proposito della omosessualità, la puoi vedere in due modi. Con chi ti piace passare il tuo tempo sono ovviamente fatti tuoi e nessuno può sindacare semplicemente perché non c'è ragione.

      Quello che invece altrettanto ovviamente NON HA SENSO è che l'omosessuale pretenda di essere "equalizzato" al genere opposto, per esempio che un gay maschio pretenda di essere considerato identico ad una donna. A parte l'evidenza biologica, le ricadute riguardano il Diritto, cioè la Legge, di cui una buona parte regola i rapporti tra membri di un clan familiare e tra clan familiari diversi.

      Qui diventa evidente che la polemica sui "diritti" (minuscolo) è tutta strumentale ed è solo uno dei tanti piedi di porco con cui il Piano scardina il nostro vivere e la nostra identità personale. Infatti nessuno ha mai trattato l'argomento delle coppie omosessuali come un caso specifico, proponendo una forma di associazione, si è semplicemente chiamato "matrimonio" e gli si è voluto dare esattamente GLI STESSI attributi, in primis quello assurdo di generale la prole, anzi del "diritto" a generare la prole. Tutto questo, ripeto, non è nell'interesse dei gay ma è puramente strumentale, distruttivo.

      A proposito dei gadget elettronici, se ricordi ne ho scritto e riscritto. Non sono gli scemofoni il problema, casomai che l'Europa non produce e non ha la tecnologia di intere classi di COMPONENTI. Per dire, una cosa banale, tutti i display sono fatti in Asia. Se domani tu volessi realizzare uno scemofono italiano, dovresti comunque comprare i display dagli Asiani.

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    3. Sottolineo questa perversione: tutto per la classe operaia non significa mica che si cerca di migliorare la classe operaia, significa che si vuole estendere il più possibile la classe operaia. Se sei "operaio", "operaio" devi rimanere perché sei già nello stato perfetto, casomai sono tutti i "non-operai" a richiedere una correzione verso lo "operaismo".

      Chiaro no?
      A parte tutte le questioni pratiche e teoriche, questo in soldoni è il motivo per cui le ideologie tipo il Comunismo ottengono l'effetto di fame e miseria. Perché fanno IL CONTRARIO di quello che in teoria vendono, ovvero puntano a fare il peggio possibile con la gente peggiore.

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    4. C'è un conflitto intrinseco: i (borghesi) difensori del proletariato senza proletariato non avrebbero alcun senso né potere. Essi ricadono poi nel vizio fondamentale dell'illogicità : se fossero "uguali" ai proletari ne farebbero parte e non avrebbero mezzi, potere, idee per difenderlo meglio di quanto esso potrebbe fare. Allora si dichiarano sovieticamente fuori, al servizio del e questo rompe l'uguaglianza.
      Insomma, una teoria che è bacata nelle sue basi per i più semplici fatti.

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    5. Il rapporto marxista dei "borghesi" con il "proletariato" è banalmente masochista, infatti semplicemente si traduce nel postulato che i "proletari" spossessino i "borghesi" con le armi per realizzare una società dove sono tutti "proletari" perché la "proprietà privata", in quanto crimine contro l'umanità, NON ESISTE, sostituita dalla collettivizzazione.

      Ripeto il concetto: il marxismo e il marxismo-leninismo postulano la cancellazione delle "classi" per fare confluire tutto in una unica classe, quella del "proletariato" anzi, del "nullatariato" perché nemmeno la prole gli appartiene, appartiene al collettivo.

      Per ovvie ragione, si introdusse una soluzione temporanea al problema della necessità di decidere per tutti, ovvero la tutela del Partito sul collettivo. La teoria voleva che questa tutela fosse temporanea, necessaria solo fino a quando lo Uomo Nuovo non avesse maturato la "piena coscienza".

      Per puro caso, eh, per accidente... il Partito si costituì in una nuova borghesia, anzi peggio, una oligarchia. Con delle punte di aristocrazia ereditaria, tipo le dinastie dei Partiti Comunisti asiatici. Sono sicuro che anche i grandi burocrati dell'Unione Sovietica non mandassero i figli a lavorare in fabbrica.

      Ci sono milioni di Italiani che in tutto questo non ci vedono niente di strano.

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