domenica 25 marzo 2018

Marzo e il camminare meditazione

Marzo è un mese cbe non mi piace. Non è più inverno e non è ancora primavera. Quest'anno però mi ha fatto la sorpresa del canto del cigno dell'inverno ma in genere...
Era molto tempo che non facevo un'uscita da solo. E' completamente diverso. C'è una connessione intima con la natura che manca nelle uscite allegre in gruppo. Sentivo il canto degli uccelli a primavera, il suono delle campane dei campanili che, sotto, chiamavano alla messa della domenica delle Palme. E il mio respiro. Per un tratto perfino annusavo, con piacere, il profumo amaro delle bagole fresche che qualche capriolo aveva lasciato sul sentiero; senza che riuscissi a vederlo mi ha preceduto per un tratto, forse perché lo scoscendimento non gli lasciava altre vie.
Così camminare diventa meditazione e contemplazione del Creato, la natura diventa Natura.
E oggi non ho dovuto neppure prendere l'auto, tutto a piedi da casa a casa.
Seicentoventi metri in un'ora e venti. In vetta ero felice per gambe e cuore e forza che ci sono, sono ancora lì, solo bisogna esercitarle di tanto in tanto.
Questo fine settimana non ci siamo visti _civa e io, ella voleva riposare. Con lei non potrei fare queste cose. Mi devo prendere spazio per farle da solo. E così è stato.
Giornata grigia e fredda, tutto il versante nord, sopra, è ancora innevato. Ora scrivo accanto al fuoco, stranamente sono intirizzito anch'io che nel freddo sguazzo come un tortellino nel brodo, oggi.
Eppure, la contemplazione della natura, lascia molta serenità e forza e gioia di sensi anche in marzo. Devo ringraziare mio papà che fin da piccino mi portò con lui tra i monti, ad essa.
Ora tutti i rii, le fonti, i ruscelli sono vivaci dopo i due anni ultimi di orribile siccità. L'acqua è canto in montagna e gli orientali, che a differenza di noi che prediligiamo le vette, prediligono i corsi d'acqua come loghi sacri, lo sanno bene.
E la contemplazione è sulla vita che ora fiorisce ma anche sul decadere e la morte che ne sono l'aspetto duale. L'Appennino si sta spopolando e i casali diroccati, che si stanno ammalorando, sempre più frequenti. Nel libro di vetta ho lasciato alcune di queste considerazione e anche l'augurio che questa Bella Italia venga ripulita dal cancro islamico.
Complice anche la giornata grigia e fredda, vedere questo decadenza lascia scossi, pensierosi. Ecco, ancora una volta, non è uno spostarsi, il camminare diventa meditazione. Lo spazio lasciato dall'uomo torna selvatico e con molta vita, scoppia di flora e fauna.
Ora una doccia e me ne andrò in milonga: ultimamente l'ho un po' trascurato e di là, al di là dei monti,  a Sant'Alessandro a Giogoli, si compie un rito e mi fa un po' male non essere là. Ma l'ho scelto con volontà, ho rinunciato, per tornare alla montagna e per staccare, una volta, da quella gioia, in modo che sia ancora più grande, la prossima volta.

Versante sud-est a sinistra, e norf-ovest a destra.

Dalla vetta di mezzo Appennino, in fondo, il crinale di spartiacque col Tirreno e i monti... meno basssi :).

Altro podere disabitato da decenni che sta andando in malora.

Tutto è pronto e spinge, sboccia...

Ecco un altro ruscello e i cavalli, sopra, tornati al pascolo.

6 commenti:

  1. La settimana scorsa anche da me ha nevicato (aveva già nevicato tre settimane prima) ed anch'io ho meditato ed ho creato delle nuove parolacce.
    E comunque marzo è durato uno schiocco di dita, mica come gennaio che non finiva più, eh.

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  2. Che succede UUIC?
    Sei quello vero della vita quotidiana, oppure il blogger super incazzato per le mille cose che rifletti degli altri?

    Mi immagino i commenti che ti tireranno la filippica sull'UUIC che macina ragionamenti dei mortali webbist...ecc.ecc.

    Questi post li leggo e mi dicono tante cose su tanti personaggi double face: Sul web - cazzari, super alienati; nella realtà - persone che non immagini ???.

    Va bè, buone feste pasquali magari tinte di azioni baccanali, ahahahhaha.

    Alla prossima volta, e fai tanti auguri alla tua famiglia...quella reale.

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    1. Mah.
      Quello vero?
      Ora, io potrei anche aver fornito impressione di essere dissociato ma, penso, di non esserlo.
      In questo diario riporto alcune cose, alcuni pensieri che ho anche nella vita. Ho sempre cercato di non dare impressioni, di non fare di questo luogo una vetrina per ciò che non sono.
      Anzi, alcuni lettori mi tacciono di incoerenza, visto che, come ho scritto più volte, su alcune questioni NON sono radicale e integro come altre persone, ad esempio Gaia Baracetti che per me è una eroina ecologista, una nuova Giovanna d'Arco carniella. :)

      I bccanali? Ieri.
      Buone feste di primavera a te, Daoist,

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    2. Guarda che l'incoerenza significa fare o dire il contrario di quello che si è fatto o detto subito prima.

      Non è sinonimo di raccontare delle balle, perché le balle possono essere qualsiasi ed essere perfettamente coerenti.

      Riguardo Gaia, mi dispiace ma non è all'altezza delle tematiche che vorrebbe affrontare. Come spesso capita alle persone che trattano le stesse tematiche.

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  3. Oltre il blog...che seguo da tempo ciò che posti; mi sorprendono le storie che racconti; e poco importa se cariche o meno di verità-realtà vissute della quotidianità. Ciò che mi sorprende volta per volta sono: il linguaggio, come lo colori per renderlo credibile...uno sforzo non indifferente per un nichilista(?) come te ( almeno sembrerebbe tale). Ecc.ecc. Poi ognuno la penserà come meglio crede sugli altri...ma simo pur sempre nell'illusioni dell'ambiente virtuale.

    Alla prossima UUIC.

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