sabato 17 marzo 2018

Propaganda continua

Ormai accedo dal diario principalmente dal treno. Qui scrivo il grosso di ciascuna pagina. Questa l'avevo scritta mercoledì mattina, i collegamenti e un paio di altri punti aggiunti ora.

Hanno chiuso il centro di "accoglienza" di Lampedusa (qui la versione non so se allucinata o delirante dei collaborazionisti) devastato dai gentili penetratori gioiosi profughi che tipagherannolepensioni.
Il Regno Unito utilizza parte dei fondi per la "accoglienza" per costruire un'ala di un carcere in Nigeria nella quale saranno detenuti i doni che hanno ricolmato di cortesi attenzioni  gli acccoglitori.

Nel Regno Unito la "democrazia" del o fai come hanno deciso i vertici oppure sì, ha dato un altro segno "correttivo" che ricorda come sia necessario attenersi a quanto stabilito dal regime: espulso identitario fondatore di Defend Europe a la sua morosa. Bisogna andare verso tutt'altra direzione (questa) che è quella che vi aspetta.

Lorenzo aveva segnalato un articolo del Corriere che evidenzia la correlazione tra tasso di sviluppo e bemessere di alcuni paesi e la volontà e la capacità di produrre emigrazioni di massa verso i paesi europei. Ma sono profughi che scappano dalla guerra, blablablabla no dalla miseria no blablablabla dalla... squola. Da paesi che hanno tassi di crescita del sei o sette per cento all'anno...

Dei deliri di incroci umani e omologazione di razza di Eugenio Scalfari, il più grande e fondamentalista razzista anti  mai esistito in Italia non parla più nessuno.
Trovo assordante il silenzio  completo, il vuoto assoluto, dei pentastellati sul problema della guerra migratoria. Essi sono persi da tempo in demagogie di massa "più paese dei balocchi per tutti" (e anche la Lega col più deficit...  mentre ieri,a La Zanzara, ascoltavo Becchi che urlava del più deficit per far ripartire la crescita, manineicapelli, un'insania collettiva).

Essendo agnostico e osservando il disegno che esce dalle tessere del mosaico, non riesco a trovare argomentazioni razionali, robuste, per poter smontare la tesi che afferma che esiste un piano globale che lavora alla Grande Babele.
Mercoledì sera ho incontrato un caro amico italo-israeliano-cambridgese che riconosce, ora il disastro della iperglobalizzazione, e pesantemente critico (un po' marxista alla Fusaro) sull'ultracapitalismo e sullo sfascismo delle varie sinistre al caviale italiche: si è avvicinato alla Lega indirettamente, visto che è un deciso appassionato/sostenitore di Bagnai. Insieme ridevamo della colossale serie di menzogne sollevate anche nel RU contro la Russia ("the beast from the East" fa parte della propaganda antirussa, un po' come la menata nostrana de Igor il Russo, come sottolineava Marco Poli).
Mentre le pesanti ingerenze dei vertici geopolitici anglofoni, apolidi anche nella politica italiani ed europei sono reali. Beh, poi è tutta colpa di Assad no!? secondo il presunto osservatorio del blablblabla siriano sul quale si è basata per stagioni la cacca manipolatoria  di La Repubblica. e, la fonte di rumore e falsi, che continua ad essere quotidianamente citata nei GR di Radio24.
Le presunte armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, Blair non sono stati sufficienti, vero!?
Nooo, vi sbagliate: colpa dei russi, di Putin, la commedia continua.
Le reali armi di distruzione delle menti di massa: menzogne, fregnacce, manipolazioni, falsi, ortodossia, disinformazione, bufale e altra merda del politicamente corretto progressista, globalista.


30 commenti:

  1. "non riesco a trovare argomentazioni razionali, robuste, per poter smontare la tesi che afferma che esiste un piano globale che lavora alla Grande Babele."

    Hai le idee confuse e sei ondivago.

    Primo, la frase soprastante è completamente anti-scientifica. Infatti è un ragionamento alla rovescia che si basa sul concetto che ti piacerebbe tanto che esistesse Babbo Natale ma non riesci a trovarlo, quindi purtroppo è probabile che non esista.

    Invece se tu ragionassi in maniera scientifica dovresti dire che la teoria X spiega meglio di qualsiasi altra i fenomeni osservati. Ovvero non si parte dal dogma dell'esistenza di Babbo Natale e poi si va in giro a cercarlo, invece si osserva l'universo e poi lo si DESCRIVE, una teoria altro non è che la descrizione del funzionamento delle cose. Non ha senso confrontare Babbo Natale (ovvero il "dato di fatto", "le cose succedono", lo "spontaneismo") con una teoria che descrive il funzionamento dei fenomeni osservati. Avrebbe invece senso introdurre una teoria che descrive meglio, in maniera più precisa, corretta, gli stessi fenomeni.

    Capisco che, come sempre nella storia, la verità ti aliena un sacco di simpatie ed amicizie e che sarebbe molto più comodo seguire la corrente e dire quello che dicono tutti, Babbo Natale è vivo e combatte insieme a noi.

    Perché quello che ti disturba, caro UCoso, non è l'esistenza del Piano ma come ci collochiamo io, te e tutta la gente che abbiamo attorno dentro questo Piano. Che fottutissima posizione prendiamo, che scelte facciamo e di conseguenza che responsabilità abbiamo.

    Invece, se il Piano non esistesse e se fosse tutto "spontaneo", una sequenza di accidenti imprevedibili, di coincidenze, saremmo tutti uguali, tutti belli e buoni, le nostre scelte e azioni sarebbero indifferenti e quindi nessuno avrebbe delle responsabilità, ovvero potrebbe essere giudicato.

    Quello che tu non vuoi è essere giudicato e giudicare.

    Un tantino troppo comodo, sopratutto se nel mentre ti danno fuoco alla casa e ti sgozzano i figli. In senso metaforico, per ora.

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    1. Ridevi insieme ad un amico ebreo apolide delle nostre disgrazie? Lo fa anche la signora Bonino quando prende l'aperitivo insieme a Soros, per dire.

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    2. La figura dubitativa è retorica, Lorenzo.
      Nel senso che è proprio difficile, direi impossibile, sostenere che non ci sia alcun piano sostituzionista, panmixista, massmigrazionista. Egli è critico anche con Soros: _sano fu il primo a dirmi che in Istrele esistono istanze politiche assai differenti: non sono mica tutti marxisti là, eh!?

      Ho goduto intellettualmente per il sincero ravvedimento di _sano e anche col confrontarmi con lui sulle conseguenze catastrofiche di questo sinistro fondamentalismo sì global. Ad esempio, Nethnyahu e Soros sono, ideologicamente, agli antipodi.

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    3. Non è impossibile sostenere che non esista il Piano, guarda, te lo dimostro:

      "non esiste nessun Piano, si tratta di fenomeni epocali su cui nessuno ha il controllo e con i quali dobbiamo fare i conti".

      Visto? Possibilissimo.

      Come si fa? Basta procedere con la metafisica, ovvero introducendo dei postulati/dogmi che non sono opinabili e verificabili. Per esempio, io dico "le migrazioni di massa sono un fenomeno epocale" oppure dico "i migranti fuggono dalle guerre (fame, carestia, peste)". E' un dogma di fede, lo puoi accettare o rifiutare ma non lo puoi discutere, criticare, esaminare.

      Viceversa, se io dico "andiamo a misurare le grandezze fisiche collegate allo spostamento di tot milioni di persone dalle aree A, B e C all'Italia", sto facendo una operazione ripetibile, sperimentale. Allo stesso modo se dico "andiamo a vedere chi finanzia le ONG", eccetera.

      Quindi non si tratta di "possibile" ma di "metodo".

      Io me ne frego di Israele, mi importa come del Lussemburgo e me ne frego degli Ebrei, i quali pur essendo quattro gatti hanno la strana tendenza a fare dei disastri inenarrabili su scala planetaria ma per me valgono quanto gli Inuit.

      Il punto è che io non ho niente da spartire con una persona che esiste in un contesto completamente differente dal mio e sopratutto non mi serve sapere come la pensa, se non come mera speculazione filosofica. Io ho il problema di reclamare la terra dei miei avi, non il problema di mettermi comodo in quanto apolide.

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    4. Forse non sono stato chiaro.
      Di quello che pensano Netanyau e Soros importa poco o niente rispetto al fatto che il pane sotto casa mia lo cucina un arabo e il panettiere Brambilla ha chiuso i battenti.

      Qui si sta discutendo del fatto che l'Italia deve cessare di esistere, non solo come Stato, con leggi e confini ma anche come lingua, come costumi, come insieme di mozzarella, prosciutto, canaderli, pasta con le sarde, risotto con la salsiccia, baccalà, pastiera, eccetera eccetera.

      Boh.

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    5. Il primo risultato tangibile è che, molti italiani, nonostante la catechesi martellante, la propaganda asfissiante, il plagio del politicamente corretto per cretini, hanno considerato ampiamente negativamente questo progresso verso il peggio assoluto.
      Ora è tutto da rifare.

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    6. Dopo avere sentito il discorso di insiediamento del Presidente della Camera dei Deputati, m5s, è chiaro che da quel fronte ci sarà continuità rispetto alle "esigenze del paese" per come le intendono i cattocomunisti.
      Ovvero jus soli, matrimonio gay, antifascismo, investimenti al Sud, eccetera.

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  2. A proposito, il solito esempio, articolo di Repubblica.

    Cito:
    "La ricerca, non pubblicata su una rivista scientifica, è stata condotta dall'organizzazione giornalistica Orb Media e affidata per i test in laboratorio alla State University di New York, Fredonia."

    Eccapirai, Orb Media a Fredonia.

    Io mi domando e chiedo quanta gente fa analizzare l'acqua del rubinetto di casa. O anche solo quanta gente va a leggere le analisi previste per legge pubblicate dalle società che erogano l'acqua potabile. Sono due cose diverse perché i punti di prelievo sono ovviamente diversi.

    E questo, come scrivevo da Gaia, ignorando i quasi QUARANTA MILIARDI DI LITRI di benzina e gasolio che bruciamo ogni anno solo per andare da casa al lavoro o da casa alla milonga, per rifornire i negozi di bottiglie di plastica, eccetera.

    Cito sempre l'esempio del mio vicino col la stufa a pellet, convinto di essere "ecologico", che inquina come cento o mille caldaie a gas, non solo con la fuliggine ma anche con robettine come la diossina.

    Potrei citare anche il celeberrimo caso della TAV e dei No-TAV ma sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

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    1. Considera che una massa spropositata di persone beve acqua vecchia, stantia che è stata per mesi nella plastica.
      Manutenzione di acquedotti, sterilizzazione basata su ozono invece che su cloro sono tanto importanti quanto politicamente negletti.
      Appunto come milioni di scemi che appena hanno due soldi due corrono ad acquistare la berlina tedesca e poi viaggiano su strade da terzo mondo, che franano e con buche che letteralmente fanno esplodere gli pneumtaici e spaccano ruote e veicoli.
      Esattamente come alcuni pezzi di TAV o altre opere tanto inutili quanto nefaste e costose.
      Italici con le mutande sporche di merda e le scarpe bucate che vogliono i gemelli di platino al polso.
      24G euro sottratti al resto del sistema ferroviario già in crisi, tagliato, sminuito, sbrindellato.
      Già, i dogmi !Sì TAV senza se e senza ma!"

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    2. Italici con le mutande sporche di merda e le scarpe bucate che vogliono i gemelli di platino al polso.

      Niente male, quest'immagine.
      Sono proprio i gemelli di platino al polso cioè i DESIDERI, che motivano le persone e spingono avanti questo Sistema sempre più disordinato.

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    3. UCoso nel fine settimana ho incontrato un vecchio amico e abbiamo discusso di "politica". Dove per "discusso" si intende io che mi scalmano come un pazzo nel parco mentre la gente mi guarda giustamente allibita.

      Mi scalmano perché mi imbatto in qualcosa che per me è inammissibile. Ovvero che si parli di un argomento banale SENZA essersi fatti venire il dubbio che le cose non stiano proprio in quei termini e senza avere speso dieci minuti per andare a curiosare.

      Non è tanto il fatto di conoscere la "verità", quando l'assoluta mancanza di dubbio, curiosità, verifica.

      In passato penso di avere pubblicato qui e/o altrove il link alla azienda/consorzio che gestisce l'acqua potabile dei Comuni del Nord-Milano. L'azienda fornisce la mappa dei pozzi con i dati sulla composizione e un po' di informazioni sulle fondi di inquinamento e sui metodi usati per "potabilizzare" l'acqua.

      Nota che qui sto escludendo tutte le problematiche che si presentano nel tratto che porta l'acqua al rubinetto, considero solo i pozzi.

      Senza essere uno scienziato è banalmente ovvio che le fondi di inquinamento dell'acqua potabile sono diverse e sono MOLTO più gravi, in termini quantitativi e qualitativi, di tutta la fandonia delle "microplastiche".

      Ovvero, la quantità di inquinanti disciolti nell'acqua per litro è ENORMEMENTE superiore alle eventuali microplastiche e le sostanza sono ENORMEMENTE più tossiche.

      Certo, si potrebbe obbiettare che aggiungere le microplastiche al cromo non migliora l'acqua. Il punto però che che per qualche ragione incomprensibile nessuno lancia lo "allarme cromo", c'è lo "allarme microplastiche", partendo al presupposto che le quantità solo tali per cui il cromo lo vedi quasi ad occhio nudo mentre le "microplastiche" sono cosi infinitesime che gli esami "di legge" non le possono rilevare.

      Oppure, come tutti sanno in Pianura Padana e in particolare nel milanese abbiamo il problema dell'inquinamento dell'aria. Dove per inquinamento non si intende piccole quantità di gas ma cosi tanta polvere che se lasci un lenzuolo bianco steso fuori, lo ritiri grigio topo. L'inquinamento dell'aria ha fonti molteplici, qualsiasi cosa, dalle caldaie condominiali alle fabbriche, dai depositi industriali (per inciso, oltre 250 bruciati in un anno, strano eh?) alle automobili, eccetera. Si sa che questo inquinamento determina tot mila decessi per varie ragioni, se vai in collina vedi chiaramente la cappa rossastra sopra la pianura, eppure l'allarme riguarda sempre cose "esotiche" e "infinitesime".

      Quindi mi ritrovo con te che straparli della TAV e Gaia che rifiuta l'aranciata nel bicchiere di plastica.

      Altro che gemelli d'oro e mutande cacate, qui siamo davanti alla INCAPACITA DI PENSARE, di mettere in fila le idee. Siamo davanti a STIMOLO/REAZIONE automatici.

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  3. Sul lavaggio del cervello, riprendendo il discorso dei film ammericani:
    1. Star Wars - Episode VII - locandina.
    2. Star Wars - Rogue One (tra Episode III e Episode IV, spinoff) - locandina.
    3. Star Wars - Episode VIII - locandina.

    Confrontare ogni dettaglio con:
    Star Wars - Episode I (uscito nel 1999, oltre vent'anni dopo Episode VI, il terzo della trilogia iniziale) - locandina.

    Bisogna essere scemi per non vedere che tra Episode I e Episode VII si è passati da una fiaba fantasy relativamente classica, di pura evasione, ad un prodotto di propaganda funzione del Piano, il cui contenuto si può riassumere in "demolizione/negazione di tutti i valori dello Occidente" e nella proposizione dei "modelli" fondanti i famosi "diritti".

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    1. Per chi non fosse edotto, riassumo:

      Episode I racconta di un maestro con il suo allievo che si recano su un pianeta remoto e trovano un bambino "predestinato" che secondo le profezie del loro ordine monastico/cavalleresco (tipo i Templari) avrebbe portato grandi cambiamenti nel prossimo futuro. Nella locandina si vede lo sguardo del cattivo di turno, membro di una setta maligna che si disputa il controllo sulla Galassia con l'ordine monastico di cui sopra, il maestro, il bambino, l'allievo, la classica principessa.

      Episode VII racconta di una eroina che vive su un pianeta di tagliagole che lei tiene facilmente a bada con astuzia e bastonate che si unisce ad un nero disertore dell'esercito nazifascista imperiale e comincia a andare di qui e di la nel mezzo della guerra Impero-Ribellione (trasformata in Nuovo Ordine-Ribellione, ironicamente) compiendo mirabolanti imprese, tutti i protagonisti positivi sono donne, o neri o "meticci" o gay, tutti i criminali, i pazzi, gli scemi e i codardi sono uomini "caucasici" e ovviamente "nazifascisti". Non esiste legame familiare, non esiste Popolo o Nazione, non esiste Storia, solo una catena di "accidenti" che "capitano" nel quadro generale della superiorità fisica, morale e intellettuale di donne, neri, meticci e gay.

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    2. Reductio ad Hitlerum in salsa cinematografica.
      Del resto, col cinema, hanno fatto credere a generazioni, a centinaia di milioni di persone che i pellerossa erano malvagi, cattivi e i bovari, gli avanzi di galera che li invadevano e che li hanno genocidizzati le povere vittime portatrici di valori e civiltà. Passato un secolo, non è cambiata una cippa.

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    3. Eh no. La faccenda dei cowboy e degli indiani rientra nella letteratura tradizionale, i Romani nei circhi facevano rappresentare dai gladiatori le battaglie della propria storia dove ovviamente i Romani erano i ganzi e gli altri gli sfigati.

      Qui si parla di una cosa del tutto differente, ovvero non si rappresenta il "buono" e il "cattivo", in una logica "noi"/"loro", si re-ingegnerizza il SINGOLO INDIVIDUO partendo dai concetti base come "padre/madre/maschio/femmina".

      Lo strumento magari è cambiato poco, nella antichità c'erano i cantastorie e oggi c'è il cinema 3D, non tanto diverso.

      Ma il metodo e lo scopo è completamente differente. Qui non si racconta una storia che ha una MORALE, giusta o sbagliata (a posteriori) ma ha una ANTI-MORALE, serve a demolire non a costruire.

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  4. Sulla farsa tragicomica della spia, una mia amica su FB ha sintetizzato meravigliosamente :

    ''Sarò anche tonta, ma proprio non riesco a capire.
    Da un lato i russi sono così demoniaci da far votare mezzo mondo come piace a loro, dall’altro sono talmente stupidi da non riuscire ad ammazzare un idiota inutile in modo tale che sembri una morte naturale? Che poi se vuoi fare fuori qualcuno in segreto e giustamente usi del gas nervino in un luogo pubblico all'estero e poi lo lasci la ad agonizzare. Cosi.... giusto per non farti notare. Sicuri che non ci sia niente di più efficace di questa sostanza, le cui tracce restano presenti? La sostanza pIù odiata e demonizzata dai mass media occidentali , utilizzata per far cadere Saddam e per provarci con Assad. E sopratutto se lo avesse davvero fatto col gas nervino sarebbe morto Skripal , la sua figlia e qualche centinaio di persone nei paraggi...
    E poi secondo loro Putin proprio adesso, a pochi giorni prima delle elezioni e da meno di 3 mesi dall’inizio di campionato mondiale del calcio non ha altro da fare che avvelenare una spia voltagabbana? Cioè, prima lo arrestano, condannano, lo tengono in prigione per 6 anni senza torcergli un capello, concedono la grazia e lasciano andare e dopo otto anni vanno a fare l' ammazzatina a Londra. Solo per piacere di fare le cose difficili e paradossali..?
    Non vi sembra una storia che fa l’acqua da tutte le parti? Più che #fakenews siamo ormai al totale delirio. La tipica porcata da CIA per far cadere la colpa sull’avversario dichiarato e screditarlo. Che l'obiettivo sia il boicotaggio dei mondiali o la giustificazione di ingiustificabili nuove spese militari e l'aggressività imperialista della Nato, questo poco importa. Stanno cercando in tutti i modi di addossare colpe alla Russia secondo gli ordini ricevuti dagli Usa. l’hanno accusata senza nessuna prova prima ancora che fosse avviata un'indagine ufficiale. Sono tragicamente ridicoli e pericolosi. I burattini europei.''

    Alina Telep

    ===

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    1. Il conflitto tra SUA e altre nazioni che non sono sotto il loro dominio viene mascherato con una glassa di politicamente corretto progressistoide.
      Qui, come sottolinea Lorenzo, c'è da dire che gli SUA sono, a loro volta, una sorta di nazione Frankenstein, un esempio di grottesca ingegneria geosocialepolitica.
      I vertici sopra e la gleba sotto nei loro esperimenti.

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    2. condivido la tua amica.

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  5. Altro esempio di bieca propaganda mirata ai babbei:
    Lo scandalo di Facebook. Un cumulo di scemenze senza senso. Non vi annoio col perché, è uno di quei casi in cui se non lo sapete non meritate di saperlo.

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    1. Una commedia dell'assurdo vissuta nella realtà.
      E' interessante osservare questo caos del tutti frammentati contro tutti gli altri frammentati.
      Le femministe che iniziano a lottare contro questo ciarpame in quanto porta all'invasione dei loro spazi protetti.
      L'entropia sociale aumenta con una velocità mai raggiunta prima.

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    2. Notevole.
      Ma, a monte : piscine maschili e femminili ?
      Così come : file separate per uomini e donne ai seggi elettorali ?
      A quando le sale d'attesa separate dal medico ?

      { i “musulmani” applaudono }.

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    3. Secondo me non cogliete la follia del concetto della "auto-definizione".

      Non significa semplicemente il caso della "identità di genere", ovvero che un gay maschio possa affermare di essere una donna.

      Significa che ognuno di noi non deve rendere conto a nessuno di qualsiasi cosa, ovvero la totale de-responsabilizzazione e di conseguenza la impossibilità di definire una convenzione su cosa è "giusto" e cosa è "sbagliato", che è il pre-requisito per fare funzionare una qualsiasi comunità.

      E' la definizione del famoso "individuo-monade" che è il dio del suo proprio universo, totalmente isolato, che appare dal nulla ed esiste fuori dal tempo.

      Allo stesso tempo è ovvio che questo concetto è paradossale e implica la schizofrenia quando dalla parte opposta qualsiasi cosa si DEVE risolvere nel "sociale" e nel "tutti uguali".

      Prendiamo lo slogan "liberi (io sono quello che affermo di essere) e "uguali" (tutti devono essere ricondotti ad una stessa matrice).

      Ci arriva anche un bambino a capire che è una affermazione-negazione, eppure ai giorni nostri il condizionamento è cosi profondo e largo che non solo il paradosso non è percepito come tale ma viene assunto come "normale".

      Un po' come, in piccolo, la gente si appiccica addosso i gadget elettronici in ogni momento della vita e poi "scandalo" quando si scopre che questi aggeggi raccolgono informazioni su chi li adopera. Anche li, paradosso non percepito e contraddizione assunta a "norma".

      Eccetera eccetera.

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    1. Il fatto è che i media globalizzati, come tutta la tecnologia, hanno amplificato e resi massimi e facili atteggiamenti che una volta erano circoscritti, locali, poco intensi.
      Considerato che una percentuale non irrilevante delle masse umana è fatta da ebeti, criminali, pazzi, dementi, psicotici, esibizionisti, è chiaro che la massa assoluta di questa parte ammalata, marcia, dell'umanità, aumenta in quantità assoluta.

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    2. La tecnologia non c'entra. Chi riprende lo scemo che compie l'impresa non fa altro che usare un furbofono e con due tocchi dello schermo pubblica il video sui "social" (termine che non ha alcun significato).

      E' come la scimmia che impara a prendere la nocciolina dal distributore pigiando il bottone quadrato invece di quello tondo. La tecnologia che sta dietro al materializzarsi della nocciolina per la scimmia è "magia", esattamente come per lo scemo del video e i suoi amici.

      Una volta la feccia dell'umanità finiva nelle trincee, deportata nelle colonie, a prendere la tisi in miniera, imbarcata sui velieri, eccetera. Adesso siamo "liberi e uguali", quindi tra l'eroe e il disgraziato non ci deve essere nessuna differenza.

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  8. Putin non è stupido.
    sono sempre loro: la francia, la germania, e l'inghilterra che ci provano sempre in tempi di elezioni. per fortuna che il PD e' andato a casa o come i coglioni ci mettevano in fila anche a noi con quelle tre scompiglia europa.

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    1. Non cambi le pesche sciroppate in cetrioli sott'aceto semplicemente cambiando l'etichetta del barattolo.

      Gli "elettori" non cambiano se votano Pincopalla invece di Vattelapesca. Cosi come gli "amici", tipo il signor De Benedetti, quando un Renzi cade in disgrazia andranno a pranzo e cena con il suo successore.

      Invece, ci dovremmo concentrare sui problemi e sulle soluzioni. Tornando al commento di cui sopra, il mio amico mi chiede "ci sono tot persone che lavorano e tot persone disoccupate, te cosa fai?" e io gli rispondo "di certo non prendo soldi ai primi per garantire un vitalizio ai secondi, invece faccio in modo che per le commesse pubbliche uno dei requisiti delle gare di appalto sia che i prodotti e i servizi siano fabbricati in Italia". E lui "ecco, protezionismo, i muri, Trump". Io gli rispondo "no, protezionismo è quando tu proteggi un certo "mercato" per esempio la agricoltura italiana, modificando i prezzi delle merci d'importazione in modo che costino uguale o di più rispetto quelle nazionali. Invece, se assumiamo che le aziende italiane debbano "andare sul mercato globale", significa che competono coi prezzi delle aziende straniere, quindi mi venderanno i prodotti e i servizi a prezzi competitivi. Oppure la "globalizzazione" significa solo che le aziende delocalizzano per usare gli schiavi cinesi e allora te stai dicendo che l'interesse tuo vale la morte di qualcun altro".

      Si potrebbe continuare all'infinito, perché ogni cosa di cui si parla al giorno d'oggi è fondamentalmente una balla colossale.

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