domenica 11 marzo 2018

Blade Runner

Mi viene da sorridere, Ieri ser, a casa di _civa, una delle sue due gatte si è messa a poltrire sulla mia coscia destra, mentre _civa ed io stavamo guardando Blade Runner.
Ce ne  siamo andati in un negozio in periferia e ci siamo noleggiati un paio di DVD tra i quali il lavoro del 1982 di Ridley Scott. Sono riuscito a vederlo passati trentasei anni dalla sua uscita. Direi che è proprio il caso di dire "Meglio tardi che mai!". _civa mi diceva che si sente che è datato(per gli effetti speciali) ma a me non è sembrato. Los Angeles, 2019. Così inizia la storia. Un guazzabuglio multietnico in un ambiente compromesso dall'inquinamento nel quale quattro replicanti (umanoidi a vita limitata) si trovano nella sofferenza, assai umana, dell'essere consapevoli del dovere morire. Cercano di arrivare al loro artefice, di ottenere, con la violenza, un prolungamento della loro esistenza.
Sorridevo nell'osservare i dettami della moda ottantesca riversati nell'opera.
Io adoro questi lavori tra il gotico e il decadente, distopici. Forse la cosa che mi ricordo è l'amore impossibile e vietato tra Rick Deckard (Harrison Ford) e ls replicante Rachel (Sean Young). Vittorio Sgarbi afferma, con foga, che l'eros è libero dall'ideologia. E l'umanità dell'angoscia della finitezza che attanaglia, assai umanamente, i replicanti.
Mi hanno riferito che il seguito è degno, ora siamo pronti.


22 commenti:

  1. Sullo sfondo c'è un passaggio epocale avvenuto sempre negli orribili anni Settanta del secolo scorso riguardo l'epica della FantaScienza o SF per gli anglofoni.

    La SF Classica muore per lasciare il posto a quella costituita dal "sociale" e dallo "ecoambientalismo", perversione che ancora perdura.

    I Replicanti di Blade Runner sono oggetti della SF Classica, infatti nel racconto da cui è "liberamente tratto" il film, sono ANDROIDI, cioè macchine, automi che assomigliano alle persone, NON SONO ESSERI UMANI geneticamente manipolati, sono come l'androide Ash del film Alien.

    La ragione per costruire androidi è che nel racconto originario la Terra è stata devastata da una guerra nucleare ed è diventata largamente inabitabile. Gli esseri umani migrano verso colonie "extra-mondo" ma siccome si tratta di ambienti ostili, l'avanguardia della colonizzazione umana è costituita appunto dagli androidi, che in sostanza sono macchine da guerra.

    Qui si capisce meglio la scena del film Blade Runner quando per distinguere i Replicanti dalle persone si compie un test. In realtà il test è sensato per via che nel racconto originario gli androidi non hanno capacità empatiche, non hanno "sentimenti", quindi non reagiscono o reagiscono in maniera non-umana quando esposti a determinati stimoli emotivi.

    Nello stesso racconto esistono animali artificiali, essendo estinti quelli "reali", infatti il protagonista possiede una pecora-robot. Per possedere un animale vero bisogna avere un particolare permesso statale.

    Gli androidi del racconto originario si collocano sul limitare dei robot classici. Stessa identica evoluzione dei robot di Asimov, i primi erano totalmente asserviti all'Uomo con le famose Tre Leggi, gli ultimi sono semidei che esistono per tutelare l'Uomo nel "sociale" e lo "ecoambientalismo".

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    1. Il seguito FA SCHIFO !

      Attualmente siamo nella terza fase. Dalla SF Classica siamo passati al "sociale" e allo "ecoambientalismo", adesso passiamo alla bieca propaganda del Piano. Quindi gli argomenti di TUTTI I FILM sono:
      - società governata in ordine dalle donne, dai gay e dai neri
      - i maschi "ariani" sono tutti pazzi criminali, vigliacchi cacasotto, gay repressi e "qualsiasicosa-fobi".
      - tutta la Storia e i "valori" del cosiddetto "Occidente" sono insensati o criminali.
      - qualsiasi cosa si risolve coi "sentimenti" e le "relazioni", tra persone, tra persone e alieni, tra persone e macchine.

      Evito lo spolier del seguito, sappi che la storia non esiste e che il finale è tirato via, come sempre capita coi film contemporanei.

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    2. A proposito del tuo "eros", scusa se rido riguardo allo "eros" praticato con una macchina senziente ma priva di emozioni, la versione sofisticata della bambola gonfiabile, per quanto in certi contesti anche le emozioni si potrebbero facilmente SIMULARE, ti ricorda niente?

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    3. Grazie per le delucidazioni, molto apprezzate. Io sono abbastanza ignorante anche in fatto di fantascienza.

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    4. Ieri sera, a Radio 24, sentivo che esistono nuove bambole sexy, più realistiche e con intelligenza artificiale (ero distratto e ascoltavo a tratti). Poi hanno parlato della startup che le produce.
      Dunque l'anelito è quello di avere una bella femmina porca e che non rompa il cazzo. Direi che questo, sicuramente, è sempre stato un desiderio massimo per noi maschi.

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    5. Come ho detto, per avere una "cultura" di Fantascienza devi leggere i racconti che partono dal primo Novecento e arrivano agli anni Settanta. Il resto sono un mucchio di cavolate. Non solo per via del "sociale" e dello "ecoambientalismo" ma perché mentre la SF Classica era creativa, innovativa, espansiva, quella successiva è diventata ripetitiva, stereotipata, perversa, centripeta.

      Prendiamo il caso della Intelligenza Artificiale, che cade a fagiolo.

      Nel significato originario si intendeva una macchina senziente, auto-cosciente, consapevole. che può esistere in due forme, quella "aliena", cioè diversa dal pensiero umano, che tende ad essere una minaccia per l'umanità e quella "simile", che non si distingue da una persona, da cui gli "androidi".

      In sostanza nella SF Classica le AI sono viste come il Peccato Originale fatto persona, ovvero l'Uomo che si fa Dio creando la Vita, oppure sono viste come il Cane Meccanico.

      Tralascio tutta la discussione sui come, sui perché, sulle conseguenze.

      Invece ai giorni nostri con Intelligenza Artificiale si intende un software sofisticato che processa una grande quantità di dati. Cioè una cosa completamente differente, perché in questo caso il software può compiere SOLO le funzioni incluse nel suo disegno, in una sequenza IF THEN ELSE. Può cambiare solo la velocità con cui procede nella sequenza, non la gamma di funzioni.

      Scusa ma io sono della vecchia scuola quindi per me un robot o un androide sono delle macchine, non delle persone. Quindi un androide che simula una donna NON è una donna e NON è una femmina, è un utensile.

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    6. Prego notare la parte del Piano per cui "intelligenza" significa rispondere in maniera condizionata agli stimoli invece di essere auto-determinati e consapevoli.

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    7. Esempio di Intelligenza Artificiale, HAL, il computer che controlla la nave di 2001 Space Odissey.
      In questo caso si esamina la follia indotta nella AI da direttive contrastanti, tema sul filone dei robot "asimoviani" (che in origine erano "bypassate" dalle Tre Leggi).

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    8. Introduzione di un film appena uscito

      "Lena, una biologa ed ex soldatessa, prende parte a una missione di sole donne per scoprire cosa è successo a suo marito all’interno dell’Area X, una zona caratterizzata da un fenomeno sinistro e misterioso che si sta espandendo lungo la costa americana…"

      Le comiche. Ovvero la Terza Ondata.

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    9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    10. Il seguito – “Blade Runner 2049” - è filologico, filosofico, e vi si fa uso di grandi tavole alla Moebius e Fellini, ovviamente [ non esente da critiche ] ma potente.

      Da vedere.

      ===

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    11. E' incredibile che una scatola vuota e tutta storta diventi opera d'arte. Direi che è un altro segno dei tempi.

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    12. Se vuoi ti dico come trovarlo online.

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    13. @ Uomo : ti rispondo da me, grazie di essere passato e di avere lasciato qualche commento.

      Come sai, mi dà fastidio la tracotanza di questo soggetto, e preferisco non partecipare a discussioni in cui egli è presente.

      { buona giornata }.

      ===

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    14. Tutto quello che scrivi appoggia su una unica affermazione di verità: tutto quello che è moda è intrinsecamente giusto, buono e bello.

      Non ti poni il problema di indagare la natura delle cose, da dove vengono e dove vanno, perché sono fatte in un modo invece che un altro. Ti basta che siano di moda.

      Nello specifico, il film Blade Runner è stato ricavato da un racconto che in italiano se non erro è stato pubblicato col titolo "Cacciatore di Androidi".

      Il primo presupposto del film è stato quello di sostituire la società del racconto con una "aggiornata" con le solite tematiche, le corporation, il meticciato, lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e quindi il "replicante" da androide è diventato un essere umano geneticamente modificato, oppure UN DIVERSO.

      La "diversità" umana è una tematica del tutto diversa dalla vita artificiale, meccanica, ovvero dal diritto dell'Uomo di creare tale vita e quale posto debba avere nel creato la vita meccanica.

      ecco un esempio classico di androide. Notare la differenza con i "replicanti" del film (non del racconto).

      Notare che ancora oggi è molto difficile impersonare un androide con un pupazzo meccanico e/o con un attore in carne ed ossa in maniera che sia CREDIBILE. Questa è la seconda ragione OVVIA per cui l'adattamento cinematografico ha sostituito gli adroidi con degli essere umani.

      In Alien il ruolo degli androidi è PARADOSSALMENTE quello di infiltrare gli umani, un po' come i modelli più perfezionati dei Terminator. E' paradossale perché mentre nel caso dei Terminator la finzione doveva essere mantenuta solo fino a raggiungere lo scopo della strage, nel caso di Alien ovviamente un equipaggio umano avrebbe tutte le ragioni di disfarsi dell'androide immediatamente, visto che è un angelo meccanico della morte.

      Infine, dettaglio banale: qualunque persona dotata di due neuroni capirebbe che fabbricare androidi che per ragioni perverse sono apparentemente IDENTICI alle persone richiede necessariamente un metodo per identificarli quando serve senza metodi invasivi o complessi, per esempio un marchio visibile alla luce UV. Oppure ancora una direttiva primaria che obbliga l'androide ad identificarsi come tale quando richiesto. Chiaro che basta anche fargli un buco.

      Per il resto, con i dotti riferimenti a Fellini mi ci farei un bel bidet, visto il contesto.

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  2. Ciao Uomo finalmente riesco a commentare dopo un po' di tempo.
    Secondo me l'eros non è tanto libero dalle ideologie perché a me è recentemente capitato di conoscere un leghista e causa idee politiche non collimanti abbiamo avuto un diverbio e il potenziale eros è andato a farsi benedire....non gliela fò proprio con un amico di Salvini! ☺
    Buona settimana

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    1. Buonasera Spirita.
      Devo dire che anche io non sono pi venuti a leggerti, visto che riesco a fatica a controllare e a scrivere qualcosa sul mio diario.
      Giovedì scorso, a pranzo, c''era una collega che - un po' sbuffando e scherzando - in famiglia sono in cinque e hanno votato in cinque modi diversi.
      Su una storia che non sia un'avventura ritengo che la mappa dei valori (e quindi delle inclinazioni politiche) abbia una certa rilevanza. A breve direi che ci può stare anche una qualche differenza.
      Se la passione è forte permette essa permette di tenere insieme anche due amanti decisamente diversi.
      Ho letto un paio di pagine da te. Sono rimasto assai indietro.
      Buonasera.

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  3. Sei andato in una videoteca a noleggiare un film? Io pensavo che non esistessero più.

    Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi

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    1. Come dicevo a _civa dalle mie parti i noleggiaotri di film (in DVD) hanno chiuso da tempo.
      Così ni è piaciuto sostenere questa attività residuale. Un negozio al neon, disadorno, con migliaia di DVD da noleggiare e due signori che campano ancora di questo.
      E' un residuo di conomia (dei servizi) locale.

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  4. Io adoro questi lavori tra il gotico e il decadente, distopici.

    Pure io.

    ===

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    1. ad esempio 1999 Fuga da NYC.
      Mi piacque molto la colonna sonora (era John Carpenter?) che trovai poi in CD che posseggo ancora.

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