sabato 24 marzo 2018

Prendimi frenesia

Rìnasci, nel parto della notte scura e fredda.C'era qualche luce che precipitava indietro a lato, ancora gli sbadigli e gli occhi stropicciati. Due ore di sonno e il travaglio di alzarsi, la vagina stretta, soffocante di tre o quattro giri di sveglia.
Rombavano i cavalli del motore, milonga arrivo. Betta cantava e mi ero già innamorato di lei. Basta una voce, a volte.
Domani avrei voluto andare a ciaspolare che ho bisogno di adrenalina, luce, vento, ma la cricca solita, a partire da _civa, sono affetti da stanchezza, malanni, articolazioni e parti che non funzionano bene. E il tempo che passa.
Con Nurit, con Cludia e Su e Juliette, con _ela anima di seta ieri, sui tango, vals, milonghe sincopati, quasi violenti abbiamo volteggiato furiosamente. Oh danza, non cambierai, mi butterai.

Baaambola mi butterai baaambola non cambierai, e come fossi e come come fossi una bambola.

Fuggo alla morte alla vecchiaia, prendimi frenesia, prendetemi eccessi, l'adrenalina, prendetemi e riportatemi via con voi.
Oh, ecco Betta, come _tra, prendetemi e buttattemi.

26 commenti:

  1. Questo è forse il peggiore dei tuoi post.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Crisi della "mezza età" da commedia americana, ergo stereotipo perfettamente in linea coi "modelli" contemporanei.

      Elimina
    2. Ahah, Lorenzo,.
      Posso capirti.
      Fa strani effetti la miscela di adrenalina, gasamento da danza, stanchezza, nostalgia, cazzoneria. Basta una scintilla, come quel pezzo di Betta Lemme che ho ascoltato, di notte, andando verso la milonga, questa notte.
      Gli stereotipi... vedi, passano gli anni e, quando c'è qualcosa che te lo fa percepire, scattano strane reazioni. Queste bambole, come alcune che c'erano ieri, poi, aumentano l'ampiezza di tutto questo. Oggi mi è tornata su _tra. E' stata l'ultima che mi ha fatto... diventare matto e, sotto, è ancora lì che me lo ricorda, di tanto, in tanto.

      Elimina
    3. Dicevo a Pippa giusto oggi che non capire più niente a causa della vista della fica da vicino (cit Elio) è da ominicchi, UCoso.

      Lo so che a te piace la posa decadente ma, ancora, fatti non fummo a viver come Vacchi, anche perché fare il pagliaccio coi miliardi è diverso da fare il pagliaccio col normale salario impiegatizio.

      La virtù non è nell'eccesso e nella frenesia del rituale bacchico e/o orgiastico, è nell'esatto contrario, nella misura dei propri passi. Perché, banalmente, il pisello ce l'hanno tutti, anche le scimmie.

      Elimina
    4. Poi per carità, vivi come ti pare.

      Elimina
  2. Risposte
    1. Ma chiamalo stupido, lui, e chiamala stupida e non-opportunista, lei.

      Comunque è vero, è da commedia.

      A me farebbe schifo andare con uno tanto più vecchio, solo perché c'ha i soldi/potere etc. Comunque, certa gente ha il pelo sullo stomaco e a loro non dispiace, quindi, se va bene a loro...

      Elimina
    2. Comunque è vero, è da commedia.

      E perché ?

      Una volta, i matrimoni con una marcata differenza di età tra l'uomo ( più anziano ) e la donna ( più giovane ) non erano rari. E c'erano diverse ragioni, a supporto di questa propensione.

      Gli uomini impiegano più tempo a maturare come persone, le donne si formano molto prima.

      L'attrazione maschile per le donne in piena età fertile è fisiologica, viceversa è connaturata al genere femminile la ricerca di un nido sufficientemente sicuro ( anche economicamente ) dove fare crescere la prole : e, a meno di non essere nati in casa Agnelli Elkann ( che poi, magari, diventate cocainomani viziosi, attratti da orrendi e vecchi travestiti pugliesi ), occorrono almeno due decenni di duro lavoro per mettere assieme un appartamento e un minimo di liquidità.

      E le ragazze, sono i diamanti di questo mondo : c'è qualcosa di male – o di “comico” – a desiderarle ?

      Elimina
    3. Corrette le osservazioni di Marco.
      Da SEMPRE i maschi cercano femmine giovani e belle (il segno estetico, in etologia, di salute e capacità riproduttiva) e le femmine cercano maschi con potere e risorse.

      Si rischia di cadere nel moralismo che si stacca dal mondo e non accetta la realtà perché sbagliata: così sono partite le deriva verso la follia, la demenza fanatica, da invasati della cacca LGBT, transquello e cisquello, le boldrinate e i vendolismi, i dirittismi a tutto e al contrario di tutto.

      Elimina
    4. Evidentemente siete cosi piallati dalla propaganda che non cogliete il punto: non si tratta della donna giovane coll'uomo vecchio. Si tratta invece dell'uomo vecchio che cerca di recuperare la propria giovinezza, invece di abbracciare la propria maturità.

      La cosa patetica non è sul lato della donna giovane che si accompagna all'uomo carismatico, di potere, che è una cosa logica che non sto a spiegare.

      La cosa patetica è sul lato dell'uomo che invece di accettare il proprio ruolo, anche nei confronti della compagna giovane, apre una commedia in cui si atteggia a COETANEO di lei.

      Una regressione infantile, tanto per cambiare. Che è una costante della nostra contemporaneità, non solo in questo caso ma in tutti.

      Elimina
    5. Lo so che mi ripeto ma attenzione, oltre l'aspetto patetico c'è l'aspetto pratico.

      Il "maschio" contemporaneo non è svirilizzato solo rispetto al "ruolo patriarcale" è svirilizzato anche proprio tramite il "prendimi frenesia, prendetemi eccessi, l'adrenalina.", ovvero il pre-concetto duplice del "giovanilismo" e della riduzione dell'essere umano (di entrambi i generi) alle sue ghiandole e funzioni elettro-chimiche.

      E' l'idea stessa della "virilità" che è completamente svuotata e assurda, il contrario di come era in origine e, come si evince da questo blog e da certi commentatori, non esiste nemmeno il dubbio, perché sussiste la "normalità" o il "dato di fatto".

      Elimina
    6. Lorenzo: "Si tratta invece dell'uomo vecchio che cerca di recuperare la propria giovinezza, invece di abbracciare la propria maturità."

      Se questa cosa si manifestasse solo nella forma del vecchio satiro che rincorre vanamente le ninfe sarebbe già festa grossa. Purtroppo, invece, vedo un sacco di gente intorno a me (anche cari amici di gioventù) cadere nel tranello in mille modi anche fantasiosi. Nessuno dei quali segno di equilibrio e solidità interiore. Va così.

      Elimina
    7. > apre una commedia in cui si atteggia a COETANEO di lei

      Io non ho seguito quasi nulla la faccenda.
      Ho visto qualche foto nell'articolo del Corriere che hai segnalato. Vedo che i due sono centauri.
      Direi che è una passione che va dai 16 agli 86 anni.
      Forse ti riferisci ad altro che ignoro.

      Elimina
    8. > il pre-concetto duplice del "giovanilismo" e della riduzione dell'essere umano (di entrambi i generi) alle sue ghiandole e funzioni elettro-chimiche

      Lorenzo
      A volte ideologizzi pure la pastina in brodo.
      Non c'è tutto 'sta teoria complicata che vorrebbe spiegare ciò che è del tutto ovvio: sentirsi prestanti, in forma, "virili", fare delle cose che richiedano buon impegni fisico e diano benessere e ancora, la biochimica del benessere (dopamina, adrenalina, etc.).
      La vita si è allungata e ora puoi avere una vita intensa anche a sessanta, settanta anni. Uno dovrebbe semmai chiedersi, semmai, perché ci si dovrebbe incartpecorire, trascurare o rendere negletto il corpo, invece di esercitarlo.
      Ovviamente tutto questo riporta, in qualche grado, a una vita attiva (se la vuoi definire giovanilistica, fai pure).

      Elimina
    9. La storia del satiro c'entra poco. Da sempre l'uomo cerca le donne giovani. E' un lusso che si possono permettere gli uomini di potere.

      Ora, valutiamo la differenza tra l'uomo maturo consapevole e l'uomo che si vergogna della sua età perché, causa condizionamento, ritiene al contrario che la "gioventù" sia un valore "sociale" oltre che biologico.

      Se l'uomo fosse consapevole, si renderebbe conto che la donna, se volesse un coetaneo, lo troverebbe facilmente e se invece frequenta uno più vecchio è perché cerca quelle qualità e non le altre.

      UCoso, io non ideologizzo una fava. Sei tu che putroppo sei inconsapevole.

      Ti dico cosa fa l'uomo saggio. A parte la faccenda dello "eccesso" e della "frenesia", che è una tara che non ti posso svellere di dosso, quando devi fare una cosa e non la puoi fare come quando avevi vent'anni, per esempio il karate o il calcetto, la fai in una maniera diversa, non significa che non la puoi fare.

      E' segno di maturità consapevolezza e intelligenza proprio il fatto che TI ADEGUI al meglio alla situazione invece di assumere una posa (involontariamente) comica.

      Chiudo l'argomento perché anche se provo ad affrontare la cosa negli aspetti ovviamente legati al "sociale" e quindi torniamo sempre ai fottuti anni del big bang della merda, prima o poi finiamo sul personale.

      Elimina
    10. MKS, anche io ritengo che un maschio, da sempre, cerchi femmine giovani e belle. Il non farlo, non desiderarle, è patologico, direi. La saggezza sta nl fatto di riconoscere i propri limiti: se non sei un uomo abbiente, non puoi giocare questo gioco, che richiede, nella parte maschile, soldi e/o potere.

      Elimina
    11. > A parte la faccenda dello "eccesso" e della "frenesia", che è una tara che non ti posso svellere di dosso,

      Si chiama discernimento. Se non riesci a vivere l'eccesso, tu che controlli esso, allora lo neghi.
      Questo richiede la fortezza di potersi satollare e poi di digiunare, di lasciarsi andare alla lussuria e poi di stare in astinenza.
      Non è per tutti.

      > quando devi fare una cosa e non la puoi fare come quando avevi vent'anni, per esempio il karate o il calcetto, la fai in una maniera diversa, non significa che non la puoi fare.

      Qualcuno ha affermato o sostenuto il contrario?
      Rapporti le tue attività e le intensità ai tuoi limiti che, nel tempo, diventano più stringenti.
      Beh, ci sarà pure qualche motivo, per cui ora giro con le ciaspole invece di sciamannarmi a rotta di collo per piste nere e rosse adrenaliniche (eccetera eccetera), no!?

      Elimina
    12. Illogico. Il concetto di "eccesso" implica l'azione di valicare un limite.

      Il limite o esiste o non esiste.

      Se non esiste limite, non esiste l'eccesso.

      Se esiste il limite, superarlo è una contraddizione in termini nel momento in cui lo affermi, quindi non solo un paradosso ma una perversione.

      Se eccedi il limite di velocità vieni punito.
      Chi eccede, godendo nel farlo, il limite di velocità? Un povero scemo che mette in pericolo se stesso e gli altri.

      Devo esaminare le differenze tra il codice della strada e tutti gli altri codici concepiti nella Storia? Devo esaminare le ragioni per cui esistono e sono esistiti questi codici? Devo dire perché di solito chi "eccede" lo fa di nascosto?

      Si hai affermato il contrario. Non te ne rendi conto. Amen.

      Elimina
  3. Risposte
    1. La Repubblica di cattocomunisti bigotti e sessuofobi ruppe il cazzo per sei mesi a B. per i suoi festini.
      Evidentemente se le orge le fanno i compagni magistrati e banchieri della sinistra al caviale, quello, importa poco.

      Elimina
    2. Ci sono un certo numero di corollari.

      Per esempio, in questi giorni si straparla della "privacy" e di Facebook, proviamo a pensare ai rapporti di tipo loggia massonica se non cosca criminale che sono la inevitabile conseguenza di chi frequenta giri di prostituzione e droga.

      Ci vuole poco ad immaginare che qualcuno, in possesso di informazioni su un certo magistrato, che viene ritratto mentre tira su una pista di bamba o mentre si rotola con delle/dei minorenni, possa condizionare processi, inchieste, aste giudiziarie, eccetera.

      Oppure immaginare che certe frequentazioni nelle segrete stanze si riflettano poi in trattative di cessioni/acquisizioni/scalate societarie, compravendita di azioni, concessione di prestiti senza garanzie, eccetera.

      Torniamo al concetto di "virtù" che tu, UCoso, non immagini nemmeno. Ma non è mica per caso che non lo immagini. Ti hanno ficcato in testa certe cose.

      Elimina
    3. Lorenzo, tu sei, talvolta, un moralista terribile che non accetta la realtà, le sue regole, i suoi fatti.
      I magistrati e i potenti, che disprezzano ciò che bramano, sarebbero, come il re, imbattibili, una volta nudi. Togli le armi alla morbosità e al ricatto essendo ciò che sei.
      Certo, esiste ancora una maggioranza di cretini che giudica una persona e il suo ruolo per.. questioni di sesso.
      E' talmente stupido, questo. Sarebbe come discriminare un chirurgo per il fatto che vada al mare o in montagna, o l'impresario che ti deve ristrtturare casa per il fatto che sia tifoso della Samp o dell'Udinese.

      Come liberale, B., avrebbe dovuto usare il coltello per il manic :- Sono ricco e famoso e ci sono centinaia di femmine meravigliose che farebbero ogni cosa con me, le più laide, le più oscene, per ottenere i miei favori. E io godo di questa mia condizione.
      Solo che egli era nel ricatto di voler i voti dei cattolici. Ha fornito l'arma del ricatto, della morbosità ai suoi nemici.
      Il fatto che tu faccia qualche orgia o dei festini non hanno granché a che fare con le tue virtù.
      A meno che si renda la virtù una questione di lotta contro i demoni sessuali, una questione di mente e genitali, da schemi tendent, talvolta, al puritano che Non ti seguo su questo moralismo.
      Io ho alcune virtù e non dipendono da giudizi esterni, neppure dal tuo. Si ottengono con impegno e volontà, anno dopo anno.
      Grazie comunque dello sprone.

      Elimina
    4. A parte che per me avere una "morale" è necessario e chi lo nega è un povero scemo o un pazzo.

      Non hai capito i due punti fondamentali.

      Il primo è che nessuno ti obbliga a fare il magistrato, se scegli quella carriera ne devi accettare gli onori e gli oneri e tra gli oneri c'è il fatto che, appunto, il magistrato dovrebbe essere persona di specchiata moralità.

      Il secondo è che certe cose sono solo esecrabili, altre sono dei REATI. Tipicamente le operazioni che vengono tenute coperte non sono solo esecrabili ma contengono un certo numero di reati. Questo non solo rende la persona coinvolta ricattabile ma necessariamente la vede coinvolta con persone esecrabili e spesso e volentieri con dei criminali.

      Il Silvio nazionale non aveva nessuna carica pubblica quando diventò il riccastro un po' smargiasso. Che compisse reati e che frequentasse criminali lo si è a lungo supposto ma dopo cento processi lo hanno condannato solo per questioni amministrative e fiscali.

      Come vedi, fintanto che non si è esposto "scendendo in campo", ha continuato a fare la sua vita senza che alcuno sollevasse eccezioni. Il problema si verifica quando il Silvio nazionale pretende di fare le stesse cose che faceva da "imprenditore" quando si trova nella posizione di una delle massime cariche dello Stato.

      Infine, guarda che te l'ho già detto, le tue virtù non sono auto-attributite, te le riconoscono gli altri, dopo averti giudicato sulla base, idealmente, delle tue azioni.

      A me non disturba nessuna delle tue azioni. Mi disturba il fatto che non ti rendi conto che le cose che scrivi e che fai (se le esiste corrispondenza tra lo scrivere e il fare) non sono farina del tuo sacco ma un comportamento condizionato. Il passo successivo, come compito a casa, determinare condizionato da chi e per quale motivo.

      Elimina
    5. A proposito delle "virtù".
      Come si assimilava nell'antichità un popolo? Si decapitava la elite nobiliare, che a quel tempo comprendeva anche i dotti, si imponeva la conversione religiosa, in poche parole si cancellava la memoria del passato e si imponeva una nuova "morale".

      Dove per "morale", insisto, si intende etimologicamente "il modo giusto di fare le cose".

      L'Italia contemporanea è stata sottoposta nel recente passato ad un procedimento analogo a più riprese. Il risultato è che gli Italiani hanno la famosa "morale" della "anti-morale", ovvero la morale dell'eterno fanciullo egocentrico, che è quella adatta al Mondo Nuovo che si sta preparando.

      In questa ottica, siamo d'accordo. Si può dire che nel prossimo futuro sarà una "virtù" indulgere nella maggiore quantità possibile di "vizi" (che a quel punto saranno imprese sportive), i più estremi, nei contesti più promiscui possibile. Ergo il magistrato drogato, che partecipa ad orge con minorenni di entrambi i generi, che intrattiene relazioni amicali con ladri e assassini, sarà quanto di meglio ti potrà capitare quando ti troverai in tribunale.

      Ci vorrà un po' ma bisognerà anche abolire tutte le leggi, molte delle quali risalgono a tempi in cui la "virtù" poteva essere collegata al sacrificio della vita, per scriverne delle altre, fondate su concetti opposti, di cui oggi vediamo solo le prime avvisaglie.

      Elimina
  4. Quindi, la _tta* per _tra ancora non ti è passata?




    *Cotta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che il termine cotta è abbastanza preciso.
      Avevo preso proprio una cotta per _tra.
      Credo che anche oggi, se la vedessi, se entrassi di nuovo in intimità con lei, bramerei di possederla, di onorarla.
      Mah, su tante cose non potremmo stare insieme neppure una settimana.
      Beh, come A-Woman, delle litgate pazzesche e un'intesa, un trasporto straordinari.
      L'altro giorno l''ho vista nella piccola bottega del paesello e... è ancora bellissima e mi ha mosso un bel po' di emozioni.
      L'eros va da tutt'altra parte rispetto a tutto il resto.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.