giovedì 12 aprile 2018

USA stato canaglia: guerra alla Siria - 17

(USA stato canaglia: Corea del Nord - 16)

Beh, se i russi reagiranno e riusciranno a impartire una dura lezione alle orde degli SUA, io mi rallegrerò un sacco. Essi stano facendo gli imperialisti e lo fanno con il Divide et impera e con le guerre di prossimità (proxy wars): ancora una volta, attaccano la Siria, stato sovrano, ricoprendo il loro imperialismo con moralismo da strapazzo per cretini dopo averla destabilizzata con terroristi islamici di ogni sorta. Beh, cretini non tutti lo sono. In caso di una buona lezione a queste canaglie planetarie  e a quelle più vicine, Francia e Regno Unito, io aprirò una buona boccia e brinderò a loro, i russi!
Gli SUA fomentano da tempo una guerra anche contro l'Europa, come riportavo. Del tutto ovvio visto che l'impero non è che abbia simpatie o antipatie particolari: voi dovete stare sotto: se state sotto bene, possiamo fare un selfie con voi e fare un po' di folklore, altrimenti vi mettiamo sotto, vi mettiamo la guerra sull'uscio di casa.
Se non ci fosse tutta 'sta paccottiglia moralistoide, sarebbe anche etico, tutto sommato: il più forte sta sopra quello debole. Fine delle menate. Invece devono metterci dentro i prediconi
  • sulle totalmente inesistenti armi di distruzione di massa di Saddam Hussein dei Clinton e dei Blair
  • di fantomatiche armi chimiche imputate ad Assad e in realtà preparate e utilizzate dalle orde di islamici tagliagole foraggiate da SUA, Arabia Saudita e Qatar
  • sulla provenienza russa dei gas utilizzati contro, prova fumante per cretini, pacchiana, smentita dagli scienziati del Regno Unito
ecco ancora 'sta menata dell'intervento di giustizia.
In questo sfrucugliare nel Vicino Oriente ci sono ancora i francesi, quelli di Sarkozy che pigliò i finanziamenti da Gheddafi per farlo assassinare in modo barbaro e ributtante per togliere le prove, azione criminale ancora sostenuta da Bernard Henry Levy pseudo intellettuale baldracca.

In questa fogna morale emergono i peggiori (il filtro passamerda funziona sempre meglio) che vogliono dare le migliori lezioni di moralità.

Siamo dentro fino ai capelli in questa guerra, visto che la destabilizzazione del Medio Oriente, a furia di primavere arabe bombardate su vari paesi, li ha rigettati nel caos e nella barbarie islamica. Le conseguenze sul nostro paese è che siamo stati farciti di milioni di invasori e, peggio nel peggio, di invasori islamici. Guerra contro la Siria e anche contro l'Italia e tutti i paesi vicini.
Se io fossi dio – come cantava Gaber – lancerei i miei martelli finali su 'sta canaglia atlantista che da tempo lavora alla terza guerra mondiale in casa d'altri, dileggiando le intelligenze con le loro menzogne pacchiane.

46 commenti:

  1. UCoso, il fatto è che noi degli eventi in oggetto NON SAPPIAMO NULLA, tranne quello che ci propinano i "media". E' uno di quei casi in cui conviene non esprimere opinioni e converrebbe anche non muovere un dito.

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  2. La guerra è un fenomeno che contrasta decisamente con la naturalezza delle cose. E' un tentativo di contrapporsi con violenza al corso degli eventi. Non si può che biasimarla, imputandole la responsabilità principale nella decadenza della politica e dello Stato.
    La vera strategia dovrebbe consistere nell'arte della guerra come vera ARTE DELLA PACE...ma questa è un'altra storia oggi...

    Alla prossima UUIC

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    1. Lo scrivo senza alcuna acrimonia, leggere discorsi come questo mi provoca la stessa reazione di quando pesto la cacca del cane/gatto figlio di buona donna.

      Non solo si tratta di un giretto dir retorica banale ma è l'esatto contrario dell'evidenza storica secondo cui civiltà, imperi, scatolette e astronavi sono il risultato della guerra mentre la "pace" produce società centripete, decadenti, perverse che nel giro di poco si ripiegano su se stesse e scompaiono.

      Qui non si tratta di riesumare aquile imperiali e fasci littori ma di constatare che per leggere questo scritto usiamo una tecnologia (elettronica, computer, internet) che è stata sviluppata dal complesso industriale-militare degli USA. Risalendo indietro, gli antibiotici sono stati scoperti nella seconda guerra mondiale e la margarina in occasione delle campagne napoleoniche. Ancora prima, per avere una aratro col vomere di ferro bisognava passare per la metallurgia di spade e corazze.

      C'è anche un risvolto più sottile, ovvero che le "classi dirigenti" si rimescolano con la guerra. Ogni Popolo - Nazione - Stato si è forgiato storicamente attraverso una serie di guerre che non hanno solo definito i confini ma anche cambiato a più riprese le elite dominanti con altre.

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    2. La cosa malata è che con la "pace" si intende la Fine della Storia.

      La Fine dell Storia è anche retroattiva, ovvero per avere senso deve negare la Storia, non solo interromperla.

      Ecco perché le cose scritte sopra, ovvero che non esisterebbe la margarina o l'Italia senza la guerra, vengono ignorate introducendo la "pace".

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    3. Lorenzo, l'entusiasmo per la guerra (per chi ce l'ha) può esistere solo finché la guerra non c'è, o riguarda qualcun altro, o ne parla qualcuno che sta facendo combattere altri e sta dalla parte del vincitore "per interposta persona".

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    4. Non ci siamo capiti. Nessuno o quasi ha entusiasmo per il lavoro in miniera eppure è evidentemente necessario. Sono tantissime le cose brutte, insensate e inspiegabili della vita che pure ne sono parte inscindibile, pensiamo al leone che sbrana la zebra o alla zanzara che da milioni di anni succhia il sangue o ai virus e ai batteri che vivono solo come parassiti.

      Possiamo stare qui a fare tutti i "viaggi" psichedelici che vogliamo la la Storia dimostra che la guerra, per quanto infernale essa sia, è il motore che ha spinto avanti l'umanità dai tempi delle prima civiltà mesopotamiche.

      Per qualsiasi cosa. Per esempio l'America fu scoperta da Colombo che riusci a farsi affidare tre navi dalla regina di Spagna la quale aveva appena completato la "riconquista", riprendendo la Spagna ai Mori e cosi facendo si proponeva come potenza continentale. Mentre la natia Genova, piccola repubblica marinara ingolfata da sempre negli spazi angusti del mediterraneo, come tutta l'Italia finirà per sparire nella periferia irrilevante.

      Il fatto che la Spagna uscisse vittoriosa da secoli di guerra fece anche si che avesse ampia quantità di soldataglia disoccupata da inviare nelle Americhe, soldataglia con la mentalità adatta a disfare civiltà estranee ed imporre insieme il Regno di Spagna e il cattolicesimo agli indigeni, senza pensarci un attimo, cosa che altrimenti sarebbe stata un po' più difficoltosa.

      La Francia, spesso lo ripeto, diventa nazione 400 anni prima dell'Italia come risultato della Guerra dei Cent'anni fondata sulle pretese della corona di Inghilterra su parte della Francia. E come risultato noi misuriamo le distanze in metri e abbiamo come bandiera nazionale una scopiazzatura di quella Francese post-rivoluzionaria, non il contrario.

      Qui si parla di "pace" come si potrebbe parlare di, non so, la sparizione della "fame nel mondo" o della cura per tutte le malattie. Un po' il discorso della miss scemotta al concorso.

      Allora rigiro la frittata, è la negazione della guerra che è possibile se si mandano altri a combattere. Almeno, fintato che la guerra non bussa alla porta di casa tua. Il fatto che io lo debba scrivere mi sembra la prova migliore che abbiamo spento la luce e tirato giù la serranda della nostra bottega da un pezzo.

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    5. E visto che sei un "musicista" ti porto un esempio, canzone registrata nel 1971, guarda un po' che strano:

      "Imagine there's no heaven
      It's easy if you try
      No hell below us
      Above us only sky
      Imagine all the people
      Living for today... Aha-ah...

      Imagine there's no countries
      It isn't hard to do
      Nothing to kill or die for
      And no religion, too
      Imagine all the people
      Living life in peace... You...

      You may say I'm a dreamer
      But I'm not the only one
      I hope someday you'll join us
      And the world will be as one

      Imagine no possessions
      I wonder if you can
      No need for greed or hunger
      A brotherhood of man
      Imagine all the people
      Sharing all the world... You...

      You may say I'm a dreamer
      But I'm not the only one
      I hope someday you'll join us
      And the world will live as one"

      In pratica accendi la TV, la radio, leggi i giornali e trovi la ripetizione infinita del testo di questa canzone.

      NON A CASO.

      Cosi come non è un caso che su questo blog di UCoso, che nel suo profilo mette:

      " natura, danza, tango, alpinismo, kaizen, scienze cognitive, tantra, gastronomia, esplorazione del sé, letteratura, politica, erotismo, decrescita, transe, arti marziali, linguistica, ecologia, trance dance, lussuria, anarchia"

      Cioè due terzi sono semplici cazzate e del restante terzo, tre quarti sono sospetti.

      Oppure tocca leggere certi commenti stile "osho" e altro non aggiungo.

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    6. Lorenzo: "la guerra, per quanto infernale essa sia, è il motore che ha spinto avanti l'umanità dai tempi delle prima civiltà mesopotamiche"

      Spingersi avanti ha senso da un certo punto fino ad un altro punto, raggiunto il quale sarebbe opportuno fare un bilancio e chiedersi se non sia piuttosto il caso di stare, anziché di avanzare ulteriormente.

      Ieri ho piantato patate e cipolle, ora sto in attesa che quelle crescano, mica parto per avanzare verso un chissà dove mollando al macero il mazzo che mi son fatto? Questa è la mia mentalità. Certo, non è una mentalità in grande stile, non sono un vincente. O, forse, sono semplicemente uno che vola basso perché sa che quel che sale deve scedere.

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    7. Ah, aggiungo una cosa: ho sempre pensato che John Lennon fosse il nome di un lassativo, uno della famiglia di quelli dei quali basta la parola. Un ipocrita clamoroso, oltre che musicalmente deprimente.

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    8. Il bilancio? Ma di cosa parli? Sul lavoro si fa un bilancio OGNI ANNO e l'anno dopo se ne fa un altro. Un anno nel bilancio puoi avere degli utili e l'anno dopo puoi avere delle perdite. Cosi come nella vita si nasce, si esiste con fortune alterne e alla fine si muore.

      La Fine della Storia è un modo di pensare folle indotto a bella posta come parte del solito discorso del Piano e una delle caratteristiche, come nel caso nostro in oggetto, è la rimozione.

      Per ragioni tue vuoi rimuovere l'evidenza? Non ho problemi a farlo fintanto che racchiudiamo la cosa nelle parentesi di MrCoso. Se invece vogliamo o dobbiamo generalizzare, non posso che ripetere quanto sopra, ovvero che le società che non avanzano, "stanno", dove per "stare" si intende l'acqua marcia, collassano e spariscono per essere sostituite da altre.

      E qui torniamo a bomba, ovvero al postulato secondo cui NOI, con tutto quello che viene prima di noi, dobbiamo sparire per essere rimpiazzati.

      Non è mica un caso che in questo blog si leggano pirlate alla "osho". Non sono mica fulmini a ciel sereno. Dai tempi di Lennon è invece un continuo martellamento del lavaggio del cervello, contro ogni logica, evidenza, valore che insegna il masochismo auto-distruttivo.

      Io non mi bevo le cavolate anni settanta e non accetto di sparire col sorriso ebete.

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    9. Lo ripeto qualora non fosse chiaro: io non sto magnificando o idealizzando la guerra in quanto tale. Non sto nemmeno facendo un discorso farlocco-futurista sulla guerra come forgia del destino dei Popoli.

      Sto dicendo due cose:
      - l'umanità progredisce usando la guerra come motore principale, nelle piccole e nelle grandi cose. Dagli oggetti d'uso quotidiano alla nascita, vita e morte di imperi e civiltà.
      - a noi insegnano a "ripudiare" la guerra non al fine di fare scomparire la guerra, che infatti è una costante ma per fare scomparire noi. Perché non si mira a cambiare il futuro, che non deve esistere dato che siamo congelati, immobilizzati nello Istante Presente, si mira a cancellare la memoria e con questa le ragioni del Presente. Cosi facendo l'Istante Presente non è solo eterno e immobile, nasce anche dal nulla.

      Come corollario, le farloccate sullo stile "osho" possono esistere solo quando chi le propone rimuove/ignora gli ultimi tremila anni di Storia. Un po' come qualsiasi "moda" emanante dai fottutissimi Settanta, come, che ne so, lo "animalismo/veganesimo/antispecismo".

      Che non è tanto una questione di scemenza o di semplice ignoranza, è proprio una perversione del pensiero, un disturbo mentale indotto ad arte.

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    10. > La guerra è un fenomeno che contrasta decisamente con la naturalezza delle cose

      No.
      Direi di no.
      Certamente gli animali superiori hanno un senso del territorio, del branco e tendono a lottare duramente per difenderli.
      Gli homo lottano con utensili, strumenti e altro che hanno sviluppato. Ma la lotta per risorse, territorio, femmine è quanto di più naturale esista.
      E' innaturale credere che sia innaturale.

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    11. Lorenzo, a volte rido per le sparatone, le cose buffe - uso un eufemismo - che anche, tu, umanamente, talvolta scrivi.

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    12. Evabè ma lo devi argomentare, al solito.

      IO dico sempre la stessa cosa, quindi o è vera o è falsa.

      La cosa si riassume dicendo che tutto quello che la gente crede di sapere, ovvero quella che pensa essere la "realtà" o il "dato di fatto", è una mistificazione messa in opera a partire dagli anni '70 per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale, con tutte le sue sfaccettature, dalla cancellazione degli Stati nazionali al meticciato, passando per l'economia/finanza globale.

      Tra le tante cose che emanano dagli anni '70 c'è quello che ho scritto sopra, ovvero tutte le puttanate sulle "filosofie orientali", da cui caso epico dei Beatles che vanno per un periodo a vivere dentro un puttanodromo in India con a capo un sedicente "guru", che in seguito si scoprirà essere la versione indiana di un napoletano.

      Nel tuo profilo leggo:
      "natura" (concetto che non ha nessun significato se non in contrapposizione a "non-natura")

      "danza, tango, alpinismo" (ognuna di queste cose l'abbiamo più o meno sviscerata ed è meno immediata di come tutti pensano)


      "kaizen" (?)

      "scienze cognitive" (in teoria sarebbero le "scienze" che studiano la mente ma qui ci imbattiamo nella necessità di definire cosa essere "scienza", tipo "psicologia" o "economia")

      "tantra" (ah le matte risate, Wikipedia riporta "sia insieme di testi dalla non univoca classificazione, sia un controverso insieme di insegnamenti spirituali e tradizioni esoteriche")

      "gastronomia" (ooocchei)


      "esplorazione del sé" (considerato che il tuo "te" è inconoscibile per definizione, la vedo un po' ottimistica).

      "letteratura" (vedi gastronomia)

      "politica" (vedi letteratura)

      "erotismo" (pornhub.com)

      "decrescita, transe" (spariamo nel mucchio)

      "arti marziali" (dubito)

      "linguistica" (vedi Chomsky davanti al focolare)

      "ecologia" (vedi natura)


      "trance dance" (c'era scritto sulla parete della caverna)

      "lussuria, anarchia" (vostro onore ho finito).



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    13. Sul concetto di "guerra", ripeto, qui non si parla della guerra in se, quello che tolgono dal tavolo non è la guerra ma la successione passato-presente-futuro, ovvero l'idea che gli eventi siano concatenati e che le persone siano in qualche modo indirizzate/formate/condizionate/plasmate dagli eventi e a loro volta plasmano gli eventi.

      La espressione "no alla guerra" non significa affatto "no alla guerra", infatti siamo in stato di guerra ininterrotta e la gente nemmeno lo sa, significa tutte le cose che ho scritto in passato riguardo al Piano. Infatti, poi basta sostituire la parola "guerra" con la parola "piripicchio" e il "piripicchio" si può fare eccome, diventa cosa buona e giusta, anzi santa.

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  3. Tra parentesi, vorrei fare notare che la fandonia della "pace" e di "imagine" è monopolio degli stessi che da cent'anni ci raccontano una Storia re-inventata, dove cose come questa, prego notare il finale della vicenda, sono opportunamente omesse.

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    1. L'omissione sistematica delle stragi comuniste compiute in molte zone d'Italia, alla fine del secondo conflitto mondiale.
      Fratelli Cervi sì ma fratelli Govoni no.
      Ogni religione ti farcisce la testa di mezze verità. Proprio mezze!

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    2. Il punto è, oh UCOso, che sono cent'anni che raccontano delle balle e le ri-raccontano ri-ballallizzate, al fine che ho scritto sopra, ovvero di imprimere nella gente un "dato di fatto" che è del tutto fasullo, disegnato a tavolino.

      Uno dei casi recenti più ovvi è la sostituzione della parola GUERRA con l'espressione MISSIONE DI PACE.

      Fermati un attimo a riflettere sulla frase che ho scritto sopra, nel contesto dei commenti che leggi qui.

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    3. Altro che cent'anni, Lorenzo...
      Non essere inutilmente ottimista.

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    4. No. Gli strumenti di "comunicazione di massa" sono una invenzione recente. Lo dico sempre, quando guardiamo i primi filmati dei demagoghi che arringavano le folle ci sembrano delle marionette che sbraitano come ossessi e fanno smorfie assurde. La ragione è che oggi i demagoghi li riprendono da vicino, col trucco, luci studiate e l'audio calibrato, all'epoca per potere "raggiungere" persone lontane decine o centinaia di metri, anche quando c'era un megafono, bisognava esagerare voce e gesti.

      Un'altra cosa ovvia è che una volta capitava poche volte nella vita di partecipare fisicamente ad un "evento", pochi leggevano i rari giornali, la maggior parte viveva l'intera esistenza senza sapere cosa succedesse a pochi chilometri di distanza. Oggi per ricaricare l'auto elettrica devi prenotare la colonnina col tuo furbofono, ovvero sia l'auto che il sistema di ricarica sanno tutti i cazzi tuoi, viviamo l'epoca opposta, ovvero la gente vive l'intera esistenza senza conoscere un solo fatto vero, in un mondo che è come un film, con una sceneggiatura, una regia e un set, tipo il celeberrimo Truman Show.

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    5. Si possono raccontare frottole sesquipedali anche a tu per tu, mica serve rivolgersi alle "masse"...

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    6. Io mi sono segnato l'eccidio dei fratelli Govoni.
      Mi sento manipolato e questo provoca molto rancore e risentimento.
      Diventerà un'arma morale contro questi corrotti criminali.

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    7. UCoso, secondo me ti sei perso un passaggio. Nei racconti analoghi a quello collegato sopra la cosa catastrofica non è la strage in se, che purtroppo ne capitano sempre, per incuria, per cinismo, perché si lascia la briglia sciolta a degli psicopatici.

      La parte notevole è che i responsabili non operavano di testa loro ma secondo le direttive della struttura del PCI e di conseguenza furono coperti, messi al sicuro e sottratti alla giustizia postuma con l'amnistia. Non "una tantum" ma come prassi per tutti i casi del genere, grandi e piccoli.

      Oggi non abbiamo solo una retorica del "partigiano" che combatte animato da nobili ideali ma abbiamo anche gente che GIUSTIFICA gli episodi più tremendi come le violenze e uccisioni di ragazzine, non tanto nella logica della guerra come inferno ma in quella che la ragazzina era una fascista e quindi se lo meritava.

      Da cui infinita letteratura, oltre il caso celeberrimo delle foibe, l'accoglienza tributata ai profughi istriani, donne, vecchi e infanti inclusi, a cui i "compagni" sputavano addosso o peggio.

      E via via. Poi ti trovi le "insegnanti democratiche" di cui sai.

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    8. Nota che la colpa degli Istriani era quella di non avere accolto con entusiasmo i "liberatori" del Maresciallo Tito, di non essersi immediatamente spogliati dagli abiti italiani per indossare quelli yugoslavi. Che poi fu il crimine per il quale furono anche ammazzati i partigiani "osovani" (tra cui parenti di De Gregori e Pasolini) in quell'altro episodio celeberrimo.

      Cito la Unità:
      "« Ancora si parla di 'profughi': altre le persone, altri i termini del dramma. Non riusciremo mai a considerare aventi diritto ad asilo coloro che si sono riversati nelle nostre grandi città. Non sotto la spinta del nemico incalzante, ma impauriti dall'alito di libertà che precedeva o coincideva con l'avanzata degli eserciti liberatori. I gerarchi, i briganti neri, i profittatori che hanno trovato rifugio nelle città e vi sperperano le ricchezze rapinate e forniscono reclute alla delinquenza comune, non meritano davvero la nostra solidarietà né hanno diritto a rubarci pane e spazio che sono già così scarsi. »

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    9. Da cui:
      "Il treno venne preso a sassate da dei giovani che sventolavano la bandiera rossa con falce e martello, altri lanciarono pomodori e sputarono sui loro connazionali, mentre taluni buttarono addirittura il latte, destinato ai bambini in grave stato di disidratazione, sulle rotaie, dopo aver buttato le vettovaglie nella spazzatura."

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    10. Provo ribrezzo e un senso di disgusto.
      L'etica dell'onore, diceva De Benoist. Qui siamo a cose abominevoli, all'ideologia del disonore. La cosa stridente è l'atteggiarsi a esempi morali. Oltre al danno la beffa.

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    11. Vallo a dire a tutti i "compagni" che conosci, qui e altrove.

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  4. A me fa schifo chi usa armi chimiche su innocenti....poi si può anche parlare dell'ingerenza del poliziotto del mondo e degli interessi che ci stanno sotto (insustria belliche da soddisfare ecc)...ovvero ciò che realmente muove la faccenda e non certo quei morti per armi chimiche...perché se fosse davvero importato qualcosa davvero di quegli innocenti non li avrebbero lasciati morire a milioni in questi anni. A me è questo chge fa incazzare, ovvero l'ipocrisia delle motivazioni. Ma che vadano tutti a fanculo....Assad,Trump, Putin e compagnia bella.

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    1. Fammi capire, se gli innocenti li fai a pezzi con un coltellaccio da macellaio o sparandogli con una mitragliatrice o bruciandoli con il napalm è meglio della "arma chimica"?

      L'unico modo di impedire che gli innocenti muoiano di morte violenta è rimuovere la violenza. Il famoso concetto della "pace nel mondo", vedi sopra.

      I danni del lavaggio del cervello operato per cent'anni sono incalcolabili.


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    2. Questo articolo, molto chiaro e preciso, fa il punto su molte manipolazioni create ad hoc su varie menzogne su presunte armi chimiche, di distruzione di massa, etc. c. create dagli SUA e da varie mosche cocchiere francesi, inglesi, etc. .

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    3. Una persona razionale PRIMA di andare a vedere se i "fatti" che ti raccontano sono veri o inventati, si dovrebbe chidere quello che ho scritto sopra, ovvero perché i "media" non fanno grandi campagne di "informazione" sugli "innocenti" fatti a pezzi o bruciati in un modo qualsiasi ma (in questo caso) si focalizzano sulle (rullo di tamburi) "armi chimiche" o "armi di distruzione di massa".

      Per esempio, la città tedesca di Dresda, piena di profughi, fu rasa al suolo con dei bombardamenti a tappeto che incidentalmente includevano una buona quantità di ordigni incendiari, del resto usati comunemente anche sulle città giapponesi, che erano funzione del fatto che le case tradizionali fossero costruite in legno e materiali infiammabili, quindi per fare quanta più strage possibile di "innocenti".

      Poi venendo ai giorni nostri, hanno fatto diverse stragi di innocenti usando kalashnikov arrugginiti oppure furgoni e camion.

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    4. Per dirne un'altra, nei libri di storia si fa molta fatica a trovare scritto che i peggiori bombardamenti sulle città italiane furono opera (ovviamente) degli "alleati", che erano i nostri nemici e che massacravano le famiglie dei nostri nonni svolazzando allegramente sulle città sganciando simpatici petardi.

      Ma... "la guerra è bella anche se fa male" (e questa è la citazione d'un cantautore assai tinto di rosso, anche se solo per convenienza, come la maggioranza dei suoi colleghi).

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    5. Io volevo dire una cosa diversa, ovvero che non esiste un modo "elegante" per ammazzare la gente.

      Sono abbastanza sicuro che soffocare in pochi minuti per l'azione di un gas nervino è abbastanza meglio che agonizzare per ore dopo essere stati ustionati da un ordigno incendiario qualsiasi o anche dopo avere avuto un arto maciullato da una mina o essersi beccati una scheggia nelle interiora.

      Pubblicano le foto dei bimbi soffocati ma difficilmente pubblicano quelle dei bimbi centrati da un proiettile di grosso calibro o che si sono trovati nel raggio dei chiodi e bulloni aggiunti ad una di quelle bombe che rallegrano le festività mediorientali.

      Eccetera eccetera.
      Il modo in cui la gente che si fa manipolare dai "media" pensa alle cose è completamente falsato.

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    6. Ho gia fatto il caso della sostituzione di "guerra" con "missione di pace".

      Adesso introduco un tecnicismo: esistono bombe concepite per avere gli stessi effetti di piccoli ordigni nucleari, bombe che sono state adoperate per es. in Iraq e Afghanistan.

      Si tratta di aggeggi che ad una certa altezza prestabilita hanno un primo scoppio che sviluppa una nuvola di gas infiammabili a cui segue un secondo scoppio che serve ad innescare l'esplosione della nuvola. Questa esplosione sviluppa onda d'urto, onda di calore e sottrae ossigeno all'aria ed è particolarmente efficace quando avviene nel chiuso di edifici, bunker e caverne.

      Un altro tipo interessante di ordigni sono i cosiddetti "penetrator" ovvero bombe corazzate che "bucano" il soffitto dei rifugi dove si ripara l'avversario per esplodere ad una profondità predeterminata.

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  5. ...Tuttavia UUIC sarebbe interessante esprimersi sul virgolettato qui sotto

    " La vera strategia dovrebbe consistere nell'arte della guerra come vera ARTE DELLA PACE...oppure questa è un'altra storia...che è meglio baipassare e perché ?"

    Buona giornata.


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    1. La guerra ha una spiegazione ecologica fondamentale: gruppi (nazioni) che competono per le stesse risorse. Essa viene rivestita di varie cose, in questo caso con questa finzione moralisticheggiante per idioti delle (presunte) armi chimiche, già usata per eliminare Saddam Hussein. In realtà gli SUA e le mosche cocchiere francesi e inglesi stano facendo, in Siria, e guerra a Russia e Iran e guerra a parte dell'Europa, ottenuta con le migrazioni di massa dovute alla destabilizzazione degli stati del Vicino Oriente.
      La competizione non è più neppure ideologica ma proprio di indebolire od eliminare stati che... competono, che non sono sotto.
      I neocon degli SUAaffermarono che il tenore di vita degli statunitensi non è negoziabile.
      E allora se della torta da 5kg ne vuoi 4,5kg (lasceresti il mezzo chili rimanente agli altri quattro o cinque) devi usare la guerra.
      Io non discuto la guerra perché essa è del mondo, da che mondo è mondo.
      Vis pax para bellum!
      Noi abbiamo pure l'arroganza di voler rottamare la sapienza di millenni.
      Io discuto questo ciarpame moralisticheggiante ipocrita, nauseabondo, corrotto e corruttore con la quale si vuole giustificare la guerra. Gli SUA sono i più grandi criminali di guerra e di pace di tutti i tempi e vogliono impartire lezioni agli altri, i lebbroso che vuole menare Caio per il suo brufolo!
      Vedere, ad esempio, il fulgido esempio di Sarkozy che ha fatto assassinare Gheddafi per eliminare le prove dei cospicui finanziamenti da egli ricevuto e come guerra di prossimità contro l'Italia e gli altri stati mediterranei. La fogna morale del mondo!
      L'unica pace è quella tra pari che sanno di avere gravi conseguenze in caso di attacco dell'avversario.
      Noi siamo pieni di basi degli invasori SUA che ci hanno sconfitti e invasi nel 1945 e che sono ancora qui.
      La cosa ridicola è chiamare alleato chi ti sta dominando.
      Nessuno può ritenere, ora, che si possa sconfiggere gli SUA e scacciarli anche con la forza. Reputo però offensivo e indegno chiamarli alleati.
      In queste condizioni abbiette, di servilismo, la pace non c'è. E' una sottomissione che viene riformulata.
      Dove è l'arte della dignità?

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    2. Si vis Pacem.

      Comunque UCoso il tuo discorso è squinternato. A parte l'ovvietà della occupazione militare americana del Dopoguerra, a parte la presenza del Partito Comunista che era eterodiretto dall'Unione Sovietica, il punto è che, conformemente alla faccenda delle Tre Categorie, il "servilismo" non è imposto, è il modo di essere, vivere, pensare, della maggior parte degli Italiani.

      Nella accezione del "servo" che mentre mangia gli avanzi della mensa del suo referente/padrone, è convinto di saperla lunga perché riesce a rubacchiare qualcosa a lui o ad altri servi della casa.

      La difficoltà non consiste nello svelare le menzogne, le finzioni, le commedie, consiste nello svellere dagli Italiani il BISOGNO e la VOLONTA di essere servi.

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    3. Infatti vedi che se dall'alto cala l'ordine "pace", tutti a sventolare l'arcobaleno, se un attimo dopo cala l'ordine "guerra", tutti armiamoci e partite.

      Perché, UCoso, Franza o Spagna basta che se magna, dicevano quando l'Italia veniva percorsa su e giù dalle armate dello straniero. E oggi uguale.

      Sai qual'è la differenza tra PD e M5S? Che il PD non ha messo al primo punto la garanzia di un "reddito" che lo Stato distribuisce agli Italiani, l'ha messo molto in fondo alla lista e in maniera meno immediatamente comprensibile.

      Come invece facevano gli antenati della DC e del PCI, che la gente faceva il pugnetto chiuso o leccava il bacile dell'acqua benedetta solo perché era garanzia di stipendietto e pensioncina, la casa, il "riscatto sociale" dei figli (che diventavano dottori della Mutua), eccetera.

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    4. Lorenzo, citi il PD, il M5S, il PCI, la DC... e gli altri? Citare per citare fai un elenco completo (sarebbe onnicomprensivo, assolutamente trasversale), diversamente stai sul generico e non fare sconti, perché ce n'è per tutti.

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    5. Si ma in una bottiglia d'acqua c'è 1kg di acqua circa e zerovirgolazeropippokg di magnesio. Se qualcuno mi chiede "quella cos'è?" io dico "una bottiglia d'acqua", non dico "una bottiglia contenente X di questo Y di quello eccetera.

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    6. Per esempio, nel 1979 VIII legislatura, la maggioranza alla Camera era cosi composta:
      DC - 262
      PSI - 62
      PSDI - 20
      PRI - 16
      PLI - 9
      totale "pentapartito" - 369 seggi.

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    7. La mia sensazione è che si tratti di un problema culturale e non partitico, ideologico.
      Il M5S è finito nella demagogia becera per attirare voti. Il sistema delle demagogie democratiche o democrazie demagogiche, come le indicavo su queste poagine. Non è certo un problema solo italiano.

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  6. Dipartimento di Stato Usa ammette: “Gli elmetti bianchi lavorano per noi”
    http://www.occhidellaguerra.it/dipartimento-usa-white-helmets-lavorano-conto-del-governo/

    Dunque le "rigorose fonti" che hanno imputato ad Assad l'uso di armi chimiche, sono al servizio diretto degli SUA, di Qatar, Arabia Saudita e farciti di jihadisti.
    Insomma, l'oste che afferma, senza alcun dubbio, che il proprio vino è squisito (e quello degli altri avvelenato con armi chimiche).
    A proposito di bufale, propaganda e falso ideologico.
    Evidentemente il fatto che Rebubblica abbia fatto per mesi una campagna anti Assad basata su un presunto "Osservatorio siriano per i diritti umani"
    (costituito da un'unica persona, residente nel RU e - non ricordo bene - forse con tresche con i servizi segreti o intelligenza di quello stato) ovvero su narrazioni del tutto fasulle, non è stato sufficiente.

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    1. UCoso, lo so che perdo tempo ma io ti chiederei di non fare la grancassa a questa faccenda delle "armi chimiche", non importa come ti metti rispetto alla propaganda di regime.

      L'intero argomento non ha nessun senso, per la ragione che ho già detto, ovvero che fare a pezzi la gente col coltello o schiacciarla con un camion non è per niente meglio che soffocarla con un gas nervino, anzi.

      Eppure a nessuno viene in mente di creare agenzie che controllino l'uso dei coltelli e dei camion.

      Ah nota di colore:
      Pare che in Inghilterra ci sia una escalation di ferimenti e omicidi e di conseguenza vogliano introdurre una legge che limita la vendita dei coltelli. Non coltelli strani, tutti i coltelli o meglio, tutte le cose che tagliano. Ci vorrà il "porto di coltello seghettato per il pane" per andare nella rivendita autorizzata e registrarsi per potere tagliare il pane.

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    2. Ma ancora, non c'è correlazione tra i ghetti pieni di immigrati e il crimine, no no.

      Sentivo giusto ieri su Radio Radicale un super-pippone, analogo a quelli dei blog che hai nel blogroll sullo "ecologismo", che citava numeri a capocchia dello studio del professor Piripicchio dell'Università Galattica di Orzinuovi, secondo cui si dimostra che i "nuovi italiani" delinquono meno degli Italiani autoctoni e quando lo fanno, sono reati meno gravi.

      Un po' come la faccenda dei vaccini, i "nuovi italiani" arrivano sanissimi, quindi non serve controllare e preoccuparsi, anzi, poverini, si ammalano quando toccano gli Italiani autoctoni.

      E via via.

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    3. A proposito di "armi chimiche".

      Lo sai cosa succederebbe se qualche genio spargesse del plutonio sotto forma di, boh, polvere, sulla metropolitana di Milano?

      Succederebbe che se ne accorgerebbero a giorni, settimane, mesi o anni di distanza quando migliaia o milioni di persone risultassero contaminate.

      Succederebbe anche che si dovrebbe evacuare l'intera città di Milano e la decontaminazione, posto che fosse possibile, costerebbe cifre iperboliche.

      Lo dico perché gli agenti nervini sono micidiali ma chimicamente si degradano velocemente.

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