mercoledì 28 gennaio 2015

Sabotare è nobile

  • Sabotare è un verbo nobile. Ha un significato molto più ampio dello scassamento di qualcosa. Lo usava anche Gandhi. Io sostengo che la Tav vada sabotata.
    Erri De Luca
    (corriere.it)
Il piano concettuale e quello ideale non è quello della legalità. E' il piano della morale quindi poi è quello etico o dell'ecologia come ripetuto molte volte qui dentro.

L'osservazione zero è che la democrazia non può che essere territoriale e morale: una persona, è moralmente intitolata a scegliere solo se si assume anche le conseguenze delle proprie scelte.
Una democrazia immorale non è nulla, è un atto di violenza ideologicamente sofisticato, atto rispetto alla quale è doveroso opporsi per non diventarne complici nonché artefici.
Solo i valsusini e tutte le popolazioni sulle quali ricadono le nefaste conseguenze delle grandi opere deleterie quanto inutili quindi hanno diritto di scelta, di veto.
Un parlamentare delle cooperative edilizie che dirigono il PD manigoldo, 'gnorante e corrotto o forzitaliota o ciellino ai servizi delle imprese lunardiche o della compagnia delle opere, un ragioniere di Macerata non hanno alcun diritto di scegliere cosa far fare in casa di altri, tanto meno in quella dei val susini.
Non c'è alcun diritto di fare i froci col culo degli altri.
Si capisce?

Sul piano etico ed ecologico, ogni azione (ripeto OGNI azione) che contrasti l'ecocidio e la devastazione dovuta a queste opere che sono state dimostrate folli e insostenibili in varie sedi istituzionali italiane, francesi ed europee nonché assolutamente demenziali e ostili ad ogni politica sensata dei trasporti (di fatto sono funzionali solo all'edilizia infrastrutturale aggiungiamo pure ad un piano keynesiano crescitista di distruzione ecologica) è assolutamente lecita e morale, anche se illegale.
Se ci fermassimo alla legalità la stessa resistenza non sarebbe mai esistita, le donne non avrebbero il diritto (teorico) all'aborto, etc. .
Lo stato è pieno di leggi assurde e nefaste, cervellotiche, vessatorie, criminogene e criminali. Lo stato citrocapitalistico, lo stato della repressione dei resistenti ecocivici, lo stato complice bianco scafista della violenza delle migrazioni di massa che sostiene l'ingresso violento di milioni di alloctoni, che implementa la schiavizzazione degli onesti, il sostentamento dissipatore dei parassiti, l'assistenzialismo corruttore.
Sabotare i froci col culo degli altri è un atto nobile ed ecologico.

No TAV!


(gentagliavalsusinaillegalmenteresistente)

67 commenti:

  1. ecco, paragonare i partigiani alla merda dei centri sociali e all'infame Erri De Luca mi fa ribollire il sangue. ma d'altro la legalità se la infrange un italiano su un treno delle nord oppure tirando razzi sui poliziotti che guadagnano 1200 euro al mese non vale come per il maghrebino emiliano che dio lo accoppi.

    ma poi mi calmo e penso a una delle poche canzone degli Afterhours che mi sia piaciuta.

    https://www.youtube.com/watch?v=kUJaYe9LwnA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da queste parti i fascionazisti che massacrarono i braccianti, contadini e povera gente nelle case in cui questi abitavano, nelle loro case, dio porco, allahluridomaiale, li chiamavano briganti, Terroristen.

      Sulla questione della teppaglia nostrana ti ho già risposto e tornerò quanto prima.

      Elimina
    2. Nel mio diario, a casa mia, bestemmio quando e come voglio.
      Se non ti va eviti di venire a leggere queste orribili e blasfeme pagine, Alahambra.
      Non c'è alcun obbligo di leggere queste pagine, non c'è alcun diritto di non trovarci roba sgradita.
      E' chiaro?

      Elimina
    3. No, perchè esiste una legge. Non è un problema mio, è un problema di Nazione, una volta di più e lp'ho segnalato qui perchè molto atitnente al tuo post (delirante come al solito) di oggi.
      Se a TE non sta bene, prendi armi a bagali e vai nel libero principato di val di susa assieme ai susini. Finchè sei sul territorio nazionale, finchè usufuisci dei benefici, segui le leggi. Altrimenti fai tanto e quanto i magrebini che detesti.
      E' chiaro?

      Elimina
    4. Guarda, io appartengo alla religione dei Grostull.
      Nei nostri incunamboli, la quinta legge ci prescrive di accostare i nostri sacri animali suinidi ai feticci immondi di altre presunte religioni.
      Io non posso non obbedire a questo precetto della mia religione che è nettamente superiore alle tue credenze e alle leggi infedeli del tuo stato.
      Se tu non rispetti me, grostulliano, sei una razzista xenofoba di merda e la costituzione mi garantisce la libertà di culto.
      Si capisce?
      Non sei obbligata a entrare in questo virtualtempio grostulliano del Suide Maggiore Camminante.
      E prima di scrivere, pulisciti le mani con dello strutto.
      Chiaro!?

      Elimina
    5. Tu puoi fare quello che ti pare nell'ambito di quello che ti è concesso dal vivere in una società, il che prevede rispettarne le regole.
      Speravo che la quasi denuncia per l'aggressione violenta al minorenne ti fosse bastata ma evidentemente la lezione non si impara mai. Bene, mi auguro che la denuncia arrivi e che sia particolarmente pesante. Provvederò anche a segnalare a chi di dovere altri illeciti come questo e l'evidente apologia di reato che trasuda da queste pagine.
      Oh, per chiarirsi: vengo qui perchè ci sono persone interessanti che esprimono delle idee interessanti e che non ho intenzione di perdere per la pochezza di taluni.

      Elimina
    6. Alahambra, vai al tuo diavolo, allahporcoimmerdato.

      Elimina
  2. Allora, te lo ripeto, si alza un bel muro appena fuori la ValSusa e nessuno entra o esce. Se i valsusini vogliono una arancia io gliela vendo a 5K euro. Siccome dubito che in Valsusa ci siano i diamanti, dovranno faticare per trovare qualcosa che valga come la mia arancia.



    RispondiElimina
    Risposte
    1. Senza contare che la questione NoTav è stata strumentalizzata dai tristemente famosi "antagonisti", se in ValSusa si fossero presentati quelli di Casa Pound gli avrebbero schiacciati coi carri armati.

      Elimina
    2. Sì.
      Sì.
      Infatti, una volta, per passare da quelle parti tu dovevi pagare un pedaggio, un pontatico etc, alle genti del luogo.
      Che, peraltro, sono state già massacrate da elettrodotti, autostrade e ferrovia (vuota) per il tuo e altrui godimento con il loro culo.

      Poi vogliamo parlare della profonda immoralità delle città, delle costipazioni urbane, che dalla periferia rastrellano acqua potabile, paesaggi, cibo, ossigeno restituendo loro assalti di massa fine settimanali, rifiuti, inquinamento?
      Tu ed io non abbiamo quasi nulla da dare ad un contadino di montagna.
      Se andiamo un po' al contorno, egli vive senza di noi, probabilmente in modo aspro, gramo, ma vive, noi no senza di lui.

      Elimina
    3. > se in ValSusa si fossero presentati quelli di Casa Pound

      Tu sai che ogni giorno che passa io soffro di una allergia sempre più violenta al religiosismo cattocomunista e alla profonda dissociazione dalla realtà funzionale solo alle loro immorali speculazioni e alle forme più bieche di sfruttamento rivestito da candidi panni.

      Solo che qui io sento il silenzio fragoroso della lega e dei movimenti localisti della destra.

      Purtroppo il movimento No TAV in val susa è sbandato, tutto e il contrario di tutto.
      Pur di trovare sostegno si sono alleati con il peggio della cacca filomassmigrazionista, con i talebani del dirittismo campato per aria (quelle stronzate assurde tipo "Diritto di casa per i migranti!" cose che non hanno alcun senso logico).

      La giustezza o la nefandezza di idee, scelte, (anti)politiche non cambia perché le ha dette un giallo, una zebra o un rosino a pois blu.
      Per me funziona così!

      Elimina
    4. Straquoto Lorenzo. Si chiudono dentro e smettono di far parte del territorio e della nazione italiana.

      Elimina
    5. che poi, quanti di loro fanno bordello ? una minoranza. i NOTAV sappiano tutti chi sono. delinquenti da prendere e sbattere in galera. per primo Erri De Luca, già capo del tristemente noto servizio d'ordine di lotta continua. chiunque infrange la legge, chiunque tira molotov, chiunque occupa, punkabbestia e casapound, va arrestato e processato. ma purtroppo questo non è uno stato normale.

      Elimina
    6. Il grande bordello è lo stato.
      Che dissipa 24 miliardi di euro, presi dalle mie tasse, dai miei treni, dalla mia vita per ingrassare le tenie politiche, edilizia, partitiche.
      Infatti, uno stato che favorisce l'ingresso violento di milioni di persone di cui una parte rilevante criminali che rovinano la mia vita, il mio mondo, la terra in cui vivo e che va a massacrare i resistenti ecocivici?
      Ciascuno ponga l'attenzione sui bordelli che si merita.

      Elimina
    7. Allora mettiamola cosi: io posso anche essere d'accordo sul fatto che una certa "opera pubblica" si potrebbe non fare oppure sarebbe meglio non farla o non va fatta punto.

      Sono anche d'accordo sul concetto di autonomia, inteso come autodeterminazione.

      Però per fare funzionare le cose bisogna che troviamo degli strumenti, dei luoghi e dei tempi in cui problemi e soluzioni si discutono e dove vengono prese le decisioni.

      Diciamo che l'Italia Nazione è finita. Pronti via, a me non sta bene confluire in una entità sovranazionale, tipo Stati Uniti d'Europa, invece voglio la mia Nazione. Quindi la prima battaglia che devo combattere non è la ferrovia in ValSusa di cui mi importa sega ma è la ennesima Guerra di Indipendenza.

      Una volta che che esista la mia patria indipendente, dovrò incontrarmi con le entità circostanti per stipulare accordi sul transito delle merci e delle persone, quindi sulle strade, le ferrovie e i corsi d'acqua.

      Siccome non si inventa nulla, io copierei il sistema della vicina Svizzera, dove si fa una bella consultazione popolare e la maggioranza decide.

      Elimina
    8. La cosa che non funziona in questo post, come spesso capita, è che siamo coperti da un mare di contraddizioni. Non si può contemporaneamente fare appello alla Nazione e negarla. O esiste o non esiste.

      Elimina
    9. Banalmente: la vorreste la TAV in casa vostra?
      Non rispondete a me, ma alla vostra coscienza.

      Elimina
    10. Vuoi dire al posto di tutte le cose che ci sono oppure in aggiunta? Perché si potrebbe fare cosi, io mi prendo la ferrovia e la Valsusa si prende gli inceneritori che funzionano a pieno regime tutto intorno casa mia per bruciare tra le altre cose le ecoballe meridionali (su ordine del Caro Leader). Ti ricordi le mie micro-arance-selvatiche? Ecco, sono gialle sotto e grigio topo sopra. Dubito che in Valsusa abbiano le stesse varietà.

      Elimina
  3. Secondo te dove lo smaltiranno l'amianto che caveranno di la'?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se sono furbi fanno come con le scorie nucleari, lo mettono dentro un legante (vetro, cemento, altro) e lo buttano in un punto profondo del mare.

      Elimina
    2. Siccome furbi non sono, lo seppelliranno in qualche discarica.

      Elimina
    3. By the way, l'amianto, a differenza dei sottoprodotti della fissione, è nocivo solo per inalazione, cioè se lo respiri. Non è tossico di persè, solo che le fibre non vengono smaltite dall'organismo, vengono attaccate dalle difese immunitarie e creano una infiammazione cronica nell'area circostante che a lungo andare può causare il cancro.

      Elimina
  4. Infatti quelli che propugnano la tav sono noti filantropi!

    RispondiElimina
  5. Che poi prima dell'utilità dell'opera - di cui dubito ma che a mio giudizio è meno invasiva di altri grandi opere come gli inceneritori di cui parlava Lorenzo - occorre ragionare sul concetto di stato. Non è giusto prendete dello stato ciò che ci fa comodo e rifiutare ciò che non ci piace

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Francesco tu hai ragione in linea di principio, solo che poi devi trovare una soluzione praticabile perché altrimenti devi fare come Bava Beccaris oppure arrestarli tutti. Capisci qual è il limite di un certo tipo di ragionamento?

      Quelli hanno spento il pc e sono usciti a difendere la valle per davvero.

      Elimina
    2. Ma quelli chi? Quelli che abitano a centinaia di km dalla val di Susa?

      Elimina
    3. Al netto di tutte le infiltrazioni e di tutte le strumentalizzazioni sembra, appunto, che la valle non sia tanto docile.

      E certo, poi ci sono pure quelli che solidarizzano dal resto d'Italia. Azzo.

      Elimina
    4. Oky Nottebuia, ma capisci bene che così si mette in discussione l'idea stessa di Nazione, che invece si rispolvera solo all'occorrenza e quando fa comodo.
      Non può funzionare niente in questo modo, ed è poi ababstanza inutile prendersela con il governo, i politici e l'economia, perchè sono proprio le fondamenta che non esistono.

      Elimina
    5. x Francesco:
      > Quelli che abitano a centinaia di km dalla val di Susa?
      Non si capisce come mai un deputato molisano debba poter fare il frocio col culo dei valsusini ma un resistente ecocivico molisano non possa dare una mano a loro.

      Elimina
    6. x Alahambra:
      Qui le occorrenze di "nazione" in questo diario.

      Quasi certamente (visto che tu sei la maestrina bravina a criticare gli altri ma ti guardi bene, nella tua sindrome polare/antagonista a esprimere ciò che è importante per te) la Nazione che ho in mente io NON è quella che hai in mente tu.
      La Nazione che io ho in mente è quella dei comuni e delle "piccole patrie o matrie" provinciali quasi autarchiche in una confederazione Italia solo per il minimo necessario ovvero per la difesa dagli attacchi esterni, per i trasporti.
      Il tutto improntato alla più rigorosa sostenibilità e responsabilizzazione diretta su base locale delle persone e delle persone che esse delegano all'amministrazione.

      Elimina
    7. Tu puoi avere in mente anche le carote Uomo, ma non cambia che la realtà dei fatti è quella esistente, non la tua personalissima idea. Il resto sono panzane.

      Elimina
    8. @Uomo

      Uomo, guarda che Alahambra e Francesco hanno ragione, in linea di principio. La questione è molto (ma molto) delicata.


      @Alahambra

      Qui siamo di fronte a qualcosa che in 150 anni di storia dei lavori pubblici non si è mai visto (e se ne sono viste di tutti i colori).
      Da una parte rischi di creare un precedente pericoloso, dall'altra rischi di creare dei martiri (e tutto quello che poi ne consegue)

      Forse vale la pena di riesaminare i progetti e sottoporli a un pubblico dibattito e al vaglio di una consultazione referendaria nazionale, così come si è fatto per il nucleare.

      Elimina
    9. Cosa significa avere ragione?
      Cosa comporta?

      Elimina
    10. Nottebuia, io non parlo del progetto TAV. Parlo dell'idea che sia giusto considerare la Val di Susa come non appartenente al territorio nazionale e quindi nella possibilità di autodeterminarsi ma di godere però delle strade, delle scuole, dello scambio delle merci e via discorrendo. Parlo del fatto che ci sia un costante e sempre più determinato incitamento alla violenza ed alla guerra civile che però non prende in considerazione nè i costi sociali nè il dopo. Parlo di un '68 che si vuole ripetere senza minimamente pensare alle nefaste conseguenze che ha avuto.

      Elimina
    11. Significa che questo Stato si è dato delle regole (leggi scritte) che tutti dobbiamo rispettare.

      Queste regole comportano che si decida a maggioranza e la maggioranza ha deciso di fare una ferrovia.

      Tu hai tutte le ragioni del mondo e siamo tutti solidali con la tua tristezza, ma purtroppissimo sei in minoranza.

      Elimina
    12. > Queste regole comportano che si decida a maggioranza e la maggioranza ha deciso di fare una ferrovia.

      Ovviamente questa mezza verità è ciò che io considero immorale e corruttivo.
      Quale maggioranza decide cosa?
      Puoi decidere solo le cose per cui ti assumi gli oneri delle decisioni e le cose per cui nessuna conseguenza ricada su altri.

      Assumersi gli oneri.
      Qui abbiamo questa massa di frocicolculodeglialtristi che si guardano bene dal finanziare l'opera con le proprie risorse, di cedere la loro casa e il loro lavoro ai valsusini.
      Ecco che lo statalismo e il democratismo al limone si rivelano per quello che sono: una colossale truffa ideologica realizzata per il più bieco sfruttamento altri e per la massimizzazione dei propri interessi.
      Andate in casa dei valsusini e espropriate i loro campi, conducete i camion che movimenteranno lo smerino asbestoso.
      Fatelo, voi!

      Questo filth non ha alcun valore morale (oltre ad essere un assoluto disvalore dal punto di vista etico).
      Una democrazia immorale non è nulla, è un atto di violenza ideologicamente sofisticato, atto rispetto alla quale è doveroso opporsi per non diventarne complici nonché artefici.

      Elimina
    13. alhambra come delirio sei quasi al passo con Uomo
      almeno lui ogni tanto ha dei momenti di lucidità ma tu sei fuori proprio...nazione, val di susa che gode di benefici oh??? ma te sei matta forte...quelli pagano le tasse come te e me ed hanno diritto di tutto quello che la tua Nazione gli deve, e poi bello parlare dietro ad un pc...alzo il culo e fatti sentire
      Erri De Luca per la cronaca era anche a Napoli per
      le discariche del cazzo che hanno salvato il culo agli industriali del nor, Erri era pure a Taranto mentre le persone muoiono di cancro, tu dove cazzo stai?

      Elimina
    14. Uomo questo tuo ultimo commento lo apprezzo davvero, bravo!

      Elimina
    15. Uomo questo tuo ultimo commento lo apprezzo davvero, bravo!

      Elimina
    16. > le discariche del cazzo che hanno salvato il culo agli industriali del nord

      Ancora una volta e sempre più, autarchia su base provinciale.
      I rifiuti come ogni altra cosa, anche solo l'approvvigionamento delle risorse quasi esclusivamente su base provinciale.
      Ogni provincia deve essere autonoma per il ciclo chiuso risorse - energia - economia - rifiuti.
      Non si scaricano rifiuti in casa d'altri coi soldi e le vite degli altri tantomeno i grandi rifiuti edilizi infrastrutturali nefasti.

      Elimina
    17. assolutamente d'accordo. Facevo solo degli esempi.

      Elimina
    18. in merito agli esempi, ieri nella mia città finalmente il Sindaco con la maggioranza del consiglio, hanno finalmente dato il via ad un grande centro di compostaggio, perchè la città non desidera un altro inceneritore mal funzionante come quello di acerra,
      ebbene i cari consiglieri di destra, hanno detto che faranno "barricate"...ora perchè questo signore che ha usato un termine non è stato deferito alle autorità giudiziarie?? il termine è abbastanza sovversivo non trovate?

      Elimina
    19. Fai alcune decine di chilometri e in provincia di Salerno ci sono tra i comuni più ricicloni d'Italia.
      Perché il problema là è gestito e a Napoli no?
      Il partito consumista tecnoteista accrescitivo (con le sue correnti rappresentate in parlamento che tanto si combattono a parole tanto condividono lo stesso modello) sa benissimo che le discariche aeree sono uno dei massimo pilastri di sostegno.
      Ancora una volta, frocicoipolmonieilinfomi degli altri.
      E il_bobbolo consumista dirittista che reclama il diritto del metabolismo ecocida, il grande stomaco che consuma risorse ed evacua rifiuti, plastica e altra roba non degradabile, NON è affatto solo tra i politicastri.
      C'è una contiguità ideologica del diritto al consumismo evidente.
      Un po' come il dirittismo a credere che eista un diritto per cui altri (io no, io viaggerò con la mia auto personale o con l'aereo) possano guadagnare 10' di treno tra Lione e Torino, per poi perderne 30' in nodi ferroviari saturi o addirittura ... di non poter andare più in treno in Francia, visto che il drenaggio di risorse a favore dell'edilizia infrastrutturale pseudoferroviaria è il massimo responsabile dello smantellamento del sistema ferroviario a media velocità.

      Un po' come il raddoppio della BO - VR o l'AV tra FI e BO per i quali, alla fine, i servizi ferroviari mirabilmente promessi non sono non sono stati potenziati ma sono stati ridotti drasticamente o addirittura annullati per parti sempre più grandi della giornata o della settimana,

      Elimina
  6. voi siete per questo

    http://it.wikipedia.org/wiki/NIMBY

    voi sì che fate i froci col culo degli altri.

    a casa mia tutto pulito neh, la spazzatura la diamo a qualcun altro. non so a chi ma a qualcun altro. facciamo su marte ok ? oh yeah.....

    detto questo, io credo che la TAV verso la Francia, in questo quadro economico, non sia utile. forse lo era 10 anni fa. ma non parlatemi di ecologia per carità. chissà che merda utilizzate ogni giorno che danneggi l'ecosistema in Cina, Bangladesh o Abruzzo.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi risulta che i resistenti ecocivici della Val Susa abbiano chiesto di spostare quella tratta TAC in altre valli.

      Voi, invece siete Syirby
      Sure In Your BackYard

      Voi Sì TAV, prendete su, scambiate la vostra casa con quella di un valsusino , cedete il vostro reddito a quello di Luca Abbà contadino coi suoi campi massacrati dalla vostra AV/AC, andate a vivere sotto le vostre infrastrutture che già hanno un impatto devastante su quella valle.
      Siate esempio, siate Sì TAV fino in fondo.
      Essere Sì TAV non significa che è lo stato che paga, che siano i chiomomontesi a respirarsi il particolato o lo smerino di serpentino, non significa aversi i loro boschi, le loro vigne i loro paesaggi la loro aria la loro acqua compromessi per sempre.

      Elimina
    2. io sono si TAV nel momento in cui vedo i risultati. potrà non piacerti ma la linea Torino-Milano-Roma-Salerno è una delle poche cose che hanno cambiato in meglio questo paese negli ultimi 20 anni. anche ecologicamente parlando, se si guarda all'impatto sul sistema di un treno rispetto ad un aereo. io NON LO SO se la tav valsusina sia giusta. ma se avessimo dovuto ascoltare risicoltori novaresi o la vecchietta di Orvieto noi la TAV che attraversa l'Italia non l'avremmo.
      se poi essere contro le grandi opere significa non farle a prescindere, e soprattutto se bisogna essere ecologici sempre e comunque, allora fai una cosa. dal tuo paese dell'appennino scendi ogni giorno a Bologna in bici a lavorare. cosa sono, 40 km all'andata e 40 al ritorno? perchè sai, la bici inquina meno del traffico locale. magari poi devi rinunciare al tango, a quel minimo di vita sociale che hai ecc.... oltre che arrivare uno straccio al lavoro, sudato e puzzolente. e magari alla fine ti cacciano per questa roba.

      UUIC, a cercare la rettitudine non so mica dove si arriva sai ?

      Elimina
    3. Allora, il sistema ferroviario italiano è nettamente peggiorato da quando si è passati da un sistema a... una linea (principale).
      Esiste un'ampia letteratura che analizza
      o - aumento dei costi
      o - aumento dei tempi
      o - aumento delle rotture di carico (cambio)
      o - riduzione delle frequenze
      o - aumento dei buchi
      o - esclusione di parti importanti della popolazione

      Il paragone della bici è assolutamente ridicolo, visto che la Val Susa è sovrainfrastrutturizzata e lo è al punto tale che... la linea ferroviaria, peraltro già percorsa dal TGV Parigi - MIlano che viceversa non percorre l'AV TO - MI per l'esosità dei costi (come dire, guadagnare 10' tra TO e Lione per perderne 30' tra MI e TO, geniale. Ecco, queste sono le genialate dell'antipolitica italiota e europeoide dei trasporti) è straordinariamente sempre più vuota.

      Insomma, in Val Susa in Francia non ci puoi andare con la bici (dovrei informarmi se esiste una ciclabile, ma le ciclabili sono poco edilizie, costano troppo poco e creano lavoro ad alto reddito per il cicloturismo non controllabile da terzi, ad esempio il PD) ma in autostrada, in statale, in treno.

      Infatti, il disegno Sì TAV è già ad un buon punto.
      Da una parte parassitizza gran parte delle mie tasse per la mobilità, dall'altra parte taglia investimenti e manutenzione sui treni che io e l'altro 93% dei viaggiatori usa quotidianamente e è arrivato quasi alla distruzione completa del trasporto merci su ferro.
      A proposito: oggi il treno che avrei dovuto prendere era ... guasto e con 80' di ritardo.

      Non c'è alcuna rettitudine, solo un conflitto di interessi e cercare di alimentarlo in modo che ci sia un miglioramento del sistema e non il peggioramento attuale che è in realizzazione.
      Ma ancora si torna a credenze e masochismo diffusi.

      Anche nella valle dove abito c'è un sacco di roba, cercando di smantellare la linea (quella anoressica Moretti aveva deciso di chiamarla snella) e spingono per buttare altre centinaia di milioni di euro in altro catrame.
      Ovviamente NON c'è una pista ciclabiile, se non a monconi.

      Elimina
    4. vabbè, ci hai girato al largo perchè non hai colto cosa volevo dire.

      Elimina
    5. uomo, a casa dei NOTAV i riscaldamenti vanno a manetta, molto probabilmente. lo capisci o no ?

      Elimina
  7. @ Francesco, Alahambra

    E' finita in trollata. Sarà per la prossima volta ;-)

    RispondiElimina
  8. Dovete solo pregare il vostro dio (Allah, Critsto, Anubi, o chi per essi), che la vostra placida vita non incroci mai gli interessi dei criminali che ci governano/gestiscono com'è successo in Val di Susa...

    Se no sono cazzi. E' c'è solo da aver paura ad alzare la testa e protestare.
    Bisogna toccare con mano cosa sono capaci di fare, e sopratutto quanto siamo soli, senza forze dell'ordine od organi di informazione a proteggerci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh il grande disegno della inciviltà equalizzata, artificializzata, progressizzata.
      Sterminate moltitudini rese idiote dall'agio e dalla artificalizzazione da manipolare per i propri disegni a vantaggio della parte piccola, alla sommità della piramide.
      Metterlo in culo a il_bobbolo con il suo consenso.
      Qui la religione è il tecnoteismo progressista crescitista.

      Fra credere a masse sterminate che un'opera sia necessaria e poi sfruttarla fiscalmente per gli interessi di parti molto ristrette e per alimentare la credenza di un progresso.
      Anubi, allah, cristo, jahvè o altro non c'entrano direttamente.

      Qui si mette nella crapa della gente che guadagnare 10' di treni che verranno aboliti per andare di là sia un valore in sé.
      Ovviamente le persone adorano trasferire le proprie debolezze, compulsioni, inettitudini da una parte all'altra del globo, spostare la propria pochezza compulsiva da Torino a Lione e farlo nel tempo minore possibile.
      Si è passati dal viaggio in sé come valore assoluto al fatto che il viaggio sia un ostacolo allo spostare il proprio non-vivere geograficamente.
      Questo sul piano filosofico.
      Su altri piani c'è la difesa del crescitismo e del tecnoteismo progressista come valori in sé, la volontà di stroncare ogni resistenza a chi si oppone a questa omogeneizzazione verso il grande gregge scadente, gli interessi dell'economia distruttiva edilizia, la proverbiale contrarietà degli italiani al fare sistema, l'ostilità per il sistema ferroviario (il linguaggio è quello del marketing filoavionica de la linea), il controllo e lo sfruttamento del centro sulla periferia, l'ostilità a modelli non artificiali, rurali, la disonestà intellettuale, il fondamentalismo pregiudizialmente positivo rispetto a qualsia cosa nuova purché nuova, etc.)

      Le forze dell'ordine (90k€ al giorno) vengono tolte ai treni, ai quartieri, alle frontiere e vengono messe a manganellare e a gasare i valsusini a casa loro.

      Anche il disegno dello stato di mantenere una strategia della tensione sociale, una società a scoppio, realizzata mediante lievismo, sostegno all'immigrazione di massa, rincoglionimento per agio, consumismi, dirittismi e servizismi, inquinamento delle menti con strampalate fanfaluche morali fa parte de il disegno.
      Max, in quel commento, suggeriva di violgersi verso quelli con la squadra e il compasso (massoneria).

      Elimina
    2. > un'opera sia necessaria e poi sfruttarla fiscalmente
      -> sia necessaria e poi sfruttarle fiscalmente

      > Max, in quel commento, suggeriva di violgersi
      -> Max, in quel commento, suggeriva di volgersi

      Scusare per errori e refusi, questi e altri.

      Elimina
  9. Nottebuia: "la maggioranza ha deciso di fare una ferrovia"

    Non ricordo alcuna consultazione in merito. Non riconosco valore realmente rappresentativo alle attuali (e passate, ma probabilmente anche future) cosiddette rappresentanze democratiche. In realtà, quale e quanta possibilità di controllo ha su di loro il cosiddetto popolo sovrano? E' davvero sovrano, quel popolo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però, secondo me, Schisciabuttùn è più bello di Keysmasher...no?

      Elimina
    2. Fama di loro il mondo esser non lassa;
      misericordia e giustizia li sdegna:
      non ragioniam di lor, ma guarda e passa.

      Elimina
    3. Quivi venimmo... ? Ma no, dai ...

      D’anime nude vidi molte gregge
      che piangean tutte assai miseramente,
      e parea posta lor diversa legge...

      Quella che giva intorno era più molta,
      e quella men che giacea al tormento,
      ma più al duolo avea la lingua sciolta.

      Elimina
    4. Bello. Si può leggere da un lato, ma anche dall'altro. Una citazione per tutte le stagioni.

      P.S. Anche se l'ho citato, non ho mai amato Dante. Ricordo che alla maturità "litigai" con un commissario (un prete, incidentalmente) che mi chiese un'opinione sulla Divina Commedia. Gliela diedi, con grande moderazione dei termini ed umiltà degli atteggiamenti, evidenziando punti precisi del testo che a me lettore del '900 suggerivano una "posa" bigotta e uno stile prolisso, ben inquadrate nel suo tempo. Non trovò di meglio da fare che inferocirsi e darmi sostanzialmente dell'imbecille, ovviamente senza sostenere la propria augusta tesi. Ora, sorvolando sulla maggiore o minore "professionalità" (parola odiosa e spersonalizzante) d'un insegnante che agisca a quel modo, dove sta la razionalità del chiedere una opinione per poi non accettarla in quanto non conforme al proprio sentire? Meglio avrebbe fatto a chiedermi, che so, l'opinione di qualche celebre critico da snocciolare come un disco rotto (ai tempi ne conoscevo alcune, avendole studiate; in seguito le rimossi prontamente per liberare neuroni da dedicare a conoscenze più significative).
      Perché ti racconto questa cosa? Boh... forse perché non sono bigotto, ma un po' prolisso sì. Del resto mi stuzzichi!

      Elimina
    5. x nottebuia:
      Nella mia allergia per l'inglesano e per l'anglofilia italica trovo (anche) MrKeySmasher orribile (una pecca da parte di uno dei più cari, fini e arguti commentatori) e Schisciabuttùn meraviglioso.
      :)


      x MrKeySmasher:
      Perché l'ego di molti docenti (anche fin su al livello accademico e oltre, nella ricerca) li porta a voler conferme ad esso piuttosto che la soddisfazione di avere tra gli allievi una mente intelligente, brillante e quindi anche critica con motivazioni, capacità di argomentare e di sostenere un confronto.

      E' quello che dico sempre ad UnBipedinone: no sapere a memoria, no pappagallare. Se non ti viene una cosa, non sei d'accordo, e argomenti, spieghi, usi una disciplina "scientifica", se hai un(a) insegnante intelligente apprezzerà. Se hai una piccola mente scadente, un ego ipertrofico forse prenderai un brutto voto, ma tu sei stato intelligente e il voto brutto che quell* crede di dare a te, lo sta dando a sé.
      Certo, tutto questo richiede disciplina, applicazione, capacità dialettica.

      Elimina
    6. @Key

      Francamente non so come tu abbia fatto a trovare "bigotta" la posa di Dante e prolisso il suo stile, però trovo l'opinione assolutamente interessante e originalissima.

      Purtroppo l'insicurezza (per non dire peggio) di molti produce quel paternalismo che non lascia il giusto spazio agli altri e, anzi, tende a soffocarli. Se ci pensi bene, è poi lo stesso meccanismo che conduce molti dei politici a pensare di non interpellarti perché tu puoi sbagliare e loro sanno sempre la cosa giusta da fare.

      Avresti potuto rispondere così:

      E se ‘l mondo là giù ponesse mente
      al fondamento che natura pone,
      seguendo lui, avria buona la gente.

      Ma voi torcete a la religione
      tal che fia nato a cignersi la spada,
      e fate re di tal ch’è da sermone;

      onde la traccia vostra è fuor di strada.


      C'era però il rischio di ripetere l'anno...

      Elimina
    7. @Uomo

      Non avere paura, Man. Credo che D'Artagnan dicesse che l'inglese è solo un francese parlato male.
      Se poi ci aggiungi che il francese è a sua volta un italiano parlato male, allora non hai proprio nulla da temere.

      Forse io ho sbagliato perché Keysmasher potrebbe essere riferito al pianoforte più che alla tastiera.

      In alternativa, propongo el pianista

      Ma va bene anche l'inglese eh, per le ragioni di cui sopra. E anzi, conosciamo meglio noi la loro lingua di quanto loro stessi pensino...

      Elimina
    8. Mi godo, letterariamente parecchio 'gnorante, le vostre citazioni dantesche.
      Grazie molte, veramente. Vi fate onore.
      Roba che studiai bene (sempre brillante fui a scuola) e che è, purtroppo, finito nell'oblio.

      Al fondamento che natura pone

      Già.
      Passano i secoli e la specie rimane sempre quella che è.

      Elimina
  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  12. Fuori tema (finalizzato a far piazza pulita dei possibili equivoci circa le ragioni per le quali il mio soprannome è un'espressione inglese).

    Compilai la mia iscrizione a YouTube con l'intento di pubblicare dei filmati musicali rivolti alla maggior quantità di gente possibile. Come è noto, usare l'inglese su YouTube aumenta la visibilità sul portale. Successivamente cambiai idea e non pubblicai un bel niente, perché capii che sarebbe stato un gesto futile. Rimase il soprannome usato per l'iscrizione, che non ho idea del se e del come si possa cambiare.

    RispondiElimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.