mercoledì 20 luglio 2016

Illusione di integrare l'islam

Stimo Giovanni Sartori per la sua indipendenza e il suo pensiero critico (quiquiqui...), per i suoi editoriali del 15 agosto sul Corriere sulla follia della crescita (demografica) col quale si attirava l'odio di lobotomizzati di varia natura, invasati crescitisti, fondamentalisti comunistoidi, fascisti e cattocattolici (ora ci sarebbero anche gli zootecnici islamici) e altri dirittisti pro compulsioni riproduttive cuniculari Egli si esprime, ancora una volta, in modo adamantino sul problema nel problema, l'islamizzazione per invasione e demografia.
Nell'immagine a corredo (*), lo stato di treno regionale in Baviera dopo che un "dono, ricchezza, opportunità, pagatore di pensioni", un "profugo", una delle milioni di merdose serpi in seno innestate coercitivamente da massoni, comunistoidi e cattolici/protestanti nei territori e nelle comunità, ha ringraziato per l'accoglienza.
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Giovanni Sartori, fiorentino, 91 anni (quasi 92), considerato fra i massimi esperti di scienza politica a livello internazionale, da anni è attento osservatore dei temi-chiave di oggi: immigrazione, Islam, Europa.
Professore su queste parole si gioca il nostro futuro.
«Su queste parole si dicono molte sciocchezze».

Su queste parole, in Francia, intellettuali di sinistra ora cominciano a parlare come la destra. Dicono che il multiculturalismo è fallito, che i flussi migratori dai Paesi musulmani sono insostenibili, che l'Islam non può integrarsi con l'Europa democratica...
«Sono cose che dico da decenni».

Anche lei parla come la destra?
«Non mi importa nulla di destra e sinistra, a me importa il buonsenso. Io parlo per esperienza delle cose, perché studio questi argomenti da tanti anni, perché provo a capire i meccanismi politici, etici e economici che regolano i rapporti tra Islam e Europa, per proporre soluzioni al disastro in cui ci siamo cacciati».

Quale disastro?
«Illudersi che si possa integrare pacificamente un'ampia comunità musulmana, fedele a un monoteismo teocratico che non accetta di distinguere il potere politico da quello religioso, con la società occidentale democratica. Su questo equivoco si è scatenata la guerra in cui siamo».

Perché?
«Perché l'Islam che negli ultimi venti-trent'anni si è risvegliato in forma acuta - infiammato, pronto a farsi esplodere e assistito da nuove tecnologie sempre più pericolose - è un Islam incapace di evolversi. È un monoteismo teocratico fermo al nostro Medioevo. Ed è un Islam incompatibile con il monoteismo occidentale. Per molto tempo, dalla battaglia di Vienna in poi, queste due realtà si sono ignorate. Ora si scontrano di nuovo».

Perché non possono convivere?
«Perché le società libere, come l'Occidente, sono fondate sulla democrazia, cioè sulla sovranità popolare. L'Islam invece si fonda sulla sovranità di Allah. E se i musulmani pretendono di applicare tale principio nei Paesi occidentali il conflitto è inevitabile».

Sta dicendo che l'integrazione per l'islamico è impossibile?
«Sto dicendo che dal 630 d.C. in avanti la Storia non ricorda casi in cui l'integrazione di islamici all'interno di società non-islamiche sia riuscita.

Quindi se nei loro Paesi i musulmani vivono sotto la sovranità di Allah va tutto bene, se invece...Pensi all'India o all'Indonesia».
«...se invece l'immigrato arriva da noi e continua ad accettare tale principio e a rifiutare i nostri valori etico-politici significa che non potrà mai integrarsi. Infatti in Inghilterra e Francia ci ritroviamo una terza generazione di giovani islamici più fanatici e incattiviti che mai».

Ma il multiculturalismo...
«Cos'è il multiculturalismo? Cosa significa? Il multiculturalismo non esiste. La sinistra che brandisce la parola multiculturalismo non sa cosa sia l'Islam, fa discorsi da ignoranti. Ci pensi. I cinesi continuano a essere cinesi anche dopo duemila anni, e convivono tranquillamente con le loro tradizioni e usanze nelle nostre città. Così gli ebrei. Ma i musulmani no. Nel privato possono e devono continuare a professare la propria religione, ma politicamente devono accettare la nostra regola della sovranità popolare, altrimenti devono andarsene».

Se la sente un benpensante di sinistra le dà dello xenofobo.
«La sinistra è vergognosa. Non ha il coraggio di affrontare il problema. Ha perso la sua ideologia e per fare la sua bella figura progressista si aggrappa alla causa deleteria delle porte aperte a tutti. La solidarietà va bene. Ma non basta».

Cosa serve?
«Regole. L'immigrazione verso l'Europa ha numeri insostenibili. Chi entra, chiunque sia, deve avere un visto, documenti regolari, un'identità certa. I clandestini, come persone che vivono in un Paese illegalmente, devono essere espulsi. E chi rimane non può avere diritto di voto, altrimenti i musulmani fondano un partito politico e con i loro tassi di natalità micidiali fra 30 anni hanno la maggioranza assoluta. E noi ci troviamo a vivere sotto la legge di Allah. Ho vissuto trent'anni negli Usa. Avevo tutti i diritti, non quello di voto. E stavo benissimo».

E gli sbarchi massicci di immigrati sulle nostre coste?
«Ogni emergenza ha diversi stadi di crisi. Ora siamo all'ultimo, lo stadio della guerra - noi siamo gli aggrediti, sia chiaro - e in guerra ci si difende con tutte le armi a disposizione, dai droni ai siluramenti».

Cosa sta dicendo?
«Sto dicendo che nello stadio di guerra non si rispettano le acque territoriali. Si mandano gli aerei verso le coste libiche e si affondano i barconi prima che partano. Ovviamente senza la gente sopra. È l'unico deterrente all'assalto all'Europa. Due-tre affondamenti e rinunceranno. Così se vogliono entrare in Europa saranno costretti a cercare altre vie ordinarie, più controllabili».

Se la sente uno di quegli intellettuali per i quali la colpa è sempre dell'Occidente...
«Intellettuali stupidi e autolesionisti. Lo so anch'io che l'Inquisizione è stata un orrore. Ma quella fase di fanatismo l'Occidente l'ha superata da secoli. L'Islam no. L'Islam non ha capacità di evoluzione. È, e sarà sempre, ciò che era dieci secoli fa. È un mondo immobile, che non è mai entrato nella società industriale. Neppure i Paesi più ricchi, come l'Arabia Saudita. Hanno il petrolio e tantissimi soldi, ma non fabbricano nulla, acquistano da fuori qualsiasi prodotto finito. Il simbolo della loro civiltà, infatti, non è l'industria, ma il mercato, il suq».

Si dice che il contatto tra civiltà diverse sia un arricchimento per entrambe.
«Se c'è rispetto reciproco e la volontà di convivere sì. Altrimenti non è un arricchimento, è una guerra. Guerra dove l'arma più potente è quella demografica, tutta a loro favore».

E l'Europa cosa fa?
«L'Europa non esiste. Non si è mai visto un edificio politico più stupido di questa Europa. È un mostro. Non è neppure in grado di fermare l'immigrazione di persone che lavorano al 10 per cento del costo della manodopera europea, devastando l'economia continentale. Non è questa la mia Europa».

Qual è la sua Europa?
«Un'Europa confederale, composta solo dai primi sei/sette stati membri, il cui presidente dev'essere anche capo della Banca europea così da avere sia il potere politico sia quello economico-finanziario, e una sola Suprema corte come negli Usa. L'Europa di Bruxelles con 28 Paesi e 28 lingue diverse è un'entità morta. Un'Europa che vuole estendersi fino all'Ucraina... Ridicolo. Non sa neanche difenderci dal fanatismo islamico».

Come finirà con l'Islam?
«Quando si arriva all'uomo-bomba, al martire per la fede che si fa esplodere in mezzo ai civili, significa che lo scontro è arrivato all'entità massima».

(via ilgiornale.it)


47 commenti:

  1. Cliccare e osservare bene l'immagine ingrandita a corredo di questa pagina.
    Evidentemente, rispetto alla strage del Bataclan, dove i socialisti progressisti francesi [il "razzisti positivisti, ugualisti" sempre omesso], nel loro disegno di sfascio sociale
    , hanno impedito la diffusione di immagini, qui è andata diversamente e qualche immagine è uscita fin da subito.

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  2. però il camionista di Nizza di musulmano non aveva una cippa

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    1. Ma no, dicono tutti che era un francese, puttaniere, alcolista, drogato, delinquente. Ha pianificato ed organizzato una strage solo perché era fuori di testa.

      Esattamente come quel gruppo di francesi, ugualmente non-islamici, che ha sterminato a fucilate, coltellate ed esplosivi altre 150 persone a Parigi poco tempo fa. Anche loro fuori di testa a causa del contesto di emarginazione in cui erano costretti dalla società capitalista.

      Dopo che la Polizia ha seccato l'afgano con l'accetta in Germania, ci si è chiesto come mai non lo abbiano semplicemente arrestato, come abbiamo fatto noi col nostro Kabobo che invece di ferire gravemente dei passanti, ne ha uccisi tre.

      Se un domani per puro caso la Polizia dovesse arrestare un tizio (italiano, ovviamente) che si chiama Salah Abdeslam armato fino ai denti con una mappa di Milano, dovranno stare attenti a dirgli "prego signore, si accomodi nei nostri uffici, gradisce un cafferino? Perché nel frattempo non ci dice che progetti ha per le prossime ore?" altrimenti scatta il "reato di tortura".

      Io se potessi indirizzerei tutti i Salah Abdeslam verso le case della signora Boldrini, del signor Vendola, eccetera, poi esaurita la lista biblica dei capoccioni, qualcuno lo manderei da Francesco.

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    2. Ieri ho avuto un confronto molto franco con _mlero che mi aveva segnalato la risposta polemica di una invasora islamica ad un precedente ammasso di roba politicamente corretta di Gramellini: la sponda meridionale e orientale del mediterraneo sono SEMPRE stati nemici feroci degli Europei.
      Come ho sottolineato da sempre, le guerre sono conflitti per le risorse ricoperte da uno strato culturale, "antropocentrico" per giustificarle.
      Il bubbone demografico giovanile (il "dono" afgano era un testosteronico diciassettenne, il tunisino di Nizza non certo un saggio ottantenne) è sotto tutto questo.
      La dimostrazione della pericolosità di queste etnie storicamente ostili è proprio dato dal fatto che il tunisino era abbastanza laico e comunque è risultato massimamente pericoloso.
      Mi ricordo un profugo socialista (baathista) iracheno, che stava, a Milano, con un'amica di Stoccarda della madre di mio figlio: quando emersero le primi difficoltà nella relazione si manifestò subito il carattere molto violento, basato su sopraffazione/sottomissione di quelle culture, anche in persone apparentemente "laiche".
      L'islam inquadra tutto sul piano religioso.
      E' un problema sempre più vasto e grave.
      Il mio pensiero su contenere prima e ridurre poi Il Problema ne esce di settimana in settimana rinforzato.

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    3. UomoCoso, non è colpa tua, è che sei condizionato.

      La sponda Sud e Est del Mediterraneo non erano affatto ne islamiche ne ostili prima della espansione islamica come vedi in figuraz. Ci sono le date.

      Nei casi della Spagna e del Medio Oriente l'Europa gallo-latino-germanica fece dei tentativi di riconquista, nel caso della Spagna si completò agli inizi del 1500 (molti secoli dopo) mentre nel caso del Medio Oriente la logistica era troppo impegnativa e lo sforzo si esaurì nel 1300.

      Inoltre, le "etnie" non sono ostili verso l'Europa ma verso tutto il mondo. Analoga espansione si è avuta in Africa (pochi ci pensano la gli schiavi usati nelle Americhe erano catturati e avviati al commercio dagli Arabi) e in Asia, vedi conflitti in corso praticamente ovunque con le "minoranze islamiche" o il sempiterno conflitto tra Pakistan e India.

      I musulmani sono invasori e non sono in pace con nessuno da nessuna parte nel mondo. Questo è il fatto.

      Non ti invidio, costretto a vivere di una successione continua di "confronti molto franchi" praticamente con tutte le persone che frequenti.

      Perché le frequenti? Non è il mio mestiere.

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    4. quell'articolo della giornalista musulmana l'ho letto pure io ed è un concentrato di puttanate.

      ma violenza maschile e violenza musulmana non hanno correlazione. allora come inquadreremmo tutti i femminicidi nostrani? non mi pare che siano musulmani i nostri italiani che uccidono ex fidanzate, fidanzate, ex mogli e mogli?

      e lo dico pur sapendo (e odiando) la compressione della donna sotto l'islam. dove di religioso c'è poco

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    5. Lorenzo, io vivo accanto ai profughi per adesso, leggi il corriere della sera e capisci.

      sai quanti problemi ho avuto finora? zero,zero.....

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    6. > La sponda Sud e Est del Mediterraneo non erano affatto ne islamiche ne ostili prima della espansione islamica

      Cartagine e Annibale non sono mai esistiti, eh!?

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    7. http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/19/news/strage_di_nizza_la_farnesina_conferma_cinque_italiani_tra_le_vittime_ancora_un_disperso-144409861/?ref=HREC1-22

      infine, per quanto poco possa importare, gran parte delle vittime di Nizza erano musulmane.....

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    8. > ma violenza maschile e violenza musulmana non hanno correlazione

      Come scrivo da sempre
      1 - le guerre hanno sempre causa ecologica ovvero una insostenibilità di una popolazione su un territorio e il fatto che essa vada altrove, confliggendo con le popolazioni residenti, per ottenere le risorse necessarie.

      2 - L'islam e il corano raccolgono ideologicamente la violenza e la organizzano.

      3 - Osservare la orribile regressione al peggior merdame islamico in Turchia.
      Ad esempio, il tango che dilagava, una passione incontenibile nella Turchia emancipata, avrà vita breve.
      Ataturk si rivolta nella tomba.

      4 - Il mondo islamico esplode, è stomboliano, perché è tra i più devastati dal tumore demografico.
      Siria, Yemen, Tunisia, Turchia, Gaza...
      Il teratoma termodemografico sta da tempo lavorando bene, si manifesta.

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    9. Francesco, comincio a dire che tu e quelli come te siete la rovina dell'Italia e dell'Europa.

      Tu non vedi "profughi", la parola viene adoperata apposta per indurre l'idea che siamo obbligati a dargli asilo. Nella stragrande maggioranza sono solo gente in cerca di fortuna, sono immigrati.

      Mi dici che non hai problemi. Mi dispiace, io mi auguro che i problemi tocchino PRIMA te e quelli come te prima di arrivare a me. Purtroppo siccome l'universo non è giusto, i falsi "profughi" sono sulle spalle mie quanto sulle spalle tue (nota che il Governo ha appena approvato il Decreto Anti Povertà perché ci sono milioni di Italiani alla fame) e se una sera alcuni di loro, non-islamici per carità, decideranno di fare una strage in centro a Milano, ammazzeranno indifferentemente me e te.

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    10. > gran parte delle vittime di Nizza erano musulmane

      Osservare le belle società, i bei mondi che gli islamici realizzarono (Iraq, Afganistan, Akgeria, Pakistan, Cecenia, Bosnia Erzegovina, Gaza) o hanno realizzato in poco tempo (Siria, Libia...).

      Ripeto: uno dei pochi lati positivi di quel mondo è che esso è da sempre basato sui rapporti di forza e fa strame delle fanfaluche buoniste, politicamente corrette, ugualiste e dirittiste del mondo "occidentale" che, di fatto, è diventato un mondo marcio, autoimmune, che si sta autodistruggendo cone delle cretinate moralisticheggianti, dei deliri che non hanno mai avuto alcun senso globale, imperituro.

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    11. quelli come me guardano prima ai fatti e poi alle pulsioni. ecco, se posso darti un consiglio, segui in via prioritaria altre pulsioni anche sane, che so, verso la figa...

      anche solo quella italiana, sia chiaro.....

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    12. UomoCoso, Annibale non era ne arabo ne musulmano.

      I Cartaginesi erano Fenici e i Fenici erano un popolo affine ai Cananei, genti che abitavano il medio oriente mille anni prima di Cristo. Furono cancellati dal succedersi di invasioni di popoli ellenici (vedi i Filistei, da cui Palestina) e degli Ebrei. Prego notare che Cartagine fu prima avversario delle colonie greche e poi dei Romani, fu quindi rasa al suolo 150 anni prima di Cristo, diciamo 900 anni prima dell'arrivo dei Musulmani.

      I Musulmani sulle sponde del Nord Africa trovarono i regni visigoti. I Visigoti erano gente che veniva dalla Scandinavia.

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    13. > accanto ai profughi
      I profughi sono una piccolissimi minoranza.
      E' come vedere una cassetta di bulloni con dentro una fragola e chiamarla cassetta di fragole.
      Questa ripetizione di un falso "lobotomizzante" funziona molto bene, vedo.

      > per adesso
      "Per adesso" non era mai successo nulla, lo dicevano anche le vittime di Kabobo, lo dicevano al Bataclan, non era mai successo nulla sui treni regionali in Baviera, non era successo nulla a Colonia, fino a quel momento non era successo nulla alla stazione di Madrid.
      Per adesso non è successo nulla lo dicevano al Charlie Hebdo, a Londra prima delle devastazioni della teppaglia importata, alle donne oggetto di gentili attenzioni da parte di "doni e gioiose opportunità e ricchezze", per adesso, non era mai successo nulla sui treni, nelle vie.
      Per adesso anche io sono uscito indenne da una calorosa attenzione di magrebini "emiliani" su uno di quei regionali MI - RN.
      Per adesso...
      Già.

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    14. Sei un fenomeno Francesco.
      Oltre ad essere una macchinetta che ripete slogan concepiti da altri a comando, oltre a non avere una coscienza e quindi nessun rimorso, sei anche capace di scrivere di cose di cui non sai nulla.

      Infatti le "pulsioni", siccome provengono da sotto il livello della coscienza, non sono conoscibili ne esprimibili.

      Dicendo che qualcuno segue le pulsioni non fai che adottare il solito trucchetto retorico della "sinistra" (leggi comunismo) di disumanizzare lo "altro", riducendolo a bestia, essere irrazionale, non pensante.

      Quando è esattamente l'opposto, sei tu che non sei un essere umano ma una macchina organica.

      Riguardo la figa, è esattamente il problema di UomoCoso, non il mio.

      Ma in quanto macchinetta, uguale identica a milioni di altre macchinette, non c'è niente che tu possa scrivere che io non abbia già letto e sentito altre centomila volte. Non mi fai nemmeno schifo, mi fai solo tristezza perché come ho detto, portate l'Europa alla rovina cantando Bella Ciao.

      Mille e non più mille, amen.

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    15. > UomoCoso, Annibale non era ne arabo ne musulmano.


      Il conflitto esiste è ancora più grave perché è ancora più storico, esiste ancora prima che si acuisse con l'islamizzazione del mediterraneo.

      > Nord Africa trovarono i regni visigoti.
      Visigoti e nordici che sono stati semplicemente annullati, eliminati, distrutti.
      Se vai in Sicilia, in Campania, osservi ancora molte persone bionde, con gli occhi azzurri.
      Ora trovami un magrebino con quelle caratteristiche.
      Nordici semplicemente annientati, eliminati, "spariti".
      Prego osservare bene questo fatto.

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    16. basta, ho speso già troppo con voi su questa cosa.

      mi sono fatto infinocchiare dal contenuto degli utimi due post... ripasso quando si parla di sesso anale..... :-)

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    17. Anche io oggi ho speso troppo tempo sul diario.
      Comunque, Francesco, del tutto amichevolmente: quando tu usi il termine "profughi" non puoi evitare che noi osserviamo il plagio che tu stesso hai subito. Io inizierei a pormi qualche domanda perché questo è piuttosto grave. Forse tu, da dentro, non ne sei consapevole.

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    18. UomoCoso, se ti posso dare un consiglio, restringi il campo perché se lo allarghi troppo perdi il controllo delle argomentazioni.

      Nel mondo antico era tutto un succedersi di invasioni e conquiste, ti basta pensare all'Impero Romano che fu costituito sottomettendo ed annettendo tutti i popoli che non opponevano troppa resistenza, sterminando completamente gli altri.

      Seguendo la tua logica, gli abitanti del Lazio dovrebbero essere "storicamente" in guerra con tutto il mondo, dall'Irlanda all'Afghanistan.

      Fai confusione.
      Il tipo di "conflitto" che si è innescato con Maometto non è quello classico, ovvero motivato dalla rapina. Siamo sempre al solito discorso che è meglio un ladro di un fanatico. I Musulmani non sono motivati dalla semplice conquista territoriale, dal controllo delle risorse, sono mossi da un indottrinamento che li condiziona dalla nascita e che è tipico delle religioni/ideologie, ovvero l'idea di essere in missione per conto di Dio.

      Dato che è tutto un intrico di idee irrazionali, di paradossi, di menzogne, non c'è modo di venirne fuori con un accordo. Nel loro modo di pensare non esiste la "convivenza", esiste solo la sottomissione dello "altro" o la sua eliminazione. Nel frattempo si temporeggia in ogni modo possibile, preparando il momento previsto nel disegno divino.

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    19. Comunque a riprova di quanto siano stupidi e bugiardi i Comunisti, non solo salta fuori che il Governo francese mente riguardo la "sicurezza" inesistente ma anche che

      "... il procuratore di Parigi, Francois Molins, sottolinea che il killer sembra aver premeditato il suo atto «molti mesi prima di passare all’azione» e aveva anche dei «complici»."

      Quindi la merdaccia che ha compiuto la strage non era affatto il "pazzo isolato", cosi come non lo erano le merde di Parigi e di Bruxelles. Si tratta ovviamente di manovalanza criminale che però si muove all'interno della famosa "comunità islamica", da cui attinge risorse, supporto logistico, istruzioni, eccetera.

      Quando si dice che l'Europa va a diventare come Israele, si dice una balla perché gli Israeliani hanno potuto erigere un muro tra se e i territori da cui arrivano i terroristi, ogni tanto ci vanno coi carri armati a fare pulizia. Mentre noi i terroristi, grazie a gente come Francesco, che gli vuole tanto bene, ce li abbiamo come vicini di casa.

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  3. Comunque l'intervista di cui sopra contiene diversi concetti catastroficamente ERRATI:

    1. "Non mi importa nulla di destra e sinistra"

    Solito discorso sulla "infinita complessità del reale", che permette di non prendere posizione e quindi di non dovere concludere la logica date le premesse. Sul concetto di "destra" e di "sinistra" mi sono ampiamente diffuso in passato.

    2. "Ogni emergenza ha diversi stadi di crisi. Ora siamo all'ultimo, lo stadio della guerra - noi siamo gli aggrediti, sia chiaro - e in guerra ci si difende con tutte le armi a disposizione..."

    Conseguenza del punto 1, non si vuole dire che la "guerra" non comincia ne finisce con gli immigrati, la "guerra" è più antica ed è una guerra civile condotta dai marxisti, nelle varie manifestazioni, con l'intenzione di distruggere il mondo contemporaneo per ricostruirne uno da zero sulle rovine, fondato sul semplice criterio della "equalizzazione". L'intervistato non dice che per potere tirare una cannonata su una nave piena di "migranti" bisogna prima rimuovere il Governo, la maggioranza del Parlamento, dichiarare illegale il PD e la apologia del Comunismo, fare il repulisti dei "magistrati democratici", dei rettori e dei professori universitari, eccetera. Noi viviamo in un Paese dove le massime cariche dello Stato lavorano per abbattere lo Stato. Ed adoperano OGNI MEZZO, dalla devoluzione della sovranità nazionale ad istituzioni sovranazionali più o meno anonime ed occulte, alla distribuzione di immigrati alieni in ogni Comune, anche il più piccolo, prima nottetempo e poi con ordini dei Prefetti. Siamo anche il Paese dove chi Governa deve solo "vincere" le "primarie" del PD, dove il requisito per il voto è la capacità di movimento.

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  4. Stamattina alla radio nel giro di 30 secondi ho ascoltato:
    1. proposta di legge per la legalizzazione del consumo di qualsiasi sostanza stupefacente.
    2. celebrazione del giorno in cui il "grande Enrico Berlinguer assumeva la carica di Segretario del PCI.
    3. proposta di legge per l'introduzione del "reato di tortura".

    E sono dettagli del quotidiano, c'è sempre pendente la famosa questione dello "jus soli", ovvero la legge secondo la quale chiunque nasca in Italia è cittadino italiano ipso facto (oggi per farla breve servono 10 anni di residenza). Prego notare che attualmente la cittadinanza è solo una questione burocratica e formale dato che basta essere fisicamente coi piedi in Italia per essere di fatto italiani.

    "Si dice che il contatto tra civiltà diverse sia un arricchimento per entrambe.
    ...
    Se c'è rispetto reciproco e la volontà di convivere sì."

    Domanda idiota, risposta una menzogna. NON è mai esistito nella storia un "contatto tra civiltà" che non si sia concluso con la sottomissione di quella più debole a quella più forte. L'unica differenza storica è la dimensione del genocidio conseguente. Inoltre, qui non ci sono affatto DUE civiltà a contatto, c'è una civiltà aggredita ai confini da popolazioni di barbari in movimento. Anche in questo caso ci sono molti esempi storici di situazioni analoghe e il risultato è sempre il collasso della civiltà seguito da un periodo di decadenza più o meno prolungato.

    "Qual è la sua Europa?
    ...
    Un'Europa confederale, composta solo dai primi sei/sette stati membri, il cui presidente dev'essere anche capo della Banca europea così da avere sia il potere politico sia quello economico-finanziario"

    Ma va? Che strano. Ancora, non si può dire che l'Europa cosi concepita può esistere SOLO sopprimendo gli Stati nazionali e sottraendo ai popoli la loro auto-determinazione. Bel progettino, non c'è che dire. A dirigere la prigione un bel apparato burocratico in stile sovietico che controlla tutto, da come ti vesti a quello che mangi.

    Chiudo con la domande più stupida, "come finirà con l'Islam?". Ovviamente non finirà. Siamo in guerra dal 700 D.C. mille e trecento anni di guerra ininterrotta, continueremo per altri mille anni. Se va bene, altrimenti ad un certo punto diventeremo schiavi in casa nostra.

    Ripeto, il cataclisma, l'apocalisse, sono VOLUTI, sono pianificati, sono eseguiti. I mandanti e gli esecutori li ho elencati ancora ed ancora.

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  5. Basti pensare che dopo l'attentato di Nizza, nessuno di quelli che si professano "musulmani moderati" ha speso una parola per condannare o prendere le distanze dall'accaduto. E i "buonisti", una delle piaghe dei nostri tempi, come al solito minimizzano...

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    1. Ti sbagli. I "buonisti" sono i capicosca locali, quelli che li fanno venire, li alloggiano, li ospitano, gli danno i permessi e tutte le tutele legali pensate per contesti completamente differenti (es. i dissidenti dell'Est).

      Quelli che stipendiano i "buonisti", ovvero l'azionariato del Corriere o del Sole24Ore, sono i mandanti, i capifamiglia.

      Mi piacerebbe sapere perché tutti chiedono ai Musulmani di "prendere le distanze". A me non interessa affatto, non cambia nulla. Non esiste una popolazione italiana musulmana, sono tutti immigrati illegali a cui i Governi succedutisi negli anni e i Parlamenti popolati di cialtroni e canaglie hanno garantito la "cittadinanza di fatto" tramite sanatorie e condoni.

      La situazione attuale è come vivere in un condominio, vedere i ladri che svaligiano le case e la maggior parte dei condomini che gli apre la porta e li aiuta a mettere in macchina la refurtiva.

      Ecco, a me non serve che il cugino del ladro prenda le distanze, non mi aiuta. So anche che ci sono milioni di Francesco che gli tiene la porta aperta mentre ruba in casa mia.

      Ho scritto ladri e rubare per non andare sui dettagli orrendi della attualità.

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    2. Lorenzo, lo hai spiegato, ancora una volta, molto bene.
      Se i cattolici/protestanti hanno pulsioni masochistiche evidenti, col marxismo e i comunisti andiammo decisamente in patologie più gravi: essi hanno un sostrato di pulsioni sadiche oltre che masochistiche che è impressionante.
      E' il nichilismo, l'autodistruzione che Nietzsche già osservava, ampliata da tecnologia e hybris ideologica, dall'oppio per le menti marxista.
      Osservare l'implosione, il collasso della società liberale in Turchia, di quella laica in Palestina, Iraq, in Egitto.
      Gli islamici rimuoveranno subito i collaborazionisti marxisti appena avranno il potere di farlo, come sempre avvenuto nella storia (si pensi ad Al Fatah in Palestina o Bani Sadr in Persia, in Siria Assad resiste solo perché appoggiato dai russi...)

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    3. UomoCoso, ti ho detto la differenza.

      Il cristiano si accontenta di promettere o minacciare paradiso ed inferno nell'aldilà. Nell'aldiquà non è molto aggressivo, può essere solo un po' fastidioso ma alla fine ti consente di vivere come preferisci. Sulla base di questo abbiamo avuto la separazione tra Stato e Chiesa, il Metodo Scientifico e la Rivoluzione Industriale.

      Il marxista invece si propone di distruggere il mondo contemporaneo e di ricostruirne un altro. Non c'è nessun modo per convivere con una ideologia simile. Eppure dovresti saperlo dopo un certo numero di "confronti franchi" con amici e parenti.

      Il marxista vede nel musulmano un'arma, una leva, uno strumento per distruggere il mondo contemporaneo. Si illude di poterlo poi "integrare" nel Mondo Nuovo, di ricondurlo ad una una delle tante "categorie" o "classi" con cui rappresenta il mondo. Poi delle tre categorie solo quella dei furbastri potrebbe farsi venire dei dubbi ma non gli conviene.

      Il musulmano vede nel marxista un povero scemo, non ha bisogno di rimuoverlo fintanto che il povero scemo gli fa comodo. Siccome i marxisti sono abituati a prostrarsi davanti ai loro capoccia e a ragionare in termini di do-ut-des, non faranno molta fatica a sottomettersi agli imam. Ad un certo punto la affiliazione al Partito sfumerà nella affiliazione alla Umma dei Fedeli. Saranno pochissimi quelli disposti a rischiare la pelle per la "libertà", una idea che il marxista in realtà aborrisce, desiderando in cuor suo la tutela ferrea ed onnipresente del Partito/Stato.

      Tu mi dici "ma col cavolo che gli Imam permetteranno a Vendola di essere madre". Non è esatto. Non lo permetteranno al tizio qualsiasi ma sono una cultura basata sulla doppiezza, sul raggiro, quindi a Vendola lo sceicco, tutto è concesso purché non si risappia. Infatti anche oggi gli sceicchi si strafogano di qualsiasi vizio concepibile sui loro yacht e nelle segrete stanze di regge ed alberghi di lusso, mentre ufficialmente e pubblicamente predicano il rigore dei precetti religiosi.

      Comunque, di tutti i problemi, quello più grande è che se dopo i vent'anni sei ancora comunista significa che sei tarato.

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    4. Più le religioni sono severe, moralistoidi, più gli adepti sono falsi e ipocriti: islam e comunismo non fanno eccezione.

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    5. Il pericolo non viene dalla ipocrisia, viene dalla irragionevolezza. Come dico sempre, con un nemico che ti vuole semplicemente derubare puoi venire a patti, puoi convivere. Si dice non a caso "facciamo i conti", vuol dire che sotto c'è una logica comprensibile.

      Invece con un nemico folle, irrazionale, non puoi venire a patti, non puoi nemmeno comunicare perché le sue idee e le sue azioni sono incomprensibili, non riducibili ad una logica comprensibile.

      I nostri Comunisti sono ancora qui, dopo tutta l'acqua che è passata sotto il ponte, a fantasticare di rifare il mondo e l'umanità, tutto uguale, uniforme.

      I "nuovi europei" dopo mille e trecento anni sono ancora qui a convertire gli infedeli con la spada in nome di un profeta asceso al cielo sopra un cavallo alato.

      L'ipocrisia è la valvola di sicurezza che permette a questi folli di continuare a vivere una parvenza di "normalità" funzionale, altrimenti si auto-distruggerebbero immediatamente.

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  6. Appunto Lorenzo, se già una loro eventuale condanna sull'accaduto sarebbe comunque da prendere con le pinze, il loro totale silenzio mi preoccupa ancor di più. Ogni giorno che passa diventano sempre più sfrontati e menefreghisti.

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    1. A te chi lo dice che sono in silenzio? Perché non vedi niente alla TV o sui giornali di Confindustria?

      Quello che devono dire e festeggiare, lo dicono e festeggiano tra loro. Noi siamo gli infedeli e quindi merde. Non hanno ragione di venirci a raccontare i fatti loro.

      Per contro, se domani a Milano ci fosse una sfilata come quelle di Hezbollah in Libano, non comparirebbe da nessuna parte, sarebbe occultata dagli strumenti di controllo delle masse.

      Quanto al fatto che non siano preoccupati di una eventuale reazione, leggi sopra Francesco e pensa che come lui ce ne sono milioni o peggio. Come nel caso della "volontaria" violentata mentre faceva "accoglienza" che ha denunciato di essere stata stuprata da teste rasate naziste per non fomentare l'odio.

      Eh caro mio, la proverbiale tana del proverbiale Bianconiglio. Poi mi tocca leggere la scoreggia sulle "pulsioni". Bestemmia e altra bestemmia.

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    2. L'imam di Firenze ha dato la colpa a internet;
      paradigmatico, ci farò un post sul mio blog.

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    3. Non può che essere così , la colpa in ogni caso eccetto il libro col quale si inquinano le loro teste già scadenti, loro stessi e le orribili, barbarella società che realizzano.

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  7. Ecco la barzelletta del giorno, dal Corriere:

    "A ISPICA (RAGUSA)
    Ruba tablet e cellulari lasciati
    dai migranti su barca naufragata
    Denunciato un 45enne."

    Chissà quanto spendono di roaming, i poveri profughi. Per fortuna una volta qui gli danno tutto gratis, li vedo al parco con le loro belle cuffiette e il cellulare nuovo, farsi i selfie davanti alla fontana.

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    1. Come ben sai la notizia che ha successo è l'uomo che morde il cane, non il viceversa.

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    2. Quello sarebbe vero se la "stampa" fosse "libera" ma visto che si tratta sempre e solo di propaganda, la barzelletta di cui sopra ha la doppia chiave di lettura.

      La prima chiave è che il Siciliano ruba al migrante, cosa che dovrebbe portare i franceschi, se avessero due rotelle collegate, a chiedersi come funzioni davvero l'ecosistema immaginario.

      La seconda chiave è che gli addetti alla propaganda sono cosi scemi che ogni tanto gli scappa l'eccesso di zelo, volendo denunciare l'orrendo crimine contro i poveri migranti in realtà gli sfugge la verità che questi arrivano dal nulla, dopo avere attraversato deserti e foreste in ciabatte, muniti di gadget elettronici con la batteria carica e di connessione ad Internet.

      Ma attenzione, si tratta di intelletti superiori, menti disincarnate che ignorano le basse pulsioni animalesche di noi mentecatti.

      Se fossi credente, in questi giorni perderei la fede.

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  8. L'intervista a Sartori l'avevo postata anche io, sulla mia bacheca faccialibresca;
    io, testardo, continuo a tentare di spezzare alcune delle “magie” neo-linguistiche nelle testine di chi è stato plagiato dal pensiero sì-global, cioè il ribaltamento di senso delle parole-chiave nel tam-tam mediatico pro-invasione : ad, esempio, il termine “società multi-etnica” ci viene dispacciato come sinonimo di “società integrata” ed invece è l'esatto opposto ...
    multi + etnica = SOCIETA' SPACCATA IN [ n ] QUARTIERI ETNICI all'interno dei quali vigono usanze, costumi, LEGGI proprie della comunità occupante porzioni della penisola italiana e non più quelle dello Stato e della gente italica;
    si potrebbe continuare con l'altro inganno neo-linguistico che è “Mare Nostrum”, e molti altri;
    e questo sano esercizio, è eseguibile ancóra a priori dell'analisi di ciascuna etnia ospitata, che non è affatto detto che sia compatibile con la complessione di usanze e diritti consolidati dopo secoli di lotte, eseguite da Popoli - gli europei occidentali - oramai completamente rammolliti;
    { molto meglio gli europei dell'Est, che sotto il ruvido paltò - stessa parola nel gergale bolognese e nella lingua russa, sta per “cappotto” - del comunismo, sono stati preservati per molti decenni dal divertimentificio consumista di matrice stelle-e-striscie, vero cavallo di Troia dell'ideologia sì-global }.

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    1. Quando spacchi un blocco di marmo ottieni due blocchetti di marmo. Ma se continui a spaccare, il marmo diventa polvere di calcare, se contini arrivi agli atomi di calcio e carbonio.

      Lo scopo del Piano è la riduzione della resistenza all'asservimento. Avere due, tre, quattro comunità in guerra tra loro è una cosa utile per le conquiste a grana grossa, tipo il "divide et impera" della sottomissione dei Celti. Ma per la assimilazione a grana fine devi frantumare la materia umana a livello degli USA dove ogni singola persona è un ghetto.

      La ragione è che fintanto che le persone si identificano in una comunità, hanno una qualche resistenza all'asservimento alla Macchina. Bisogna togliergli qualsiasi riferimento esterno, in modo che ognuno sia una monade, un universo singolo, detto "individuo", che dipende completamente dalla Macchina per esistere sia nello spirito che nel corpo.

      A quel punto la persona è un componente (consumabile) della Macchina.

      Questa visione apocalittica si accorda perfettamente con il mondo per come lo immaginano i pagliacci della "sinistra", ovvero l'umanità degli "individui uguali", dei "diversi uguali". Chiunque deve essere qualsiasi cosa e niente nello stesso tempo. Il "niente" è il minimo comune denominatore e lo stato più facile da raggiungere, demolendo tutto quello che esiste e che è esistito, tabula rasa.

      Che la Macchina lavori per le elite apolidi o per il Partito/Stato alla fine non fa differenza. Che la Macchina fabbrichi furbofoni o sommergibili nucleari è uguale.

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    3. Due cose :

      1 - il “tutto” è “niente”;
      la pesantezza del vivere è data dalle radici e dai legami, eliminati questi si libra leggeri in aria, leggeri come peti, gas, roba inconsistente, di volta in volta ri-sfaccettabile nella Virtualità che, prima di essere una tecnologia composita informatica, è uno stato mentale patologico;
      il punto è, appunto, che si pensa si possa vivere nell'ossimoro “uguali e diversi” ( primo assurdo ), e “in pace” ( secondo assurdo, siccome nel minimo di energia c'è qualcosa di simile alla “pace” ma non c'è la Vita, e stiamo “progredendo” proprio verso questo stato );

      2 - una società di individui tutti “diversi”, che di volta in volta ri-formulano i contratti sociali associandosi nella massima libertà e, grosso modo, l'utopia ( e non distopia ) anarchica;
      tale società sarebbe nondimeno conflittuale, invalidando così il dogma dei “diritti per tutti” in regime di “non violenza” che nemmeno può funzionare, come detto, per i lombrichi.

      Il tuo commento è pressocché perfetto, Lorenzo, e ti quoterò.

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    4. Si ma il vivere come "nulla" significa in realtà e lo so per esperimento, vivere mettendosi davanti una lista di "pseudo-obbiettivi", come "devo comprare una nuova televisione", "devo prenotare le vacanze", "devo iscrivere il figlio al corso di ikebana acrobatica", eccetera. Significa anche vivere di "status symbol" e comportamenti condizionati, come "devo indossare le scarpe Pippo" oppure "devo visitare l'EXPO".

      Non uguali MA diversi, diversi E uguali. Non c'è una dicotomia, nelle menti bacate dei "sinistri", uguale e diverso sono sinonimi. Non chiederti come, perché, quando, dove, non farti delle domande. Ogni giorno scarichi l'aggiornamento con le istruzioni per le prossime 24 ore e cosi sovrascrivi il necessario. Una parola diventa un'altra, sparisce, cambia.

      Inoltre, prego notare il concetto della "complessità molteplice" per cui ogni concetto o oggetto materiale in realtà è un divenire indefinito che è composto da tutto l'universo e che esiste fuori dal tempo. Non c'è carota e treno, la carota è un po treno e viceversa ed entrambi sono parte di ogni cosa e ogni cosa è parte di loro. Quindi puoi dire che la carota è blu o pesa 10 tonellate, è comunque vero. Questo è il modo in cui uno straniero che si introduce in Italia diventa un "migrante" poi diventa un "profugo" e infine diventa un "rifugiato", oppure il modo in cui diventa possibile infilare 5 miliardi di persone dentro l'Italia o estendere il concetto di Italia a tutto il pianeta ed oltre.

      La società di persone diverse non è utopia, è la realtà dei fatti, siamo tutti geneticamente e spiritualmente (inteso come personalità) diversi. Le persone poi SCELGONO, DECIDONO, quindi se sono su una barca coordinano il movimento dei remi per non affondare. Non è ne utopia ne anarchia, anche perché la diversità non esclude anzi determina una gerarchia che implica necessariamente una organizzazione.

      I "diritti" e il concetto astratto di "umano" sarebbero materia di analisi psicologica e sociologica, perché secondo me sono radicati nelle paure, non nella ragione. Ironicamente, perché chi fa sfoggio di quella metafisica si attribuisce grandi conoscenze e rigore scientifico.

      Faccio sempre l'esempio della capanna nella tormenta di neve, con dentro un gruppo di persone di tutti i generi. Esistono due tipi di persone, quelli che immaginano come scenario ideale la divisione in parti uguali del cibo e attendere che vengano i soccorsi, quelli che invece danno il cibo ai più forti e li mandano fuori a cercare soccorso.

      Inutile dire quale è stata la soluzione che la specie ha adottato in tutta la Storia e che ci ha portato dove siamo.

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    5. La conclusione è che io trovo veramente ma veramente fantastico che nei momenti di crisi ci si affidi alla "sinistra", che è irrazionale, si muove dentro una sua metafisica fondata sull'odio e sulla paura, non capisce il mondo e come soluzione lo vuole distruggere per rifarlo da capo.

      La "sinistra" è la causa del problema, non la soluzione. Ma le persone sono condizionate dalla nascita in modo che non solo non lo capiscono, non lo percepiscono neppure, cosi come non percepiscono la menzogna e il paradosso.

      Sopra mettiamoci sempre le famose elite apolidi e il Piano.

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  9. A proposito delle stragi in terra europea, emergono [ curiose “coincidenze” ].

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  10. Risposte
    1. Lo stato francese aveva già fatto sparire le immagini relative al mattatoio del Bataclan.
      Houellebecq lo scrive chiaramente, in Sottomissione, che i kompagni illuministi e marxisti occultavano, censuravano le notizie sull'polarizzazione/invasione e problemi conseguenti.
      Già ora nella stampa sottoposta alla dittatura del politicamente corretto, in Francia, non puoi riportare la nazionalità dei criminali.
      Tanto voi piccoli borghesi razzisti inferiori siamo tutti uguali, no?!

      Questi sono talmente stupidi da credersi intelligenti e superiori.

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    2. UomoCoso, gli azionisti dei "media" non sono tenuti ad osservare il "politicamente corretto", LO DETERMINANO.

      A quel livello, il livello che da ordini ai governi nazionali, inizia il Piano.

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  11. Problemi col furbofono e di stanchezza.
    Non sono riuscito ad aprire in modo leggibile il link
    Buonanotte

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.