(unuomoincammino)
Rosa Canina, sempre così parsimonia e modesta, desiderava fare colazione sotto quell'ulivo.
E allora andiamo a fare colazione là invece che a casa.
Per me uno dei peggiori capuccini e un trancio di pseudopizza che non saprei come definire, impastava la bocca senza alcun condimento e gusto. Fare una "pizza" così scarsa, qui, cogli ingredienti eccellenti di queste parti, richiede molto impegno.
Conferma la regola statistica che nei bei posti il resto è scarso.
Beh, la parte piena del bicchiere è la bellezza del posto, quell'ombra alla brezza di mare, l'olivo secolare con la diplefenia ad abbracciarlo.
Rosa Canina era imbronciata, alla fine mi faceva sorridere. L'avrei sbaciucchiata per bene, la mia adorata!


Il sistema attuale di gestione del potere ha limiti evidenti.
Finché non si riesce a produrne uno migliore (critica facile, arte difficile) ce lo teniamo così.
Astensione è come il digiuno, non si può protrarre a lungo pena la morte (politica).
In fin dei conti è una di quelle forme che in PNL prende il nome di metastrategia “via da”, una delle migliori e più efficaci scelte per problemi, fallimenti, disastri.
In questa gara al peggio compete con l’antagonismo i vari anti che, fondamentalmente sono anti loro stessi, agitati e divorati nella lotta contro il demone interiore (e.g. antifascisti più violenti dei fasci [non un problema morale, per me, ma di ipocrisia e falso]).
C’è, ancora una volta, il problema di scala: l’unica democrazia possibile è quella su territori limitati, circoscritti nella quale le proprie scelte abbiano effetti (positivi o negativi) su coloro che le hanno compiute.
Infine, tutte le nazioni nelle quali meticciamento e islamizzazione sono più avanti nel compimento progettato e imposto hanno dato un segno di contrarietà.
Non è affatto un caso che Bardella venga da una banlieue, ovvero da una delle distopie, degli incubi quotidiani che il multiculturalismo ha martellato, incistato a forza in Europa. È uno dei sogni dei vari antifa al caviale, gli antagonisti per eccellenza (v. casi Salis, Rackete, Padoa-Schioppa e mariantoniette del genere).
Se li conosci fai di tutto per evitarli. Alcune persone non si sono dimenticate di Atocha, Bataclan, Kabobo, machete sui treni, Van Gogh, Molenbeek etc. .
Altri sì. Un po’ come alcuni colleghi e conoscenti progressisti che cianciano di questo progresso al peggio, di accoglienze e inclusioni, e non prenderebbero il 20, la linea verde la sera o il regionale a Brignole neppure sotto tortura.