Due giorni, ieri ed oggi, di un poco di freddo. Le minime sono scese un poco, oggi, qui, non è mai andata sopra zero, la temperatura, oggi. Quando ero piccolo, qui, temperature così erano la norma, c'erano molte settimane di giornate così, con minime inferiori a -10, massime sotto lo zero.
A me_mi piace.
Così, camminare nel bosco, sentire, nei tratti all'ombra, il freddo pungente sulle dita, vedere il fiato, la neve croccare, nei brevi tratti all'ombra nei quali resiste quel sottile spessore.
Oggi, osservavo le varie forme del ghiaccio, nelle piccole fonti, nei ruscelli, nelle fontanelle. Ormai è così rara la forma solida dell'acqua, in natura.
Sentivamo la brezza tagliente, verso fine camminata. A me piaceva questo pizzicare, ormai raro, del freddo. Notavo i masi, isolati, con i comignoli dai quali usciva un filo di fumo. C'era un fuoco, una stufa, una cucina economica, il loro calore per i corpi, per i cuori in quelle stanze.
C'era un abbeveratoio, in quel tratto dove trovo spesso una piccola comunità di poiane, coi prati coi larici a monte, la bella sella pratosa dall'altra parte. Osservavo i fini ghiaccioli pendere dal braccio, fini stalattiti di acqua cristallina solida. Dal braccio-rubinetto usciva un filo di acqua, ancora. Anche nel tronco scavato il ghiaccio era spesso.
_zzz ha sollevato un pezzo di ghiaccio rotto, brillante, incorporava anche parti di muschio ingiallito.
Una piccola opera d'arte della natura. Il sole, a pochi minuti dal tramonto, lo attraversava, il ghiaccio era brillante, quasi cristallo al piombo tanto trasparente e brillante.
Basta avere gli occhi per notare la bellezza del ghiaccio, la voglia di camminare e andarle incontro.
Buon anno !
6 ore fa