giovedì 1 gennaio 2026

Il ghiaccio

 Due giorni, ieri ed oggi, di un poco di freddo. Le minime sono scese un poco, oggi, qui, non è mai andata sopra zero, la temperatura, oggi. Quando ero piccolo, qui, temperature così erano la norma, c'erano molte settimane di giornate così, con minime inferiori a -10, massime sotto lo zero.
A me_mi piace.
Così, camminare nel bosco, sentire, nei tratti all'ombra, il freddo pungente sulle dita, vedere il fiato, la neve croccare, nei brevi tratti all'ombra nei quali resiste quel sottile spessore.
Oggi, osservavo le varie forme del ghiaccio, nelle piccole fonti, nei ruscelli, nelle fontanelle. Ormai è così rara la forma solida dell'acqua, in natura.
Sentivamo la brezza tagliente, verso fine camminata. A me piaceva questo pizzicare, ormai raro, del freddo. Notavo i masi, isolati, con i comignoli dai quali usciva un filo di fumo. C'era un fuoco, una stufa, una cucina economica, il loro calore per i corpi, per i cuori in quelle stanze.
C'era un abbeveratoio, in quel tratto dove trovo spesso una piccola comunità di poiane, coi prati coi larici a monte, la bella sella pratosa dall'altra parte. Osservavo i fini ghiaccioli pendere dal braccio, fini stalattiti di acqua cristallina solida. Dal braccio-rubinetto usciva un filo di acqua, ancora. Anche nel tronco scavato il ghiaccio era spesso.
_zzz ha sollevato un pezzo di ghiaccio rotto, brillante, incorporava anche parti di muschio ingiallito.
Una piccola opera d'arte della natura. Il sole, a pochi minuti dal tramonto, lo attraversava, il ghiaccio era brillante, quasi cristallo al piombo tanto trasparente e brillante.
Basta avere gli occhi per notare la bellezza del ghiaccio, la voglia di camminare e andarle incontro.

11 commenti:

  1. Ricordo uno scenario simile, non molto tempo fa...
    Buon anno!

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  2. ho sempre gradito il ghiaccio fin da bambino con le grattachecche

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    1. Siamo un po' lontani, qui, dalle grattachecche.
      :)
      Ora mi viene in mente che appallottolavo la neve e la ciucciavo, sentivo quel sapore di non-sapore, di acqua distillata, quando si scioglieva in bocca.

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  3. A Genova questo fenomeno è chiamato galaverna ed è uno spettacolo fantasmagorico. Serena domenica.

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    1. Su era molto secco, niente galaverna. La galaverna e i suoi ricami si manifestano in giornate di freddo (temperature sotto lo zero) ma umide, nebbiose.
      Il ghiaccio di cui parlavo, in montagna, era sui piccoli corsi d'acqua, ruscelli, una fonte, una fontanella, il freddo che solidificava l'acqua corrente, non la nebbia.
      Buonasera, MaratonetaGiò.

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  4. Per me invece il freddo è avversità, lo sento proprio ostile.
    Quando andavo in università e prendevo il regionale alle 6 del mattino raggiungevamo facilmente i -7,5°C. Vivevo con i geloni alle mani. Ci ripenso sempre con orrore.

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    1. Sì, la fisiologia personale può aiutare od ostacolare.
      In questi giorni, con _zzz, in montagna c'era _ioni ed ella si lamentava del freddo e ci spiegava come il suo corpo reagisce al freddo, in maniera simile alla vostra, Katrina.

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