martedì 7 aprile 2015

Le storie che

  • Le storie che durano non sono d'amore.
    _ana

Io sto pensando perché la giornata di ieri, così gradevole, così brillante, di bellezza e piacere, sia stata ad eros zero. Z E R O .
Se avessi avuto mia sorella o una cara vecchia amica, ieri, una zia, a casa, non sarebbe stato diverso.
Alla fine della giornata mi era rimasto il piacere di essermi preso un po' cura di lei, _ana la rossa, _ana la tiziana, di averle dedicato attenzioni e che ella le ha apprezzato. Ma se fosse stato un amico, non sarebbe cambiato molto.
Eppure, quella volta, c'era stato un principio di ribollire.

Troppo statico? Due "ragazzi" per bene? L'età del meno testosterone? l'età pacata? Ciò che razionalmente può combaciare che non s'avvia, rimane spento? Scarsa immaginazione? mia mente poco erotica? Veramente non so. Ho controesempi che smentiscono ciascuno di questi punti.
Mi aveva sorridere la frase che _ana la rossa aveva detto ieri, riportando quanto detto da una sua amica; lo ha testimoniato anche gioia.
E le storie che non iniziano?


(modellasconosciuta via hourglass-silhouette)


53 commenti:

  1. Ho un po' faticato a trovare una rossa sia pur con vita da vespa che mi acchiappasse. Non posso non osservarlo.

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    1. così oppure romantica ma a te questa non piace molto secondo me, forse meglio questa esplosiva.

      PS: la mia storia dura, che non sia amore? Non mi sembra, però indagherò che non sia un calesse ;-)

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    2. Eccomi...grazie della cit., ne sono molto onorata. :)
      L' Amore porta lieve tormento. Il lieve tormento porta estasi ed eros.
      Tensione emotiva. Ma può la tensione emotiva durare a lungo? O sfinisce? Che si fa allora? Si ridimensiona?
      Mmmmmm...

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    3. Ad alcune cose ti ho risposto in privato.
      Per quanto riguarda gli eventi riportati in questa pagina, la questione è stata proprio che è stato tutto pacato sereno.
      Tensione emotiva zero.
      Ecco, se mi viene in mente un'immagine che possa rendere l'idea, mi vengono in mente gli elfi tolkeniani.
      Donne celesti, colte, che vivono nella loro Castalia.
      L'unica che mi ispirava era Arwen col suo patire, il suo pathos, che la umanizzava (e Liv Tayler era bellissima, per me, la più bella di tutta la saga cinematografica tolkeniana).
      Ecco, prendi un'elfa, la condisci con una bella spolverata di Sturm und Drang ed ecco che ti puoi innamorare di lei.

      Che si fa allora?
      Come sai io non ci sono riuscito a passare dall'innamore emotivo all'amore pacato. Non ho risposte.

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    4. Baffus

      Sempre detto e pensato che tu dovresti testimoniare il tuo eros.
      Potresti aiutare alcune persone a superare le loro difficoltà.
      Comunque, visto le tue rosse.
      Ma non riescono a innescarmi.
      Penso che sia un limite mio.

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  2. Mamma mia... ma cosa avete in testa?
    Si passa dalla muffa dell'immaginario di UomoCoso che ricorda i bordelli dei tempi di mio nonno all'odore di pneumatico e olio del calendario del camionista di BaffoCoso.

    Io preferisco una Amy Adams in tenuta da avvocato.

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    1. Amy Adams non si discute. Trionfa senza se e senza ma.

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    2. C'è anche una certa porn star rossa di capelli e di topa, non so se è ancora in affari. L'ho omessa perché sei tu lo specialista.

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    3. su due piedi mi viene in mente Faye Reagan, che si è ritirata. un talento sprecato in quanto è stata ben distante dall'anal.

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    4. Lorenzo, ahah, i bordelli del nonno.
      Che meraviglia! Pensa che in quei luoghi anche se in Argentina, nacque anche il tango.
      Per il resto parola a Francesco, io sono un 'gnorante del porno anche perché quello commercial-professionale non mi piace.
      Ho visto le immagini di Faye Reagn, un'altra rossa(stra).
      Niente da fare, non mi attizza neppure questa.
      In quanto all'anale... beh, quello è l'Art pour l'Art!

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    5. Francè, non per insegnarti il mestiere ma io invece pensavo a Nikki Rhodes, Sicuramente sarà passata anche lei. Comunque mi ricordo di avere visto di sfuggita un video con Rocco che riduceva Faye ad uno straccio. Un genere di pornografia che, anche quando girata con mezzi e protagonisti adeguati, trovo sgradevole perché eccessiva.

      UomoCoso, il filo conduttore è palese, non è neanche male, avresti potuto cadere peggio ma non mi appartiene. Io sono per un concetto di arte e di bellezza più vicino alla nudità della semplicità o la semplicità della nudità. Forse sono neo-neo-classico.

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    6. Nikki Rhodes non la considero neanche. a straccio..... non li hai mai visti i video dove le riducono a straccio.... ci devo scrivere un post sul tema....

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    7. Non è che non so che esistono quei video, come ti ho scritto sopra, mi disgustano, quindi non li frequento.

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    8. ultimamente ci sono un paio di "firm", ovviamente ubicate in Russia, estremissime.

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    9. Non ci voglio pensare.

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    10. Comunque se metti insieme il discorso del centro Milano e Amy Adams hai una idea dei miei desiderata. :)

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    11. Il porno prestazional-violento (fu Siffredi a sdoganarlo?) mi fa cagare il cazzo. Nulla di più antierotico.

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  3. LorCoso il padrone di casa voleva la foto di una donna rossa di capelli in corsetto, nella tua foto Amy Adamsche sarà anche una bella donna, è bionda con una camicetta azzurra, c'entra esattamente come i famigerati cavoli a merenda.
    LorCoso che ci vuoi fare i gusti son gusti a me piace anche lei per esempio, ma mica prentendo piaccia anche a te

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  4. Primo, la foto di sopra è presa da questo film:
    https://www.youtube.com/watch?v=UdJPvXLemVs
    Dove puoi notare che Any ha i capelli rossi.

    Certo, non si vede il corsetto della nonna. Ma anche li, c'è corsetto e corsetto. Ma bisogna avere BUON GUSTO. Che non è affatto vero che tutti i gusti sono gusti.

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    1. Nel film sarà anche rossa, ma nella foto è bionda

      E per quanto riguarda il buon gusto dando per scontato ed indiscutibile il tuo, mi piaceva questa frase di Francois de Larochefoucauld "La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole."

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    2. Tutto si impara, anche la differenza tra il bello e il brutto, tra l'elegante e lo sguaiato, tra il dozzinale e il ricercato. Oltre a questo, al mondo esiste gente che trova la "felicità" in ogni genere di perversione. Il relativismo che vuole "equalizzare" tutto, perché non è bello cioè che è bello, è bello ciò che piace, è una follia già nella definizione.

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    3. L'immagine fotogramma è caratterizzata da luci in contrasto e tale Amy Adams a me pare(va) castana e solo ora apprendo che è(ra) rossa.

      Lorenzo, i latini da tempo avevano capito che i gusti non si possono discutere. Men che meno quelli sessuali.
      Perversioni.
      Mah
      Cosa sono?
      Due coniugi che lo fanno alla missionaria il sabato mattina dalle otto alle nove, così, una volta al mese, da dodici anni, nella loro normalità sono assolutamente perversi.
      Infatti poi la copia si sfascia ed egli o ella perde la testa per il/la prim* che le fa affluire sangue a testa e pelvi.

      Corsetto e corsetto...
      A me le robe in latex, ad esempio, non piacciono e trovo che diventino subito pacchianate baldracchesche.
      Per me i corsetti sono un po' ottocenteschi.

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    4. la "differenza tra il bello e il brutto, tra l'elegante e lo sguaiato, tra il dozzinale e il ricercato" è frutot di convenzioni e di abitudini. Ciò che è bello in Italia non è detto lo sia in Birmania, ciò che è elegante in Italia magari non lo è in Cina e si potrebbero citare mille esempi, solo alcuni le donne giraffa sono considerate bellissime presso i Kayan, a me non sembrano belle. Ruttare a tavola per noi italiano del 2000 è maleducato e non certo elegante mentre nell'oriente è tollerato od addirittura auspicato. In Brasile si spendono follie per protesi alle natiche per avere il "culone sporgente" in altre parti del mondo si preferiscono i culi a mandolino. E così via. Secondo me non è questione di "equalizzare", di relativizzare, ma al limite di contestualizzare.

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    5. Baffus, parole sagge.
      Il contestualizzare.
      Detto questo, io adoro le donne mediterrranee.
      Forse perché i miei geni biondicci, nordici, desiderano lo scuro, il moro col sole e il carbone dentro.

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    6. Visto che non ho voglia di prenderla alla larga che a nuotare contro corrente dopo un po' ci si stanca, ve la semplifico:

      Tra l'Italia e la Birmania c'è la differenza tra un posto dove si trova la maggioranza delle opere d'arte del mondo e un posto che non conta un cazzo. Quindi, contestualizzando, con la idea di bellezza che hanno Birmani mi ci pulisco il culo.

      Se avete cattivo gusto, non dipende dal "contestualizzare", dipende dal fatto che siete stati educati male, cioè esposti ad esperienze che vi hanno fuorviato.

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    8. Lorenzo erano solo esempi ce ne sono migliaia, ma non vale la pena star qua a discutere, per cosa è bello e cosa piace, per stare in Europa Van Gogh nella sua vita non ha venduto un quadro, oggi invece ... Qua in casa d'altri si chiude con eleganza e non sguaiatezza come il tuo stile insegna, quindi buona giornata a te e goditi il tuo buon gusto, Dalle mie parti probabilmente ti avrei detto in modo ricercato e con il sorriso sulle labbra, "LoreCoso ma 'nculet" naturalmente nel senso del bello

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    9. E' come discutere coi bambini. Non è mica un caso che "oggi" la gente paghi per farsi infilare un portachiavi nel sopracciglio e sia anche impossibile definire cosa sia "arte". Proprio per il fatto che, seguendo la linea di pensiero decadente di cui sopra, è tutto uguale. Se noi siamo tutti uguali, anche le "opere" sono tutte uguali. Cambia solo il loro "valore di mercato", che è questione di moda, un anno vanno i pantaloni stretti e un anno quelli larghi.

      Varrebbe la pena di discutere se non fosse che la conclusione della discussione viene prima della discussione. Certe pesudo verità le diamo come acquisite e dogmi di fede. Una di queste verità dogmatiche è appunto quella che i "valori" siano relativi al contesto.

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    10. Scusa, Lorenzo, ma l'affermare che esista un'unica bellezza giusta è... proprio un dogma.
      Infatti l'Italia è lo scrigno d'arte della bellezza del mondo perché ha i dammusi di pantelleria e i masi walser o mocheni, le palafitte veneziane e il colonnato del Bernini, ha Pienza e le geometrie risorgimentali torinesi, ha Sabbioneta, le crete senesi e volterrane e aveva le ville liberty a Palermo.
      Il problema è quando vuoi mettere la "orribile bellezza" della facciate in vetro cemento a Milano o l'edilizia abusiva in calcestruzzo armato dozzinale sulle coste, quando sostituisci le ville liberty, appunto a Palermo, con orribile condomini formicai, quando capannonizzi la costipazione padana di centinaia di migliaia di parallelepipedi cementizi con dentro vendita di ciarpame o per la fabbricazione di cose inutili se non dannose.

      Certo che i valori sono in quel contesto.
      Prendi un romanico dei maestri comacini a piantalo a forza in Birmania e otterrai una roba non meno orribile delle pagode piantate nell'Englischer Garten in mezzo a Monaco di Baviera.

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    11. Non ho detto che esiste UNA bellezza. Ho detto che tra un disegno mio e uno di Michelangelo c'è una differenza qualitativa intrinseca. Non sono "uguali" perché la loro "qualità" dipende dal contesto.

      Questo è tanto più vero tanti più mezzi sono disponibili. L'architettura romanica non aveva quello stile perché era il "contesto" ma perché i mezzi consentivano SOLO quel tipo di architettura. Se oggi noi facciamo edifici brutti, nonostante i mezzi disponibili, non dipende dal "contesto", dipende dal fatto che chi progetta quegli edifici è scarso e/o il committente è incolto.

      Venendo al campo dell'eros, un paio di chiappe sono l'eros a livello del troglodita. Tu che troglodita non sei, vuoi la donna in tenuta da bordello di inizio secolo. Non dipende dal "contesto", dipende dal fatto che il troglodita pensa in maniera più elementare di te.

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    12. NOTA BENE: a parità di "intimo", c'è la foto del calendario del camionista e c'è la foto "di classe". Percepire la differenza non è questione di "contesto", è questione di avere visto abbastanza cose da potere "interpretare". In sostanza è questione di cultura.

      Poi, per carità, ci sono tanti tarli mentali per cui uno può avere una predilezione per le foto da calendario del camionista, pur sapendo che hanno dei limiti qualitativi. E' un concetto diverso.

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    13. Faccio un esempio ulteriore: ci sono direttori di banca in questo preciso momento che sotto le braghe portano mutande da donna. Ma non lo fanno perché pensano che sia "normale" perché in certi contesti quelle mutande sarebbero "normali", lo fanno per la ragione opposta e lo fanno ben consapevoli, a livello razionale, che si tratta di una "stranezza".

      Allo stesso modo, io posso avere una predilezione per un certo dettaglio "estetico", che ne so, per le donne senza un orecchio. Ma questo non significa che sia "bello" e che dipenda dal contesto.

      Non significa nemmeno che sia "bello" perché mi piace, quindi tautologicamente tutto quello che mi piace è anche bello.

      Significa solo che, per qualche motivo legato al mio vissuto, per me quel dettaglio ha un certo significato. In termini assoluti però è una deformità e il mio "gusto" è una forma di feticismo.

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    14. Scusate mi intrometto un attimo: ci sono direttori di banca in questo preciso momento che sotto le braghe portano mutande da donna.

      Eh???? Come puo' un maschio essere comodo in mutande femminili? Roba che puo' danneggiare il proprio apparato riproduttivo.
      Se uno nota, gia' le mutande per bambini sono diverse tra maschi e femmine, proprio perche' ai maschi serve piu' spazio sul davanti.

      Va beh. Scusate l'intervento che sta come i cavoli a merenda.

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    15. Non si portano per ragioni di comodità.

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    16. Esattamente come moltissime altre cose non hanno un certo aspetto perché quella è la soluzione più efficiente. O come molte cose si fanno anche se sono dannose e controproducenti.

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    17. @Nuvola (largamente OT)

      Ho le lacrime !!!! Se tu non fossi un fisico penserei che sei un ingeNgnIeere ! ;-))

      Giustamente, la mutanda si calcola come superficie stoffa S = Superficie Organo SO
      Questa è la cosa che conta, poi eventualmente ci sono dei disegnini azzurri oppure rosa o, al max un orlo di pizzo (in realtà inutile), che possono servire a capire più in fretta quale capo di abbigliamento mettere nel carrello del supermercato...

      Sappi che io ti amo!

      ;-)))

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    18. Mi correggo:

      Mutanda = S + SO + AreaPanza/3 + AreaNatica +2AreaFianco 1/2AreaCavallo

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    19. Dicano poi che le persone con cultura scientifica / razionale non siano creativi....
      :)

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    20. @Nottebuia et al, molto, molto OT

      Vi confesso come ho avuto cotanta brillante illuminazione! (ovvero che ai maschi non si possono mettere le mutande da femmine).

      Verso i due anni ho tolto di giorno il pannolino al figliopiccolo. Ho comprato qualcosa come sei paia di pantaloni, perche', come ben potete immaginare, gli incidenti succedevano, e mica potevo lasciare il bimbo bagnato.
      Nella mia immaginazione, pero', pensavo che avrei potuto riciclare le mutande che avevo usato per mia figlia.
      Nulla di più' sbagliato. Alla prova pratica, ovvero, prendi il bimbo e gli metti le mutande, praticamente la parte avanti usciva dai lati e il tutto dava un fastidio ovunque.
      Quindi alla fine ho dovuto comprare anche le mutande.

      Vedi bene che sono una teorica, ma almeno il mio algoritmo di correzione pare abbastanza efficace (almeno spero...)

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    21. Nuvola, direi che ne deriviamo nuova conoscenza:

      Se tu avessi acquistato per tua figlia mutande da maschietto, lei non avrebbe notato sostanziale differenza e poi sarebbero andate bene anche per tuo figlio.

      :-))

      PS: Per il direttore di banca, non ci fare caso (e questo spiega poi perchè l'economia va male)

      :-))

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  5. Secondo me la mancanza di attrazione in questo caso non deriva dall'eta'...evidentemente qualcosa in questa persona non ti attira fino in fondo. Spesso si tratta di particolari minimi registrati dall'inconscio..non importa l'estetica o altro.

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    1. Sai cosa osservavano gli Zadra?
      Che ci attirano le persone che .. destano i nostri balrog.
      _ana, ad esempio, era dell'idea che due più si assomigliano e più durano nel tempo insieme.
      Invece le donne che ho innamorato (con passione è pleonastico) erano diverse da me.

      Non è escluso che anche l'età giochi un ruolo.

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    2. L'amore rifugge dalle logiche....non credo alla validità assoluta del detto " chi si assomiglia si piglia"...puo' essere vero come anche no...tu lo testimoni, e anche io devo dire mi sono sempre sentita attratta e/o amato persone diverse da me.

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    3. gli opposti non si attraggono. fanno solo danni indicibili. più si è uguali e meglio è

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    4. La parola "uguale" è ambigua. Infatti si può intendere sia come "identico" che come "simile". DI sicuro l'identico non si attrae ma il simile unisce la affinità con quel tanto di differenza che rende la cosa interessante. D'altra parte il "diverso" ancora si può intendere come "alieno" o come "simile", gli alieni non si attraggono ma il simile come sopra.

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  6. Forse, ma parlo per me, è anche una questione terminologica. Ciò che non può durare per sempre in una storia è la passione, la tensione, l'eros. Salvo dovute e stupende eccezioni. L'amore inteso in senso più ampio (che comprende complicità, affettività, stima, interessi in comune, ecc...) si che può durare.

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    1. Però, John, anche leggendo il tuo diario, ciò che ha lasciato un segno nella tua anima fu V. (se ricordo bene).
      Forse tu sei riuscito a quadrare il cerchio, mettere insieme famiglia e eros "caotico", trasgressivo. Anche solo questo è un'impresa rara!

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  7. ...alle volte sono le migliori...
    che uno se le immagina come preferisce, e non rischia di rimanerci incastrato dentro con delusione massima...

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    1. > alle volte sono le migliori...
      Ti riferisci alle storie che durano e che non sono d'amore?

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  8. Io credo invece proprio il contrario di quanto asserisce la tua amica.

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    1. Oh, ecco una donna che la pensa esattamente all'opposto.
      A proposito della regola d'oro che in amore non esistono regole.

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