sabato 11 aprile 2015

Senza un bicchiere



Stamani sveglia presto. Sistemato alcune cose di casa. A dieci alle otto ecco arrivare il tecnico che mi ha cablato/portato i cavi Ethernet. Poi mi sono fiondato in cantina, luna giusta (calante, primo quarto, serve a “fermare” i vini) per lavorare con vini freschi e con un residuo zuccherino che diventerà bollicine come si usa da queste parti.
Ho imbottigliato cinquanta litri tra un rosato di merlot (col pesce di acqua dolce e non, con la pizza, certi risotti e la pasta): profumi, aromi, frutta, spezie e bollicine, d'estate vado e vanno in visibilio. Ora starà un paio almeno di mesi in bottiglia. Poi un barbera, sempre vanto di quel vignaiolo che è stato onesto: l'anno scorso peggiore annata degli ultimi trent'anni; quest'anno quel rosso per cui prese un tot di premi, con struttura scarsa, imbottigliare presto e bere presto. Apprezzo l'onestà: così ti permette di lavorare col modo giusto col vino che hai a disposizione.

Ora un po' a letto e poi via per due giorni di dolce vita milonghera. Sarà solo la notte, il riposo a separare gli abbracci nella milonga di Flora dall'avventura in quella milonga, sui colli trevisani, nuove anime, nuove metà del cielo da abbracciare, scoprire, amare per manciate di tre minuti.
Sto pomeriggio andrò ad un convegno comunista sull'Europa brutta e cattiva contro i diritti (?) dei greci. Sono alcuni ex compagni della lista civica e, come sempre, farò l'ecologo ed ecologista disadeguante.

Un paese che produce tre fave e du' ceci, come fa a garantire per il tempo Z il tenore di vita Y per X milioni di persone?

Chissà se si desteranno dalle fasullità campate in aria sulle quali credono di poter vivere. Mi detesteranno non poco. Del resto la lista si ruppe anche per queste cose.
Gente che è ubriaca senza aver avuto un bicchiere.

73 commenti:

  1. "Sto pomeriggio andrò ad un convegno comunista..."

    Mi fa male, è come se avessi scritto che 'sto pomeriggio andrai di casa in casa ad uccidere i primogeniti.

    Presenziare ad un convegno di comunisti è folle per due ragioni:
    1. tutta la teoria su cui si fonda il comunismo è sbagliata.
    2. in ogni caso non puoi comunicare con gente che è minorata, mai cresciuta o che cerca di farsi una carriera alle spalle tue e dei minorati e dei mai cresciuti.

    Contemplo l'abisso. Mai da abbastanza lontano, purtroppo.

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    1. Allora
      1 - sono arrivato con un'ora di ritardo (ma ho saltato anche una parte musicale) e quindi non ho seguito tutto il dibattito
      2 - la parta che mi interessava e quella nella quale avrei voluto intervenire, sull'ecosocialismo come prospettiva di uscita dalla crisi non e' stata affrontata.
      Tutto il convegno che ho seguito e' stato incentratro sulla resistenza greca e sulle guerre civili greche.

      Diciamo che ho osservato persone che hanno sostegno ed entusiasmo per una fede, per quanto laico non di rado mi e' sembrato di partecipare ad una funzione, ad esempio ad una funzione religiosa protestante, ecco, che sooo piu' "moderne".
      Celebrazione degli avi, valori che vengono ripetuti, etc. .
      Io penso che sia una forma di ricerca, sempre per fuggire al mistero della morte. Un credo che da' sostegno alle persone, come ogni fede.

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    2. Casomai celebrazione degli avi degli altri.

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    3. No, i loro avi.
      Celebravano la memoria dei combattenti partigiani.
      Nietzsche aveva studiato la genealogia della morale e questo è uno dei cardini di questo processo.
      La cosa strana è che... si era formato un connubio di celebrazione comunista e di nazionalismo ellenico ovvero di internazionalismo comunista e di localismo tradizionale.

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    4. La mistica dei "combattenti partigiani" è del tutto INVENTATA, funzionale alla riscrittura della Storia all'indietro cosi che tutti gli Italiani invece di essere fascisti erano partigiani.

      Quello che invece è reale è che gli Italiani non solo erano tutti fascisti ma hanno invaso la Grecia e, trovandosi bloccati dall'esercito greco, il che la dice lunga, dovettero chiamare in soccorso l'alleato germanico, da cui le richieste di Tsipras.

      Quindi mi stai dicendo che la riunione dei comunisti è come un raduno dei fan di Star Trek. Anche se Star Trek è molto meglio delle bubbole sulla Resistenza.

      La guerra civile greca, cioè il tentativo delle milizie comuniste di prendere il potere, è quello che sarebbe successo anche in Italia se PER FORTUNA non ci fossero stati (e ancora ci sono) gli Americani.

      Stamattina sentivo su Radio24 Minoli che interloquiva con non so bene chi e l'argomento era "Obama incontra Raul Castro, ha vinto la revolucion cubana!", ci mancava in sottofondo la canzoncina sul comandante Guevara.

      Quanto è bella la revolucion vista dagli uffici di Radio24, la radio di Confindustria. Pagliacci.

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    5. > riscrittura della Storia all'indietro cosi che tutti gli Italiani invece di essere fascisti erano partigiani

      Quando il tizio greco "disadeguante" è intervenuto, creando subito molta tensione, aveva detto che parte notevole della società greca era contro i partigiani comunisti.
      Si è avuto un momento strano: il tizio la aveva definita feccia e i comunisti presenti si sono irrigiditi perché da una parte sentivano uno che definiva feccia quella parte e dall'altra subivano una violazione della loro mistica "del popolo".

      Per il resto sono emerse molte cose descritte anche qui.
      Ad esempio che sebbene Metaxas fosse un dittatore di ispirazione fascista la Grecia fu attaccata perché Mussolini temeva che la parte monarchica, filo britannica prendesse il sopravvento.

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    6. Come poi è puntualmente successo. Comunque la parte rilevante di tutto il discorso è che la Grecia non fu invasa da Mussolini, che da solo non poteva fare niente. Fu invasa dagli Italiani. Ma gli Italiani sono anche maestri nell'arte di voltare la gabbana, quindi adesso quella parte l'abbiamo rimossa e la gente è convinta che i partigiani italiani combattessero a fianco di quelli Greci contro i Tedeschi.

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    7. Si arrivò anche a questo punto: chi invase la Grecia?
      I presenti hanno detto qualcosa come "non l'esercito italiano ma le truppe [o i corpi,] fascisti".
      Poi venne citato il grande errore per i comunisti greci ovvero rompere con Tito per allearsi con Stalin.
      Comunque non posso entrare in considerazioni perché so di ignorare quasi tutto sulla storia greca recentte e sulla guerra civile.

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    8. Allora indirizza i tuoi amici minorati a questa pagina di Wikipedia, che riporta anche i corpi del Regio Esercito che furono impiegati.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Campagna_italiana_di_Grecia

      Io trovo fantastico che esista della gente cosi disinformata ma se penso alle risorse impiegate nel lavaggio del cervello e che questa operazione di lavaggio del cervello dura da settanta anni, allora la cosa si spiega.

      Tu non hai capito un fatto banale: non esisteva nessun comunismo "alternativo" a quello sovietico, ne in Italia ne in Grecia. Sia i partigiani Italiani che Greci erano di stretta ortodossia stalinista anche perché l'eventuale dissidente finiva in un fosso con un colpo alla nuca.

      La differenza tra Italia e Grecia è che in Italia arrivò l'ordine di Stalin di disarmare e collaborare con gli Alleati, ordine conseguente gli accordi di Yalta. E l'Itala era un nemico sconfitto e occupato militarmente dagli Americani, con tutte le conseguenze del caso.

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    9. Basta difendere sti cazzo di americani, un tempo servivano ora sono il cancro dell'umanità

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    10. Sopra non c'è scritta nessuna difesa, c'è la descrizione dei fatti storici per come si sono svolti. Punto.

      Non costringermi a dire altro.

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    11. la ricostruzione storica la accetto, e mi va pure bene il fatto che all'epoca eravamo sotto influenza americana. Ma ora Lorenzo gli americani sono peggio dei sovietici di allora.

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    12. http://www.ilgiornale.it/news/pegida-1115459.html Prima il problema era il comunismo, ora è il multiculturalismo. Ieri ho parlato con persone piddine convinte filo-americane, che dicevano che gli zingari devono pur mangiare anche se rubano e la società Usa è il modello. Io mi ritrovo con ciò che dice il ragazzo nell 'intervista

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    13. Che tu accetti o non accetti non mi interessa.
      Che ti vada bene o non ti vada bene non mi interessa.
      All'epoca l'Italia firmò la resa (il cosiddetto "armistizio") e Mussolini fu incarcerato, mi sembra sul Gran Sasso. I Tedeschi, come loro abitudine, continuarono la guerra come se niente fosse, mandarono i paracadutisti a liberare Mussolini che poi costrinsero a organizzare la Repubblica Sociale, cioè un governo fascista del nord-Italia.
      A quel punto gli Alleati dovettero risalire l'Italia combattendo con i Tedeschi.
      Gli sbandati dell'esercito italiano che si trovarono nelle zone sotto controllo tedesco dovettero scegliere tra l'arruolamento nelle milizie della Repubblica Sociale e fiancheggiare i Tedeschi oppure essere considerati traditori ed essere deportati. Molti si diedero alla latitanza e quando i Tedeschi e i repubblichini iniziarono i rastrellamenti, costituirono quella che oggi si chiama Resistenza.

      Comunque alla fine tutta l'Italia fu occupata dagli Alleati e ancora oggi in Italia ci sono le basi militari americane. Esattamente come in Germania. Non ce l'hanno chiesto, di mettere le basi. Abbiamo perso la guerra, ci siamo arresi e siamo stati occupati.

      Riguardo il fatto che gli Americani siano come i Sovietici, si si, uguali uguali. Stiamo tanto male noi, oppressi dall'invasore americano. Non si vede la sofferenza nei centri commerciali?

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    14. Che sfiga che abbiamo avuto, potevamo essere felici come la Romania o la Bulgaria invece ci è toccato l'oscuro giogo americano. Potevamo avere in piazza una bellissima statua di Lenin alta venti metri invece ci è toccato sopportare quegli orrendi manifesti con le donne mezze nude. Eh le tragedie...

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    15. 25 aprile, già mi viene l'orticaria.
      Chiedetelo a noi a Trieste quanto siam stati contenti di avere i titini, poi ne riparliamo.

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    16. si siamo colonie americane, però non venirti a lamentare degli immigrati o di altre cose quelli sono prodotti della cultura americana che tu tanto ammiri. La nostra società è a immagine e somigilanza di quella americana,cioè una società merdosa multietnica dove viene ammazzato un nero al minuto e i neri e le varie etnie vive ognuno nel suo ghetto in società parallele. Sei contradditorio il multiculturalismo non è un prodotto della cultura europea(all'epoca rigidamente identitaria) ma americana

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    17. e tu da brava colonia accetti il genocidio gentile dei popoli europei con la distruzione progressiva del crstianesimo

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    18. comunque chiariamoci io accetto ciò che per me è giusto io non lecco il culo a nessuno

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    19. Il genocidio dei "popoli europei" se lo cercano i "popoli" stessi nominando come rappresentanti gli esponenti della cosiddetta "sinistra". In Italia la "sinistra" controlla tutti gli organi di informazione, la scuola, la magistratura e occupa tutta le cariche istituzionali.

      Se poi andiamo a vedere il Fascismo, era un movimento che si può definire "destra" solo nella propaganda comunista posteriore, in realtà Mussolini, è risaputo, era socialista. Del resto anche i nazisti si definivano "nazional socialisti".

      Mussolini poteva fare come Franco in Spagna e morire di vecchiaia, invece fece il passo molto più lungo della gambetta, credendo di risolvere la guerra in qualche settimana e sappiamo come è andata.

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    20. In Italia è stato fatto il lavaggio del cervello ed ha funzionato. Questo è il primo auto-genocidio della storia

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  2. Io oggi pomeriggio ho dormito un' oretta

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    1. Io quasi un'ora e mezza, il triplo del programmato. Per quello sono arrivato in ritardo.

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  3. Per la transferta ai colli trevigiani t'invidio massimamente.
    Per il convegno comunista, proprio no!
    Io 'sto pomeriggio ho grandi piani :)

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    1. Di colli trevi[s|gi]ani non sara' granche'.
      Le trasferte di danza vacanza hanno moltissimo di danza e ben poco di "vacanza".

      Grandi piani?

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    2. "Grandi piani" nel mio metro di misura.
      Ovvero partita a pallavolo.

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  4. Io questo pomeriggio biscotti.
    Oh, si dice trevigiani, trevisani.

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    1. Trevisani e' corretto, trevigiani appartiene ad un registro colto, piu' alto.

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    2. Ecco, anche la madre di mio figlio preparava i biscotti.
      Barocch, sontuosi di burro e squisiti.
      :)

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    3. Io ho sempre detto "trevigiano", "trevisano" suona dialettale al mio orecchio.

      Mi ricorda questo:
      Veneziani gran signori,
      Padovani gran dot(t)ori,
      Vicentini magna gati,
      Veronesi tuti mati,
      Trevisani pan e tripe,
      Rovigoti baco e pipe,
      Belunesi pochi sesti.

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    4. Mi erano sempre mancati i versi per trevigiani, rovigotti e bellunesi.
      L'avevo sentita sempre fino ai veronesi!
      Oh, grazie, Nuvola!! :)
      :*

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    5. Pochi sesti? Cosa si intende in veneto?
      Poco a posto?

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    6. Nooooooooooooooo!!!!

      "Avere poco sesto" vuol dire essere un po' grezzo/goffo, "senza sesto", insomma.

      Da me dire a uno che e' "sensa sesto" vuol dire proprio noncurante, uno che non gli hanno proprio insegnato come ci si comporta...

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    7. ...o che non ha imparato, anche se glielo hanno cercato di insegnare!

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    8. Che poi, appunto, dal Veneto si emigrava grandemente.
      Non e' che, in Veneto, essere poveri fosse prerogativa dei Bellunesi... anzi! Guardiamo un po' le lande del Delta, li si' che era dura tirare avanti, polenta e fagioli quando andava bene, ecco, mica pane e salsicce.

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    9. Ecco. Infatti, se devo essere sincero, più che il bellunese era il polesine a destare memoria di miserie e fame.
      Anche se nelle alpi non è che i poareti se la passassero molto meglio. Mia madre raccontava a Pasqua - aggiungendo altro ai racconti precedent (v. Eravamo ) - che a volte c'era solo polenta condita con latte così diluito con acqua da essere quasi trasparente.

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  5. Uomo, perché non ti dai alla birra artigianale invece che al vino?

    Poi metti su degli aperitivi bio a km zero e tiri su il business...

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    1. Lo so che ti piace la birra, Pippa.
      Io sono uno di quegli orribili bevitori di birra che la tracannano poche volte all'anno, solo quando fresca e d'estate.

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    2. Solo in lattina e solo col cartone di pizza davanti?
      Uomo, urge un training sull'arte brassicola.

      Ad una tanguera non puoi mica offrire la lattina del super, intesi?

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    3. > Solo in lattina e solo col cartone di pizza davanti?

      Più o meno.
      Diciamo che da un po' di tempo con la pizza bevo il mio rosato di merlot fresco che è mille mila volte meglio.
      L'ingurgitazione birresca è ulteriormente diminuita.
      Per brassicolo intendi attinente alla brace, alla griglia?
      In quel caso un rosso come il lambrusco, beverino, frizzante, tannico, freddo è ancora meglio.
      Povera birra, proprio 'un ce la fa.
      Stavo chiedendomi quando bevo birra?
      Sì, proprio quando è così caldo che bere vino, per quanto beverino, porterebbe a troppo alcol,

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    4. Terribile Uomo o.o
      Brassicola significa relativo alla birra. E ci sono tanti tipi di birra quanti ce ne sono di vino. C'è una storia e una cultura dietro. Chiaro che se per te la birra si ferma alla Heineken o peggio alla Nastro Azzurro andiamo proprio male forte...

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    5. Avevo cercato "brassicolo" sul Treccani e non mi dava il lemma.
      Neppure il Sabatini Colletti. Lemma assente anche dallo Hoepli.
      L'ho trovato qui.

      In termini di birra sono ignorante e la bevo "rozzamente".
      Tipo la birra della Coop (ma alcuni conoscitori mi dicono che non è male, ha un rapporto qualità prezzo buono).
      Guarda, se io arriverò a quattro o cinque litri (quattro o cinque triplette di bottigliette da terzo di litro) all'anno è tanto.

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    6. @Alahambra tu sei una bella persona.
      E confido che Uomo lo diventi presto :)

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  6. io mi sono risvegliato in Svizzera..
    ed è stata dura rientrare

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    1. Ho letto a casa tua ma.. non ho capito.
      La tua ex è(ra) svizzera e avete rotto e poi sei dovuto rientrare ?

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    2. Italianissima, del mio stesso paese
      Alla fine ho dovuto lasciarla io, perchè lei non ce la faceva
      Poi per consolarmi sono andato a farmi un aperitivo e da lì in poi non mi ricordo molto bene :-)

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  7. Grandi dormite anche qui a est :)))

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    1. Anche? Qui non molto dormire, devo dire.

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  8. Come sempre, ti si trova in qualche assemblea, riunione ecc. Che dire di più ? Anzi ci sarebbe da dire, almeno per quel che mi riguarda... Perchè non hai approfondito in questa sede (il post) il tuo concetto di socialismo ecologico ? Sarebbe stato un argomento più utile a sensibilizzare su argomenti come l'acqua, il verde, la viabilità ecc. Insomma beni comuni, che tanto se ne sente ma che poi in termini concreti ?

    Buona settimana UUIC




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    1. Per quella riunione sono poi arrivato tardi in milonga.

      Non ho approfondito sul socialismo ecologico (ed io ero andato lì più per questo che per altro) semplicemente perché non è stato trattato.
      La parte storica ha fagocitato tutto il tempo e anche oltre.
      Nel dibattito (sulla resistenza comunista greca) poi sono intervenuti due greci che vivono qui da tempo ed è finita in una discussione molto animata e tesa.
      La disfatta della gestione dei bei comuni è un caso paradigmatico della incapacità / idiozia del genere homo sui comportamenti comuni.
      Quello che si definisce Sapiens.
      Mah, lasciamo perdere.

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    2. Lasciamo perdere un cazzo. Sei già sul mio libro nero, sappilo.

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    3. Sul libro nero ci sei per via delle cattive frequentazioni.

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    4. Comunque, cito:
      "Il socialismo è un ampio complesso di ideologie, orientamenti politici, movimenti e dottrine che tendono ad una trasformazione della società in direzione dell'uguaglianza di tutti i cittadini sul piano economico, sociale e giuridico. Si può definire come un modello o sistema economico che rispecchia il significato di "sociale", che pensa cioè a tutta la popolazione.

      Originariamente tutte le dottrine e movimenti di matrice socialista miravano a realizzare degli obiettivi attraverso il superamento delle classi sociali e la soppressione, totale o parziale, della proprietà privata dei mezzi di produzione e di scambio. Fino al 1848, i termini socialismo e comunismo erano considerati intercambiabili. In quell'anno, nel Manifesto del Partito Comunista di Marx ed Engels, si opera la suddivisione tra "socialismo utopistico" e "socialismo scientifico", che essi chiamano anche "comunismo" per evidenziarne polemicamente le differenze col primo."

      Potrebbe andare bene come definizione di follia.

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    5. > Sul libro nero ci sei per via delle cattive frequentazioni.

      :)

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    6. Il fatto che una persona osservi un dato fenomeno, lo studi, non significa che essa sia d'accordo con tale fenomeno.

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    7. Lorenzo tra un pò è il 25 aprile

      w la resistenza, ora e sempre !

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    8. Come dice il prete sorpreso nel bordello.

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    9. Quale resistenza?
      Quella anarchica? comunista? liberale? cattolica? socialista? repubblicana? (ce ne sono altre ancora).
      Non esisteva "la resistenza" ovvero la sola resistenza comunista.

      Io tengo a cuore la resistenza della povera gente contadina contro gli squadroni dei fascisti che parassitavano il loro lavoro (lo stato non perde la sua connotazione), poi contro i nazisti, a volte, verso la fine, contro delinquenti e criminali che erano passati tra i rossi.

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    10. Si viva anche Topolino e l'Uomo Ragno.
      Sono reali tanto quanto la Resistenza.

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    11. UomoCoso mi fai ridere con la "povera gente contadina" e "gli squadroni fascisti". Anche te alla fine sei contaminato dalla retorica fasulla. Secondo te questi "squadroni fascisti" di chi minkia erano figli, da dove venivano, uscivano di notte dagli UFO? La "povera gente contadina" era fascistissima proprio perché il fascismo riusci a migliorare parecchio le condizioni di vita degli Italiani che le periodo immediatamente precedente il Ventennio morivano letteralmente di fame. E gente che viveva nel medioevo si affacciava per la prima volta nell'evo moderno.

      La "Resistenza", la cui epopea è inventata, non esiste prima dell'Armistizio ma non perché l'Armistizio avesse cambiato gli Italiani, solo perché comportò lo sbandamento dell'Esercito e di tutte le istituzioni statali. Ci sono non so quanti film sull'argomento, più o meno attendibili. Per esempio cito la celeberrima telefonata del sottotenente interpretato da Alberto Sordi che chiama il comando per avvertire che i Tedeschi si sono alleati con gli Americani.

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    12. https://www.youtube.com/watch?v=qqbHkPSRbhM

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    13. > UomoCoso mi fai ridere con la "povera gente contadina" e "gli squadroni fascisti"

      E' ovvio che il fascismo migliorò le condizioni sociali di ampi strati della popolazione anche se la mistica della rimozione a sinistra lo nega (segnale estremamente grave, la demonizzazione degli avversari è un segno di debolezza, anche ideologica. Infatti...).
      Le condizioni degli strati inferiori della piramide sociale erano orribili anche fino a sotto Giolitti ma... non lo si può dire.
      Fascismo = bruttocattivocaccabelzebù

      L'ho già scritto più volte ad esempio qui.

      Alfabetizzazione, primo turismo sociale (sanitario), prima forma di sanità pubblica, etc. .
      Ma...

      Mia madre che mi raccontava della poca polenta condita col "latte trasparente" mi diceva che arrivavano i fascisti ed alle famiglie già con l'acqua alla gola, portavano via il porcet.

      Nel frattempo la corruzione e il parassitismo dei gerarchi fascisti continuava nella continuità della °migliore" tradizione italica.
      Ad esempio, da queste parti, è noto che il conte Volpe si preoccupò di erigere dei (bei) edifici in stile razionalista a Casalecchio di Reno (ad esempio l'edificio con la torre "orologiaria" nei pressi della stazione) e che un camion su due dei laterizi utilizzati veniva "deviato" per la costruzione di edifici nei suoi possedimenti.

      La storia dei fratelli Cervi è un altro caso delle "chicche" fasciste.

      Direi che esiste una mistica incensatoria rossa ma anche una nera.

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    14. Tua madre ti raccontava...
      L'estate scorsa sono andato a camminare a Erve, un paese in una piccola valle del Lecchese e ho letto la storia del passe, forse l'ho già detto. Per farla breve, agli inizi del '900 la gente viveva del pollaio e della raccolta delle castagne. Entrambe le cose, galline e castagne, erano attentamente sorvegliate dal fisco e si arrivò al censimento delle galline in occasione della Grande Guerra.

      Quindi, non è del Fascismo l'abitudine di requisire le risorse dei contadini, è abitudine di tutti i regimi. Per altro, dovresti farti raccontare come si viveva nei centri industriali durante la guerra e scopriresti che i contadini, noti per piangere e fottere, stavano MOLTO meglio di chi viveva in città. Non a caso chi poteva mandava la famiglia "sfollata" presso parenti in campagna. In campagna qualcosa da mangiare si trova sempre.

      Non vedo mistiche.

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    15. Invece vorrei rimarcare che gli stessi posti in Italia hanno generato sia i Fascisti più convinti che i Comunisti più fedeli alla linea. Indifferentemente.

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    16. > non è del Fascismo l'abitudine di requisire le risorse dei contadini, è abitudine di tutti i regimi

      Sì. Questo non significa che il fascismo non lo abbia fatto.
      Ad esempio anche per sfamare le truppe in Grecia.
      Eri tu che ricordavi che puoi fare la guerra solo se hai le risorse per farlo? Ecco, il rancio alle truppe in Grecia era fatto col maiale predato a mio nonno e mia nonna.

      Mio padre (che viveva in una città lombardo) mi raccontava che in città la fame era ancora peggio.

      > gli stessi posti in Italia hanno generato sia i Fascisti più convinti che i Comunisti più fedeli alla linea

      Bologna era la città più fascista d'Italia nota anche come X Legio (leggi qui).

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    17. Appunto, vallo a dire ai tuoi amici comunisti che vivono di favole.

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  9. Sarai quindi presto in Veneto Uomo:) Non dimenticare allora di fare una piccola scorta di buon prosecco dei colli trevigiani allora :)

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    1. Ieri sono stato a Cison di Valmarino (TV).
      Purtroppo noi che guidiamo in milonga non possiamo permetterci (molti) goti di proseco, di vin bon!

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.