giovedì 21 giugno 2018

Solo alcuni bambini

Quando ascolto il livore dei massmigrazionisti, il rancore che hanno per il principio di resistenza sociale, culturale, identitaria che si manifesta e il loro saprofitismo pietista, la speculazione indegna di queste fogne morali, la stessa che usava il bambino siriano spiaggiato, gli inventati gas di Assad, che ometteva le stragi di bambini palestinesi, cristiani, siriani perpetrata dai ribelli "democratici" in Siria, ora passata ai pianti dei bambini vittime dei loro genitori irresponsabili e delle loro compulsioni riproduttive scellerate (a Radio 24, stamani, micro passaggio di una di 'ste madri latinoamericane con sei (!!) figli) penso due cose.

Uno
La società si è femminilizzata, come dice da molto tempo Claudio Risè, ha rinunciato alla metà razionale del mondo, cade in preda  isterismi emotivi nei quali il senso di ogni cosa, supposto che ne esistesse ancora una qualche forma, viene sepolto dalla biochimica dell'istantaneo. La cosa buffa è che nulla di ciò che esiste e che queste masse liquefatte, instupidite utilizza ogni giorno esisterebbe se questa emotività ondivaga regolasse il vivere. Immaginate cosa succerebbe a uno di questi razzisti anti, a uno di questi massmigrazionisti se durante l'operazione in corso, il chirurgo iniziasse a sclerare, ad avere svenimenti, a dare fuori di matto per il fatto che deve incidere il derma per arrivare al pancreas. O se un conducente di autobus iniziasse a sterzare brutalmente a destra e sinistra per aver visto un piccione schiacciato.
Nella barbarie progettata e innestata dai vertici alla Toscani, alla Manconi, alla Soros, alla Bergoglio, alla Bonino, alla Boldrini, alla Zuckerberg sulle masse cognitivamente regredite, deculturate, come osserva Renaud Camus, si fanno udire i pianti dei bambini separati dai loro genitori criminali ma si omette ogni corrispondente emotivo delle stragi islamiste in Europa, Ci sono centinaia di casi simili di manipolazione emotiva delle masse. C'è il martellamento sul giudice cattivo che ha fatto togliere il velo ad una invaditrice e si omette l'occupazione della casa da parte di doni e risorse di un poraccio proletario italiano che per problemi di salute aveva dovuto lasciare la propria abitazione in case popolari per recarsi in ospedale. E' la spirale del pensiero venusiano utilizzata per involuzioni, ghirigori che impediscano prima di osservare il problema, secondo di capire, di trovare una soluzione.
La metà marziana del mondo, la protezione del proprio territorio (in italiano si dice patria, da patrius, di padre, paterno), il valore della norma, della pena, la visione spirituale del tempo, del bene e del male, del limite, la sintesi creativa pensiero - azione -osservazione -  correzione nel risolvere i problemi,  banditi, demonizzati, resi tabù.

Due
Noi siamo sottoposti ad una guerra migratoria. Le ira scandalizzate degli intellettuali liberal radical shit e il loro petulante far riferimento a leggi per il tempo di pace, ideate per comunità coese e uniformi e ormai anacronistiche e parte attiva del problema, e la spocchia moralisticheggiante di volerle applicare contro chi subisce il fenomeno per i profughi-fuggitivi da guerre inesistenti-gioiosi fratelli dell'islam religione di pace - pagatori di pensioni fanno parte di quella nemesi sociale, di quella volontà sadica, razzista anti di punire e infierire sulle proprie genti, sulla propria cultura. E' una guerra interna nella guerra, un sistema impazzito e autoimmune che vorrebbe divorarsi.
Questi vertici transanazionali sono stati attuatori e apologizzatori di questa guerra interetnica, interreligiosa, interculturale ora sclerano per i tentativi di evitare l'implodere verso gradi di collasso più acuti, estesi, profondi.
La ghenga di scafisti informativi, i Mentana, Saviano, Telese, etc. che utilizzano per i loro fini politici l'applicazione trumpiana di norme stabilite dai democratici, come ricorda Luttwak ieri a La Zanzara, il tentativo di isolare i bambini dai genitori criminali o anche il proposito salviniano di evitare che i bambini gitani vengano reinnestati nel perpetuarsi criminoso dei sinti contro i gagi dimenticano che, nell'ultimo conflitto tra Israele e Gaza, i miliziani palestinesi piazzavano le loro batterie su edifici scolastici, su ospedali pediatrici, in mezzo ai loro bambini (nel tumore antropico palestinese) ricattando moralmente gli israeliani.
Solo dei cretini possono credere che nella guerra che essi stessi hanno organizzato, nelle quali sono coinvolti o che hanno causato, i bambini possano esserne indenni e negare lo spregevole, stomachevole uso ricattatorio nel quale vengono usati. Invece i criminali, gli ideologici, utilizzano il pietismo di panza delle masse per scardinare le difese, già allentate, labili, colabrodo, delle loro società.
Il ricatto degli scafisti di vari natura e livello (quelli magrebini, quelli giuridici, quelli informativi, cattolici, etc.) si basa proprio sull'uso dei bambini per impedire, per reprimere una qualche reazione.
I razzisti anti dimenticano che gli italiani sono da sempre sottoposti a censimento, che i minori di famiglie criminali o a rischio vengono sottratti alle famiglie dai tribunali dei minori. Ma ciò che deve essere applicato contro gli inferiori italiani, per i razzisti anti, non deve essere applicato ai superiori alloctoni.
La rimozione di Atocha, di Kabobo, di Nizza, del Bataclan, di Innocent Oseghale  è continua, l'occulamento di ogni segno che possa emnotivamente destare gli invasi dal destino per essi progettato dagli scafisti alti, il martellamento su questo pietismo scatologico continuo.
Siamo da anni in guerra e gli scafisti morali, i razzisti anti predicano le collane di fiori, le feste di benvenuto, i mediatori incul(tul)atori, si scandalizzano solo per i pianti di alcuni bambini.

21 commenti:

  1. Dal corriere (esami di Maturità):
    "il toto versione vedeva in pole position Plutarco, ma il Ministero ha scelto un brano di un illustre migrante, come ricorda il grecista Federico Condello, tratto dell’Etica nicomachea"
    L'illustre MIGRANTE è Aristotele.

    Cito WIkipedia:
    "Secondo gli studiosi la biografia di Aristotele può essere suddivisa in tre periodi. Il primo periodo ebbe inizio quando, rimasto orfano in tenera età, dovette trasferirsi dal tutore Prosseno ad Atarneo, cittadina dell'Asia Minore nella regione della Misia situata nel nord-ovest dell'attuale Turchia, di fronte all'isola di Lesbo. Prosseno, verso il 367 a.C., lo mandò ad Atene per studiare nell'Accademia fondata da Platone circa vent'anni prima, dove rimarrà fino alla morte del suo maestro. Aristotele non fu dunque mai un cittadino di Atene, ma un meteco."

    Qui si trovano due elementi, il primo è che Aristotele era di famiglia benestante visto che aveva un tutore che poteva mandarlo a studiare nella migliore scuola della New York dell'Ellade di allora.
    Il secondo elemento è che il fatto di arrivare come studente "straniero" gli impedi di diventare cittadino ateniese.

    "Il secondo periodo ha inizio quando nel 347 a.C. muore Platone e (Aristotele) lascia la scuola insieme con Senocrate, altro pretendente alla guida dell'Accademia, per ritornare ad Atarneo, dove aveva trascorso l'adolescenza, invitato da Ermia, allora tiranno della città. (alla corte di Ermia viene fondata una scuola platonica). Aristotele va a Mitilene, sull'isola di Lesbo, dove fonda un'altra scuola. (Quindi) è chiamato a Pella, in Macedonia dal re Filippo II perché faccia da precettore al figlio Alessandro Magno."
    Qui si trovano altri due elementi, il primo è che Aristotele si sposta come un moderno professore universitario, chiamato a tenere corsi nelle università più rinomate. Non arriva come "migrante/profugo/rifugiato". Secondo, gli viene affidato l'incarico di istruire il principe della dinastia che aveva sottomesso e unificato tutte le polis greche.

    "... nell'ultimo periodo della sua vita torna forse a Stagira e, intorno al 335 a.C., si trasferisce ad Atene, dove in un pubblico ginnasio, detto Liceo perché sacro ad Apollo Licio, fonda una sua famosissima e celebrata scuola, chiamata Peripato. Probabilmente non è Aristotele ad acquistare la scuola; egli l'affitta perché per la città di Atene egli era uno straniero e non aveva diritto di proprietà. La scuola viene inoltre finanziata dallo stesso Alessandro. (morto Alessandro, Aristotele è visto male per le sue amicizie macedoni, si trasferisce in Eubea dove muore l'anno successivo".
    Ancora, nonostante il prestigio e le amicizie potenti, Aristotele in Atene non ha i diritti di cittadinanza. Nemmeno li vuole avere, dato che egli è "cittadino del mondo". Infatti quando in Atene si sparge la voce "prima gli Ateniesi", deve levare le tende.

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  2. UUIC: "Ci sono centinaia di casi simili di manipolazione emotiva delle masse."

    Con me cascano male. Ho alzato i miei scudi emotivi, che sono parecchio resistenti, e non sarà facile indurmi ad abbassarli. Decido IO chi ammettere entro le linee delle mie difese, e non c'è cavallo di Troia che tenga.

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    1. Piccolo dettaglio tecnico: le difese statiche non funzionano.

      Oltre il risaputo luogo comune dell'attacco come miglio difesa, oltre il un po' meno ovvio concetto dell'elusione, esiste il concetto di difesa flessibile, consiste nel ritrarsi davanti all'attacco nemico offrendo una resistenza via via maggiore, in modo da fargli consumare più risorse di quanto ne consumi tu.

      Noi non siamo nel contesto del cavallo di troia, ovvero quello dello strattagemma ingannatore, siamo nel contesto del tradimento. Il fatto che uno riconosca le menzogne per quello che sono non mitiga il fatto che chi mente è il tuo vicino, il tuo insegnante, il magistrato che ti giudica, l'amministratore della cosa pubblica, eccetera.

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    2. Per fare il paragone, invece dei Troiani ingenui che portano dentro il cavallo ignorando gli avvertimenti del possibile inganno, qui abbiamo dei Troiani che traghettano gli Achei e li sbarcano sulla spiaggia, poi gli aprono le porte della città e li distribuiscono in giro, sperando che, mentre fanno razzia, si accoppino anche con le Troiane per radere al suolo la città nelle mura e nella stirpe.

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    3. Se fossi io a cedere, tutto il resto diverrebbe irrilevante. La resistenza personale è il primo anello della catena. Comunque, se sai far di meglio dacci istruzioni operative, magari potremmo decidere di farle nostre.

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    4. Che istruzioni vuoi che dia?

      Ho fatto incazzare UCoso più volte dandogli dell'Efialte, il greco traditore che condusse i Persiani su per il sentiero che aggirava le Termopili.

      Il fatto è che il compianto Francesco diceva che secondo lui qui noi facciamo i fenomeni ma poi nella "vita reale" siamo tutti li a concupire donne levantine e a vendere il culo per 10 euro.

      Nel caso di UCoso non so per i 10 euro ma di sicuro è vero per le donne e anche, evidentemente, per tutti i suoi vezzi e le sue pose "artistiche" e anti-sistema. Praticamente tutta la "vita sociale" di UCoso contraddice le cose che scrive riguardo quello che io ho chiamato tanto tempo fa "il Piano", prima di avere tutte le conferme incredibili che poi ho avuto.

      Nel caso tuo non posso dire niente perché di te so poco o nulla.

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    5. > Nel caso di UCoso non so per i 10 euro ma di sicuro è vero per le donne

      Mah.
      Io sono misantropo e in parte, quindi, misogino, una femmina mi basta e avanza.
      In ogni caso, il cazzo non è ideologico, lo è la mente: esso si infilerebbe tra le gambe o le chiappe delle belle donne che gli piacciono.
      Poi c'è il controllo, non è che ci si può accoppiare con una bella sgnacchera solo perché è accanto a te in tram.

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    6. See. A parte che non è affatto vero che l'uccello va per conto suo, oppure, per dire che è vero bisogna assumere che non sei un uomo, il punto è che intorno, prima e dopo l'uccello c'è tutto un contesto.

      Poi dice MrKeyCoso che mi ripeto. Per forza.

      Facciamo il caso del tango. Non solo trattasi di abitudine di importazione, contraria alla tua predicazione sulla "autarchia" ma in realtà è lontanissima dall'uso originario, è invece parte integrante della "globalità", dell'essere "cittadini del mondo".

      Questa è una. Ripeto, ogni cosa che ci racconti sulla tua "socialità" è ovviamente contraria alla tua predicazione "anti".

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    7. Quando sei da solo cammini e strappi le erbacce. Bene. Quindi vai in compensazione?

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    8. Quale sarebbe l'uso originario del tango, Lorenzo?
      Adesso voglio leggere cosa ti sei inventato.

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    9. Il tuo tango è solo una moda "globalista" come il ristorante sushi.

      Ma siccome richiede "dedizione", cioè non basta presentarsi coi soldi, crea anche un ecosistema di gente "glibalizzata", ovvero i famosi "cittadini del mondo".

      L'origine del tango è come l'origine del sushi. Tu stai ai malavitosi sudamericani come l'impiegato vestito da pagliaccio in mountain bike di Milano sta ai pescatori di Hakodate.

      Riguardo la predicazione, non ho voglia di fare una tiritera su tutte le cose sceme che ho letto qui che poi sono come le cose sceme che leggo da Gaia (es. i microfilamenti che uccidono la vita marina) che poi sono sempre le stesse quattro cazzate degli anni Settanta ripetute all'infinito come un eco dalle centinaia e migliaia di prof. Ugo che non fanno altro nella professione e nella vita privata.

      E' chiaro che se tu avessi l'epifania tre quarti dei tuoi argomenti sparirebbero.

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    10. Chiarisco, non sparirebbero I TUOI argomenti, sparirebbero gli argomenti che tu ripeti a macchinetta insieme al prof. Ugo e compagnia cantante.

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  3. Intanto apri il sito del Corriere e leggi:

    "La Germania sotto choc per l’attivista Spd uccisa mentre faceva autostop. Scomparsa da una settimana, fermato camionista marocchino in Spagna.
    La famiglia: «No al razzismo»"

    Nel corpo dell'articolo:
    "Sophie era una convinta sostenitrice della politica di accoglienza per migranti e rifugiati ed era stata anche come volontaria a Lesbo, in Grecia, con l’associazione «No border kitchen». Online xenofobi e attivisti dell’estrema destra hanno subito usato la sua tragica fine per farne un simbolo delle buone intenzioni della sinistra destinata all’autodistruzione."

    "«Questo crimine mette in evidenza la condizione di rischio in cui versano milioni di donne in tutto il mondo per il semplice fatto di essere donne»"

    Altro esempio di delirio. Delirio esteso in tutte le dimensioni.

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    1. Cito Wikipedia:
      "Pippa Bacca è morta tragicamente durante la performance itinerante Spose in Viaggio, con cui si proponeva di attraversare, in autostop, 11 paesi teatro di conflitti armati, vestendo un abito da sposa, per promuovere la pace e la fiducia nel prossimo.

      Il viaggio, la cui meta era Gerusalemme, era stato intrapreso insieme a un'altra artista, Silvia Moro, anch'essa in vestito da sposa ed era iniziato a Milano, l'8 marzo 2008 (Giornata internazionale della donna). Dopo aver attraversato Slovenia, Croazia, Bosnia e Bulgaria, Pippa e la sua compagna arrivarono in Turchia il 20 marzo. Secondo il programma, le due avrebbero poi dovuto continuare attraverso Siria, Libano, Giordania, Cisgiordania e Israele, con arrivo a Gerusalemme per la metà di aprile.

      Nel corso del viaggio, però, dopo essersi separata a Istanbul dalla compagna, con cui prevedeva di rincontrarsi dopo pochi giorni a Beirut, il 31 marzo 2008 Pippa Bacca fu violentata e uccisa a Gebze, da un uomo che le aveva dato un passaggio".

      Sottolineo:
      "Slovenia, Croazia, Bosnia e Bulgaria -> Turchia". Ebbè, pura coincidenza.

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    2. Strano, leggendo l'avevo notata anch'io quella coincidenza. Non che gli Slavi siano dei santi, anzi... però... guarda caso...

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    3. Ho letto il caso della SPDina Sophie.
      NO al razzismo!
      Ma questi sono proprio coglioni.
      Quante volte ho scritto che i militanti cattocomunisti, progressisti, etc. sono in preda a compulsioni evidenti, masochistiche per i cattolici, masosadiche per gli altri?

      Così, ieri, gli scafisti della Lifeline, appena scesi, hanno iniziato i loro riti da invasati sadici Siamo antifascisti!.

      Nanana...
      Siete dei criminali sadici e, fosse per me, dovreste essere reclusi con condanne pesantissime.
      La loro hybris verrebbe sistemata subito.
      Le persone che sono "anti" (se non per brevi periodi e come passo necessario per altri obiettivi - costruttivi) sono persone con problemi mentali ed esistenziali evidenti.
      E i pazzi criminali si trattano con i manicomi criminali, non celebrandoli.

      Già, anche Pippa.
      Fortunatamente esiste ancora qualche residuo di selezione naturale.

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    4. Torno a dire, il Comunismo era quello di Marx, della Lotta di Classe, della collettivizzazione, della Dittatura del Proletariato.

      Un Comunista, per quanto folle, andrebbe a portare il Comunismo in Africa, per liberare gli oppressi.

      E infatti era quello che facevano i Comunisti prima degli anni Settanta. Era la ragione per cui si combattevano le famose "proxy war", l'URSS contaminava col Comunismo ovunque poteva, l'USA puntellava il capitalismo.

      Poi è scattato il diabolico Piano delle Elite Apolidi che ha sostituito il Comunismo marxista e/o marxista-leninista con l'ideologia "liberal" americana.

      Quelli che oggi si dichiarano "antifa" non sono Comunisti perché, oltre a non sapere niente el marxismo, che non sarebbe un guaio che tanto il 99% dei Comunisti era uguale, non hanno l'idea di emancipare gli oppressi, il proletariato, di rovesciare il tavolo delle classi sociali, eccetera. Invece sono "liberal" che hanno come scopo quello di realizzare il Mondo Nuovo per come ce l'ha brillantemente prospettato il signor Scalfari.

      Una Umanità Unica, una Cultura Unica, il meticciato esteso all'intero pianeta, fine degli Stati, delle Nazioni, delle autonomie, delle specificità, tutto riportato al controllo del Governo Mondiale.

      Il paradosso della FINE DELLE LIBERTA percepito da questi idioti robotici come la libertà ultima. Sempre tenendo presente che ogni tot idioti ci sono tot mai cresciuti e tot furbastri che ci mangiano sopra.

      A questi delle ONG non importa niente degli Africani che vivono in Africa, per loro possono morire tutti. Gli importa di imporre la loro visione del Mondo Nuovo e usano i "migranti" come leva e materia prima.

      Coi soldi che spendono per "salvare X vite" traghettando "migranti" con le navi, potrebbero "salvare n*X vite" portando l'acqua, la luce, le strade, le cure mediche, nei posti da cui i "migranti" provengono. Ma, ripeto, DELLE VITE DEGLI AFRICANI agli "antifa" NON IMPORTA NULLA.

      Poi, UCoso, come ti dico sempre, a parte mandare gli incursori a impadronirsi delle navi delle ONG, bisognerebbe mandare qualcuno nelle redazioni di Corriere, Repubblica, eccetera, che sono solo organi di propaganda di Soros e compagnia. Ma non si può fare perché tutti sanno che sono organi di propaganda quindi SERVONO e sono intoccabili. Un po' come certe icone che presenziano a tutti gli "eventi".

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    5. Per quanto fallata, artificiale, contronatura, i comunisti avevano una qualche morale legata, in qualche modo, alla realtà.
      I liberal radical shit, invece, i progressisti della liquidità ugualista, dirittista, invece, quelli de Il Mondo Nuovo, sono pazzi ad un livello di patologia decisamente maggiore, assai più grave.
      I vertici transnazionali che conoscono il fanatismo e l'antagonismo di questi cretini, li usano per bene per i loro scopi.
      Puoi osservare Puoi osservare i loro riti, le loro liturgie e se lo fai con spirito critico, astraendoti dai condizionamenti del pensiero unico, ortodosso, onologato, non puoi che pensare che siano cretini.
      Le ONG sono ad un livello un po' più alto, sono militanti che già vengono pagati (e.g da Open Society Foundation) ma il livello del loro condizionamento, reale o teatralizzato - le ipocrisie e il falso aumentano con il salire del livello nella loro piramide - è massimo, è studiato per convincere, per fare prosleiti, nuovi militanti da usare.

      Corriere, Repubblica etc. sono a questo livello: funzionari pagati ad un livello un po' più alto.
      L'altro giorno ascoltavo un passaggio di Furio Colombo, le sue isterie radical chic, mettere i profughi (?) in caserme vuote.
      Intervento a Radio1 dopo che si osservava che gli scafisti nostrani, non vanno oltre al pensare a "salvarli", se ne strafottono di una volta teorizzata integrazione rivelatasi impossibile per gli islamici, che sono fetta grossa degli alloctoni.
      Ecco, ad obiezioni "ma la sinistra non ha pensato all'integrazione una volta salvati" Furio Colombo ripete, con foga, veramente in modo un poco isterico che "ci sono intere caserme vuote nelle quali accoglierli".
      Evidentemente credono di parlare con degli imbecilli e si mettono su un piano concettuale di insulto alle intelligenze.

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  4. Inoltre, ecco ennesimo articolo che fa piazza pulita del "profugo che fugge dalla guerra", a firma di Fubini, che vi ricordo risulta essere nel "board" della Open Society Foundations di Soros.

    "In altri termini, di fronte alla speranza di moltiplicare per sette o per cinque il proprio reddito, nel prossimo mezzo secolo milioni di giovani continueranno a cercare l’Europa."

    Ovvero, come dicevo, dovremo trasferire centinaia di milioni di persone dall'Africa fino a "equilibrare" in basso la disponibilità media di risorse pro-capite. In questo consiste la Open Society di Soros (e i suoi amici e referenti) e il Sangue Integrato di Scalfari.

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