mercoledì 25 agosto 2010

Alla fine di una settimana

Giorni di bici, fatica, nella Natura austriaca, con mio figlio, _zzz e _zzzino. Col tempo che passa tendo ad amare sempre più il nord e a detestare ciò è lontano da esso. Son cresciuti i due piccoli. Alla fine della vacanza, ci sono stati momenti di tenerezza col mio. Si è seduto sulle mie gambe, i baci della buona notte.
La strabordanza invasiva e possessiva della madre e le azioni sottilmente invasive e boicottatorie non che siano cessate, sia pur limitate e contenute per ragioni oggettive. Ma non possono fare nulla rispetto ad una vacanza divertente, stimolante, sportiva di quattro amici maschi, come dio comanda.
Ecco che la dimensione del maschile si riappropria anche degli affetti ostacolati.
Con la grande chioccia elefantiaca non posso usare il pugno di ferro, sarebbe una regressione suicida e distruttiva. Bisogna curare la virtù dei forti e seguire la propria linea, quasi indifferente  alla grande madre piuttosto cogliona. Col tempo UnBambino avrà occasione di capire.
Questo è il nostro kharma e ci esercita.
Ed ogni cosa che esercita è fruttifera, la fatica produce bellezza e gioia e stare bene insieme.
Alla fine, è riuscito a (farmi) vedere i Simpsons pure in Austria. Gia'.



3 commenti:

  1. Mi sono piaciuti molto i tuoi commenti.
    Anch'io sono stato in Austria quest'estate con la fioglia ed anche con la moglie.
    Appena ci faccio un post con foto ti avviso.
    Ciao
    p.

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  2. bello stare con se stessi e il proprio figlio.......

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  3. UnUomoInCammino30 agosto 2010 15:49

    Bello assai. Anche ieri.

    >:)

    Se hai voglia di saperne di più, sull'essere maschi e padri, clicca maschi selvatici qui a destra.

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