Pensavo alle tre categorie: gli ultrasportivi prestanti, gli ambientalisti orainterveniamoesalviamo, i generici molesti (avranno fatto cross nel podere? lasciato rifiuti? lasciato merde canine? rubato le mele? non lo so).
Quel podere si trova sul percorso di avvicinamento ad un luogo diventato (troppo) noto e frequentato.
Gli ispidi proprietari si sono espressi a proposito.

negli USA è sufficiente nelle proprietà private recintate un cartello visibile "no trespassing" , qui da nojos occorre una schiera di guardiani e poi di avvocati non alla portata dei mortidifame, magari in sicilia con don Ciccio funziona anche il cartello in foto se al posto del grazie c'è la firma don Ciccio
RispondiEliminaAnni fa in una camminata a Montisola, incappai in un verace indigeno iracondo, che imprecava, con un fucile tra le braccia, contro di noi.
EliminaSapete cosa vi dico? Che quando il tale vomitava di rabbia per il fatto che gli lasciavano rifiuti sui suoi terreni lo comprendeva perfettamente.
Per la criticità degli eventi mi permetto di segnalare:
RispondiEliminahttps://loignavo.wordpress.com/2026/04/16/siete-una-massa-di-idioti/
Verrò a leggere, Nessuno. Grazie.
EliminaMi fate ridere. Se io fossi un maleducato lascerei i rifiuti sotto il cartello. Vi faccio presente che lo scemo di turno col fucile è uno dei tanti stereotipi americani che eviterei di copiare.
RispondiEliminaQuando manca la educazione, i maleducati fan ogni possibile peggior cosa.
EliminaCome spesso, siete ottimo nella critica ma carente nell'arte. In teoria l'esasperazione non è granché, tuttavia è REALE e quando decine di screanzati lasciano i propri rifiuti ognidove, una bella lezione può essere educativa.