venerdì 13 dicembre 2013

Nec plus ultra

Ci sono delle opere che hanno un che di geniale e queste di Clayton Cubitt lo è sono.
Lo metto a fianco di Jaen Loups Sieff, anche se quella era fotografia, non un cortometraggio.
Il potere della mente erotica, la costrizione del non potersi abbandonare, il percepire, l'intuire e lasciare spazio al potenziale infinito, ecco l'oscenità nella migliore delle sue accezioni.
Quanto è divino il godere vostro, Femmine, costrette ad abbandonarvi a non potervi abbandonare. E senza eguali, divino questo e non poterlo vedere ancor più.

giovedì 12 dicembre 2013

Grulli made in Italy - 3

(Grulli made in Italy - 2)

Dunque uno dei capi di questi forconi? forconatori? forconisti? forconaioli? di un movimento giustamente incazzato per gli attacchi al Made in Italy al termine di una manifestazione a Genova, sventolando un tricolore, è andato via  in... Jaguar.
Ihihih.... in Jaguar.
B. in Audi, D.C. (Danilo Calvani) in Jaguar.
Italia incongruente e cialtrona da capo a piedi.

Il masaniellame populista si (ri)presenta.  Subito e da sempre un'incongruenza profonda e lampante, non solo neppure percepita dai suoi attori de il_bobbolo, il_bobbolo piccolo (D.C.) e il_bobbolo (massimamente) ingombrante (B.) ma esibita tronfiamente. E' solo uno dei sintomi di un paese da sempre incongruente al quale è stata applicata la terapia di vent'anni di berlusconismo. Piu tutto e più contrario di tutto per tutti. Stiamo freschi.
La barca sta iniziando a sbandare e i topi iniziano a sclerare, tutti contro tutti (a Milano, in un ingorgo di protesta forconista, zuffa con ultras stranieri, siamo al balcanico tutto contro tutti, la distopia si ripresenterà presto aggiungendo rivolte su base etnica/religiosa al ribollire).
Il paese sulla soglia della crisi che è ecologica nel senso più ampio (biologica, ambientale, di spartanità, di ingegno, culturale, filosofica, spirituale, di bilanci, cognitiva, estetica...).

Desidero un'anarchia senza questi gentaglia di capi parassitoidi.
D'altra parte in anarchia questi energumeni del peggio avrebbero la miglior vita possibile.


(lucazennaro)

mercoledì 11 dicembre 2013

Forconi? Applicateli di più!

  • Sosteniamo le imprese in Germania, che si collegano alla rete ferroviaria. La costruzione di raccordi privati chiude una falla nella rete di trasporto merci. Si tratta di un passo importante per avere più merci sull'ecologica rotaia. Infatti quando le merci sono messe sul camion, nella grande maggioranza dei casi vi rimangono: con il nostro investimento contribuiamo a portare più merci su ferro. Ciò riduce non solo le emissioni clima-alteranti, ma rafforza altresì la ferrovia e la Germania come Paese industrializzato.
    Andreas Scheuer, Sottosegretario al Ministero Federale dei Trasporti

Democrazia demagogica. Siamo sempre lì. Sodalizio tra il_bobbolo e le classi pseudo dirigenti che esso evacua produce, il vuoto con i B., con i R., con i C., con gli S., con i L. intorno. Ad esempio questa antipolitica nazionale dei trasporti merci su gomma era ed è chiaramente insostenibile da TUTTI i punti di vista. Hanno espulso 200k? 300k? 400k? persone dalle ferrovie merci smantellate con orgogliona pervicacia e "creato" 200k? 300k? 400k? piccoli autotrasportatori e cooperative (v. caso della Faentina, punto 3 qui) che hanno fatto paccate obbbese di soldi fino all'altro ieri (2009).
Cosa fanno i magnacrauti che ci stanno facendo un culo così? Solo l'anno scorso nuove 100 aziende hanno costruito un proprio nuovo raccordo ferroviario merci (si può semplicemente evitare di dover usare TIR anche per soli pochi chilometri).
Non ci sarebbe potuta essere situazione più favorevole all'altra antipolitica italiota, quella dell'edilizia  delle grandi opere inutili.
Vi piaceva cambiare Mercedes e Cayenne ogni paio d'anni distruggendo agricoltura, paesaggio, turismo, ferrovie, mobilità e, ora che siete arrivati sul fondo del barile, protestate.
Prima e anche ora i forconi e manganelli li usaste e li usate (in Val Susa) contro ecologisti ed eco-nomisti che vi dissero e vi dicono che questa macchina di Goldberg che avete orgoglionamente  realizzato e volete aumentare non funziona e non funzionerà, siete dei folli egregiamente rappresentati in parlamento dal quale volete espellere ciò che non è (cacca) come voi.
Potete usare i forconi per raccogliere i chicchi rimasti sul fondo del barile, continuate pure anche ora col vostro paradigma intelligente del liberismo di ingordigia. Sì sì.
Non funziona? Applicatevi di più!


martedì 10 dicembre 2013

pezzi di ricambio per saltare sul carro della memoria

Così ora ho 'sto ponte sciacquabile mobile in bocca che è essere diventato un po' più bionico, ho in bocca un pezzo di ricambio. Devo ancora abituarmicisi e sebbene calzi (imbocchi?) abbastanza bene masticare è fastidioso e un po' doloroso se il cibo è tenace.

Poco tempo in questi giorni per corsi e scadenze: sul nulla col bamboccione intorno rimando alle osservazioni di Francesco che, essendo storicamente di simpatie pidine, varrà pure di più. Da queste parti c'è stato il salto sul carro del bamboccione, erano tutti bersiani l'ultima volta.

Poi ci sarebbe 'sta storia dei forconi sulla quale dovrò ricordare un paio di cosine... in un paese in cui la memoria è materia rara come l'onestà intellettuale.

lunedì 9 dicembre 2013

Google+



Avendo posta elettronica e diario nel mondo Google me_mi hanno trascinato in Google+ (ci sarebbe pure da dire quando clicchi inavvertitamente questo o quel pulsante che sono scelte non reversibile, eh!?).
Io sono anche un po' luddista e contrario al 95% di queste ondate di mode virtuali, SecondLife, poi il faccialibro, i cippettii e ora gugolplas.
Vedo che mi arrivano notiche di questa e quell'amicizia che io clicco solo per non vedere più il segno della notifica. Io non capivo quali funzionalità erano associate all'amicizia su splinder perché, fondamentalmente, non ce n'erano. Avere millemila contatti amicizie virtuali non serve ad un tubo se non a rendere più complicato il sistema. Le amicizie, anche virtuali, si fanno con la frequentazione.
Nulla di personale per chi bazzica queste infrastrutture virtuali tendenti all'ipertrofia, solo che io voglio e quindi posso non alimentarle.

domenica 8 dicembre 2013

Gliel* buonanotto

Il sole dicembrino del mezzodì era ganzetto nonostante la notevole bassezza.
Poi ci fu il vizio della gola a prenderci grandi e grandini ex piccini.
Poi venne l'impeto un po' arrogante ora che si può, meno principianza e più audacia, della milonga. Che ci amiamo per manciate di tre minuti e poi ti chiedi perché questi amori che si rinnovano e diventano spirali di gioia e abbracci teneri e risate di errori e trepidazione quando sei lì ad un attimo dal precipizio sul tutto, questi amori  come papaveri hanno l'oppio del tutto e la imprendibile passione evanescente di quel rosso col cuore nero.
Ora le stelle fanno le esibizioniste sul sentiero di cristalli sottozero e io glielo e gliela buonanotto.
:)

venerdì 6 dicembre 2013

Senso di letizia

Questo fine settimana ho anticipato la frequentazione con UnRagazzino, dal sabato pomeriggio a questa sera. Così potrò liberarmi domenica per la milonga del TPO della "tarde" (tardo pomeriggio/sera) a cui tengo molto.
La madre di mio figlio mi ha timidamente chiesto se domani sera potrò tenere _ico, il semifratello (in italiano abbiamo solo fratellastro, ma in inglese ci sono due termini, half-brother e stepbrother con due accezioni diverse) di UnBipedinone.
Sono molto felice di questo. Quando è successo in passato, a volte UnBambino bofonchiò un po', considera casa mia un po' la sua casa, nel senso di suo territorio. E poi anche sua madre e _nni, suo marito, potranno fare i piccioncini e questo è ecologico è come l'aria fresca di bosco, fa bene all'amore e al mondo intero.
Ormai sono due anni e mezzo che nella mia singolitudine non vivo più casa mia con una donna. La voglia di riversare le mie attenzioni di far stare bene, di prendermi cura è inquieta e insoddisfatta da tempo. Ci sono particolari che amo come preparare la colazione, guardarci qualcosa insieme, andare nel bosco a portare l'organico e vedere, nel buio, la finestra ad arco illuminata, di arancione, la finestra verso la mia Quercia Grande amata o il comignolo annerito da cui esce quel fumo profumo di legna, sapere che c'è qualcuno là dentro, che interrompe i compiti per mettere un ceppo sul fuoco. Anche il sentire altri suoni, rumori mentre sono assorto nel cucinare (ho uno spazio aperto unico, in casa) mi piace molto, è una cosa che posso sentire anche mentre scrivo.
Domani sera due quelli per cui avere un cuore caldo, poi domenica _zzz e _zzzino.
Ho un senso di letizia.

Ancora un brano dei Caspian.