Questo fine settimana ho anticipato la frequentazione con UnRagazzino, dal sabato pomeriggio a questa sera. Così potrò liberarmi domenica per la
milonga del TPO della "tarde" (tardo pomeriggio/sera) a cui tengo molto.
La madre di mio figlio mi ha timidamente chiesto se domani sera potrò tenere _ico, il
semifratello (in italiano abbiamo solo fratellastro, ma in inglese ci sono due termini,
half-brother e
stepbrother con due accezioni diverse) di UnBipedinone.
Sono molto felice di questo. Quando è successo in passato, a volte UnBambino bofonchiò un po', considera casa mia un po' la
sua casa, nel senso di
suo territorio. E poi anche sua madre e _nni, suo marito, potranno fare i piccioncini e questo è ecologico è come l'aria fresca di bosco, fa bene all'amore e al mondo intero.
Ormai sono due anni e mezzo che nella mia singolitudine non vivo più casa mia con una donna. La voglia di riversare le mie attenzioni di far stare bene, di prendermi cura è inquieta e insoddisfatta da tempo. Ci sono particolari che amo come preparare la colazione, guardarci qualcosa insieme, andare nel bosco a portare l'organico e vedere, nel buio, la finestra ad arco illuminata, di arancione, la finestra verso la mia Quercia Grande amata o il comignolo annerito da cui esce quel fumo profumo di legna, sapere che c'è qualcuno là dentro, che interrompe i compiti per mettere un ceppo sul fuoco. Anche il sentire altri suoni, rumori mentre sono assorto nel cucinare (ho uno spazio aperto unico, in casa) mi piace molto, è una cosa che posso sentire anche mentre scrivo.
Domani sera due quelli per cui avere un cuore caldo, poi domenica _zzz e _zzzino.
Ho un senso di letizia.
Ancora un
brano dei Caspian.