venerdì 30 novembre 2007

Esagerato!

Ieri abbiamo avuto uno scazzo pesante sulla questione dei figli. Avevo chiesto che l'amichetto di UnBambino finisse lo yogurt che aveva lasciato nel vasetto, l'ho imboccato cogli ultimi due cucchiaini. A-Woman  mi ha detto "esagerato", le ho risposto a muso duro: - Non ti permettere di dirmi come devo fare coi bimbi. Io non mi sono mai azzardato e mai mi azzarderò a dire nulla quando AWKid lascia metà della roba nel piatto - .
Questo dopo varie punzecchiature lungo la serata, caminetto e poi ancora sul risotto ai fagioli (A-Woman dice che sono fissato coi legumi, le ho spiegato in tutti i modi quali sono i fondamenti per un'alimentazione corretta, ci vogliono i legumi tutti i i giorni e la carne ogni tanto e non il contrario, ci vorrà ancora tempo).

Era sul punto di andarsene a casa. Mi ha detto che nessuno può "toccarle" AWKid, che io non lo sopporto, che per lei è chiaro ora più che mai che non vorrà che staremo contemporaenamente insieme lui ed io. Le ho detto che è giusta la sua osservazione: i bambini non hanno alcuna responsabilità per i cattivi modelli educativi dei quali sono vittima.

Per me è difficile, siamo due cancri impulsivi, lei ma anche io, ciascuno ha di che lavorare. Ci sono cose inconcepibili per me, come quella volta che AWKid le ha dato di brutto due cazzotti sulla spalla sinistra che le hanno fatto parecchio male perchè aveva udito che ci eravamo baciati. Che succederà quando avrà diciotto anni? le spara? Dopo aver ho riportato UnBambino a casa abbiamo parlato e ci siamo un po' rasserenati. In parte è nell'ordine delle cose che noi padri diciamo qualche no in più e che le madri siano più tenere.
Io non ci ho fatto tutto 'sto ambaradan, si vede che 'sta faccenda l'ha colpita molto.
Stamattina era di nuovo in crisi, in genere è in crisi quando sospende le comunicazioni.
Abbiamo fatto l'amore, aveva preso lei l'iniziativa, poi è tornata silenziosa.
Io mi sono sparato, dopo la pausa pranzo, una tavola di gianduja alle nocciole.
Ciascuno ha abbondante materiale su cui lavorare con sé stesso. E' molto più comodo scagliarsi contro l'altro che lavorare su sé stessi.
Io ho i miei limiti di educazione spartana (asburgica) e dovrei migliorare i modi: del resto super orsi che non siano orsi non esistono.
A-Woman ha ragione: il problema non è AWKid, poverino, lui viene su coll'educazione degli adulti che gli stanno vicino (madre, padre e nonni materni).  La responsabilità è di noi adulti, non dei bimbi. E questo è un problema: A-Woman e i suoi genitori farebbero qualsiasi cosa per AWKid. Ma questo voler bene all'eccesso diventa poi un viziare.

Diventa riempirgli il piatto quando magari non ha fame (purtroppo c'è la credenza molto discutibile che i piatti devono essere pieni perché il piatto con poco cibo non è da signori, non sta bene, oppure l'approccio di iterare piccole porzioni è troppo complicato o scomodo (educare bene è impegnativo come tutte le cose fatte bene). Poi succede anche che i nosti bambini lo dicano anche che non hanno fame e via cacciar sul loro piatto porzioni che finirarro per i due terzi nella pattumiera. A me questo da i nervi e non lo sopporto. Così AWKid non raramente  mangia una forchettata, poi chiede pane e nutella, lo ottiene, lascia lì tutto il resto. Di chi è la responsabilità? Di noi adulti.

La diversità aiuterà me ad addolcire e smussare gli spigoli
Ad AWoman a capire che forse il modello educativo dei "piccoli imperatori" fa molti danni.
Quando mi diceva che nessuno le può toccare AWKid (e mi ha fatto capire che potrebbe troncare con me anche velocemente per questo problema) le ho detto che fra 5 o 6 anni AWKid uscirà prima di cena e poi tornerà a notte inoltrata.
Avremo il modo di riflettere e di lavorare su noi stessi.
C'è una tendenza educativa deleteria, in giro.
Ha ragione quando afferma che io, a volte, sono troppo asburgico.

mercoledì 28 novembre 2007

Cultura del dolore

Sabato sera parlavo con una cara amica coreografa delle tendenze nella danza (contemporanea) e nel teatro danza e pure nel teatro non danza.  C'è un'uniforme e quasi ossessiva rappresentazione del dolore. Alla fine satura anche le persone più aperte e ricettive.
Che barba che noja.
Ci sarebbe da discutere se la fissazione sulla rappresentazione dolore sia una conseguenza del nostro vivere o ne sia, invece, come ritengo, LA causa.
La rassegna Cuor di Turchia pare molto interessante. Lo spettacolo di ieri, Glassmen, è stato eccellente. Virtuosimo tecnico, risorse minime che hanno esaltato la creatività. Per me c'è un criterio molto semplice nel discriminare l'arte da ciò che non lo è: espressione, efficacia evocativa. Ieri i corpi e i loro movimenti hanno emozionato
A-Woman si è lustrata gli occhi coi due danzatori. Pure la folta rappresentanza di pubblico gaio.
Per una volta la vita, non il dolore.

Glassmen

giovedì 22 novembre 2007

PP: p2

Tutti sanno che Forza Italia è (era?) un partito di plastica. Lo psiconano lo ha confermato domenica. Un partito non si scioglie per volontà di una sola persona. Si tiene di solito un congresso degli eletti, si discute del programma, del nuovo nome. Poi si decide a maggioranza. Così avviene nelle democrazie. Nessuno dei suoi sottopancia, reggicoda, portaborse ha fiatato. E si capisce, senza di lui dove vanno? Sono semplici cortigiani.Il suo partito, comunque lo voglia chiamare, è suo di lui, proprietà privata, una organizzazione telecratica con obiettivi di controllo e di lucro.
o Blog di Beppe Grillo, Beppe Grillo

Non è il partito di plastica il problema. O almeno non solo quello. C'è l'itaglietta che è di plastica. Neuroni in estinzione. Non parliamo di lungimiranza e qualità del progetto di vita, quelli sono su Marte. Il bassotto della casacirondarialedellelibertà spinge al massimo sui peggiori antivalori del paese che coltiva sistematicamente col suo sistema inquina-menti. E' per quello che è necessario ostacolarlo con ogni mezzo.



mercoledì 21 novembre 2007

260 milioni


  • Emanuele Filiberto rivela a "Ballarò" di aver inviato la richiesta a Prodi e Napolitano
    Ferma replica del governo: "Neppure un soldo, anzi vogliamo noi i danni"
    I Savoia chiedono all'Italia 260 milioni
    "E' il risarcimento per 54 anni di esilio"
    (Repubblica.it)
Sì, si accomodino pure il magnaccio Vittorio Emanuele e relativo pargoletto. Considerato che siamo circa 60 milioni, ciascuno con due piedi, a ciascuno è data opportunità di dare una bella pedata prima col sinistro, poi col destro e poi un altro giro per effettuare meglio il risarcimento.
Ci mancano ancora 20 milioni di pedate. Faremo loro lo sconto.
Il re è nudo. Oltre ad essere proprio brutto pure non sta cacato. Il re è nudo e anche un po' idiota.



(via re nudo)

mercoledì 14 novembre 2007

Feccia nuova

Ma la destra non dovrebbe essere il non plus ultra del rigore nel far rispettare la legge della Nazione?
E allora cosa fanno degli idioti, spesso amichetti di devastazioni e del peggior teppismo, al funerale di un garbato signor tifoso morto in un'area di servizio in quanto pistolettato da un poliziotto a causa di una rissa a sfondo calcistico a cui si stava gentilmente impegnando? (da questo punto di vista Gabriele Sandri e Carlo Giuliani della stessa risma sono, forse il primo ha fatto meno danni).
Questa è la riprova della più assoluta incoerenza ovvero che la feccia, oltre ad essere tale, è senza frontiere e rinnega le proprie ragioni "ideologiche". Una manica di energumeni idioti che sono sempre a starnazzare il rigore nella legge quando sono gli "altri" a violarla.
Forza nuova?
No, cloache di sempre.



(feccia al funerale del teppista Gabriele Sandri)

martedì 13 novembre 2007

Chi ci da la luce? Il sole!



Ho aggiunto un desiderio nel mio indaco. Oltre a quello dei multigrovigli xx-xy (alias maialate barocche e come arrivarci) ho deciso che installerò tra i 2 ed i 3 KW di fotovoltaico. Ci sono molto problemi, visto alcuni condomini con pochi neuroni e pure geologici hanno rifiutato il termosolare condominiale (questione di tempo, ciò che non farà la loro ottusa miopia lo farà la scarsità di petrolio e metano e relativi prezzi alti, il portafogli anoressico è il miglior attivatore di coscienze, putroppo non abbiamo ancora superato la prima sana, meravigliosa, fantastica soglia dei 100$ per barile) e dovrà passare per l'autorizzazione del condominio (la legge non è che aiuti, sgrunt!)
Me la faccio per i cavolacci miei. Un piccolo contribuito nella lotta contro le deliranti ed anacronistiche idiozie filonucleariste, ciarpame vecchio, decrepito, un non-sense ingegneristico, ambientale, politico e pure economico.
E tutto sommato un ottimo investimento a lungo termine. Far fruttare i propri risparmi. In maniera ecologica. C'è di meglio?

lunedì 12 novembre 2007

Pieno di ghiande

Ho scostato gli scuri, stamattina. C'erano cinque daini sotto casa, alla quercia. Ciomp ciomp, vedevo le guance gonfie e l'attività mandibolatoria  i culi bianchi e le orecchie attente a percepire ogni rumore. Avevano udito pure l'apertura degli scuri, ma non hanno capito dove fossi.
Ieri li avevamo visti insieme, dalla finestra. Le avevo detto che colla polenta sarebbero buonissimi. Mi ha dato dello scemone, a lei non piace la carne di capriolo, cervo e neppure quella di daino.
Pieno di gioia.