lunedì 7 maggio 2018

Dai baccanali alla sharia

  • Non è difficile ritrovarsi in un «incubo multiculturale». È sufficiente che nei vari luoghi — dagli ospedali alle scuole agli uffici pubblici e privati — le domande di trattamenti speciali, in deroga, da parte delle minoranze culturali vengano accolte, un giorno qua e il giorno dopo là: il trattamento speciale, una volta concesso, diventerebbe, dal punto di vista della minoranza, un diritto, e i tentativi di revocarlo incontrerebbero dure resistenze.
    Angelo Panebianco

Osservavo la riproduzione di quell'olio su tavola del Cinquecento: "Baccanale". satiri e fauni, leoni, cibo, vino, giovani femine bionde e con vesti così fini da poter esibire le proprie grazie. Cristoforo da Messisbugo, scalco, le descriveva proprio così nel resoconto di un banchetto organizzato in casa propria per il duca, femine danzanti.
Leggevo di Sana, giovane pachistana sgozzata da padre e fratello perché voleva prendere uomo italiano invece che quello impostole dalla famiglia.
Le femmine come mezzo di produzione del capitale umano e come mezzo per maritare e conservare i patrimoni del clan. Non serve Karl Marx per osservare tutto ciò.
_civa scherza, di tanto in tanto "Tutti suoi figli di là e di qua del Po!" Passava e ingravidava le belle serve della gleba delle quali era signore. Nella pletora di suoi discendenti il figlio Ugo ventenne ebbe una tresca con la sua seconda moglie Laura Malatesta detta Parisina ventenne. Finirono decapitati, in piazza. Le regole del patrimonio, della morale, sopra gli individui. Mi ha colpito questa storia di amore spumeggiante dei vent'anni che a violato le regole, finito con due colli tranciati dai quali zampillavano i fiotti di sangue pompati da due cuori matti. Si parla dei Montecchi e Capuleti immaginati da Shakespeare  ma molto meno di Este e Malatesta reali.

Osservavo, in centro, le scritte a lettere capitali SCUOLE ELEMENTARI FEMMINILI. Un bel edificio in stile neoclassico, di inizio Novecento. Le scuole femminili. Già.
In.Belgio il Partito Islamista propone sharia, donne velate e separate dagli uomini sugli autobus. Quasi certamente prenderà dei parlamentari.
La violenta invasione e proliferazione degli islamici riporta indietro di alcuni secoli ma anche di uno solo: rimette brutalmente le femmine.nel ruolo di mezzi di produzione del capitale umano e di quello bellico. Rimette degli enormi macigni di porfido sopra di noi e la nostra liquida follia, quella della fabbricazione di pargoli da catalogo con inseminazioni da laboratorio del dottor.Mengele in subumane incubatrici, di coppie di uno spinterogeno e una transcisovergender e di una vegan lesbo col suo cane. L'Alzheimer da artificializzazione urbana è la nemesi, i presunti diritti di patologie diventano la norma della follia.
Dai baccanali al bunga bunga, dalle conquiste civili alla sottomissione degli islamici, la civiltà affoga nelle proprie sinistre escrescenze pro barbarie. Cambiano molte cose ma non cambia il processo della storia. Il corso della storia e l'ecologia della selezione naturale continuano a martellare e irridere la nostra hybris. In natura i malati, i dementi, soccombono. Forse è la prima volta che i soccombenti sono tronfi orgoglioni che potrebbero sapere tutto della storia, di scienza e conoscenza  e si intestardiscono a negarli, si divertono a insultarle.
Notizie come questa , questa, mi mettono angoscia e aumentano il rancore verso quella parte marcia e corrotta della società, cattolici e (post)comunisti, anarchici, progressisti che lavorano alacremente, fanaticamente alla distruzione e alla nuova shoah europea.

54 commenti:

  1. UCoso, rispondo qui e vale anche per il tuo commento al post precedente e con questo insisto anche su quello che ho detto a MrCoso.

    Non ti rendi conto che la tua "anti-morale", la tua teoria dello "eccesso" e della "trasgressione", non solo non è farina del tuo sacco ma è parte del Piano applicato dalle elite apolidi, è anche parte di quello che ci rende decadenti, deboli e ci fa svanire progressivamente al confronto con l'arma biologica che ci viene tirata contro.

    Nella tua testaccia BACATA tu ti fissi su questo: "le descriveva proprio così nel resoconto di un banchetto organizzato in casa propria per il duca, femine danzanti", perché tutto ruota attorno alla fica. Non sei il primo ne l'ultimo.

    Non ti viene da pensare, nel tuo edonismo a cose come questa:
    "Eschilo sottolinea questa entrata in scena degli invasori, affermando che quando i Persiani si avvicinarono (forse ipotizzando quindi che non si trovassero nello stretto prima dell'alba), prima di vedere la flotta nemica sentirono che i Greci stavano cantando il loro inno di guerra, che riporta in questa forma:

    « Avanti, figli della Grecia,
    liberate la terra dei padri,
    liberate i vostri figli, le vostre donne,
    gli altari dedicati agli dei dei vostri avi,
    e le tombe dei vostri antenati:
    ora c'è la guerra per tutte le cose. »

    Che sembra solo letteratura neoromantica ma in concreto citavo il caso dello sparacchiatore di Macerata, che, unico tra tutti, ha fatto qualcosa di concreto lungo la linea dei Greci a Salamina e come ricompensa si vedrà incarcerato a vita.

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    1. tutto ruota attorno alla fica.

      Ecco una Legge universale incontestabile.

      :)

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    2. Fica, denaro, potere.
      Fin qui tutto normale.
      I più pericolosi, nefasti, sono quelli che girano intorno alla fede, alla religione, quelli che vogliono salvare il mondo e te, contro la tua volintà.
      Come dice Lorenzo, dai ladribti difendi, da ccatto(post)comunisti e islamici no.

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    3. L'arma biologica...
      Questo è il punto centrale, la chiave di volta.
      Vi conquisteremo coi ventri delle nostre donne.
      Tornerò su questo punto.

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    4. Spaccare la società, per erodere i diritti fattivi e la qualità della vita della casta bassa.
      Siamo ( stati messi, complice la nostra passività, ) sulla strada della magnificente Londra dei Balocchi, faro per gli allocchi.

      Sarà bello.

      :D

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    5. UCoso, i buoi sono scappati dalla stalla tanto tempo fa.

      Tanto che anche in questo blog mi sembra di essere l'unico che vede come la maggior parte delle cose che costituiscono il "si sa che", il "senso comune", sono il "portato" degli anni Settanta che è stato disegnato a tavolino proprio per arrivare la dove siamo arrivati e dove arriveremo nel prossimo futuro.

      Insisto, la periferia dove vivo, che è stata ripopolata di "nuovi italiani", non è un "fenomeno epocale", non è qualcosa di spontaneo, è stata progettata e realizzata con freddo cinismo.

      La premessa non è quella delle "donne", la premessa è quella della percezione di sé. Nel brano che cita Eschilo di cui sopra, la premessa era che i Greci antichi distinguevano non solo tra Greci di diverse Polis ma anche tra Ateniesi di diverse tribù.

      Ri-cito:
      - la terra dei padri,
      - i vostri figli
      - le vostre donne,
      - gli dei dei vostri avi
      - le tombe dei vostri antenati

      Confrontiamo con l'Uomo Nuovo. La "terra" è di tutti e di nessuno, siamo "cittadini del mondo", chiunque va e viene a piacimento e decide dove stabilirsi. I "diritti" sono "umani", quindi uguali per tutti a prescindere.
      I "padri" non devono esistere, la continuità deve essere interrotta perché tutto il male del mondo viene da li.
      Di conseguenza gli uomini non hanno ne figli ne donne "propri", non ereditano, non costruiscono, non lasciano niente.
      Da cui la cancellazione di concetti come "avi" e "antenati", come sopra.

      Cosa abbiamo in cambio? La "libertà/liberazione".

      Dove per "libertà" si intende lo stato dell'infante che quando gli scappa la fa, quando ha fame mangia, quando ha sonno dorme.

      E non deve rendere conto a nessuno. Siccome siamo in questo blog mi tocca sottolineare che la "anti-morale sessuale" che si propaganda da queste parti è esattamente concepita lungo queste linee, compresa tutta la pseudo-teoria demografica sul "miracolo" degli anticoncezionali e sul "diritto" dell'aborto.

      Quando ci confrontiamo con popoli che non sono ancora stati piallati dal controllo mentale del Nuovo Ordine Mondiale, quando ci lamentiamo di "ritorno all'oscurantismo", non solo lo facciamo dalla nostra posizione completamente artificiale ma lo facciamo senza la memoria del percorso che abbiamo fatto per arrivarci.

      Perché, come dico sempre, ormai siamo bloccati nello Eterno Istante Presente dove le cose "capitano", vengono fuori dal nulla e semplicemente vengono incamerate nel "reale-eterno-presente" senza che nessuno ipotizzi una qualsiasi concatenazione.

      Nessuno ci deve conquistare. Idealmente, gli basterebbe aspettare che ci estinguiamo da soli. Ma gli sciocchi non hanno capito, come non l'abbiamo capito noi a suo tempo, che il Nuovo Ordine Mondiale è una infezione che si deve estendere all'intera umanità, col tempo. E' una versione più sofisticata e maligna dell'unione dei proletari di tutto il mondo.

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    6. > non solo lo facciamo dalla nostra posizione completamente artificiale

      Non c'è N U L L A più artificiale e finto dei moralismi per cretini dell'islam.
      Sono tanto finti quanto rigidi e appena possono, in privato, questa massa orribile di idioti con la testa piena di merda, trasgrediscono quanto pubblicamente impongono con ferocia.
      Arti-ficiale.
      Appunto.

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    7. UCoso, ti sbagli.
      Facciamo la tara di una religione sconclusionata, non voglio entrare nelle questioni teologiche.

      Le "leggi" che emanano dalle religioni, per esempio i 613 Mitzvot dell'ebraismo, sono un mischione di cose stratificate nel tempo e che probabilmente in un dato intevallo di tempo, in una data località, in un dato contesto sociale, avevano anche un senso pratico, concreto, un po' come i regolamenti comunali imposti dai Vigili.

      Cito a caso:
      60-32NV - Non essere superstizioso. - Lev. 19:26
      61-31NV - Non entrare in trance per prevedere il futuro e cose simili - Deut. 18:10
      62-33NV - Non dedicarti all'astrologia. - Lev. 19:26
      63-35NV - Non fare incantesimi. - Deut. 18:10
      64-38NV - Non tentare di metterti in contatto con i morti (negromanzia). - Deut. 18:11
      65-36NV - Non consultare medium. - Deut. 18:11
      66-37NV - Non consultare gli spiriti. - Deut. 18:11
      67-34NV - Non compiere atti di magia. - Deut. 18:10

      A cui segue:
      68-43NV - L'uomo non si tagli i capelli ai lati della testa. - Lev. 19:27
      69-44NV - L'uomo non si rada gli angoli della barba con una lama. - Lev. 19:27
      70-40NV - L'uomo non si vesta da donna. - Deut. 22:5
      71-39NV - La donna non si vesta da uomo. - Deut. 22:5
      72-41NV - Non tatuarti la pelle. - Lev. 19:28

      Riguardo i "moralismi", secondo me tu non sai nemmeno il significato del termine. Per ragioni tue hai la necessità di definire una "anti-morale" che è sua volta una "morale". Io non scriverei un rigo se fosse qualcosa che esce dai tuoi pensieri ma cosi non è, come faccio anche io e come facciamo tutti, la stragrande parte di quello che diciamo è una citazione di altri. Solo che tu citi la gente sbagliata e ti ho già detto perché e percome.

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  2. Mi hanno detto che nelle scorse elezioni politiche ''italiane'', uomini e donne abbiano fatto file separate.
    Nessuno di coloro cui ho chiesto le ragioni di tale separazione, mi ha saputo rispondere.

    ===

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    1. Una certa separatezza è, in alcuni ambiti, del tutto naturale.
      In milongacmi diverto cogli amici, non con la morosa o le amiche.
      Se voglio fare dell'alpinismo di un certo livello ci vado con alpinusti di un certo livello che, nel 90%, in Italia, sono maschi.
      Questi rozzi e fanatici barbuti partirebbero coll'imporre il velo e la separazione sugli autobus.
      Ai seggi le donne pou non ce le manderanno più.
      La barbarie.
      Col plauso di cattolici, progressisti, (post)comunisti, sì global, razzisti anti.
      Progresso, sì, verso il baratro.

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    2. Una certa separatezza è, in alcuni ambiti, del tutto naturale.

      Ma ...
      ai seggi !?

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    3. Non ce la faccio.
      Ai seggi da SEMPRE le liste elettorali sono divise tra uomini e donne per gli evidenti vantaggi logistici nella ricerca del nominativo per i controlli di liceità del votante.
      Che il dubbio venga è già grave, che nessuno a cui ne hai parlato te lo abbia spiegato (e non mi capacito che si debba spiegarlo) è aberrante.
      E poi vi sentite tanto bravi cittadini informati. C'è da piangere ma a fiumi.

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. Poverina.
      Ho scritto che mi hanno detto di FILE SEPARATE, non di registri.

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    6. Mi fate tutti ridere.

      Secondo la descrizione che ho fatto sopra vi siete dimenticati che in Italia fino a dopo la Grande Guerra (1918) votavano solo i maschi, col limite dei 21 anni e/o del compimento del servizio militare.

      Il voto fu concesso alle donne solo nel 1945 con questo decreto e la prima occasione in cui fu applicato si ebbe col referendum per la Monarchia contro Repubblica del '46.

      Qui invece si ragiona sempre dentro l'Eterno Istante Presente come se esistano delle "liste" di persone che "capitano" o "appaiono" naturalmente e ci chiediamo perché uomini e donne votano separatamente. Oibò, che stranezza.

      Quando invece in origine erano liste di contribuenti e/o liste di Leva perchè IL VOTO ERA SUBORDINATO, non era un "diritto universale".

      Da cui la famosa espressione "padri coscritti", ovvero i capifamiglia della classe senatoria che erano elencati nell'Albo. Eccetera eccetera.

      Torno a bomba a Eschilo, uno che è passato alla storia come scrittore di tragedie e poeta, ecco il suo epitaffio tradizionale:
      "Eschilo, figlio di Euforione, ateniese, | morto a Gela produttrice di grano, questo monumento ricopre: | la sacra terra di Maratona potrebbe raccontare il suo glorioso valore | e il Medo dalle lunghe chiome che ben lo conosce."
      Non c'è scritto niente del suo "valore" nel senso del Nobel per la Letteratura a Dario Fo, c'è scritto di chi era figlio e che si comportò valorosamente nella battaglia di Maratona.

      Questo per dire come è cambiato il senso di "democrazia".

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    7. [ Qualcuna ] provvista di cervello, il problema se l'è posto.

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    8. Lorenzo, non sempre la dietrologia funziona.
      Questo, è uno dei casi negativi.

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    9. Ma tira fuori la testa dal culo, anche te, che ripetere le cose a macchinetta è per le macchine, non per le persone.

      Vediamo se lo capisci: il voto NON E' UN DIRITTO UNIVERSALE, da sempre nella Storia è stato subordinato ad uno "status" e la cosa è solo logica. Per esempio, per votare nella assemblea dei soci dell'Inter devi possedere delle quote della Società. Per votare nel Senato devi essere Senatore.

      Il "voto universale" è una BALLA che è stata introdotta sempre nella logica di annientamento di cui sopra per DERESPONSABILIZZARE l'elettore diluendolo dentro il trucco dello "ugualismo", siamo tutti uguali, tutti votano, UNO VALE UNO.

      Eccoci al M5S attuale, un partito/movimento che ha come dogma la "democrazia diretta", ovvero chiunque, tramite una connessione ad Internet, vota.

      Non devi essere nessuno, non devi avere fatto niente, non devi sapere niente, devi solo esistere ed avere una connessione.

      Qui si potrebbe anche obbiettare che per usare una connessione Internet dovresti sapere due o tre cosette sulla filosofia e sulla tecnologia retrostanti ma anche li ci vendono l'idea che Internet sia per tutti, cosi come il furbofono e i "selfie".

      Lo so, sono pazzo, altrimenti non perderei tempo a scrivere ovvietà a gente che se fosse in grado di percepire e di capire, non avrebbe bisogno di leggerle qui.

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    10. Ah, prego notare un dettaglio: l'idea della "democrazia diretta" non è come in origine quella dei Padri Coscritti, che non solo dovevano essere scritti nell'albo ma che quando votavano, pagavano in prima persona, anche con la vita.

      L'idea attuale della "democrazia diretta" è quella del sondaggio del blog, tipo "vuoi un reattore nuclerare a Torio oppure a Iridio?" con tre checkbox, "torio" - "iridio" - "non so". E la parrucchiera che mastica la cingomma clicca "iridio" perché gli piace il nome. Mia figlia la chiamerò Sciantal Iridia.

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    11. E nella tua testa piena di aulici e mirabili pensieri non sovviene che le file separate agevolano il flusso ed evitano inutili rallentamenti? Ma no, figuriamoci se lo spazio occupato da complottismi cretini può essere liberato per del sano buon senso.
      Menomale che ci siete voi paladini! Come potremmo mai fare senza!

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    12. A me non importa niente delle "file sessiste", non importa niente delle "file per agevolare il flusso".

      Invece mi importa del fatto che le gente ha la testa piena di cagate che sono state introdotte di proposito in modo che la stessa gente sia incapace di intendere e volere.

      Poi questa gente incapace di intendere e volere partecipa ad un rito VUOTO DI SIGNIFICATO chiamato "elezioni" o più in generale una qualsiasi votazione.

      Il rito è vuoto da entrambe le direzioni.

      E' vuoto perché la gente è condizionata a pensare che conviene delegare, rinunciare alla propria auto-determinazione per sottomettersi ad "autorità sovrastanti" ed è vuoto perché siccome siamo tutti uguali e abbiamo tutti lo stesso "diritto", questo diritto NON VALE NIENTE, come tutto quello che è "di tutti", quindi si può buttare senza pensarci.

      Infine, io non conosco nessuno che vota dopo avere soppesato i programmi dei candidati. Non solo perché come sopra sono condizionati a pensare che sia tutto un proforma ma anche perché NON SONO IN GRADO di valutare i programmi, stante l'analfabetismo strisciante che deriva dalla "volgarizzazione" dei modelli.

      Riassumendo, se una donna va a votare e l'unica cosa che la preoccupa sono le file separate e il sessismo del contesto, la suddetta donna evidentemente non ha altre rogne da grattare.

      Non che ci voglia un genio a trovare rogne da grattare, a me basta aprire l'uscio e guardare fuori. Torniamo quindi al senso che può avere la "democrazia" come "diritto universale" di una accozzaglia di individui isolati che percepiscono il proprio stato come "normale" e quindi "necessario".

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    13. Se poi vogliamo fare il discorso da cui oggetto di questo post, ovvero i "nuovi italiani" che portano modelli culturali "obsoleti" o "regressivi" rispetto al nostro mirabile "progresso", ho già detto.

      Riguardo il voto, fino al 1945 in Italia le donne non avevano diritto di voto.

      Riguardo i "costumi" generali, tipo una donna che va al tango per trovare un UCoso che la "chiavi per bene", ho detto che tutta la manfrina è stata progettata ed applicata a partire dagli anni '70 per demolire la struttura originaria della società fondata sul clan familiare e i rapporti di sangue. Da cui poi via via si arriva ai fenomeni recenti come i bimbi fabbricati per farne commercio o lo "jus soli".

      Da cui il problema dei problemi non è quanto è più o meno "liberamente disponibile" la risorsa fica ma la identità individuale, ovvero come ognuno di noi concepisce se stesso e il proprio posto nel mondo, ovvero come deve essere il mondo.

      Le file alle elezioni sono popolate da bambini piccoli che pensano che la vita sia soddisfare le proprie voglie e che il mondo ideale sia un parco giochi.

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    14. Ad esempio, notizia di oggi di Repubblica:

      "ROMA - I "fascisti del terzo millennio" vestono Pivert, il marchio di abbigliamento di CasaPound. Matteo Salvini, aspirante premier o probabile ministro dell'Interno di un nuovo governo, sceglie di mandare un messaggio "identitario": mercoledì sera, seduto in tribuna d'onore allo stadio Olimpico di Roma per assistere alla finale di Coppa Italia Juventus-Milan, indossava un giubbino Pivert."

      "C'erano, tra gli altri, la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, i ministri Lotti e Boschi, un nugolo di deputati, il presidente del Coni Giovanni Malagò. Tutti eleganti. Salvini no, lui ha scelto la versione ultrà: cappellino del Milan e inconfondibile K-Wai Pivert."

      "La visione dell'uomo Pivert è spiegata con un manifesto sul sito dove campeggia un giovane in felpa con sullo sfondo le statue del Foro Italico. La figura che si vuole rievocare è quella dell'eroe epico."

      Quindi come non essere d'accordo con questa signora.

      Io non dormo di notte al pensiero del giubbino di Salvini allo stadio, invece questo mi rallegra l'anima.

      Le file ai seggi, dai.

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    15. Sulle file separate... mi sembra plausibile l'idea che per evitare intralci le persone si possano organizzare per sessi distinti, visto che alla testa della fila ci sono registri organizzati per sesso.
      Se posso essere cinico, mi meraviglio che in Italia siano state organizzate e rispettate due file invece che un solo ammasso. Io osservo l'incapacità degli italiani di stare in fila quasi ad ogni occasione in cui me le devo subire.

      Buonasera Alahambra.
      Ben tornata.
      Certo che sei rimasta spigolosa...

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    16. Lorenzo, sulle tue randellate antiugualiste, non posso che convenire appieno.
      L'ugualismo però sarebbe anche quello di discriminare ammettendo al voto solo un sesso, supponiamo quello maschile, come avveniva storicamente.
      Cambia il criterio ma non l'approccio.
      Il criterio attuale (semplificando) "maggiorenne",diventerebbe "maggiorenne e maschio".

      Forse avrebbe più senso discriminare qualitativamente: come hai contribuito alla tua comunità?
      Con quali criteri?
      L'ugualismo dirittista è orribile, ma la critica è sempre facile, l'arte è più difficile.
      Come sostituirlo, operativamente?
      E' semplice osservare l'abrutimento e l'idiozia delle assemblee condominiali, di frazione, etc. per mettersi le mani nei capelli.

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    17. Ci furono approfondite e ampie discussioni sul colore delle cravatte in un incontro tra Bersani e Renzi, ad esempio.

      Non so se i lettori abbiano o meno visto il video della CBN sul Belgistan.
      E' la condanna a morte della nostra civiltà.
      Non ho letto commenti né sulla barbarie né sugli attuatori, catt(post)comunisti, sìglobal, radical liberal chic, no borders, razzisti anti, etc. che la apologizzano, implementano, difendono, impongono.

      Il signore di Macerata ha sbagliato livello e obiettivi, dovrebbe arrivare a...
      Di più è meglio non dire.

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    18. Non si deve inventare niente.

      In origine si riunivano in assemblea e votavano i possidenti. Nei regimi "democratici" potevano essere mercanti ma con la piena cittadinanza (i non cittadini non potevano possedere immobili eccetera) in quelli "aristocratici" erano possidenti terrieri.

      Fu cosi anche in Italia, le prime votazioni richiedevano all'elettore di essere contribuente oltre una certa cifra, ovvero avere un censo sopra una certa cifra (la contribuzione ovviamente dipende dal censo).

      In linea teorica si potrebbe fare votare un rappresentante per nucleo familiare, cosi come nella assemblea del condominio non si presentano tutti quelli che ci vivono ma solo alcuni, in rappresentanza degli altri, appunto. Questa era la ragione per cui in origine non votavano le donne, non votavano nemmeno i figli, votavano solo i capifamiglia.

      La "parità di genere" è stata introdotta più o meno nello stesso momento del "giovanilismo", in entrambi i casi non c'è un valore di perse, c'è invece un anti-valore, ovvero la ribellione/contestazione del "patriarcato".

      E via via, potrei continuare all'infinito. Ma a che pro? Tanto le cose sono li sul tavolo e chi riesce a mettere insieme il puzzle non ha bisogno che glielo dica io, per gli altri è tutto inutile.

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    19. Comunque, il punto che mi preme sottolineare è che per noi OGGI votare non ha lo stesso senso che aveva quando si votava per radere al suolo Cartagine.

      OGGI votare è un rituale privo di senso e di valore, per le due ragioni che ho detto.

      - L'elettore non capisce cosa vota e perché.
      - L'elettore non risponde delle conseguenze del suo voto.

      Votare o non votare alla fine è lo stesso. Quando il Presidente della Repubblica dice che l'Italia deve cessare di esistere come Stato sovrano e che bisogna delegare tutto alla "Europa" (senza dire cosa sia questa "Europa"), sta dicendo che, tra le altre cose, gli Italiani NON DEVONO VOTARE.

      Perché se per caso votassero CONTRO la "Europa", vedi il caso "brexit", il voto non ha valore, non deve avere valore. Un po' come il "referendum" il cui esito in Italia NON E' MAI STATO VINCOLANTE.

      Davanti alla fine del mondo, mi tocca leggere di una tizia che si "indigna" perché al seggio c'erano due file separate. Siamo all'orchestra che suona mentre il Titanic si inabissa.

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  3. Apparentemente fuori tema...

    Oggi, per ragioni fortuite che non sto a spiegarvi, in una classe prima (età: 11 anni) c'erano 10 ragazzini in luogo dei soliti 27. Abbiamo trascorso un'ora didatticamente efficace, umanamente costruttiva, spiritualmente serena. Un'ora nella quale i comuni conflitti sono risultati scomparsi come per incanto.
    Al termine dell'esperienza, che non si ripeterà se non per un'altrettanto fortuita coincidenza di eventi, mi sono preso la briga di far notare l'accaduto ai ragazzini (ripeto: undicenni) chiedendo loro se riuscissero a darsi spiegazioni delle ragioni di tanta qualità della vita. La risposta che ho ricevuto riguardava l'assenza di una sparuta manciata di Tizi e di Cai, ma mi son premurato di far loro notare che erano comunque presenti altri Tizi e Cai con le stesse caratteristiche. La risposta continuava a non arrivare, per cui ho fatto notare quell'ovvio che tanto ovvio sembrava non apparire: eravamo pochi e potevamo interagire in modo fisiologicamente umano (ovviamente mi sono espresso in modi più adatti all'età degli interlocutori). Ho quindi lasciato cadere il discorso, che il tempo a nostra disposizione era scaduto, lasciando gli infanti con una massima, affinché sedimentasse nelle loro ingenue testoline: "meno è meglio". Ciao, saluti e baci, ci rivediamo la prossima lezione, nel consueto, ringhiante carnaio.

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    1. Poca brigata vita beata.

      Ricordo Prove di futuro, no!?
      anche questo.

      Gunnar Heinsohn ricordava che i paesi subtropicali (islamici) che sono letteralmente esplosi e che esploderanno (vedi Egitto, il prossimo) sono composti da una popolazione islamica che è DECUPLICATA in poco tempo.

      Più è peggio.

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  4. Mah. La teoria un po' strampalata (fatti pochi) del maschio in quanto tale, oggi, pare che sia in grande confusione, dei ruoli, soprattutto. Quando si descrive l'uomo poverino... distrutto, sfruttato, sfrattato, derubato dagli affetti e difetti... di legge mi lascia perplessa.
    Eppure, soprattutto ultimamente, molti uomini si scoprono gay, vanno a trans oppure con amanti a gogò.... I troioni e tanto altro, (ecco la definizione esatta per dirla proprio tutta) e solo per non pensare ai malati pervertiti diventati bisex per moda e sconvolti poi del proprio inaspettato... cambiamento. Di questo ha colpa la zoccola?
    Ovvio che poi tante donne rifiutano di indossare i ruoli imposti e costruiti ad hoc dalla società e quando si innamorano di un uomo tendono a sopraffarlo imponendosi. Il problema subentra solo quando lui è un broccolo tonto... e povero lui se solo si permette di dire che le donne sono tutte troie. Insomma, l' omo per essere omo non deve solo puzza', ma fare davvero l’uomo che la natura gli ha donato il giorno della sua nascita, deve essere il pilastro della coppia, deve essere maschio in tutti i sensi. E davvero molte donne saranno contente di ciò in quanto vogliono essere comandate e sottomesse ? Forse si,forse no... altrimenti cercheranno un altro uomo.
    Sinceramente la pressione mediatica su tale fenomeno non ha senso. Potrei dire che per una donna uccisa, seviziata, violentata da quattro uomini ( succede spesso) ci sono cinque uomini depressi, suicidati perché ridotti in mutande da una legge che tutela troppo le donne e poco gli uomini? Eh?

    Il pregiudizio di fondo "omo" mi spiace ma è corretto, a parte qualche eccezione che non confermava regola, i figli devono principalmente stare con la madre. Mi sento soprattutto di dire che appartengono più alla madre proprio perché non sono mai stati nella pancia di un uomo e nemmeno potrete mai partorirli..
    Ai padri verrebbe consentito di esercitare i propri diritti e doveri e i figli stare come naturalmente è stato con la madre... Ovviamente la madre, entrambi i genitori devono essere idonei a esercitare le loro responsabilità.
    Mi sono sempre chiesta se davvero si vogliono figli per altruismo? ... soprattutto oggi è palese come il devastante egoismo abbia abbassato notevolmente la percentuale delle nascite.
    E non diciamo sciocchezze: la donna, proprio perché è mamma è sempre stata penalizzata anche nel campo del lavoro. Forse proprio in questi tempi bui qualcosa sta cambiando. In peggio.
    Buona notte
    Ps saluta tads


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    1. L'angolo del pensiero sparso.wordpress.com
      STUPENDO POST. Fallo leggere anche a Lorenzo.

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  5. E mentre commentavo a te è entrato un virus. L'hai messo tu???
    Guarda un po'
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    Io non sono di quelle parti. Avevo cambiato con il mio account la password. Che è successo? Sei stato tu? Chiedi a Lorenzo. 😁🤭🤫 sai bene che scherzo... Ma anche no.

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    1. Larissa, io non gradisco commenti fuori luogo.
      Neppure quando sono passati "per scherzo".
      Primo avviso.

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    2. Sebbene il tuo nomignolo di rete parli chiaro, ho una lunga esperienza in materia.
      Non gradisco la cagnara, trollaggi, etc. .
      Secondo e ultimo avviso.

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  6. Una ''chicca'' per Lorenzo :

    Nel videogame ''Penelopea'', Ulisse sta a casa mentre la moglie va a sfidare il mondo. Altro che cucinare per i Proci !

    [ Io Donna, 28 aprile 2018 ]

    :)

    ===

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    1. Te l'ho detto, mi pare, che tutta la produzione dell'intrattenimento, tipo film e telefilm, oggi propone le "eroine", con contorno di personaggi secondari "di colore" e/o omosessuali e contrapposte a macchiette ridicole incarnate da maschi "caucasici".

      Senza andare lontano, basta vedere i "franchise" Star Wars e Star Trek.

      Quello che a me preme sottolineare è che NIENTE DI TUTTO QUESTO E' SPONTANEO, E' TUTTO DISEGNATO A TAVOLINO e non è nemmeno una cosa di oggi ma è un disegno che parte da lontanissimo.

      Diventa sempre più ovvio mano a mano che diminuisce la percezione, la capacità della gente di riconoscere le cose per come sono, ovvero parte di un Piano.

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    2. Inoltre vorrei sottolineare che tutti i "fenomeni" della contemporaneità sono concepiti come parti di una stessa macchina, per usare un termine della vulgata, "al centro, a trecentosessantagradi".

      Alcuni sono anche in contraddizione tra di loro ma anche li, la cosa è sempre più irrilevante mano a mano che alla gente si toglie la capacità di percepire e considerare le contraddizoni.

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    3. Se fosse così semplice, basterebbe eliminare il piano o i loro ideologi e tutto si risolverebbe.
      Io sono più pessimista: sebbene le pecore stiano in gregge con i comportamenti gregari che conosciamo sia un fatto, non c'è un disegno che ne è causa (altrimenti anche le capre avrebbero lo stesso comportamento, visto che sono passate per secoli di pastorizia e selezione anch'esse).
      Che esistano i grandi vertici che lavorano alla globalizzazione, alla omologazione e alla distruzione di culture, delle resistenze popolari, dei popoli stessi è un fatto. Per quanto grande è una tessera di un mosaico.
      Io ritengo che ci siano i comportamenti del conformisno utilitaristico che hanno un grande ruolo in tutto ciò: non essere nel pensiero unico è scomodo.
      Così molti italiani passarono dall'essere fascisti all'essere comunisti e ora stabulano nel recinto del politicamente corretto, del razzismo anti, etc. .
      Franza o Spagna purché se magna.
      Ora è estremamente scomodo non essere allineati. Ne consegue che molte persone si adeguano, fingono, applaudono, si scandalizzano per ogni pensiero divergente.
      Dell'altro cancro mondiale, l'esplosione demografica, e del fatto che i vertici transanzionali ne traggano giovamento a scapito di tutto il resto, ecosfera in primis, ne ho già scritto a pacchi, ad esempio in Lemon capitalism.

      Certo che le persone appecoronantesi, che si tolgono la capacità di osservazione, di critica e di azione, porta a cupe e amare considerazioni.
      Milioni di europei che si avviano giulivi nei recinti che li conducono alla macellazione globalista/islamica/progressista.
      Prego, proseguite pure.
      Io non capisco la protervia demenziale, coglionesca, masosadica, autodistruttiva che leggo, vedo, odo ogni giorno.

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    4. Le cretine che tanto hanno fatto le femministe per poi sottomettersi ad un barbaro islamico, trovando soddisfazione alle loro pulsioni masochistiche, sono talmente cretine che farebbero fatica a prendere anche ordini dagli attuatori del piano.
      Non dico che non ci siano quelli alla Soros, Juncker, Toscani, Clinton, Zuckerberg, etc. dico che senza la complicità, spesso inconsapevole o, peggio, sofisticata come aneliti moralisticheggianti, i primi non farebbero un cazzo.
      Infatti, in paesi nei quali l'identità nazionale è assai più sviluppata, e che sono passati per la distopia del progressismo comunista, Russia, i paesi di Visegrad, etc., c'è ancora uno spirito identitario vivace e questio massacro sociale e culturale non trova, per il momento, sponda.
      Non ultimo, l'agio, decenni di agio, hanno sopito le coscienze. Insomma, se si pensa che intere popolazioni che sono state nella bambagia per decenni, possano stare in piedi, essere fiere ed andare per monti, o per mare grosso o affrontare ingerenze così smaccatamente ostili, siamo fuori strada.

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    7. "basterebbe eliminare il piano o i loro ideologi e tutto si risolverebbe"

      Mo' me lo segno.

      E' come se due formiche in mezzo all'autostrada discutessero delle enormi cose incomprensibili che passando schiacciano il loro micromondo e una dicesse "basterebbe eliminare il piano coi loro ideologi".

      La "complicità".

      UCoso, sei un oggetto che da una parte mi irrita. Te sei vissuto fino ad ora immerso e circondato in un certo tipo di umanità e ancora non hai capito, forse perché non vuoi affrontare le conseguenze per te stesso, che questa umanità non ha nessun "libero arbitrio", sono solo macchine biologiche, costruite cosi come le vedi, per dire e fare le cose che dicono e fanno, eseguendo una programmazione if then else.

      Le "popolazioni".

      Sveglia, UCoso. La differenza è che a quelle "popolazioni" non sono stati ANCORA applicati i nostri fantastici "Anni Settanta", le famose "primavere", i "Maggi Francesi". Fa ridere ma quella che era la propaganda di allora, che il Muro serviva a tenere fuori l'imperialismo del Capitale, col senno di poi ERA ESATTAMENTE VERO. Non per il Capitale ma per l'ideologia "liberal" che è lo strumento con cui le Elite Apolidi hanno cominciato il Secondo Esperimento.

      In generale, inclusi gli esempi che vedo da queste parti, cretini non si nasce, si diventa. Ma NON PER CASO.

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    9. Quello che intendo, Lorenzo, è che il problema è talmente in stadio avanzato, con un numero di cause altissimo, che solo aggredendolo da molteplici fronti potremmo pensare di iniziare ad andare verso una soluzione.
      Paradossalmente, sottolineo proprio quello che dici tu: se le persone non avessero la segatura in testa, se avessero sportanità e volontà, intelligenza, questi del piano avrebbero assai poche possibilità di manipolarle.

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    10. No, il "problema" non è in stadio avanzato, è oltre. E' oltre qualsiasi nostra possibilità di reazione. Come è logico che sia considerate le dimensioni planetarie e il fatto che il Piano è in movimento dai primi del Novecento.

      Io vedo una sola opzione, che è quella di mettersi il più possibile FUORI dal fluire delle cose. Bisogna per forza essere "anormali" perché la "normalità" è quella delle masse piallate dal Piano.

      A questo punto tu dovresti rispondermi come quando ti dicevo della tua incongruenza sistematica, ovvero che la vita richiede di fare dei compromessi.

      Quella "molteplicità" da cui non riesci a staccarti perché vuoi avere la libertà di movimento che ne consegue. La "molteplicità" che però ti ricopre di ganci con cui finisci necessariamente per impigliarti nelle maglie del Piano.

      Le persone hanno la segatura in testa ma sono vittime perché la segatura gliel'hanno messa in testa a forza e di proposito. Esistono (forse) poche eccezioni di mutanti, come nelle epidemie, che per qualche ragione sono in grado di resistere all'immissione forzata di segatura. Questi sono l'unica parte di umanità con cui io posso parlare.


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  7. Di tonte come Penelope non ne esistono più. 🤣😂😅

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    1. Per questo genere di comunicazioni che non hanno nulla a che fare con la pagina in un luogo nel quale sei ospite
      o - puoi aprire un tuo diario e scriverne a piacere
      o - puoi usare comunicazioni private (e.g. via mail, publicata nel profilo).

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    3. > [...] Non prendo ordini da te.

      E' molto semplice, Larissa.
      Ci sono delle pagine, ciascuna delle quali su un certo argomento. Chiedo di rimanere in tema, di dire la propria, di criticare, qualsiasi cosa purché in tema, argomentando.
      Hai mille possibilità di aprire tuoi diari su blogpost, su wordpress, su altre piattaforme. Qui sei in casa d'altri e hai ampie possibilità di espressione secondo regole di espressione assai ampie e libere ma con ALCUNI LIMITI che io stabilisco.
      Puoi anche conversare e dialogare via mail.
      L'esibizione con cagnara non è ammessa, specie come provocazione gratuita dopo che ti avevo chiesto do rimanere in tema.

      Ripeto ancora ciò che è scritto chiaramente

      "Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone."

      Ma non hai nulla di meglio da fare?

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.