giovedì 3 maggio 2018

Sono cretina e ho sposato un musulmano - 2

(Sono cretina e ho sposato un musulmano)

Quando scrivo che i rapporti con il Nord Africa sono rapporti di inimicizia, di ostilità da  millenni mi riferisco alla storia, alla realtà e a storie reali come questa. Qui è anche il consolato che ha collaborato attivamente con azioni illecite, criminali conto l'Italia. Si prendono i consoli e li si schiaffano in galera fino a che la Tunisia non restituisce i due figli. Poi li si espelle per sempre.

La storia, già. Non è cambiata una cippa.
Forse una cosa sì: ora i nemici ci hanno invaso a milioni e ci seppelliranno demograficamente. Utilizzando anche le cretine italiane.


56 commenti:

  1. UCoso, l'Europa nasce quando le genti latine-galliche-germaniche si oppongono all'invasione musulmana da ovest (Spagna), da sud (Sicilia), da Est (Balcani), per non citare la parentesi della Terrasanta. L'elemento fondante e unificante dell'Europa è solo questo.

    Tu vivi circondato da gente che odia se stessa e ti odia, quindi nelle loro teste bacate desiderano la propria morte e la tua.

    Per determinare la propria morte e la tua desiderano distruggere tutto quello che ti definisce. Quindi il "meticciato", quindi la "identità di genere", quindi i bimbi figli di due padri, eccetera eccetera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il discorso de "sono cretina" però si appoggia su un problema differente e più generale, ovvero l'evidente masochismo irrazionale delle donne. Il famoso "femminicidio", idiozia in se, è un crimine nel quale la vittima sceglie consapevolmente il proprio carnefice.

      Elimina
    2. Mel tempo si sono riprodotte di più le femmine che si accoppiarono con maschi "alfa". Questi menavano gli altri e pure 'ste portatrici di vagina e fattrici di prole. Questa bolzanina è un.caso attuale.
      Col tempo, quindi, anche la biologia ha funzionato da filtro passamerda: il peggio ha sopravanzato il resto . Il processo è ancora in atto!

      Elimina
    3. No. A volte UCoso vado a sbattere contro l'evidenza che anche tu risenti del lavaggio del cervello degli anni '70.

      Non sono mai esistiti i "maschi alfa", lo stato tradizionale delle persone era quello di rotella di un ingranaggio più vasto che era il CLAN FAMILIARE, in un contesto tipo Giulietta e Romeo, dove due persone arrivano al suicidio semplicemente perché i loro desideri/ambizioni/progetti personali non sono conformi alla POLITICA dei rispettivi clan Capuleti e Montecchi, che implica onori e oneri per ogni singolo membro del clan, nella sua rispettiva posizione e funzione.

      Le donne, regine o lavandaie, erano una risorsa sia in quanto mezzo di riproduzione che in quanto braccia.

      Gli uomini per sposarsi dovevano prima accordarsi con i capoccia del proprio clan che consideravano i pesi e le misure dell'operazione, poi mandare una ambasceria al clan della candidata, concordare i termini del trattato tra i due clan, cosa che normalmente prevedeva uno scambio di risorse tra i due clan e la ridefinizione dei rispettivi perimetri.

      Il comportamento deviante di ogni singolo membro del clan veniva represso per una semplice ragione: a partire dall'Antico Testamento fino alle nostre leggi vigenti, il clan è RESPONSABILE di quello che fanno i suoi membri, soprattutto quando si arriva alle conseguenze del DIRITTO DI SANGUE, quindi i bambini che nascono e la gente che muore. Se tuo fratello ha un figlio, significa che tu ne porti la responsabilità, ovvero sei chiamato a risponderne in VECE SUA. In origine valeva anche per i delitti, se tuo fratello ammazzava un tizio del clan rivale, il clan rivale ammazzava te come doverosa rappresaglia.

      I comportamenti contemporanei non hanno freni perché NESSUNO NE RISPONDE, non ne risponde l'individuo perché è "momentaneamente incapace" e non ne risponde lo Stato, in mezzo, per quello che dicevo sulla atomizzazione della società, non c'è niente e nessuno.

      Elimina
    4. Nota che la "liberazione sessuale" di cui straparli, che è una delle tante parti del Piano, non attiene alla sfera individuale, come ti hanno venduto ma fa parte del "giovanilismo" e del "ribellismo" della "contestazione" il cui scopo era proprio quello di disintegrare i clan familiari.

      Le donne "liberate" si trovano non solo a non avere un clan proprio ma anche a dovere scegliere uomini delle cui azioni NESSUNO RISPONDE, ne gli uomini medesimi ne, soprattutto, il loro clan.

      I figli di queste donne si trovano senza padre. Non solo e non tanto il padre individuo ma il Padre come figura metaforica, ovvero il legame di sangue col proprio clan. Non hanno padre e non hanno nonni, zii, cugini.

      Elimina
    5. Arriviamo quindi ai giorni nostri in cui i figli appaiono magicamente dal nulla e vengono "registrati" all'anagrafe come "figli di due gatti, un canarino e uno spinterogeno".

      Prego notare, anche qui, che quando te sei figlio di qualcuno in virtù di un certificato e non per il tuo sangue, oltre a essere figlio di nessuno, il tuo stato è "ridefinibile" a piacere, basta fare un altro certificato. Vieni dal nulla, vivi nel nulla, finisci nel nulla.

      Elimina
    6. > figli di due gatti, un canarino e uno spinterogeno

      Muoro dalle risate. :)
      Se non fosse che non c'è proprio un pipo da ridere per questa realtà da incubo.

      Elimina
    7. Guarda che basta conoscere la realtà degli USA, che sono il Primo Esperimento delle Elite Apolidi.

      Io per varie ragioni ho conosciuto alcuni americani i quali sono come saremo noi tra qualche anno o decennio, al netto del fatto che hanno più risorse procapite.

      La cosa impressionante è che sono IGNARI di tutto, ovvero che l'Esperimento delle Elite Apolidi gli è stato applicato in maniera cosi sottile che sono convinti che il loro modo di vivere sia "normale", anzi, l'unico modo possibile.

      Elimina
  2. Risposte
    1. Qui vedo imprwsentabili di ambo i sessi accoppiati con invasori/invaditrici.
      Per questi vale "Meglio peggio che nieinte!".

      Elimina
  3. Divento improvvisamente acido, quando vedo alla tele queste dementi patologiche alla ricerca del miracolo esotico implorare che lo Stato “italiano” ripari le loro cazzate.
    Gli farei di più e di peggio, a loro e agli altri attori attivi nelle vicende.
    Che si spiegano facilmente : secondo la LORO Legge, è il padre ad avere il maggiore diritto sui figli. Nella nostra Legge, solitamente è la madre.
    Poi, ci sono i turbati e le turbate che negano l'esistenza di un “noi” e di un “essi”, perché “siamo tutti uguali”, e nel nome di questa bugia si fanno pure ingravidare da genti che culturalmente sono difficilmente conciliabili con “noi”.
    O, meglio, occorre una forte disponibilità “loro” a meticciarsi davvero con la nostra complessione culturale che è sempre più elastica o, magari, lasca, disponibilità che non mi pare sia palesata nei gesti quotidiani singoli e di comunità.

    =

    La società occidentale come un vetro craquelé è adesso e qui.

    { evvai }.

    ===

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, ti sbagli. Anche da noi il "padre" originariamente aveva diritto di vita e di morte su tutti gli altri.

      Nel frattempo però è intervenuta la necessità dalle nostre parti di svilire quanto più possibile la "figura maschile", ovvero tutta la manfrina del "ruolo di genere".

      Per cui alla fine dei figli importa niente a nessuno, come dimostra tutta la faccenda dei bambini fabbricati per farne commercio e rivenduti a quelli che vogliono essere "genitori" per contratto.

      Non importa niente a nessuno nemmeno delle donne che si fanno massacrare metaforicamente e putroppo a volte anche fisicamente in relazioni fasulle, impostate su deliri psichedelici.

      Quello che importa è demolire la "famiglia del Mulino Bianco" e in particolare cancellare proprio il ruolo centrale o più precisamente superiore del "padre".

      Questo non ingenera solo attrito con gli immigrati che vengono da tutta un'altra direzione, genera sopratutto incomprensione, perché se non ci ritroviamo noi che ci nasciamo dentro, in questo Mondo Nuovo, figurarsi cosa ne può capire uno che ci sbatte contro. Necessariamente pensa che siamo pazzi e quando può ne approfitta, quando non può ne rifugge.

      Elimina
    2. Forse non è chiaro.
      La incomprensione non è limitata al rapporto "di coppia" ma a qualsiasi aspetto del vivere.

      Per esempio, il "giovanilismo" e/o il "ribellismo adolescenziale" per cui da noi i "giovani" sono una categoria separata e per definizione in possesso della Verità, contrapposta ai "vecchi/genitori/padri" che per definizione incarnano il Male.

      Il "giovanilismo" e il "ribellismo" della "contestazione" è una cosa che altrove non esiste e non è mai esistita.

      Tra le tante ricadute, pensiamo per esempio allo "storytelling" delle "primavere arabe" che assimilavano le rivolte tribali dei paesi islamici alla leggenda del "maggio francese" e più in generale con il mito della "liberazione" degli anni '70 (una malattia che contagia anche UCoso anche se non ne è consapevole).

      Lo "storytelling" che i "media" spacciano a noialtri appare del tutto incomprensibile a chi viene da una direzione differente e non ha le stesse convenzioni assurde. "primavera araba"? Cosa essere?

      E via via.

      Elimina
    3. Tutto condivisibile, anche se rimarco che la maggiore potestà materna nell'Occidente, è la condizione presente, e del tempo presente ho scritto.
      Condivisibile fino a Il "giovanilismo" e il "ribellismo" della "contestazione" è una cosa che altrove non esiste e non è mai esistita.
      E to scrivo dopo ...

      Elimina
    4. Ti prego di non ripetermi uno stereotipo della letteratura che serve a giustificare il "giovanilismo", tipo che l'umanità progredisce perché i figli si ribellano ai padri.

      Assolutamente falso, i figli in origine venivano messi nelle prime file della falange o venivano messi su una barca e spediti per mare perché erano sacrificabili, spendibili. Che è esattamente quello che oggi ci tirano contro i "paesi emergenti", di proposito.

      E' una risorsa che noi non possediamo e non possiamo spendere e questo ci mette in svantaggio.

      Guarda che io non ho detto che il "giovanilismo" traduce in pratica quello che viene raccontato. Infatti oggi come oggi l'Italia affonda per mantenere i privilegi insensati dei vecchi, non per facilitare i giovani. E' semplicemente una balla, come tutte le altre cose che ho elencato sopra e cento altre.

      Elimina
    5. E io, non ho deificato l'entità “giovani”.
      Dico che il "giovanilismo" e il "ribellismo" della "contestazione" è stato impiantato nei Paesi occidentali e, su altro impianto ideologico ed economico, in Cina, negli anni '60.
      Ha funzionato alla grande, da noi, e quindi l'élite sta tentando la stessa strada nei Paesi non ancora pervasivamente globalizzati.

      Elimina
    6. Per non dire delle primavere colorate progettate ed attuate per erodere le regioni di storica influenza russa ... con i casini che sappiamo.

      Grazie Soros, grazie Usa, grazie merdosa élite.

      Elimina
    7. Ii miracolo esotico.
      Un coltello caldo per il burro italiano da tempo fuori frigo.
      Burro fatto con il fior di latte esterofilo.
      Cova un latente disprezzo per la propria cultura. Mah.

      Elimina
    8. L'attaccamento anti integrazione degli invasori islamici è anche un tentativo di resistere alla liwuefazione.
      Da temoo Claudio Risè sottolinea la femminilizzazione della società.
      Io sono più cinico e osservo anche la maschilixzazione delle femmine: del resto è il trituratore ugualista che spinge all'ugualizzazione massima.
      Nel tango osservo il fascino che gli archetipi esercitano: essere uomini e donne "al massimo" slmeno pe qualche mezzora.
      L'omologazione toglie responsabilità e respons-abilità. Sempre più ambita e desiderata in masse di.mediocri con la testa farcita di uguaglianze e firittismi fasulli.

      Elimina
    9. UCoso, uomini e donne sono persone.

      Lo scopo dello smantellamento dei punti di riferimento è quello di ridurre tutte le persone a singolarità isolata. Un individuo che non ha riferimenti ne suoi propri ne esterni, all'intorno, è incredibilmente più debole e vulnerabile, quindi facilmente assoggettato a qualsivoglia potere.

      Il guaio non è nemmeno che si svolga il Piano, è che la gente non lo percepisce, non se ne accorge, come dico sempre, vive tutto come "normale".

      Elimina
    10. Secondo me c'è anche un ulteriore corollario, come dicevo la nostra "cultura" è INCOMPRENSIBILE, se non la comprendiamo noi, nessun altro la comprende.

      Quindi quando ci vendono la faccenda della "omologazione" o della "assimilazione" di tutte le "culture" in una "super-cultura" globale e "meticcia, ci vendono una balla, quello che invece si verifica, inevitabilmente, è la guerra permanente, continua e onnipresente. Infatti, nessuno ci pensa ma l'Italia è in guerra da quando gli USA hanno invocato la clausola NATO in occasione dello 11 Settembre. E' una guerra continua, diffusa, combattuta da "professionisti" invece che militari di leva, di cui vediamo solo frammenti nei reportage di "sensazione" con le immagini dei bambini morti ma di cui sostanzialmente NON SAPPIAMO NULLA.

      Non è mica un caso che il tema è quanto del bilancio statale deve essere speso nella "difesa" invece che COME e DOVE e PERCHE deve essere speso.

      Non solo noi non sappiamo e non capiamo cosa c'è dietro le bombe che tiriamo per portare la "democrazia" o per incentivare "primavere", a maggior ragione non lo capiscono quelli che le bombe le ricevono.

      Da cui bisognerebbe anche affrontare il discorso del "migrante/profugo/rifugiato", che è insieme prodotto e causa di questo macchinario.

      Elimina
    11. Cova un latente disprezzo per la propria cultura. Mah.

      Fisiologico è, nell'adolescente, cercare la propria strada ( qualcosa di nuovo e diverso ) e lasciare la casa familiare.
      Poi, la fase di ri-allacciamento con le proprie origini, la sintesi che si fa carne nell'individuo adulto ( = capace di eseguire sintesi, processo faticoso ).

      Tanti, troppi individui occidentali eludono la seconda fase e vivono una eterna adolescenza, che diventa un'eterna fuga.
      Il Paese dei Balocchi = Sistema politico/economico/culturale offre loro sempre nuovi motivi per procrastinare la data del ritorno a casa.

      ===

      Elimina
    12. > "assimilazione" di tutte le "culture" in una "super-cultura" globale e "meticcia, ci vendono una balla

      Qualcuno mette insieme mischia acido nitrico e glicerina. Non è molto intelligente, soprattutto per coloro che sono stati nitroglicerinizzati.
      Non poche voci critiche al sostituzionismo e alla de-portazione massmigratoria osservano, causticamente, che ciò è una violenza anche sugli invasori, anche se non percepita come tale.

      Elimina
    13. La figlia di _civa è presa dalle manie delle spezie esotiche e le mette a etti ovunque con risultati, spesso, orribili.
      Posso capire il fascino del nuovo per chi è nella merda, qualsiasi altra cosa o quasi è, quasi sicuramente meglio. Lo capisco di meno in adulti che vivono in un paese di Grande Bellezza (nonostante tutti i tentativi di annientarla).
      Poi ci sono i cretini, quelli ci sono sempre.

      Elimina
    14. Bah, UCoso, mio fratello dice che ha smesso di invitare la gente a cena perché lui è l'unico che cucina, gli altri quando lo invitano gli fanno trovare la busta delle patatine (o qualsiasi cosa pre-cotta, magari consegnata dal corriere, tipo sushi ecc).

      Qui siamo davanti a due fenomeni correlati, la gente vive vite scollegate da tutto e nello stesso tempo è istruita a disprezzare la propria eredità.

      Il Milanese Imbruttito, quando vuole essere "top di gamma" non pensa certo all'osso buco, che comunque sarebbe cucinato da un bengalese, pensa a qualsiasi cosa "esotica".

      Anche qui, potrei continuare all'infinito.

      A proposito delle cose "esotiche", dietro non c'è la conoscenza, c'è l'ignoranza forzata della "globalizzazione". Non vai in Giappone ad imparare il perché e il percome, vai a comprare il "sushi" al centro commerciale, che è l'equivalente degli "spagetti with meatballs" e un domani saranno nello stesso menu.

      Elimina
    15. Qualche tempi fa avevo preparato gli ossibuchi alla milanese (con la ciccia "semibrada" del biocuntadein del GAS, giocavo facile) con risotto alla parmigiana (non avevo più lo zafferano) e me lo chiede ancora.
      Non mi chiede merdbab o il susci. ;)
      La prima Cultura è quella della terra (contadina) e del cibo.

      Elimina
    16. Ma tu ci parli con la gente?

      Elimina
    17. Ho appena preso, dalla libreria, un Quaderno di Ontignano

      Wendel Berry
      Il corpo e la terra
      L'inquinamento della sessualità e lo sradicamento dalla natura.

      Librria Editrice Fiorentina
      (ne scrissi qui)

      Pag. 12

      "Ma fermati solo un attimo a pensare
      cosa vuol dire vivere in una terra dove
      il 95 per cento della gente può essere libera
      della schiavitù di prepararsi il proprio cibo."

      James E. BIstic Jr.
      Exo sottosegretario all'agricoltura
      per lo sviluppo rurale degli U.S.A.

      (i corsivi sono miei, anche nel prosieguo)

      Stessa pagina, più sotto

      Trova la via più breve, più semplice, fra la terra, le mani e la bocca.
      Lanza del Vasto.

      Nella pagina di fronte, Wendel Berry esordisce in

      DAVANTI AL BARATRO
      La questione dei limiti umani, il giusto ruolo e posto degli esseri umani nella Creazione dipende dall'atteggiamento che abbiamo verso la nostra esistenza biologica, la vita nel corpo di questo mondo. Quale valore e rispetto diamo ai nostri corpi? Che uso ne facciamo? Quale rapporto vediamo, se ne vediamo uno, fra corpo e mente o fra corpo e anima?
      Quali contatti conserviamo fra i nostri corpi e la terra e quale grado di responsabilità abbiamo verso di loro?"

      Osservare come la hybris tecnoteista, forse ancora maccartista, di James E. Bostic sia la stessa della sinistra industrialista, marxista così visceralmente antirurale, anticontadina.
      Artificializzati urbanizzati e sradicati.
      Come parla la gente?
      Osservai più volte dell'inglesano lo inglese cano mischiato con l'italiano cano che, ritengo, nell'area dove tu vivi abbia la massima diffusione e che il resto del paese scimmiotta (i famosi cauntri aus La Lecceta in Maremma, etc.).

      Mani nei capelli.

      Elimina
    18. James E. Bostic Jr.
      Ex sottosegretario all'agricoltura

      Scusate.

      Elimina
    19. Boh, io non cito il libro del professor Pincopalla. Invece, come vedi nel mio ultimo post, vado a vedere un luogo perso in un angolino di mondo ignoto ai più, dove gli avi grattavano con le unghie un minerale povero dalla roccia del Resegone e lo portavano a valle sullo stesso sentiero su cui io sudo le sette camicie per molto molto meno. Gente che per illuminare la chiesa faceva l'olio con le noci, che erano anche il companatico.

      Il tuo ragionare è nello stesso insieme delle cose che critichi, sullo stesso livello.

      "tecnoteismo". Secondo me invece è il fatto che le scolaresche le portano ovunque tranne che a vedere la miniera di piombo del Resegone, con qualsiasi mezzo di trasporto climatizzato tranne che sudare su e giù per la montagna, mangiando merendine invece di polenta e castagne.

      Il risultato è che nessuno pensa come si materializzano le cose che abbiamo attorno. Sempre per la faccenda del "dato di fatto" e dell'eterno istante presente.

      E' ignoranza, non "tecnoteismo".
      Ignoranza non nel senso della kultura dei compagnucci, ignoranza nel senso di non avere contatto con il mondo materiale.

      La faccenda dell'inglese maccheronico che fa parte del gergo del Milanese Imbruttito, è semplicemente un vezzo impiegatizio. Vale lo stesso discorso che facevo a proposito dell'impiegato in tuta fluorescente, casco e guanti, a cavallo della sua mountain bike, che va su e giù nel parchetto. Riempe un VUOTO. Un vuoto abissale, smisurato, creato nelle persone AD ARTE, sempre per il discorso del "liberalismo" che è mirato all'annullamento delle persone.

      Elimina
  4. Arroto : non è questione di “cretinismo” ma di ignoranza.
    Ignoranza del fatto che, quando si costruisce una famiglia con un soggetto di complessione culturale differente, ci si impegna in una impresa che, prima ancora che materiale ( la guerra per la sopravvivenza quotidiana ) è intellettuale. Occorre, cioè, costruire il nuovo ed occorre, quindi, impegnarsi al quadrato.
    Fare laboratorio.
    Ecco, questa dimensione di impegno è taciuta oppure edulcorata con toni estatici, evangelici = sì-global, fiabeschi ...

    Colpevole è chi tace.
    Massimamente colpevole è chi, come Uomo, si schiera contro.

    ===

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che non è ignoranza quando dici "mi bastona perché mi ama".

      Elimina
    2. Chiaro che, in questo caso, non lo è, ed è masochismo.

      Elimina
    3. Ma nelle coppie miste c'è, alla radice dell'ospitante occidentale ( che si suppone capace di intendere e volere ) una ignoranza ch'è sublimata nella deificazione dello xeno-individuo e degli aspetti da cartolina Alpitour della sua cultura nativa.
      Dopo il bypass ( senza ritorno dolce ) della cruda Realtà, arrivano i disastri.

      Elimina
    4. Secondo me le donne non distinguono l'uomo italiano dall'uomo straniero per la stessa ragione per cui non distinguono un uomo sano di mente da un pazzoide o un onesto da un delinquente. Non chiedermi su quali basi scelgano, può darsi che si limitino a cercare l'aggeggio purchessia o che sovrappongano un "uomo immaginario" a quello reale. Ma l'evidenza dei fatti è che il livello dove puoi discriminare una "cultura" piuttosto che un'altra, è molto ma molto sopra il livello al quale le donne scelgono gli uomini.

      Altrimenti, tautologicamente, non assisteremmo ai fenomeni a cui assistiamo.

      Elimina
    5. No, ignoranza no.
      Sartre osservava che le persone sanno ma sono in malafede.
      E UnOrsone aggiunge "e cretini".

      Elimina
    6. Effettivamente, anche i bambini sanno e sanno molto più di ciò che gli adulti accreditano loro ...

      Elimina
  5. Farò uno dei miei soliti commenti controcorrente, di quelli che (so già) non piaceranno. La soluzione...

    La signora in questione, per amore dei figli (visto che questo amore è presunto a prescindere ed è considerato indegno anche solo metterlo in discussione), lasci l'Italia e li raggiunga ove ora si trovano. Indi, colà si stabilisca permanentemente onde restar loro vicino. E' una soluzione che può concretizzare in quattro e quattr'otto con una semplice decisione personale, risolvendo il problema senza tirare in ballo le "autorità" dello Stato e i suoi apparati. Apparati e personale che, per inciso, sono anche a mie spese. Tanto per cambiare.

    Il corollario non disprezzabile sarebbe: quattro in meno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh no.
      Perché, una volta scoppiato il bubbone, entra sul palcoscenico l'orgoglio femminile della madre addolorata, colpita al cuore, un ruolo che a molte donne si addice e cui la lontananza filiale è pienamente funzionale.
      Si addice, anzi sembra che non attendano altro, nelle loro vite piccolo-borghesi di periferia.

      Elimina
    2. Che il marito fuggitivo torni al nido, quindi.
      E non viceversa.

      Elimina
    3. Avevo pensato a qualcosa del genere pure io: le cretine potrebbero andare nei paesi fantastici da cui provengono i loro bei machi mussulmani. Potrebbero soddisfarre appieno le loro credenze e pulsioni. Senza cretini qui sicstarebbe meglio. Senza cretine pure.

      Elimina
    4. Incredibile! Pensavo che si sarebbe sollevato un vespaio e invece no. Bene, vorrà dire che da qualche parte c'è ancora chi pensa con la propria testa e non con quella "collettiva". O, almeno, non solo con quella.

      PS: Immagino, Marco, che la tua osservazione sia da leggere "al contrario", ovvero che sia una critica alla "signora addolorata".

      Elimina
    5. MrCoso, scusa, io dico sempre che le signore che frequentano per gusto o per impegno politico gli Africani avrebbero a disposizione un intero continente con un miliardo di abitanti, invece di pretendere di averli consegnati a domicilio.

      La soluzione sarebbe banale: quando una signora italiana sposa uno straniero, cosi come tradizionalmente perdeva il suo cognome e ne acquisiva un altro, ella acquisisce la cittadinanza del marito e PERDE quella italiana, invece del contrario che è la prassi.

      Ma siccome lo scopo non è semplicemente trovare marito alle signore italiane ma quello di favorire e determinare il più velocemente possibile la sostituzione etnica degli europei col "meticciato", qualsiasi gesto masochistico è ugualmente favorito e determinato.

      Elimina
    6. Faccio presente che dal punto di vista del "nuovo italiano" funziona esattamente come ho detto, ovvero che la moglie perde il suo "stato" da nubile e acquisisce quello di "moglie" e questo si conforma a quello del marito, non viceversa.

      Il marito ritiene, giustamente secondo la sua cultura e il diritto del luogo da cui proviene, di essere un "pater familias" e che moglie e figli dipendano da lui, non IL CONTRARIO come ci vende il lavaggio del cervello per cui appena l'immigrato mette piede in Italia diventa "italiano".

      Elimina
  6. Intanto, dopo che il Corriere ha lasciato nella homepage per una settimana la grande scoperta scientifica del secolo al titolo "gli Italiani non esistono", eccoci con due notizie di cronaca locale:
    Ennesimo episodio di razzismo sui treni lombardi.
    Notizia che alimenta la paura, è pieno di delinquenti italiani.

    Inoltre, vorrei spendere due byte per ricordare quando certe persone di mia conoscenza discutevano sull'overdose che aveva determinato la morte di quella povera ragazza a Macerata, che sentendosi male era poi caduta dentro un tritacarne lasciato in funzione in casa di un nuovo italiano e il poverino, ignaro delle nostre tradizioni, fu arrestato mentre celebrava i funerali dei poveri resti con un paio di valigie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono due cose distinte, anche se riguardano lo stesso caso. Pamela era con ogni probabilità una sgallettata con le idee un po' "confuse" E quegli altri sono un gruppo di carogne a due gambe. Una cosa non esclude l'altra.

      Il che non suoni come una assoluzione per le carogne, perché non la è assolutamente -- non è che adesso, se anche una è una sgallettata, l'ultimo arrivato sia autorizzato a disossarla come un prosciutto, eh! Anzi, secondo la morale corrente (e, credo, anche secondo legge), accanirsi su un incapace costituisce aggravante.

      Elimina
    2. MrCoso, mi tocca dire lo stesso di UCoso, non vi rendete conto di quanto anche voi siete accecati dal lavaggio del cervello.

      Nel caso della vicenda in oggetto a me dei dettagli scabrosi non interessa nulla, mi preme invece rilevare come la notizia venga manipolata dai "media" e come venga elaborata dai CERVELLINI delle persone "ben intenzionate".

      Evito di fare nomi e cognomi ma come ho detto, ho letto gente che nella ragazza fatta a pezzi ci leggeva una "storia di droga", una specie di infortunio sul lavoro o di incidente stradale e ho letto di gente che quando il tipo pelato ha sparacchiato su immigrati a caso si "indignava" per l'incredibile gesto.

      A questo punto mi sembra chiaro che anche in questo blog non c'è la percezione delle cose manca anche la capacità di elaborazione che, se non altro, consente di notare le incongruenze.

      Nota a margine: se dovessimo portare avanti il discorso dello "incapace" si arriverebbe necessariamente alla alternativa se sottoporre a lobotomia tutti i potenziali carnefici per renderli inoffensivi o sottoporre a tutela tutte le potenziali vittime per impedire che vadano a ficcarsi nei guai.

      Tutto questo mentre continuiamo a pompare in Italia migliaia di persone straniere di cui non sappiamo nulla e delle quali non possiamo controllare, sia nel senso del sapere che nel senso di limitare, i comportamenti.

      Elimina
    3. Forse non sono stato chiaro allora aggiungo: per il discorso che facevo circa lo stato delle persone come parte di un clan familiare, una vicenda come quella della ragazza macellata in passato avrebbe scatenato come minimo una faida ma più probabilmente una piccola guerra. Ovvero, i parenti della suddetta avrebbero ammazzato quanta più parenti possibile dei responsabili.

      Altro che lo sparacchiatore casuale.

      Siccome però noi siamo tanto più evoluti e civilizzati, progrediti e progressisti, le cose "capitano" e "capitano" a singoli individui isolati, che nel caso delle vittime sono "indifesi", nel caso dei carnefici sono "irresponsabili".

      E' la totale artificialità del contesto che dovrebbe colpire. Una artificialità che nel suo essere "progresso" è massimamente disumana. Però è percepita come "normale" da gente che ha rimosso il passato.

      Elimina
    4. Lorenzo: "MrCoso, mi tocca dire lo stesso di UCoso, non vi rendete conto di quanto anche voi siete accecati dal lavaggio del cervello."

      Be', noi almeno abbiamo la fortuna di conoscere te che, brillando di luce propria, illumini le nostre menti sbiadite.

      Elimina
    5. Vorrei avere questo potere, ciccio.
      Ma non funziona cosi, io posso scrivere miliardi di parole e non servirebbe comunque a nulla. Incontriamo una limitazione del metodo socratico o della levatrice. La levatrice facilita la nascita, non fa ricrescere arti amputati e non rimette in piedi i paralitici.

      Quando si fanno certi discorsi che si sovrappongono ad aree centrali del Piano è facile osservare la ripetizione meccanica di stereotipi, indotta da cent'anni di lavaggio del cervello.

      Per esempio, nel caso nostro te sei andato alla "sgallettata", cioè esattamente il succo della propaganda, senza passare PRIMA dal fatto ovvio e banale che poche sgallettate finiscono letteralmente macellate da un gruppo di immigrati africani che vivono di espedienti e che qui ci sono DUE concetti assurdi, il primo è che la "sgallettata" si vada a cercare il coltello del macellaio, che sia un rischio del mestiere, il secondo è che in Italia possano anzi debbano introdursi i macellai perché o abbiamo il "dovere" di ospitarli oppure la "convenienza" perché sono una risorsa per l'Italia morente.

      Infine, tu non mi conosci.

      Elimina
    6. Ah, sottolineo ancora il fatto che la "normalità" di cui parliamo ovunque, non è "normale" affatto, per le ragioni storiche che ho spiegato.

      Tempo fa era considerato non solo "normale" ma "virtuoso" che se un certo principe portasse via la moglie di un altro, questo altro si presentasse con centomila parenti e amici presso la città natale del principe con l'intenzione di ammazzare tutti.

      Oppure che un certo nobiluomo, assentatosi da casa per una decina d'anni, tornasse travisato in casa sua e facesse strage degli ospiti che, credendolo morto, si proponevano di sposarne la vedova.

      In questo blog invece si dice che le donne sono cretine perché si accompagnano agli islamici. Senza capire che il problema è che mentre gli islamici sono ancora nel tempo delle storie di cui sopra, noi siamo nel Mondo Nuovo, quello della "liberazione".

      Che, nota bene, fa comodo per primo a UCoso che cosi trova donne che si accompagnano anche a lui, SENZA COMPLICAZIONI.

      Elimina
    7. Il processo di Illuminazione si fa sempre più abbagliante. Sento di poter toccare l'assoluto della Conoscenza, accostandomi all'Immenso.

      Elimina
    8. > noi siamo nel Mondo Nuovo, quello della "liberazione"

      C'è un fatto: o noi elimineremo il problema islamico o esso eliminerà noi.
      Per essere civili bisogna poter essere barbari e affrontare i nemici. In realtà ci catto(post)comunisti saranno i primi ad essere eliminati dagli islamici. In un certo senso ci sarà una liberazione del problema, di coloro che hanno portato qui milioni di invasori cantando bella ciao.
      La ruota gira.
      Arriveremo ad una guerra civile che non sarà solo tra razzisti anti, fanatici progressisti e questa gentaglia e gli italiani che li subiscono, ma anche tra questi e gli islamici, tra i sudamericani e gli islamici, tra albanesi cristiani e islamici, tra atlantisti e sovranisti.
      Tutti contto tutti. Come in Siria.
      Ho sempre usato il termine di sirianizzazione, di balcanizzazione apologizzata, ordita, tramata e implementata da cattolici e sinistra nelle loro pulsioni folli, masochistiche e masosadiche rispettivamente.

      Elimina
    9. UCoso, noi ci auto-eliminiamo, non lo vedi?

      Gli islamici sono solo uno dei tanti piedi di porco, una delle tante mine che vengono fatte esplodere sotto le fondamenta.

      I "nemici", dici.
      Il nemico sei tu, siamo noi.
      Ci sono milioni di Italiani condizionati ad odiare se stessi e ad odiare noi.

      Viceversa, se noi volessimo e potessimo combattere questa guerra, il "nemico" sarebbero questi milioni di Italiani.

      Elimina
    10. Non puoi fare niente contro un Soros quando milioni di Italiani lo vedono come un "grande filantropo", che poi più o meno sono gli stessi che vedevano "paradisi" la dove c'era il filo spinato.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.