lunedì 30 luglio 2018

Sbattere i pugni, insultare le intelligenze

Più ascoltavo Emma  Bonino e più mi rendevo conto della visione faziosa, dei falsi ideologici, dell'antipolitica, del frastuono dei cozzi tra le sue affermazioni sconclusionate, fantasiose e la realtà.


0' 15"
il sangue rosso come tutti noi

(affermazione ugualista con immagini che cercano un'efficacia emotiva).
Essi hanno pure cinque dita per mano e una sola carotide e questo non cambia in alcun modo il loro rapportarsi violento, la volontà di penetrazione nelle comunità invase e di loro sopraffazione. Anche uno stupratore sessuale, come quelli migratori, ha il sangue rosso. E quindi!?

0' 21"
oltre il diniego ci risparmiassimo
Ecco il peggio del sessantotto con il tabù del no, non si può negare, non si può vietare.
Considerate questa sciocchezza al Senato, pronunciata da una politica che essi credono, reputano  intellettuale. Il livello è infimo.

0' 40"
voi sapete come me che non ci sono i taxi del mare
La signora ha sovvertito l'ordinamento democratico, violato le leggi e supportato, politicamente, gli scafisti di stato. Ci hanno fracassato le palle per anni sul fatto che non si potesse fare niente, cambia il governo e zacchete, l'invasione ridotta dell'80%. Questi fuorilegge hanno organizzato per anni il trasporto logistico, con completo disdegno della legge. In effetti non si chiamano taxi, si chiamano barconi, natanti e navi delle ONG scafiste.

0' 43"
come i nostri nonni sfuggono dalla miseria, dalla fame, in ricerca di possibilità di vita migliore
I celebranti delle varie religioni, compresa quella progressista, terzomondista, sostituzionista, sono specialisti in mezze verità. Gli italiani cercavano una vita migliore ma entravano in certi Paesi solo se rispettavano le rigide e giuste regole da questi stabilite e applicate. Chiunque abbia visitato Ellis Island a NYC e, ivi, il museo dell'immigrazione conosce queste condizioni, chiunque ha avuto parenti emigrati in Svizzera, in Belgio, etc. conosce le verità accuratamente omessa dalla signora Bonino (lapsus, avevo scritto Boldrini).

Prego notare che, nell'ottica dei razzisti anti, si omette completamente il drastico peggioramento della qualità di vita di molti autoctoni (io potrei alzare la mano, vi ho raccontato dei treni da guerra civile - altro che incubo! - da Far West che questa castalie mi hanno imposto da alcuni anni). Insomma, gli invasi devono accettare senza replica e senza diritto, neppure quello di menzione, il drastico peggioramento della loro vita.

0' 59"m
non mi raccontate di centri di eccellenza
La signora assume come scontato che ci debbano o possano essere centri di eccellenza per l'immigrazione. Mi fa sorridere. Sarebbe come trombonare ad uno che non ha alcuna intenzione iniziare a sciare, di centri di eccellenza per quella disciplina, o le meraviglie di quel ristorante per i banchetti di nozze a me che ho già dato e non ho alcuna intenzione di risposarmi.
Per le persone contrarie ad essere invase i centri di eccellenza per l'immigrazione di massa sono il peggio possibile. Qui manca la logica elementare.
Centri di eccellenza per l'aumento del problema.
Ma questa, in fine, pensa che siamo cretini?! Sono frasi completamente sconclusionate, a logica invertita.

2" 03'
ne abbiamo bisogno ma non voglio insistere su questo
La signora afferma di non insistere nell'affermazione e poi ... inizia a insistere per altri ventidue secondi.

2' 15"
sono contributori netti all'INPS.
Siamo ai discorsi propagandistici alla Boeri. Per questi razzisti anti, così profondamente razzisti dentro, è ovvio, giusto che dei migranti vengano qui a contribuire disinteressatamente agli interessi della comunità invasa, penetrata. Africa e Asia traboccano di sante persone che vogliono immolarsi per italiani, per europeii. In quale mondo vive, la signora Bonino?! Mah.

2' 27"
non si svuota un oceano con un secchio.
Qui siamo veramente all'apice della stramberia.
Questi massmigrazionisti vorrebbero, eliminando anche le tenui barriere attuali, che nel secchio Italia e nel mare Europa ci stessero i due oceani demografici africano e asiatico. L'Europa è già stipata, in molti suoi stati, come delle compresse scatole di sardine (Paesi Bassi, Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera, ...) tutti paesi con abnormi deficit ecologici e sovrappopolati in maniera patologia. La popolazione della costipazione europea attuale è ca. 739M: si pensi che i potenziali migratori afroasiatici, con stime ottimistiche, potrebbero essere di 2G di persone. Capite che si riverserebbe il triplo degli abitanti attuali e si arriverebbe ad una popolazione di quattro volte l'attuale. Follia. Un oceano o un lago in un secchio non ci stanno.
Peccato che, nei fatti, la signora Bonino e gli altri massmigrazionisti, razzisti anti europei, agiscano proprio in modo contrario da tentare di mettere l'oceano nel secchio.
Anche la pazzia, la follia criminale sono fatti oggettivi, qui.

2' 32"
La mobilità è globale e non la fermerete certamente voi.
Qui arriviamo ad uno dei capisaldi del falso ideologico di queste castalie criminali.
E' un fatto che alcuni lustri di governi progressisti/cattolici/liberal/comunisti hanno importato/deportato migranti in Italia per oltre circa il 11% della popolazione (ca. 6M su 54M di italiani). Come ricordavo sopra, non solo fracassando le palle con la menata del "non si può fare niente" ma facendo tutto il possibile perché lo tsunami migratorio si compisse. Cambia, in seguito alle ultime elezioni politiche, il governo e nonostante le camicie di forza multistrato che limita a tutti i livelli l'esecutivo,i flussi di invasione crollano.  Come succedeva in altri stati, è certamente possibile e si fa, di contrastare efficacemente le migrazioni di massa.
Si noti che in Spagna, paese che aveva con un governo di "centro destra" un sessantesimo dei flussi di invasione rispetto a quelli realizzati da Bonino & C., con la scelta scimunita di passare ad un governo socialista, si trova in pochi mesi flussi quadruplicati o peggio.
Questo dimostra, ancora una volta, la banale realtà: le migrazioni di massa si possono favorire e realizzare oppure contrastare efficacemente.
Gli spagnoli, presi da un raptus autodistruttivo, evidentemente, saranno molto contenti quando questi doni, risorse, gioiosi e pacifici fratelli, saranno nelle loro vie, nei loro condomini. La guerra civile,  interetnica, migratoria si manifesta via via più.
Ovvio, decisioni (anti)politiche hanno spuntato le frecce, troncate le spade, sia a livello nazionale spagnolo che al livello sovraordinato europeo, ordito dalle castalie sadiche e razziste anti dei sodali della signora Bonino, ad esempio vietando i respingimenti a caldo (*), imponendo regole di ingaggio ridicole (sì fiori di Bach, no proiettili di gomma, sì rete a norma di sicurezza per migranti, no reti elettrificate, eccetera eccetera).

Questa signora, sovvertitrice di legalità e di democrazia, ostile a tutto un paese, ostile a tutta una cultura, si qualifica per l'abietto livello concettuale, ideologico, etico, insulta le intelligenze e la realtà ed è  moralmente responsabile del disastro perpetrato contro gli italiani e gli europei, dileggiandoli, sfruttandoli e insultandoli e realizzando per loro una nuova shoah.

37 commenti:

  1. Nel video Hundreds of migrants break through border at Spanish exclave Ceuta si osserva il grottesco capovolgimento etico dei ruoli: gli invasori arroganti e che fanno aiutare, coloro che subiscono che devono mantenere i modi, aiutare il crimine che si compie contro di loro, curarli, essere servizievoli.
    E' tutto storto, grottesco, allucinante. Si viene bruscamente svegliati dal sogno bislacco dalla violenza coreutica che cova negli invasori manifestata in una sorta di danza, di coro guerresco premonitore di infausti destini.
    Prima di arrivare a forme più severe di ingaggio, sempre nell'ottica di contrastare efficacemente l'invasione, si potrebbe studiare una tecnica di respingimento a caldo che combini l'applicazione di una tuta di protezione ai respingendi e su capapulte che li rigettino al di là dei confini violati.

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  2. - "il sangue rosso come tutti noi"
    Torno al famoso anti-specismo, dottrina degli anni Settanta, per dire che anche il sangue dei cani o delle galline o dei maiali, delle mucche, eccetera, è rosso come il nostro. Quindi? Siamo UGUALI? E se anche fossimo "uguali", in questo caso significa "della stessa natura, omologhi", significa che io "immagino di potere decidere con chi coabitare" oppure posso difendermi dall'invasore? Perché gli animali difendono il territorio e si mangiano l'un l'altro, anche. Le puttanate anni Settanta sono concepite apposta per essere dei paradossi.

    - "voi sapete come me che non ci sono i taxi del mare".
    @#@#@, no, non sono "taxi del mare", che poi si chiamano TRAGHETTI, viva gli analfabeti, il taxi lo paghi e costa un occhio della testa! Invece ci sono le navi delle ONG, che costano un botto, presumibilmente richiedono anche personale specializzato ma non vendono i biglietti ai passeggeri, sono finanziate da fantomatici "filantropi" e manovrate da "volontari". Ci sono anche navi militari che costano un altro botto e sono finanziate con le imposte, esiste una logica che discende dai Costituenti per cui gli Italiani non devono mettere il becco sulle imposte che sono costretti a pagare.

    - "come i nostri nonni sfuggono dalla miseria, dalla fame, in ricerca di possibilità di vita migliore"
    Come tutti gli invasori. Gli Europei hanno esportato poveri in tutto il mondo ma erano armati, facevano strage sottomettendo gli autoctoni e cosi creavano imperi coloniali. I nostri nonni, nel senso degli Italiani, si sono mossi a cose fatte e quindi, arrivando per ultimi nelle colonie, non hanno potuto fare altro che lavorare nei campi, nelle miniere, nelle fabbriche. Abbiamo anche provato a farci il nostro imperietto coloniale, esportando i nostri poveri come milizia e coloni ma a quel punto le grandi potenze ci hanno imposto le sanzioni. Però, nella tragedia, almeno il colonialismo non partiva da premesse "ugualiste", l'esatto opposto, si fondava sulla teoria della superiorità razziale. Che poi gli anglofoni hanno furbescamente addossato ai Tedeschi, quando in Germania non c'erano schiavi africani nei campi e la Germania non assorbiva materie prime dall'Africa e dall'Asia esportando prodotti scadenti in quei mercati.

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  3. - "ne abbiamo bisogno ma non voglio insistere su questo"
    Come scrivevo nel mio blog, qualcuno decide di cosa ho bisogno. Non mi chiede di cosa posso e voglio fare a meno. Io per esempio sono disposto a qualsiasi rinuncia pur di rimandare indietro tutti gli immigrati e non vivere in un ghetto sullo stile Blade Runner (che poi, ripeto sempre, è il modello USA, che infatti Scalfari cita a proposito della fine degli Stati europei e la imposizione del "meticciato", Jus Soli, eccetera).

    - "non si svuota un oceano con un secchio"
    Ovviamente falso, dipende dalle dimensioni del secchio. Nel nostro caso comunque non si tratta di acqua e di secchi, si tratta di terra e di un vecchio motto di epoca fascista che ricordo scritto su una casa che vedevo spesso da bambino: "l'aratro traccia il solco e la spada lo difende". Col metallo con cui fai il secchio ci puoi fare il vomere dell'aratro e la spada.

    - "La mobilità è globale e non la fermerete certamente voi"
    Io non so cosa sia la "mobilità globale", mi sembra l'ennesimo paradosso perché muoversi significa spostarsi da un punto ad un altro, quindi è sempre "locale" e non "globale". Per esempio, il "riscaldamento globale" significa che avviene contemporaneamente in ogni luogo con le stesse modalità, non significa che la temperatura è diversa in ogni punto. Inoltre, sono abbastanza sicuro che la sopracitata spada ferma la mobilità, provato per via sperimentale.

    La signora è il prodotto di cinquant'anni di propaganda, lavaggio del cervello, che non diffondono solo paradossi a profusione, diffondono anche tutto un universo di concetti e convenzioni per cui alla gente i paradossi sembrano la "normalità".

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    1. Per esempio, dico sempre, c'è gente che ha un orgasmo vedendo la moglie a letto con un africano o vedendo il calciatore africano segnare un gol. I famosi "cuckold", un altro tratto della anglosfera "razzista" e coloniale che da noi si traduce nel più banale "guardone".

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  4. Poi qualcuno mi deve spiegare per quale ragione centinaia di persone che aggrediscono (anche con l'uso di armi improprie, stando alle descrizioni fornite dalla cronaca) gli sbarramenti posti al confine non possono essere considerati forza di invasione organizzata e quindi trattati a fil di esercito. Come giustamente osserva Lorenzo, quell'esercito costa ai contribuenti un tot di fatiche e rodimenti quotidiani, per cui è immorale (oltre che, con ogni probabilità, illecito o addirittura illegale) che non venga impiegato per gli scopi propri o, peggio, che venga impiegato per scopi opposti all'interesse di ne rende possibile l'esistenza (per di più, sempre per citare le giuste parole di Lorenzo) in forma coatta.

    Sempre più mi rendo conto che i "princìpi" sui quali è stata basata la mia formazione culturale sono disattesi quotidianamente, dimostrandosi il frutto di elaborate menzogne ordite dalle dirigenze di allora come di oggi. Anche questo è immorale.

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    1. Pare che tu ti sia perso alcuni cambiamenti intervenuti nel recente passato.

      Quando ebbi vent'anni, un giorno fui congedato dall'Esercito italiano e in quel frangente mi presentai in alta uniforme (alta per un soldato semplice) davanti alla bandiera di combattimento del reggimento per salutarla.

      Ripeto, salutavo la bandiera prima di congedarmi. Non solo io, tutti. Questo mi riporta alla memoria un giorno in polveriera che ebbi la incombenza di alzare la bandiera di prima mattina. Ero da solo, montata la bandiera sul cavo, la issai in alto e poi non sapendo cosa fare, se girarmi e andarmene, ho pensato che magari qualcuno mi avrebbe visto da lontano, anche un passante e allora mi misi sull'attenti e salutai, da solo in mezzo al nulla, la bandiera che avevo alzato.

      Avanti veloce.
      Oggi nessun ragazzo fa il servizio di leva. E' stato sospeso diversi anni fa. Magno cum gaudio di mamme preoccupate e tatuate.

      Adesso gli Alpini sono impiegati pubblici, non cittadini-soldato.

      Idealmente non sono nemmeno impiegati pubblici dello Stato italiano ma, nei progetti dei soliti "intellettuali illuminati", impiegati pubblici di qualche entità sovranazionale, come la Unione Europea, che poi li usa per uniformare il mondo ai principi dei "diritti umani" con le famose "missioni di pace" e/o esportando la democrazia.

      Concetto che ci riporta dalle guerre che forgiarono le Nazioni europee, per esempio le Guerre di Indipendenza italiane, alle guerre tra principati della fine del Medioevo, quando gli eserciti erano professionali e mercenari, ovvero combattevano per mestiere, al soldo di chi li pagava, da cui "soldato", da "assoldare", essendo "il soldo" la paga del mercenario o in generale del prestatore d'opera retribuito.

      Quindi, perché non viene usato l'Esercito per difendere la frontiera, come ho fatto io, umilmente?

      Perché NON C'E nessuna frontiera. Cito Scalfari: "L'Europa deve saper dire addio agli Stati nazionali e farsi struttura globale, aperta, democratica, moderna." Uno dei pilastri dello Stato nazionale è appunto l'esercito e quindi se diciamo addio allo Stato, prima diciamo addio all'esercito che lo incarna, lo rappresenta e lo difende. PRIMA.

      Di più, l'esercito della "struttura globale, aperta, democratica" necessariamente punta le sue baionette CONTRO DI NOI, contro gli Europei. Perché chi lo arma e lo comanda l'ha costituito proprio per uniformare il mondo ai "diritti umani" e, come dice chiaramente la signora Di Cesare, lo Stato, cioè noi alla fine, è INCOMPATIBILE con la "struttura aperta" e il suo presupposto fondante della "migrazione", siamo tutti migranti.

      In altre parole, se esiste l'Esercito, punterà le armi contro di noi per impedirci di reagire alla imposizione del Mondo Nuovo. Ovvero per demolire le barricate che dovessimo erigere sul confine per difendere le nostre case.

      Torniamo quindi ai dipinti delle Cinque Giornate di Milano, col popolo milanese in armi contro l'occupante austriaco. Oppure accettiamo quello che il mio amico ex PD - neo M5S dice essere "dato di fatto", l'importante è che siamo "uguali" e piano piano scompariamo dentro il "meticciato" della "struttura aperta, globale, democratica".

      L'altro giorno dicevo che non si è mai visto un generale che rifiutasse ordini del dittatore di turno anche sapendo che erano privi di senso, tipo Italia che invade la Russia. Ecco, uguale oggi. In teoria un soldato italiano, di ogni grado, dovrebbe rifiutarsi di eseguire ordini contrari all'interesse e bene del Popolo italiano. Dovrebbe avere come riferimento la Patria, la Terra del Padri. In pratica il soldato italiano esegue. E non esegue ordini che gli do io, visto che io sono il nemico.

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    2. Io, piccolo soldatino di leva che salutava la bandiera da solo in mezzo al nulla, oggi sono il nemico degli "intellettuali illuminati", della "europa", della "struttura aperta, globale, democratica". Con i miei scarponi, la divisa da straccione, la maglietta coi gradi appuntati con la spilla da balia e la mia bandiera issata sul palo.

      Quante possibilità ci sono che gli Italiani facciano le barricate contro gli "intellettuali", contro gli idioti e i mai cresciuti che seguono gli "intellettuali", contro l'ONU e i "diritti umani"?
      Che interrompano il loro brulicare privo di senso tra macchinone, mega-TV, esposizione di tatuaggi e mountain bike al parco?

      Zero. Lo sanno bene gli Scalfari e le Di Cesare, lo sanno bene quelli a cui loro riferiscono, gli "editori", gli "azionisti".

      A volte riguardo i video delle interviste a Prodi o Renzi e altri personaggi della recente storia patria e concludo che non abbiamo speranza. Se la gente li ha visti e invece di rivoltarsi li ha applauditi, significa che abbiamo il futuro dietro le spalle.

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    3. Cosa c'entra Prodi? Nella intervista a cui mi riferisco dichiara che l'introduzione dell'Euro non aveva nessun senso economico, serviva ad OBBLIGARE gli Europei ad abbandonare gli Stati per confluire nella sopracitata "struttra aperta, globale".

      Poi non si è dato corso a questa unificazione politica e quindi l'Euro non ha funzionato economicamente, come era nelle premesse.

      Non so se è chiaro il discorso nella sua enormità.

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    4. > Poi qualcuno mi deve spiegare per quale ragione
      > centinaia di persone che aggrediscono 

      Si creano migliaia di banlieue, di enclavi islamiche, di stazioni termini, poi la violenza di milti criminali originari o diventatili qui, si diffonde capillarmente, la nocenza quotidiana composta da crimini diffusi, contro il patrimonio, contro le persone, contro la cultura locale> si introduce una guerra civile a bassa e media tensione, la guerra economica con una competizione brutale sulle classi meno attrezzate.
      E' la nocenza quotidiana per dirla alla Renaud Camus, un grave male che fiacca e mina la classe media e la subproletarizza. Eliminata essa e terzomondizzata la società le castalie razziste anti, sostituzioniste, non avranno più ostacoli nei loro piani di ingegnarizzazione socioglobale.
      L,aggressione esterna è solo la prima e la meno grave.
      La priorità deve essere il rimpatrio sistematico della maggior parte di invasori, iniziando dai crininsli e dalle comunità violente, tagliare alla radice ila realtà di conquista demografica.
      E' tutto da disfare e da rifare.

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    5. Che l'esercito sia stato ricondotto a un'agenzia di mercenari non è un segreto. Io, cionondimeno, continuo a immaginare di poter decidere qualcosa, almeno entro i limiti della mia privata esistenza (non certo sui giochi in grande stile, che rimangono quel che son sempre stati: area di esercizio dell'arbitrio delle dirigenze, i discendenti di coloro che in passato costruirono le monumentalità delle quali alcuni vanno orgogliosi, senza pensare a quel che rappresentano, al loro significato). La legge è l'atomica che le dirigenze usano contro noi pesciolini; l'elusione, fin dove praticabile, è il coltellino svizzero che possiamo (dobbiamo) usare per difenderci o quantomeno per molestare le dirigenze nell'esercizio dei loro disegni tanto legali quanto indegni. Da sempre. Per sempre.

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    6. Con questa logica puoi tranquillamente non avere una vita pubblica, cioè ritirarti a vita privata senza la piena cittadinanza. Anzi, potresti anche essere servo o schiavo, che da sempre entrambe le categorie hanno usato l'astuzia per aggirare obblighi e divieti. Perfino nelle prigioni più orribili i carcerati ricavano piccoli spazi.

      Non c'è limite in basso.

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    7. E allora tu che sei capace e sai come fare vola alto. Tra l'altro, ho poi "perso il filo" di quella discussione nella quale ti chiedevo quali azioni concretamente operative suggerisci... mi avevi risposto? Se sì, mi ricordi in quale filone di discussione si trova la tua risposta, che mi sono completamente dimenticato? Così vado a leggerla.

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    8. Uè, capiamoci.
      Secondo te nel 2018 io posso leggere uno che mi scrive, come se fosse una grande pensata, "franza o spagna, basta che se magna"? La tua idea di ritagliarti i tuoi spazietti di autonomia quando i gendarmi non guardano è la maschera di Arlecchino, retaggio di epoche in cui l'Italia era divisa tra grandi potenze straniere e gli Italiani tutti servitori e/o leccapiedi.

      Cominciamo a dire che rifugiarsi ognuno nel suo piccolo particolare non è una grande idea, nemmeno una piccola idea.

      Detto questo, la tua domanda sulle "azioni operative" è nello stesso insieme della domanda del mio amico PDM5S che mi chiedeva i nomi delle Elite Apolidi.

      Le "azioni operative" che non richiedono l'uso delle armi in stile IRA possono essere solo il portarsi il più possibile fuori dall'omologazione, dall'uniformità. Ovviamente votare, ovviamente parlare ma alla fine la cosa più importante è quella che dico sempre a UCoso, ovvero non scendere a compromessi perché una volta che la Strada Oscura tu intraprendi, per sempre dominerà il tuo destino.

      Quindi, riassumendo, la risposta è non fare nessun compromesso.

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    9. Quando dico nessuno intendo nessuno, ne lavoro ne amici ne fica ne niente. O sei dentro o sei fuori.

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    10. Sì, ma... in concreto? Perché le cose che dici fanno già parte della mia quotidianità, e neppure mi costano chissà quale fatica. A me sembra addirittura un po' meno della storia del "coltellino svizzero". Cioè, è come se dicessi a uno al quale viene rapinato il negozio ogni tre per due che deve imparare a far la faccia scura mentre lo menano. Più scura! Ancora di più!!! Ecco, bravo, ora sei a posto.

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    11. Si ma... mi sa che ricadiamo nel solito paradosso per cui se tu puoi arrivarci, ci arrivi da solo, non serve che te lo dica io. Se te lo devo dire io, significa che non puoi arrivarci, quindi è inutile.

      Ma tanto fa già parte e non ti costa fatica, quindi sei a posto.

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    12. Cos'è, un trucchetto per evitare di rispondere? Guarda che non avere una risposta non è una vergogna, si può tranquillamente ammetterlo. Se invece ce l'hai, esponila, così che sia patrimonio anche mio e di quanti altri leggessero questa pagina.

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    13. Te l'ho già data la risposta ma tu sei tonto.

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    14. Prova a ripeterla in modo più diretto ed elementare, adatto ai tonti, perché non la ricordo e/o non ho capito che mi hai risposto, come e cosa.

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  5. Fermiamo i nazionalisti. C’è un’unica patria, è l’umanità.
    "Per questo la risposta alla perniciosa ideologia nazionale non può essere solo un appello alla ragionevolezza, ma deve trovare l’anelito morale e ideologico che merita: glorificare identità locali o nazionali e usarle per ridurre la cooperazione su scala più ampia non è solo un calcolo sbagliato, è anche miserabile, degradante, e moralmente riprovevole."

    Testo classico della canzone "l'Internazionale":
    "Compagni avanti, il gran Partito
    noi siamo dei lavoratori.
    Rosso un fiore in petto c'è fiorito
    una fede ci è nata in cuor.
    Noi non siamo più nell'officina,
    entro terra, dai campi, al mar
    la plebe sempre all'opra china
    Senza ideale in cui sperar.

    Su, lottiamo! l'ideale
    nostro alfine sarà
    l'Internazionale
    futura umanità!

    Su, lottiamo! l'ideale
    nostro al fine sarà
    l'Internazionale
    futura umanità!"

    Io riderei, se fossi un marziano.

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    1. OT: il blog del tuo amico Ugo è come il Corriere.

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    2. Ma Carlo Rovelli questo qui? Cit. Wiki

      Ha frequentato il Liceo classico Scipione Maffei di Verona, si è laureato in fisica a Bologna e ha conseguito il dottorato di ricerca a Padova. Negli anni settanta ha partecipato ai movimenti politici studenteschi nell'università italiana. Ha partecipato a radio libere come Radio Alice a Bologna e Radio Anguana a Verona, della quale fu tra i fondatori.[3] In relazione a questa attività politica è stato denunciato e poi assolto per reati d'opinione legati al libro Fatti nostri, che ha curato insieme con Enrico Palandri (scrittore), Maurizio Torrealta, e Claudio Piersanti.[3] È stato arrestato e detenuto brevemente nel 1987 per renitenza al servizio militare, allora obbligatorio in Italia.[4]

      Bella personcina, davvero.

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    3. Sono gli "intellettuali illuminati" che devono decidere al posto nostro, che noi siamo trogloditi che "ragionano con la pancia".

      Altro non è che la ripetizione degli Anni Settanta, ancora e ancora, all'infinito. Con una differenza enorme. Una volta il Capanna che voleva diventare un capoccia del movimento doveva arringare gli studenti e gli operai (!) in piazza col megafono. Oggi Rovelli è pagato per scrivere SUL CORRIERE DELLA SERA. Cioè gli azionisti e gli inserzionisti del Corriere incaricano il direttore di seguire la linea editoriale che una volta era del Manifesto.

      Da cui, qualsiasi persona con due neuroni in testa capisce che se azionisti e inserzionisti del Corriere danno al Corriere la linea del Manifesto, dietro c'è il famoso Piano delle Elite Apolidi. Non tanto dietro, è proprio evidente.

      E si svela anche uno dei Grandi Inganni, ovvero che DA SEMPRE i Capanna leader del "movimento" non perseguono l'interesse della "Classe Operaia" ma riferiscono alle Elite Apolidi.

      Infatti quelli che una volta erano "Comunisti" oggi ti vengono a dire che sono "liberali". Non si vergognano nemmeno un po', per loro è normale. Come quando Bertinotti ti dice che lui frequentava banchieri, finanzieri, riccastri di ogni sorta, i salotti buoni, presumo anche donne d'alto bordo, per rappresentare in quelle sedi la Classe Operaia. Lo dice senza ridere, in questo si vede il vero talento. Cosi come attori, calciatori, cantanti, la "gente dello spettacolo", oggi partecipano alle "campagne sui social" antifasciste.

      E' tutto un circo.

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    4. Il CdS ora compete con La Repubblica e il manifesto per essere il quotidiano più sostituzionista, mondialista, razzista anti.

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    5. Intellettuali illuninati...
      Hesse li ha ben descritti in "Il giuoco delle perle di vetro", castalie parassitarie nelle loro costruzioni teoriche fuori dalla realtà che, alla fine, fanno scappare pure il loro capo.

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    6. Con Hesse ci incarto le cozze, come sai.
      Gli "intellettuali illuminati" sono i quadri del "Partito" che poi manda le guardie contro chi si ribella e magari la polizia segreta a prelevare di notte te e la tua famiglia, per farvi sparire senza tanto clamore. Sono gli "intellettuali illuminati" che riempono le fosse comuni di cadaveri, chi credi che sia?

      Ho appena pubblicato un post sull'articolo più ridicolo mai pubblicato dal Corriere.

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  6. Risposte
    1. Non ho avuto tempo di studiala. Cosa implica per noi mortali non lobotomizzati?

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    2. Implica che ci sono funzionari di cui noi non sappiamo nulla che sono stati incaricati di censurare i "media" sulla base di tutta una serie di direttive fondate sulla manfrina dei "diritti umani".

      Messa cosi sembrerebbe una nobile causa ma sappiamo quale è il vero significato e scopo dei "diritti umani", ovvero quello che ci ha spiegano bene la signora Di Cesare, annullare gli Stati e la sovranità dei Popoli in nome di quella che Scalfari ha chiamato "struttura globale, aperta, democratica, moderna".

      Quindi per ora l'intenzione sarebbe quella di uniformare tutta la "informazione" alle modalità e contenuti degli attuali Corriere e Repubblica.

      Non escludo che al secondo giro si passi alla censura di Internet, cosa fattibilissima quando l'autore di un post è rintracciabile come cittadino italiano. Mi toccherà fare quello che non ho mai voluto fare, perché sono pigro e perché odio l'idea, ovvero studiare i sistemi per passare in "clandestinità" sul Web.

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    3. Che poi, Internet è stata concepita apposta per rendere possibile sottrarsi alla censura ma significa creare una carboneria per pochi iniziati e lasciare fuori la massa dei beoti con il loro furbofono e i "social". Gente che non sa cosa sia e a cosa serva Internet e non lo vuole nemmeno sapere. A partire da milioni di ragazzi che al succedersi di ogni "classe" sono sempre più rincoglioniti.

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    4. Ricevuto. Il presidente dell'Agcom è tale Angelo Marcello Cardani. Bocconiano, "dal 1995 al 1999 è stato Membro del Gabinetto del prof. Monti," "specializzato alla London School of Economics and Political Science". Non serve andare avanti. Un pupazzo di Monti e della troika, un traditore e un liquidatore dell'Italia. Il nuovo governo per lasciare un segno dovrà fare piazza pulita di tutta questa gente. Hanno iniziato bene, sarà lunghissima e durissima.

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    5. Vabe, sognare non costa niente.

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    6. Intanto faccio un esempio con una notizia del Corriere che ho visto adesso.

      Titolo:
      "Milano, ragazza picchiata e violentata nel parco dal giovane appena conosciuto".

      Poi leggi:
      "una ragazza di 17 anni che frequenta un istituto superiore della città. La giovane aveva trascorso la sera precedente in un locale, aveva conosciuto un 19enne di origini marocchine e aveva passato la serata con lui."

      Se fosse capitato l'opposto, ovvero una giovane "profuga" violentata da un "militante leghista", stai sicuro che il titolo sarebbe stato a caratteri cubitali, Salvini responsabile della diffusione dell'odio e avrebbero pubblicato indirizzo, numero di telefono e codice fiscale del "nazifascista", ovviamente già condannato senza appello.

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    7. Circa le donne, specie minorenni, che passano la serata con uomini di "origini marocchine", cosa vuoi dire? Anche li è tutto previsto, tutto calcolato. Inevitabile, direi.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.