mercoledì 11 luglio 2018

Mi sembrano... ferie! - 2: arte-giani

(Mi sembrano... ferie!)

La cucina della mia abitazione è stata temporanea come lo fu... la maturità (esame di) precedente alla attuale. Una soluzione provvisoria durata molto a lungo, nel caso della mia “cucina” sedici anni.
Le situazioni di mezzo: non sono granché, funzionicchiano, senza infamia e senza lode. Per questa “temporaneità” assai poco temporanea ho una scusante: mi farò la mia cucina (quella che desidero) quando avrò il tempo di progettarla e farla realizzare.
In effetti, dopo l'ultimo giorno di lavoro (il 20 giugno u.s.), avevo lasciato passare qualche giorno di ferie e poi ho iniziato il lavoro. Le mie supposizioni si sono rivelate del tutto fondate: questi sedici giorni di lavoro (certamente non dieci ore al giorno, ma sicuramente intensi, mi sono preso l'unico lusso del riposino pomeridiano – ah che figata della vita! - e di qualche spippolamento in rete, nelle pause, come ora [pagina scritta stamani, NdUUiC], che ho portato l'auto in officina e ho dovuto attendere quasi un'ora il primo treno utile) sono serviti tutti: sono a tre quarti della fase progettuale e organizzativa.
Scelta dei materiali, della cucina a legna, dei fornelli, delle forme, preventivi, sopralluoghi degli artigiani, rettifiche, correzioni, adattamenti, verifica dei tempi di consegna (prima dell'incubo deserto agostano, nei quali l'Italia economica, del lavoro collassa al nulla per molti giorni), visita alla segheria che fornirà il legname per un pezzo della cucina, dal fabbro stamane per un altro pezzo, stasera in un deposito di materiale siderurgico, organizzare il trasporto di questi pezzi unici a casa mia, spostamento di alcuni punti funzionali sulla parete, pensare a montaggi parziali all'interno della mia abitazione (c'è il limite di sagoma imposto dall'uscio di casa), etc. .

Ora devo organizzare anche la logistica dei trasporti per il legname. Beh, nel gergo dei GAS si dice diventare co-produttori, entrare in qualche modo nell'attività, nel rischio, nell'organizzazione delle produzioni. Certo sarebbe stato più comodo non doversi occupare anche di 'sta briga ma questo è una delle conseguenze del mio voler far lavorare questi piccoli. Sono proprio felice di poter dare lavoro alle industrie italiane (questa, questa, questa, ad esempio) e, specialmente, ai questi piccoli artigiani.
Parte rilevante del mio trattamento di fine rapporto andranno a questo lavoro, a questi arte-giani, a sostenere un'economia locale e nazionale.
Confido che il risultato sia funzionale (a me che piace lavorare in cucina la sua funzionalità è la cosa più importante), secondo il mio stile (due pezzi unici da me progettati con il loro aiuto), unica.

Ho sempre desiderato una cucina economica a legna, da quando ero piccolo, da quando andavo nella tenera, semplice e accogliente cucina dell'amata nonna materna in Trentino, realizzo anche questo sogno. Devo tirare giù la canna fumaria, come scrivevo, realizzata in modo criminale e rifarla ex-novo, soldi investiti a suo tempo gettati alle ortiche.
Però scopro e ho un senso di grande piacere, di stima, mi rallegro per queste persone appassionate del lavoro, che hanno l'arte nel loro lavoro: certo, mi sono andato a trovare quelli bravi che sono pochi, rari, me li tengo cari, come il meccanico a pochi metri da questa stazione. Ma questo mondo,  questa parte sana, esiste, pulsa, lavora, ha una propria eccellenza. Siamo agli antipodi della cialtroneria così diffusa e che affligge parte rilevante del paese e, pur-troppo o ancor-più, il settore pubblico. Cerco di consolarmi affermando che senza l'infamia, la mediocrità non ci sarebbe l'eccellenza.

Insomma, questo tempo serve tutto: non avrei potuto realizzare questo progetto senza avere questo periodo di nove settimane.

19 commenti:

  1. Io sto cercando casa ed è una odissea. Non ne trovo una che sia con le pareti in squadra, che sia stata costruita dopo il 1970 o che non sia grande come una scatola o che non affacci su una autostrada o non costi trecentomila euro per due stanze. A margine è interessante notare che la follia degli edifici e del mercato immobiliare rispecchia la follia della popolazione.

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    1. E c'è una agenzia immobiliare ogni venti metri da queste parti. Incredibile.

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    2. Altrove ipotizzai una questione legata a una delle tante persone che guadagnano cinque euro l'ora e tu mi rispondesti che la soluzione è cambiare mestiere. Sulla stessa linea ti dico che la soluzione è cambiare zona: dalle mie parti trovi appartamenti sui 70 mq in zone pienamente dignitose, con cantina e box auto, a cifre comprese tra i 25000 e i 30000 euro (prezzo "di vetrina", poi ovviamente ad affare concluso occorrerà aggiungere una qualche quota che non so quantificare). Se stai sulle case vecchie, con la stessa cifra nei paesi più decentrato puoi acquistare addirittura una casa autonoma con un paio di migliaia di mq tra cortile e giardino/orto (e lì l'autostrada non la vedi neppure col binocolo -- tutt'al più ti svegliano i cani del vicino o i trattori in certi periodi particolari).

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    3. Si in teoria si può fare tutto.

      Io pensavo di avere un budget più che adeguato e che esistessero case che a me sembrerebbero "normali", cioè stanze rettangolari, pensate per ottimizzare la fruizione degli spazi, senza tecnologie spaziali ma dignitose, costruite pensando al benessere generale di chi ci vive.

      INVECE NO.

      Adesso prendere atto dell'INVECE NO, sono tutti pazzi, richiede non solo un riposizionamento di ordine topologico (nel senso di geografico, non di topa) ma anche cambio radicale di vita. Io non possiedo l'auto, se mi collocassi nel nulla, che poi qui ormai è tutta una distesa di edifici, dovrei prendere l'auto per ogni minima incombenza, figurarsi per questioni serie tipo lavoro, ospedale, eccetera. E via cosi.

      A proposito delle case vecchie, io sostengo che andrebbero tutte abbattute, capisci che andarci ad abitare sarebbe incoerente.

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    4. La cosa divertente è che le agenzie di cui sopra prima ti chiedono il budget e poi ti propongono case che costano 50% in più o 50% in meno. Ho già scritto che sono tutti pazzi?

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    5. MKSS, col fatto che l'Appennino si sta spopolando (e in alcuni posti magrebizzando) da queste parti ti puoi comprare una casa che costa meno di una Panda.
      L'urbanismo comporta dwgrado, formucai megalopolitici senza limiti e prezzi insensati.
      A naso direi che la maggioranza delle femmine NON vuole stare in ambienti non cittadini.

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    6. Le case sono fatte male come l'80% delle cose, Lorenzo.
      A me, un paio di gg fa, mi ripotavano che il mercato è depresso, pessimo per chi deve solo vendere, ottimo per chi deve solo comprare.

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    7. No, fatte male è il caso della tua canna fumaria. Può dipendere da poca voglia di lavorare, dal non conoscere il mestiere, dal volere risparmiare fatica a parità di prezzo.

      Io invece sto parlando di FOLLIA, ovvero di cose pensate da menti malate che non seguono una logica.

      Perché se è vero che l'edilizia tradizionalmente assorbe la manodopera meno qualificata in assoluto e che è il settore dal più basso livello tecnologico e di industrializzazione, BASTA COPIARE.

      Non ci sono due case simili perché sono troppo stupidi per copiare e poi si inventano soluzioni folli perché non ne afferrano le conseguenze. Se tu fai una casa piccola e da una stanza tagli via una metà con una rientranza, peggio se tonda, rendi la casa quasi inabitabile. Solo perché hai voluto creare una rientranza nella facciata, tonda perché ti sembrava un tocco artistico. Se tu fai una casa piccola e per arrivare alla porta ci metti un corridoio di 50 metri, è chiaro che il corridoio lo fai pagare insieme alla casa, peccato che non abbia alcuna utilità. Eccetera.
      E qui non accenno ai capitelli greci e ai timpani della casa "postmoderna" o ai colori evidenziatore delle "finiture di pregio" o ancora ai balconi grandi come piazze in un posto dove se metti qualcosa fuori si copre di un centimetro di sporco nero, magari affacciati sulla finestra del palazzo di fronte.

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    8. Ieri ho scritto all'agenzia per un appartamento che mi hanno mostrato, gli ho scritto:
      Pregi: costa poco
      Difetti: facciata già macchiata come se fosse una casa vecchia perché ci piove sopra, dato che manca copertura.
      Soggiorno senza una sola parete utilizzabile, per via di 1. porta e cucina, 2. finestra a tutta parete, 3 porta ingresso e rientranza del vano scale (inutile, errore progettuale), 4. percorso da ingresso a camera e bagno.
      Piano rialzato, chi è in piedi nella strada di fronte guarda direttamente nel soggiorno.
      Fuori dalla finestra della camera da letto c'è il deposito dell'immondizia del palazzo.
      Il porticato sotto l'appartamento che sarebbe dato in uso esclusivo è un problema di igiene e di manutenzione perché il vicino lo usa come discarica e per via del controsoffitto che cade e mostra la lana di roccia sopra, che tra parentesi bisogna respirare.

      E qui parliamo di appartamento "nuovo" in classe A. Figurati come sono gli appartamenti in condomini del 1960.

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    9. 1
      Forza lavoro (mi rifiuto di chiamarle maestranze) attirata come mosche sulla cacca negli anni della più aberrante speculazione edilizia (2000 - 2009) dalla quantità abnorme di denaro che impestava l'edilizia.

      2
      Architetti pazzoodi che sfogano hybris, incompetenza e pulsioni creative sulla committenza/clienti.

      3
      Mode (come sempre cretine), vezzi assurdi (casa da 70mq con 200mq di autorimessa per lo Hummer da utilizzare per stare in coda ogni gh pervandare in centeo) nelle persone/acquirenti.

      4
      Pressapochismo e incapacità diffusa di fare le cose BENE e di manutenerle.

      I risultati sono ciò che descrivi.

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    10. Io però non capisco. O meglio, capisco che è una conseguenza dell'ignoranza e della minchioneria diffusa a seguito del lavaggio del cervello.

      L'hummer magari no, però io ho fatto una mia ricerchina e qui dalle mie parti il veicolo più diffuso, indipendentemente dal ceto del proprietario, è il SUV o forse dovrei dire "crossover". Sono macchinoni della taglia di quella che una volta si chiamava "stationwagon" ma più alti, con un look più aggressivo, che dovrebbe ispirare l'idea dello "sport" e del "fuoristrada".

      Iero sono andato a pranzo in un ristorante e guardo il menu, pizza croccante sottile del "baffo". Il "baffo" non so chi sia, ho sempre visto cuochi stranieri in quel ristorante. La pizza sottile è croccante se non ci metti il condimento sopra, in particolare un centimetro d'olio. Ma la pizza NON è sottile ne croccante, praticamente altro non è che una piadina con sopra la pummarola e la piadina in origine era il pane sottile diffuso in tutto il mediterraneo, che è sottile perché si usava sia come posata che come involto.

      La gente fa le case come il "baffo" fa la pizza. La gente compra le case come i clienti del "baffo" comprano la sua pizza sottile. Con la differenza che la pizza costa un po' di euro, la casa costa un mutuo e ci devi vivere dentro.

      Sono abbastanza depresso.

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  2. Avevo arredato casa, mi mancava giusto la cucina ina ina...nel mega mercato del mobile ho fatto la fila e mi hanno dato l'addetto più scemo, svogliato, tant'è che Apua per vendetta fece lì la pipì!

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    1. Il tuo came/la tua cagna ha un nome che mi piace ed è tutto un programma!

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    2. Cane nel frattempo deceduto.

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    3. Sara ha usato il passato prossimo: pensavo ad un (nuovo) quadrupede canino (vivente) con stesso nome.

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    4. Perché è sempre viva nel suo cuore.

      Ecco questo è il classico commento che affolla i blog come quello di Sara, una bella leccata non si nega a nessuno.

      Ieri sono andato a visionare un'altra casa. Orrenda anche questa. Mentre stavo per entrare dall'appartamento di fronte esce una coppia di tatuati con due cani alti come un pony. Ecco manco se fosse la reggia di Versailles ci andrei.

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  3. La Croazia ha perso contro la rappresentativa degli Apolidi e dei Guardoni.

    Intanto:
    "Tanta paura la scorsa notte a Prato per due ragazze di 17 anni, brutalmente aggredite in strada da un marocchino di 18 anni, irregolare nel territorio italiano e già pregiudicato.
    [...]
    Secondo quanto è emerso dall’intera vicenda, una delle adolescenti sarebbe stata la sua fidanzata; all’origine della violenta aggressione ci sarebbe stata una lite, che ha fatto letteralmente infuriare il giovane nordafricano."

    Giuletta e Romeo.

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    1. Ed ecco i festeggiamenti per la vittoria, tipici del Mondo Nuovo.

      L'ho detto prima io, poi l'ha detto anche Fusaro, è tutto previsto, tutto calcolato.

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