mercoledì 17 novembre 2021

Vaxteismo - 2: esperimento

(Vaxteismo)

Io sarei abbastanza disponibile ad un esperimento, per cui i non sottoposti a "vaccini" si ferrmino a casa per un mese. Questo per dare una misura alle minchiate alla psicosi de "il non vaccinato caccabruttocattivodiavolocolpasuaesclusivamentesua".
Passano i mesi e le tanto granitiche quanto contraddittorie affermazioni dei vaxteisti si susseguono in un crescente imbarazzante (alcune chicche le trovo in Orlo del boccale, quando ho tempo per leggerne le pagine; si tratta di mode e pulsioni, spesso tutt'altro che nobili, scientifiche, che riguardano anche il mondo della cosiddetta scienza, come rimarcato in Effetto Cassandra).

Del resto, la settimana scorsa, ascoltavo, un po' imbarazzato, in una milonga diventata, di fatto, una sorta di covo no-vax, no-pass, l'elegia assai decisa di un tanghero intellettuale e artista "sovranista" che elencava, con molta decisione ed enfasi, tutta una serie di pregi e virtù che caratterizzerebbero i contrari al vaxteismo. Io non mi trovo mai a mio agio con parrocchie, sette, gruppi di specializzati, antagonisti.

Trovo molto sgradevole essere controllato come un manzo o un caprone (siamo andati al cinema, domenica, per una volta, Rosa Canina ed io, avendo fatto il cosoroboverde per un mio impegno lavorativo in trasferta, lunedì). Gran parte dei gasisti sono no-pass decisi e, nonostante siano guariti e quindi in possesso di esso, non lo esibiscono oppure evitano di andare in posti nei quali viene richiesto. Anche io uso una mia arma, quella della rinuncia, per me possono pure andare a scopare il mare, me ne rimango nella mia dolce casa, con i miei affetti, le piacevolezze della mia tana.

Il tempo è il miglior medico e giudice, il rimedio definitivo a queste psicosi collettive.

16 commenti:

  1. Mh... come fai materialmente a verificare che tutti e soli quelli non vaccinati restino isolati?
    Non esiste un essere supremo, controllore di tutto e di tutti, onnisciente, onnipresente, che fulmini i non vaccinati che escono.

    Quindi di "sicuro" sai solo quello delle ricerche dettate dai protocolli, e dall'incrocio delle informazioni su vaccini e contagi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certamente si tratterebbe di statistica, signora Io!.
      Il rumore non è poco ma fa parte del gioco.
      Del resto ai cronisti scappa qualcosa di tanto in tanto: un paio di giorni fa notizia su "cluster" (l'inglesano dilaga) nel quale 9 positivi su 10 erano asintomatici.
      Avranno registrato il grave fatto che tutti fossero positivi.
      Mi pare più sensato misurare in ospedale.
      Ora c'è la 3a dose per tutti. Una sorta di rito collettivo ogni qualche mese. Il sistema immunitario non apprezzerà.

      Elimina
  2. >Il sistema immunitario non apprezzerà.>
    ehm, sulla base di che tu credi che il sistema immunitario non apprezzera`?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su quale base potete credere che sia privo di conseguenze intervenire sul sistema immunitario ogni qualche mese!?

      Ecco un esempio di come si può girare la frittata!

      Elimina
    2. Non è questione di girare la frittata.

      Bisogna valutare la situazione, i costi.

      L'epidemia ha paralizzato la sanità e impedito ad altri malati di curarsi.

      Il vaccino argina questo. Non dà l'immunità assoluta (niente la da) ma contribuisce in modo efficace.

      Allora decidiamo di non usare più medicine, se tanto "il sistema immunitario ce la fa sempre". Perché studiare e diventare medici? Perché usare antibiotici? Tanto il sistema immunitario ci salva! No?

      Mi fa senso che queste considerazioni vengano chiamate "girare la frittata".

      Non è un gioco.

      Elimina
    3. Io! la storia, maestra, e' costellata di incredibili e innovative scopertao meravigliao che, a distanza di anni, si sono rilevate foriere di disastri incredibili.
      Vogliamo andare a cercare, per esempio, qualcosa su talidomide!?

      Quindio io ribalto la frittata e vi invito a dimostrare che spararsi un dispositivo vaccinale / vaccino ogni cinque mesi faccia bene e non abbia conseguenze a medio lungo termine peggiori del male che si vuole combattere.
      Torniamo ai bilanci costi-benefici che sono semplicemente assenti perché impossibili su queste scale temporali.
      Il solo fatto che si parli solo di dispositivi vaccinali e non di semplici prevenzioni di altro tipo che semplicemente abbattono ulteriormente la gia' bassa letalita' e' segno di un approccio sbagliato.

      Elimina
  3. Io non so, leggo questi post surreali e penso che vivo circondato da gente che arriva all'età adulta con la capacità di ragionamento di un bambino di tre anni.

    Il "sistema immunitario".

    Nella Storia sono registrate numerose epidemie, in epoche durante le quali non c'era "climate change", non c'erano microplastiche, non c'erano vaccini, tutti mangiavano cose genuine e facevano esercizio fisico.

    Secondo la vulgata di questi pagliacci, il "sistema immunitario" degli avi avrebbe dovuto andare a nozze con qualsiasi patogeno incontrasse e invece la gente moriva come le mosche. Non moriva sulle prime per poi diventare "immune", continuava a morire per decenni e a volte per secoli. La Peste Antonina, probabilmente vaiolo, durò trent'anni e uccise un terzo degli abitanti dell'Impero Romano ai tempi di Marco Aurelio. La Peste Nera, nelle due forme bubbonica e polmonare, spazzò a più riprese l'Europa dalla metà del Trecento fino al Seicento, con un tasso di letalità dei malati tra 80 e 90%.

    Poi vorrei aggiungere che le malattie si prendono frequentando la gente. Se si smettesse di andare a mignotte in Costarica o in Tailandia, aiuterebbe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La letalità di 'sto virus corona è di due otre ordini di grandezza inferiore, non escluso quattro.

      È molto tempi che ho la fantasia di un giorno di sensi, lussuria, gioco con una cortigiana, italiana, coi capelli corvini, gli occhi di carbone!

      Elimina
    2. La letalità è arginata dal fatto che ti portano in ospedale e ti curano.

      Boh, bisognerebbe provare a non curare nessuno e lasciarli crepare a casa e vedere. Secondo te è fattibile? E se capitasse a te/tuo figlio?

      Secondo me ha senso, invece, vaccinarsi. Per l'individuo singolo ha vantaggi statistici, per lo stato e il sistema sanitario anche, e se ti insorge un'altra malattia (cancro, diabete, insufficienza renale) è più facile non avere l'ospedale intasato e avere accesso alle cure.

      Boh.

      E che c'entra la frase sulla cortigiana finale?

      Elimina
    3. La letalita' fu gonfiata per non so quali ragioni (molteplici, concomitanti, sinergiche, di psicologia collettiva, non voglio dire nulla qui). Notizione recenti da ISS che furono anticipate anche da alcune pagine di Far di Conto, qui accanto.

      Il commentatore Nessuno citava le mignotte in Costa Rica o Tailandia.

      Elimina
    4. Svegliaaaa.

      I vaccino ci viene imposto perché siamo in "stato di emergenza".
      Lo "stato di emergenza" è qualsiasi condizione diversa dal mondo della Globalizzazione in cui è tutto un brulicare di cose animate e inanimate su tutto il Pianeta. Dovete ricordare che all'inizio della epidemia la Organizzazione Mondiale della Sanità sconsigliava con forza la instaurazione di misure di contenimento che vietassero i viaggi, in particolare da e per l'Asia e ancora più in particolare da e per la Cina. In quei giorni la TV ci magnificava l'efficienza del regime comunista cinese che costruiva lazzaretti fatti di container in pochi giorni e intanto ci invitava ad andare a mangiare dal cinese e magari abbracciarlo e baciarlo per manifestare solidarietà antirazzista.

      Il vaccino è esattamente come i soldati con le armi spianate che sostano in centro Milano, che ti perquisiscono se visiti il Duomo o il Castello Sforzesco. Allora come oggi, servivano nella "emergenza" ad evitare il "lockdown" perché non dovevamo darla vinta al terrorismo e allora come oggi dovevamo mangiare il kebab e abbracciare magrebini a mostrare antirazzismo. Non hanno chiesto alla OMS ma l'ONU ci imponeva il "Global Compact", cioè un trattato in cui ci impegniamo a sostenere il DIRITTO di migrare, ovvero ad accettare la fine di fatto degli Stati Nazionali.

      Circa andare a mignotte in capo al mondo è solo una delle tante applicazioni, potevo citare che ne so, l'Erasmus obbligatorio, le vacanze, la "esperienza lavorativa all'estero".

      Ora veniamo alla cosa più assurda di Coso sopra, la letalità. Forse non è chiaro, se ci fosse la letalità anche solo del vaiolo, cioè 30% dei malati, sarebbe LA FINE DELLA CIVILTA perché non solo sarebbe impossibile curare i malati o anche solo seppellire i morti (abbiamo faticato con la peste cinese) ma verrebbero a mancare gli specialisti per qualsiasi cosa, non ci sarebbero chirurghi, non ci sarebbero ingegneri, eccetera. Poco a poco comincerebbe a guastarsi e a fermarsi tutto, niente corrente elettrica, niente treni, niente merce nei negozi, niente ospedali. Esattamente come nella antichità ci sarebbe il fuggi fuggi dalle città verso le campagne. Solo che allora la società era più "resiliente" per usare un termine di moda, sia perché tutti sapevano fare tutto, sia perché era tutto molto più semplice. Già ora chi ha una malattia grave fatica a curarsi, in una condizione di 30% di letalità i deboli e i vecchi sarebbero abbandonati a se stessi.

      Quindi, la "letalità" che possiamo sopportare è minima, idealmente nulla. Anche perché nella antichità ogni donna faceva un figlio all'anno per tutta la durata della vita, tipo dieci a testa, adesso se va bene uno o due e spesso nessuno, quindi non siamo in grado di rimpiazzare i caduti. Se non applicando un altro piano ONU, quello della sostituzione etnica.

      I fighetta sono insopportabili con o senza vaccino.

      Elimina
    5. Comandare meglio che fottere, si dice in Calabria e Sicilia.
      L'emergenza (presunta) e' il grimaldello che permette di comandare meglio.
      Il cosorobaverde uno strumento di controllo: senza controllo non c'e' potere e comando.

      Elimina
  4. l'Italia resta il paese dei controsensi! Il controsenso "nemico" numero uno per la risoluzione di molti problemi.
    Buongiorno, buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La iposcrisia e' maggiormente diffusa tra i moralisti e il moralismo scadente dilega nella cosiddetta sinistra.

      Elimina
  5. Io non vado da nessuna parte, però il vaccino lo voglio. Ho già fin troppi problemi di salute, se in caso di contagio potessi evitare la rianimazione, preferirei.

    RispondiElimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.