martedì 2 luglio 2019

Mangiano i bambini

No, non è speculazione, no. Purtroppo è osservare la realtà e alcuni suoi dettagli.
Avete letto dei fatti di Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia? Avete letto di questa personaggia, Federica Anghinolfi, la psicoaguzzina attivista della cacca LGBT? Il sindaco PD di Bibbiano Carletti sarà stato orgoglione che nel Comune da egli amministrato si sia fatto vedere il progresso, l'affidare i servizi sociali a questi professionisti, senza discriminazioni, senza diseguaglianze alcuna, il realista politicamente corretto più corretto del re politicamente corretto. Tutti accoglioni, orgoglioni e progressoni senza se e senza ma.
Quando io sottolineo che i progressisti sono da tempo degenerati ad una cricca di pazzi fondamentalisti invasati masosadici (nella componente cattocomunista) e sadici (in quella con meno o senza catto) intendo proprio questo.
Il fatto che questa organizzazione criminale sia proliferata tutta nel sostrato “a sinistra”, dal sindaco ai servizi sociali non è affatto un caso, non è una speculazione, una coincidenza casuale. No no.
Ora, in questo organizzazione  incredibile nella gravità dei reati commessi, c'è una base ideologica orribile: i bambini non contano un cazzo, possono essere manipolati e usati come serve per i “diritti” (?) di configurazioni semicasuali di persone, una vera e propria compravendita con azioni coercitive e dolo, non cambia molto se si usano delle schiave subumane per la loro fabbricazione o se vengano prelevati e tolti a famiglie di poracci.
Notare, prego, sempre la dimensione classista dell'agire, la stessa contro le “classi subalterne” che questi squadristi fascisti anti implementano nella loro militanza idiota “porti aperti”, “accoglienze senza se e senza ma”, “diritto (?) alla genitorialità”.
Le famiglie “vecchie” sono abominevoli, i diritti, i diversi, i transpostquesti e cisparaquelli, siamo tutti uguali(zzati).
I comunisti mangiano i bambini.
Hänsel e Gretel.
Ancora verrebbe da ridere se questa sinistra ghenga antipolitica non fosse riuscita a rendere realtà pure questa iperbole, questa fiaba da incubo dei fratelli Grimm.


17 commenti:

  1. Lo scrivevo altrove.

    La "sinistra" non ha nessun "valore", nessun "ideale".
    Ha solo degli obbiettivi, tattici e strategici, che persegue con la logica del "il fine giustifica i mezzi". QUALSIASI SIA IL FINE, QUALSIASI MEZZO. Il fine più banale, gretto, giustifica il mezzo più aberrante.

    Infatti, ti dicevo anni fa che col malfattore puoi convivere, ha una sua logica economica. Invece con gli invasati di ogni setta non puoi coesistere perché subordinano l'intero "mondo reale" al loro immaginario e l'immaginario è sempre FUORI SCALA. Dove per "loro" si intende ai diversi livelli, cioè la dottrina generale a cui dicono di ispirarsi, che necessariamente è irrazionale e poi le declinazioni locali, via via a scendere fino al particolare delle solite Tre Categorie.

    In questo, tra l'altro, consiste il penoso errore di tale signor Fusaro, il quale ragiona di un marxismo astratto, che esiste nel suo iperuranio e non prova nemmeno a coniugarlo alla semplice osservazione dei fatti, se non ricorrendo al solito vecchio espediente del "tradimento", del "peccato".

    Lo stesso per cui adesso ti diranno, come facevano negli Anni Settanta davanti ai cadaveri, che non di "veri compagni" si tratta ma di "provocatori" fascisti. Oppure, più semplicemente, di "compagni che sbagliano" e con questo, che è una versione edulcorata del "ho cambiato idea", si auto-assolvono in un nanosecondo e rimuovono tutto quello che hanno detto e fatto negli ultimi cent'anni.

    Infine, piccola osservazione pratica: io non ho famiglia e non ho figli. Mi auto-definirei come una eccezione e le eccezioni vanno gestite in quanto tali. Sarebbe ridicolo se io pretendessi non solo di auto-definirmi come regola generale ma se questa regola dovesse estendersi a quelli che hanno famiglia e figli, cioè se pretendessi che si conformassero a me. Infatti, tutta la faccenda LGBTXYZ è ridicola, tragicamente ridicola. A partire, devo ricordarlo, da quei sacerdoti col capello unto ai quali io mai affiderei dei bimbi, perché se io sono eccezione, loro sono errore catastrofico.

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    1. Voglio dire, forse sono stato un po' criptico, che la signora Adinolfi può vivere come preferisce, sempre fintanto che non arreca danno e violenza ad altri ma di mestiere, apparentemente, fa o faceva la "psicologa".

      Se anche non fosse responsabile delle gravissime accuse, chi vorrebbe mandare un figlio in terapia da una persona con quel profilo, una che è convinta che il "Mondo di Prima" sia un costrutto perverso e che il Mondo Nuovo sia il paradiso?

      E' un po' come i piromani che di mestiere fanno i pompieri, per dire. O che ne so, i criminali che fanno i giudici. O certi filantropi che per amore dell'Umanità diventano sterminatori.

      Torniamo a bomba alle sette.

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    2. > QUALSIASI SIA IL FINE, QUALSIASI MEZZO

      Sì.
      C'è un problema etico enorme nell'agire "costi quel che costi" dei sinistranti.
      Osservare le stragi ed eccidi della resistenza.
      Osservare la censura brutale attuale.
      Osservare la menzogna e le bufale usate sistematicamente (sono "profughi", li "salviamo" nello "stretto di Sicilia", i diritti alla genitorialità, le uguaglianze, c'è una lista lunga così di cacca ideologica spacciata per verità).

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    3. Pensa alla etica dell'onore e guarda da che parte sta.

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  2. Evidentemente la fecondazione artificiale era troppo scomoda, più semplice rubare i bambini ai veri genitori con la complicità di un'assistente sociale della tua stessa risma.

    Questi non sono esseri umani, sono MOSTRI da rinchiudere in un manicomio criminale.

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    1. C'è più gusto.

      E poi a quanto ho capito si ricevono sussidi pubblici in cambio del "servizio sociale", cioè i bimbi in affidamento rendono tot mila euro all'anno ognuno.

      Quelli che per te sono "mostri" vengono proposti a modello per i "giovani d'oggi".

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    2. Ah nota che non si tratta di "fecondazione artificiale", funziona cosi:
      1. si prelevano i gameti da due individui, maschio e femmina, preventivamene selezionati con criteri a piacere, per esempio la fisionomia o le capacità.
      2. si procede con la "fecondazione artificiale" cioè si mischiano in provetta i gameti a produrre un numero "n" di embrioni, cioè gli ovuli fecondati che si trovano nella prima fase della suddivisione cellulare.
      3. si seleziono gli embrioni facendoli passare dai test genetici.
      4. si prende una donna e gli si impianta un embrione perché questo venga incubato fino alla nascita di un bambino. Si può ripetere l'operazione sulla stessa donna o altre donne usando gli "n" embrioni di cui sopra.

      La sola "fecondazione" si può fare usando i gameti di quelli che poi saranno il padre e la madre, viceversa nella fabbricazione di bambini a fini commerciali, questi non hanno alcun legame genetico con quelli che poi se li andranno ad intestare come "figli".

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    3. Come nella più catastrofica fantascienza...

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    4. La Fantascienza si divide in due tempi.

      La "Fantascienza Classica" è quella fondamentalmente basata su applicazioni tecnologiche più o meno probabili e sulla "avventura". Anche nei casi più catastrofici, mantiene un senso ottimistico riguardo al futuro.

      Alla "Fantascienza Classica" segue la fantascienza "intimista" o "psicologica" che prevalentemente descrive società "distopiche" come estremizzazione del mondo contemporaneo e la condizione dell'individuo. Dove la tecnologia è funzionale alla definizione della "personalità" e/o delle "relazioni".

      La Fantascienza è un genere letterario morto e sepolto, ignoto al grande pubblico. Quelli come me, abbastanza vecchi e cresciuti a robot e astronavi, hanno un intero repertorio di "situazioni classiche" e loro corollari, come per le partite a scacchi. Per gli altri è questione di "social" e di "like", un robot non è una macchina che scava minerali su mondi ad altissima pressione e atmosfera a base di ammoniaca, è un "diverso" e quindi ha i "diritti". Idem per l'alieno, che non è parte di una federazione di specie che ha spazzato via l'Umanità milioni di anni orsono dopo una guerra galattica, per cui meglio codificare la navigazione per non fargli sapere dove si trova la Terra, l'alieno è un "diverso", che viene a fare i lavori che i Terrestri non vogliono fare, coi "diritti".

      E bla bla.

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    5. La Fantascienza è un genere letterario morto e sepolto, ignoto al grande pubblico.

      In effetti, mi accorgo che hai ragione.

      Io non ho letto moltissima fantascienza (principalmente Asimov, e alcuni altri, e anche Asimov mi piaceva molto nei suoi primi libri, poi in vecchiaia mi sapeva un po' di soap opera decadente) ma le cose che "vanno di moda" adesso sono un'evoluzione della fantascienza intimista se proprio... oppure ci sono le saghe fantasy, di quelle uno ne trova diecimila, io alla fine non ho nemmeno voglia di provarci, ho letto il signore degli anelli e mi è bastato.

      Forse dovrebbero ritrasmettere un po' dei "Visitors", non era una grandissima serie, però, insomma, c'erano gli alieni che erano delle serpi :D

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    6. Mark, prego notare non la contiguità ma addirittura il tessuto ideologico tra progressisti e questi crimini abominevoli.
      Giunte orgoglione progressone di affidare a questi psicopatici LGBT i bambini.
      Barzellatta di cattivo gusto? No, realtà.

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  3. Tra l'altro, non serve dannarsi l'anima per trovare i mostri, ce li abbiamo per vicini di casa. Per esempio, ecco cosa trovi nel blogroll di Sara:
    Vergognarsi di se stessi, volere essere qualcun altro.
    Prego notare anche chi trovi a commentare da Sara e nei siti collegati. Il solito circo.

    La cosa grave non è nemmeno questa, che i mostri siano ovunque. La cosa grave è che non li percepiate come tali, che pensiate che si tratti di "dialogare". Finche, come nell'esempio di questo post, non finite macinati dal loro "fine" che giustifica i "mezzi".

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    1. Lorenzo che rottura di belino che sei!

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    2. Avevo risposto di là.
      Gli autorazzisti si "vergognano degli italiani".
      Ora, io non amo le masse italiche.
      Ma non sono certo così coglione di pensare che le masse "esotiche" siano meglio.
      Solo degli imbecilli, dei fanatici o dei criminali possono sostenere tali assurdità.

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    3. Quante parole sprecate, UCoso. A parte prenderli per il culo e farli incazzare come Sara sopra, tutto il resto sono byte sprecati. Sono mostri, sono zombie, tu insisti a volerci ragionare ma si fermano solo in un modo.

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