venerdì 26 luglio 2019

Bigamo

I giorni di vacanza sono andati molto bene. Anche i pochi giorni di convivenza. Certo, assai pochi, ne seguiranno altri. Rosa Canina è via, da sua madre, per una settimana, tornerà stasera fino a domani pomeriggio. Lo scrivo con prudenza: sono passati undici mesi e... mi è mancata, mi rallegro molto che sarà da me, stasera. Mi piace molto il nostro lavorare insieme, è fine e laboriosa, assai ben educataxe porca quando necessario, colta e... "contadina". Ci stiamo organizzando affinché ella torni apicultrice: al contadino vicino abbiamo chiesto se sarebbe possibile mettere due arnie nel prato/radura ai margini del bosco, accanto a casa. Ha già acconsentito, con piacere ("così mi impollinano i castagni").
Martedì sono tornato nelle braccia del tango. La parte seduttiva è praticamente assente ora. Rimane il piacere puro per la "arte relazionale", l'Art pour l'Art.
Pensare che ancora abbraccio donne belle (a volte bellissime), esse camminano indietro, ce ne andiamo a volteggiare, a camminare abbracciati, sulle note di piano e bandoneon. Non posso non notare la loro avvenenza e l'effetto amplificatore della grazia, della poesia che esse hanno in corpo, mente, anima. Non tutte - eh! - ma alcune sì e quando succede...
Così mi rallegro anche per tornare in milonga, sabato.
Mi ritrovo bigamo ad amare Rosa Canina e il tango.

36 commenti:

  1. Non posso non notare...
    Mi manca un pezzo: sorrido quasi distaccato

    scrivo da furbofono, treno in ritardo di 25'

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  2. Quando uno sorride da solo, tra se e se, è la prova del nove della felicità.

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    1. Lorenzo!

      In un certo senso sei un avversario in "laf sokma" bello tosto! :D

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    2. ἀλκὴν δ' εὐδόκιμον Μαραθώνιον ἄλσος ἂν εἴποι
      καὶ βαθυχαιτήεις Μῆδος ἐπιστάμενος

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    3. Google translate mi dice che significa:
      "I have a very good marathon
      and thou shalt desert the Lord"

      Dai, dimmi che significa :D
      Io a scuola non ho studiato greco, solo latino :D

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    4. Poi, non ti dico quali altre lingue barbare ho studiato, credo immagini :D :D :D

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    5. Cosi impari.
      Hai fatto come me, solo che il traduttore non contempla il greco antico.
      Sono gli ultimi due versi dell'epitaffio di Eschilo

      (cito):
      "Codesta tomba Eschilo ricopre,
      d'Atene figlio, padre fu Euforione:
      il suo valor potrebber ben ridirlo
      di Maratona il piano e il Medo chiomato."

      E' interessante per varie ragioni, a me piace pensare che rimpiangesse gli anni della naja.

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    6. Sara, c'è una ragione per cui le impiegate dell'archivio storico da che mondo è mondo leggono i romanzi di Liala.

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    7. Accipicchia, Liala mi manca! Ho appena finito "Mucho mojo" di Landsdale.

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    8. E' interessante per varie ragioni, a me piace pensare che rimpiangesse gli anni della naja.

      :D

      È interessante è vero.

      E tu, rimpiangi gli anni della naja?

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    9. Ero ancora nei miei vent'anni.

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    10. Sara, mi sa che devi cambiare lettura perché ho appena letto sul tuo blog "Ogni giorno si muore di lavoro". Se ti riferivi al carabiniere della cronaca, non è morto "di lavoro" ma a causa di coltellate inflitte da un malvivente. La differenza è che nessuno processa, condanna e incarcera "il lavoro", viceversa, speriamo che sia il fato del malvivente.

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    11. Vorrei scrivere una cosa a riguardo, se vi riferite ai fatti di Roma e del carabiniere ucciso.
      Che, se ho capito bene, a me fa rabbia che un carabiniere sia morto per difendere un colluso con il crimine (il tipo cui è stato rubato il borsello) da altri criminali. Perché, se intendo bene, di questo si tratta.

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    12. Io suggerisco sempre di lasciare passare un paio di settimane prima di commentare fatti di cronaca. Perché la "realtà" che ci descrivono i "media" è sempre e comunque artefatta, per incompetenza o di proposito.

      Io non faccio il Carabiniere ma presumo che quando uno di loro cade in servizio questo dipenda da qualche errore, perché ci sono procedure che, idealmente, servono a mitigare i problemi. Il fatto è che esiste anche la sfiga, per quanto uno stia attento e poi esiste anche l'eccesso di confidenza, tipo il fisico nucleare che tiene separate le due semisfere che racchiudono un nocciolo di plutonio con un cacciavite.

      Nel caso in oggetto PARE che i Carabinieri abbiano ricevuto una chiamata da un malvivente/spacciatore che, spacciandosi per "comune cittadino", denunciava il furto di un borsello da parte di magrebini (da cui poi le prime notizie sui "media"). I Carabineri gli hanno detto di concordare un incontro coi ladri per farselo ridare dietro pagamento di un pizzo e loro sarebbero intervenuti durante lo scambio. Arrivano questi due ragazzini drogati dalla punta dei capelli alle dita dei piedi, i Carabineri, in borghese per via dell'appostamento, si qualificano ma questi non capiscono niente e, convinti di avere a che fare con malviventi/spacciatori amici del primo che li avevano presi in mezzo, tirano fuori il coltello.

      Forse non lo sai ma in Inghilterra e particolarmente nell'area metropolitana di Londra, c'è una epidemia di omicidi tra adolescenti/ragazzi. Omicidi compiuti con armi da taglio, tanto che il Governo ha emanato dei provvedimenti contro il commercio della coltelleria (prova a immaginare a cosa può servire, visto che ogni casa ha una cucina).

      In realtà è una non-notizia perché ogni anno purtroppo cadono in servizio un certo numero di Poliziotti, Carabinieri, Finanzieri, eccetera. E' stato tutto gonfiato dalla solita "dialettica" tra chi incolpava gli immigrati e quelli che, come Saviano, dicono "non potete incolpare gli immigrati come non potete incolpare i Campani per gli omicidi della Camorra". In realtà è tutto un automatismo che serve ai "media" per "generare traffico".

      Però, aggiungo una considerazione. In Italia abbiamo un problema che risale, ancora, agli Anni Settanta. All'epoca la "sinistra" vendeva l'idea che i malviventi fossero "vittime" della "ingiustizia sociale" e i loro reati, furti, rapine, fossero il tentativo di rimediare al torto che subivano. Questo comportava due conseguenze: la necessità di "disobbedire" alla Legge, come palesato di recente con la storia di Carola "la capitana", in omaggio a "valori/scopi superiori" e la opportunità di sostenere i malviventi anche militarmente, per cui le prime Brigate Rosse andavano a sparare ai negozianti che avevano reagito ad una rapina. Esattamente come oggi quando i "media" fanno il "processo politico" al tizio che ha sparato ad un ladro.

      Le cose sono collegate e, se prese in "assoluto" hanno una importanza "locale" o "relativa", messe nel contesto sono insieme causa ed effetto di problemi più gravi su scala temporale, concettuale, sociale, più ampia.

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    13. Infatti..."inconcepibile".
      "... immediata inchiesta interna per denunciare i responsabili alla magistratura e sottoporli a procedimento disciplinare. Due ore dopo il nome del militare viene consegnato ai pubblici ministeri. Adesso rischia l’accusa di violenza privata e maltrattamenti, ma anche la sospensione dal servizio."

      Sono sorpreso, qui mi sembra ci sia la fattispecie del "reato di tortura". Uguale a Guantanamo, come dice il Corriere.

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    14. Le "politiche dei diritti" [dei delinquenti, dei criminali], sulle politiche garantiste [di balordi, fuorilegge].
      Magistrate con sentenze uterine cervellotiche, sadiche, salvacriminali e condannaguardie, regole di ingaggio folli, lo storico rancore della pseudo sinistra contro "le guardie", gia' duramente censurato da Pasolini.
      E' la stessa pseudopolitica che indora Giuliani, la zelota scafista tedesca razzista anti, che rendeva un inferno la vita dei cittadini e paesani che si difendevano con le armi dopo aver subito sequenze di dozzine di crimini, la pseudo politica quella del lievismo renziano, del rendere l'Italia un paradiso penale per delinquenti come osservava De Francisci.
      Alla base sempre la hybris per il progresso una societa' dirittista dei balocchi distopica e il livore antiborghese, ora pure razzista anti.
      Lo strepitare isterico contro il politicamente proceduralmente corretto sono un insulto all'intelligenza e alla dignita'.
      Del resto vengono sempre dai lievisti, quelli che hanno realizzato, come appena sottolineato, il paradiso penale per delinquenti stranieri, quelli che ugualizzano agenti e criminali.
      Le uguaglianze, i diritti, l'antifascismo, blablablabla.
      Nausea.

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    15. UCoso, faccio fatica a leggere.

      La faccenda è abbastanza semplice: certi riccastri pagano i "giornalisti" per fare propaganda. Questi riccastri hanno un loro programma, quello della "società aperta", quindi pagano i "giornalisti" per alimentare nelle personcine come Sara sia la parte "destruens" in cui si disprezza l'Umanità del mondo-di-prima, sia la parte "costruens" in cui si magnificano le "sorti progressive" del Mondo Nuovo e dei suoi "cittadini del mondo".

      Ho scritto un post che si compone di tre parti, una cresciuta da sola come un fungo.

      Nella prima si mostra l'evidenza che la gente è educata alla demenza.

      Nella seconda si mostra un esempio da manuale di demenza "globalista" emanante dai "media".

      Nella terza si illustra come la "scuola" sia un meccanismo con cui si crea di proposito una massa di dementi che poi per esistere dipendono dal meccanismo che li ha generati.

      Se ti prendi la briga di leggere i miei post precedenti, emerge un filo conduttore, una specie di "narrazione" sul COME e sul PERCHE, che io non ho pianificato, si sviluppa da solo partendo dalla osservazione del mondo.

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    16. Letterina di insegnanti a Concita.

      Insegnanti che non sanno scrivere in maniera decente, scrivono come se fossero stranieri.

      Insegnanti che di tutta la faccenda hanno in mente solo i "sindacalismi".

      Insegnanti che vendono le solite cavolate Anni Settanta come se avessero un senso, esempio "una delegazione di professori e ragazzi meritevoli è andata in India per vedere dove sarebbero finiti i nostri contributi, dibattiti sulla pena di morte, sulla infibulazione, sulle pari opportunità."

      Con la perla finale:
      "Occorre alzare il livello medio, non coltivare le eccellenze."

      Fosse per me, inizierei licenziandole tutte.

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    17. L'idea di "alzare il livello medio" non è, invece, niente male. E non è per niente in contrasto con quella di "coltivare le eccellenze". Non buttiamo il bambino con l'acqua sporca, che non è il caso.

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    18. Ho messo la trappola col formaggio, è arrivato il topolino, che di suo non è particolarmente astuto e TAC!

      Allora, caro il mio topolino..

      Primo è evidente che "il livello medio" in realtà si configura come il "minimo comune denominatore, perché la "media" è "eccellenza" per chiunque si trovi un infinitesimo sotto.

      Secondo, lo sai qual è il motto delle Olimpiadi?
      Cito: "Citius!, Altius!, Fortius!" è l'espressione in latino che significa "Più veloce!, più in alto!, più forte!". Immaginati che senso può avere dire ad un atleta che non si deve allenare per essere quello che corre più forte ma quello che corre più vicino alla "media".

      Le due cose che ho scritto, oltre ad essere questione di buon senso, sono anche questione di un minimo di matematica, che la Scuola che alza il livello medio andando in gita in india e che discute di "pari opportunità" IGNORA. Ma si, buttiamo via un paio di millenni, chissenefrega. Decrescita felice anche a scuola.

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    19. Ah, poi una cosa che personalmente trovo spassosa è che gli insegnanti non sono certo la "eccellenza", dubito che siano anche sopra la media, forse sono sotto. Quindi, spiegami come si fa a "coltivare l'eccellenza" con coltivatori subnormali. Casomai, si storpia l'eccellenza, la si inibisce.

      Perché anche la "proprietà intellettuale", come la "proprietà materiale", è un furto, un crimine. Giustizia sociale vuole che si tolga la intelligenza a chi ne ha di più per collettivizzarla e distribuirla a tutti a seconda delle loro necessità. Chi metti a fare l'insegnante? Una Guardia Rossa che sta ben attenta se qualche bambino "capitalizza" l'intelligenza e prontamente lo sopprime.

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    20. E se qualcuno pensa che sia un caso...

      "... le neuroscienze ci dicono che l’apprendimento migliore è quello attivo, cioè basato sull’esperienza. E che, quindi, la scuola più efficace dovrebbe essere organizzata in laboratori, lavori di gruppo, uscite, insegnamento tra pari.

      Sappiamo già che queste prove, in vigore da una decina d’anni e basate sul sistema delle crocette e delle risposte esatte, non possono testare realmente il livello di conoscenza. La conoscenza non è un fatto convenzionale e misurabile con uno strumento standardizzato a crocette."

      Quindi, se in Calabria non sanno leggere e contare basta abolire il test INVALSI e fare imparare gli studenti dall'esperienza.

      Ah, le risate che mi faccio. Se solo fosse un film invece che l'Italia dove mi tocca vivere.

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    22. Ho letto la prima riga e mezza, quella del "topolino" e della trappola col formaggio, ed ho subito deciso che sei entrato in una di quelle fasi che non meritano attenzione. Rientra in te, torna lucido, che di cose intelligenti da dire ne hai. Non quando parti così, come quel pirla qualunque che so che non sei. A una migliore occasione.

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    23. Gli Invalsi sono odiati perche' misurano la nullita' cialtrona di molti insegnanti e i danni che essi fanno ai loro alunni.

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    24. Scuola democratica che vorrebbe innalzare la media invece che creare le eccellenze della classe dirigente.
      Come al solito le vie per l'inferno sono lastricate di buone, ottime intenzioni.
      Cosi' abbiamo un terribile appiattimento ugualizzatore al peggio, verso il basso. Eh, si torna sempre alle uguaglianze, all'ugualismo.
      Cosi' ora abbiamo uno stipendificio per molti lazzaroni e cialtroni che per sfornare piu' persone con pezzo di carta, ha via via abbassato il livello degli insegnanti, annullato la selezione.
      Al posto del sei politico ora si dice "sqola inklusiva" ma e' sempre la stessa cacca sinistra che demolisce l'unico ascensore sociale che c'era che era quella di una scuola selettiva che permetteva ai "proletari" in gamba e meritevoli di arrivare ai vertici della societa' e delle societa'.
      Come sempre la sinistra anti diventa talmente storta da risultare straordinariamente classista, antipopolare, sadica, ottundente (i sinistri e rozzi cretini direbbero fascista, uno dei successi del fascismo fu quello di dare una spinta vigorosa all'educazione, alla preparazione delle classi popolari che non era solo l'alfabetizzazione ma una vera e propria selezione del meglio a favore della nazione).

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    25. UCoso, prima rispondo a te:

      L'obiezione che fa il "signor Neuroscienze" secondo cui il test non è in grado di misurare con le "crocette" le effettive "competenze" degli studenti è ridicolmente inadeguata, come sempre.

      Infatti il vero scandalo del test è che OGNI ANNO si misura come gli studenti del Sud Italia ottengano punteggi MOLTO PIU' BASSI nel test mentre nello stesso momento ottengono voti MOLTO PIU' ALTI agli esami di Stato. Quindi questi esami e i successivi concorsi, si configurano semplicemente come una truffa.

      La cosa è diventata via via più paradossale mano a mano che il test INVALSI ha adottato dei sistemi per ridurre l'incidenza degli "aiutini" degli insegnanti.

      Il fatto che ho appena descritto si può spiegare razionalmente solo in due modi. O il test INVALSI è costruito apposta per premiare gli studenti del Nord e punire quelli del Sud (anche se non so immaginare come), oppure applica esattamente la stessa misura, che sia efficace oppure no e gli studenti del Sud ottengono punteggi molto più bassi perché sono molto più ignoranti.

      Quegli stessi studenti che poi si diplomano e si laureano con voti "pompati", superano i concorsi "truccati" e finiscono a fare a loro volta gli insegnanti e/o impiegati e dirigenti pubblici. Gente a cui nominalmente affidiamo i figli e lo Stato. Ci meravigliamo dello scandalo della Magistratura, prontamente soffocato?

      MrCoso, come se a me importasse che tu legga o non legga. Te l'ho detto altre volte, io non scrivo per ottenere il tuo plauso o quello di altri.

      Ti dico di più, a parte il riflesso condizionato di difendere la Scuola e gli Insegnanti che sono indifendibili, ogni singolo insegnante, quindi te compreso, fino a che non si dimette è nei fatti complice e agente del sistema, ingranaggio della fabbrica dei cretini. Quindi dovrei essere io a non leggere quello che scrivono gli insegnanti. Lo leggo perché non è intelligente muoversi sulla base di pre-giudizi. Giudico dopo avere esaminato le prove.

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    26. Ah, UCoso, non ti sfugga che, come al solito, tutte le cose sono collegate. Il dramma della Scuola che impiega gente che altrimenti sarebbe disoccupata per fabbricare generazioni di cretini è immediatamente collegato alla faccenda della "autonomia differenziata" in discussione in questi giorni.

      In linea teorica io potrei capire se un Di Maio dicesse "mettiamo come condizione che la autonomia della Lombardia per quanto riguarda l'Istruzione consenta comunque alle regioni meridionali di avere le risorse necessarie per garantire l'eccellenza della propria Istruzione".

      Invece Di Maio, non importa che frasi adopera, dice che la cosa che non deve succedere è che la "autonomia" della Lombardia ostacoli la assunzione, la trasmigrazione e infine il pensionamento degli insegnanti meridionali, disoccupati usciti dalle fabbriche di cretini del Sud. Che poi sono gli insegnanti che scrivono le letterine accorate alla signora Concita e che negano la validità dell'INVALSI. E' il sistema che non funziona, loro sono tutti geni ed eroi.

      Ma io dico, chi pensa veramente che gli studenti di un Istituto Tecnico da qualche parte attorno ad Aci Reale possano diplomarsi sapendo leggere e scrivere e contare in maniera adeguata ? Io andavo a scuola in un istituto "omni-comprensivo" della periferia industriale di Milano e quelli dell'ITIS già allora mi sembravano dei trogloditi, figurarsi se avessi visto quelli di Aci Reale di oggi, quarant'anni di "ugualismo" e "dirittismo" dopo. Figurarsi oggi che i Liceali non sanno il congiuntivo.

      E' tutta una commedia.

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  3. La sostanza non cambia. Non c'è una morte migliore di un altra e lui stava lavorando.

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    1. Ah si?
      Allora spiegami tutta la faccenda del "femminicidio", visto che non c'è una morte migliore di un'altra. Sara, come tutti voialtri, sei patetica.

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    2. Treccani:
      "patètico agg. [dal lat. tardo pathetĭcus, gr. παϑητικός, der. di πάϑος «sofferenza»] (pl. m. -ci). – Di opera, situazione, episodio, atteggiamento e sim. che suscitano un sentimento di malinconica commozione, di mestizia, di compassione, di pietà."

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    3. Lorenzo se io ti suscito pietà, quello che ha dei problemi sei tu.

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    4. Guarda che la cosa è peggio di quanto credi.

      La "pietà" significa seguire i precetti della religione, per esempio i "comandamenti". Tu non mi fai "pietà" perché devo seguire dei precetti. Mi fai male, mi addolori. Peggio ancora, non mi addolori perché ti vedo zoppicare, monca. Mi addolori perché zoppichi esattamente nello stesso modo e cadenza di milioni di altri monchi, a riprova che non siete cosi per un incidente ma perché siete stati storpiati di proposito.

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