giovedì 30 luglio 2026

Se Atene piange

 Se Atene piange, Sparta non ride.

Osservare attentamente il disastro in Germania. Non molto diverso dalla banlieuzzazione del Belpaese. La disinformazione è incontrastata, sulle lavatrici industriali per cervelli del mondo progressistico, arcobalengo, alfieri della superiore, unica, illuminata ortodossia tutto questo viene censurato (questo diario esploderebbe se si iniziassi a riportare la violenza e i reati degli invasori, avevo riportato solo un caso avvenuto in Germania di controllore ucciso su un treno a pugni sul cranio). Notare che qualcuno si salva ancora dalla incultura radioattiva del debito (cosa che permea la nostra sinistra populista non-arcobalenga, non-marxistica).
E' il motivo per cui mi sono rapidamente allontanato dalle lotte in Val Susa contro il TAV, visto quel mondo si alleò colla feccia islamica, feccia che ha ammazzato una persona, di recente, al corteo dei diversamente cososessuali (detto pride) a Berlino. Non è un caso che Alice Weidel sia lesbica. Non è affatto un caso.

Da Europeista penso che solo insieme gli Europei potranno iniziare un contenimento prima, una riduzione poi.

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