Ieri venerdì sono uscito dall'ufficio senza... strumenti per lavorare a casa. :)
Fine settimana molto riposante, tempi e ritmi di lavoro sono stati assai impegnativi, ultimamente. Penso che sia una delle cause dell'impedenza tra _mlero e me. Ella e' decisamente scarica di lavoro da molti mesi, come artista iniziera' a lavorare solo fra un paio di settimane. Questo significa che ha tempo, energie anche troppi. A volte entra nelle spirali di pensieri che si avvolgono e che si autoalimentano. E' un processo femminile?
Tempo per il buon cibo, per godersi la casa, il caminetto, le puntate tra i monti per l'acquisto di cibo sano, prezioso e bbono. Umidita', uggia, nebbia, freddo (poco) ma molto umido... e fuoco acceso, buoni sapori in tavola. Ho bisogno di sfogarmi con le pentole, col cibo.
Abbiamo parlato molto. Nulla di nuovo, direi. Ella vorrebbe frequentazioni piu' fitte, progetti con me, io desidero una frequentazione lasca, vissuta momento per momento. Ella vorrebbe che io stessi piu' da lei in citta', io voglio godermi la mia bella casa nell'ameno paesello.
In alcuni momenti si e' fatta prendere dalla discussione, si e' impuntata o indispettita: la comunicazione, far capire... Ma ci sono cose che non puoi far capire. se uno c'ha voglia bestia di una panino con la mortadella, puoi imbastire tutta la comunicazione che vuoi per far capire l'importanza del tennis come sport che il primo continuera' a pensare al panino con la mortadella, dando importanza poca o nulla al tennis.
Questa della comunicazione che puo' cambiare, etc. e' una delle cazzate piu' grandi che hanno messo nella testa delle persone, una stupidaggine come l'uguaglianza, il diritto a questo o quello o altre cretinate del genere. Stasera e' andata in milonga e io mi sono rallegrato per lei. Io sono rimasto a casa, vicino al fuoco acceso, a parlare con _zzz e poi a godermela da solo.
Una cosa che di frequente ha indispettito le mie compagne e' che io, per fortuna mia e per sfiga loro, sto bene anche da solo. Se lo stare in coppia ha un bilancio negativo, poiche' io non ho pulsioni masochistiche, mi viene naturale, starmene da solo. Non puo' funzionare stare in qualcosa che, per varie ragioni, e' diventato impegnativo, poco allettante, assillante rispetto ad una vita autonoma.
Ella si lamenta che non puo' esprimersi, non mi puo' fare proposte perche' non le vanno i miei no, ancora cose che non vanno bene sul tango perche' ella vorrebbe ballare con me in modo speciale. Io proprio sono su un altro pianeta, la dimensione mia personale del tango non c'entra 'na fava con la relazione. Ho ballato benissimo e con gioia con donne con le quali non potrei passare neppure il tempo di una cena.
Io non perdo neppure molto tempo a far capire questa mia dimensione personale: questa dimensione esistenziale non e' comunicabile. Anzi, alcune persone sostengono che la comunicazione non esiste, non ha alcun senso tentare di passar la propria mappa del mondo a persone che ne hanno una propria.
Ora che ci siamo chiariti ancora una volta che abbiamo aspettative diverse, cosa succedera'? Non so. Anche la sessualita' e' un problema: ella non vuole usare ulteriori anticoncezionali, dopo l'aborto per cui e' passato mio figlio e la sua morosina io ho ancora meno voglia di anche solo pensare a quel rischio. _mlero mi ha detto chiaramente, giustamente, che non abortirebbe MAI. Ella propone di avere rapporti col profilattico nel periodi "a rischio ridotto" ovvero lontani dall'ovulazione (ella ha ciclo molto regolari). In ogni caso suo fratello mise incinta una nei giorni immediatamente prima o dopo le mestruazioni. Una soluzione soddisfacente in termini di sicurezza, ne parlavo oggi con _zzz, potrebbe essere di avere rapporti col profilattico, nei giorni non a rischio e comunque "interrotti", uscendo dalla vagina prima di venire. Richiede molta autodisciplina.
Visto che non si possono usare altri anticoncezionali. direi che una "buona" astinenza nei periodi non sicuri, diciamo due settimane su quattro, puo' risolvere ogni problema. In questo caso viene a mancare la dimensione fondamentale della coppia che e' l'eros.
Non so quanto andremo avanti.