Con somma soddisfazione so che sono 'na bestia!
:)
lunedì 7 settembre 2015
sabato 5 settembre 2015
Porre rimedio
La mente gioca spesso strani scherzi.
Ieri sera ero giù di batterie e... ho impiegato quasi mezz'ora a
svegliarmi dopo il riposto post cena: un po' il viaggio da solo, un
po' la stanchezza, un po' mi aspettavo una serata in sordina. E
invece... in una milonga all'aperto dove si balla
apilado/almagro/milonghero (tango minimale o... “essenziale”) mi
sono... divertito. Serata partita sotto bollitura, uscita croccante.
C'era anche _via Weltaugen, la mia
compagna di studi di quest'anno. Ne ho parlato più niente che poco,
a parte quella volta che uscimmo. Non mi trovo male ma non mi trovo
neppure bene: mi trovo medio. Con lei è
un po' in sordina e ne avevo avuto intuizione Per quanto non fosse certo l'annuncio della
fine del mondo stavo pensando come dirle di 'sta cosa: per
quanto piccolo questo lasciare, lo sentivo come imbarazzante. Alla
fine, all'auto, dopo l'ultima tanda della milonga (le avevo proprio
detto “balliamo l'ultima tanda!”), ce ne siamo andati verso
l'auto, ha iniziato a parlarmi di lunedì... le ho detto che non so
se avremmo continuato, avrei intenzione di cambiare ballerina.
Rimasta così, un po' sorpresa ma neppure troppo. Io ho cercato di
minimizzare (“vedremo") anche perché c'è _zzz che vorrebbe venire
anche se a lunedì alterni. Ballerini che studino tango sono rari,
capisco che possa essere un problema per _via. Riuscirò a porre
rimedio al due di picche a _via?
Domani sveglia presto, andremo sulla
seconda cima più alta (io direi... meno bassa!) dell'Appennino Tosco
Emiliano. La partenza alle 7:30 ha decimato il gruppo. Siamo rimasti
in tre, non a caso gli unici che possiamo dirci alpinisti.
Oggi pomeriggio... cibo! Ho lavorato
15kg di pomidoro bio fatti conserva. Me li sono andato a prendere da
una biocontadina vicina e ho fatto la spesa, pigliando le cose con
suo marito nell'orto. Che paradiso che può essere la terra. _ura,
inoltre, fa la filiera completa, seleziona in proprio i semi, fai il
vivavio, tutto. Che meraviglia!
Oltre alla conserva (ovviamente
integrale, semi e bucce fanno bene per il licopene e altri
micronutrienti) , con le verdure comprate, anche un minestrone come
dio comanda. Ne avevo talmente voglia che me ne sono slurpato quattro
piattoni, il resto in congelatore.
Erano mesi che non passavo un sabato a
casa e, come cancro , questa è una grave mancanza. Ho posto rimedio!
venerdì 4 settembre 2015
Il cardio e la tubera
Qualche contatto con _polfi che mi salamecca ma alla fine non riusciamo ad uscire, un po' per la figlia, un po' perché avrà il resto del suo tempo libero con il suo tipo, suppongo.
_sketti è ancora là in Cina, tornerà lunedì. Di tanto in tanto ci scriviamo. Ieri mi ha scritto che è un momento particolare e che c'è (per me) il suo cuore ma non la gnocca e che... vuole essere la mia ballerina. Le ho risposto che non è che siamo fatti a compartimenti stagni e che... la gnocca è, come il tango, leggera e divertente, più del cuore. Ma dice che io non la capisco che è meglio evitare di comunicare virtualmente. Meglio dal vivo, sono d'accordo.
Come dicevo da Lisa, c'è una forte relazione tra patata e cuore. :)
(immagine: Lisa Miller)
E zacchete!
A me_non_mi sono mai garbate le minigonne. Un* dirà :- "Ma allora tu sei frocio!" ma non è così. In genere esibire carnazza è meno sexy di esibirla un po' meno. In milonga poi io 'ste minigonne le trovo ancora più orribili, anacronistiche,volgari e persino... antifunzionali (una volta ballai con una che evitava alcuni movimenti perché altrimenti le si alzava tutto).
No, non sono frocio e così se una ha una bella cula e delle belle gambe, può ...
Mi fermo un attimo.
A me viene da sorridere, perché nei miei tentativi di una ecologia personale (purtroppo non così radicale), da sempre quando i jeans non sono più neppure riparabili, io prendo delle forbici e - zacchete! - mi faccio al volo dei braghini, mini jeans. Quest'estate i miei occhi hanno gioito ma... mi sembra sempre così buffa 'sta roba di onde di massa, prima tutti su, poi tutti giù, ora tutte di qua poi tutte di là.
Quando una ha una bella cula e delle belle gambe, prende dei vecchi jeans troppo usurati, un paio di forbici e -zacchete! - in pochi minuti può indossare il risultato ottenuto. Ecco, magari non così corti ;)
Se in milonga le mini mi fanno aborro, i braghini di jeans (jeans shorts) mi fanno godo, quindi tripudio per quelle che osano potendoseli pemettere. First and not least, sono funzionali, non ostacolano alcuno dei movimenti altrettanto audaci.
I prezzi per 'sti braghini (qui dai 38 ai 205 euri) mi lasciano perplesso: per me sono sempre stati nulli e non capisco che bisogno ci sia di andarseli a comprare invece che di autoprodurseli. Mah.
A meno che ci sia un po' di lavoro, un tentativo di renderli un capo povero ma comunque "ben fatto", fatto con cura (v. capo qui sotto), altra cosa che a me piace molto, in genere come l'abbigliamento modernariale (vintage). C'è persino una ditta, Ganesh, tra le mie preferite.
No, non sono frocio e così se una ha una bella cula e delle belle gambe, può ...
Mi fermo un attimo.
A me viene da sorridere, perché nei miei tentativi di una ecologia personale (purtroppo non così radicale), da sempre quando i jeans non sono più neppure riparabili, io prendo delle forbici e - zacchete! - mi faccio al volo dei braghini, mini jeans. Quest'estate i miei occhi hanno gioito ma... mi sembra sempre così buffa 'sta roba di onde di massa, prima tutti su, poi tutti giù, ora tutte di qua poi tutte di là.
Quando una ha una bella cula e delle belle gambe, prende dei vecchi jeans troppo usurati, un paio di forbici e -zacchete! - in pochi minuti può indossare il risultato ottenuto. Ecco, magari non così corti ;)
Se in milonga le mini mi fanno aborro, i braghini di jeans (jeans shorts) mi fanno godo, quindi tripudio per quelle che osano potendoseli pemettere. First and not least, sono funzionali, non ostacolano alcuno dei movimenti altrettanto audaci.
I prezzi per 'sti braghini (qui dai 38 ai 205 euri) mi lasciano perplesso: per me sono sempre stati nulli e non capisco che bisogno ci sia di andarseli a comprare invece che di autoprodurseli. Mah.
A meno che ci sia un po' di lavoro, un tentativo di renderli un capo povero ma comunque "ben fatto", fatto con cura (v. capo qui sotto), altra cosa che a me piace molto, in genere come l'abbigliamento modernariale (vintage). C'è persino una ditta, Ganesh, tra le mie preferite.
giovedì 3 settembre 2015
Dall'inizio alla fine
Martedì ho avuto un duro scontro verbale con una giovane stronza nostrana coi piedi sul sedile, stamani treno in ritardo per due zingari ben vestiti che hanno viaggiato senza biglietto scappando dal controllore: tanto lo sanno benissimo che a loro non succede assolutamente nulla, i biglietti li pagano quei coglioni di gagi. Sempre più convinto della necessità, in questi casi, di una buona fraccata di manganellate, smetterebbero molto velocemente.
Ma non era di questo che volevo parlare ma di altro, anche se con ritardo rispetto alla vacanza in Trentino, col bipedinone e i miei.
Due buone cose.
Mora di Rovo, mi raccontava che inizia ad esserci una parte di sudtirolesi e altoatesini battaglieri contro l'espansione della venefica, tossica monocultura delle mele fintoplasticate, cultivar mmerigane. La loro lotta ha portato allo stop alla crescita dell'area dedicata a questo mega chemiofrutteto spargiveleni.
La seconda positiva notizia è che nel remoto e recondito paesello tridentino, dopo anni, una coppia, ella sudtirolese, egli trentino locale, hanno avviato bene una coltivazione bio di ortaggi. Appena l'ho saputo mi sono precipitevolmente fiondato a fare la spesa. I contadini sono sempre piacevolmente sorpresi delle mie conoscenze, dell'entusiasmo che cerco di comunicare e infondere loro. _ris dopo essere andata nello splendido orto a raccattare alcun cose a ore_0 e metri_20 se la godeva dei miei complimenti e mi voleva pure affibbiare della roba gratis, con un sorriso grande così, cosa a cui mi sono opposto.
I miei erano perplessi dei prezzi, un po' più alti di quelli della Famiglia Cooperativa ma... quando hanno sbaffato i prodotti e sono finiti fuori strada capottati dalla gaudenzia, si sono ricreduti. Se sei abituato alle robe mediocri della GDO perdi perfino memoria delle leccornie e dei sapori d'infanzia o giovinezza.
Il maso è di proprietà della famiglia di lei (cognome tirolese) e così i due giovani ci hanno dato dentro, ottenendo un buon successo. Avere la terra è conditio sine qua non: semplicemente i mutui fondiari sono troppo cari rispetto al reddito agricolo e non permettono di iniziare con l'agricoltura a chi non possiede la terra. La legge tanto sensata quanto politicamente scorretta del maso chiuso ha tenuto le genti tirolesi sui monti e con essa le conoscenze, i saperi di come lavorare la terra.
Io torno bambino, mi rallegro infinitamente di queste piccole e grandiose notizie di rinascimento rurale.
Come scrivevo da Silvia, adoro andare per cimiteri, quando sono belli. Così, un giorno, la prima uscita (che ho descritto qui) UnBipedinone ed io siamo andati a far visita anche alla "corte di pace" (Friedhof) del confinante ancor più remoto paesinello sudtirolese. Anche il bipedinone ha apprezzato molto. Del resto ha gusti eccellenti, ehehe. :) Qualcuno mi dica che i cimiteri non possono essere meravigliosi, se ha coraggio.
Ortaggi e fiori, dall'inizio alla fine. ;)
Ma non era di questo che volevo parlare ma di altro, anche se con ritardo rispetto alla vacanza in Trentino, col bipedinone e i miei.
Due buone cose.
Mora di Rovo, mi raccontava che inizia ad esserci una parte di sudtirolesi e altoatesini battaglieri contro l'espansione della venefica, tossica monocultura delle mele fintoplasticate, cultivar mmerigane. La loro lotta ha portato allo stop alla crescita dell'area dedicata a questo mega chemiofrutteto spargiveleni.
La seconda positiva notizia è che nel remoto e recondito paesello tridentino, dopo anni, una coppia, ella sudtirolese, egli trentino locale, hanno avviato bene una coltivazione bio di ortaggi. Appena l'ho saputo mi sono precipitevolmente fiondato a fare la spesa. I contadini sono sempre piacevolmente sorpresi delle mie conoscenze, dell'entusiasmo che cerco di comunicare e infondere loro. _ris dopo essere andata nello splendido orto a raccattare alcun cose a ore_0 e metri_20 se la godeva dei miei complimenti e mi voleva pure affibbiare della roba gratis, con un sorriso grande così, cosa a cui mi sono opposto.
I miei erano perplessi dei prezzi, un po' più alti di quelli della Famiglia Cooperativa ma... quando hanno sbaffato i prodotti e sono finiti fuori strada capottati dalla gaudenzia, si sono ricreduti. Se sei abituato alle robe mediocri della GDO perdi perfino memoria delle leccornie e dei sapori d'infanzia o giovinezza.
Il maso è di proprietà della famiglia di lei (cognome tirolese) e così i due giovani ci hanno dato dentro, ottenendo un buon successo. Avere la terra è conditio sine qua non: semplicemente i mutui fondiari sono troppo cari rispetto al reddito agricolo e non permettono di iniziare con l'agricoltura a chi non possiede la terra. La legge tanto sensata quanto politicamente scorretta del maso chiuso ha tenuto le genti tirolesi sui monti e con essa le conoscenze, i saperi di come lavorare la terra.
Io torno bambino, mi rallegro infinitamente di queste piccole e grandiose notizie di rinascimento rurale.
Come scrivevo da Silvia, adoro andare per cimiteri, quando sono belli. Così, un giorno, la prima uscita (che ho descritto qui) UnBipedinone ed io siamo andati a far visita anche alla "corte di pace" (Friedhof) del confinante ancor più remoto paesinello sudtirolese. Anche il bipedinone ha apprezzato molto. Del resto ha gusti eccellenti, ehehe. :) Qualcuno mi dica che i cimiteri non possono essere meravigliosi, se ha coraggio.
Ortaggi e fiori, dall'inizio alla fine. ;)
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mercoledì 2 settembre 2015
Emergevano pulsioni arcaiche
Dopo l'eccelso e gli eccessi degli in-boscati, serata milonghera interlocutoria, ieri. Col senno di poi, capisco che non avrebbe potuto che essere così. Ne parlavo con_zia, ieri, in auto. Per quanto banale possa sembrare, non ci può essere l'eccelso senza il mediocre, senza l'infimo e viceversa.
Tornati a casa un po' prima, che ero felice, ho avuto una battaglia con una zanzara per un'ora e mezza: alla fine la mia pigrizia ha ceduto, mi sono alzato, sono andato nel letto di sotto, con la zanzariera. Ero così felice di poter dormire un po' di più, per una volta.
Emergevano pulsioni arcaiche.
Tornati a casa un po' prima, che ero felice, ho avuto una battaglia con una zanzara per un'ora e mezza: alla fine la mia pigrizia ha ceduto, mi sono alzato, sono andato nel letto di sotto, con la zanzariera. Ero così felice di poter dormire un po' di più, per una volta.
Emergevano pulsioni arcaiche.
("sanguesutela", surfer-osa)
martedì 1 settembre 2015
Se ce la fai è fatta
Jorgen Randers col suo lavoro e Ugo Bardi e la sua squadra (dovrei ravanare qui), lo avevano divulgato: gli scienziati cassandra lo hanno anticipato da tempo che le strutture e infrastrutture delle società sarebbero collassate per sovraccarico antropico.
A Budapest hanno chiuso la stazione ferroviaria (una stazione - la principale ? - come ogni grande città la capitale magiara avrà molteplici stazioni) per "casino" /sovraccarico / delirio o come volete chiamarlo - migratorio. Noto dalle foto che il bubbone giovanile arriva in masse sempre più sterminate.
La folle decisione della Germania manda in crisi paesi come l'Ungheria che, saggiamente, ha iniziato ad intraprendere qualche azione di contrasto alla tsunami migratorio. Io penso che i tedeschi, nel loro idealismo, da "cattivi" a "buoni e penitenti", verranno fottuti una terza volta: prima due guerre mondiali, poi quella migratoria. Finché non verranno eseguiti rimpatri sistematici e azioni sinergiche di contenimento e riduzione e verrà rinforzato il pattern - se ce la fai è fatta, non ti rimandano a casa manco per il cazzo - ci saranno miliardi di persone disposte a tutto pur di arrivare in Europa.
Tutto questo aumenta a dismisura i flussi e pure i morti che ciò causa; scafisti morali, come scrivevo (qui finché rimane o qui).
Le autorità spagnole, ammettendo il "ricongiungimento" illegale ed illecito tra Lucie Ouattara con il figlio Adou, invece di rimpatriare l'invasora in modo che potesse ricongiungere nella terra natale col figlio, hanno ovviamente rinforzato il pattern.
Io non sono ipocrita, ogni invasore in meno, per me, è un problema in meno e ad ogni notizia di morti è un piccolo sollievo. Cattolici e sinistri, implementatori della shoah europea, del prossimo genocidio europeo, sono persone di alcuni ordini di grandezza più pericolose rispetto ai cattivoni nazisti.
Non solo non sono disposto ad immolarmi, a sacrificarmi, non lo fingo ma mi rallegro per ogni batosta del nemico invasore.
A Budapest hanno chiuso la stazione ferroviaria (una stazione - la principale ? - come ogni grande città la capitale magiara avrà molteplici stazioni) per "casino" /sovraccarico / delirio o come volete chiamarlo - migratorio. Noto dalle foto che il bubbone giovanile arriva in masse sempre più sterminate.
La folle decisione della Germania manda in crisi paesi come l'Ungheria che, saggiamente, ha iniziato ad intraprendere qualche azione di contrasto alla tsunami migratorio. Io penso che i tedeschi, nel loro idealismo, da "cattivi" a "buoni e penitenti", verranno fottuti una terza volta: prima due guerre mondiali, poi quella migratoria. Finché non verranno eseguiti rimpatri sistematici e azioni sinergiche di contenimento e riduzione e verrà rinforzato il pattern - se ce la fai è fatta, non ti rimandano a casa manco per il cazzo - ci saranno miliardi di persone disposte a tutto pur di arrivare in Europa.
Tutto questo aumenta a dismisura i flussi e pure i morti che ciò causa; scafisti morali, come scrivevo (qui finché rimane o qui).
Le autorità spagnole, ammettendo il "ricongiungimento" illegale ed illecito tra Lucie Ouattara con il figlio Adou, invece di rimpatriare l'invasora in modo che potesse ricongiungere nella terra natale col figlio, hanno ovviamente rinforzato il pattern.
Io non sono ipocrita, ogni invasore in meno, per me, è un problema in meno e ad ogni notizia di morti è un piccolo sollievo. Cattolici e sinistri, implementatori della shoah europea, del prossimo genocidio europeo, sono persone di alcuni ordini di grandezza più pericolose rispetto ai cattivoni nazisti.
Non solo non sono disposto ad immolarmi, a sacrificarmi, non lo fingo ma mi rallegro per ogni batosta del nemico invasore.
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