giovedì 16 aprile 2009

Ottusità a norma



  • Le paperelle sexy? «Scandalose»
    E l'assessore-sceriffo le sequestra
    Alcuni oggetti erotici messi in vendita in un grande magazzino fiorentino sono stati requisiti dalla polizia municipale perché «oltraggiosi». La segnalazione da una cliente
    (corriere.it)

  • la società: «il consumatore si identifica»
    Polemiche sulla birra che dà «coraggio»
    Lo spot censurato dall'Osservatorio sulle pubblicità: si vede un giovane che "punta" una procace mora
    (corriere.it)

Le modalità in cui si manifesta la stupidità umana sono molteplici. Abbondano. Dimostrazione quotidiana dell'ottusità delle menti. La propria mediocrità si fa legge, imposizione, tarpatura della libertà altrui. Intendiamoci. Il mio concetto di libertario è: la libertà tua finisce dove inizia la mia. A maggior ragione, la cliente repressa, probabilmente frustrata (ma fatti una chiavata, che stai meglio!), si faccia una bancata di cazzi propri (il termine è corretto). All'ottusità della cliente corrisponde la maggiore ottusità dell'assessore alla vivibilità umana. Ecco, noi siamo amministrati da queste cacchine mediocri, questo è un ottusangolo sinistro, esemplare tipo di moralista cattocomunista. Il fatto che un amministratore sia ottuso e scemo, è una decisa aggravante, peggio della cliente.

E' possibile uscire ogni sera, infilarsi in uno delle cento aperitiverie della città, in feste, in sagre o altro, per osservare che l'alcol è utilizzato per allentare le proprie inibizioni, per riuscire ad attaccare bottone, a lasciarsi andare un po'. Però, la realtà, non si può fare descrivere. Il mondo della pubblicità inquina-menti deve essere politicamente corretta.
Fondamentalmente, sesso e piacere rimangono tabù.
Ottusità a norma.

10 commenti:

  1. Ognuno ha il sacrosanto "Diritto" d'esprimere il proprio concetto, ed anche di difendersi pubblicamente nel caso in cui, sia stato per primo "offeso" pubblicamente..

    Non è un caso, infatti, che sia previsto dalla legge che qualora taluno venga infangato per mezzo di "media"..è sempre per mezzo di "media" che si dovrà procedere alla pubblicazione dell'articolo che smentisca quanto affermato falsamente, nel precedente articolo...

    Essere "timidi" o balbuzienti dinanzi all'infatuazione o "all'amore" se di amore vogliamo parlare (questo è ancora tutto da vedere e provare), non concede di certo "il libero arbitrio" di prendere a calci in culo,( "dinanzi al mondo intero",) ciò che costituisce l'oggetto del "desiderio" dunque ostacolo..

    Perchè, indipendentemente da destra o sinistra, esistono dei diritti "inviolabili" ampiamente tutelati all'interno dell'art 2 della nostra Costituzione : La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo sai nelle formazioni sociali e, richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà..

    Tra i diritti inviolabili dell'uomo:

    sono le libertà e i valori fonadamentali della persona "UMANA" in quanto tale, aggiungerei composta di SENTIMENTI.

    Tra i primi diritti la Carta richiama :

    - il rispetto all'integrità fisica

    -il diritto alla dignità umana

    -il diritto della libertà di pensiero

    -il diritto di religione che la costituzione italiana tutela rispettivamente agli art.32,3,21,8.

    Ad essi, poi, la Carta aggiunge i diritti di nuova generazione, quei diritti cioè generati dall'evolversi della società nel mondo moderno..

    Libertà ed uguaglianza sono valori che le moderne democrazie tendono sempre ad affiancare al concetto di solidarietà..al fine d'evitare che la libertà dell'uno ostacoli o inibisca la libertà dell'altro...

    Dare dell'Ignorante, "Pubblicamente" ad una Dottoressa in Legge, e poi, affermare che una semplice "intimazione a non facere" sia una "diffida", che al'interno del nostro ordinamento giuridico, può, invece essere posta in essere SOLO dall'autorità competente..aggiungendo sempre pubblicamente d'ave proceduto a tutto questo a mezzo dell'ausilio delle forze dell'ordine..

    Significa non solo essere ARROGANTI e PRESUNTUOSI solo per il fatto di rivestire una CATTEDRA di FILOSOFIA DI VITA..ma anche molto ma molto ignoranti..Scrivitelo a fuoco : IL RISPETTO è MISURATO, CHI LO PORTA LO TIENE PORTATO..ANCHE IN AMORE...

    Se la sede non si riteneva consona, bastava deferire la disquisizione in separata sede...Ma non si può veramente pensare d'abusare della propria posizione per calpestare tutto e tutti e poi, arrogarsi ogni ragione..

    Nessuno avrebbe MAI OSATO..ma se mi sfidi, io ti calpesto esattamente come fai te..

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  2. Sul primo punto sono d'accordo, sul secondo no.

    Già siamo un popolo di alcolizzati in fuga dalla realtà e senza capacità di divertirsi in modo sano....Lo sai anche tu quanto siano penosi i ragazzini, a 11-12 anni, ubriachi o giù di lì. E i numeri sono drammaticamente alti. Ci manca solo che si incoraggi (a diversi livelli) l'uso di alcolici per disinibire le pulsioni o la socializzazione. Pubblicità da censurare senza ombra di dubbio. C'è poco da lamentarsi se il mondo e l'Italia vanno a rotoli.

    Acqua

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  3. Il problema non è l'alcol..il problema risiede a monte:

    - cos'è che spinge un ragazzino di 11,12 anni ad alcolizzarsi per trovare il coraggio di essere se stesso?

    Perchè spesso, da ubriachi abbassando il livello d'inibizione si riescono a dire e a fare tutte le cose che spesso rimangono represse all'interno d'ognuno di noi..sfociando così in "Patologia"..

    Dialogo, dialogo, dialogo ed incontro sociale..

    Che ben venga quel goccio di gin, capace di donarci il coraggio che in genere manca per dar sfogo alle proprie emozioni..

    Liberandosi da quelle malattie molto più pericolose da un punto di vista sociale, del semplice aperitivo alcolico che stimola il dialogo..

    L'importante e farlo con la giusta "precauzione"..

    Non mettersi alla guida, dopo..magari un giretto a piedi per smaltire la sbornia, non ha mai ucciso nessuno

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  4. Ancora un volta, concordo con Acqua. Insegnare vie di fuga non serve a fare acquisire una coscienza ed una pienezza di sè, che, viceversa, sono fondamentali per il proprio benessere e per la socialità.

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  5. Per utente anonimo:

    non voglio entrare nel merito del discorso che è complesso e vasto, dico che SICURAMENTE una pubblicità come quella passa un messaggio EVIDENTE e STIGMATIZZABILE.

    Acqua

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  6. Ma poi scusa, AM. Ma che puttanata è vendere giocattoli erotici nella vetrina di Coin? Un rossetto o un fiorellino vibratore? Ma dai.... ma per quale motivo? Come augurio di Pasqua? Io non lo trovo un luogo consono. Una cosa deve avere il posto giusto, dove chi vuole va e trova. Non si devono confondere gli ambiti di appartenenza semantica. Io se vado in una moschea non cerco un prete, se vado a rampicare non cerco bottiglie o carte di plastica in quota, se vado dal panettiere non cerco un tagliaunghie.... se vado alla Coin non sto certo cercando un vibratore tascabile.

    Il problema è che tutto oggi è un potenziale bersaglio o una allusione sessuale, nella società mercificata in cui viviamo. Sesso ovunque, anche nel cono gelato o nel nuovo schermo piatto... ma tutto questo comunque non ha niente a che fare con la seduzione, l'eros, una liberalizzazione del sesso. Parlare tanto è come non parlare, tante immagini erotiche... non fanno necessariamente bene all'eros. Non per nientegli italiani sono tra quelli che ne parlano di più, ma che ne fanno di meno, dopo gli statunitensi :)



    Qui mi sembra che non si consideri abbastanza il buon gusto che dovrebbe governare le scelte di marketing. E non è una etichetta morale, bensì etica.

    acqua

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  7. Ma signora acqua..

    mi viene da chiederle a lei non è mai capitato di trovare quello che cercava nel posto sbagliato, nel momento meno opportuno, ma, da acchiappare al volo?

    Che puttanata è stigmatizzare un luogo in cui fare o non fare pubblicità..?

    Ripeto, esiste il libero arbitrio..

    Se il luogo non era ritenuto consono lo s'indicava nella targhetta d'ingresso:

    VIETATO CERCARE LA COSA GIUSTA NEL POSTO SBAGLIATO.. pensare che a volte si perdono, in nome di obsoleti usi e consuetudini..affari d'oro..

    Sbagliando s'impara mia cara signora..

    Se siamo conformisti, troppo, rischiamo di passare per gente inamidata che ha lasciato che l'etica del buon gusto avesse la meglio su tutto il resto...così facendo, se del caso, saremmo stati additati, come esperienza dimostra, d'essere persone false ed ipocrite..ancora una volta capaci d'indossare la maschera di facciata..

    Suvvia..è l'era della rivoluzione, che sarà mai, non è mica crollato un mito..anche i manichini ballano e fanno ballare?

    a quanto pare

    o non sono mai stati manichini

    oppure hanno dato troppa importanza ad un'etica molto formale e molto poco sostanziale..

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  8. UnUomoInCammino17 aprile 2009 13:16

    Mmh, temo che ci sia un po' di commentaggio fake.



    x utente anonimo (#2, Acqua):

    La realtà è. Tu puoi usare un approccio morale ed agire sui sintomi, talvolta censurarli.

    Ma è sciocco.

    Primo, ciò che esce dalla porta ritornerà dalla finestra

    Secondo, perché questi pupetti tendono a 'mbriacarsi? Allora, invece di fare maquillage grattiamo un po' la vernice e andiamo a vedere un po' il sistema di valori sia ideali che negli atti quotidiani, dei genitori di questi ragazzi.

    Ci sarebbe anche da discutere gli inquina-menti che sono la pubblicità, ma come mai censurano questa e non quella dei biscotti del mugnaioverde o la il 3X2 della effecorta?

    La pubblicità, nella maggioranza dei casi è stigmatizzabile: perché censurare solo questa?



    ti ho scritto in privato per una domanda sull'attribuzione dei commenti qui firmati a nome tuo.



    x utente anonimo (#3):

    Allora, il gin per far uscire le emozioni lo considero una cosa che deve essere del tutto estemporanea. Le azioni e le emozioni devono venire per attitudine, anche acquisita, se necessaria (parla un ex-timido ora un po' meno timido).

    Comunque, sono d'accordo.



    x Alahambra:

    Io sono il primo assertore di una giusta dose di autodisciplina (il giusto, in questi tempi di debosciati rammolliti si può sostituire con abbondante). Ma l'autodisciplina deve venire con il diritto di abbandonarsi alla trasgressione, a ciò che irrazionale, ai bacco e dioniso.

    Le medaglie monofaccia non esistono, se non nelle teste dei moralisti. Quando applicate, fanno danni colossali.

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  9. si è giusto distribuire oggetti "per il piacere" anche nelle macellerie per quanto mi riguarda. O in cartoleria.

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  10. UnUomoInCammino17 aprile 2009 15:26

    !



    Vedi, cane_che_corre_come_cazzo_vuole_lui, sesso e piacere scandalizzano ancora.

    Viene bandito

    Ovviamente, nn può essere bandito, per quanto programmati, il piacere ci piace ancora parecchio e pure il sesso e il piacere sessuale.

    Allora che fanno, lo usano, come leva per il bisniss, lo prostituiscono. Andiamo fuori tema...

    Ogni donna dovrebbe avere uno o più aggeggi_per_il_piaceer, dovrebbe essere possibile reperirlo come il mais oppure il lardo di colonnata o come un buon libro, in mille posti in città.

    Macché.

    Qui abbiamo una ottusa con lo scandalo in testa e, peggio, un assessore della morale del cazzo e l'invivibilità delle pelvi che censurano.

    Questi figuri non possono essere soddisfatti sessualmente, se lo fossero osservrerebbero con un sorriso e benevolenza l'apparizione del giocattolo per la patata.

    Se lo sono, sacrificano il sesso e la loro coerenza (integrità) alla morale e ciò è forse anche peggio.

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