mercoledì 1 aprile 2009

E l'andare oltre?

Sono sempre più convinto che la promiscuità e la novità debbano assolutamente essere governate NELLA coppia. Mi rallegro di tornare a caccia, la mia parte di maschio ha voglia di femmine nuove e di novità e questo è il pro che compensa la delusione, qualche vena di malinconia che viene dal cuore.
Certo, si tornerà, tornerò al paradosso, poi, della chiusura che lavora proprio contro ciò che è stata la scintilla iniziale. Perché crearsi questi dilemmi che spaccano tutto? Autocastrazione o promiscuità che diventa monogamia stretta ed esclusiva, a tempi finiti ed alternata. A me pare proprio sciocco, estremamente stupido.
Mi pare semplice buon senso, osservazione della realtà, qui, in Italia, nel 2009. Sull'eros ci hanno messo sopra montagne intere di credenze. Sono così radicate che mandano a fanculo coppie come la ex mia che qualche tentativo di evoluzione l'hanno fatto.
E' la trasgressione, l'andare oltre, in genere, che manca proprio. Credere, credere e... obbedire. Osservare e pensare mai? Ma cervello e mente, che ci hanno dati, a che servono? Scienza e conoscenza? Essere respons-abili e fornire soluzioni creative alle questioni del vivere? Memento audere semper!
Osho parlava del nuovo, del rischio che da c(u)oraggio e senso alla vita. Macché.
Quando i preti parlano di gregge inizio a pensare che non abbiano tutti i torti.

7 commenti:

  1. in linea di massima sono d'accordo;

    la stabilità però fa a pugni con l'eccesso...

    secondo ma si devono dosare gli ingredienti, salvare la coppia, se ne vale la pena, osare, gradualmente, e proseguire insieme..

    sai, adesso, la fatica di ricostruire tutto con un'altra?

    può valerne la pena, o può rivelarsi un continuo richiamarsi alle esperienze vissute con l'altra prima di lei...

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  2. UnUomoInCammino1 aprile 2009 18:26

    Eccesso / rischio sono il sale. Il problema è che in molte coppie il cibo, a furia di sicurezza e stabilità, è diventato senza colori, senza odori e sciapo, minkia, spesso una sbobbazza impresentabile. Cosa succedede? che per assicurare la stabilità la si mina: Passo un bel tipo o una gnocca e... le coppie si disfano.

    Nel mio caso la coppia si è disfatta perché la trasgressione, in genere, è stata apologizzata da me e aborrita da UnaDonna, la trasgressione erotica è solo una delle molte.



    > sai, adesso, la fatica di ricostruire tutto con un'altra?

    E' uno dei pochi crucci.

    Ripartire da capo, du palle.

    Sono inguarubile ottimista e so che sarà possibile amare ancora. E' raro, non impossibile, ma succede. Francamente ritengo di poter dare molto ad una donna. Se è sveglia ed assertiva, ce ne andiamo a razzo in orbita.

    In ogni caso, posso riformulare il pensiero: meglio ora che fra altri due anni.

    Ogni tanto penso a ciò che, spero, ci insegnerà questi quasi 4 anni passati di tanto in tanto insieme

    A-Woman potrebbe diventare più trasgressiva, chissà, forse con un compagno o un amante nuovo potrebbe concedersi ciò su cui ha sempre tirato il freno a mano.

    Da questo punto di vista, io dovrei imparare a smorzare la predilezione per i contrasti.

    Due reazioni che non possiamo escludere. Vedremo.

    Buona vita ad entrambi, le voglio bene.

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  3. Continuo ad esser convinta che non sia stata la tragressione a far chiudere la vostra storia.

    Piuttosto, credo che dipendesse dal fatto che non aveste alcun punto di vista comune su quello che alla fine sono i pilastri stessi di una coppia.

    Senza fondamenta, la casa crolla: è quello che secondo me è successo a voi. Unita ovviamente al fatto che non sembri in grado di accettare un qualsiasi punto di vista che non combaci perfettamente con il tuo. Ora, io lo so che ti scalderai moltissimo a questa mia affermazione, che però, attenzione, non vuol essere nè un'accusa nè una critica. E' e resta il mio punto di vista sull'argomento. E' un pezzo che te lo dico.

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  4. UnUomoInCammino1 aprile 2009 19:02

    Mbeh, se io so che se al dare seguirà un'avere, se c'è un beneficio anche personale, oltre che comune, allora, posso rinunciare ad alcune cose per ottenerne altre.

    Se non c'è questo, dopo un po' mi passa la voglia di impegnarmi e stringere i denti.

    Amore è soprattutto do ut des.

    Insomma, nel ns caso io ho



    o - chiuso un occhio e poi compreso le differenze su stili di vita (trasporti, alimentazione, riscaldamento...)

    o - rinunciato alle vacanze, poi alle vancanzine, poi rinunciato ai fine settimana lunghi, poi ai fine settimana

    o - ho garantito massima libertà ed appoggio e comprensione al flirtare e non solo di A-Woman con colleghi ed ex, anzi, a volte li ho sostenuti e l'ho incoraggiata a vivere la libertà

    o - ho considerato che ci potevano stare differenze sostanziali nell'educazione dei figli

    o - avevo accettato la topofilia e la relazione strettissima con la famiglia di origine

    o - ho cercato di stimolare A-Woman ad un percorso di miglioramento ed evoluzione personale, proponendo letture, corsi, stage, sport...

    o - ho cercato di coccolarla e di farla sentire amata

    o - ho imparato ad apprezzare la soavità e la bellezza del vivere quotidiano, nei pochi fs che ci erano rimasti

    o - ho atteso anni tra una trasgressione erotica e la successiva



    Scusa, Alahmabra, non è cercare di abbracciare la diversità e punti di vista e di vita diversi? cosa avrei dovuto fare di più, a cos'altro dovrei aver dovuto rinunciare?

    Se mi fai degli esempi concreti ti sarei grato.

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  5. Aman secondo me biognerebbe inziare a consiserare "noramle" la sperimentazione sessuale personale o di coppia e non "trasgressione".

    Purtroppo finche siamo convinti di cio' (non dico tu o io ma la maggior parte delle persone) un'evoluzione sara' quasi del tutto impossibile...e solo pochi si avventureranno in questa affscinate strada per timore di "perdersi" anziche' trovarsi.

    Che peccato.... :(

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  6. UnUomoInCammino2 aprile 2009 10:25

    E' ovviamente ovvio.

    Ci sono persione che per 30 anni vanno in vacanza dalla pensione pina e mangiano spaghetti al pomodoro, insalata e bistecca.

    Ecco, forse quelle persone non ameranno novità neppure nell'eros, continueranno, probabilmente a lamentarsi del cibo, nulla di speciale.

    Ci sono persone che desiderano cibi vari, di stagione, curiosano nei tagli minori, nelle carni e pesci alternativi, nella cucina povera.

    Allora, si può fare nella gastronomia, nella cultura, nelle vacanze, nelle soluzione per il lavoro ma NON nell'eros?

    Ciò è un'altra delle cose estremamente stupide. Ogni volta che si tratta l'eros in maniera diversa, lo si esalta o lo si demonizza, si contribuisce a crearsi in mente del patture che lo considera magico o peccaminoso.

    Come scritto nella pagina precedente, l'eros è ammantato da sciocchezze, dicerie e ignoranza. Da questi ingredienti esce 'na roba che quando va bene, è di mediocre qualità.

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  7. http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/tradimenti-italia/tradimenti-italia/tradimenti-italia.html?ref=hpspr1

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