domenica 25 dicembre 2016

Buon Natale

Ho finito tardi, venerdì, in ufficio. Poi con _zzz, a ritirare l'olio che acquisto dalla famiglia di Sciacca di suo cognato. Vi dico che quell'olio di Biancolilla, franto da poco, è un piacere della vita. Sono sempre felice quando acquisto direttamente  dai piccoli contadini.
Ieri ho pigreggiato un po'. Dormito e poi stato ore al fuoco. Ho bisogno di ricaricare le batterie dopo questi mesi di lavoro folle. UnBipede è stato a cena con UnaBipede, rientrato coll'ultimo treno.
_mlero mi racconta di questi Giorni molto complicati nella sua famiglia riunitasi. Mi ha fatto un sacco di regali nonostante io le avessi detto che non faccio regali. Quest'anno neppure a mio figlio, né ai miei. Eppure sono giorni molto felici. C'è mamma che è tornata a stare bene, mio figlio con me, mio papà con il suo pensiero radicale, indipendente, vispo. Gli devo molto.
Io penso che anche nella psicologia ci siamo semplificati: differenze e spazi.
Così ci siamo costruiti la mostra felicita minimale e massima.
Sento, di là, mio figlio giocare, scherzare con suo zio, goliardia maschi che porta gioia e risate. Che bello!
Ora andremo a vedere una pellicola con Vigo  Mortensen che mi ha consigliato _zzz.
Buon sole invitto.
Visto la crescita del problema islamico aggiungo pure un...
Buon Natale.
Che sia felice per voi come lo è per me.

10 commenti:

  1. Se il film di Mortensen è quello del padre fanatico che fa vivere i figli in un campo di Berretti Verdi nella foresta, è uno dei film più orrendi che io abbia mai visto.

    Non solo il film in se stesso ma sopratutto la storia, completamente demenziale. Ci racconta di mostri spacciandoceli come esempi simpatici, invertendo la prospettiva come nel racconto "Io Sono Leggenda" (non il film con Smith, il racconto).

    Se è quello il film, spero di no, si pone il problema di questo tuo amico ZCoso.

    Se poi mi dici che il film ti è piaciuto per la fandonia pseudo-ecologista, si pone il problema di UCoso oltre ZCoso.


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    1. Una cosa però è interessante del film. La storia si colloca esattamente negli anni in cui viene elaborato il concetto di "sostenibile" di cui si discuteva altrove.

      Basta unire i puntini, il big bang della demenza "socio-politica" le cui conseguenze paghiamo ancora oggi. Una visione del passato, del presente e del futuro completamente deformata, irrazionale.

      Interessante è anche la conclusione del film, un po' "UCosica", quando il protagonista ammette che sta massacrando i figli dopo avere portato la moglie al suicidio e accetta il "compromesso", ovvero l'inevitabile incongruenza del suo vivere rispetto alla sua dottrina.

      Le scene finali sono abbastanza in linea con le giornate UCosiche descritte in questo blog. Se non che UCoso ci arriva da sotto e il protagonista del film ci arriva da sopra.

      Tutto completamente sbagliato, contesto, storia, premesse, conclusioni.

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    2. Discussione nella pagina odierna / successiva.

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  2. Auguri Uomo, buon Natale e buon fine anno :)

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  3. buone feste e che il film non ti sia indigesto

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.