giovedì 27 aprile 2017

Obbligatorie?! Mmh...



Nella battaglia per l'obbligatorietà delle vaccinazioni (quali?) osservo la perdita, ancora una volta, del raziocinio da una parte e molto furore ideologico (l'uguaglianza ugualista imposta coercitivamente dalle castalie neosovietiche ai meschini, inferiori, incapaci di discernimento/non conformi all'ortodossia).
Il fatto che il partito bestemmia cavalchi il problema è un campanello d'allarme che non può passare inosservato e  rivela, ancora una volta, la sua continuità e protervia antipolitica.

Chi non è vaccinato può incorrere solo personalmente in malattie e non può, in alcun modo, inficiare la salute dei vaccinati.
Fine della discussione.

Uno dei rari residui di responsabilità personale. Sarà proprio per questo?!
Ah, ma i costi dei ricoveri nel sistema sanitario pubblico...
Beh, quando la stessa area ideologica è responsabile di miliardi e miliardi di deficit ulteriore per il sostegno allo tsunami migratorio (che sta reintroducendo patologie molto gravi come la tubercolosi), stiamo osservando un'altra caporetto del raziocinio.

131 commenti:

  1. UCoso, il tuo pensiero è tipicamente decadente. Facciamo il caso della epatite. Notoriamente l'epatite, nelle sue varie forme, è endemica in Italia, ovvero milioni di persone ne sono portatrici. La epatite non si prende dagli spifferi, si prende dai fluidi corporei di persone che sono portatrici dei virus dell'epatite.

    Ad un certo punto fu introdotto il vaccino a partire dai ragazzi di una certa età. Lo scopo ovviamente è ridurre il più possibile il numero di portatori di epatite, oltre quello di ridurre i casi di epatite acuta e delle complicanze (cirrosi, tumori).

    Il fatto di non vaccinarsi contro l'epatite non significa solo che fare l'amore o andare dal barbiere ti espone al rischio di infezione, significa che a tua volta puoi infettare le persone con cui fai l'amore o che frequentano il tuo barbiere e questi, a loro volta.

    Cito il caso che da il nome alla procedura, quello del vaiolo. Il problema del vaiolo non era solo il tasso di mortalità tra chi veniva infettato e le menomazioni in chi sopravviveva, era anche il fatto che il vaiolo era endemico quindi la gente continuava ad ammalarsi perché circolavano contemporaneamente portatori del morbo e persone non immuni. Il vaccino, che come tutti dovrebbero sapere fu inventato a partire da una forma di vaiolo delle vacche, da cui il nome, ha avuto la conseguenza che il vaiolo è una malattia scomparsa, eradicata, se ne conservano forse dei campioni nei laboratori di ricerca delle armi biologiche.

    Spero di essermi spiegato.
    Aggiungo che questi discorsi sono tipici di una società decadente di fighette. A me hanno fatto il punturone a naia di vaccino multi-valente e il giorno stesso mi hanno messo di corve a lavare i pentoloni con un braccio solo.

    Riguardo la immigrazione, si sa che tra le altre cose rappresenta un problema epidemico, vedi il drastico aumento dei casi di meningite a Milano. Oggi alla radio dicevano che l'ISTAT ci annuncia che tra qualche decennio gli immigrati solo in Italia saranno venti milioni, il che significa trasferire in Italia i casi clinici dell'Africa, c'è poco da fare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. > si prende dai fluidi corporei di persone che sono portatrici dei virus dell'epatite

      Ecco, un vaccinato contro l'epatite, anche se si fa una pera o fa fikY fiky con un(a) epatitico/a, non si prende una cippa.
      Fine delle discussioni.
      Creperanno coloro che non si sono vaccinati contro il vaiolo.
      Rifine delle discussioni.

      Elimina
    2. Epatite se diagnostica bene e in tempo si cura, appunto se diagnostica da medico scrupolo e non corrotto dalle case farmaceutiche.
      Più mi chiedo perché un ri-vaccino su una malattia come i morbillo e non sul AIDS, ah certo quest'ultima già rende pozzo di soldi.

      Elimina
    3. No, un vaccinato contro l'epatite ha una certa immunità, non totale, solo verso il ceppo virale per cui è stato immunizzato, potrei sbagliare ma credo sia il tipo B. Ci sono qualcosa come cinque o sei tipi diversi di virus dell'epatite.

      Inoltre, ripeto perché forse non è chiaro, il fatto che esista una popolazione non vaccinata, per esempio io non sono vaccinato, significa che esiste un serbatoio in cui la malattia persiste. Un conto è se questo serbatoio si estingue col tempo, come è successo col vaiolo, mano a mano che le persone invecchiano e muoiono e le nuove generazioni sono immunizzate. Un altro conto è postulare che esisterà sempre una quota di persone non vaccinate, quindi esisterà sempre la malattia endemica. Cosa che per altro obbliga anche a protrarre la vaccinazione per sempre, mentre quella del vaiolo è stata sospesa.

      Magnolia, la epatite diagnosticata in tempo non si cura, si controlla. Il virus si nasconde nel fegato e vi rimane silente, un po' come fa l'herpes nel sistema linfatico (credo o è quello nervoso? Boh, non sono medico). Non esistono vaccini per qualsiasi malattia, certi batteri e virus hanno dei meccanismi che eludono il sistema immunitario, come appunto lo HIV.

      Elimina
  2. Figurati se non eri contro la scienza. Grillino inside.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che ci azzecca la scienza, caxxo si tratta dI libera scelta.
      Se tu vaccini tuo figlio e io non lo vaccino. Chi rischia è il mio quindi il tuo può andare a scuola sereno. Obbligarmi a scegliere di fare vaccino e scorretto e manipolatorio. Ogni sceglie come curarsi, alcuni medici col caxxo che inoculano la chemio, o meglio di che morte morire.

      Elimina
    2. Commento cretino. Francesco, alle volte riesci a farmi spazientire. In questa pagina non c'è una sola parola una contro i vaccini. Infatti, la madre di mio figlio ed io, abbiamo valutato che i pro fossero più dei contro e UnBipede fu vaccinato.

      Qui parlo di un livello più alto di quello tecnico: ovvero discernimento e responsabilità. E di uno intermedio ovvero di quello politico e di come la politica considera le persone, se le responsabilizza, se le considera come persone pensanti ovvero anela ad una società fatta di persone degne e pensanti o se pensa che siano dei tubi digerenti in numeri sempre più grandi.

      Certamente la boiata del "la scelta di non vaccinarsi mette in pericolo la salute pubblica (dei vaccinati)" è un falso ideologico così evidente che rivela la propria rozzezza.
      Il pensiero scientifico inizia con la logica aristotelica elementare.

      Elimina
    3. Aggiungo che, come scritto più volte, sono ormai molto lontano dalla demagogia pentastellata. Inoltre considero preoccupante la loro ambiguità sul problema dello tsunami migratorio che subiamo.

      Elimina
    4. UCoso, la libertà di non vaccinarsi equivale alla libertà di non andare a scuola i di andare alla scuola islamica ed equivale alla libertà di assumere droga.

      E' appunto il concetto di "libertà" che può avere una società di fighette decadenti post-moderne.

      E' sempre il solito discorso del "diritto di chiunque a qualsiasi cosa" che coincide con il suo contrario.

      Riguardo i CinqueCosi, banalmente la "base" è esattamente la stessa di quella del PD, cambiano solo i pifferai magici a cui si accodano ma tutto il resto è identico.

      Elimina
    5. Quando allo scegliere corrisponde l'assumersi completo, incondizionato, delle conseguenze, si chiama discernimento , responsabilità e sono il fondamento della libertà.

      Certamente si pone la questione di quanto omogenee o eterogenee possano o debbano essere le comunità. Indubbiamente.
      E' chiaro che quando una comunità è sotto attacco così grave, diffuso, e ampio, come quello della sostituzione mnigratoria e dell'islamizzazione, le regole devono cambiare.
      Le regole in tempo di guerra non sono quelle del tempo di pace.

      Elimina
    6. I non vaccinati mettono a rischio gli altri in tantissimi casi. È un po' diverso che andare in giro con le mutande sporche. Guarda che sta succedendo col morbillo....malattia scomparsa e che ritorna con prepotenza. La libertà di fare quello che cazzo pare non è liberta

      Elimina
    7. > I non vaccinati mettono a rischio gli altri in tantissimi casi.

      E tu lo dici ad un misantropo!?
      In che modo i non vaccinati metterebbero a rischio i vaccinati, visto che esiste questa partizione?
      Certamente ogni atto od ogni omissione, in un mondo così stipato, così interdipendente, ha conseguenze su molti. Anche il vaccinarsi lo ha, ad esempio, quindi quello dell'interazione non può essere utilizzato a favore o contro ciascuna delle due posizioni.
      Io ho pensato ai costi

      Elimina
    8. L'ho spiegato come funziona il meccanismo del vaccinato-non-vaccinato. Il mondo è un po' più grande e complesso dell'asilo Mariuccia.

      Elimina
    9. @ Uomo : Lorenzo ti ha dato della [ fighetta ] !

      :O

      ===

      Elimina
  3. Figurati se non eri contro la scienza. Grillino inside.....

    RispondiElimina
  4. Condivido Uomo, del resto con i vaccini di oggi ci si ammala due volte e quattro volte si arricchiscono le casa farmaceutiche.
    Cioè voglio dire quando ero bambina io il morbillo non era così grave, anzi si sperava lo si prendesse pure, oggi lo stanno facendo diventare una malattia mortale, santiddio che schifo vogliono solo scipparci soldi, e magari lo hanno modificato in laboratorio l' innocuo morbillo. E cmq i medici corrotti dal sistema potrebbero impegnarsi di più a fare le diagnosi.
    Resta cmq un argomento ampio e complessi, fatto bene uomo a sintetizzare in due righe a Lorenzo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. > con i vaccini di oggi ci si ammala due volte e quattro volte si arricchiscono le casa farmaceutiche

      Ora, io non ho dati e conoscenze per entrare nel merito in modo approfondito.
      Lo strumento delle vaccinazioni non è diverso da altri strumenti: può essere fatto bene o male, può essere usato o abusato.

      Il problema non è tecnico ma scientifico (la logica), etico (le persone si autodeterminano e sono responsabili?), sociologico (uno stato che decide cosa tu debba e non debba fare), filosofico (ortodossie: e il pensiero critico?), di ecologia (sociale e non, la questione delle monoculture).

      Direi che un po' di malattie sono ... sane malattie!
      Tramite esse si sviluppa un sistema immunitario che diventa stabile, robusto ed efficiente se viene esercitato.

      Elimina
    2. Magnolia, prima di fare affermazioni bisogna verificare. Parlavo sopra del vaccino multi-valente della naja. Si sapeva anche allora che ogni tot vaccinati c'erano tot reazioni avverse al vaccino, anche gravi. Che poi è quello che c'è scritto nelle istruzioni di tutti i farmaci. Si accettava il rischio della vaccinazione come si accettava il rischio di andare in giro su mezzi scassati o di sparare con armi che ti potevano scoppiare addosso. Perché quel rischio era connaturato al mestiere.

      Un vaccino a rischio zero e con una efficacia totale NON ESISTERA MAI, cosi come qualsiasi cosa, dall'aspirina al monopattino. Io andavo in giro in moto e sapevo che il rischio di morire o di menomazioni gravi per chi usa la moto è "n" volte maggiore rispetto a chi guida la macchina. Fa parte della vita.

      Visto che stiamo per versare centinaia di milioni di euro solo per mantenere gli stipendi dei dipendenti Alitalia, la storia delle aziende farmaceutiche strozzine mi fa ridere.

      Elimina
    3. Questo post e i commenti sono privi di senso come capita sempre più spesso.

      Elimina
    4. Pensa che io trovo illogico il tuo argomentare.

      Chi non si vaccina può inficiare solo la salute dei propri simili, in nessun modo dei vaccinati.

      Il resto è illogico e una teoria che parte da assiomi sbagliati è falsa, sbagliata.

      Elimina
    5. Uffa, ci riprovo.

      Gruppo A persone non vaccinate.
      (contiene la malattia, perpetua l'epidemia)

      Gruppo B persone vaccinate.
      (immunità parziale)

      Lo scopo del vaccino non è di garantire alla singola persona di non ammalarsi.

      Lo scopo del vaccino è di ridurre progressivamente il gruppo A in modo da interrompere la catena di trasmissione della malattia e quindi estinguerla. Come appunto è successo col vaiolo.

      Quando si decide di avviare una campagna di vaccinazione non si considera affatto il benessere del singolo paziente, si considera il calcolo economico/statistico dei danni inflitti dalla malattia contro i datti inflitti dalla campagna vaccinale.

      Per esempio le complicazioni del morbillo sono (Wikipedia):
      - Otite media, 7% dei casi.
      - Broncopolmonite e polmonite, (5-7% dei casi)
      - Encefalite morbillosa (1 caso ogni 1.000 casi di morbillo), che causa il decesso in circa il 15% dei casi e lascia danni permanenti in circa la metà dei pazienti.
      - Panencefalite subacuta sclerosante (PESS): malattia degenerativa cronica del SNC, che si verifica a distanza di molti anni dal morbillo (1 caso ogni 10.000 casi di morbillo).
      - Cheratite

      Come si può vedere il morbillo non è affatto innocuo ma ha una certa incidenza di conseguenze invalidanti e anche di decessi. Se la campagna di vaccinazione di massa costa meno che curare le conseguenze della malattia e se le reazioni avverse al vaccino hanno una incidenza statistica inferiore alle conseguenze della infezione, la campagna di vaccinazione ha senso, altrimenti no.

      Inoltre, ci sono due punti che le anime belle di questo blog, UCoso incluso, non considerano; il prima, il durante e il dopo rispetto alla vaccinazione.

      Un bambino neonato è esposto alla infezione appena finisce l'immunità trasmessa dalla madre, quindi se viene vaccinato a 3 mesi o a 12 anni, quello è l'intervallo in cui può ammalarsi.

      Una volta vaccinato, l'immunità non sarà totale. La sperimentazione dei vaccini ancora considera il calcolo statistico per cui su X persone esposte al patogeno, Y saranno immuni e K svilupperanno l'infezione a gradi diversi di severità.

      Infine, la immunità è temporanea, di solito la massima efficacia di un vaccino dura un certo arco di tempo e poi diminuisce. Da cui la necessità di effettuare i famosi "richiami". Prendiamo il caso di una malattia sessualmente trasmissibile. E' ovvio che la massima copertura sarà mirata agli anni in cui si presume che il paziente avrà una attività sessuale più promiscua mentre sarà meno importante o per nulla importante in età avanzata.

      UCoso, te come testa sei un potenziale vegano, putrioppo.

      Elimina
    6. L'unica cosa su cui si può discutere rispetto ai vaccini è la stessa di qualsiasi farmaco ovvero se la sperimentazione è stata condotta in maniera affidabile.

      Ci sono stati parecchi casi di medicine messe sul mercato per curare un certo disturbo che a distanza di tempo hanno mostrato conseguenze gravi o gravissime. Viceversa, casi come il Viagra, medicine pensate per curare un disturbo tale e che poi si sono rivelate efficaci per la terapia di un disturbo completamene differente, per un caso imprevisto.

      Io vado dal medico col mal di gola, il medico mi prescrive l'antibiotico Pipposporina. Mi devo fidare dei ricercatori che hanno sperimentato il farmaco e hanno visto che le conseguenze avverse ( che ci sono sempre) sono una percentuale accettabile, ovvero che posso prendere il rischio rispetto a quello di non curare il mal di gola e sue complicanze.

      Elimina
    7. > interrompere la catena di trasmissione della malattia e quindi estinguerla. Come appunto è successo col vaiolo.


      Ecco.
      Poi esistono stati simpatici e corretti (come quello Canaglia e altri un po' meno canaglia) che detengono varie quantità di virus e batteri simpatici, decorativi, allegri, come il virus del vaiolo, appunto.

      Credere di eliminare una malattia è, nella realtà attuale, una follia.
      Una sola delle molte.

      Elimina
    8. UCoso, sei divertentissimo ma solo per un po'. Ti faccio l'ennesimo esempio tra i centomila che tu apparentemente ignori.

      Per secoli in Italia fu endemica la malaria. Ai primi del Novecento il regime fascista avvio una campagna di bonifiche delle aree paludose e questo, complice anche la modernizzazione generale dell'Italia verso l'evo industriale, abbandonando la quasi totale economia rurale, estirpò di fatto la malaria.

      La malaria è una malattia che si verifica quando un certo parassita, che attraversa varie fasi nel suo ciclo vitale, viene iniettato dalle zanzare femmine nel sangue delle persone (presumo dei mammiferi, forse in origine anche dei dinosauri) e una volta li si inserisce dentro le cellule del sangue come un virus. Le cellule poi muoiono causando gli effetti della malattia.

      Siccome non è pensabile di bonificare le aree tropicali dell'Asia, dell'Africa e delle Americhe, sono allo studio dei vaccini per la malaria. Che però possono agire solo sul parassita che si trova in circolazione libero nel sangue e non dentro le cellule (che io sappia). L'efficacia di questi vaccini è molto bassa, tipo 30% dei vaccinati resiste alla infezione. La cosa è particolarmente grave se si pensa che le zanzare pungono anche i neonati, appunto.

      Elimina
    9. Prego notare che le persone infette sono parte del ciclo vitale del parassita. Ergo, insieme alle zanzare (insetticidi, repellenti, zanzariere), alle paludi (bonifiche che distruggono l'ecosistema), rappresentano un bersaglio possibile se si vuole eradicare la malaria o, viceversa, non importarla da dove ancora esiste.

      Gli pseudo-ecologisti griderebbero allo scandalo se si proponesse di bonificare le paludi nel 2017.

      I neo-medievali pensano che il vaccino sia facoltativo, se uno non vuole prendere la malaria.

      I cattocomunisti sono tutti contenti di importare milioni di lebbrosi dai quattro angoli della Terra.

      Risultato, appunto, un altro bel medioevo prossimo venturo.

      Elimina
    10. Ne parlavo quando eravamo in giro per la Maremma.
      Finché ci fu la malaria, la Maremma fu un posto di natura selvaggia e integra, ora è (un po' meno) impestata di homo.
      Risultato: oltre ad avere distrutto il 90% di boschi e selve, svuotato il 90% della fauna e flora marina sono riusciti a prosciugare perfino la falda, consumando l'acqua fossile.
      Ecco, vaccino conto la malaria, così nei paesi tropicali ci saranno varie milionate di homo in più.
      Direi che è una cosa assolutamente indispensabile.

      Elimina
    11. Mi dispiace, UCoso ma non credo di poterti aiutare. Non ho la medicina per combattere la "anni-70-ite".

      Elimina
  5. Ti sei dimenticato delle scie chimiche.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Altra occasione persa, Alahambra.

      Elimina
    2. Già. Perdere tempo con la vacuità altrui è decisamente uno spreco.

      Elimina
    3. Questo sarebbe un tuo problema.

      Elimina
    4. Il ragionamento di Uomo non è “complottaro”, fa un ragionamento di principio a priori della discussione poi mossa da Lorenzo, che ha portato buone argomentazioni ma non decisive.

      ===

      Elimina
    5. Io penso che far vaccinare i propri figli abbia un bilancio benefici/costi positivo.
      Però non posso non osservare che esiste anche il valore della libertà/responsabilità di ogni persona degna e questo è il caso della non-vaccinazione.
      E che c'è solo da temere da uno stato che tende a regolare ogni aspetto, sempre più aspetti, della vita delle persone.

      Lorenzo ha elencato alcune delle complicazioni di una malattia (il morbillo) ma è anche vero che la perdita di possibilità di esercitarsi e di apprendere del sistema immunitario è un problema a medio e lungo termine.
      Ascoltavo una teoria secondo cui l'allungamento della vita media è cessato proprio perché stanno lasciandoci le generazioni che hanno affrontato intemperie e malattie anche forti: quelli erano forti, molto più forti rispetto ai vaccinati o ai pluri/iper vaccinati.

      Elimina
    6. Oh signore.
      L'esposizione al morbillo non porta nessun guadagno perché l'immunità non è ereditaria. Proprio il fatto che il morbillo non è mortale nella maggior parte dei casi impedisce che l'immunità diventi un adattamento necessario quindi trasmissibile.

      Viceversa, l'esposizione ai patogeni aumenta la mortalità infantile che a sua volta richiede aumento delle nascite. Dal punto di vista della specie, una elevata mortalità accoppiata ad elevata natalità sono funzionali alla variabilità/instabilità genetica, cioè alla introduzione di mutazioni e quindi ad una maggior adattabilità. Dal punto di vista dei singoli, significa sopportare una vita precaria come quella dei moscerini.

      Torno a dire, qui si parla di un calcolo statistico ed economico. Sapendo che ogni anno tot bambini saranno resi invalidi da una malattia, le alternative sono:
      1. sopprimerli
      2. farsene carico
      3. prevenire meglio che si può la malattia che causa la invalidità

      Il vaccino non serve a garantire l'immunità del singolo bambino e astenersi dalla vaccinazione non significa accettare il rischio. Il vaccino serve a sopprimere il gruppo dei portatori ed ad interrompere la diffusione della malattia, idealmente fino a eradicarla. Non vaccinarsi significa mantenere una quota di popolazione che è il bacino che alimenta la malattia, generazione dopo generazione. Ovviamente se lo fa una persona su 50 milioni è irrilevante, se lo fanno migliaia o centinaia di migliaia comincia ad essere rilevante.

      Elimina
    7. Etica individuale liberamente configurata contro etica collettiva imposta.

      ===

      Elimina
    8. Qui ci sono due piani.
      Il piano statistico/economico l'ho già descritto.
      L'altro piano è quello di cui si parlava a proposito dell'aborto, ovvero, come tante altre cose della vita, è facile dire "vegano" quando non ti devi preoccupare di fabbricare il tofu con le tue mani, cosi come non devi fare a pezzi feti con le tue mani.

      Elimina
    9. Lorenzo: "Il vaccino serve a sopprimere il gruppo dei portatori ed ad interrompere la diffusione della malattia, idealmente fino a eradicarla."

      Non per controbattere te, Lorenzo, che dici cose sensate (anche se pare che tu non ti accorga che UUIC ti sta parlando d'altro), però quale sarebbe la logica di chi, dalla sua posizione dirigenziale, vorrebbe importi le vaccinazioni apparentemente per le ragioni che riporti e contemporaneamente crea per importazione svariati focolai di malattie assortite e tremende che risultavano già eradicate sul nostro territorio? Direi che la discrepanza è stridente e urla a pieni polmoni la malafede zozza di chi implementa certe operazioni.

      Elimina
    10. MrCoso, sei tu che non abbracci la questione.

      Ho detto che un conto è l'idea generale del vaccino come strumento, un altro è la fiducia negli enti che sono preposti alla messa a punto delle medicine (qualsiasi, non solo i vaccini) e alla loro distribuzione.

      Facciamo una dimostrazione per assurdo. Domani io invento il veccino contro la carie. Ovviamente avrebbe tutto il senso del mondo vaccinare i bambini.
      Ma poi si scopre che il mio vaccino non è stato sperimentato a dovere e causa l'allungamento spropositato del naso.
      Questo non dimostra che il vaccino di perse è un concetto sbagliato, non è nemmeno vero che io ho inventato la carie per avere la scusa per vendere il mio vaccino. Potrebbe anche non essere il caso che l'ho venduto sapendo degli effetti avversi, magari è solo una questione di incompetenza o un errore in buona fede o anche un evento imprevedibile sulla base delle conoscenze del momento.

      In ogni cosa ci vuole il famoso "grano salis" ma le posizioni preconcette sono abbastanza patetiche, in questo caso lo anti-modernismo, anti-tecnicismo neoromantico e un po' infantile, vedi alla voce Capitan Fantastic.

      Elimina
    11. Ripeto, qualora non fosse chiaro: QUALSIASI procedura medica, QUALSIASI medicina hanno una certa percentuale di danni procurati.

      Ti rompi i legamenti del ginocchio, te li devono riparare con una operazione chirurgica che presuppone l'anestesia spinale. Sapendo che queste procedure inducono la morte in X pazienti ogni Y operati e varie invalidità per esempio la paralisi o l'amputazione dell'arto in K pazienti, se ti rompi i legamenti cosa fai? E se se li rompe tuo figlio, cosa fai?

      Vale per qualsiasi cosa, anche l'aspirina può ammazzare in certe condizioni.

      E comunque, lo ribadisco, il vaccino non ha lo scopo di immunizzare l'individuo, ha lo scopo di ridurre e idealmente eliminare il gruppo degli infetti, il serbatoio che consente alla malattia di perdurare da una generazione all'altra.

      Non è come il siero anti-vipera.

      Elimina
    12. Lorenzo: "il vaccino non ha lo scopo di immunizzare l'individuo, ha lo scopo di ridurre e idealmente eliminare il gruppo degli infetti, il serbatoio che consente alla malattia di perdurare da una generazione all'altra"

      E chi lo nega? Ora però bisognerebbe che qualcuno tra coloro che anziché rappresentarci si arrogano il diritto di comandarci ci spieghino come conciliano il concetto di eliminare il gruppo degli infetti e il serbatoio che consente alla malattia di perdurare da una generazione all'altra con le iniezioni, in un luogo dove quel gruppo e quel serbatoio erano stati già neutralizzati, di di milioni di persone provenienti da altri luoghi ove l'uno e l'altro sono alquanto virulenti (o per lo meno abbondantemente presenti).

      Sai come? Semplice: non ti spiegano una beata mazza e vanno avanti con i loro ordini, tanto al mandriano non interessa il benessere dei capi della sua mandria se non entro i limiti imposti dal ricavarne una redditività complessiva in perenne crescita. Se per ottenere quell'incremento di redditività complessiva deve aumentare il disagio di tutto e/o far patire qualche capo... eh, che vuoi che sia? Pazienza, no?

      Elimina
    13. Lo stesso discorso si può fare per qualsiasi cosa, che ne so, per l'acqua potabile, le fonti di inquinamento e i metodi di potabilizzazione.

      I vaccini continuano ad essere necessari come il fatto che esca l'acqua dal rubinetto. Poi se ci sono di mezzo pazzi o criminali, qualsiasi cosa ti si rivolta contro.

      Elimina
  6. Aspettando la nuova Peste.

    :)

    ===

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per quello che ne so la scabbia, anche conosciuta come "rogna", è il risultato di un insetto, un acaro microscopico, che scava gallerie sotto la pelle e scatena una reazione allergica. E' presente anche negli anomali domestici e si trasmette sia per contatto che tramite oggetti come panni sporchi.

      Ci sono stati dei casi nella mia caserma, a suo tempo e fecero una disinfestazione del corpo di guardia.

      La Peste invece è una infezione gravissima causata da un batterio. Per inciso, la leggenda vuole che si trasmettesse tramite le pulci dei ratti ma in realtà la forma più comune era la Peste Polmonare che si trasmetteva come l'influenza, per via aerea.

      Elimina
    2. Dettaglio biografico: per scansare la rogna, a parte dormire vestito con addosso la "mimetica" (che poi si chiamava SCBT) nello zaino tattico che portavo di guardia avevo un lenzuolino molto poco marziale che stendevo sopra la branda.

      Passano gli anni, oggi quando si pernotta nei rifugi lombardi è obbligatorio l'uso del sacco-lenzuolo usa e getta, che ti fornisce il gestore.

      Elimina
  7. Il consorzio umano impone talvolta scelte che non condividiamo, altre ci fanno comodo, ma sono sgradite ad altri. In alternativa vai ad abitare su un'isola deserta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui, appunto, entro nel merito dei presunti fondamenti (etici? morali? politici?) per i quali le vaccinazioni sarebbero obbligatorie "per tutelare (?) il diritto alla salute [dei vaccinati] / salute pubblica".

      Sull'isola deserta ci possono andare pure i ficcanaso nelle libertà altri, i promotori di tale presunta obbligatorietà.

      Elimina
  8. Tu sei bravo con la scienza in cucina ... Fuori dalla cucina diventi pericoloso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehnnò!
      Non mi risulta che gli antivaccinazione vogliano vietare ai vaccinisti di vaccinare i loro figli.
      Stai girando la frittata.

      Elimina
    2. Se è per questo, UCosino, nemmeno gli evasori fiscali ti vogliono obbligare a pagare le tasse, nemmeno i ladri ti obbligano a rubare, eccetera.
      Casomai pensano tutti di saperla più lunga degli altri. Fischiano le orecchie?

      Elimina
    3. Tipo l'infermiera che fingeva di vaccinare e invece buttava le fiale e iniettava fisiologica?

      Elimina
    4. Ma ...

      DOWNGRADE !

      Da “UomoCoso” a “Ucoso”.
      Poi, da “Ucoso” a “UCosino” !

      Uomo, sei passato a BBB !

      :O

      ===

      Elimina
    5. Qui UCoso assume la dimensione delle cose che scrive. Un giorno potrebbe diventare UCosone.

      Elimina
    6. > Tipo l'infermiera che fingeva di vaccinare e invece buttava le fiale e iniettava fisiologica?

      Da licenziare da ieri.

      Elimina
    7. Se avesse fatto torto ad un rom o ad un migrante, forse.

      Elimina
  9. Il punto è che tutti pensano di sapere tutto e di essere dei grandi esperti.
    Ora, al netto del fatto che a me fotte sega del'idiota che non vaccina il figlio, è ridicolo quando non è criminale pensare di lasciare la responsabilità di qualcosa che impatta sulla collettività (mondiale vista la facilità di spostamento) a gente che non ha la preparazione, le competenze e l'intelligenza minimi indispensabili per operare una scelta non dico consapevole ma quanto meno informata.
    Ne è esempio qui Magnoli@, perché è evidente che è tutta una manovra per le case farmaceutiche, mica altro nono. Si stanno moltiplicando i casi di meningite, ci son stati casi di vaiolo, pure la tubercolosi c'è, ma il problema è la responsabilità del singolo, come no.
    Ripeto: e le scie chimiche?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non fare confusione, anche te, AlaCosa.

      La responsabilità è quando vieni chiamata a rispondere delle tue azioni.

      Qui non si parla di responsabilità ma se sia facoltà dello Stato obbligare un cittadino a sottoporsi ad una terapia medica o, al contrario, a non sottoporsi.

      Citavo sopra un caso affine, quello del consumo di droga, speculare rispetto al consumo di medicinali. E' lecito che lo Stato prescrive l'assunzione di una medicina e vieti l'assunzione di un'altra? (per ipotesi facciamo il caso che siano nella stessa categoria).

      Secondo me siamo davanti alla manifestazione ennesima dell'infantilismo studiato a tavolino e applicato a partire (ancora) dagli anni '70. Ovvero il "cittadino" non è più tale in quanto figlio di Tizio (jus sanguinis) con diritti e doveri della sua condizione, da cui "cives miles" ma è tale per sua "libera scelta", vedi alla voce "diritto" (da cui jus soli).

      In sostanza io decido on ogni momento cosa voglio essere, donna, uomo, cane, pianta, vaccinato, non vaccinato, padre, madre, italiano, cinese, ubriaco, drogato, vegano, scienziato, analfabeta, eccetera.

      Io sostengo da sempre che lo Stato esiste solo come manifestazione del Popolo, cioè come formalizzazione della Nazione. Ma nella visione sopra descritta lo Stato è solo un ente, non si sa da chi gestito, che ha la funzione di "garantire i diritti", ovvero garantire la "felicità". Il concetto di felicità, collegato alla libertà di fare o meglio di essere quel cavolo che ti pare in qualsiasi momento.

      Ovviamente non può funzionare. Ma non importa perché è tutta finzione. Ti sembra che UCoso sia coerente con le cose che predica? Ecco, nessuno di questa pseudo-filosofia può essere coerente,è una impossibilità meccanica.

      Elimina
    2. Ma appunto Lorenzo: ti sembrano basi con cui iniziare un discorso? Ma neanche al bar, dai!

      Elimina
    3. E comunque, cito dal post "Uno dei rari residui di responsabilità personale. Sarà proprio per questo?!"

      Elimina
    4. Ho detto, non fare confusione ANCHE TE.
      Il discorso non comincia qui, lo si ripete soltanto. Il discorso ha quasi la mia età, è vecchio e quello che leggiamo qui ed altrove è solo l'eco.

      Te lo riassumo, è il mondo dei "diritti" contrapposto al mondo dei "doveri". E' il mondo dove si aborrisce il concetto di "virtù" e il conseguente concetto del "giudizio".

      Elimina
    5. Alahambra, non hai proprio capito i differenti livelli nella discussione tra Uomo e Lorenzo.
      Sei una hooligana e punto.

      ó_____ò

      ===

      Elimina
    6. Alahambra: "[...] è ridicolo quando non è criminale pensare di lasciare la responsabilità di qualcosa che impatta sulla collettività (mondiale vista la facilità di spostamento) a gente che non ha la preparazione, le competenze e l'intelligenza minimi indispensabili per operare una scelta non dico consapevole ma quanto meno informata."

      Già. Non farebbe una piega neppure se invece di parlare di vaccinazioni cominciassimo a parlare di riproduzione umana o di migrazioni a destra e a manca. Accetterei di buon grado la diffusione obbligatoria dei vaccini se fosse il prezzo da pagare per vedere implementare anche un bel piano di riduzione della popolazione ottenuta dalle mie parti con interventi concreti sulle migrazioni interne e dall'estero e in altri luoghi con piani di contenimento coercitivo della natalità (qui da noi, ora, proprio non servono; sarebbero serviti parecchio negli anni '60).

      Ma questo è un tabù, perché ai mandriani fa tanto dispetto vedere ridursi il profitto che ricavano dal proprio bestiame. E a comandare sono loro (no, non a rappresentarci, proprio a comandare).

      Elimina
    7. MrCoso, secondo questa logica tu non dovresti rispettare nessuna legge, civile e penale. Perché invece di parlare di [argomento a caso] dovremmo cominciare a parlare di [argomento che per te è prioritario].

      Ergo, facoltà di non vaccinarsi come facoltà di non pagare il bollo del motorino o facoltà di cacare in pubblico (cit. Diogene), eccetera.

      Riguardo i "loro" che sono la causa dei nostri mali, sono li dagli anni '70, lo ripeto, non da ieri. Certi sono li da qualche secolo Dopo Cristo addirittura. Il rimedio non consiste nel rifiutare la vaccinazione, il rimedio consiste nel sostituire tutti "loro" con altri, partendo dal basso o dall'alto non fa differenza. Ma attenzione che questo include parenti, amici, conoscenti, colleghi, tope, eccetera.

      Elimina
    8. Non farti prendere dallo spirito del bastian contrario ad ogni costo, Lorenzo, leggi meglio. "Non farebbe una piega neppure se" non significa "escludiamo questo perché non quello", bensì "giacché è valido questo, allora deve essere valido anche quello". Invece, secondo convenienza, "giacché lo dico io (che comando) vale questo ma non quello, indipendentemente da qualsiasi ragionamento tu possa oppormi, ché tu vali men che niente".

      Ovviamente le mie puntualizzazioni (almeno in questo caso) prescindono dal fatto che sia stata Alahambra a tirare in ballo la frase dalla quale ho preso spunto - non vorrei che si pensasse che si tratta d'un preconcetto sulla persona.

      Elimina
    9. Vale anche la pena precisare che ora e dalle nostre parti vanno di moda i mandriani con la casacca rossa, ma il discorso vale per i mandriani di tutti i tempi e di tutti i luoghi da ben prima di quei 2000 anni addietro che citi. Senza fare sconti, che non è proprio il caso.

      Elimina
    10. La realtà non è lineare, Lorenzo.
      Quindi sia le vaccinazioni di massa che le mancate vaccinazioni di massa hanno effetti e contraffatti.
      Non hai capito proprio 'nazionale sega.
      La portanzadel pianeta senza petrolio economicamente sfruttabile è tra 1 e 2 miliardi di homo.
      Quindi c'è una popolazione solo ora eccede almeno di 5G la portanza.
      E'sufficiente leggere qualche pagina sulle carestie o farsi raccontare da qualche ultraottantenne come era la vita in città durante la seconda guerra mondiale per avere idea di cosa succede quando le risorse importanti, vitali, iniziano a mancare.
      Si stima una mortalità extra di 0,2G per ventenni.
      La mortalitá extra, nella II guerra mondiale fu di 0,01G homo/anno.
      Prego osservare la Siria.

      Il crescitismo demografico è una realtà come lo sono carestie e guerrw.
      Continuate pure nelle campagne di vaccinazione ed altre e continuate pure a ignorare o ostacolare, boicottare le campagne di contenimento della natalità.
      Evidentemente l'idea di evitare di mettere al mondo un bambino invece di struggersi come vaccinarlo, alimentano, vaccinarlo, carlo, dissetarlo, etc. è un concetto troppo complicato per i più.

      Elimina
    11. UCoso, mi tocca calare l'asso di bastoni.
      Potrei controbattere ogni singola parola inutile che hai scritto ma invece mi sposto di fianco.

      Non ti rendi conto di essere ridicolo, dato che tu hai figliato e tuo figlio prima di farsi la barba, ha a sua volta figliato (sempre se dobbiamo prendere sul serio quello che scrivi).

      Se mi costringi a scegliere se vivere io e i miei oppure vivere tu e i tuoi, ti posso anticipare il risultato.

      Elimina
    12. Apro una piccola parentesi sul concetto di "realtà", UCoso, io non sono un professorone ma onestamente dubito che, stante il livello di queste argomentazioni, ci sia qualcuno qui e a lato che può raccontarmi questa storia. Stiamo un po' più in basso, per favore.

      Elimina
  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  11. http://www.repubblica.it/cronaca/2017/04/27/news/non_fecero_curare_la_figlia_poi_morta_di_leucemia_genitori_accusati_di_omicidio_colposo-164010707/

    RispondiElimina
  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  13. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10212515475627570&set=a.1259808420997.2041560.1403268494&type=3&theater

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In Italia e Romania ci sono piu' persone che sono diventate naturalmente immuni al morbillo.
      Come me. Mi feci il morbillo e ora sono molto sano.

      Elimina
  14. Ho letto. Ho fatto un paio di smorfie. Ho sbuffato. Ho alzato gli occhi al cielo. Ho fatto cenni di dissenso con la testa e me ne sono andata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma per forza..... ma è talmente del cazzo il ragionamento.....gli antivaccinisti sono una specie di comunità hippy ai tempi di internet

      Elimina
  15. Vogliamo però discutere anche del [ link tra medici e Big Pharma ] ?
    Perché non si tratta di complottismo ma di denaro che gira.

    :)

    ===

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ho già detto, questo è tutto un altro discorso. Direi che andare a vedere chi è pagato da chi per fare cosa ci porta un attimo fuori pista.
      Vedi intervento governativo per mettere a tacere le "voci" sul vero scopo delle ONG.

      Elimina
  16. Mi sono letto tutti gli ottantadue commenti.
    Direi che, ancora una volta, emerge l'incomunicabilita' ovvero l'inutilità del comunicare quando ciò avrebbe o dovrebbe lo scopo di muoverci dalle nostra fondamenta emotive e valoriali.

    I qui ero partito dal principio della libertà/responsabilità che è su un piano diverso da quello tecnico della presunta utilità "di massa", pubblica, delle vaccinazioni di massa, a tappeto, su piu' malattie possibili.
    Sul piano tecnico, il debellare delle malattie è esso stesso una credenza: negli arsenali militari o in qualche laboratorio virus e batteri vengono conservati: per assurdo, l'obiettivo di debellare la malattia e poi di abolire i vaccini renderebbe la popolazione del tutto vulnerabile in futuro ad azioni di crimininalità piccola e grande.

    Io penso alla progressiva artificializzazione come ad un processo patologico che porterà la specie/genere homo all'autoestinzione.
    Negli equilibri naturali ci sono anche le epidemie, il nostro stesso sistema immunitario deve allenarsi e rimanere efficiente per garantire una vita salubre.

    Ora, portando il ragionamento al contorno, in un mondo in cui il tumore demografico sta facendo esplodere la popolazione con 80M in piu' di homo ogni anno (l'intera Germania conficcata a forza nella costipazione esistente, 80M che e'anche il numero di gravidanze non desiderate), un'epidemia che comporti la morte dei tre quarti dell'umanita', diciamo cinque miliardi su sette e rotti, sarebbe la sua salvezza.
    Quindi, solo allargando gli orizzonti spaziali e temporali, la stessa volontà di debellare le malattie e' un efficiente metodo per conseguire l'estinzione della specie/genere.

    Ancora, piuttosto che finanziare campagne contro la malaria, contro il morbillo sarebbe oportuno finanziare campagne per contraccezione, per diritto all'aborto, per politiche a sostegno del figlio unico.
    Semplicemente evitare di mettere al mondo decine di milioni di bambini che si aggiungono a masse sterminate di poveri, in paesi sovrappopolati, senza alcuna prospettiva dignitosa.

    Tornando sul piano filosofico, etico, si pone la questione dei rapporti tra individuale e sociale, tra diritti e doveri della persona e della collettività e quali limiti abbiano.
    E in quale prospettiva, in quali condizioni.
    La mia convinzione e' che ogni artificalizzazione ulteriore, ogni tentativo di aumentare l'industrializzaione della societa' non puo' che portare a distopie terribili.
    Osservo solamente il grande progetto di ingegneria, di industrializzazione in grande delle sosciet', di omologiazione e portazioni di massa sostituzioniste, la fabbricazione di esseri umani da ipoumane schiavizzate, ora anche l'omologazione dei sistemi immunitari, l'hybris di voler estinguere malattie (e di tenerle, residue, come armi nelle mani di alcuni) e di contribuire, ulteriormente, all'ipertofica, metastastica crescita del volume della piramide umana,sempre piu' pesante, sempre piu'd grandi numeri anonimi e ugualizzati.
    No grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Sul piano tecnico, il debellare delle malattie è esso stesso una credenza: negli arsenali militari o in qualche laboratorio virus e batteri vengono conservati: per assurdo, l'obiettivo di debellare la malattia e poi di abolire i vaccini renderebbe la popolazione del tutto vulnerabile in futuro ad azioni di crimininalità piccola e grande."

      Ma fammi capire, UCoso, qui parliamo del mondo reale o dei fumetti ?

      Inoltre, con massima incoerenza tu sostieni la necessità dello sterminio dell'umanità (il teratoma umano) e poi ti lagni se qualcuno lo pianifica?

      "Io penso alla progressiva artificializzazione come ad un processo patologic"

      No, tu sogni e immagini una "artificializzazione" che non ha nessun contatto con la realtà, ugualmente a quello che fate tutti voi squinternati su tutti gli argomenti possibili a partire dagli anni '70. L'ho detto e lo ripeto. Che si parli di "ecologia", di pannelli solari, di maiali negli allevamenti, di malattie, di qualsiasi cosa, è tutto un fiorire di mondi immaginari che riscrivono o ignorano la storia (tu secondo me la ignori) e travisano il presente e propongono futuri orrendi, spaventosi.

      Nello specifico, se ti ricordi il film di Kubric dove i primati scoprono il Monolite e il Monolite gli trasmette la scintilla dell'intelligenza per cui questi prendono un femore e lo trasformano in un'arma con la quale riescono ad imporsi, ecco. Quella è la "artificializzazione". Ovvero l'idea che NON SIA NORMALE, NATURALE l'esistenza dell'intero genere umano a partire dai primi ominidi fino ai giorni nostri.

      "un'epidemia che comporti la morte dei tre quarti dell'umanita', diciamo cinque miliardi su sette e rotti, sarebbe la sua salvezza"

      Sei un pazzoide. Per fortuna non conti niente, altrimenti saresti un pazzoide pericoloso. Fosse per me ti riprogrammerei a calci in culo, detto papale papale.

      Riguardo la chiosa finale, è frutto di ignoranza in quanto i vaccini furono inventati, lo ripeto, per combatter il vaiolo da un tale Jenner nel 1796.

      Ripeto, nel 1796. Non sono una invenzione del complesso industriale-militare e della lobby del petrolio.

      221 anni fa.

      Elimina
    2. E dopo avere fatto una passeggiata, dico questo:

      UCoso, come tutti i farlocconi anni-70 di cui dicevo, il problema è che il tuo parlare non si traduce in azione personale, rimane tutto nell'aldilà.

      Visto che predichi lo sterminio, comincia a sterminare congiunti, parenti e amici e colleghi, ballerini del tango e passanti a caso ma fallo te con le tue manine. Dai il fottuto esempio.

      Invece di aspettare che ci pensi qualcun altro, che si materializzi il tuo sogno apocalittico cosi come si materializza il tofu e la quinoa del vegano dentro il supermercato.

      Per forza va tutto a rotoli.

      Elimina
    3. Facciamo finta di prendere sul serio la proposta lorenziana di darsi da fare per sterminare cinque miliardi di persone. Facciamolo, perché è un'iperbole utile per capire con che scala di grandezza si ha a che fare. Prima di procedere oltre, prego notare con la dovuta attenzione che ho parlato di FAR FINTA di prendere sul serio e di IPERBOLI. E' importante. Detto questo...

      UUIC prende la decisione e si arma d'un fantascientifico fucile d'assalto semiautomatico che non necessita mai di ricarica (munizionamento infinito, come in certi videogiochi). Zelante oltre ogni limite, lascia il lavoro e da oggi dedica 12 pesantissime ore al giorno della sua vita alla missione di liquidare cinque miliardi di persone.

      La missione è fantascientifica e UUIC è un uomo tutto d'un pezzo, un killer di teutonica efficienza, per cui possiamo ipotizzare che riesca a freddare una persona ogni 30 secondi (be', mica gli vanno incontro! deve stanarli uno ad uno - ma lui è ABILISSIMO, ogni trenta secondi... tratatatatàn! una macchina!)

      In una sola giornata, UUIC in versione Terminator libera il mondo da ben 1440 persone. Oggi. Poi domani. E dopodomani. E' implacabile, instancabile, inarrestabile.

      Un anno è passato. UUIC non conosce festività comandate che siano. Ha tenuto botta col suo ritmo costante di 1440 cellule tumorali rimosse ogni giorno. E' già a 525600 uccisioni. Non è da lui abbandonare la missione.

      Dopo dieci anni dalla prima pozza di sangue, UUIC ancora non demorde. E' già a 5256000 cellule cauterizzate, e benché sia ormai sulla cinquantina non dà segni di cedimento. Ha ovviamente rinunciato al tango per perseguire il suo obiettivo.

      A trent'anni dall'avvio dell'impresa, il nostro ormai settantenne UUIC tiene duro. Proseguire gli costa fatica, ma l'esperienza compensa la minore prestanza fisica, e il ritmo viene mantenuto: una cellula cancerosa ogni trenta secondi. Yeah!!! Siamo a 15768000 cellule.

      Altri vent'anni son trascorsi, UUIC novantenne tentenna titubante tant'è che... ma no, dai, che le allitterazioni non fanno più epica da un pezzo. Epperò il tanghero d'altri tempi è ormai spompato. Cede. Cade. Ictus. Troppa fatica, non ha retto. Che peccato! Era a un passo dal successo: liquidate ben ventisei milioni e duecentottantamila cellule cancerose, gliene rimanevano solamente altre quattro miliardi, novecentosettantatrè milioni e rotti.

      =======

      La calcolatrice aiuta a capire di cosa si sta parlando. Ad esempio induce ad augurarsi che il fottuto esempio del quale si parlava fosse solo una provocazione, perché è priva di qualsivoglia senso (particolarmente se enunciata da chi non perde occasione per invitare alla razionalità).

      I numeri indicano quantità, non sono entità astratte. Se non lo si tiene ben presente, per forza va tutto a rotoli.

      Elimina
    4. Evidentemente qui mancano delle rotelle.

      La "proposta lorenziana" non consiste nello sterminio di tot milioni o miliardi di persone.

      La "proposta" è in realtà un ordine: cominciate a sterminare la vostra famiglia, i vostri amici, i vostri conoscenti eccetera. Fatelo di persona, invece di teorizzare una montagna di scemenze nell'iperuranio.

      Fate pure proselitismo tra una uccisione e l'altra, come dicono i vegani, il mondo vi osserva. Chissa mai che riusciate ad avviare una reazione a catena per cui milioni di pazzoidi sterminano famiglie e amici.

      Non serve nessun fucile d'assalto, che per altro voi fighette avete visto solo al cinema, basta un bastone, un martello, una chiave inglese.

      Elimina
    5. Lorenzo, anche oggi per te è evidentemente il proseguimento di una giornata no. Succede. Lasciamo perdere, sicuramente rientrerai nei tuoi àmbiti soliti, che sono più elevati di così.

      Elimina
    6. Però che palle ragazzi! Voi siete quelli che parlate parlate e niente fatti. Quando vi si mette di fronte all'evidenza di colpo la causa è la giornata no dell'interlocutore.
      Lorenzo ha mille volte ragione.

      Elimina
    7. Il riferimento alla "giornata no" era dovuto al tono livoroso e piccato, non ai contenuti in sé. Penso di avere imparato a riconoscere il valore di Lorenzo che, quando riesce a tenere "a bada" alcune caratteristiche della sua personalità che a me paiono cedimenti nell'equilibrio, sa esprimere linee di ragionamento che non sono poi così comuni (ed è un complimento). Oggi Lorenzo mi sembra un po' più preso del solito da un'ondata di negatività, e non c'è nessuna intenzione denigratoria nel mio osservare quello che definirei un fatto -- quando si fa aggressivo (verbalmente, eh!) non ci si può discutere e tanto vale lasciar perdere.

      Elimina
    8. P.S. Per valutare i fatti concretizzati da ciascuno di noi dovremmo conoscerci di persona e frequentarci assiduamente per un periodo possibilmente non breve. Anche in questo caso, è meglio lasciar perdere.

      Elimina
    9. MrCoso la negatività la vedo nelle persone che ho attorno. Ogni volta che mi illudo di avere trovato qualcuno con due neuroni in testa, facciamo il caso di UCoso, mi devo ricredere non solo nel merito delle cavolate che dice ma anche e sopratutto nel fatto che sono semplici ripetizioni di stereotipi distribuiti cinquant'anni fa.

      Leggi il mio ultimo post. Mentre Roma brucia, queste fighette sono li in posa a strologare di "teratoma umano" e di vaccino si vaccino no, per rimanere in tema ma gli argomenti di cacca di gallina sono qualsiasi.

      Elimina
    10. @ Lorenzo : fatti una canna, ogni tanto, così ti rilassi un po' ...

      ;)

      ===

      Elimina
    11. Lorenzo, se si perde di vista il vincolo che in un mondo finito non si può continuare a crescere infinitamente e, peggio, farlo in modo esponenziale, non ha alcun senso un qualsiasi confronto.
      Devo dire che anche tu ti immergi nel millimetro quadrato perdendo di vista i limiti della realtà e il senso delle cose. Posso anch'io pensare che anche tu sia preso da questa insipienza generale, quella dei due neuroni.

      In ogni caso io non ho apologizzato alcuno sterminio, ho semplicemente ricordato cosa succede quando i sistemi sopravanzano di molto la loro capacità portante.
      Le carestie (da decine di milioni di morti) non sono certo responsabilità di coloro che in tutti i modi possibili hanno allertato ciechisordi sul loro sciagurato comportamento crescitista.

      In questo contesto di esplosione demografica si dovrebbe valutare anche cosa succederebbe e cosa non succederebbe o cosa succederebbe comunque anche in termini di vaccinazioni, solo una tessera. per quanto grande, del mosaico.

      In ogni caso questo è il piano tecnico.
      Sul piano sociologico, etico, è necessario riflettere su libertà e responsabilità, sui loro limiti e su come si rapportano tra individuale e collettivo.

      Grazie Messer Pigiatasti: con un po' di aritmetica hai reso un po' l'idea della dimensione fuori controllo del problema demografico.
      Ihihih, poi il problema sarebbe quello di UCoso che predicherebbe gli stermini.Mah.

      Elimina
    12. Sono tutte cazzate.

      I nostri antenati erano poche migliaia, in un passato remoto e adesso siamo miliardi. Dato che l'essere umano fisicamente è cambiato pochissimo, l'unica differenza tra allora e oggi è la tecnologia.

      Ovvero il fatto, lo ripeto in continuazione, che non esiste niente come LA NATURA, da contrapporre a ARTIFICIALE. I primi uomini che arrivarono in Australia appiccarono il fuoco alla vegetazione trasformando il continente in quello che è oggi. Se dovessimo colonizzare un pianeta di un altro sistema solare, faremmo esattamente la stessa cosa con altri mezzi.

      La conseguenza di questa osservazione, che non è una opinione, è che il "limite" non esiste. Non esiste in alto, ipoteticamente potremmo coprire tutto il pianeta con costruzioni e non esiste in basso, potrebbe eruttare il mega-vulcano dei campi flegrei e spazzare via tutto nel giro di qualche anno.

      Ora, mentre ci troviamo lungo un percorso di cui non sappiamo se sale o se scende, mi tocca leggere un post che parte dall'idea che lo Stato non può imporre la vaccinazione (per qualche strano motivo impone qualsiasi altra cosa) e poi arriva dove vuole arrivare, ovvero che i vaccini non sono un problema perché non funzionano ma perché funzionano troppo bene, evitando delle epidemie che dovrebbero "pulire" il mondo, con una catarsi demente ancora piu scema di quella immaginata dai futuristi, che la vedevano nella mitraglia.

      Ovviamente UCoso non è un problema, l'ho scritto, perché UCoso non conta una fava. Viceversa, milioni di persone storpiate da una educazione perversa, sempre ricordando che è parte di un progetto di ingegneria planetaria, sono un problema, come si osserva in ogni aspetto del vivere.

      Finisco con una osservazione banale: i vaccini sono una invenzione antica, hanno duecento anni. GLi antibiotici invece sono più moderni, hanno meno di cent'anni. Mi piacerebbe sapere perché vaccino no e antibiotico si, per esempio.

      Vabe tempo perso.

      Elimina
    13. UUIC: "...piuttosto che finanziare campagne contro la malaria, contro il morbillo sarebbe oportuno finanziare campagne per contraccezione, per diritto all'aborto, per politiche a sostegno del figlio unico. Semplicemente evitare di mettere al mondo decine di milioni di bambini che si aggiungono a masse sterminate di poveri, in paesi sovrappopolati, senza alcuna prospettiva dignitosa."

      MB: Condivido in toto! Scendere dagli attuali 7+ Mld a 2Mld sarebbe un toccasana per l'umanità. Ma, sinceramente, siamo sicuri che se lo meriti? Vista la stupidità così diffusa ed imperante penso che il Supremo Disegno del Creatore sia quello di farsi un sacco di risate sulle nostre spalle. Ah!, quel "malnato"! Ha pensato alla quantità ma non alla qualità...
      Il destino dell'umana stirpe è quello di morire tutti ingolfati ed avvelenati da un immane inquinamento planetario di tutte le risorse vitali, vittime della famigerata "tragedy of the commons".
      Da lì non si scappa. Altro che vaccini!
      Mi spiace che tra le vittime ci saranno anche degli innocenti: gli animali (specialmente i gatti...).
      Per chi vuol farsi un ripasso sulla crescita demografica consiglio il libro di Isaac Asimov "Catastrofi a scelta". Si trova nei remainders, si legge come bere un bicchier d'acqua.
      Quelli che non temono i voli pindarici sugli esponenziali possono leggere (o rileggere): "Più veloce della luce"

      Elimina
    14. Tutti profeti col culo degli altri.

      Elimina
    15. Mi spiace che tra le vittime ci saranno anche degli innocenti: gli animali (specialmente i gatti...).

      Ogni tanto, lo penso anch'io.

      Per chi vuol farsi un ripasso sulla crescita demografica consiglio il libro di Isaac Asimov "Catastrofi a scelta". Si trova nei remainders, si legge come bere un bicchier d'acqua.

      Grazie del consiglio.

      ===

      Elimina
    16. > La conseguenza di questa osservazione, che non è una opinione, è che il "limite" non esiste.

      A proposito di cazzate.

      Elimina
    17. Dimostrami l'esistenza del limite.
      La Storia dimostra che non esiste. Nel medioevo quando seminavi un campo di grano ottenevi tre grani per ogni seme. Col miglioramento delle tecniche di coltivazione e conservazione, ogni grano seminato oggi produce tipo 10 volte tanto.

      Quando si diffuse la coltivazione della patata, fu possibile sostituire i cereali nei climi particolarmente inadatti come in Scozia e in Irlanda, aumentando ancora il rendimento dei campi (qui si innestò il fenomeno contrario della monocultura ma è un altro discorso).

      Prima di questo, le civiltà urbane nacquero come risultato della irrigazione, che da un parte richiedeva la manodopera, progettazione esecuzione e manutenzione delle opere idrauliche, dall'altra richiedeva immagazzinaggio e distribuzione dei raccolti (che di solito avevano più cicli invece di uno solo annuale).

      Infine, oggi ci sono veicoli che girano per il cosmo e a volte anche persone e nessun uomo si era mai staccato da terra.

      I tuoi "limiti" non sono in avanti, sono in indietro. Ovvero, fingi che esista una barriera per avere la scusa di rimbalzare verso un passato "mitologico" che nella tua testa è "bene" mentre il presente o il futuro sono "male".

      In passato ti ho fatto notare che non ti piacerebbe avere una carie anche solo cent'anni fa per non dire nel medioevo. Ho scoperto che è inutile perché per te è assolutamente normale predicare lo "anti-modernismo" e poi andare dal chirurgo a farti mettere un impianto di titanio.

      Elimina
    18. > Mi piacerebbe sapere perché vaccino no e antibiotico si, per esempio.

      Se si ricerca nella pagine di questo luogo ho citato più volte l'antipattern "antibiotico sì e pillola [contraccettiva] no".
      Fa parte dell'uso storto della tecnologia che a te fa imbestialire e rispondere colla risposta teoricamente perfetta de "è l'individuo che deve essere educato, non è la tecnologia che non esiste al di fuori del pensiero umano".

      Prego notare che è la stessa risposta che i marxisti danno: il nostro sistema è perfetto, è razionale, bisogna educare di più le persone.

      Quindi il problema non è affatto vaccinazioni no e antibiotici sì (peraltro, sempre nell'uso cretino, consumistico che se ne fa, sia come consumismo farmaceutico, sia per la medicina difensiva da parte di medici (passacarte), sia nelle zootecnia intensiva delle fabbriche di carne tossica) ma il problema, ancora una volta, nella scala, nel mumero e nel fatto che c'è, da una parte, il principio di massima potenza e dall'altra il fatto che la tecnologia e la tecnica vengono usate in base alla psicologia/etologia di specie che è un ghiaccione (iceberg) la cui parte sommersa è, appunto, bioevolutiva e la parte superficiale di quella emersa è quella culturale.

      L'esplosione demografica (in Africa, ora, vedrete come sarà bello) è proprio il fatto che sono stati portati vaccini, antibiotici ma sono stati usati a metà, in modo storto: per "proteggere" le nidiate di figli senza, in alcun modo, arrivare al fatto che non è più necessario fare sei, otto o dodici figli per donna se ora ne sopravvivono il 98%.
      In realtà anche prima, con la sopravvivenza del 50% dei figli, era una totale follia fare sei, otto o dodici figli per donna.
      Infatti, la curva esponenziale, è così come è perché è partita indietro sull'asse temporale.

      Quindi la questione è: vuoi vaccinazioni e antibiotici? allora prendi tutta la tecnologia, anche i contraccettivi, non solo la metà che te_ti piace.

      Tu, Lorenzo, vivi in una regione che in fatto di "tumore" umano è la più devastata d'Italia. E nonostante tu viva e abbia scritto del terribile degrado in cui versano parti spaventosamente estese di quella regione (poco meglio il resto della scatola di sardine italiana) sei dentro nel tuo tecnoteismo religioso (ancora, l'influenza cattolica dei "figli doni di dio" e altri frasi assolute del genere che sono paradossali, poi la stessa follia per cui i cattolici, cogli islamici, fautori dell'esplosione demografica in Africa sono fanatici sostenitori dello tsunami migratorio).
      Arrivi a scrivere la follia che i limiti non esistono e potremmo edificare tutto (infatti, vedere la Lombardia che in questo peggio è straordinariamente avanti).

      Mah.

      Elimina
    19. UCoso, non ci capiamo perché abbiamo due "bagagli" completamente differenti.

      Ma con una differenza, io cerco di essere coerente e di concatenare i miei pensieri evitando o risolvendo i paradossi e le contraddizioni.

      Te invece produci paradossi e contraddizioni e te ne vanti.

      Non so come risolvere questa antinomia.

      A cosa serve che io ti faccia notare che tu mentre predichi una cosa FAI IL CONTRARIO?

      Riguardo ai tecnicismi, l'ho detto prima, il fatto che ci sia una fine del mondo imminente è stato predetto molte volte nella Storia e fino ad oggi si è sempre rivelato una profezia fasulla. Niente mi porta a concludere che le tue profezie siano più probabili di quelle precedenti.

      Per quanto riguarda i problemi e i rimedi ne ho già detto in passato ma è inutile fare un ragionamento quando le premesse sono irrazionali, ci imbattiamo inevitabilmente nella incomunicabilità.

      Elimina
    20. beh, quella dell'impianto è grossa effettivamente, devo dire che Lorenzo è simpatico come un dito in culo ma oltre che condividere il suo punto di vista in questo post dimostra di avere una capacità di mettere assieme i fattori che è innegabile

      Elimina
    21. E' questione di logica.
      Come mi stanno sulle scatole le fighette col rolex che inneggiano alla "giustizia sociale" guardando Milano dal balcone del Bosco Verticale, ugualmente non sopporto le fighette che disprezzano la modernità mentre ne godono i privilegi o le fighette che idealizzano una drastica riduzione demografica ma per se stessi non pensano ne al suicidio ne alla astinenza.

      Eccetera eccetera.
      Insisto sul fatto che anche questo non capita per caso, sono stati i tuoi amichetti negli anni '70 ad avviare la ruota.

      Elimina
    22. La ruota del borghese che vuole abbattere la borghesia, del proletario che vuole diventare padrone, eccetera.

      Elimina
    23. non saprei, io sono borghese e quando ero nel PCI ero migliorista

      Elimina
    24. Spirito polemico e punti di vista personali possono portare a delle cantonate.
      Io ho sempre continuato a criticare la fiducia eccessiva (eufemismo) ovvero il fideismo nella tecnologia per il quale uso l'efficace e preciso termine di tecnoteismo.
      Ho fatto l'esempio di una sfera e di un suo diametro sulla quale, ad un estremo c'è il luddismo, dall'altro il tecnoteismo.
      Usare la tecnologia quando necessario per fare delle cose sensate, ecologiche, benefiche: mi sembra piuttosto razionale e, per me, persino moderato.
      Critico ferocemente usando la metafora del pattern nocivo "antibiotici e vaccinazioni sì e pillola no" ovvero l'uso distorto, da dementi suicidi e coglioni, della tecnologia, più che l tecnologia.
      In un certo senso sono sulla tesi che essa deve essere usata con raziocinio e - mi distacco da voi - che se questo non è possibile e così è si pone un problema.
      Nessun sano di mente darebbe un caterpillar in mano ad un pazzo in un centro affollato, no!?

      Elimina
    25. Borgese e comunista fa parte di quelle fregnacce che sono utili alle elite per sfruttare il proletariato con il suo consenso. La cosa assurda, per quelli sotto è, appunto, il comunismo al caviale. Per quelli sopra è uno stratagemma "inculatorio" abbastanza efficace, direi. Funziona, direi, visti le masse di babbei che ci credono ancora.

      Elimina
    26. Qui abbiamo postulato la razionalità dell'irrazionale, l'irrazionalità del razionale, la incoerenza della coerenza e la coerenza dell'incoerenza.

      UCoso, io ho smesso con questi giochini più di 35 anni fa.

      Il gioco che stiamo giocando è molto ma molto più semplice, se tu vuoi avere sul tavolo una posata di acciaio inox e un bicchiere di vetro invece che una posata di legno e un bicchiere di terracotta o una zucca secca, bisogna che esista tutta la filiera che parte dallo scavare il minerale dalla terra percorre le varie fasi di trasformazione, produzione energetica, logistica e consegna gli oggetti al tuo tavolo.

      Non si può separare quello che ti piace da quello che, per motivi qualsiasi, non ti piace, fa tutto parte del meccanismo dello stesso orologio.

      Infine, UCoso, quando uno si mette in posa da profeta è inevitabile che si imbatta in tre tipi di persone, quelli che cercano un "pastore" a prescidnere, quelli che lo odiano a prescindere e quelli che vanno a vedere da dove viene e cosa fa quando non predica.

      Io non ti amo e non ti odio, UCoso, semplicemente sto a quello che racconti e, credimi, quello che racconti non mi da alcun motivo per seguire la tua predicazione, invece mi porta a concludere che sei una vittima delle circostanze.

      Esattamente come un Francesco qualsiasi, uno che apparentemente è una personcina intelligente, apparentemente.

      Elimina
    27. Quando dico "circostanze" intendo il solito discorso sul Piano, il cui presupposto è che la gente debba avere la testa infarcita di cacca di piccione, che in prevalenza orgina dal "big bang della cacca di piccione" avvenuto alla fine deli anni Sessanta.

      Elimina
    28. Lorenzo mi sembra artefice altro che vittima

      Apparentemente

      Elimina
    29. > sul tavolo una posata di acciaio inox e un bicchiere di vetro invece che una posata di legno e un bicchiere di terracotta

      Io non ho alcuna intenzione di confutare che la posata di acciaio e il bicchiere di vetro abbiano caratteristiche funzionali decisamente superiori a quelli della posata di legno e del bicchiere di terracotta.

      Io dico che non ha alcun senso mettere un chip nella posata di acciaio e poi dotarla di un sistema di trasferimento affinché tu, con il furbofono, la possa trovare già pronta sulla tavola, previa pigiatura di un tasto sul furbofono.

      Poi implementare leggi, normative, finanziamenti e deprecazioni per la vecchia forchetta in acciaio. Con il codazzo di gente stupida che farà la coda in tenda per tre giorni fuori dal negozio per la vendita, negli Apple Store, della nuova i-fork da 850€ l'una.
      Ecco il tecnoteismo e i suoi seguaci.

      Non c'è alcun profeta a meno che tu non lo abbia in testa, ma questo non è un mio problema.
      Peraltro, su alcuni buffi e strampalati eccessi di nastrini e brillantini tecnofolcloristici sei stato tu, spesso, a lanciare degli strali.

      Elimina
    30. Se tanto mi da tanto UCoso ha seguito un percorso simile al tuo, te sei finito "liberale di sinistra" e lui "pseudo-ecologista/antimodernista/snob-bucolico".

      Avete entrambi le cicatrici del trauma iniziale, ne siete usciti in modo un po' diverso.

      Elimina
    31. > la possa trovare già pronta sulla tavola, previa pigiatura di un tasto sul furbofono

      Poi, per mangiare merdoso cibo tecno innovativo propinato alle masse in certi assurdi convegni milanesi (magari a base di farine di insetti, pomidoro all'acqua OGM e soia OGM con veleni chimici), visto che, sempre per la tecnologia usata storta ("antibiotici e vaccinazioni sì, pillola no") dovremmo essere 9, poi 10 e quindi 12 miliardi.

      Elimina
    32. UCoso, il fatto che la posata abbia certe caratteristiche invece che altre NON è un "portato" della tecnologia, è una SCELTA e quindi dipende dalle PERSONE.

      Abbiamo detto tante volte delle tre categorie della sinistra, di cui la terza si ingrassa sulla altre due. Lo stesso meccanismo vale per la società in generale e il presupposto è il medesimo, perché qualcuno si imponga sugli altri bisogna che questi altri siano MENTALMENTE difettati, che gli manchino dei pezzi, cosi da creare la dipendenza obbligata dalle famose "elite" e dai loro sottolivelli.

      L'unico modo per "liberare" l'uomo non è la ridistribuzione della ricchezza e nemmeno il ritorno ad un passato bucolico che non è mai esistito. Invece bisognerebbe che ognuno fosse capace di pensare davvero, non di ripetere meccanicamente degli stereotipi e che fosse capace di decidere, non di soddisfare le proprie pulsioni elementari e bisogni infantili.

      Il problema non è tecnologico, il problema è che le "elite" non hanno alcun interesse a segare il ramo su cui sono sedute, ovvero a "liberare" le masse che dipendono da loro.

      Elimina
    33. Esempio: l'altro giorno leggevo il solito articolaccio a proposito del fatto che in certi Stati degli USA non si trovano verdure o cibi freschi accessibili alla popolazione ma solo cibi confezionati. L'articolaccio faceva poi un panegirico sulla "giustizia sociale", i neri discriminati, eccetera.

      In realtà, una persona che si approssimi allo stato di "normale" (che non significa medio, significa quello che dovrebbe essere) capisce che se tu metti insieme la terra e i semi ottieni le verdure, se metti dei polli o dei conigli in un recinto ottieni la carne, siamo andati avanti con orti e gabbie per secoli e secoli.

      Perché i "poveri" americani non cercano di auto-sostentarsi coltivando ed allevando il proprio cibo, avviando un mercato parallelo di economia di scambio?

      Perché a differenza degli Europei antichi, SONO CONDIZIONATI dalla nascita a credere che la vita consista in sesso, droga e pistole, con cui ti compri sesso, droga, pistole, mega TV e mega automobili. Nel loro mondo non c'è altro, non c'è passato, non c'è futuro, è solo un istante presente.

      Il problema non è certo la tecnologia, non è meccanicamente inevitabile mangiare merda sintetica invece che i prodotti dell'orto, cosi come non è meccanicamente inevitabile tutto il resto. Il problema è che un certo tipo di esistenza inconsapevole è la ri-edizione in chiave moderna della economia basata sulla schiavitù e sul latifondo. Gli antichi Romani si procuravano gli schiavi con le campagne militari, le "elite" contemporanee invece li fabbricano nelle scuole, con i media, eccetera.

      Elimina
    34. però anche tu Lorè, non puoi mettere troppa carne sul fuoco. perchè poi si brucia. e comunque io dubito che quelle tre categorie citate (che esistono, sia chiaro) siano della sinistra. per me sono tipiche del genere umano. poi sei sicuro che a 20 anni UUIC fosse che so, di sinistra o comunista? glielo hai mai chiesto? che io ho molti dubbi sai.....

      Elimina
    35. Francesco, dato che i comunsiti-cattocomunisti-postcomunisti sono un sottoinsieme dell'insieme umanità, è ovvio che le tre categorie ci sono nell'insieme umanità se ci sono nel suo sottoinsieme.

      La differenza è che nell'insieme umanità ci sono anche elementi che non sono contenuti nel sottoinsieme "comunisti e affini", per esempio ci sono io.

      Non conosco UCoso ma da quello che dice e dal modo in cui si esprime è evidente che viene dalla tua stessa direzione.

      Elimina
    36. senti, ma gli altri sottoinsiemi che vengono invece dalla tua direzione (ammesso che ci sia una tua direzione), quesi che giovamento hanno portato all'Italia (non dico al genere umano) ?

      Elimina
    37. > poi sei sicuro che a 20 anni UUIC fosse che so, di sinistra o comunista?

      Io non sono di alcuna categoria. Devo a mio padre l'esempio dell'indipendenza del pensiero, del non infilarsi in una parrocchia/setta/tifoseria specifica e disegnare tutto ciò che non è della cricca.
      Hanno tentato di etichettarmi in tutti i modi possibili: freak, snob, fascista, comunista, antimodernista, modernista, barbaro, radical chic, fighetto, orso, etc. .

      Elimina
    38. > l'altro giorno leggevo il solito articolaccio a proposito del fatto che in certi Stati degli USA
      > non si trovano verdure o cibi freschi accessibili alla popolazione

      Ho intravisto (sul Corrieremanifesto) e, devo dire, che mi attirava molto; non ho avuto alcun tempo neppure per aprire quella pagina.

      Di recente abbiamo visto, al GAS, un documentario sulla transizione: uno dei capitoli era dedicato a Chicago e al fatto che un tot di persone (afroamericani compresi) si son ingegnati per diventare condadini coimprenditori (in cooperative) per la produzione ortofrutticola biologica.
      Per quanto rilevanti, probabilmente, temo siano relativamente una piccola o piccolissima parte, un'eccezione.

      Elimina
    39. Io non vengo da nessuna direzione, sono solo uno sfriso, come i trucioli di metallo che avanzano dal tornio. Per puro caso, per una somma di fattori imprevisti, sono rimasto fuori dalla macchina che ha macinato e macina quelli come te. Non è merito mio, non ho niente di speciale.

      Riguardo il "genere umano", ho già fatto la cronistoria degli eventi più volte, non credo sia il caso di ripeterla.

      Fatto sta che il Comunismo non è connaturato all'universo fisico, non è sempre esistito e ovviamente non esisterà per sempre. E' una specie di religione calibrata sulle tre categorie di cui ho detto e che alla fine tende a riprodurre e perpetuare se stessa, ragione per cui CREA I PROBLEMI per poi proporsi come la soluzione.

      Si è una follia confondere cause e soluzioni, infatti ho detto più volte che visti da fuori voi "sinistri" siete ovviamente pazzi.

      Comunque, lo stato ideale dell'essere umano non lo invento io, esiste appunto dall'alba del genere umano ed è quello di chi possiede la terra. Dal possesso della terra deriva storicamente sia la aristocrazia che la "politica" tipica degli aristocratici, che è quella che gli anglosassoni chiamano "conservatzione" da cui "i conservatori".

      Ai conservatori si contrappone ovviamente il ceto mercantile, che non possiede la terra ma le conoscenze (e non come diceva nonno Marx i mezzi di produzione). Le conoscenze producono l'economia finanziaria, la compravendita di cose e infine di persone. L'artigianato e l'industria.

      Ho detto più volte che l'equivoco di fondo, la grande balla, consiste nel definire la "sinistra" come rappresentanza di chi ha solo le proprie braccia, cioè non possiede ne terra ne conoscenze. Non è cosi, la "sinistra" indica storicamente il ceto mercantile, cioè la borghesia. Ed è la borghesia che ha fatto le rivoluzioni contro la aristocrazia terriera. Il Fascismo è una rivoluzione borghese esattamente come la rivoluzione francese alla fine del Settecento.

      Il Comunismo stesso, stante la terza categoria, è una trappola tramite cui certa borghesia mercantile intrappola i minorati e li adopera come carne da cannone e alla fine ricrea un regime aristocratico, come erano e sono tutti i regimi comunisti.

      Infine, tutti i pensatori di ogni ordine e grado nel passato erano di estrazione aristocratica. Era inevitabile perché vivere di rendita era il prerequisito fondamentale per avere tempo e modo di occuparsi di faccende che non davano alcun ritorno materiale.

      Gli artisti appartenevano al ceto mercantile, tipo Leonardo figlio bastardo di notaio avviato alla bottega del Verrocchio dal padre che non poteva lasciargli la sua professione. Ma anche gli artisti per campare dipendevano dalla aristocrazia, essendo l'arte un lusso superfluo.

      Il "mondo moderno", ovvero la tecnologia per come la intende UCoso, dal Novecento è diventato una creazione puramente mercantile e borghese. Appunto, il problema che dicevo sulla concentrazione e capitalizzazione della conoscenza e sul fatto che la gente pensa in maniera deformata, anche e soprattutto i ricchi.

      Però mica posso fare un trattato di storia e filosofia su un blog, porco cane.

      Elimina
    40. e comunque al peggio non c'è mai fine

      http://www.ilfoglio.it/politica/2017/05/10/news/la-piramide-di-macron-e-altre-teorie-la-rete-e-i-meccanismi-dell-idiozia-133710/

      Elimina
    41. A proposito di posateria idiota per idioti...

      Siamo colmi e stracolmi di scemenze del genere, mica la cosa si riduce alla posateria! Considerate per un attimo quel prezzo: 9.99 euro. Eh, meno di 10 euro (e già sul modo in cui chi pensa che l'acquirente medio sia tanto idiota da non accorgersi che 9.99 euro è pressoché equivalente a 10.00 euro ci sarebbe da spendere un fiume di parole)! Quanti si soffermano a pensare che, per esempio, chi lavora in un ricovero deve pulire culi per due ore per mettere insieme quei dieci euro, e a dare dunque un valore concreto a quella cifra? Quel pensiero farebbe immediatamente rigettare la palettina musical-idiota a qualunque acquirente ma, no, sono SOLO 10 euro, anzi meno, 9.99.

      La verità (e su questo do ragione a Lorenzo) è che abbiamo mediamente perso la capacità di correlare i numeri al loro significato. Con tutti i corollari che ne derivano.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.