giovedì 14 settembre 2017

Una diversità in meno

Facevo presente alla compagna/moglie di un gasista (affermava che sarei razionale, in effetti, ma troppo radicale) che più le cose sono assurde, false, più le martellano ripetendole all'infinito.

  • Gli inceneritori che fanno sparire i rifiuti.
  • I fratelli gioiosi dell'islam religione di pace.
  • La plastica nell'ambiente è brutta ma non inquina.
  • Gli invasori ohps, i migranti/ricercatore di felicità/doni/risorse/profughi non portano malattie.
  • Non nascono più bambini, 'Italia e l'Europa si stanno spopolando.
  • La BreBeMi è indispensabile.
  • Solo l'Europa, l'ONU, la galassia, la Via Lattea Unita può risolvere i problemi.
  • <mille mila altre stupidaggini per cretini>
Una delle assurdità più pacchiane (e quindi più urlata) è quella dell'uguaglianza.
La schizofrenia che cerca di mettere insieme diversità e uguaglianza è in ampia diffusione. Ti martellano sull'uguaglianza dalle corsie della Coop, ai comunicati della pastasciuttata antifa, alle manifestazoni dell'orgoglio omosessuale, fino a... Mozilla.
Siamo diversi.
No siamo uguali, uguaglianza, uguali, uguaglianza per tutti
Lavoriamo alla diversità con fierezza....
L'uguaglianza senza se e senza ma
...
Se il mondo fosse ugualizzato come questi scemi ripetono in litania ad ogni ora, semplicemente non ci sarebbe che un solo navigatore, uno solo, uguale per tutti gli ugualizzati. Inoltre, gli ugualizzati, essendo copie uno dell'altro, non avrebbero alcunché da dirsi.
Il mondo di ugualizzati, identici, clonati è un mondo morto di morti.
Ovviamente ad un navigatore che diffonde una delle idiozie politicamente corrette è bene non dare neppure un centesimo. Se sparisse, certamente sarebbe un passo verso una maggior uguaglianza, verso una minor diversità (che è la stessa cosa). Un navigatore non uguale che finisce di esistere. Non è quello che vogliono, più uguaglianza!?


67 commenti:

  1. Mi dispiace dirlo UCoso, sul serio e senza cattiveria ma sei completamente fuori dal bersaglio. Non sei affatto razionale, o meglio, sei razionale come gli amici "gasisti", ne più ne meno. Riguardo l'essere "radicale", tutti quelli che ti leggono qui sanno che sei "radicale a chiacchiere".

    Il fatto che tu gli pesti i piedi agli "amici" negando alcuni dei loro stereotipi non significa ne che tu sia "razionale" ne che tu sia "radicale", significa solo che hai degli altri stereotipi, sempre come sopra, a chiacchiere.

    E poi agli "amici" i piedi li pesti solo fino ad un certo punto.

    Questo commento è assolutamente inutile per quanto ti riguarda, infatti, come gli "amici", sei impermeabile al suo contenuto. Non lo scrivo per te, non ci può essere dialogo su questi assunti, lo scrivo per l'eventuale lettore terzo, che non assuma come vere cose che sono false.

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    1. Perché mi preme che il lettore terzo non assuma come vere cose false? Perché, come ho detto e ripetuto, sia UCoso che gli "amici" non nascono spontaneamente ma sono il prodotto (inconsapevole) di una macchina che si è messa in movimento tanto tempo fa.

      Quindi riconoscere il vero e il falso significa vedere che certi eventi non sono ne spontanei ne necessari e che esiste la macchina, coi suoi manovratori e i suoi ideatori.

      Il resto è sostanzialmente dettaglio insignificante.

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    2. Ho tiportato come _lla mi vede.
      Il suo punto di vista dipende dal condizionamento alla quale lei è stata sottoposta (come me, del resto).
      Io osservo questo fatto e lo riporto.
      Ovviamente anche solo su questo si potrebbero aprire discussioni sfinenti, poiché, dato il temoo limitato, risultato di una selezione.

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  2. Forse devo chiarire: sei fuori dal bersaglio perché le ragioni storiche, politiche e psichiatriche della "equalizzazione" non hanno niente a che fare con le cose elencate sopra, per esempio che ne so, con gli inceneritori.

    Non possiamo nemmeno mettere tutte e due le cose sotto il cappello del Piano delle famose Elite Apolidi, alle quali la "equalizzazione" è necessaria e strumentale mentre non gli importa nulla se i rifiuti li butti in mare, li bruci, li seppellisci o cosa.

    Infine, i "tecnicismi" delle due cose, della "equalizzazione" e dello inceneritore sono completamente diversi e non ci sono punti di contatto.

    Per quale ragione per te la "equalizzazione" e lo "inceneritore" sono nello stesso elenco?
    Perché invece nell'elenco mancano delle cose che ci dovrebbero essere per ovvie ragioni, per esempio i corollari della "equalizzazione" come il "veganesimo" oppure certe tecnologie coi relativi investimenti come la faccenda della "banda larga" o la "gigabyte society" di renziana memoria o ancora, che ne so i "social" o lo scemofono usato come strumento didattico secondo le direttive del Ministro Senza Diploma.

    O ancora altre cose come la rimozione e/o la riscrittura continua della Storia, degli eventi anche relativamente recenti come quelli che puoi rileggere seguendo TUTTI i link in questa pagina?

    Come caspita si fa a pensare o a non pensare la lista di cui sopra? Direi che è abbastanza evidente che ci può essere solo una spiegazione, ovvero una compartimentazione del pensiero.

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    1. Ah un'altra piccola cosa: il fatto che insieme agli immigrati importiamo anche le malattie è irrilevante, potrebbero anche ammetterlo apertamente e non cambierebbe nulla.

      Gli immigrati hanno un solo scopo, che NON è la "equalizzazione", come potrebbe sembrare all'analisi superficiale. Lo scopo l'ha precisato il signor Scalfari, è quello di ingravidare le donne italiane per ripopolare l'Italia con i "meticci", i quali diventino progressivamente indifferenti alla idea stessa di "italianità", svuotando dall'interno l'Italia come Stato Nazionale.

      La faccenda delle "diseguaglianze" è la glassa che addolcisce la pillola ma lo scopo è scollegato, sostanzialmente lo scopo è un genocidio ottenuto col sistema della "lotta biologica" che si adotta per i parassiti. Ci sono gli insetti Italiani sulla pianta Italia, si cosparge la pianta di Vespe che inoculano le proprie larve dentro gli insetti Italiani e piano piano ne riducono il numero.

      Se le Vespe oltre a inoculare i figli inoculano anche la malattia Kwikairat di cui non abbiamo mai sentito parlare e per cui non esiste cura o vaccino, tanto meglio, tanto più velocemente gli insetti Italiani saranno decimati.

      Allora uno si domanda ma perché gli Italiani vogliono essere sterminati? Perché, conformemente alle Tre Categorie, molti non si rendono conto di nulla (e qui mettiamoci l'inceneritore o la TAV), molti godono all'idea della moglie che va con un immigrato e molti sperano di tirarci fuori un guadagno, di essere nominati capo-insetto a guardia degli insetti rimasti.

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    2. Un processo simile è già stato attuato (ed ha da tempo raggiunto il suo scopo) per distruggere la piemontesità. Risale ad alcuni decenni fa. Procede per "affinare" l'esito già ottenuto.

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    3. Non è una novità. Cito:

      "La battaglia della Piana dei Merli (in serbo Бој на Косову - Boj na Kosovu o Косовска битка - Kosovska bitka, in albanese Beteja e Kosovës, entrambe le locuzioni traducibili come "Battaglia di Cossovo"), venne combattuta il 15 giugno 1389 (il giorno di San Vito) dall'esercito dell'alleanza dei regni serbi contro l'esercito ottomano, nella Piana dei Merli, una pianura nell'odierno Kosovo."

      "L'esercito cristiano, composto da una coalizione tra la Serbia Moravica e il Regno di Bosnia, era comandato dal Knez (principe e condottiero) serbo Lazar Hrebeljanović. Le truppe della coalizione serbo-bosniaca contavano circa 25.000 uomini ben armati, suddivisi in tre armate. Erano comandati dal genero di Lazar, Vuk Branković, sull'ala sinistra, dal principe Lazar al centro e dal duca bosniaco Vlatko Vuković sull'ala destra."

      "Pressoché tutta la nobiltà serba fu sterminata sul posto insieme al Knez Lazar. Il comandante Vuk Branković si ritirò e continuò la resistenza contro gli Ottomani, ma successivamente fu a sua volta catturato dai turchi, morendo in prigionia. Nel corso della battaglia il nobile serbo Miloš Obilić riuscì comunque ad uccidere il sultano Murad con un inganno. Dopo la morte di Murad, il figlio Bayezid I continuò l'espansione ottomana verso i Balcani e l'Europa sud-orientale. Tuttavia il Regno di Serbia riuscì a sopravvivere per un altro secolo prima di cadere definitivamente sotto il dominio turco."

      "Il nuovo sultano Bayezid I prese come moglie la figlia di Lazar, la principessa Olivera Despina."

      Pataim pataum:
      "Agli inizi del XX secolo, quando il Kosovo era ancora parte dell'Impero ottomano, gli albanesi costituivano ormai i due terzi della popolazione."

      "Secondo i dati del censimento 2011 la popolazione è per il 92% albanese"

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    4. > Per quale ragione per te la "equalizzazione" e lo "inceneritore" sono nello stesso elenco?

      Perché si tratta di fregnacce. Assurdità e falsi che vengono martellati nella testa delle masse da catechizzare da mane a sera.

      > Perché invece nell'elenco mancano delle cose che ci dovrebbero essere [..] come il "veganesimo"?

      Perché ho scritto questa pagina nel tempo di una breve pausa.
      Mancano altre perle, di una lunga lista
      Aggiornerò la lista delle stronzate.
      Il tempo per elencarle è striminzito rispetto al numero e alla loro crescita impetuosa. Veganesimo, il diritto alla kasa, più deficit per appianare il debito, il diritto alla genitorialità dei diversamente cososessuali, il mondo è di tutti, il tango antisessista, le lenticchie fagiolate, il TAx in Val di Susa, più auto elettriche per tutti, non si può fare niente contro l'esplosione demografica, non si può fare niente contro lo tsunami migratorio, ...

      manineicapelli

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    5. Io non vedo nessuna fregnaccia.
      Per l'inceneritore, vedo solo incompetenza sul lato tecnico e sostanziale menefreghismo per tutta la faccenda dei rifiuti.
      Per la "equalizzazione" vedo uno strumento di ingegneria sociale applicato con cinismo disumano alle masse al fine di procedere col genocidio descritto sopra.

      Sono due cose che esistono in due insiemi differenti, che non hanno nessun punto di contatto. Potrebbe benissimo esistere un mondo dove la gente ignora tutta la faccenda dei rifiuti e del loro smaltimento SENZA la questione della "equalizzazione forzata" e del sottostante genocidio.

      Il "dirittismo" è un altro modo per dire lo "egualismo", sono la stessa cosa. Diciamo che col "dirittismo" aggiungi quel tocco collettivista che è necessario nello "egualismo" per sventolare davanti al muso delle bestie aggiogate gli stipendietti e le pensioncine.

      UCoso, bisogna che ti chiarisci le idee secondo me perché facendo confusione e buttando tutto nel mucchio del compost sei fondamentalmente paralizzato e/o obbligato agli stessi discorsi, stessi posti e stessi comportamenti dei "lenticchiofagiolatori" di cui sopra.

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    6. Forse non è chiaro ma qui non siamo nella proverbiale reggia di Versailles a giocare alla mite pastorella.

      Stiamo contemplando la Fine del Mondo al rallentatore. Non è tempo di usare il bulino e il pennello da cipria, è tempo di ben altri strumenti e più non dico perché Matrix ci guarda.

      Ma sai cosa? Tu stai troppo bene.

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    7. > esistono in due insiemi differenti

      La negazione della realtà perché non si conforma ad una morale.
      Matematica, storia, fisica, biologia, insomma scienza e conoscenza vengono insultate, violate, irrise perché non conformi, scomode o resistenti alle meravigliose prospettive del progresso progressista, ugualista, ecocida, razzista anti, socioindustrialista.
      Anche tu, neghi aspetti ovvi della realtà, come i limiti fisici del pianeta e dei suoi sottosistemi, la gaussiana nelle competenze e cultura (tutti potrebbero/dovrebbero essere istruiti e colti, un ugualismo a livello culturale), neghi chelo spazio è un lusso, deprechi edonismo e lussuria nei vertici della piramide sociale, etc. .
      La produzione di pescato dei nostri mari ha un limite (fatto)
      No, potremmo avere pesci OGM che mangiano plastica oppure resticsecchi di percolato liofilizzato di discariche urbane oppure potremmo mangiare lombrichi al posto di seppie. Eccetera eccetera.
      Se prebdere atto dei limiti è divino, negarli è infernale.
      Queste mistificazioni sono infernali, infatti.
      Ma le mistificazioni che ne sono base ideologica sono entrate, a furia di martellamento, nel profondo più profondo della gente che nega la realtà anche quando è esplosivamente evidente.
      Esplosione demografica, tsunami migratorio, sterilità dei mammiferi maschi da inquinanti rilasciati da plastiche, acwua plasticata, tette siliconate, gente tritata dotto i veicoli da doni e risorse, islam religione di pace, femministe di plastica velate ad omaggiare invasori machisti, merdoso cibo esotico che non c'entra nulla con l'ambiente in xui vivi spacciato come fusion, esplosione delle temperature e cambi climatici dovuti ai rifiuti del metabolismo antropico che problema c'è prenderò la prossima BMW con la piscina oltre che col condizionatore, i fratelli gioiosi profughi scapoanocdalle guerre e le esuberanti, esplosive attenzioni d'amore, multitutto è bello, sei nazifascioleghista, ti disfo divieti e dispositivi fascisti contro il diritto di fumare nei fienili, la nobile lotta di liberazione partigiana, gli USA liberatori dagli altri stati canaglia, apartheid britto cattivo diavolo cacca, TAx, acciglienza, euro, crescita, progresso senza se e senza ma, più figli per tutt, ci pagano le pensionii....
      Ogni assurdità martellata nella crapa della gente viene resa "valore" dopo un numero suffixientemente alto di ripetizioni catechizzanti.
      Questo è il filo conduttore.
      La domanda interessante è: a chi giova?

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    8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    9. Giova a coloro che organizzano e implementano il martellamento. Difficilmente vedrai un fabbro spaccarsi i tendini e sudare come un cavallo solo perché è tanto divertente: se lo fa, è perché ha in mente un utile. Certo, se si chiede l'opinione su quell'utile al pezzo di metallo incandescente poggiato sull'incudine... ma chissenefrega di quello? è un pezzo di metallo destinato a diventare uno strumento, un attrezzo.

      Aneddoto solo apparentemente incongruo: anni fa accompagnai una gita scolastica Firenze e salimmo sulla cupola del duomo. Un coro di oh! e di ah!, turisti col naso prima all'insù, poi all'ingiù. Roba da mettere in crisi le vertebre cervicali, bocche larghe dalla meraviglia. Nessuna delle guide che si prendesse la briga di riportare quanti morti costò la costruzione di quella sordida reliquia, né quanti sfigati vissero una vita miserrima spingendo in tondo la stanga d'una macina (in senso figurato) per dare fiato all'ego ipertrofico di qualche nobil'uomo con la stessa sensibilità di un sasso morto. Eh, chi ci avesse provato sarebbe stato lui etichettato come insensibile alla bellezza. Già. Fessi, tanti fessi in fila per salire in cima a un monumento alla bassezza umana. Per di più simbolo d’una divinità tanto buona ed amorevole (giusto per aggiungere un ulteriore tocco di surrealismo).

      Oggi facciamo uguale, però più in grande stile e con mezzi più moderni. L'etologia di fondo rimane la stessa.

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    10. "...scienza e conoscenza vengono insultate..."
      Saprai che una delle critiche mosse al "marxismo" è quella di vendersi come "scienza" mentre, dato che i suoi assunti non si possono dimostrare ne veri ne falsi, si tratta di metafisica".

      Faccio un esempio: "o UCoso, se tu inciderai una statua che rappresenta una capra in questo ceppo di legno, cadranno bomboloni dal cielo -> ecco qui la statua, grande profeta ma non vedo i bomboloni -> la tua statua non è abbastanza bella".

      Quindi, prima di dire "matematica", tralasciando il fatto che anche la matematica è metafisica perché si fonda su concetti primitivi, bisogna considerare che se una cosa fa qua qua e ha le zampe palmate di solito è una papera ma potrebbe essere anche Lorenzo che fa finta di essere una papera. Nel nostro caso il problema è che lo UCoso di turno non riesca a capire o vedere la differenza tra 2+2=4 e la storiella della statua e dei bomboloni.

      "Anche tu, neghi aspetti ovvi della realtà, come i limiti fisici del pianeta e dei suoi sottosistemi"
      Mi fai ridere con il tuo "ovvi", che non solo non dimostri perché stai facendo della metafisica ma è contraddetto dal fatto che lo dici tramite bit di informazione che si concretizzano in pixel accesi e spenti sullo schermo di un aggeggio elettronico, mi fai un po' meno ridere col solito gergo "pseudo-iniziatico-tecnico" tipo "sottosistemi".

      L'universo contiene (pare) 10^80 atomi.

      Quindi l'universo, non il nostro pianeta, è "finito". Ma come ho cercato di spiegarti, appare "finito" solo se consideri un istante, cioè senza considerare il tempo. Se ci metti anche il tempo, la "finitezza" dell'ente immobile diventa la "indeterminatezza" del divenire. Questo è un concetto antichissimo, risale ai primi studiosi che si interessarono di Fisica, disciplina che allora era indistinguibile dalla filosofia. E qui casca l'asino UCoso, che può guardare avanti negli "studi" del professor Smith dell'università della Pincopallia ma non può guardare indietro a cose che sono state pensate e dette millenni orsono.

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    11. la gaussiana nelle competenze e cultura (tutti potrebbero/dovrebbero essere istruiti e colti, un ugualismo a livello culturale)"
      Bella cavolata. Tutti sanno (più o meno) parlare. Il 70% degli Italiani sa parlare e sa (più o meno) leggere e scrivere, però non capisce il senso di quello che legge. Il restante 30% sa leggere e scrivere (con gradi diversi di proprietà) e capisce il significato di quello che legge. Dentro questo 30% ci sono gli Eistein contemporanei. Ora, dove sta scritto che le competenze devono essere distribuite in questo modo? Se io dico che si potrebbe provare a portare la percentuale di Italiani che capiscono cosa leggono al 50% sto facendo dell'egualismo?
      Mi fai ridere, UCoso, a volte mi sembra che tu sia convinto di avere a che fare solo con dei comunisti o comunistelli.

      "neghi chelo spazio è un lusso"
      Dire che è un lusso non significa assolutamente nulla. Il pane bianco, cioè fatto con la farina raffinata, ai tempi del mio bisnonno era un lusso. Oggi lo buttiamo senza pensarci un secondo. Non costa mica zero, da me quello scadente costa 3 euro circa al chilo. Ma il "lusso" del bisnonno è diverso dal "lusso" attuale, come dimostra il discorso dei "bit di informazione" di cui sopra. Ancora, torniamo sia al fatto che non si guarda indietro, sia che esiste solo l'eterno presente.

      "deprechi edonismo e lussuria nei vertici della piramide sociale, etc. ."
      No, depreco la tua. I vertici della piramide per me è come se non esistessero. Però a fianco, sopra e sotto ho degli Ucosi.

      "La produzione di pescato dei nostri mari ha un limite (fatto)"
      Falso. Come ho detto e ripetuto, basta guardare indietro. Nel medioevo una spiga di grano rendeva un terzo o meno dei grani di una spiga contemporanea, non si conoscevano culture che oggi sono "normali" o perfino "tradizionali" (es. patata), inoltre non si conosceva nessun prodotto chimico da usare come fertilizzante o antiparassitario. La produttività di un ettaro di terra oggi è molto ma molto maggiore di quella di qualche secolo fa.
      Il "limite" del "pescato" è uguale al "limite" del "raccolto da terra". Quando si sfrutterà il mare con lo stesso impegno con cui si sfrutta il suolo, i "limiti" si sposteranno in avanti come è sempre successo.

      "Potremmo mangiare lombrichi al posto di seppie."
      Lo UCoso celta avrà lamentato che si mangiava il maiale invece del cinghiale. Oggi tutto quello che trovi nei negozi, qualsiasi cosa sia, è artificiale. Cambia la complicazione della procedura usata per fabbricare il tale prodotto, non cambia il fatto che il prodotto è completamente artificiale. Basti pensare, che ne so, al formaggio, che si produce mungendo vacche allevate, mescolando il latte con gli enzimi ad una temperatura controllata, raccogliendo il caglio, pressandolo e lasciandolo asciugare (con successive lavorazioni come speziatura, salatura, iniezione di muffe, eccetera). Secondo la tua logica, il formaggio non dovrebbe esistere perché nella preistoria c'era il "limite".

      "Se prebdere atto dei limiti è divino, negarli è infernale."
      Disse colui che teorizza gli eccessi anti-convenzionali. Sei la persona più contraddittoria e incongruente del mondo. La cosa bella è che te ne vanti.

      "sterilità dei mammiferi maschi da inquinanti rilasciati da plastiche"
      Dimostralo.

      "rifiuti del metabolismo antropico"
      Al quale tu contribuisci auto-assolvendoti ogni volta che esci di casa. Sei giudice, giuria e boia.

      Fai solo una grande confusione che alla fine produce l'inutilità e la posa compiaciuta.

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    12. Il tempo non e' neppure quello biologico, della nostra specie. Neppure quello storico, sapere che fra due secoli non ci saranno piu' tensioni e si celebrera' il Ramadan in Italia ormai completamente islamizzata non mi procura alcun sollievo. Il tempo interessante e' quello di alcune generazioni, forse anche solo di un paio di generazioni, diciamo cinquant'anni.
      Anche meno.
      Visto che la mia vita e' decisamente peggiorata in uba ventina d'anni, con dimezzamento del potere d'acquisto, devastzione edilizia del paese, debito colossale che pesa sempre di piu', tsunami migratorio, quantita' spropositate di violenza diffusa, di nocenza quotidiana dovuta a decine di migliaia di criminali alloctoni, afrianizzazione e sociale e climatica, elefantiasi dei sistemi sempre piu' pesanti, carichi, ipernormati, popolati da incivili, balordi e cialtroni, delinquenti nostrani e, assurdo con tutti questi problemi, d'importazione.

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    13. > I vertici della piramide per me è come se non esistessero.

      E' la stessa posizione dei panimixiti: per noi e' come se gli islamici radicali non esistessero, come se la questione islamica non esistesse.
      Si nega cio' che non piace. Anche il signor Lorenzo afferma che per lui i vertici della piramide e' come se non esistessero.
      Salvo poi citare, giustamente, i disegni crimnali mondiali da parte dei vertici ultracapitalisti, transnazionali, apolidi dei quali i kompagni sono servitori inconsapevoli utili idioti.
      Cioe' i vertici esistono ma non esistono a seconda della speculazione.
      I limiti del pescato non esistono, neppure quelli delle acque, mangeremo polvere di pesci alla plastica pressati in pillole gia' ora tanto anche il formaggio e' artificiale.
      L'ugualismo nei formaggio, quello fatto a latte crudo, bio e invecchiato su letti di alloro e il merdkaese industrial olandese plasticato. Tutto uguale no? Possiamo quindi diventare sessantatre miliardi e mangiare insetti e poi diventare vegani e melariani.
      Gia'.

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    14. > La produttività di un ettaro di terra oggi è molto ma molto maggiore di quella di qualche secolo fa.

      Certo.
      Uno pompa con azoto, fungicidi e diserbanti, seleziona un vialone nano alto la meta' che non si allett, poi ottiene il doppio di un riso che fa schifo, le falde con l'atrazina. Se il risi e bisi facco con il riso cesso non sa di nulla, fatto coi piselli di plastica della Lapponia, ci metteremo un po' di curruy e di composta di mirtilli rossi modificati geneticamente per resistere alle teperature della Tanzania, dove vengono coltivati.
      Che problema c'e', no?!

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    15. Il pseudo vialone nano chimico produce (vado a memoria) quasi il 50% in piu' all'ettaro rispetto al vialone nano biologico.
      Cinquanta per cento in piu' di un cesso di riso.

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    16. A prescindere da come tu ti impegnerai per migliorare il sistema d'istruzione, la partecipazione degli studenti, la qualita' de metodi di studio, ci saranno le aquile e i somari e quelli di mezzo.
      Potrai avere curve piu' alte e strette, o un poco piu'basse e larghe, etc. ma sempre ci saranni gli scarsoni, i medi e gli eccellenti.
      Fortunatamente non saranno MAI tutti uguali.

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    17. > Quando si sfrutterà il mare con lo stesso impegno con cui si sfrutta il suolo,

      Ecco, quindi per essere in settantun miliardi, il mare sara' una distesa di allevamenti ittici di pesci al merdoplastichene.
      Il turismificio romagnolo (gia' non in ottimo stato) diventera' una citta' non piu' di turismificio litoraneo ma di confine di un'area industriale adriatica di allevamento organizzata in riquadri di un ettaro, con pontili di separazione e strade intersettoriali per la somministrazione meccanizzata di scarti recuperati da discariche.
      Oltre alla piattaforme di estrazione petrolifera, quindi, anche quelle di iniezione di ariae ossigeno in fondali eutrofizzati dagli scarich di 180M del formicaio padano e dai resti delle feci di alcuni milioni di pesciplastica allevati.

      Fantastico.
      E' bellissimo essere in settantun miliardi su un pianeta. sempre piu' artificialmente produttivo e belle, sempre di piu'.
      In effetti il mare a cosa serve se mon a diventare una settore di produzione di massa di merdittica plasticata?
      Anche i boschi, a cosa servono? Inutili aree vuote da destinare all'edificazioni di condomini modulari da 10k abitanti l'uno.

      Bisogna sfruttare il pianeta per essere sempre di piu', sempre piu' formiche, insetti, numeri ugualizzati di massa.

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    18. Non deve piacerti. Se dipendesse da te tu saresti conte duca con le sue tenute che attraversa a cavallo per sostare nei rari villaggi dei suoi servi ed erudire ai giochi d'amore le giovani contadinotte.

      Siccome per mettere in pratica questa tua ambizione dovresti avere soldi illimitati, stante appunto i "limiti", ti riduci a vivere nello stesso posto e negli stessi modi in cui vivo io, con la differenza che ti atteggi al conte.

      Il punto che tu non se se non afferri o lo afferri ma ti piace fare finta che, consiste la fatto che la mia "libertà" è "limitata" da quella di tutti gli altri. L'unico modo che ho per fare spazio e diventare conte duca è ammazzare un numero significativo di concorrenti e sottometterne un numero molto maggiore. Viceversa, il prezzo della "pacifica convivenza" è la riduzione progressiva degli "spazi personali".

      Se tu fossi coerente con la tua visione del mondo dovresti essere un Attila Flagello di Dio, non un UCoso il trombatore tànghero o tanghèro.

      In altre parole UCoso, la gente si misura dalle azioni, non dalle chiacchiere.

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    19. Lo ripeto perché siamo alle solite:

      La facoltà di mangiare il bue muschiato selvatico invece che la bistecca gonfiata con gli ormoni è funzione del fatto che si scelga lo sterminio del prossimo o la convivenza.

      La convivenza implica necessariamente la "antropizzazione" della Terra, via via maggiore.

      Quindi se non sopporti la "antropizzazione" non sopporti la convivenza. Ti rende un "pericolo pubblico" un "pericolo per la società", ergo avresti vita breve. Ma non c'è problema perché tu vivi AL CONTRARIO, non solo godi dei vantaggi della antropizzazione tutte le volte che ti piace ma postuli la necessità della convivenza, alla quale subordini la tua proverbiale incoerenza, ovvero sei incoerente perché devi convivere con gente che lo richiede, ergo devi essere incoerente.

      Da cui, tutto questo discorso è aria fritta.

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    20. Riguardo i "vertici", UCoso, ancora, guarda che io non sono uno dei comunistelli con cui hai a che fare di solito.

      Prima di arrivare a piantare la mia lancia nell'imperatore dei Persiani io devo passare sopra le sue armate. Ergo, mi preoccupa molto di più avere a destra e a sinistra nella falange in cui mi trovo un UCoso inutile perché ha in testa solo la plastica e la fica, piuttosto di quello che succede sulla cima della collina, in lontananza.

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    21. > lo sterminio del prossimo o la convivenza

      Mi sembra di parlare con un lobotomizzato.
      E' la stessa tecnica dei panmixisti, non vorrai mica sterminare i poveri profughi.

      Non c'è alcuna necessità di strminare, bastrebbe che ogni donna facesse non più di un bambino e in qualche generazione la popolazione tornerebbe nell'intervallo [1, 2] miliardi.
      Come i sostituzionisti usano il giochetto dello sterminio di migranti tu usi quello dello sterminio di non saprei chi. Fai come Alahambra, che in un commento folle si arrampicava parlando dei diritti di coloro che non ci sono che forse nasceranno.
      Sterminio?
      Sì, l'ecocidio che verrà realizzato dal teratoma umano, distruzione del pianeta, della piccola scialuppa con tutto ciò che è a bordo, umanità compresa.

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    22. > non sopporti la "antropizzazione" non sopporti la convivenza

      Ogni contadino sa che se nella stalla o nel settore di stalla il numero di capi supera quella soglia, iniziano a succedere cose diversamente belle.
      Però ora abbiamo il tecnoteista Lorenzo che afferma che se avessimo il mediterraneo a fabbrica di merdopesce di plastica, e se in pianura padana fossimo 216M allora sarebbe una bella e civile convivenza.
      Già.
      Come in 300 in un autobus da 50 posti.
      Bellossì.

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    23. Lorenzo: "La produttività di un ettaro di terra oggi è molto ma molto maggiore di quella di qualche secolo fa."

      Apparentemente è così, in realtà è così assai meno di quanto appare. Fino a non molto tempo fa usavo parecchio due attrezzi, il motocoltivatore (nella forma di una fresa) e lo sfibratore (una specie di tritarifiuti elettrico). Con il motocoltivatore hai l'impressione di avere più resa, ma solo perché parte dello sforzo richiesto per la lavorazione viene "decentrato" -- il lavoro in miniera per estrarre il metallo, il lavoro in fonderia per plasmarlo nelle forme dovute, il lavoro in officina per tornire/fresare ecc. le parti meccaniche, l'estrazione del necessario per avere l'energia per far funzionare le fonderie e le officine, quel che serve per fabbricare i macchinari per estrarre le materie prime per l'energia.... sai benissimo che la "filiera" è immane, non si può ridurre il tutto al "prendo il motocoltivatore, lo accendo e in mezz'ora ho fatto il lavoro che avrei fatto in tre ore", senza contare che con una vanga, una zappa e un rastrello ottieni un risultato molto, ma molto più raffinato che permette di abbattere il ricorso alla chimica sia per la fertilizzazione, sia per l'abbattimento dei parassiti. Inoltre, anche se non si ama osservarlo, l'intervento brutale dei mezzi meccanizzati danneggia la struttura dei terreni, così come il loro semplice transito multitonnelloso sui campi. Ancora, il ciclo di vita di un mezzo ad "alta tecnologia" è assai più breve di quello di uno strumenti da quattro soldi come una vanga, una zappa e un rastrello (zappa e rastrello si possono addirittura costruire a mano e in legno grezzo, per dire).

      Per lo sfibratore e il recupero dei materiali di dismissione delle colture il discorso non cambia. Attualmente ho sostituito con profitto l'uso di un'apparecchiatura da 2000 watt con l'uso di un ceppo in gelso e una di quelle mannaione ad uso agricolo, con i quali sminuzzo le vecchie piante di pomodoro, peperone, cavolfiore ecc. e le ramaglie di potatura della vite, dei peschi e così via con un rapporto di tempi di 4:1. Sembra uno sproposito di spreco, ma se si pensa a cosa permette di togliere di torno in termini di complessità e di interdipendenze della filiera è tutt'altro che tale!

      Particolare non secondario, usando attrezzi manuali si abbatte pure la rombosità ambientale che, per chi ha orecchie per sentire, ha oggi raggiunto livelli nevrotizzanti da paura.

      Ora, non prendere subito alla lettera quel che ho descritto fermandoti al particolare. Il concetto di fondo è: non è detta che avanzato sia per forza meglio, né più efficiente. Occorre sempre pensare a cosa c'è dietro e valutare tutti gli innumerevoli "piatti della bilancia". Inoltre, c'è anche una domanda di fondo -- produrre di più che cosa e per quale scopo?

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    24. Milioni di parole per sostenere un dogma.
      Siamo sempre ai testimoni di geova, il punto è che dal Trecento al Duemila, la popolazione europea è aumentata di 10 volte. Questo dipende SOLO dal fatto che col passare del tempo si sono rese disponibili più risorse.

      La domanda finale è di una inutilità che lascia a bocca aperta.

      Io mi alzo alla mattina e la prima cosa che faccio è andare in bagno, una stanza riscaldata, dove trovo comoda tazza in ceramica col coperchio di plastica e con uno scarico che porta via le mie feci, con un sistema che raccoglie le feci di tutto il palazzo e le convoglia verso il mare, idealmente passando attraverso un depuratore. Se fossi nato solo qualche secolo al posto di tutto questo avrei avuto un secchio da svuotare giù nella strada e lo stesso avrebbero fatto tutti i miei vicini e poi avremmo camminato sulle nostre feci, insieme agli animali da cortile, fintanto che non piovesse abbastanza da lavare un po' lo schifo, sempre se la strada fosse pavimentata, altrimenti si sarebbe solo trasformato tutto in fango puzzolente.

      Questi sono i primi cinque minuti della mia giornata e tutti gli altri minuti sono nella stessa falsariga, mi faccio la doccia dentro l'apposito armadio vetrato, con l'acqua miscelata alla temperatura che preferisco, col il sapone liquido ai sali minerali, l'acqua viene raccolta e portava via, poi mi vesto con abiti puliti, biancheria che cambio ogni giorno, volendo, scendo e apro il frigorifero dove trovo il latte pastorizzato o lo yogurt con le noci e l'uvetta, apro l'armadio e c'è il muesli croccante, eccetera eccetera. Cose che il mio bisnonno nemmeno immaginava, figurarsi le generazioni ancora precedenti.

      Penso che questo risponda alla domanda cosa e perché.

      Adesso ne faccio una io di domanda: come si fa ad essere cosi tonti?

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    25. E ho scritto "tonti" perché non voglio maramaldeggiare.

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    26. Già stai maramaldeggiando con quel "tonti", ma è noto che quando qualcuno inizia con quel tono è perché ha colto la propria inadeguatezza e non ha altri mezzi per ribattere.

      Il resto della tua risposta evidenzia come tu stesso sei programmato per attenerti a determinati schemi di comportamento e non riesci a immaginare alternative. Non sta a me tentare di aiutarti a capire tramite parole, non sarebbe possibile destrutturare la tua programmazione orami evidentemente radicata almeno su questi temi. Diverso sarebbe se potessi mostrarti fattivamente e farti sperimentare sul campo quelle cose che, evidentemente, hai letto senza viverle.

      Ah, a proposito di feci, i campi nei pressi di un paese attiguo a quello dove vivo sono stati appena irrorati coi liquami di un vicino allevamento di suini (ieri l'altro). Senza alcun depuratore. Immagino che gli abitanti del paese cominceranno a morire di colera già questa sera stessa. Io stesso non sto tanto bene, probabilmente a causa del pollaio di mio cugino e dei suoi sei cani, immediatamente prospicenti all'orto dove passo parte della giornata (e dovresti vedere quanto scagazzano!).

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    27. No no.
      Questa retorica da due soldi non attacca.

      Siamo qui a scrivere cavolate su aggeggi elettronici collegati con cavi in fibra ottica che coprono l'intero pianeta.

      E tu mi fai la domandina da ritardato "produrre di più che cosa e per quale scopo?"

      La risposta è produrre di più di qualsiasi cosa, produrre cose che prima non esistevano, allo scopo di rendere più comoda la vita di tutti.

      E qui c'è la chiave, che non vi entra in testa. Se vi fa schifo il mondo, perché non vi togliete dai coglioni e cosi liberate spazio e risorse per chi resta? Che è l'unica soluzione razionale al vostro problema, ovvero che non sopportate la fottuta umanità.

      Esiste anche l'opzione di eliminare tutti gli altri cosi rimanete solo voi con tutto lo spazio e le risorse.

      Fate una delle due cose ma smettetela con questa recita patetica dello "alternativo" che non alterna un cavolo.

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    28. A proposito delle feci, sono uno dei modi in cui le malattie umane si trasmettono da persona a persona. Le feci umane sono le feci più pericolose per l'uomo, è lapalissiano.

      Esistono malattie che si trasmettono tra specie differenti, si chiama Zoonosi.

      Il maiale trasmette all'uomo l'influenza (presumo tramite secrezioni del muso) e il parassita della trichinellosi (presumo con le carni crude). Poi ci sono i batteri e i virus che infettano attraverso le ferite ma sono presenti nell'ambiente in generale, non direttamente collegati al suino.


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    29. "Non c'è alcuna necessità di strminare, bastrebbe che ogni donna facesse non più di un bambino e in qualche generazione la popolazione tornerebbe nell'intervallo [1, 2] miliardi."

      Aspetta, fammi capire.
      Se io ti dico che la "antropizzazione" è inevitabile conseguenza della "pacifica convivenza" sono un lobotomizzato.

      Se invece tu scrivi:
      "... bastrebbe che ogni donna facesse non più di un bambino e in qualche generazione la popolazione tornerebbe nell'intervallo [1, 2] miliardi."
      Sei un genio. Come ho fatto a non pensarci, ammazzare la gente col coltello è completamente diverso da farla morire di fame. Oppure, come ho fatto a non pensare che invece di usare il coltello "basterebbe" obbligare ogni singola donna del mondo a non partorire più di un figlio. No, scusa, ho scritto "obbligare", sono proprio lobotomizzato. Diciamo che PER MAGIA ogni donna si convince.

      Dai, si, lo ammetto. Voi altri "ambientalisti" o "ecologisti" o "vattelapescaisti" siete diversi passi avanti rispetto a me povero lobotomizzato.

      Boh, se penso che te sei la crema della crema, siamo stra-finiti.

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    30. Esempio psichiatico:
      "Ogni contadino sa che se nella stalla o nel settore di stalla il numero di capi supera quella soglia, iniziano a succedere cose diversamente belle."

      C'è solo il piccolo dettaglio che tu non sei contadino e le persone attorno non sono i tuoi capi di bestiame. Tu sei bestiame ne più ne meno degli altri, sei una mucca che si atteggia a contadino. Piccola, sottilissima differenza.

      In natura quando gli animali hanno poche risorse causa sovrappopolazione, oltre a evolvere in forme nane, si combattono tra di loro oppure vengono sterminati da una epidemia.

      Gli Uomini hanno aggirato il "limite" con la tecnologia, spostandolo sempre più avanti. Per qualche ragione metafisica qui si sta teorizzando che il processo è arrivato al "limite del limite" per cui non esisterà mai una tecnologia che sposti il "limite" ancora più avanti.

      Oppure, si teorizza che non valga la pena di vivere nel mondo "tecnologico".

      In entrambi i casi, il "limite" coincide con la MORTE. Ergo, razionalmente avete le solite due alternative, uccidervi o uccidere. Non so, potete provare a fare come Erode, mandare gli armigeri a seccare tutti i secondi nati.

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    31. Lorenzo, se sei interessato allo studio di casi psichiatrici potresti cominciare dall'acquistare uno specchio. Poi analizza bene il tale che ci vedi dentro, che di nodi da "pettinare" ne ha un bel po' per la testa.

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    32. Vedi, come spesso capita, non sei all'altezza.
      Se un pazzo si rendesse conto di essere pazzo guardandosi allo specchio, non sarebbe pazzo.

      Comma 22.

      Qui ci imbattiamo in personcine ben intenzionate ma che hanno una capacità di analisi e di elaborazione che alla fine confluisce nel "mainstream".

      E' questo che mi fa ridere sopra tutto. Voi siete convinti di essere "alternativi" anti-sistema perché strologate di "eco-ambiente" e affini ma nel farlo vi appoggiate a tesi e argomentazioni che, ripeto per la milionesima volta, SONO IN GIRO DAGLI ANNI SETTANTA del secolo scorso

      Ovvero, sono quasi cinquant'anni che si frigge e rifrigge la stessa robetta alla Capitan Fantastic. Basterebbe questo a fare venire il dubbio che ci sia qualcosa di artefatto, di vano, di letterario in tutta la "dottrina".

      A me sembra di avere fatto un ragionamento logico. Il mondo vi fa schifo, dato che fa schifo perché ci sono troppe persone, le uniche alternative sono o suicidarsi e liberare spazio o ammazzare altri e liberare spazio.

      UCoso, che è abituato a parlare coi minus habens, suggerisce l'astuta mossa di limitare i nuovi nati a uno per donna. Esattamente come fece nonno Marx, anche UCoso si dimentica di spiegare COME pensa di estendere questo "limite" a tutta l'umanità. Perché, come tutte le "rivoluzioni" scritte sulla carta, funziona solo se viene estesa all'universo mondo, appena esiste un'area dove non si applica, si crea una differenza di potenziale che scarica il tanto dove c'è il poco.

      Il ragionamento di UCoso è tipo "non c'è bisogno di fare la guerra contro i Pincopalliani, facciamo che ogni loro donna partorisce un solo figlio e in qualche generazione i Pincopalliani scompaiono".

      Figa, pensare che per millenni e millenni grandi strateghi si sono dannati per scovare nuovi strattagemmi e la soluzione ce l'aveva UCoso.

      Oh signore.

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    33. Guarda, Lorenzo, continua pure con i tuoi soliloqui. Pensa che arrivo a questa conclusione pur avendo tempo da perdere, quindi non è neppure perché ho altro da fare. Semplicemente ti trovo in pessima forma e ritengo inutile insistere. Torna in te, che sei meglio di così.

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    34. Torniamo sempre ad un altro stereotipo: siccome non sei all'altezza ne dell'argomento ne dello strumento dialettico, ti rifugi nel "personale".

      Ti puzza l'alito, MrCoso.

      Per il resto, rimane vero tutto quello che ho scritto io e irrilevante o falso quello che hai scritto tu. Che non è la cosa peggiore, la cosa peggiore è che ripeti un ritornello che si ripete da cinquantanni.

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    35. > C'è solo il piccolo dettaglio che tu non sei contadino

      E quindi?
      Bisogna essere dei ferrovieri per viaggiare su un treno? O matematici per fare due conti?

      > e le persone attorno non sono i tuoi capi di bestiame.
      Io non ho mai scritto nulla del genere.
      Sono tue parole.

      > Tu sei bestiame ne più ne meno degli altri,
      Certamente!
      Anche se i moralisti utilizzano il patetico insulto di "Bestia!" antropizzando ciò che non lo è, noi homo siamo animali, bestie.
      E' un fatto.

      > sei una mucca che si atteggia a contadino.
      Ti scatta l'embolo e perdi dignità, Lorenzo.

      Fai come i komunisti, neghi l'evidenza e fai la figura del cretino del millimetro quadrato.
      Il concetto di spazio è fondamentale per ogni animale superiore e lo è anche per gli esseri umani.

      Quando stipano gli animali, anche le persone l'etologia va a ramengo e iniziano dinamiche sempre più violente.

      Vuoi negare questo?
      prego, fai pure.
      Tanto a furia di sentire dogmi e assurdità martellate da mane a sera mi scorre via come l'acqua sulla cera.
      Perché questo negare la realtà? Non ti fa onore.

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    36. > Il mondo vi fa schifo, dato che fa schifo perché ci sono troppe persone,

      Io vivo piuttosto felice, con punte di gioia, piacere e indipendenza. L'ho scritto molte volte.
      La qualità della vita sta anche nellìavere silenzio, spazio, solitudine, natura, vuoto, oscurità.
      Come stasera.
      Invece, tu, Lorenzo, vivi bene?
      Se no perché?
      Se sì, perché sei così incazzereccio, acido?
      Le persone che vivono bene tendono ad essere un po' serene.

      Poca brigata vita beata!

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    37. > si dimentica di spiegare COME pensa di estendere questo "limite" a tutta l'umanità

      Ecco un'altro dogma del non si può fare, come la lotta all'invasione che ti ripetono in litania non si può fare e più alcuni paesi la fanno e più ti gridano isterici che non si può fare.

      I cinesi hanno risparmiato 300milioni di mandibolatori con la previdente politica del figlio unico.
      Le donne italiane, tedesche, giapponesi, sono già quasi al figlio unico, mi ricordo un 1.41 figli per donna italiana.
      Qui non c'è alcuna costrizione ma solo il fatto che le donne hanno una vita dignitosa, hanno un reddito, non sono più delle fattrici zootecniche per degli idioti con la testa piena di merda religiosa, fanno molte cose belle, anche avere un figlio.

      Semplice realtà.
      Come fare?
      Esattamente il contrario di quello che fanno i giosiosi fratelli doni dell'islam religione di pace.
      Donne libere con un lavoro e un reddito.

      Fine delle polemiche da bar sport.
      E' sufficiente osservare la realtà.
      Solo che con gli invasati, qui nel tuo ruolo del difensore senza se e senza ma del crescitismo zootecnico demografico tecnoteista, la cosa che li fa più imbufalire è osservare che certe cose si possono fare e sono semplice realtà.
      Basta copiare cose e processi che funzionano.
      Ma ci vuole la volontà.
      E qui arriviamo al negare le soluzioni perché, semplicemente, non le si vuole.
      Mi fai sorridere, a fare il minus habens.
      Bisogna spiegare l'aritmetica della torta divisa in cinque o in venti fette.
      Siamo a questi livelli.

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    38. "Come fare?
      Esattamente il contrario di quello che fanno i giosiosi fratelli doni dell'islam religione di pace. Donne libere con un lavoro e un reddito."

      Ahahahah... siamo sempre alla leggenda de "non hanno pane, che mangino le brioches".

      La polemica da bar sport. Beato te UCoso che non ti rendi conto di niente.

      A parte che in Italia c'è un tasso di disoccupazione tra i 15 e i 25 anni del 35% e oltre, se si potesse decidere a tavolino, con la bacchetta magica, di dare un lavoro e l'indipendenza a tutte le donne, saremmo anche in condizione di risolvere la maggior parte degli altri problemi del mondo.

      Non esisterebbero la guerra, la carestia, le epidemie, eccetera.

      Dai ridi. Continua a ridere, spiegami la faccenda della torta. Bestemmie assortite.

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    39. Che poi figa e controfiga, se io ti dico che bisogna mandare la gente a scuola e che la scuola deve insegnare alla gente a pensare oltre che a fare un lavoro, sono un minus habens "egualista".

      Se tu invece teorizzi che oplà tutte le donne del mondo abbiano un lavoro e siano indipendenti, questa è una grande pensata.
      Perché le donne che non vanno a scuola non sanno leggere e scrivere e/o non sanno pensare e/o non sanno fare niente, facilmente costruiscono una civiltà, invece di vegetare dentro capanne di fango.

      La cosa incomprensibile è che tu pensi veramente che alla domanda "come" la risposta sia "dandogli un lavoro". Senza renderti conto che alla tua risposta segue un'altra domanda "come". E andiamo avanti all'infinito perché TU NON LO SAI COME.

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    40. "Io vivo piuttosto felice, con punte di gioia, piacere e indipendenza. L'ho scritto molte volte."

      Ma va? Non me n'ero accorto.
      Lo sai perché sei felice? Per due motivi, il primo è che non sei molto consapevole delle conseguenze delle cose che dici, il secondo è che ti auto-assolvi e auto-autorizzi a fare il contrario di quello che dici.

      E' come se qui ci fosse un dietologo che raccomanda a tutti di non mangiare cioccolata. Poi un secondo dopo dice "ieri ho mangiato due chili di torta al cioccolato".

      "Invece, tu, Lorenzo, vivi bene?
      Se no perché?"
      Perché tu sei la crema e non capisci un cazzo, figurarsi la feccia come può essere.

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    41. Lorenzo

      Se le persone fanno movimento fisico e hanno una alimentazione salubre, piacevole, vivono con salute migliore.

      E' un fatto.
      Il fatto che se le donne hanno una buona qualità di vita ecco che l'essere madri diventa uno degli aspetti della loro vita, è un fatto.
      Ora, non c'è lavoro? c'è disoccupazione?
      Va bene. E' la realtà.
      Però se Tizio non ha tempo per fare movimento fisico per questa o quella ragione e si ciba di pringles e ritz o merdonald non può negare la realtà del movimento & buona alimentazione.

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    42. Commento del 19 settembre 2017 11:21:
      Molto nervosismo, molto incazzamento.
      Ovviamente io mi auguro che tu viva il meglio possibile. Ma la mia domanda, retorica "Invece, tu, Lorenzo, vivi bene? è(ra) funzionale al riportare te al centro del tuo mondo.
      Insomma, tu strepiti e ti arrabbi e discuti quasi irascibilmente sbattendo i pugni sulla tavola con degli "Il mondo vi fa schifo nei quali vi intende "a voi" quindi me compreso. Allora io ti dico che il mondo è messo molto male ma che io riesco a vivere abbastanza bene, insomma, non sono così irato perché il mondo fa schifo, quasi certamente questo pensiero è più sentito da parte tua.
      Insomma, volere è anche potere.
      Si può perseguire una decrescita demografica, dura o dolce (fatti).
      Si può vivere abbastanza bene in un mondo che è messo male e di male in peggio (fatto).
      Ci sono fatti scomodi che rompono delle teorie, delle credenze.

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    43. La mia logica è lineare.

      Io vedo lo stesso mondo che vedi tu e penso "cosa potrei fare per metterci una pezza"? I corollari immediati del pensiero li ho già elencati, sono "mi devo dare delle priorità, quindi la prima cosa da fare è identificare le cose più critiche/catastrofiche e via via a scendere" e poi "devo scomporre i mega-problemi in sotto-problemi che si possono affrontare senza rimanere paralizzati dalla -infinita complessità-".

      Quando vengo qui noto che:
      1. tu non hai una lista di priorità, non so se non la vuoi avere o non riesci ad averla. Fatto sta che un chilo di mercurio inquina infinitamente di più di un chilo di polieteline (il materiale delle bottiglie di plastica).
      Sul mio blog facevo l'esempio paradossale della Solvay che dai primi del novecento scarica centomila tonnellate all'anno di residui industriali, tra cui metalli pesanti, nel mare e come risultato le spiagge ultra-inquinate sono vendute come "attrazione turistica" con tanto di "bollino blu". Non si tratta di un caso isolato, ogni capannone grande e piccolo, di quelli sparsi ovunque nel Nord-Italia, può sversare qualsiasi cosa o nelle fogne, da cui perviene ai depuratori o direttamente nei fiumi oppure in qualche pozzo che si disperde nella falda sottostante, in entrambi i casi l'acqua cosi contaminata viene poi prelevata per il consumo umano, da cui la necessità di "potabilizzarla" con tutta una serie di filtri, che servono per rientrare nel "parametri di legge", non per eliminare dette sostanze. La contaminazione dai vari tipi di "plastica" è cosi infinitesima che risulta impercettibile dagli strumenti che rilevano senza problemi le notevoli quantità degli inquinati sopra citati. Che non solo sono presenti in quantità molto maggiori ma sono anche molto più tossici. Cioè parliamo di una cosa che FORSE è tossica contro una cosa che SICURAMENTE è tossica.

      2. oltre a non avere priorità, proponi una visione delle cose e delle reciproche relazioni che è psichedelica. Ovvero, alla fine si riduce tutto alla sovrappopolazione. La sovrappopolazione, dato che noi NE FACCIAMO PARTE, non guardiamo le cose da fuori, ha solo un rimedio, ovvero la morte di una frazione della popolazione. La cosa più semplice sarebbe se i "ben intenzionati" si suicidassero, questo non avrebbe nessuna complicazione. La cosa un po' più complessa sarebbe sterminare un po' di umanità con qualche strumento, complessa non solo per ragioni morali ma anche perché i "soggetti" non starebbero fermi a farsi scattare la fotografia. La terza soluzione, quella di ridurre la natalità, il "declino dolce" OVVIAMENTE presenta la enorme difficoltà di convincere quelli che si riproducono come conigli.

      A questo punto leggo la tua risposta: semplice, basta rendere le donne indipendenti. E già, in posti del mondo dove la vita umana vale zero, dove la gente beve l'acqua sporca delle pozzanghere e si accoppia con capre e asini, arrivi tu e rendi le donne indipendenti. Abracadabra. Senza renderti conto che è esattamente IL CONTRARIO, quelli figliano perché pensano che sia un modo a costo zero per aumentare il loro "potenziale". Non solo perché puoi aggiogare i figli all'aratro ma perché li puoi usare come armi. Se tu vai e gli dici di non figliare loro ti rispondono che gli vuoi togliere l'unica forza che hanno. Oltre il problema pratico che, come ho detto e ripetuto, la indipendenza è funzione della cultura e PRIMA di dare un lavoro alle donne le devi istruire.

      Quindi, ecco spiegato perché non sopporto questa tiritera. Non solo è inutile, è anche controproducente. Per me è anche l'ennesima conseguenza della strategia di "rimbecillimento" che è sottesa al Piano.

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    44. Prima di preoccuparmi di quanta gente abita in Lombardia e di come applicare quel "decentramento" che consentirebbe di ridistribuire la popolazione, io mi preoccuperei che non mi crolli un calcavia in testa o di non bere solventi con l'acqua del rubinetto o di non respirare diossine scaricate da cento camini attorno casa mia o da qualche simpatico e sempre più frequente incendio di depositi ambigui siti nelle periferie. I rifiuti ai lati della strada sono una cosa fastidiosa ma relativamente innocua rispetto al secchio che il laboratorio chimico sta rovesciando nel tombino in cortile dietro casa mia. Eccetera eccetera.

      Altro esempio a caso, mega quartiere costruito su terreni contaminati.

      Insomma, io vorrei che si facesse qualcosa di concreto invece di ciancare di maiali rosa volanti. Come in altro blog dove la guerra in Crimea dipende dai campi di grano bruciati e dall'effetto serra.

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  3. "Uguale a chi, scusa? Ma parla per te, io sono snobbo e barbaro."

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    1. Clorinda, la tua defonizione, mi fa sempre sorridere.
      Snob e barbaro.
      Direi di sì.

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    2. Considerato che "barbaro" significa "colui che abbaia invece di parlare" direi che qui abbiamo uno snob che gioca alla mite pastorella, non un barbaro che è anche snob.

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    3. Ihih
      Io sono "barbaro" per molte persone e mite pastorella per alcune altre.
      Direi non male.

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    4. Dipende dal fatto che i molti sono scemi.

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  4. "Tracciando un quadro generale emerge che gli uomini italiani che negli ultimi due anni (ovvero tra il 2015 e il 2016) hanno sposato una cittadina straniera hanno scelto nel 20% dei casi una moglie rumena, nel 12% un'ucraina e nel 6 una russa. Nel complesso quindi oltre una sposa straniera su due è cittadina di un paese dell'Est Europa. Le donne italiane che hanno sposato un cittadino straniero invece, hanno scelto più spesso uomini provenienti dal Marocco (13%), dall'Albania (11%) e dalla Romania (6%). Vale a dire che per il 24% gli stranieri che contraggono il matrimonio sono uomini di fede musulmana (marocchini e albanesi)."

    "Nel nord-est, quasi un matrimonio su cinque ha almeno uno sposo straniero (20%), al nord-ovest e al centro questa quota si abbassa al 15, mentre al Sud e nelle Isole si registrano proporzioni prossime al massimo al 6% del totale delle nozze."

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    1. Lorenzo: "al Sud e nelle Isole si registrano proporzioni prossime al massimo al 6% del totale delle nozze"

      ...e con questo hai giustamente messo la lapide sul mito dell'ospitalità dei meridionali e della freddezza dei settentrionali. Già, guarda caso gli "ospitali" sono tali (a parole) fintanto che intendono essere ospiti, mentre i "freddi" hanno ceduto gran parte del proprio territorio agli "ospitali". Forte, eh? ;)

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    2. No, a parte che ho riportato un articolo di altri, il fatto è che gli immigrati in grande maggioranza risiedono al centro-nord, la dove il "meticciato" è più distruttivo. Inoltre, il Nord Italia è anche la parte dove il lavaggio del cervello ha creato più "cittadini del mondo" sulla media della popolazione, quindi il "meticciato" non solo non incontra resistenza ma viene accolto con manifestazioni di giubilo. Questa è una guerra e in guerra si colpisce il nemico la dove fai più danni.

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    3. Ti chiamerò "signor no", va'.

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    4. Allora si, il fatto che nel Sud le donne sposino meno magrebini dipende dalla loro minore ospitalità. Contento bimbo MrCoso?

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    5. Ma stè sü da dòs, ch'l'è mej.
      A me sembra evidente che stai vivendo "giorni inquieti". Ti passerà, ti auguro, perché sicuramente così non si vive bene.

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  5. A proposito della "plastica", sottolineo che si tratta di una "categoria" che include prodotti chimici differenti. Nel nostro caso la sostanza più comunemente detta "plastica" è il Bisfenolo A, usato nella produzione dei policarbonati che hanno queste applicazioni:

    nell'ottica per le lenti degli occhiali, negli obiettivi delle macchine fotografiche e anche nella costruzione di scafandri per fotocamere subacquee;

    come supporto per la registrazione ottica di informazioni digitali: CD, DVD, Blu-ray e la carta a memoria ottica;

    in elettronica, come isolante per condensatori ad alta capacità ed elevata tensione di lavoro, nell'assemblaggio dei telefoni mobili, cellulari, smartphone, come componente fondamentale dell'involucro esterno, poco soggetto a deterioramento per caduta, escoriazione, ecc.;

    nel settore dei trasporti, per i caschi e per le coperture dei fanali;

    nell'edilizia, al posto dei vetri, come lastra spessa o lastra alveolare;

    nel settore militare: giubbotti antiproiettile e scudi antisommossa;

    nel settore dell'aeronautica, per i tettucci e gli oblò dei moderni aeroplani;

    nell'illuminazione elettrica, per i trasparenti (plafoniere, globi stradali ecc.);

    nel settore alimentare per la costruzione di bottiglie (applicazione in campo alimentare attualmente sostituita dal PET);

    nel settore industriale per la costruzione di protezioni antinfortunistiche.

    Quindi, pensiamo a come si potrebbero sostituire questi policarbonati.

    Inoltre, a proposito della tossicità cito ancora:

    "L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (European Food Safety Authority-EFSA) ha effettuato ricorrenti revisioni delle informazioni scientifiche disponibili su BPA nel 2008, 2009, 2010, 2011, e 2015: in ciascuna occasione, gli esperti dell'EFSA hanno concluso l'impossibilità di identificare alcuna nuova evidenza in grado di modificare l'opinione secondo cui i correnti livelli di esposizione a BPA di cui si è a conoscenza siano sicuri; tuttavia, EFSA riconosce l'esistenza di qualche incertezza e ritiene necessario continuare a indagare sull'argomento."

    Prego notare che di qualsiasi altra cosa a cui siamo esposti, che ne so, gli additivi anti-detonanti contenuti nella benzina o le sopracitate diossine, la tossicità è accertata.

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    1. Mio nonno per esempio era uno dei pochi proprietari di motocicletta negli anni Trenta e aveva un casco di cuoio con spessore in sughero.

      Sostituiamo i policarbonati dei caschi contemporanei con pelle e sughero, basta cambiare le specifiche della omologazione.

      Oppure possiamo tornare al numero di motociclette circolanti negli anni Trenta. Gia che ci siamo, togliere di torno 20 milioni di Italiani e trasferire tutti i discendenti dei contadini analfabeti dalle città alle campagne, col pagliericcio sopra la stalla per stare caldi d'inverno, il cesso nel cortile e il bagno una volta al mese.


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  7. L'efferato Lorenzo mi sembra precoce ed erroneo, qua sopra :

    Gli immigrati hanno un solo scopo, che NON è la "equalizzazione", come potrebbe sembrare all'analisi superficiale. Lo scopo l'ha precisato il signor Scalfari, è quello di ingravidare le donne italiane per ripopolare l'Italia con i "meticci", i quali diventino progressivamente indifferenti alla idea stessa di "italianità", svuotando dall'interno l'Italia come Stato Nazionale.

    1 ) Precoce.

    Si percepisce, nelle conclusioni tirate sulle scritture del tossico Scalfari, lo sgradimento del meticciato ( che, se eseguito all'interno di un effettivo Stato di diritto, sarebbe l'unico metodo utile al tentativo di una vera integrazione tra popoli e culture diverse ).

    Ma di meticciato in carne ed anche culturale, in giro, se ne vede pochino.

    Allo stadio attuale si vede, invece, una forte frammentazione della società in gruppi e fenomeni come compartimenti stagni indifferenti all'esterno, dove lo “esterno” è ciò che sta oltre la strada che delimita il quartiere etnico.
    Io vedo : poco meticciato, poca voglia di meticciato, e poca voglia di ragionare sul meticciato.

    [ 8 matrimoni misti su 10 falliscono ] ed in particolare [ quelli tra donne italiane e uomini stranieri musulmani non hanno buon esito ].

    Una popolazione mercificata, immiserita e spaccata in una Babele rissosa ed irrisolvibile, quindi indebolita ( irrimediabilmente, a meno di un risveglio nazionale che riporti gli autoctoni al primato nella terra dei propri avi ) come ipotetico avversario, è quanto il Potere ha desiderato e sta ottenendo dopo decenni di lavoro sulle coscienze, con gli applausi degli ebeti samaritani che ancora applaudono la mass-immigrazione senza curarsi delle conseguenze.

    2 ) Erroneo.

    Per quanto riguarda l'indifferenza “alla idea stessa di "italianità"” che dilagherebbe attraverso il terribile ( ma non eseguito ) meticciato, sarebbe opportuno che L. prendesse atto che la “italianità” è già concetto vago, anzi vaghissimo per gli stessi autoctoni, figli di nessuna Patria.
    Basta chiedere ai passanti di una strada qualsiasi, in una città qualsiasi nella “Italia”.

    Oh, tranne quando gioca la nazionale di calcio.

    ===

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    1. La "italianità" è un concetto vago per gli analfabeti, i baciapile e i droni comunisti.

      Siamo d'accordo che dopo cent'anni di lavaggio del cervello il concetto è vago per la maggior parte degli Italiani, che sono appunto analfabeti, baciapile e droni comunisti.

      Riguardo il meticciato, io ci vivo dentro, quindi so di cosa parlo. Quando vai al parchetto e vedi una ragazzina bionda con addosso due o tre ragazzotti neri e non vedi nessuna ragazzina nera con addosso due o tre ragazzotti biondi, non ci vuole tanto a fare l'aritmetica, anche perché ne arrivano migliaia ogni santo giorno che dio mette in terra e di quelli che arrivano il 99% sono maschi in fregola.

      D'accordo che sia i magrebini che i pakistani che i neri col "uafai" sono avidissimi consumatori di porno via Internet ma pare non basti a questi vent'enni in salute, al netto di virus Gnekrepe Pirupiru.

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    2. Cito eroe dei nostri tempi, Orbàn.

      "This is how it is: there is a Soros plan. It comprises four points. He wrote it down himself, the Soros Empire published it and began recruitment for implementation of the plan. The plan says that every year hundreds of thousands migrants – and, if possible, a million – should be brought into the territory of the European Union from the Muslim world. The second point is that upon arrival every one of them should be given an amount in euros equivalent to four and a half million forints. The author of the plan would gladly finance this – but that is secondary, although it’s something that’s worth pondering. However, it’s not this, it’s not the business profit that’s the essence of the proposal, but the fact that in this way it’s possible to maintain a continuous influx. So those who want at least a million migrants to come in every year must maintain this mechanism – which in European political terminology is called a “pull factor” – so that they continue to come. And if they distribute them and everyone receives a sum – which is, in fact, higher than the Hungarian annual average wage – there won’t be a problem with reduced flow. The third point in the Soros plan is that the migrants arriving on the continent will have to be distributed among the countries of Europe as part of a mandatory and permanent mechanism. The fourth point is that a European immigration agency should be set up which will take all the decision-making powers related to migrant affairs away from the nation states and raise them to the level of Brussels. This is the Soros plan."

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    3. Il Piano prevede OVVIAMENTE le dinamiche demografiche di ripopolamento che sono sottese alla importazione di milioni di immigrati di etnie non-europee, che poi sono il "meticciato" in parole povere.

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    4. Ennesima letterina di signora che piange per il povero "migrante - profugo - rifugiato".

      A parte le ovvie considerazioni sulla "accoglienza" in senso figurato e meno figurato, il commento che mi ha fatto ridere, causa mie vicende personali è:

      "A me hanno rubato quattro biciclette in un anno, nello stesso tempo tutti i ragazzi ospitati hanno smesso di andare a piedi e vanno in bicicletta."

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