martedì 27 maggio 2014

Eccessivamente eccessiva

Stavano iniziano a cadere i primi goccioloni. Se accelero, ce la faccio, pedalando di brutto in due o tre minuti ce la farò. Era caldo a lezione di tango, aria appiccicosa fuori e dentro.

Avevo la maglia a maniche lunghe nello zaino. Gocciolava acqua dalla cerata, dai miei pantaloni, dalla t-shirt a maniche corte che avevo appeso al ripiano porta bagagli. Fortuna che mi ero tolto quella a maniche lunghe. C'era un po' di gente, l'ultimo treno è frequentato, forse avranno detto cazzofaquesto quando mi avranno visto a torso nudo, a cambiarmi quella d'acqua con quella asciutta, questo che fa acqua da tutte le parti.

Io non ho mai capito che senso avesse la pioggia così eccessivamente eccessiva nel cinema da essere finta, 'na roba che pare ci siano un tot di idranti a svuotarsi intorno.
Fino a che non ci ho pedalato dentro.

17 commenti:

  1. Corri, Uomo, corri, sotto una pioggia insistente, sul filo dell'equilibrio di una bici. Acqua e sudore, sempre in bilico: non ci si può fermare. Mi viene in mente Blade Runner, dove piove sempre.
    Governo ladro, è la vita.

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    1. cazzo, anche a me ha fatto venire in mente balde runner

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  2. Anche la sequenza iniziale (bellissima) dell'ultimo lavoro di Ozpetek, Allacciate le cinture, è una scena di pioggia esasperata.

    Qui ha fatto giorni di vento e di sole forte e quindi era già secco. L'acqua è stata meravigliosa, c'era già gente che innaffiava giardini e orti.
    Io adoro quando, dopo giorni di bello, arrivano acquate così!

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    1. Ozpetek, uno dei pochi che mi fa andare al cinema addirittura prenotando il biglietto.

      La pioggia mi piace, ma solo quando sono alla finestra con una tazza di caffè tra le mani...

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  3. poche settimane fa, un'ora di diluvio dopo mezzanotte, in moto, che dio la mandava..
    ora ne parliamo ridendo, ora..

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  4. Se ti avventuri quando muovono la Madonna di S.Luca, lo dovresti sapere che la pioggia a battente è assicurata e ti ci vuole lo scafandro da palombaro, altroché ricambio di maglietta! Ciao :). Marilena

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  5. x Wannabe Figa:
    Non hai mai esperienziato di finire in un diluvio temporalesco estivo? Magari al al mare, in acqua? Oppure sudatissima? E' estremamente piacevole.
    Le due condizioni per cui rimanga piacevole è che continui a fare caldo dopo e/o tu ti possa togliere di dosso la roba bagnate e, se necessario, asciugarti.
    Altrimenti vien un freddo umido che non te lo cavi più dalle ossa.
    Pensa che non ho neppure scritto due parole di recensione sull'ultimo lavoro di Ozpetek. Forse perché lo amo troppo e sarei stato troppo indulgente.

    x Colomba:
    Ora, all'asciutto...
    Ieri sera avevo il terrore che sul treno ci fosse già quella merda impestata di galeraladramiseria di aria condizionata. Mi sarei preso, così zuppo, un accidente.
    Ora ne scrivo sereno. :)

    x IL MIO BLOG IN UNO ZAINO:
    Benvenuta Marilena. :)
    Ignoravo questa conoscenza popolare che, evidentemente, ha qualche riscontro.
    Neppure in sommergibile sarei rimasto asciutto ieri, vista la violenza della bomba d'acqua.

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  6. A me piace quella pioggerellina fine, tipica dell'Irlanda, che ti segue per parecchi giorni senza mai infradiciarti completamente

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    1. Vero, io ho "esperienziato", come dice Uuic, quella londinese...

      L'acquazzone al mare è bellissimo, ma solo al mare...

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  7. acqua santa per il giardino!

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  8. Adoro la pioggia in vacanza, quando puoi essere "suo" senza patemi. Quando non c'è una scrivania ad attenderti, o un treno, un colloquio, un ristorante. Sei solo tu a bagnarti di una parentesi tua, a dare un nome alle gocce e rimanere lì ad ascoltarle. E poi, magari, ti fai anche un tuffo nel mare grigio che zampilla...

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  9. E siamo agli inizi della desertificazione; e se non fa danni, fa anche pulizia...che ce ne bisogno. ; ma fintanto che gli umani (umanoidi?) non comprenderanno i danni che stanno facendo a se stessi?

    Buona giornata AMan

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  10. x Charlie Brown:
    Per parecchi giorni!?
    Non so mica se mi piacerebbe.

    x Wannabe Figa:
    Esperienziare non è farina del mio sacco ma di quello di Jimi Hendrix

    x Sara:
    Acqua meravigliosa anche per orti e campi.
    Qui dopo giorni di sole di maggio (il sole è alto) in giornate terse (sole forte) e ventose (con disidratazione della vegetazione forte) l'acqua è stata "santa" e benefica.
    Tu NON sei sradicata dalla Natura, tu comprendi l'importanza della pioggia! L'unica!

    x franco battaglia:
    Uh che bel quadretto.
    Io invece soffro il bel tempo quando sono - ahaha, uso il termine di un collega - recluso in ufficio.
    Oggi è bellissimo e non posso essere in giro.
    TREMENDISSSIMO|!
    Preferisco il tempo bello piovoso, novoso, nuvoloso, nebbioso, all'interno, al chiuso si sta bene senza tentazioni meteo dall'esterno.

    x Daoist:
    Cì'è il problema della concentrazione delle piogge. Quindi... periodi di siccità molto più lunghi. Per l'agricoltura che ci da quelle cose di trascurabile importanza che sono il cibo, questo è pessimo.
    Siamo dei pazzi suicidi: c'è una notizia di oggi grave ,un indice scientifico della gravità dello stato del pianeta.
    Media pieni di pettegolezzo su chi ha vinto e chi ha perso nel potere, non una parola su 'sta roba.
    Gli homo non solo non stanno comprendendo un cazzo della distruzione dell'astronave ma con 'sta litania psicotica della crescita e dei più consumi(smi) hanno una religione del giulivo bioecocidio globale.
    Buongiorno Daoist. Sempre cari mi sono le tue osservazioni sagge!

    x Marco Poli:
    Non ho gli addominali tartarugati ma un bel fisico asciutto e in forma sì. Dai, ho potuto fare un po' il maraglio. :)

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    1. Grande, immenso, immortale Jimi. Grazie per avercelo ricordato!

      Per quanto riguarda la CO2, secondo me bisognerebbe fare un discorso più incentrato sul versante del diritto e delle normative (che poi tu, giustamente, riconduci alla convenienza economica).

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  11. La CO2 è solo uno dei rifiuti non biodegradabili risultato del processo di consumo da parte degli homo.
    E con la crescita esponenziale del numero di homo, visto che ciascuno di essi non solo non ha consumi comprimibili oltre una certa soglia ma anela in massa al massimo consumismo possibile, significa aumentare esponenzialmente la produzione di rifiuti in un mondo finito e con capacità di biodegradazione sempre minori (se per far spazio agli homo distruggi i sistemi biotici, entalpici, diminuisci la capacità di biodegradazione totale).

    Se tu rimani a ragionare a livello normativo, ovvero su un piano squisitamente antropocentrico, non hai capito nulla.
    Siamo alle grida manzoniane in tempo di peste o imputare il problema con proteste urlate rispetto alla violazione del diritto universale alla mobilità quando il tuo minibus che dovrebbe trasportare 10 o 15 persone è stipato già di 60 o 70, con altre 30 persone che attendono alla prossima fermata e pretendere di risolvere il problema con un nuovo protocollo di salita o discesa o cambiando il prezzo del biglietto.

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    1. CO2 non biodegradabili de-facto anche se massimamente biodegradabile in teoria.
      Il fatto è che la produzione di CO2 è sopra la capacità di degradazione che sta diminuendo, con l'acidificazione degli oceani e con la drattamtica perdita ogni giorno di migliaia di ettari di terreni biotici a capacità fotosintetica.

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