giovedì 1 gennaio 2015

Snobbo e barbaro

Ieri ho fatto lo snobbo, oggi il barbaro.
Insomma, ad un certo punto sulla tavola preparata con arte - eravamo a casa del mio maestro di tango dei colli - tovaglia ricamata sarda, cocci pugliesi, calici, candele, gran bocce di vino ecco che.. spuntano due orribili bottiglie di plastica di acqua. Ho caricato un po' i toni, esagerando degli spasmi da intolleranza plastica, presa una caraffa di cristallo, messo l'acqua nella caraffa. Pochi minuti dopo da un certo angolo tentano di apparire dei bicchierini plasticacei USA&getta per il caffè, altri spasmi, secondo cazziatone, sono spariti subito, ehehe, erano intimoriti, nessun plasticame è poi riapparso. Come edonista ed esteta non sopporto la plastica, figuriamoci sulla tavola tutta figheira della cena di San Silvestro: qualche battuta polemica su un commensale che affermava che ... la plastica sarebbe un gran materiale (forse l'età sui sessantacinque, il vissuto da ragazzo negli anni della Moplen, della sbornia modernista per il ciarpame plastico).
Ciascuno ha portato qualcosa: io ho fatto 'na polenta di Marano bio molita a pietra tirata in paiolo di rame oltre un'ora e mezza che alla fine mi hanno chiesto pure i recapiti del produttore (bio del GAS). Ahh ma noi usiamo anche quella precotta, veloce. Altri spasmi e contorcimenti miei, si erano messi a ridere. Come diciamo al GAS, spesso le persone non sono consapevoli del fatto che ingurgitano del cibo mediocre se non scadente perché non hanno un metro di misura su cibo eccellente e sano. Poi un gulasch alla Zirmerhof che mi ha dato altre soddisfazioni. _zzz ha portato delle gran bocce: un passito di Pignoletto e poi un Thea San Giovese che ha fatto rescuscitare il Silvestro santo festeggiato.
Atmosfera frizzante e brillante, per quest'anno sono riusciti a strapparmi dall'andare a dormire presto che 'sto divertimento obbligatorio del santo silvestre io non l'ho capito proprio da alcuni anni.

Stamani giornata strepitosa: freddo pungente e sereno blu scuro e sole. Era relativamente tardi, abbiamo calzato gli scarponi e via da casa mia suy per il sentiero che parte dalla Quercia Granda, per un bell'anello ad otto fin su in cima al monte dietro a casa miacon ben 120 o forse 130 millimetri di neve. Non un'anima viva in giro, panorama a perdita d'occhio su mezzo appennino emiliano, Natura, silenzio e il nostro batticuore. Fatto una fotina dall'alto, al ritorno, all'amena frazione e in questa all'UnaCasa.
Così per tenerci in allenamento, _zzz ed io, maschi e barbari, dopo le uscite nel gruppo dell'Adamello.
Buona fine snob e buon inizio barbaro, mi piace!
Buon 2015 anche a voi!



36 commenti:

  1. Ahaha vediamo se fai lo snobbo con lavaggio dei piatti (a mano, ovviamente!).

    Buon anno!

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    1. Gli ospiti erano dotati di nuova lavastoviglie.
      :)

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  2. La plastica (sorvolando che si tratta di diversi materiali) è un gran materiale. Ci sono parecchi usi per cui non ha sostituti. Tutti i casi in cui servono le sue proprietà meccaniche di elasticità, leggerezza, impermeabilità e di isolante.

    Puoi benissimo fare contenitori per gli alimenti di vetro o di metallo ma è difficile travasare il vino senza un tubo di plastica. Puoi benissimo fare le scarpe di pelle ma è difficile adoperarle per correre o per camminare nell'acqua. La lavatrice potrebbe essere fatta tutta di acciaio ma senza guarnizioni non avrebbe senso. Eccetera.

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    1. Anche il cemento è una gran materiale.
      Pure il letame rimane di gran lunga il miglior concime.
      Ciò non significa che il primo possa essere messo nel purè o il secondo messo nella forma di boazze secche sulla tavola a mo' di sottopentola.
      ;)

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    2. Chiaro ma non è il materiale, è il cretino che lo usa.

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  3. Felice 2015 Uomo! :) insomma...amche alls cena di S. Silvestro non smentisci mai la tua fede...ti immagino mentre bacchettavi i padroni.:) Comunque concordo appieno.....i bicchieri di plastica per il caffè e le bottiglie di Pet su una tavola finemente imbanfita sono decisamente un orrore.

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    1. No no, i padroni ovvero la padrona di casa era(no) pure inorridit*.
      In qualche modo si era creato un loro fastidio silenzioso rotto poi dalla mia azioni deplasticante.
      _mpia, la signora di casa, era proprio infastidita dal fatto che la sua preparazione attenta fosse stata inquinata da quella robaccia ed era uscita con un “Meno male, hai proprio ragione!” (rivolto a me). Un po' quello successo con l'approvazione generale del mio ultimo intervento sul treno dopo la sopportazione in silenzio.

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  4. Buon anno, Uomo !

    I bicchierini do plastica per il caffè non si possono proprio vedere!

    Suggerisco grolla dell' amica con caffè alla valdostana, altro che stoviglie!

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    1. Grolla dell'amicizia (anche se il refuso mi pare ugualmente ottimo) ;-)

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    2. In ufficio ho ricordato ai colleghi che pigliandosi un paio di caffe' al giornoi in quei robi urendi di plastica, oltre a scottarsi le dita e poi respirrarseli in forma aerea via inceneritori si bevevano pure un tot di ftalati al giorno.
      Sono passati tutti al bicchierino di ceramica, vetro etc.

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  5. Mamma mia com'è difficile averti a cena. ....

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    1. No, Fra, non è così difficile. Se c'è figa secondo te guarda i bicchieri di plastica?!

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    2. Basta che non siano fighe di plastica o di legno ;-)

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    3. Non avete capito, siete plagiati dal sistema.
      Tanta piu figa c'è tanto più UomoCoso è motivato a fare lo snob, quindi a pretendere stoviglie e cibi appropriati.

      Non è difficile averlo a cena, basta tenere presenti le sue idiosincrasie. Che poi non sono niente di strano, io non invito la gente a cena per usare posate di plastica e cibi precotti.

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    4. Ehehe, Lorenzo.
      Nonostante la tua robusta irruenza sei un fine psicologo.
      Le donne che ho più o meno amato erano attente all'estetica e plasticame non c'era MAI in tavola come non c'è nemmeno in casa mia se non per lo stretto indispensabile (il frullatore ad immersione, la tastiera sulla quale sto scrivendo, la centrifuga per l'insalata che però ho nascosto, etc.).
      E' questione di gusto, di armonia dei materiali.
      Quando ti disinquini dalla presenza invasiva della plastica diventi assai poco tollerante nei confronti di essa. Chi ha avuto problemi alimentari rispetto a certe classi di alimenti sa che, una volta passata la prima fase di disassuefazione e pulizia si migliora rapidamente in salute e si diventa assai più reattivi su quella classe di cibi.

      Baffus, in montagna, a Saviore, con i gnari avevamo aperto una discussione sulle zizze di plastica (la resina specifica e' il silicone): _zzz ed io eravamo assolutamente propensi alle fighe nonché zizze alla naturale. No fighe di plastica! No zizze di plastica! (ci chiedevamo se esista una chirurgia estetica plastica al silicone pure per le cule. Ci sono protesi per chiappe di cule in silicone?

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    5. UomoCoso, non sono fine psicologo ma ho in mente tutta la letteratura cavelleresca. I Moschettieri erano ubriaconi da osteria ma ti sembra che il Conte de la Fère, in arte Athos, userebbe bicchieri di plastica in presenza di una dama?

      E' che i giovani d'oggi, incluse le dame, ormai sono assuefatti al marketing e alla pornografia.

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    6. Se c'è figa; per giunta nuova, va bene anche l'happy meal

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    7. x Francesco:
      Happy meal? Cos'è? Come si dice nella lingua italiana in cui comunicbiamo in questo luogo?

      x Lorenzo:
      Quando mi masturbo mi guardo pure io qualche pornazzo, assolutamente amatoriale.
      In effetti a vedere il plasticamente finto esagerato da guinness delle prestazioni teatrali genitali, uno si fa delle idee di un eros assolutamente inesistente.
      I ragazzi vedono non poco porno. Noi avevamo i giornali, essi hanno il web.
      Descrissi un episodio qui dentro.
      Si fanno un'idea siliconata dell'eros.
      _zzz disse loro che quello che vedono NON e' cio' che succede tra uomini e donne, almeno, non nella gran parte dei casa.

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    8. Lascia perdere i dettagli. Anche i tre moschettieri nelle osterie trovavano le donnine allegre ma è tutto un altro paio di maniche. Quando dico marketing e pornografia intendo i comportamenti stereotipati indotti nelle masse. Entro certi limiti sono sempre esistiti ma oggi il "sistema" è estremamente pervasivo e uniforme.

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  6. :D
    Snobbo&Barbaro®
    Bella foto!

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    1. Diciamo che rende un'idea.
      Snobbissimo e rudemente barbaro! :)

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  7. Ma quanto è stato meraviglioso il freddo di questi giorni? A spasso per la campagna romagnola con i cani. Noi. Loro. Il gelo. Fosse sempre così semplice la vita.

    Buon inizio!

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    1. La "vita" è "semplice" perché hai una casa ben isolata e riscaldata. Fatti la doccia con 4°C e l'acqua fredda e poi ne riparliamo. Siamo un po' fermi alla Regina di Francia che gioca alla mite pastorella nella Reggia di Versailles.

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    2. Anche in questi giorni la mia casa è stata a riscaldamento spento. Sono arrivato a 8.8 gradi centrigradi.
      Il 31 pomeriggio il riscaldamento a metano per un paio d'ore (aperto il radiatore solo per bagno),per farmi una doccia. Ieri sera ho acceso il caminetto per un bel fuoco. Stasera neppure quello, tanto poi andro' in milonga, oggi mi sono riscaldato a legna, nel senso che l'ho tagliata (a mano!) e spaccata per quasi sei ore.
      C'e' il famoso detto che la legna... scalda tre volte!

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    3. Dai che hai capito. La vita non è affatto semplice se pensi che il metano per riscaldamento e doccia arriva dalla Russia.

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  8. Mi sa che io a cena non potrò mai invitarti. Mi controlleresti anche i bidoni della raccolta differenziata per vedere se faccio tutto a regola :D

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    1. Eccerto, Lisa!
      Dobbiamo essere tutti più attenti a questo mondo che viene inquinato e distrutto sempre di più.
      Con 7.2 giga homo anche atti apparentemente di scarsa importanza diventano devastanti.
      Pensa se ciascuno di questi butti anche una sola volta all'anno una batteria in un corso d'acqua!?
      Purtroppo è quello che sta succedendo.
      Basta osservare come le invasioni immigratorie di massa la quantità di discariche diffuse bordo strada sono esplose.
      Siamo messi molto male e, peggio, le cose peggiorano!
      Tra l'altro con il GAS o certi tipi di acquisto, semplicemente oltre a prenderti della roba buona, riduci quasi a zero i rifiuti.

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    2. Sai che io non ho capito cosa stia a significare GAS? forse sono l'unica qua dentro che non ne è a conoscenza, ma sono anche la new entry... (quello che credo di aver capito è che riguarda il tuo lavoro, ma oltre non vado)

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    3. Un GAS è un Gruppo di Acquisto Solidale. Ce ne sono sparsi in giro per il paese e in genere si tratta di acquisti condivisi di materie prime di tipo agricolo o di derivati della pastorizia. Se non lo si fa diventare una missione di vita o un'ossessione non è nemmeno male.

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    4. Se non fosse per la difficoltà e complessità relazionale che caratterizzano tutti i gruppi con un numero di persone superiore ad uno, i GAS sono “robe” abbastanza semplice e tali, a mio avviso, dovrebbero rimanere.
      In ogni caso le molte cose positive che essi comportano hanno dei costi: impegno blando ma regolare, partecipazione personale, volonta' di sostenere acquisti a prezzi che NON sono i piu' bassi possibili ma sono prezzi equi, etc. .
      In effetti ci sono anche i GA (groupon e' uno forse noto ad alcuni di voi) che sono altra cosa: queli puntano al prezzo (più) basso.

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  9. UUIC: "_zzz ha portato delle gran bocce"

    Questa ha particolarmente colpito la mia fantasia, facendomi figurare _zzz nelle vesti d'una procace ragazzotta campagnola dalle abitudini audacemente "libere". E' grave?

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  10. UUIC: "Basta osservare come le invasioni immigratorie di massa la quantità di discariche diffuse bordo strada sono esplose."

    Pensavo d'essermene accorto solo io...

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    1. Io credevo fossero opere d'arte contemporanea, si sa, gli artisti sono tutti così strani....

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  11. Io non ce la faccio, ci provo, ma poi non ce la faccio.
    Tu ti rendi conto vero che tutto questo è fintissimo? Non nel senso che non sia mai accaduto, ma nel senso che è facciata.
    Perchè poi il pc ce l'hai, internet ce l'hai, le cose che mangi le compri e non le produci, le cose che indossi le compri e non le produci, non lavi i panni nel torrente con la cenere, hai due automobili che usi ogni volta è più conveniente... continuo?
    Al che mi dici: eh, ma io mica voglio fare una vita ascetica, io decido quello che mi sta bene e che trovo etico. Perfetto, ma allora non rompi le palle al prossimo sulle scelte che loro ritengono etiche, se pur differenti dalle tue.

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    1. Se uno fa delle scelte necessariamente ritiene che la altre scelte siano errate. La finzione consiste casomai nel non rompere le palle al prossimo.

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